Leggi la recensione e guarda su RaiPlay questo film d’autore che racconta la storia di amicizia tra un anziano libraio ed un giovane immigrato.

Un tema, quello del confronto tra generazioni, non nuovo per il mondo del cinema ma che in questo film drammatico italiano che puoi vedere su Raiplay, cammina di pari passo con quello dell’integrazione attraverso la cultura.

“Il diritto alla felicità” è un bel film del 2021 scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi prodotto da Associazione Culturale IMAGO e IMAGO Film Videoproduzioni.

La pellicola, che vede protagonisti il veterano Remo Girone ed il giovanissimo Didie Lorenz Tchumbu per la prima volta davanti alla macchina da presa, è una storia profonda, che tocca il cuore e lascia un segno forte, deciso.

E’ la narrazione di una amicizia tra due mondi diversi, tra due generazioni diverse, tra due culture diverse. Un uomo ed un bambino che in maniera assolutamente trasparente portano in dote, ciascuno all’altro, il proprio bagaglio di esperienze.

Il film, girato tra Civitella del Tronto e Teramo, è stato dedicato all’Unicef e, proprio per il tema che tratta, è stato presentato per la prima volta in sala in occasione della Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 novembre 2021.

A patrocinare il lavoro è stata Federfarma, il cui segretario nazionale, Roberto Tobia, che in occasione della presentazione evidenziò come il film offrisse “suggestioni e spunti di riflessione su temi molto importanti, quali la fiducia che alimenta le relazioni interpersonali o la condivisione della conoscenza come difesa contro la disinformazione, proprio come avviene in farmacia, nel rapporto quotidiano con i cittadini che spesso entrano semplicemente per avere un consiglio o essere rassicurati sul corretto uso di un farmaco”.

La trama de “Il diritto alla felicità” che è possibile scegliere tra le proposte cinematografiche di RaiPlay, è incentrata sulla figura di Libero, commerciante di volumi usati che gestisce una libreria. Un anziano istruito e prudente, che ama il suo lavoro e la lettura. Libero è convinto che i libri debbano avere una seconda vita e appena può dà vita ad una sorta di economi a circolare della lettura, dando in prestito o regalando libri usati.

E così, il suo punto vendita è frequentato da Bojan, nullafacente che raccoglie i libri dalla spazzatura e li rivende a Libero; da Nicola, un cameriere che per poter uscire con la sua amata si rifornisce di fotoromanzi da passare alla mamma di Chiara; da professori e collezionisti e soprattutto da Essien, un piccolo immigrato da sei anni in Italia.

Tra i due nasce una bella amicizia incentrata sulla lettura. L’ultimo volume che Libero regala al piccolo è una copia della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. E’ il suo ultimo atto, prima di morire.

Oltre a Remo Girone e al piccolo Didie Lorenz Tchumbu, il cast è composto da Moni Ovadia, Corrado Fortuna, Federico Perrotta, Pino Calabrese, Annamaria Fittipaldi, Lapo Braschi, Biagio Iacovelli, Valentina Olla.

Proprio per i temi trattati, il film è stato insigniti di numerosi premi a festival del cinema in Italia (Ventotene Film Festival, Castellabate Film Festival, San Benedetto Film Festival, Procida International Film Festival, Rome Outcast Independent Film Award) e all’estero (Athens International Monthly Art Film Festival, Delphi International Film Festival, Washington DC International Film Festival).

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