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Paolo Sanfilippo: Oltre 15.000 clienti e nuovi investimenti per l’ Agenzia Generali Avellino Italia.

L’ Agenzia Generali Avellino Italia, dopo un primo semestre difficile a causa della pandemia ha chiuso il 2020 con il segno verde in accelerazione, confermando la propria leadership in provincia di Avellino,

L’Agenzia irpina con sede principale in viale Italia, guidata dal dott. Paolo Sanfilippo, ha superato i 15.000 clienti ed ora rilancia con nuovi investimenti su consulenza evoluta, piattaforma digitale e una nuova sede supertecnologica di 700 metri quadrati.

Come ha ottenuto questi risultati in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo?

<<Tutto ciò è il prodotto di una pianificazione continua. Uno dei miei capisaldi è lavorare seguendo sempre una strategia condivisa e mirata ad anticipare i trend del  mercato

Come si diventa riferimento per la fascia medio-alta?

<<Cercando di erogare un servizio qualitativamente e quantitativamente superiore ai competitors>>.

Cosa vuol dire qualità nel vostro settore professionale?

 <<Significa essere in grado di seguire il cliente in tutti gli aspetti che possono incidere sulla crescita e sulla protezione del patrimonio. Quello che da un po’ di tempo sul mercato viene definito come Consulenza evoluta”

Che differenza intercorre tra Consulenza semplice ed evoluta?

<<Chi fa Consulenza, deve avere la capacità di dare consigli su tutti gli aspetti che possono influire sull’evoluzione patrimoniale del cliente, in positivo o in negativo. Quindi, ad esempio, non solo Consulenza assicurativa o finanziaria, ma anche una Consulenza su tutti gli aspetti che riguardano il patrimonio, compreso quello immobiliare, di passaggio generazionale, fino ad arrivare al Welfare e al Wealth Management. Per fare ciò, ovviamente, è necessario investire tantissimo nella formazione della Rete di Vendita. E non basta, perché alla fine anche il più preparato dei Consulenti non può specializzarsi in tutto. Bisogna quindi creare dei team pronti a supportare in ogni momento i gestori dei clienti  per gli approfondimenti del caso, in ogni singola esigenza di questi ultimi >>. 

Leggiamo numeri di tutto rispetto, sia per clienti sia per fatturato e masse gestite. Qual è l’aspetto che la soddisfa maggiormente?

<<Il motivo di soddisfazione più alta è legato all’indice di  turnover della clientela, soprattutto della fascia più alta, che è bassissimo. Ciò significa che il livello di fidelizzazione è elevato e che difficilmente i clienti ci lasciano. E l’altra mia più grande soddisfazione è vedere crescere i giovani, che vediamo entrare in Agenzia ragazzi e li ritroviamo dopo pochi anni Professionisti di tutto rispetto. È gratificante avere la consapevolezza di determinare in maniera positiva un buon numero di storie personali. Quindi se da un lato è fondamentale la qualità del servizio che offriamo, dall’altro c’è l’aspetto umano e delle relazioni: l’individuo è sempre al centro, sia che si tratti del Cliente sia che si tratti del Professionista>>. 

Come si svilupperà la nuova sede principale  che ospiterà l’ Agenzia Generali  Avellino Italia?

<<La sede attuale sarà ampliata e arricchita. Abbiamo progettato la struttura per ospitare il lavoro del futuro. L’impostazione è moderna e tecnologica, un luogo di lavoro all’americana, che sia anche piacevole da vivere, che possa anche ospitare eventi in loco o di tipo multimediale. Uno spazio aperto alla socializzazione anche per la nostra clientela. La presenza massiccia di tecnologia di ultima generazione darà ulteriormente la possibilità di interagire non solo con tutte le nostre sedi periferiche sparse per il territorio irpino , ma anche a molti chilometri di distanza, erogando una Consulenza oltre i confini fisici, come già facciamo da un po’ di tempo. La forte accelerazione che si è resa necessaria sulla  digitalizzazione e lo sviluppo dei mezzi tecnologici a seguito della pandemia ci ha proiettato decisamente in avanti facendoci apprezzare i vantaggi di questi strumenti su cui abbiamo deciso di effettuare a breve ulteriori investimenti

Paolo Sanfilippo: Grazie alla Consulenza a Distanza, Noi di Generali non ci Siamo Mai Fermati!

Il mese di marzo 2020 ha segnato in maniera molto profonda le dinamiche di interazione sociale. Il sopraggiungere del Covid-19 e dei suoi effetti a livello sanitario, economico, psicologico e dell’agire quotidiano hanno fortemente influito sull’andamento generale dei diversi settori.

Le abitudini nel tempo consolidate sono state forzatamente messe in discussione, le sicurezze raggiunte, in molti casi, hanno subìto un grande scossone, per non parlare dei risvolti a livello economico.

In un quadro di grande confusione e incertezza, un ruolo importante è svolto anche delle compagnie assicurative, in prima linea per venire incontro a esigenze di protezione personale e aziendale, a tutela del cittadino ma anche del lavoratore.

Ne abbiamo discusso con il dottor Paolo Sanfilippo, Agente Generale per Generali Avellino Italia, Promotore Finanziario Banca Generali, anche per capire come l’agenzia si sia adattata alla situazione di emergenza improvvisamente sopraggiunta. 

Come vi siete mossi con il sopraggiungere del Covid-19 e del conseguente lockdown di marzo? 

<<Abbiamo fatto mente locale, ovvero capire come dare lo stesso livello di servizio ai clienti evitando la presenza fisica e in tutta sicurezza – ci spiega Sanfilippo. Ciò ha accelerato un processo che aveva preso avvio. Avevamo infatti già sperimentato strumenti di interazione a distanza, quelli di call conference e di video call. Quindi abbiamo semplicemente velocizzato l’utilizzo di uno strumento a disposizione ma usato solo saltuariamente. La crisi ci ha imposto di velocizzare i processi. Abbiamo cercato di prendere il lato positivo della situazione, il Covid-19 in questa direzione ha dato una spinta fortissima>>. 

Cosa è cambiato in sostanza per voi? 

