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Le migliori Aree Picnic tra Terminio, Laceno e Montevergine, in Provincia di Avellino.

Cerchi aree picnic in provinicia di Avellino? Scopri l’Irpinia! Scegliere la provincia di Avellino per un rilassante picnic ti permette di godere aria salubre e fresca nelle calde giornate estive, immersi in una natura rigogliosa che regala purezza e panorami mozzafiato.

Nella zona del Terminio e del Lago Laceno, l’Irpinia dei parchi montani offre aree attrezzate per vivere una giornata all’aperto, tra castagneti, querceti e boschi incontaminati, a stretto contatto con la natura.

Aree picnic in Provincia di Avellino

A poco più di mezz’ora di auto da Napoli, consigliamo le aree del Laceno, del Partenio e del Terminio dove sono numerose le strutture che mettono a disposizione dei visitatori aree attrezzate per picnic, con gazebo, tavoli in legno e barbecue per poter vivere al meglio la più classica delle scampagnate, in famiglia e con gli amici.

Aree picnic Serino

Monte Terminio.

Tra i centri in cui è maggiormente sviluppata la cultura della gita fuori porta a stretto contatto con la campagna ed il verde c’è senza dubbio il comune di Serino.

Qui, inerpicandosi verso il Terminio, si incontrano una serie di aree attrezzate per il pic nic che, specie nei fine settimana, accolgono migliaia di turisti provenienti da tutta la regione Campania e non solo.

Parco del Fiume Sabato

Tra i siti più suggestivi, un ruolo di primo piano è quello del Parco del Fiume Sabato, un’oasi di pace e relax immersa in un fitto castagneto che si trova nella zona del comune di Serino.

L’area picnic, con un ampio parcheggio, presenta gazebo in legno con comode sedute ed un’area giochi per bambini in cui i più piccini potranno divertirsi all’aria aperta.

Parco Cerrus

Altra struttura accogliente che si incontra lungo la strada che conduce al monte Terminio è il Parco Cerrus aperto, nei mesi estivi, tutti i giorni (negli altri mesi solo il sabato e la domenica) . 

Anche qui aree attrezzate per gustose braciate in compagnie, parco giochi, campi di calcetto e pallavolo e chioschi in cui poter acquistare i prodotti tipici del territorio serinese. Indirizzo via Terminio 142, Serino (Avellino).

La tana del ghiro

Su una superficie di oltre 60.000 metri quadrati si estende, sempre a Serino, invece La Tana del Ghiro all’ombra dei castagni che dominano la scena montana del Terminio.

A pochi metri dalla sorgente del fiume Sabato, l’area offre tutti i servizi per trascorrere una giornata all’aria aperta (gazebo per pic nic, barbecue, legna da ardere, servizi igienici, aree giochi).

  • Indirizzo via bivio Terminio-Civita 4, Serino (Avellino).

Parco Trombetta

Proseguendo nel cuore della montagna ci si imbatte in Località Pianella nel Parco Trombetta, anch’esso immerso nel verde dei castagneti.

Un’ampia area attrezzata per picnic, in cui è possibile anche incontrare i tanti animali che popolano il sottobosco.

Campi da gioco e area per bambini rendono piacevole il trascorrere delle ore in questo luogo in cui è possibile anche, per chi non voglia cimentarsi direttamente con la brace, pranzare nell’agriturismo presente nel Parco.

Aree picnic nella zona del Laceno.

Cambiando il versante montano e spostandosi sull’Altopiano del Laceno ci si imbatte in un’altra rea dal forte impatto naturalistico.

Nei dintorni del lago Laceno non mancano le strutture adibite ad accogliere i vacanzieri del picnic.

In questo caso si tratta, per lo più, di aree comunali dove, con un prezzo simbolico (2 euro a persona) è possibile accedere ai gazebo in legno per godersi un pranzo all’aria aperta vista lago.

Le aree picnic del Bioparco di Montella

Bioparco Fattoria Rosabella a Montella

Un piccolo paradiso per gli amanti della natura è il bioparco della Fattoria Rosabella a Montella (Via SS. Salvatore) che, su prenotazione, mette a disposizione aree attrezzate per pic nic lungo le sponde del fiume Calore e itinerari naturalistici incantevoli.

Assolutamente spettacolare la cascata della Madonella presente lungo il percorso naturalistico.

Cascata della Madonnella a Montella

Per arrivarci è una bella passeggiata ma ne vale la pena,

Aree picnic nella zona di Montevergine e del Partenio.

Dal Terminio al Partenio, cambiano gli scenari ma non la forza della natura e la possibilità di rifocillarsi all’aria aperta.

