Scopri questo film drammatico italiano su RaiPlay, amato dalla critica, che fotografa in maniera cruda uno spaccato della periferia romana

Un’opera audace che esplora il mondo della periferia romana con una lente inaspettatamente brutale e, a tratti, poetica. Se non l’hai ancora visto, è il momento di immergerti in questa storia inquietante disponibile su Raiplay.

Prodotto nel 2020, ”Favolacce” diretto dai fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo è un lungometraggio ambientato in una calda estate nella periferia di Roma, in un quartiere residenziale apparentemente tranquillo, fatto di villette a schiera, piscine gonfiabili e giardini ben curati.

Tuttavia, dietro l’apparente normalità di queste famiglie, si nascondono segreti e tensioni che esplodono in un crescendo drammatico.

I fratelli D’Innocenzo, al loro secondo film dopo “La terra dell’abbastanza”, non si limitano a raccontare una storia, ma la stravolgono, trasformando la realtà in una favola cupa, popolata da personaggi tanto comuni quanto inquietanti.

Il cast è composto da attori di grande talento, capaci di rappresentare il disagio e la complessità dei loro personaggi con una naturalezza disarmante. Elio Germano (“Volevo nascondermi”, “Il signore delle formiche”, ”Il sogno di Francesco”) interpreta Bruno, uno dei padri di famiglia più complessi e contraddittori. Accanto a lui troviamo Tommaso Di Cola, Giulietta Rebeggiani, e Barbara Chichiarelli, tutti capaci di regalare performance intense e toccanti, rendendo palpabile il malessere che si respira nell’intero quartiere.

“Favolacce” è stato prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Cinema, con il supporto di Vision Distribution. Fin dalla sua presentazione, ha suscitato grande interesse e ha raccolto numerosi consensi sia da parte del pubblico che della critica. Su Google, il 61% degli utenti mostra gradimento, stessa percentuale di consensi su Rotten Tomatoes mentre su IMDb le recensioni toccano una media di 6,4/10.

Repubblica lo ha definito il film “che fa fare il salto di qualità al nostro cinema”.

Nel 2020, ha trionfato al Festival di Berlino, vincendo l’Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura, riconoscimento che ha consacrato i fratelli D’Innocenzo come due delle voci più promettenti del nuovo cinema italiano. L’opera è stata anche premiata ai David di Donatello, con diversi riconoscimenti tra cui quello per la miglior regia.

Ciò che rende “Favolacce” un film che merita di essere visto su Raiplay è la capacità dei fratelli D’Innocenzo di costruire una narrazione ipnotica, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo, pur generando un costante senso di inquietudine. I dettagli minimi, come i rumori delle porte che si chiudono o i silenzi soffocanti durante le cene in famiglia, contribuiscono a costruire una tensione che cresce scena dopo scena, rendendo il quartiere residenziale una sorta di prigione dorata da cui è impossibile sfuggire.

Il film offre uno spaccato impietoso della società contemporanea, svelando le crepe profonde che si nascondono sotto la patina della tranquillità borghese. La narrazione ci porta a riflettere sulle dinamiche familiari disfunzionali, sull’educazione dei figli, e sulle conseguenze devastanti di una mancanza di empatia e comunicazione.

La trama ruota attorno a una serie di famiglie e ai loro figli adolescenti, la cui vita si svolge tra l’indifferenza degli adulti e le pressioni soffocanti della società.

I protagonisti sono genitori frustrati, incapaci di instaurare relazioni autentiche con i propri figli, e adolescenti alla ricerca di una via di fuga dalla monotonia e dalle aspettative schiaccianti. In questa rete di relazioni distruttive, il malessere cresce fino a sfociare in eventi tragici e irreversibili.

Il film riesce a far emergere le fragilità degli adulti, svelando come le loro insicurezze e frustrazioni si riflettano inevitabilmente sui figli, intrappolati in una realtà che non comprendono appieno ma da cui desiderano disperatamente scappare.

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