<<Noi ora abbiamo la possibilità concreta di interagire con il cliente ovunque si trovi. Le distanze ormai non contano più. Oltre alla parte audiovisiva, possiamo condividere documenti e non solo. In tutta la fase operativa siamo in grado di procedere telematicamente. Oggi possiamo offrire ovunque lo stesso tipo di consulenza ed anche stipulare polizze molto onerose e importanti>>. 

E cosa è cambiato per il cliente? 

<<C’è il discorso di creare la mentalità giusta a questo approccio. Ci sono ancora persone legate alla stretta di mano, alle azioni in presenza. E c’è dunque una categoria che soffre molto la mancanza di contatto umano, come pure al lato opposto una categoria che si adatta bene. Il cliente è stato portato forzatamente a utilizzare strumenti nuovi o in maniera innovativa, ma che facilitano comunque la vita e un giorno avrà la doppia possibilità di azione>>. 

Quali pensa siano i vantaggi di questa nuova modalità di interazione sociale? 

<<In questo periodo abbiamo cercato di esaltare i vantaggi della consulenza a distanza, compensando la mancanza di possibilità del contatto diretto. Questo ci porta ad apprezzare le opportunità del corretto utilizzo dello strumento digitale. Oggi riusciamo a triplicare gli incontri settimanali, venendo meno i tempi morti di spostamenti o altro. La scomodità è più che altro di tipo psicologico, mentre i vantaggi concreti sono la velocità di interazione, l’assenza di costi di spostamenti e organizzativi, la facilità degli orari, un maggior numero di appuntamenti realizzati>>. 

Con orgoglio in questi mesi avete potuto sempre affermare “Non ci siamo mai fermati”. Nonostante tutto.  

<<Sì, è così. “Non ci siamo mai fermati”: effettivamente abbiamo sempre e comunque continuato a essere operativi. E’ chiaro che il business ha subìto un momento iniziale di défaillance, fisiologico al momento della chiusura improvvisa. Ma ci siamo subito mossi per mettere a punto un meccanismo nuovo, investendo molto sulle nuove tecnologie. E il risultato si è poi visto sui fatturati. Abbiamo infatti chiuso la cassa integrazione anche prima del tempo preventivato. Intanto abbiamo continuato a fare eventi via web che prima facevamo fisicamente, triplicandone il numero grazie a un’organizzazione più snella, e raggiungendo i sold out. Ci siamo reinventati le attività con gli strumenti tecnologici e allo stesso tempo l’abbiamo migliorata. Non abbiamo vissuto i nuovi strumenti come un ripiego ma come una opportunità. Abbiamo anche cercato di ricreare quell’attenzione conviviale nonostante tutto, magari attraverso l’invio di un cadeau ai partecipanti, non potendo più condividere un buffet in piena condivisione e socialità>>. 

Quali sono i prodotti più richiesti in questo delicato momento storico, economico e sociale? 

<<Per quanto riguarda i prodotti, è aumentata la propensione generale al risparmio. Un fatto ovviamente fisiologico in una situazione come questa che viviamo. C’è perciò la necessità di una consulenza qualificata, essendo i tassi di interesse statali quasi a zero. Sono aumentate intanto le esigenze legate al Covid, per non essere subordinati al sistema sanitario nazionale, attraverso strutture private a libera scelta. E’ aumentato allo stesso tempo il bisogno di polizze Covid a tutela del lavoratore da parte delle aziende. Posso affermare che molti imprenditori locali hanno fatto la loro parte, manifestando una grande sensibilità alla questione e assicurando i dipendenti attraverso un rimborso di diaria per ogni giorno di ricovero e di convalescenza se venuti a contatto con questo virus>>. 


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Un pensiero particolare dovrebbe poi essere rivolto alla categoria dei giovani, spesso vittime di un sistema poco benevolo nei loro confronti. E allo stesso tempo coloro che, almeno a livello anagrafico, hanno più vita da vivere e un futuro da costruire o da proteggere. 

<<Per i giovani, ciò che mi preme far passare è il concetto legato al fattore tempo, assolutamente da capitalizzare. È necessario creare una strategia per realizzare al meglio il futuro, in termini di accantonamento e di protezione. Non si può procedere aspettando l’andamento degli eventi. I giovani hanno il tempo a condizione che lo usino. E’ necessario lavorare seriamente sugli obiettivi>>. 

Obiettivi e futuro: cosa fare? 

<<Noi tutti abbiamo degli obiettivi nella vita a seconda della condizione e delle aspettative. Il problema principale di oggi è che gli obiettivi importanti sono di medio-lungo termine, mentre tutte le risorse vengono cannibalizzate. Le esigenze di breve termine bruciano le risorse. E’ per questo che è indispensabile realizzare la strategia migliore per fortificare gli obiettivi di medio-lungo termine. Intanto le stime sulla longevità di allungano, più futuro per tutti. Ci avviamo a un’epoca di longevità, ma la longevità è bella e godibile solo se ci sono le risorse necessarie per vivere come si desidera. Non a caso il nostro claim “Partner di vita” sottolinea il fatto che ci affianchiamo alle persone non solo come coach finanziari ma anche come consiglieri per vivere in buona salute. Dobbiamo vivere, non sopravvivere>>.  

Paolo Sanfilippo: “Ecco come costruirsi una pensione integrativa da 500 € al mese con pochi euro d’investimento”

Quante persone quotidianamente si domandano quando andranno in pensione e quanto percepiranno, con la paura di non poter più mantenere il medesimo stile di vita attuale.

Quanti genitori si sentono messi con le spalle al muro pensando al futuro in termini economici dei propri figli, in molti casi meno fortunati nel trovare una situazione retributiva poco florida e stabile.

E quanti giovani vivono nel terrore di proiettarsi troppo in là nel tempo a causa dell’incertezza che corre più veloce di ogni solido pilastro si voglia cercare di piantare.

Basti pensare che in Italia il sistema pensionistico è soggetto a una certa fluidità, non sempre incoraggiante.

