Scopri la serie televisiva “Greenleaf” su Netflix, una storia dove dietro la lotta per il potere si celano ipocrisia e degrado.

Tra ipocrisia, degrado ed intrighi di famiglia, una serie TV scioccante su Netflix.

Lino Sorrentini direttore Agendaonline.it

Se una serie tv epocale come “Dinasty” aveva un fascino a cui era difficile resistere, “Greenleaf” disponibile su Netflix non è da meno. Cinque stagioni ed un enorme successo mondiale, questa serie televisiva vanta un cast di qualità quasi del tutto di origine afroamericana.

I temi affrontati sono in primis quello religioso (in particolare ipocrisia e degrado morale), ma poi subentrano gli innumerevoli che si annidano all’interno di una grande famiglia: segreti, suicidi, omicidi e tradimenti.

Greenleaf” è una serie televisiva realizzata grazie al meticoloso lavoro di Oprah Winfrey e distribuita sul suo canale OWN (Oprah Winfrey Network): un’ opera ideata per un pubblico ampio e trasversale, un prodotto non stereotipato e molto accattivante che è stato poi rilanciato anche da Netflix.

Con “Greenleaf” la lotta per i soldi e il potere che si cela dietro i canti e le opere di bene ostentate ogni domenica diventano un grande motivo di riflessione.

Se ti inizia a far gola una serie di questa portata, scoprila su Netflix tra le serie drammatiche e gialle.

Recensione

Si tratta di una produzione tv molto interessante che prende le mosse nel 2016 ed accende i riflettori su come molto spesso le famiglie che sono maggiormente in vista possano essere anche quelle che nascondono intrighi e malefatte nonostante cerchino di mantenere una facciata pulita a danno dei più deboli.

La sceneggiatura segue le stranezze, i segreti e gli intrighi della famiglia afroamericana dei Greenleaf, pastori della chiesa di Calvary a Memphis.

Sono tanti i peccati che scandiscono la vita dei protagonisti portandoli nel corso delle stagioni in una spirale di violenza psicologica e cattiveria inaudita.

Impregnate di perbenismo e di canti strappalacrime, le chiese afro sono famose per la loro parte scenica e per il coinvolgimento dei fedeli che sono letteralmente ammaliati dai carismatici pastori che ogni domenica predicano la parola di Dio dal loro pulpito.

Ma cosa si nasconde dietro la facciata di una chiesa idilliaca?

Trailer

Il trailer di Greenleaf

Trama

I Greenleaf sono una potente dinastia afroamericana di Memphis, nel Tennessee. Il suo patriarca, James Greenleaf, è il leader carismatico e pericolosamente manipolatore di una chiesa enorme fatta di tantissimi fedeli, dove però i segreti e gli scandali sono all’ordine del giorno.

Apparentemente la vita di James con moglie e figli è idilliaca e perfetta: i cinque si amano, supportano, sembrano vivere in armonia con il mondo e con ciò che viene professato. Ma l’apparenza inganna. In realtà, dietro questa immagine, si cela un covo di avidità, adulterio, rivalità e oscenità che sono in conflitto con le belle parole di chiesa. Inoltre un tremendo segreto si cela dietro la scomparsa della figlia minore, trovata morta per suicidio.

Ma cosa c’è dietro questa tragedia celata senza scrupoli e che correlazioni ci sono con l’abuso di oltre 150 ragazzine, abbindolate da promesse e intenzioni che sono saranno mai mantenute?

Cast

I protagonisti sono attori con un background di gran valore e la loro recitazione porta sullo schermo una notevole dose di pathos.

Nel cast ci sono ad esempio Keith David, che può vantare lavori come “Platoon”, “Armageddon” e “The King” ed è vincitore di due Emmy, oppure Lynn Whitfield (“Nemiche amiche”, “A time for Dancing”), Desiree Ross, Merle Dandridge, Oprah Winfrey, Kimberly “Kim” Hawthorne, Deborah Joy Winans, Tye White.

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