Parco Avventura Montevergine

Salendo verso il Santuario di Montevergine, nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo si incontra il Parco Avventura Montevergine, una struttura in cui, oltre ad una vasta area picnic tra gli alberi, è possibile cimentarsi con tante attività ludiche ai confini dell’avventura.

Campo Maggiore di Montevergine

Particolarmente suggestiva è, poi, l’area attrezzata per picnic che si trova a Campo Maggiore di Montevergine, a quota 1350, situato oltre il Santuario mariano.

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Aree Picnic in Campania, le magnifiche 7 in provincia di Napoli.

Estate, voglia di evadere e di godersi la natura. Mare, ma non solo. Cerchi aree picnic in Campania? A Napoli e provincia il primo weekend di maggio non mancano i luoghi in cui trascorrere piacevoli giornate immersi nella natura alla scoperta dei piaceri della gastronomia da compagnia.

Aree picnic in Campania in provincia di Napoli.

Andiamo alla scoperta dei luoghi più belli e meglio attrezzati dove fare una classica scampagnata tra prelibatezze preparate a casa, carne alla brace magari accompagnate da un buon vino aglianico.

Pic-nic al Parco Virgiliano a Napoli

A Napoli, uno dei luoghi più noti e più frequentate aree dove organizzare un bel pic-nic, è il Parco Virgiliano sulla collina di Posillipo.

Gli ampi spazi consentono di intrattenersi sull’erba, magari di prendere anche un po’ di sole nelle belle giornate e soprattutto di divertirsi e svagarsi in un contesto paesaggistico unico al mondo.

Perché dal belvedere del Parco Virgiliano si gode un panorama che si estende da Nisida alle isole di Capri, Procida e Ischia, fino al Vesuvio e alla Penisola Sorrentina.

Isola di Nisida

Aree Pic-nic al Bosco di Capodimonte a Napoli

Il Real Bosco di Capodimonte è il più grande polmone verde della città di Napoli ed è un bene culturale sotto la protezione dell’Unesco.

Il Bosco di Capodimonte è uno scrigno ricco di storia, di arte, di architettura oltre che di natura. Come scrive il paesaggista francese Edouard Andrè, docente della scuola di Versalliles, si tratta di «un’opera d’arte di difficile assemblaggio o meglio di difficile mescolamento tra arte e scienza».

Museo di Capodimonte a Napoli

Il Bosco di Capodimonte, dopo anni di incuria è stato restituito alla città e diviso in aree in cui dedicarsi allo sport, far divertire i bambini e intrattenersi con amici e parenti per piacevoli pic-nic.

Aree Picnic al Cratere degli Astroni di Napoli

Una giornata all’aria aperta nello straordinario scenario del Cratere degli Astroni a Napoli. Eccola l’esperienza unica da vivere nel capoluogo partenopeo: un pic-nic in una riserva naturale protetta.

Un luogo unico, che deve la sua unicità non solo alle sue origini vulcaniche, ma anche alla presenza di tantissime specie di volatili che qui, hanno stabilito la loro “residenza” estiva!

Un parco da vivere nel rispetto dei luoghi in cui vivere in simbiosi con la natura.

Aree Picnic a Villa Floridiana a Napoli

Il luogo preferito da chi vive nella parte alta di Napoli per respirare area pura e svagarsi un po’ è il parco di Villa Floridiana, al Vomero.

Nell’area verde di via Cimarosa non manco lo spazio, i percorsi da fare a piedi, le aree attrezzate e soprattutto le distese in cui consumare spuntini veloci. Ricordandosi sempre di mantenere puliti i luoghi.

Aree Pic-nic al Parco degli Uccelli a Lago Patria

Un luogo amato sia dai bambini che dagli adulti è il Parco degli Uccelli a Lago Patria. A poco più di mezz’ora dal centro di Napoli si raggiunge un luogo che attrae per gli spazi, la possibilità di dedicarsi ad attività sportive all’aperto, per le aree attrezzate in cui divertirsi in piacevoli riunioni gastronomiche tra amici.

Nel periodo natalizio, il Parco degli Uccelli è una miniera di sorprese a tema per i più piccini.

Aree Pic-nic sul Vesuvio

Un’esperienza da fare, per chi ama la montagna ed i simboli della Campania, è l’escursione al Parco del Vesuvio, nel territorio del comune di Ottaviano.

Il Parco si raggiunge facilmente in auto da Ercolano per poi salire lungo le pendici.

Le aree pic nic attrezzate con tavoli e panche in legno sono il luogo ideale per una scampagnata all’aperto tra le braccia di uno dei vulcani più celebri al mondo.

Informazioni

Orari d’ingresso: dalle 09:30 fino a 30 minuti prima del tramonto
Indirizzo: via Palazzo del Principe, Ottaviano (Napoli)
Prezzo d’ingresso: Gratis

Aree Pic-nic sul Monte Faito

Funicolare Monte Faito

La vetta dei Monti Lattari che domina la penisola sorrentina, il monte Faito, è uno dei più ricercati luoghi, in provincia di Napoli, per vivere giornate all’aria aperta immersi nella natura.

Le aree pic-nic sul Faito, d’estate diventano meta di tantissimi turisti in cerca di frescura ma anche dei panorami mozzafiato che si godono su quella che è una delle costiere più famose al mondo.

Suggestiva l’ascesa al monte Faito con la funicolare, partendo da Castellammare di Stabia. In alternativa, basta seguire la strada che si inerpica dal centro di Vico Equense.

Informazioni

Orari d’ingresso: tutti i giorni dal 15 giugno al 30 settembre più i weekend di Pasqua, Pasquetta e altri festivi
Indirizzo: Strada delle pendici bis 6, Vico Equense (Napoli)
Prezzo d’ingresso: gratis

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Week end in Campania, la regione che incanta il mondo.

Cerchi idee per un week end in Campania ? Programma un fine settimana nella terra “felix” degli antichi Romani, nota per la fertilità e la bellezza dei suoi paesaggi.

Bagnata ad Ovest dal mar Tirreno ed attraversata dall’Appennino centro meridionale, la Campania ha un clima temperato lungo la costa e tipicamente continentale all’interno, con inverni freddi ed estati molto torride. La conformazione territoriale è mista con una percentuale bilanciata di pianura, collina e montagna.

Prima dei Romani, che la denominarono Campania felix per la fertilità di alcune zone e la bellezza dei luoghi costieri, fu percorsa dagli Etruschi, dai Sanniti e dai Greci, che si insediarono nella parte meridionale. In epoca più recente fu interessata dalla dominazione dei Normanni prima e dei Borboni dopo, prima di essere annessa al Regno d’Italia.

Proprio per questo motivo può vantare la presenza di notevoli bellezze naturali ed un patrimonio artistico culturale al pari delle altre regioni.

Arte e Cultura in Campania

La Campania vanta, infatti, ancora oggi un patrimonio artistico e culturale che attrae costantemente turisti e visitatori da ogni angolo del mondo per vacanze e piacevoli soggiorni tra arte e mare.

Paesaggi marini mozzafiato e indimenticabili scorci naturalistici caratterizzano la costiera amalfitana e la costa cilentana.

Il fascino e la creatività artistica di Napoli con il Vesuvio danno la celebrità mentre importanti siti archeologici come Paestum, Pompei, Ercolano, le isole di Capri, Ischia e Procida danno la fama mondiale.

Per ultima ma non ultima, l’eccellente tradizione enogastronomica ricca di importanti primati e notevoli eccellenze.

I capoluoghi di regione.

Cinque i capoluoghi di provincia della Campania, con Napoli, metropoli di oltre due milioni di abitanti, ritenuta una delle più belle città del mondo, ecco Avellino, nella verde Irpinia, Salerno, con la sua costiera amalfitana, Caserta, con la sua impareggiabile Reggia Vanvitelliana e Benevento con la sua Rocca dei Rettori.

Il mare della Campania.

La Campania è notoriamente famosa per le sue spiagge e il mare cristallino che accolgono durante tutto l’anno un turismo entusiasta.

La Costiera Amalfitana e Cilentana

Tra le coste più belle al mondo, la costiera amalfitana e la costa cilentana aprono al turista un ventaglio di località e attrazioni conosciute in Italia come all’estero: “perle” di raro splendore abbelliscono la panoramica costiera amalfitana, tra cui Ravello, Positano, Amalfi, che si unisce a quella sorrentina con le località turistiche di Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, attraversata dalla catena montuosa dei Monti Lattari che degradando verso il mare terminando con Punta Campanella.

Le isole di Capri ed Ischia.

Da qui è possibile ammirare la mondana isola di Capri  che con Ischia e Procida rappresenta destinazione prediletta dei viaggiatori che raggiungono la Campania.

Più a Sud troviamo invece la costa cilentana (tratto di costa compreso tra il golfo di Salerno e quello di Policastro) che vanta molte località balneari anche premiate con la Bandiera Blu: Agropoli, Marina di Ascea, Capaccio-Paestum, Marina di Camerota, Palinuro e Santa Maria di Castellabate.

