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maurisa laurito
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Spettacoli

A Teatro, I “SUD” di Maurisa Laurito

La recensione dello spettacolo teatrale SUD AND SOUTH, un concerto – spettacolo portato in scena da Marisa Laurito con Charlie Cannon.

Sin dall’inizio si intuisce il percorso scelto dalla Laurito che miscela le sue parole e i versi e musica e passi di danza in una poetica fatta di ricordi, di passioni, di pensieri, dei trascorsi vissuti che riappaiono vividi nella loro interezza, mentre la sua vita e il suo cuore diventano patrimonio del pubblico, magicamente evolutosi come parte integrante dello spettacolo.

Non per niente, Napoli è globalizzazione di infiniti microcosmi di umanità e ben venga, dunque, Sud and South, frizzante matrimonio tra due popoli, tra due modi di far cantare il cuore, due meridioni, due sound.

E che bella sorpresa.

Invece di uno scontato classico stereotipo di concerto, ci troviamo ad assistere ad uno spettacolo coinvolgente e spiazzante nella sua semplicità, che nel viaggio sollecitato dalla memoria e giocato sul filo delle emozioni e delle sensazioni, ci consegna momenti, immagini, canzoni, ricordi e aneddoti.

A volte vivi, nitidi, a volta appannati da rimpianti, allestiscono una pinacoteca in cui ritrovare i sentimenti, il mare e i colori, le meraviglie e gli eterni misteri della città di Napoli.

Splendidamente ritratta e minuziosamente raccontata, vera protagonista con il suo essere fatto di musica, di canzoni, di sogni, di artisti, di speranza, di popolo, di vicoli, di mare, di sole, di balli, di silenzi, di allegria, di scugnizzi, di tramonti, di emozioni, ma soprattutto di amore.

E la coinvolgente ed esuberante Marisa Laurito, complici lo straordinario Charlie Cannon, che aggiunge una insolita ma efficace impronta soul e la “piccola grande”orchestra, attingendo a piene mani dalla grande esperienza di televisione, teatro, concerti, show e varietà, ci regala struggenti, emozionanti e frizzanti e sanguigne interpretazioni, e vestendosi delle musiche e delle canzoni, le indossa con rispetto e reverenza, conscia della loro grandezza  e del loro valore intrinseco che rendono ad un mondo e un’epoca da ricordare.

Pienamente a suo agio tra icone musicali della Tradizione, dalle più scanzonate alle più romantiche, agli “scomodi” omaggi ai grandi, in un caleidoscopio di sensazioni, emozioni, di allegria e commozione, rivela una piena maturità artistica, una vocalità particolare e una fine abilità interpretativa, coinvolgente e ricca di sfumature.

Uno spettacolo che apertamente punta al cuore di tutti, di chi soffre, di chi è allegro, di chi odia, di chi ama, ma anche e soprattutto di chi vive solo di se stesso.

E magicamente si dimentica il tutto che è fuori dal teatro, la noia, il lavoro, i soldi, il tutto che non va, o va….Non importa.

L’importante è essere lì, in un tripudio di battimani, cori, voci anche stonate.

Essere lì tutti insieme, una volta tanto a divertirsi senza scuse e senza perchè…

 

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