Scopri su RaiPlay Forever Young – Les Amandiers un racconto potente che celebra la giovinezza con tutta la sua luce e il suo dolore
L’attesa del grande passo, quel momento agognato sin dall’adolescenza. I tumulti, le passioni ma anche gli intrighi che accompagnano un gruppo di giovani attori fino all’esplosione delle luci sul palco. Su Raiplay c’è un bel film drammatico francese, autobiografico, diretto da Valeria Bruni Tedeschi, che in qualche modo porta in scena il percorso che l’ha condotta fino alle luci della ribalta.
Un racconto potente ed intenso in cui emerge con forza l’urgenza di essere, di esistere, di vivere davvero ogni secondo.
Forever Young – Les Amandiers racconta un pezzo di vita vera, quella di Valeria Bruni Tedeschi (I villeggianti, La pazza gioia, Il capitale umano) alle prese con la scuola di teatro Les Amandiers negli anni Ottanta. Il fervore della giovinezza, la passione per la recitazione e le prime tragedie si mescolano in un’incandescente messa in scena collettiva. Durante le audizioni per entrare nella prestigiosa scuola, i protagonisti si confrontano con la vertigine del sogno e con i fantasmi che lo accompagnano
Diretto dalla stessa Bruni Tedeschi, affiancata sullo schermo da Nadia Tereszkiewicz (stella magnetica premiata come migliore promessa femminile ai César 2023), Sofiane Bennacer, Louis Garrel e Miche Lescot, la pellicola ha ottenuto una nomination come miglior film e miglior sceneggiatura originale ai César, ed è stat in cocorso per la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2022.
Il film in programmazione su Raiplay è ambientato nella Parigi del 1986. Al prestigioso Théâtre des Amandiers, diretto dal carismatico Patrice Chéreau, un gruppo di ragazzi poco più che ventenni realizza il sogno di entrare nella scuola di recitazione. Tra loro ci sono Stella, contesa dall’intenso Etienne e dall’entusiasta Victor, la ribelle Adèle, Frank già sposato e in attesa di un figlio, una ragazza incinta, un giovane gay e un cantante: tutti uniti dal sacro fuoco del teatro.
In un’epoca segnata dall’amore libero e dalla voglia di sperimentare, la passione per la recitazione si intreccia con le ombre di un mondo che cambia: l’AIDS, che comincia a diffondersi, e le droghe facili, che mettono a rischio chi è più fragile. Alcuni riusciranno a trasformare quell’energia in un futuro artistico e personale, altri invece non resisteranno al peso delle proprie contraddizioni, lasciando che sogni e vite si spezzino troppo presto.
Al botteghino, l’opera ha incassato circa 1,9 milioni di dollari facendosi apprezzare oltre che dalla critica anche dal pubblico generalista. Su Google la percentuale di spettatori che ha mostrato gradimento per il lavoro si attesta intorno al 66%, un dato che pareggia le recensioni positive su IMDb, dove il lungometraggio disponibile su Raiplay ottiene una media di 6,5/10. Su Rotten Tomatoes, invece, la critica si divide esattamente a metà. Il giudizio? “Forever Young esalta l’esuberanza e l’arroganza della giovinezza, ma non riesce a conciliarle con l’umiltà”.
La critica ha accolto il film come un ritratto potente di formazione. Sara D’Ascenzo sul Corriere lo presenta come “il migliore dei suoi film (di Valeria Bruni Tedeschi, ndr), il meno emotivo ma il più emozionante. Del film Repubblica scrive: “Un grande omaggio al teatro come gioco di vita ed alla giovinezza come palcoscenico su cui è possibile indossare e bruciare tutte le maschere”.
Perché vale la pena vederlo su Raiplay? Perché è un film che è anche un viaggio dentro se stessi: parla di corpi che si cercano, di identità che si plasmano tra prove e platea, tra amicizie e tragedie nascoste. Forever Young risulta come un abbraccio caldo e doloroso allo stesso tempo, capace di restituire l’intensità di una generazione che si accende con forza e soccombe con grazia.
Se cerchi altre recensioni di film da vedere su Raiplay, leggi anche:
