Intrigo, mistero e quelle suggestive rive dell’Ardèche che fanno da sfondo a una storia di sangue, ricordi e vendette. Su Raiplay non perderti questo piacevole film thriller francese: ti ritroverai catapultato in un’indagine dove ogni dettaglio può essere la chiave per portare alla luce un segreto sepolto nel tempo.
A ridosso dell’Ardèche, non lontano dal celebre Pont d’Arc, viene ritrovato il corpo di un uomo assassinato con una pietra antica: due investigatori, legati da un passato doloroso, devono collaborare per risolvere omicidi vecchi e nuovi, scoprendo verità scomode.
Uscito nel 2023 come produzione televisiva francese (titolo originale Le secret de la grotte), Gli omicidi di Pont d’Arc è il film da vedere stasera diretto da Christelle Raynal, una regista che già si era cimentata con altri lavori nell’ambito del genere crime per la televisione, e prodotto da Adrénaline in collaborazione con France Télévisions, Be-FILMS e RTBF.
Interessante il cast che dà corpo (e anima) alla struttura del giallo. Élodie Varlet interpreta il ruolo della capitano Manon Ferret-Duval, la donna chiamata a indagare senza poter ignorare il proprio passato doloroso. Al suo fianco ci sono Samy Gharbi che veste i panni del capitano Riad Lekcir, investigatore locale con un legame personale con il caso; e Anne Girouard che è Élise Perrot.
La narrazione si apre con il macabro ritrovamento di un cadavere sulle rive dell’Ardèche. Ciò che attira subito l’attenzione degli investigatori è un’antica lama di selce (risalente a oltre 40 000 anni fa) conficcata nella gola della vittima. Il delitto viene subito collegato alle misteriose grotte preistoriche presenti nella zona.
Il capitano Riad Lekcir viene incaricato delle indagini e si trova costretto a collaborare con la capitano Manon Ferret-Duval, una collega che porta sulle spalle un passato traumatico: quando era bambina, i suoi genitori furono uccisi e l’autore fu ritenuto il fratello maggiore di Riad, che si suicidò dopo essere stato accusato. Ora, trent’anni dopo, il loro rapporto e la loro storia personale si intrecciano a doppio filo con un nuovo mistero, spingendo i due investigatori a superare vecchi rancori per arrivare alla verità.
Come capita spesso ai tv movie europei, la prima messa in onda de Gli omicidi di Pont d’Arc in Francia ha raccolto un’audience complessiva significativa, raggiungendo oltre 4,5 milioni di spettatori e una fetta di share rilevante per una prima serata.
Il successo della pellicola d’Oltralpe, come è stato evidenziato dalla critica francese, è strettamente legato al buon equilibrio che la fiction manifesta sin dalle prime battute tra investigazione e dramma personale. Un equilibrio che finisce con il tenere alta l’attenzione per l’intera durata del film che ha, poi, negli scenari mozzafiato un elemento di alleggerimento che, però, non distrae lo spettatore dal focus generale del racconto.
E così, dopo l’esordio, grazie alla diffusione attraverso le piattaforme streaming come Raiplay, il film per la televisione ha continuato a incassare consensi tra gli appassionati dei misteri ambientati in contesti naturali. Il gradimento è confermato dai punteggi ben oltre la sufficienza raccolti sui principali aggregatori di recensioni, come ad esempio il 6,3/10 ottenuto su IMDb.
Se ancora non hai visto questo film, ti suggerisco di farlo, specie se ami il cinema francese, con i suoi ritmi lenti che scorrono attraverso paesaggi a tinte pastello che finiscono con il colorare la serata.