I requisiti per andare in pensione si sono alzati, il sistema contributivo è subentrato a quello retributivo e la pensione si rivaluta in base all’inflazione.

Non è un caso dunque che le forme di previdenza integrativa stiano prendendo sempre più piede come fonte di rendita, in affiancamento alla previdenza pubblica. 

Qual è dunque la discriminante che avvantaggia una persona rispetto a un’altra nel sottoscrivere una pensione integrativa? Sicuramente il tempo. 

<<Il tempo è la migliore risorsa che tutti hanno a disposizione, ma che regolarmente viene sprecata a causa soprattutto della cattiva informazione – così ci spiega il dottor Paolo Sanfilippo, Agente Generale della sede Generali Avellino Italia. – Pensiamo mai alla differenza nell’incominciare, ad esempio, un piano a 45 anni invece che a 40? Succede che a fronte di un accantonamento di 10 euro al giorno, la rendita passerà da 520 euro a 388 euro (25% in meno). Allo stesso modo, se si fosse cominciato prima a 35 anni, a fronte di un accantonamento di 10 euro al giorno, la rendita passerebbe da 520 euro a 681 euro (30% in più)>>. 

Il tempo è dunque la prima risorsa utile e potente che tutti hanno a disposizione ma che si spreca con gran facilità. 

<<Proprio per questo, io e i miei colleghi che lavorano nella divisione specialistica Welfare e Previdenza – prosegue Sanfilippo – siamo impegnati in una grande campagna di informazione per favorire una corretta presa di coscienza sul fatto che esistono adeguate soluzioni professionali per ottenere buoni risultati. E ancora, soprattutto, di sensibilizzazione all’utilizzo dell’elemento tempo, che abbiamo visto essere assolutamente prezioso in termini di efficacia dell’azione di accantonamento>>. 

Quali sono gli spunti di riflessione da tenere sempre a mente parlando della necessità di iniziare il prima possibile una pensione integrativa?

<<Prima di tutto la gran parte delle persone non conosce esattamente gli effetti delle riforme del sistema pensionistico italiano (ultima delle quali viene denominata come Monti-Fornero). E’ impossibile ipotizzare di avere il medesimo trattamento retributivo di chi è andato in pensione con il vecchio sistema. Oggi la maggior parte delle persone, purtroppo, tende ancora a vedere il futuro con gli occhi del passato. Ma così facendo si fa solo un danno a se stessi, in quanto il tempo passa e si resta in attesa di qualcosa che, se e quando arriverà, non sarà sufficiente. E, se per i lavoratori dipendenti l’abbattimento rispetto allo stipendio mensile percepito sarà già notevole, per i lavoratori autonomi il gap in molti casi li porterà vicini alla pensione sociale, quindi alla soglia di povertà, con l’inevitabile e doloroso stravolgimento dello stile di vita. C’è poi la componente relativa all’aspettativa di vita attuale. Rispetto al passato, fortunatamente, essa è notevolmente cresciuta. Ne consegue che si vive più a lungo rispetto alle generazioni precedenti, notizia più che positiva a patto che ci siano le risorse adeguate per continuare a vivere e non sopravvivere>>. 

A tutti farebbero comodo almeno 500 euro al mese di pensione integrativa con il minimo sforzo, ma come si può realizzare questa ipotesi? Qual è il metodo più giusto? 

<<Abbiamo a disposizione tre strumenti fondamentali che, se ben utilizzati, possono consentire il raggiungimento dell’obiettivo desiderato senza eccessivo impegno.

  • Il primo è l’utilizzo di pianificazione finanziaria efficiente che sfrutti in modo scientifico i mercati finanziari;
  • il secondo è la capacità tecnica assicurativa/attuariale in grado di garantire da oggi che il capitale maturato sia in grado di erogare una rendita vitalizia a tassi superiori al 4%;
  • il terzo è il tempo, ciò di cui abbiamo parlato all’inizio, fondamentale per godere del massimo vantaggio con il minimo sforzo economico spalmato nel tempo>>. 

Vogliamo fare un esempio concreto per capire meglio? 

<<Facciamo il caso di un fantomatico Mario che ha 40 anni. Siamo oggi in grado di costruire con buona approssimazione una rendita vitalizia che si aggiunge a quella pubblica di 520 euro al mese a fronte di un accantonamento leggero di 300 euro mese fino a età pensionabile (equivalenti in effetti ad appena 10 euro al giorno). Ovviamente va tutto in proporzione. Se i 500 euro al mese gli sembrano pochi, basterà aumentare l’impegno da 10 a 20 euro al giorno per assicurargli il doppio della rendita integrativa. Ma non finisce qui. La nostra esperienza pluriennale nella progettazione ormai di decine di migliaia di piani pensionistici ci ha permesso di mettere a punto una soluzione evoluta che consente di aggiungere la protezione alla strategia di pianificazione finanziaria>>. 

Cosa vuol dire in parole semplici? 

<<Immaginiamo che Mario a 40 anni abbia iniziato il nostro programma di pianificazione finanziaria per garantirsi i 520 euro mensili a vita (in termini matematici significa raggiungere un capitale di 153.357 euro con applicazione abbinata di un tasso di conversione contrattuale e vitalizio del 4,33% ). Dopo 10 anni però subisce un brutto incidente e purtroppo rimane inabile al lavoro. Come farà Mario a mantenere il suo impegno se pur leggero di accantonamento e completamento del piano? Ebbene, in questo caso scatterebbe immediatamente una delle potenti clausole di protezione che abbiamo aggiunto insieme ad altre nel corso della nostra prolungata esperienza. Mario otterrebbe subito un capitale pari a tutte le rate residue che aveva programmato di versare>>.

E se lo scenario fosse anche peggiore di questo, a causa di un evento tragico? 

<<Se Mario per sua sfortuna non ce la facesse a sopravvivere all’incidente, il problema diventerebbe non più la sua pensione ma un futuro economico da assicurare alla sua famiglia. In tal caso, verrebbero subito attivate le clausole standard (e personalizzabili) che prevedono un’immediata corresponsione agli eredi (o a persone indicate contrattualmente da Mario) dell’intero capitale maturato fino a quel momento con aggiunta di 100.000 euro una tantum in modo da consentire alla famiglia di affrontare la nuova penalizzante situazione>>. 

