Scopri su Raiplay il film commedia “Solo cose belle”, storie quotidiane di accoglienza e resistenza, raccontate anche con una buona dose di ironia.
Una commedia italiana o, meglio, una commedia che racconta uno spaccato d’Italia, come ce ne sono tanti nel Belpaese, da Bolzano a Palermo. Solo cose belle è un bel film del regista Kristian Gianfreda, assessore alle politiche sociali del Comune di Rimini, in programmazione su RaiPlay.
Gianfreda, sin dal 1997 è entrato in contatto con la Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi ed è stato per oltre vent’anni animatore e responsabile della casa di accoglienza per senza fissa dimora “Capanna di Betlemme”.
Ed è proprio in questo contesto che il film Solo cose belle prende forma.
Recensione
La commedia sociale portata sul grande schermo da Gianfreda nasce da una esperienza diretta sul campo del regista ed è ispirata alle storie di ordinaria quotidianità vissute all’interno della Comunità Papa Giovanni XXIII. Che sono storie di accoglienza e resistenza, inclusione e partecipazione, contro ogni forma di emarginazione.
E proprio per raccontare da dentro ciò che accade nella comunità il film vede coinvolti, oltre ad attori e tecnici professionisti, anche alcuni ospiti della struttura: disabili, ex prostitute, giovani che hanno conosciuto il mondo della tossicodipendenza.
Il risultato è uno spaccato fedele sui sogni, i desideri, ma anche naturalmente le difficoltà di inserimento che vivono uomini e donne che nel loro vissuto hanno incontrato un ostacolo che, per un tempo più o meno lungo, ha deviato lo scorrere del quotidiano.
Non tragga in inganno la circostanza che il film, da guardare in streaming su RaiPlay, sia stato prodotto da un’associazione: in questo caso la qualità è di assoluto livello, tanto da finire in distribuzione in tutte le sale cinematografiche.
La pellicola appare molto coraggiosa nei temi che tratta e nelle modalità in cui li estrinseca.
L’intolleranza strisciante che accompagna i protagonisti nel loro ricercare un nuovo inserimento nel mondo, le difficoltà con cui anche strutture consolidate, come la Comunità Papa Giovanni XXIII, devono fare i conti all’arrivo di nuovi ospiti, le relazioni che si sviluppano sono temi che lasciano riflettere lo spettatore.
Trama
Benedetta è la figlia sedicenne del sindaco di un piccolo paese dell’entroterra riminese che vive i tormenti tipici dell’adolescenza. Benedetta contesta gli standard di ragazza modello che le vengono imposti. La sua vita muta quando, nel corso della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco dl paese, incontra gli ospiti della casa famiglia Papa Giovanni XXIII.
Il gruppo composto da un papà e una mamma, un richiedente asilo appena sbarcato in Italia, una ex prostituta con una bambina piccola, un giovanissimo carcerato, due ragazzi con gravi disabilità e un figlio naturale costituiscono un microcosmo che finisce con lo stravolgere la vita della comunità: ognuno dovrà imparare a fare i conti con un mondo ai margini.
Trailer
Cast
Protagonista del film è una bravissima attrice esordiente, Idamaria Recati, poi sulle scene con la serie televisiva Fosca Innocenti, che interpreta il ruolo di Benedetta.
Con lei, a completare il cast Luigi Navarra, Giorgio Borghetti, Carlo Maria Rossi, Barbara Abbondanza.
Riconoscimenti
La pellicola è stata distribuita in sala da Coffee Time Film ed è stata presentata in anteprima a Rimini in occasione dei 50 anni della Comunità Papa Giovanni XXIII alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Nel mese di dicembre 2019, il film ha ottenuto il premio Giuria Giovani al Festival del cinema di Porretta Terme.
