Un racconto sulle sorprese che la vita a volte è in grado di regalare proprio quando nessuno se lo aspetta. Una casa piena di abitudini diventa improvvisamente troppo grande, la fede non basta più a tenere fermo il dolore e anche un’amicizia antica può iniziare a somigliare a qualcosa che nessuno ha il coraggio di nominare. Su Prime Video è, disponibile una nuova serie romantica che si muove in una zona fragile, quel momento in cui due adulti provano a ricominciare mentre tutto intorno chiede loro di restare forti.

“Non è così” è il titolo della serie in 8 episodi, costruita come un family drama contemporaneo, sentimentale ma non mieloso. Al centro della trama c’è Malcolm Jeffries, pastore rimasto vedovo dopo la morte della moglie Jenny. Ha tre figli da crescere, una comunità che lo guarda come punto di riferimento e una ferita privata che non può sempre permettersi di mostrare. Il suo mestiere è ascoltare gli altri, consolare, offrire parole giuste. Ma quando il dolore entra in casa, anche chi è abituato a guidare gli altri può perdere la strada.

A interpretarlo è Scott Foley, volto familiare per chi ha seguito Felicity e soprattutto Scandal, dove era Jake Ballard, personaggio diviso tra lealtà, potere e sentimento. Qui Foley cambia registro: meno tensione politica, più vulnerabilità domestica. Il suo Malcolm è un padre che impara a sopravvivere dentro le giornate, tra figli da accompagnare, silenzi difficili e una fede che deve misurarsi con l’assenza.

Accanto a lui c’è Lori Soto, interpretata da Erinn Hayes, attrice già vista in  Children’s Hospital e Medical Police. Lori era la migliore amica di Jenny ed è appena uscita da un divorzio. Anche lei ha due figli, anche lei deve rimettere insieme i pezzi di una famiglia cambiata. Le due case, un tempo vicine per affetto e quotidianità, tornano a sfiorarsi nel momento più complicato, per cercare un appoggio e provare a costruire una forma di normalità.

La parte più interessante della trama di “Non è così” sta proprio in questa ambiguità emotiva. Malcolm e Lori si aiutano, si capiscono, condividono responsabilità e solitudini. Attorno a loro ci sono figli che osservano, giudicano, temono di perdere qualcosa; c’è il ricordo di Jenny, che resta una presenza invisibile; c’è una comunità religiosa che può diventare rifugio ma anche pressione. Quando il conforto inizia a trasformarsi in attrazione, i due insistono che non è così.

Il racconto trova forza proprio quando resta vicino alla vita ordinaria entrando in una narrazionequasi routinaria come una cena da preparare, un figlio da capire, una stanza vuota, una frase non detta. Uno sviluppo che porta dritti al cuore della fiction, che non è stabilire se Malcolm e Lori finiranno insieme ma capire se due persone ferite possano concedersi il diritto di essere ancora vive.

Nel cast della serie che puoi scegliere di vedere su Prime Video figura anche J.R. Ramirez  nei panni di David Soto, mentre tra gli altri interpreti compaiono Cary Christopher, Tyner Rushing, Michaela Russell e Caleb Baumann.

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