Riassumendo, dunque, i vostri programmi riescono ad assicurare non solo una più che soddisfacente pensione integrativa con un minimo sforzo di 10 euro al giorno, ma anche una protezione nei confronti della famiglia del sottoscrivente, nonostante eventi avversi e drammatici possano abbattersi su di lui. 

<<Siamo molto fieri di ciò, perché i nostri programmi pensionistici non sono un semplice “salvadanaio” come la maggior parte delle soluzioni che vengono proposte maldestramente da personale poco qualificato. I nostri programmi sintetizzano il meglio della tecnica finanziaria con quella matematico/attuariale con il risultato di essere solidi, efficienti e allo stesso tempo blindati contro gli imprevisti. Inoltre, i nostri piani personalizzati sono progettati per non essere intaccati neanche da improvviso e inatteso fabbisogno economico urgente causato da eventi minori ma pur sempre dispendiosi come ad esempio un infortunio oppure la insorgenza di problemi di salute che necessitino di costosi interventi chirurgici. Nel caso di Mario ad esempio, per quest’ultimo evento, scatterebbe una delle clausole di protezione per cui la Compagnia si farebbe carico di tutte le spese fino alla ragguardevole somma di 10.800 euro>>. 

Il tutto sempre rimanendo nell’ipotesi di accantonare 10 euro al giorno, cominciando a costruire il prima possibile una pensione complementare per mantenere un tenore di vita analogo a quello che si aveva durante l’attività lavorativa. 

<<La cosa paradossale è che, se tutti avessero una corretta informazione, non rinuncerebbero a pianificare la serenità della propria famiglia e della qualità di vita dopo anni di onesto e duro impegno nel mondo del lavoro, a fronte di un impegno economico assolutamente non sconvolgente>>. 

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Allianz PetCare, l’assicurazione per il tuo cane, ora anche ad Avellino.

Quando si parla di animali ed assicurazione il pensiero corre subito ai danni che l’amico fedele, in uno scatto di “infedeltà”, potrebbe provocare a persone, altri animali o cose.

Insomma, per quanto caro possa essere per indole ed effusioni, il cane, il gatto ma qualsiasi altro animale domestico potrebbe pur sempre commettere qualche pasticcio.

La cui entità non è naturalmente prevedibile.

Assicurazioni Animali Domestici, quale scegliere.

Ecco allora che, già da tempo, si sono diffuse polizze assicurative che tutelano i proprietari di cani e gatti dai possibili danni provocati, con massimali che variano a seconda della pericolosità dell’esemplare coinvolto.

Una riflessione, però, è d’obbligo, soprattutto in un’epoca in cui l’attenzione rivolta agli amici a quattro (ma anche a due!) zampe è sempre più alta: sottoscrivendo una polizza danni a terzi provocati da cani, il punto di osservazione (e di tutela) è quello degli umani.

Ma, amando tanto gli animali, di loro potremmo prenderci maggiormente cura, magari assicurandogli serenità nei momenti più difficili della loro vita?

Assicurazione spese veterinarie

“In effetti proprio questo è lo spirito che ha spinto la compagnia Allianz a studiare un prodotto dedicato proprio agli animali” spiega Loredana Schiavone, assicuratrice di Avellino .

“Il cane, il gatto fanno parte delle nostre famiglie ed allora – suggerisce la titolare di Allianz Avellino è giusto dedicare anche a loro le stesse attenzioni che rivolgiamo ai componenti del nucleo familiare. Con Allianz PetCare, si va proprio in questa direzione”.

In cosa supporta e assiste la polizza Allianz PetCare? A spiegarlo è sempre Loredana Schiavone.

“Esistono diverse tipologie di polizza. C’è la versione basic che presta garanzie in caso di intervento chirurgico dell’animale, e la versione più ampia che copre le spese veterinarie dovute a infortuni e malattie”.

Assicurazione cani pericolosi

Naturalmente, con Allianz PetCare è possibile sottoscrivere la formula che comprenda anche la copertura dei danni a terzi, con massimali che vanno da un milione di euro ai 250mila euro in caso si tratti di cani di razze considerate pericolose.

“Prendersi cura degli animali è un gesto d’amore, ma anche di civiltà – osserva Loredana Schiavone di Allianz Avellino -. Loro sono pronti a qualsiasi gesto per dimostrarci quanto ci vogliono bene. E noi?”.

Per informazioni

  • Agenzia Allianz Avellino via Circumvallazione (Galleria Ciardiello) Avellino -Telefono 0825 36081 – Pagina facebook – Sito web

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La Farmacia De Laurentiis sceglie la protezione assicurativa di Allianz Avellino.

C’è un lungo filo che unisce e rende solide le esperienze familiari e professionali di Giovanni De Laurentiis e Loredana Schiavone, farmacista in Atripalda il primo, assicuratrice ad Avellino la seconda.

Due giovani professionisti con alle spalle un percorso comune: una strada indicata loro dai genitori e che sia Giovanni (con la sorella Giulia) che Loredana (con il fratello Leonardo) hanno ripercorso. Con successo.

“Io e Loredana siamo cresciuti praticamente insieme – ricorda Giovanni De Laurentiis – perchè i nostri papà erano molto amici. Un’amicizia nata grazie al lavoro. In anni in cui assicurarsi non era di certo il primo pensiero, mio padre ebbe la lungimiranza di mettere al riparo ciò che aveva costruito, ereditandolo a sua volta dal suo di padre”.

La storia della Farmacia Centrale di Atripalda ricalca il classico copione della farmacia di provincia: un punto di riferimento per tutto il paese, con il farmacista che si ritaglia il ruolo di professionista di fiducia a cui rivolgersi per ogni evenienza.

“Un po’ come accade con l’assicuratore – aggiunge Loredana Schiavone, titolare dell’agenzia Allianz Avellino di via Circumvallazione alla base dei rapporti personali c’è la fiducia. Forse proprio per questo i nostri genitori hanno percorso un pezzo di strada insieme. Ed ora, sulla scorta di quegli insegnamenti, continuiamo noi figli”.

