Su Netflix c’è una nuova miniserie per coloro che avevano amato “Undercover”, che riporta sullo schermo il personaggio di Ferry Bouman tra crimini e loschi affari.
Per tutti i fan di “Undercover”, l’amata serie belga-olandese pubblicata su Netflix nel 2021, a distanza di due anni è arrivato anche un prequel seriale, intitolato “Ferry”. Il personaggio cattivo della prima stagione della fortunata serie, interpretato ancora una volta da Frank Lammers, ritorna per raccontare la sua storia.
E lo fa in una produzione thriller lunga 8 episodi di circa 50 minuti l’uno, dopo l’omonimo film del 2021 diretto da Cecilia Verheyden. A ulteriore testimonianza del successo della sua figura, che affascina con il suo fare scorbutico e allo stesso tempo amabile.
Una produzione delle case Montagewinkel, Netflix, Vlaamse Radio ed Televisie (VRT) che ha scalato di nuovo la top 10 degli show più visti sulla piattaforma di streaming.
Su IMDb la sua valutazione è di 7,8 su 10 basato su circa 2150 voti, il punteggio medio degli utenti del sito Rotten Tomatoes è dell’82%, mentre per gli utenti Google la percentuale di gradimento del pubblico arriva per giunta al 93%.
Senza dubbio “Ferry – The Series” ha subito visto approvare ciò che già era emerso, ovvero uno spettacolo appassionante e coinvolgente per il pubblico che ama addentrarsi nel mondo del narcotraffico.
Questa nuova produzione se da un lato è senza dubbio indirizzata soprattutto a coloro che possiedono già un background sulla storia e sui personaggi, allo stesso tempo è resa fruibile anche a un pubblico nuovo e curioso.
Il consiglio sarebbe comunque quello di farsi una preventiva infarinatura circa trama e soggetti protagonisti, in modo da non perdersi nessun dettaglio e nessun collegamento successivo.
Ma nonostante tutto, la storia generale è godibile da un pubblico eterogeneo, che abbia la volontà di immergersi in un pericoloso e ambiguo mondo criminale che procede sempre sul filo sottile della violenza ma anche dell’ironia.
Il cast degli attori è ovviamente capeggiato dalla star protagonista, un convincente e perfetto Frank Lammers, il cui nome non evoca tanto, ma il cui volto è divenuto ormai riconoscibile dagli amanti delle produzioni a tema criminalità e thriller. Accanto a lui, attori sconosciuti al pubblico italiano ma di valore come Elise Schaap, Yannick van de Velde o Raymond Thiry.
La trama ripercorre la storia di Ferry alla sua scalata alla criminalità. Il suo obiettivo è quello di farsi un nome forte all’interno del mondo criminale di Brabant come produttore di ecstasy.
Insieme ad alcuni suoi compagni di losche avventure, lotta costantemente contro l’irremovibile narcoboss Arie Tack e una nota gang di motociclisti affinché riesca a primeggiare negli affari. Ma quando la sua compagna Danielle scoprirà il lato oscuro dei suoi affari, sarà allora che Ferry Bouman dovrà comprendere il prezzo da pagare per poter essere il più grande di tutti.
In un mix ben fatto di coinvolgimento e di suspense, questa miniserie è pronta ad appassionare un nuovo pubblico incuriosito e a ritrovare l’interesse dei fedelissimi delle precedenti produzioni.
Un buon compromesso, in sostanza, ideale soprattutto per chi apprezza i thriller criminali accattivanti da gustare in una veloce maratona seriale.
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