Visionario, spiazzante, disturbante: il film drammatico di Cronenberg che ti sfida a pensare, ora disponibile in streaming su RaiPlay.
Un film che ti prende fin dal primo fotogramma per quello che si preannuncia un viaggio unico ed avvincente. Lo puoi trovare stasera su Raiplay per quella che si presenta come un’immersione claustrofobica e provocatoria nell’animo di un individuo spinto al limite.
David Cronenberg, con la sua mano gelida e chirurgica, dirige una riflessione sul capitalismo, l’alienazione e l’urgenza di trovare un senso in un caos sempre più incomprensibile.
Cosmopolis si racconta in modo semplice: un miliardario seduto nella sua limousine attraversa Manhattan nel bel mezzo di un improbabile ingorgo, mentre intorno a lui il mondo rischia il collasso.
La pellicola uscì nel 2012, debuttando in concorso al Festival di Cannes il 25 maggio. È una coproduzione tra Canada e Francia, firmata da David Cronenberg stesso insieme a produttori del calibro di Paulo Branco, e tratta dall’omonimo romanzo di Don DeLillo.
Il cast è davvero stellare: Robert Pattinson (Twilight, Il re, Senza Limiti), Paul Giamatti (Sideways, Cinderella Man, John Adams) nei panni del suo consigliere, e Samantha Morton (In America, Control, Minority Report) in un ruolo che le è valso una nomination ai Vancouver Film Critics Circle.
Cronenberg non è nuovo a esplorare frontiere oscure dell’identità, ma qui si spinge oltre: la limousine è una cassa di risonanza, un microcosmo dove si scontrano politica, sesso, morte, potere. Eric Packer, il protagonista, parla di rivoluzione, profetizza catastrofi, ignora persino un tentativo d’omicidio con indifferenza glaciale. La colonna sonora di Howard Shore, assieme ai brani dei Metric e del rapper K’naan, amplifica il senso di distacco e tensione che percorre tutta la pellicola.
Il box office mondiale segna un incasso di 7,1 milioni di dollari: ciononostante, la proposta cinematografica coraggiosa ha lasciato il segno . I voti del pubblico vanno dal 52% di Google al 6,1 di IMDb fino al 67% di consensi su RottenTomatoes.
La critica italiana e internazionale ha colto tante sfumature: Repubblica parla di “un prodotto cinematografico che, per quanto raffinato, si presta a essere amato oppure odiato”.
Il New York Times evidenzia la narrazione di un mondo che scorre dietro un finestrino oscurato.
Perché vale la pena vedere Cosmopolis su Raiplay? Innanzitutto perché offre una sfida: non è intrattenimento facile, ma un labirinto mentale dove ogni dialogo scava un significato nascosto. Secondo, per le performance: Pattinson non recita, si trasforma in un uomo che ha perso ogni punto di contatto con la realtà, senza compassione ma non senza umanità.
In definitiva Cosmopolis rappresenta un’esperienza potente che lascia una sensazione di vertigine: quella di vedere il mondo fissato da una videocamera interna, dove tutto scorre vuoto ma carico di significato. Il personaggio di Packer è un ritratto magnetico di solitudine, il suo desiderio di “simmetria” diventa metafora di un vuoto interiore incolmabile. È un film che ti fa respirare a fatica, ma poi non ti lascia più. Un’opera che, pur senza accontentare, restituisce la sensazione di aver guardato qualcosa di vero, necessario, diverso. Guardatelo su Raiplay se siete pronti a mettervi in discussione, a uscire dallo spettacolo comodo per entrare in un’intelligenza visiva feroce e memorabile.
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