Non tutte le seconde possibilità salvano davvero, alcune vengono offerte come una trappola, con un prezzo nascosto, fino a trasformare una vita spezzata in un’arma nelle mani di qualcun altro. Su Prime Video c’è una serie suddivisa in quattro stagioni che parte da una ferita: una giovane donna senza futuro viene sottratta alla morte da un’organizzazione segreta e addestrata per diventare una killer invisibile. Ma quando capisce di essere stata usata, decide di fare la cosa più pericolosa: tornare indietro e distruggere chi l’ha creata.

“Nikita” è la serie creata da Craig Silverstein e prodotta da Warner Bros Television nel 2010 che rilegge in chiave contemporanea il mito narrativo di Nikita, già reso celebre dal film di Luc Besson e dalle successive versioni televisive. Qui il racconto assume il ritmo del thriller di spionaggio americano: missioni sotto copertura, identità false, tradimenti, tecnologia, addestramento militare e un passato che continua a sanguinare sotto ogni scelta.

Al centro della trama c’è Nikita Mears, interpretata da Maggie Q, attrice e modella statunitense di origini asiatiche, poi vista anche in serie Tv come Ballard o film e saghe popolari come Mission: Impossible III, Die Hard – Vivere o morire e Divergent. Il suo personaggio è stato reclutato dalla Divisione, un’agenzia clandestina che finge di offrire una nuova vita a giovani senza via d’uscita, salvo poi cancellarne l’identità e trasformarli in assassini al servizio di interessi oscuri. Nikita è stata la migliore e per questo diventa la minaccia più grande.

La serie su Prime Video comincia quando Nikita è già fuggita. È una donna che conosce i metodi della Divisione, i suoi codici, le sue coperture, le sue bugie. Sa dove colpire perché ne ha fatto parte. Ma la sua guerra non è solo contro un sistema criminale, è anche contro ciò che quel sistema le ha tolto, contro il dolore di un amore distrutto, contro la colpa di essere sopravvissuta mentre altri sono rimasti intrappolati.

La trama si muove su due piani narrativi: c’è Nikita fuori dalla Divisione, impegnata a sabotarne le missioni e a smascherarne i segreti e c’è un occhio che ci porta dentro l’organizzazione attraverso Alex, interpretata da Lyndsy Fonseca, nuova recluta dal passato fragile e misterioso. Alex permette alla serie di mostrare il meccanismo dall’interno: l’isolamento, l’addestramento, la manipolazione psicologica, il modo in cui una persona vulnerabile può essere convinta di non avere altra scelta se non obbedire.

Accanto a Maggie Q ci sono Shane West nei panni di Michael, figura ambigua e centrale nel rapporto tra Nikita e la Divisione; Melinda Clarke nel ruolo della gelida Amanda; Xander Berkeley, attore di lunga carriera, che interpreta Percy, il volto più politico e spietato dell’organizzazione. Nel cast figurano anche Aaron Stanford, Tiffany Hines, Devon Sawa e Noah Bean.

La serie che puoi scegliere di vedere su Prime Video è action puro, spionaggio intenso ed elegante, ritmo rapido, fisico, costruito su inseguimenti, combattimenti, infiltrazioni e rivelazioni inaspettate, con una protagonista magnetica e un conflitto chiaro: non basta fuggire dal passato, bisogna avere il coraggio di guardarlo in faccia e colpirlo al cuore.

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