Scopri la recensione e guarda il trailer di una serie televisiva drammatica su Netflix, solo 8 episodi che hanno riscosso un clamoroso successo.

Ideata da Debra Cahn (già produttrice esecutiva di serie di successo come “Homeland” e “Grey’s Anatomy”), c’è una serie in streaming su Netflix che sicuramente piacerà a un pubblico trasversale e attento alle migliori novità in piattaforma.

Con la sua prima stagione molto accattivante e magistralmente interpretata, “The Diplomat” vanta ottimi riscontri di critica e pubblico. Non a caso l’apprezzamento da parte del Web indica un punteggio del 92% su Google, di 8 su 10 su IMDB, e dell’83% sul sito aggregatore di recensioni, Rotten Tomatoes.

Una serie televisiva avvincente che mette lo spettatore di fronte a tanti avvenimenti dell’attualità. Non a caso, infatti, durante la fase di sviluppo della serie, che si è protratta per quasi due anni, sono stati intervistati molti esperti del servizio diplomatico e militare per comprendere le dinamiche delle complesse relazioni internazionali. Il tutto con lo scopo di poter affrontare circostanze socio-politiche spinose e delicate, come la Brexit, la guerra tra Russia e Ucraina, le relazioni intercorse tra Stati Uniti d’America e Afghanistan.

Lo stile narrativo tende molto a tenere alto in livello di attenzione e curiosità dello spettatore, soprattutto giungendo a un finale che bruscamente e volontariamente interrompe il momento cruciale, suscitando attesa della seconda stagione.

A prestare i volti ci sono gli attori protagonisti Keri Russell (indimenticabile nelle serie “Felicity” e “The Americans” ma anche in film come “La musica nel cuore – August Rush” o “Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie”) e Rufus Sewell (“Il destino di un cavaliere”, “The tourist”, “L’amore non va in vacanza”), ottimamente calati nei rispettivi ruoli.

The Diplomat” su Netflix è un mix di generi che vanno dalla leggerezza di battute quasi da commedia, fino a momenti più crudi e intensi legati a conflitti e decisioni difficili. E in questo senso il trailer su Youtube, ma presente anche sulla pagina ufficiale della piattaforma, contribuisce a mettere bene in evidenza questi aspetti. Quasi per confondere piacevolmente lo spettatore e intrigarlo ulteriormente.

Suddivisa in 8 episodi con la seconda stagione in arrivo, la serie si focalizza principalmente sul gioco di potere tra ambasciatori e servizi segreti, governi e terroristi portando in scena un precario equilibrio di intrighi, trattative e affari internazionali con uno stile che risulta sempre molto piacevole alla visione.

La trama infatti racconta della diplomatica Kate Wyler, ambiziosa e molto preparata, impegnata nella gestione di una crisi internazionale. Insieme a lei il marito anch’egli diplomatico, con ambizioni politiche.

Da ambasciatrice USA nel Regno Unito le sue responsabilità sono molto grandi e questo lavoro non la terrà lontano da numerosi rischi. Il primo atroce problema è un’esplosione nella quale perdono la vita 41 marinai inglesi, e per la quale deve cercare di mediare i rapporti tra Regno Unito e Stati Uniti d’America.

Da qui in poi un’escalation di imprevisti e di eventi che metteranno in crisi le sue certezze professionali e anche personali. Ma anche il futuro della politica viene messo in pericolo tra colpi di scena, sfide complesse e pericolose, e un’analisi psicologica dei diversi personaggi coinvolti.

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