Una storia di amicizia ma anche di intrecci professionali, si diceva, quella tra le famiglie De Laurentiis e Schiavone.

Schiavone Assicurazioni, consulenza e prevenzione.

“Suggerimenti sempre preziosi, quelli ricevuti in tanti anni di collaborazione – ammette Giovanni De Laurenitis della Farmacia Centrale di Atripalda e che ci sono tornati utili, talvolta salvando letteralmente la nostra attività”.

Come quella volta, racconta il giovane farmacista, che i soliti ignoti si introdussero nottetempo nei locali dell’attività asportando farmaci di elevato valore.

“Un danno ingente, che per un attività che vive su margini risicati, poteva davvero compromettere il nostro cammino. Invece, grazie alla copertura assicurativa che avevamo con la famiglia Schiavone fummo risarciti nel volgere di pochissimi giorni, rimettendoci immediatamente in carreggiata”.

Lungimiranza, garanzia, serenità. Eccole le parole chiave intorno alle quali si costruisce un rapporto solido e duraturo.

Con Allianz Avellino ti proteggi dalle catastrofi naturali.

Da poco, la Farmacia Centrale di Atripalda ha rimodulato il proprio accordo con l’agenzia assicurativa che fa capo a Loredana Schiavone.

Un aggiornamento del rapporto che tiene conto anche dell’ubicazione della Farmacia, a due passi dal fiume Sabato.

“Ci è sembrato opportuno suggerire di proteggersi anche da eventi catastrofici naturali, quale potrebbe essere un’alluvione o l’esondazione di un fiume – evidenzia Loredana Schiavone di Allianz Avellino –, considerando la posizione in cui si trova l’attività ed il fatto che il fiume Sabato spesso, negli ultimi anni, ha raggiunto livelli di guardia preoccupanti”.

“E ci piace sottolineare – chiosa infine il dottore De Laurentiis – l’importanza di provvedere a garantire la propria serenità personale in tempi non sospetti, quando tutto sembra procedere senza intoppi: è quello il momento in cui si deve avere la lucidità di pensare al futuro. Proprio come ha fatto mio padre”.

E come ama ripetere Loredana Schiavone.  

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Fabio Rusolo sceglie Allianz per la sicurezza dei clienti di Farù.

Una storia imprenditoriale di successo, costruita a piccoli passi. Fabio Rusolo, classe 1975, il suo obiettivo lo aveva messo nel mirino da giovanissimo.

D’altronde per lui, cresciuto avendo come modelli il papà barbiere e la mamma parrucchiera, il destino sembrava segnato.

Così è stato, ma quel destino, Fabio, ha deciso di indirizzarlo. Con la sua forza di volontà, le sue idee, la sua sete di conoscenza.

Che lo ha portato ad approfondire le tecniche, partendo dalla scuola di Bovocbi ad Avellino per poi aggiornarsi nelle capitali della moda, da Londra a New York, da Parigi a Milano.

Faru oggi, ad Avellino, è un brand che nel settore dell’hairstyling fa tendenza.

Il suo negozio, nel cuore della Galleria Mancini, è un vero e proprio salone diviso per settori (tecnico, stilistico, estetico), così come si addice ad una moderna parruccheria che ormai è da considerare un vero e proprio centro bellezza.

Fabio, da un punto di vista della cura dell’immagine, che tipo di città è quella avellinese?

“Quella avellinese è una piazza che guarda molto all’estetica. Prevalentemente le donne, ma anche gli uomini, sul look sono abbastanza metropolitani ma eleganti, diciamo che seguono una tendenza urban chic”.

Quanto osano, in fatto di look, le donne avellinesi?

“Partiamo da un presupposto: l’immagine manifesta la personalità di ciascuno. Da questo punto di vista, ad Avellino si lavora bene. Magari non tutti fanno richieste particolari ma direi che ad almeno un 10% della clientela piace osare”.

In che senso?

“Magari provando colorazioni più inusuali, in grado di enfatizzare i tagli ed esprimere, in qualche modo, un carattere forte, camaleontico. E in questo devo dire che sono soprattutto le più giovani ad osare. Sono le ragazze che seguono e fanno la moda, che girano nei locali, frequentano i social, si ispirano alle fashion blogger”.

Hai iniziato giovanissimo a svolgere questa professione. Come si è evoluto, dal tuo punto di vista, il rapporto con la clientela?

“Oggi si cura molto il dettaglio. Anche minimalista. Un po’ come era in passato. D’altronde, la moda è sempre basata sui corsi e ricorsi. Noi siamo solo interpreti di ciò che i grandi stilisti dettano”.

A proposito di moda, la stagione in corso cosa propone?

“La moda del parrucchiere guarda molto a quella dell’abbigliamento. Quest’anno, ad esempio, va molto la collezione iridescente: vale a dire una tinta cangiante a seconda delle prospettive. Che altro non è che una trasposizione del paillettato tanto in voga in tema di abbigliamento”.

Oltre all’aggiornamento delle tendenze, un imprenditore deve essere attento anche ad altri aspetti. Quello della sicurezza, dell’azienda e dei clienti, innanzitutto. Qual è il tuo approccio rispetto a tali esigenze?

“Avere un negozio porta ad avere tante responsabilità. E non si può essere impreparati. Qui può accadere di tutto con i clienti, dagli indumenti che si sporcano di tintura alla caduta accidentale nel locale fino al graffio con la lama. E poi ci sono i dipendenti, dei quali io sono responsabile. Dobbiamo garantire noi stessi ed il cliente”.

Quale soluzione assicurativa hai adottato?

“L’incontro casuale con Loredana Schiavone, titolare dell’agenzia assicurativa Allianz Avellino, è stato per me fondamentale. Mi ha edotto sul significato della serenità, personale ed aziendale. Ed è stato quasi naturale affidare al marchio Allianz Avellino la tutela mia e dell’azienda con i prodotti Impresa Sicura e Allianz Previdenza. Ritengo che tra la figura dell’assicuratore e quella del parrucchiere ci sia un elemento comune. Che è quello della fiducia”.

Fiducia ma non solo. C’è anche la capacità di saper guardare lontano a rendere comune il percorso, come evidenzia la stessa Loredana Schiavone.

“Per un imprenditore è fondamentale programmare la propria serenità. Nel caso di un parrucchiere, poi, significa mettere al riparo anche la clientela da possibili inconvenienti che potrebbero sopraggiungere: un graffio, un taglio, una macchia. 

Impresa Sicura è una soluzione assicurativa completa e flessibile, che ben si modella sulle esigenze di una piccola azienda, mettendo al riparo l’imprenditore, i suoi dipendenti e naturalmente i clienti”.

Guardare lontano significa anche programmare il proprio futuro. Come?

“Ad esempio con un fondo pensione come Allianz Previdenza, uno strumento personalizzabile e vantaggioso,  che permette di integrare la propria pensione ed in più offre immediatamente vantaggi fiscali”.

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Agenti Allianz, Loredana Schiavone nel direttivo nazionale.

Non chiamatela mamma in carriera. Lei, Loredana Schiavone, agente assicurativo e titolare dell’omonima agenzia avellinese legata al gruppo tedesco Allianz, ama più definirsi donna multitasking.

Il lavoro, la famiglia, gli amici, il tempo libero. Ed ora l’associazionismo. Tanti segmenti, tante parti di un tutto che non sarebbe lo stesso, privato anche di uno solo di essi.

Una vita impegnata, piena, ma vissuta sempre col sorriso. Che di fronte ci sia un cliente pronto a sottoscrivere (o disdire) una polizza o la sua Rebecca.

A riempire la sua agenda, una nuova ed avvincente sfida. Quella che la vede impegnata, da qualche settimana, nel direttivo italiano dell’Associazione degli Agenti Allianz.

Come si fanno a gestire tanti impegni?

“Pianificare: è questa la parola d’ordine. Ma bisogna saperlo fare. Altrimenti si va in tilt. Gestire il tempo, in casa come al lavoro, è fondamentale. Per avere tempo”.

La sua è una di quelle attività che assorbe. Un lavoro fatto di relazioni.

“L’attività di un agente non è fatta solo di contatti con i propri clienti. Anzi, per essere un serio professionista, in grado di affiancare il cliente e guidarlo nella scelta più adeguata alle proprie esigenze, occorre essere preparati non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista socio economico e normativo”.

Spesso, il lavoro dell’agente assicurativo viene visto come un lavoro individuale. E’ così?

“Niente di più sbagliato. Non sempre il singolo è in grado di operare da solo a 360 gradi. Il lavoro di squadra è fondamentale. Non solo con i colleghi e le colleghe di agenzia ma anche con le associazioni di categoria, i sindacati e i gruppi di rappresentanza. Un mondo, quello associativo, a cui personalmente guardo con grande attenzione”.

L’elezione nel Consiglio Direttivo dell’Associazione degli Agenti Allianz è una grossa soddisfazione. Ma anche una nuova esperienza. Come la vive?

“Con entusiasmo. E’ un’avventura di carattere assolutamente volontaristico, che mi permetterà di crescere da un punto di vista personale e professionale.

Mio padre Crescenzo,a cui mi ispiro, è sempre stato un appassionato sostenitore della vita di gruppo e si è sempre impegnato a farlo in prima persona. Mi ha spronato a impegnarmi nelle attività delle associazioni di rappresentanza ed oggi, grazie alla fiducia riposta in me da parte dei colleghi, faccio parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Agenti Allianz”.

Cosa la stimola di più nell’attività del mondo associativo?

“Il confronto con colleghi di altre realtà, il contatto con il top management della compagnia e la partecipazione a nuovi eventi sono gli ingredienti giusti per lo sviluppo della mia persona, nell’esercizio di una professione così affascinante e in continua evoluzione, all’interno di una solida realtà quale quella di Allianz”.

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Tuo Figlio fa il Bullo con gli Amici e per Strada ? Scopri cosa Rischi.

Bullismo, un fenomeno in costante espansione. Quotidianamente, ormai, le cronache riportano casi che vengono racchiusi alla voce bullismo.

E, così, studenti che minacciano e picchiano i docenti, adolescenti che vandalizzano auto in sosta e il patrimonio pubblico, giovani che si accaniscono contro anziani e disabili in un crescendo che preoccupa.

Anche perchè, sempre più spesso, i protagonisti di tali episodi sono minorenni.

La noia diventa quasi un alibi.

Al di là dei risvolti sociologici e penali, la vicenda assume anche contorni di natura civilistica.

Chi paga i danni?

Questo potrebbe esser uno di quei casi in cui “le colpe dei figli ricadono sui genitori”. Per capirne di più, abbiamo chiesto il parere di un legale, l’avvocato Giovanni D’Ercole.

Avvocato D’Ercole, da un punto di vista giuridico, cosa rischiano i genitori di minori che commettono atti di violenza contro altre persone?

“Innanzitutto, va specificato che i casi di bullismo ovvero di vandalismo configurano vere e proprie fattispecie di reato, come ad esempio lesioni personali, l’ingiuria, diffamazione, molestia o disturbo alle persone, minaccia, atti persecutori, stalking, sino alla detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Giovanni D’Ercole

La responsabilità penale, come è noto, è personale, e questo vale anche se l’autore del crimine è minorenne, ma con alcune significative differenze rispetto agli over 18: per il nostro ordinamento, infatti, chi ha meno di 14 anni non è imputabile; è imputabile, ma con pena decisamente diminuita, chi, al momento del fatto, aveva compiuto i 14 anni, ma non ancora i 18, se aveva capacità d’intendere e di volere;

Quindi, chi non ha compiuto ancora i quattordici anni non potrà essere punito penalmente, al netto delle cosiddette misure di sicurezza: se il fatto è commesso da un minore degli anni quattordici, il giudice, se lo ritiene pericoloso e ritiene il fatto particolarmente grave, può porlo in libertà vigilata oppure ordinare il suo ricovero in riformatorio”.

