Due persone che si piacciono, si feriscono, si detestano per orgoglio e poi sono costrette a restare nello stesso posto. Su RaiPlay c’è un film liberamente ispirato a “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare. Solo che qui Messina lascia spazio all’Australia, i giochi di parole diventano battute da commedia romantica contemporanea e il duello sentimentale passa attraverso Sydney Sweeney e Glen Powell.
“Tutti tranne te”, diretto da Will Gluck, è un film del 2023 con Sydney Sweeney nel ruolo di Bea e Glen Powell in quello di Ben. Nel cast ci sono anche Alexandra Shipp, Darren Barnet, Bryan Brown, Dermot Mulroney. La pellicola racconta la storia di due persone divise da vecchi rancori e costrette a ritrovarsi in Australia per le nozze di amici comuni. Per evitare domande, sguardi indiscreti e situazioni imbarazzanti, decidono di fingersi fidanzati.
Tutto comincia però molto prima del matrimonio. Bea e Ben si incontrano per caso e, almeno per una notte, sembrano capirsi senza sforzo. Lei è una studentessa di Legge a Boston, ma non è sicura che quella sia davvero la sua strada. Lui lavora nella finanza, ha il fascino sicuro di chi sembra avere sempre la battuta giusta, ma anche qualche difesa ben piazzata. Tra loro scatta qualcosa di immediato, leggero e promettente. Una di quelle intese che nei film romantici dovrebbero aprire una storia perfetta.
Basta poco però per passare dalla complicità al gelo, ciascuno convinto di essere stato ferito dall’altro. Bea e Ben si allontanano con quella certezza un po’ infantile di chi preferisce trasformare la delusione in antipatia piuttosto che ammettere di esserci rimasto male. Quando si ritrovano mesi dopo, l’occasione è il matrimonio tra persone a loro vicine. Il problema è che nessuno ha voglia di passare giorni interi con due invitati pronti a rovinare l’atmosfera.
Da qui nasce l’accordo più classico e più efficace: fingere di essere una coppia. Serve a calmare amici e parenti, a evitare pressioni, forse anche a sistemare qualche conto in sospeso con ex e situazioni imbarazzanti. Bea e Ben accettano il gioco con l’aria di chi pensa di poter controllare tutto. Ed è lì che il gioco funziona: loro pensano di recitare, mentre chi guarda capisce prima di loro che qualcosa di vero sta già passando sotto la superficie.
Il film disponibile su RaiPlay punta molto sulla chimica tra Sydney Sweeney e Glen Powell. Lei porta Bea dentro una fragilità più inquieta di quanto sembri: dietro il sorriso e le risposte taglienti c’è una ragazza che sta cercando di capire cosa vuole davvero. Lui costruisce Ben come il classico uomo brillante e sicuro, ma abbastanza scoperto da non risultare soltanto una maschera da copertina. Insieme funzionano perché litigano bene, si provocano con ritmo, si cercano anche quando fingono di sopportarsi a malapena.
Se cerchi altri film da vedere su Raiplay, leggi anche:
