Scopri recensione e trailer di uno straordinario film su Raiplay sulla fondazione della città di Roma, con Alessandro Borghi e Alessio Lapice.
Un viaggio epico fino all’alba della città eterna, un film storico che, come pochi, riesce a raccontare le origini di Roma con un approccio viscerale e intensamente realistico.
Su Raiplay è disponibile il capolavoro di Matteo Rovere che narra la fondazione di Roma, una delle civiltà più influenti della storia. “Il primo re”, uscito nelle sale nel 2019, offre un’esperienza cinematografica unica, impreziosita da un mix di dramma storico e azione avvincente che lo rende un must per gli appassionati del genere.
Prodotta da Groenlandia in associazione con Rai Cinema, e distribuita da 01 Distribution, la pellicola è stata accolta con grande clamore sia in Italia che all’estero. Il cast è guidato da Alessandro Borghi e Alessio Lapice (“Diabolik – Ginko all’attacco!”, “Nato a Casal di Principe”, “Imma Tataranni” ), che interpretano rispettivamente Romolo e Remo, i leggendari fratelli gemelli a cui si deve la nascita di Roma. La loro performance è straordinaria per l’autenticità che aggiungono ad una narrazione complessa dalla quale emerge la brutale lotta per la sopravvivenza e il potere.
Il film epico che è possibile rivedere su Raiplay ha ricevuto plausi critici per la sua rappresentazione accurata e visivamente sorprendente del periodo storico rappresentato.
Le 15 candidature ai David di Donatello, trasformatesi in tre statuette (miglior produttore, miglior autore della fotografia e miglior suono), i tre Nastri d’Argento, il Ciak d’Oro fanno il paio con le grandi recensioni ed il plauso del pubblico (il film piace al 66% degli utenti Google e ottiene una media voto di 6,5 su IMDb) che ne conferma il carattere di straordinarietà.
Dalla regia agli effetti speciali, passando per la colonna sonora, “Il primo re”, definito un “film coraggioso”, si avvicina ai grandi kolossal epici.
Il lungometraggio è girato interamente in protolatino, una scelta stilistica audace che non solo immerge lo spettatore nell’epoca raccontata ma eleva anche l’autenticità dell’esperienza visiva.
La fotografia, curata da Daniele Ciprì, cattura magistralmente la crudeltà e la bellezza del paesaggio naturale, facendo da sfondo a battaglie brutali e dialoghi carichi di tensione. Inoltre, la direzione artistica e i costumi ricostruiscono fedelmente l’ambiente e le condizioni di vita dell’epoca, arricchendo il contesto storico con dettagli accurati che trasportano lo spettatore direttamente nel cuore dell’antica Italia.
“Il primo re” inizia con una scena mozzafiato in cui Romolo e Remo, due pastori, lottano per sopravvivere in un mondo in cui la natura e gli uomini sono altrettanto spietati.
Dopo essere stati catturati da un gruppo di guerrieri, i due fratelli riescono a fuggire, portando con sé altri schiavi.
Nel loro viaggio attraverso un territorio ostile, si trovano a dover affrontare sfide che mettono alla prova non solo il loro legame fraterno, ma anche la loro stessa esistenza. La trama raggiunge il suo apice con la famosa disputa sulla fondazione della città, culminata nell’inevitabile e tragico conflitto tra i due fratelli, che segna non solo la nascita di Roma ma anche una riflessione sul potere e il sacrificio.
Il lavoro di Matteo Rovere non è solo un film storico ma una vera e propria esperienza immersiva che esplora temi di fratellanza, destino e potere.
Disponibile su Raiplay, offre una prospettiva unica e profondamente umana sul mito della fondazione di Roma, un lavoro imperdibile per chiunque sia affascinato dalla storia antica e al suo straordinario racconto cinematografico.
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