E dal punto di vista civilistico?

“Ciò detto, quello che interessa è comprendere i risvolti civilistici del fatto illecito e, pertanto, dobbiamo far riferimento principalmente agli articoli 2048 e 2047 del codice civile.

In particolare il 2048 ci espone che “Il padre e la madre, o il tutore sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi”

Secondo questa norma, i genitori sono titolari di specifici doveri nei confronti dei figli, tra i quali vi è quello di educare il minore; vi sono altresì poteri che, se non correttamente esercitati, giustificano la loro responsabilità per i danni cagionati dal minore.

Ai fini della nostra disamina non è significativo conoscere la disputa dottrinaria sulla natura della responsabilità del genitore: se cioè essa sia una responsabilità per colpa, e precisamente di colpa in educando (laddove si presume che se il genitore ha il dovere di educare il figlio, e quest’ultimo provoca un danno, la colpa del genitore consiste proprio nel non avergli impartito un’educazione adeguata Cass. 9556/2009 e 3242/2012)o se essa sia una responsabilità oggettiva e indiretta (per cui esisterebbe a carico del genitore un obbligo legale di garanzia verso i terzi, che nasce dalla relazione intercorrente tra il genitore e il figlio)”.

Ma il genitore ha la possibilità di dimostrare la sua incolpevolezza”?

“In realtà se il figlio minore commette un danno, il genitore potrebbe provare la sua mancanza di colpa dimostrando di aver dato un’educazione adeguata al figlio (Cass. 2413/2014 e 3964/2014), ma tale prova è sostanzialmente impossibile da fornire, per cui si opera una presunzione a contrario: se un figlio è stato ben educato non può causare danni; se, invece, il figlio cagiona danni ciò prova che non è stato educato e quindi i genitori sono da considerare responsabili.

Quindi, per rispondere alla sua domanda, i genitori non rischiano nulla dal punto di vista penale, ma sono responsabili civili in solido di ogni danno cagionato dal minore.

Ovviamente è necessario che il minore coabiti con il genitore: la responsabilità viene meno se il minore ha stabilmente abbandonato la propria dimora, non essendo sufficiente che se ne sia transitoriamente allontanato (ad esempio per andare in vacanza dagli zii, per ragioni di studio o di svago)”.

E quando, invece, la violenza becera si manifesta nei confronti del patrimonio? 

“Esattamente la stessa cosa. Non vi è differenza se ad aver patito il danno sia una persona o una cosa, l’obbligo risarcitorio resta in capo ai genitori.

Per cui se un minore viene beccato ad imbrattare un immobile pubblico (pensiamo a cosa è diventata l’ex GIL!), i danni causati dall’idiozia del minore, per effetto dell’art. 2048 saranno richiesti, dovranno essere richiesti ai genitori. In tal modo, forse, i genitori si ricorderebbero più spesso di educare e vigilare i propri rampolli”.

Quali sono gli strumenti che hanno a disposizione i genitori per evitare di aggiungere la beffa al danno?

“Guardi, pur se il vecchio adagio “mazza e panelle fanno i figli belli” non è del tutto errato, credo che oltre che un certo tipo di educazione impositiva (che comunque non può e non deve mancare) debba intervenire anche l’educazione dell’esempio: se vedo mio padre urlare o alzare le mani su mia madre probabilmente imiterò certi comportamenti aggressivi, se vedo i miei genitori indisciplinati al volante, molto probabilmente anche io sarò un pescecane di strada”.

Intanto, i casi di danni provocati da minori sono in crescita.

“Di fronte all’aumento dei casi di vandalismo/bullismo nonché all’aumento delle richieste risarcitorie (prima era molto più difficile e raro di adesso che un genitore citasse un altro genitore per i danni causati dal figlio di quest’ultimo al proprio figlio o ai propri beni), gli istituti di assicurazione hanno iniziato a creare e mettere sul mercato una serie di prodotti specifici che consentono di manlevare i genitori dai danni provocati dai figli”.

Ed è sufficiente?

“È evidente che l’acquisto di una di queste polizza non basta, perché non può la sottoscrizione di una polizza consentire di deresponsabilizzarsi del tutto rispetto ai guai che può combinare un figlio non educato e non vigilato; purtuttavia, questi prodotti assicurativi possono aiutare ad evitare che – come lei ha detto – al danno causato dal minore ed alla riprovazione sociale che comportamenti del genere provocano nei confronti di tutta la famiglia del minore bullo, si aggiunga la beffa di un significativo risarcimento danni”.

Come Tutelarsi ? La soluzione Allianz1.

Loredana Schiavone

Ed a proposito di polizze per la responsabilità civile dei genitori, l’assicuratrice avellinese Loredana Schiavone sottolinea come sia sufficiente un investimento medio di circa 8 euro al mese per mettersi al riparo da brutte sorprese.

“La polizza Allianz1 – spiega Loredana Schiavone – ad esempio garantisce un capitale per risarcire i danni di cui tu o un tuo familiare siete responsabili e i danni legati alla proprietà dell’abitazione principale.

In più, è sempre inclusa gratuitamente la protezione per i danni causati dai tuoi animali domestici, compresi i cani di razza non pericolosa”.

E la garanzia copre anche i rischi legati ad atti commessi dai figli minori?

“Per quanto riguarda, nello specifico, la RC dei genitori, la garanzia copre anche la responsabilità civile derivante all’assicurato da fatto commesso dai figli minori di altre persone, occasionalmente e temporaneamente sorvegliati a titolo gratuito.

La garanzia vale anche per azione di rivalsa del Fondo Vittime della strada o analogo organismo presente in altri Paesi, per i danni causati dal veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, per le somme che il fondo abbia dovuto pagare per danno a terzi.

Comunque le famiglie interessate a questa tipologia di polizza possono chiamarmi (Telefono 0825 36081) per ricevere ulteriori informazioni. La nostra agenzia è in via Circumvallazione (Galleria Ciardiello) Avellino”.

Loredana Schiavone:”Sisma Bonus Assicurativo per la Tua serenità”.

