Un dramma carcerario, uno sguardo intimo e a tratti crudo sulla realtà che i detenuti devono affrontare una volta fuori dalle mura del carcere.
Su Raiplay c’è un film thriller italiano diretto da Claudio Amendola, al suo secondo lavoro da regista dopo “La mossa del pinguino”, prodotto da Claudio Bonivento e Rai Cinema, la cui sceneggiatura è stata curata da Giancarlo De Cataldo, ex magistrato autore di grandi gialli e romanzi noir, a cominciare da Romanzo criminale e Suburra, il libro ispirato ale gesta della banda della Magliana che ha ispirato l’omonimo film di Michele Placido.
“Permesso – 48 ore fuori” è il titolo della pellicola uscita in sala nel 2017 che vanta quasi il 60% di consensi su Google e che vanta un cast che oltre allo stesso Amendola (“Suburra”, “Abbi fede”), vede tra i protagonisti Luca Argentero (“Saturno contro”, “Al posto tuo”, “A casa nostra”) volto noto del grande schermo, Giacomo Ferrara (“Suburra”, “Non mi uccidere”, “Guarda in alto”) e Valentina Bellè (“La buca”, “La vita oscena”, “Una questione privata”).
“Il permesso – 48 ore fuori”, disponibile su Raiplay, è un film che colpisce per il suo impegno nel raccontare storie di redenzione e disperazione. La regia di Claudio Amendola offre uno sguardo senza filtri sulla complessità della vita fuori dal carcere, sfidando gli spettatori a riflettere sul concetto di libertà e sulle difficoltà di reinserimento nella società. Sia per il tema trattato che per l’approccio, la pellicola ha riscosso buoni apprezzamenti e conquistando anche un Ciak d’oro nel 2017.
Le scene principali del film sono state girate tra Pescara e Civitavecchia, con esterni ripresi anche a Roma e Latina.
La trama ruota intorno alle storie di quattro detenuti nel carcere di Civitavecchia che non si sono mai incontrati prima: Donato, Luigino, Angelo e Rossana ricevono un permesso di 48 ore per motivi personali. Donato (Luca Argentero) è un ex pugile coinvolto nell’organizzazione di incontri clandestini, Luigi (Claudio Amendola) è un criminale con una lunga carriera alle spalle, Angelo (Giacomo Ferrara) è dentro per rapina a mano armata, Rossana è in carcere per aver cercato di trasportare droga dal Sudamerica in Italia.
Ognuno di loro ha una missione personale da compiere, che si svolge nello sfondo di un ambiente urbano che è lo stesso da cui provengono le loro storie di devianza.
Storie che si intrecciano tra speranze di redenzione e la dura realtà di una esistenza che sembra averli forgiati irrimediabilmente.
Se cerchi altre recensioni di film da vedere su Raiplay, leggi anche:
- Su Raiplay un film thriller che ti terrà con il fiato sospeso: una storia italiana ricca di tensione.
- Su Raiplay un film noir drammatico con Valerio Mastandrea: una storia crime ricca di suspense e tensione.
- Su Raiplay c’è un film drammatico degli anni ’90 da vedere: una storia intensa con Michele Placido e Claudia Gerini.
