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Home » Stasera in TV » Raiplay

Mi fanno male i capelli, su RaiPlay un film italiano intimo e sperimentale

6 Febbraio 2026di Riccardo Cannavale
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Su Raiplay è disponibile un film italiano che unisce dramma personale, cinefilia e memoria in modo originale e toccante. “Mi fanno male i capelli“ è un lungometraggio del 2023 diretto da Roberta Torre.

 La pellicola, presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023, è un omaggio al cinema che si compie attraverso la recitazione di Alba Rohrwacher e dei suoi personaggi ispirati all’immensa eredità artistica di Monica Vitti.

La protagonista, Monica, è una donna che soffre di sindrome di Korsakoff, una forma di amnesia che la fa perdere progressivamente i ricordi e i contorni della realtà. Per trovare un senso alle sue giornate e alla propria identità, Monica finisce per identificarsi nelle figure interpretate da Monica Vitti nei suoi film, da La notte a Polvere di stelle.

Questo processo di immedesimazione la porta a vestirsi, recitare e riscoprire personaggi iconici del cinema italiano, confondendo sempre più la vita reale con le immagini sullo schermo. Al suo fianco c’è Edoardo (Filippo Timi), il marito che la ama profondamente e la accompagna in questo particolare viaggio tra memoria, perdita e immaginazione.

Il titolo del film deriva da una celebre battuta cinematografica di Antonioni (Il deserto rosso), usata qui come cifra poetica per raccontare la frammentazione dell’identità e le sofferenze interiori di chi tutto sommato “non si riconosce più”.

Il film è firmato da Roberta Torre, regista che in passato ha esplorato con originalità vari territori cinematografici, e qui utilizza una messa in scena che fonde materiale filmico di repertorio con sequenze di finzione. Questa scelta consente di far dialogare il mondo interno della protagonista con quello del cinema che l’ha affascinata e sostenuta.

Al centro della scena c’è Alba Rohrwacher, che interpreta una Monica fragile, confusa e profondamente umana, capace di trasformare una condizione dolorosa in uno sguardo poetico sulla memoria e l’arte. Accanto a lei Filippo Timi nei panni di Edoardo, figura amorevole e paziente, impegnato a starle accanto nonostante le difficoltà che la malattia impone alla loro vita quotidiana. Il cast comprende anche Marina Rocco, Valentina Banci, Maurizio Lombardi, Alessandro Averone, Elio De Capitani e Nicole De Leo.

La sceneggiatura di Torre, scritta insieme a Franco Bernini, sfrutta con delicatezza e misura il materiale cinematografico di repertorio per costruire un ponte emozionale tra passato e presente, tra finzione e realtà..

Mi fanno male i capelli non è semplicemente un dramma sulla perdita della memoria, ma una riflessione metacinematografica sull’identità, il potere delle immagini e il modo in cui ricordiamo ciò che siamo stati.

Su Raiplay c’è una Monica che, nel suo viaggio interiore, non si attacca solo ai propri ricordi ma soprattutto ai personaggi che hanno segnato un’epoca del cinema italiano. Il film racconta il potere evocativo dell’arte, la nostalgia, il desiderio di appartenenza e la fragilità dell’essere umano quando il tempo e la memoria sembrano sfuggirgli di mano.

La malattia che affligge la protagonista diventa qui un dispositivo narrativo per esplorare come il cinema sia in grado di offrire ancore identitarie e rifugi emotivi, anche nei momenti più bui. La progressiva “fusione” tra la donna e le figure di Monica Vitti diventa metafora del rapporto tra spettatore e pellicola, tra ricordo e immagine, tra realtà e sogno.

Il film ha ricevuto attenzione nei festival e un riconoscimento importante per l’interpretazione di Alba Rohrwacher, candidata ai Nastri d’Argento 2024 come miglior attrice protagonista.

La critica ha riconosciuto l’originalità dell’approccio di Torre, apprezzando la capacità di fondere con sensibilità narrativa il cinema come materia di memoria collettiva con una storia di fragilità esistenziale e affetto familiare.

Per alcuni osservatori la natura poetica e sperimentale del film può risultare più suggestiva che lineare nelle sue dinamiche narrative.

Su IMDb la valutazione del pubblico è di 5.7/10 in linea con il gradimento riscontrato su Google.

Mi fanno male i capelli che stasera puoi vedere su Raiplay  si distingue proprio per il suo approccio singolare e intimo, capace di parlare allo spettatore non solo con le parole ma con le immagini della memoria. Insomma, un film da vedere per chi cerca una costruzione alternativa ed una narrazione che affonda le radici nella memoria.

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