Sette edifici su dieci, tra pubblici e privati, non rispettano le norme antisismiche in Italia. I dati sono inquietanti.

E lo diventano ancor di più se si tien conto (ma a volte lo dimentichiamo, forse per una questione scaramantica) che l’Italia è uno dei paesi europei a maggior rischio terremoti.

Inutile sottolineare che, nella mappatura dello Stivale, l’Irpinia è inserita al massimo livello di criticità, quanto a probabilità che possa essere interessata da un fenomeno tellurico.

Ed allora, perchè non approfittare ed intervenire?

Se da un lato lo Stato, dopo gli ultimi eventi – quello dell’Emilia Romagna del 2012 e quello del Centro Italia del 2016 – ha di fatto alzato bandiera bianca in tema di ricostruzione, dall’altro ha aperto un credito verso la prevenzione, l’unica strada percorribile per ridurre i rischi per i cittadini (e per se stesso).

Sisma Bonus, dal 1 gennaio 2018 incentivi per i lavori di adeguamento antisismico.

Con l’ultima legge di stabilità è stato introdotto, a partire dal 1 gennaio 2018 (e fino al 31 dicembre 2021), un nuovo incentivo fiscale, il cosiddetto Sisma Bonus per quei contribuenti che effettuino lavori edilizi per l’adeguamento degli immobili.

“In altre parole, è finito il periodo dello Stato assistenzialista anche in questo settore – osserva Loredana Schiavone, titolare dell’agenzia assicurativa Allianz Avellino. Con le agevolazioni previste per chi decide di prevenire possibili situazioni di criticità, si prova finalmente a generare una diversa cultura della prevenzione: ecco un modo per programmare la propria serenità, come da anni sosteniamo noi di Allianz Avellino”.

Polizza Calamità Naturale con incentivo.

Le detrazioni per chi sottopone l’immobile a lavori di ristrutturazione ed adeguamento antisismico, variano dal 50 all’85%, a seconda che si tratti di un edificio singolo o di un condominio e del livello di miglioramento dell’antisismicità dell’edificio.

Ma gli incentivi non si limitano ai lavori di ristrutturazione.

La legge di stabilità, infatti, interviene anche a sostenere le polizze assicurative contro il rischio derivante da calamità naturale, prevedendo una detraibilità del 19% sui premi assicurativi che si vanno a sottoscrivere per ottenere un risarcimento del danno che potrebbe scaturire alla casa a seguito di un terremoto.

“Ecco, questo è un modo corretto per invogliare il cittadino a tutelare la propria (ed altrui) incolumità e a cominciare a guardare alla propria serenità sotto un’altra ottica – aggiunge Loredana Schiavone –, che è quella di una cultura vera della prevenzione. In altre parole, lo Stato ci sta dicendo che se dovesse accadere un evento che ci distrugge la casa non c’è altro modo per prevenirlo che garantirsi il capitale attraverso una polizza. E’ una forma di programmazione: mettiamo da parte una somma per eventuali rischi ed una parte ci verrà restituita sotto forma di detrazione fiscale”.

  • Agenzia Allianz Avellino via Circumvallazione (Galleria Ciardiello) Avellino -Telefono 0825 36081 – Pagina facebook – Sito web

Al Meet Eventi il divertimento è Assicurato con Allianz

La struttura di Antonio Aquino ha da alcune settimane sottoscritto il suo abbonamento alla serenità, scegliendo i servizi di Allianz Avellino per prevenire ogni forma di rischio e garantire così il popolo della notte.

Il locale di via Fiumitello ad Atripalda è da alcuni anni il crocevia della musica dal vivo, dei grandi eventi e delle più esclusive feste in provicnia di Avellino.

Un luogo di incontro che ha visto aumentare la proposta per un tempo libero di qualità e, di conseguenza, il numero di persone che lo hanno eletto come meta indiscussa in cui incrociare buona musica, sapori intriganti ed ottime compagnie.

In un percorso di offerta che punti al top, il Meet Eventi non ha tralasciato, naturalmente, l’aspetto legato alla garanzia dei propri ospiti, scegliendo il marchio tedesco Allianz per la propria copertura assicurativa.

Ed Allianz, ad Avellino, risponde al nome di Loredana Schiavone, giovane assicuratrice rampolla di una storica famiglia che opera nel ramo ormai da sessant’anni e che ha sempre fatto della promozione della cultura assicurativa un punto di forza della propria offerta.

“Il 2018 sarà per noi di Allianz Avellino un anno particolarmente importante – spiega Loredana Schiavone – celebriamo infatti il sessantesimo anniversario della nascita del brand Schiavone Assicurazioni, che da alcuni anni ha legato il proprio nome a quello del colosso tedesco Allianz. Ci apprestiamo a celebrare questo traguardo forti del consenso raccolto e con l’obiettivo di proseguire lungo quel solco tracciato da mio padre Crescenzo Schiavone, un solco scavato nel segno della diffusione della cultura assicurativa”.

Cultura assicurativa che per Schiavone Allianz Avellino significa innanzitutto creare le condizioni affinché i rischi vengano limitati.

In ogni ambito della vita quotidiana. Anche nel tempo libero.

“Il divertimento non sarebbe veramente tale se non fosse vissuto con la garanzia della sicurezza. Ecco perchè per noi di Allianz Avellino – assicura Loredana Schiavone – non c’è polizza, specie nel settore dei locali destinati al tempo libero, che non sia preceduta da una forte campagna di prevenzione, che metta al riparo da possibili rischi chi frequenta determinati luoghi e, di conseguenza, lo stesso gestore”.

Il Meet Eventi di Atripalda va ad arricchire il già vasto bouquet di aziende irpine che si sono affidate alla serietà di Allianz Avellino.

“Gli abbonati alla serenità crescono. Con loro – conclude Loredana Schiavone – ci prepariamo a vivere un nuovo anno ricco di successi. E di sorprese che accompagneranno il nostro anniversario”.

  • Agenzia Allianz Avellino via Circumvallazione (Galleria Ciardiello) Avellino -Telefono 0825 36081 – Pagina facebook – Sito web