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I Siti Culturali

Tra i siti di maggiore interesse artistico si segnalano la Reggia di Caserta dell’architetto Vanvitelli, la valle dei templi di Paestum, Pompei con gli scavi archeologici ed Amalfi, gloriosa repubblica marinara.

Impossibile non citare gli itinerari naturalistici, primo fra tutti il Vesuvio, ormai icona mondiale della costa napoletana, e gli scenari selvaggi delle zone interne del Sannio e dell’Irpinia.

Cultura e storia: i percorsi artistici della Campania

Importante “culla” culturale, la Campania vanta numerosi località di interesse turistico: eccezionali siti archeologici a Pompei, Paestum, Ercolano, Velia, mete culturali e architettoniche sono la vanvitelliana Reggia di Caserta, la monumentale Certosa di San Lorenzo a Padula (Sa), la filanda a San Leucio (Ce), tra le più antiche.

Ci sono ancora Napoli con la sua storia e i Campi Flegrei (da visitare l’anfiteatro Flavio di Pozzuoli, la Piscina Mirabile di Bacoli, il Castello di Baia, la città sommersa di Baia, il tempio di Giove a Cuma) e innumerevoli antichi borghi, caratteristici per le loro sempre vive tradizioni, in Irpinia, Sannio e Casertano.

Itinerari naturalistici per il tuo week end in Campania

Il territorio campano è occupato da rilievi montuosi per circa il 35% consentendo così di effettuare itinerari turistici e passeggiate sui monti più importanti della regione.

Tra questi, per il tuo week end in campania, segnaliamo i Lattari, i Picentini, gli Alburni senza dimenticare una zona piena di fascino, quella sul Vesuvio.

La campania ha diverse zone caratterizzate da bradisismo e da piccoli laghi formati nei crateri di vulcani spenti, come quella che circonda Napoli in cui poter visitare la Solfatara di Pozzuoli, con le sue potenti fumarole.

Per gli amanti della speleologia, le grotte di Pertosa e quelle di Castelcivita offrono l’opportunità di suggestive escursioni.

La verde irpinia

Gli amanti della natura, potranno programmare un’escursione nella “verde” Irpinia, ricca di paesaggi bucolici e attività ricettive sia estive sia invernali (ricordiamo in particolare il Lago Laceno tra passeggiate e impianti sciistici oppure Montevergine con il Santuario e le splendide vedute).

Cosa mangiare durante un week end in Campania.

Ad un ampio ventaglio di opportunità turistiche si abbina l’offerta enogastronomica  che non ha eguali in Italia.

La cucina campana è ricchissima di prelibatezze richieste ed esportate in tutto il mondo.

Fusilli, ravioli, cavatelli, orecchiette, taralli, soppressate, tartufi, funghi, mozzarelle, pastiere, babà, struffoli, zeppole, torroni…chi più ne ha più ne metta!

Dal vino prodotto sulle colline delle aree interne, con ben 4 DOCG, alle specialità di mare dei centri sulla costa, alla selvaggina, alle ricette tipiche della cucina campana che spaziano dalla mozzarella di bufala aversana e della piana del Sele, ai salumi e ai formaggi stagionati, alla pasta fatta in casa con gli spaghetti, simbolo dell’Italia a tavola in tutto il mondo.

La Pizza

Indubbiamente la chiusura di questo sintetico elenco spetta alla pizza, la regina della tavola campana, alimento che a Napoli ha le sue origini ma che può essere gustato in tutta la regione in molteplici e gustose varianti.

Oltre a essere la patria della pizza margherita, la regione vanta squisiti piatti di mare e di terra a seconda delle zone: dalle fritture di paranza, alle alici di Cetara, agli scialatielli ai frutti di mare della costa, alla selvaggina dell’entroterra.

Pasta fatta in casa, “cucina contadina” con gli ingredienti della terra (funghi, tartufo nero di Bagnoli Irpino, mele annurca, castagne, nocciole di Giffoni), per finire con la tipica mozzarella di bufala campana dop e il liquore Limoncello.

I Vini della Campania

Non ultimi i rinomati vini: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina, Lacryma Christi del Vesuvio, Solopaca, Aglianico, Taurasi frutto di antichi e vigorosi vitigni autoctoni.

Su Agendaonline.it

Alla scoperta delle Oasi del WWF in Campania.

Natura, aria salubre, vegetazione, animali rari. La Campania, nonostante i quotidiani attentati che riceve alla sua straordinaria bellezza, continua a riservare sorprese, spesso nascoste ma ben visibili e vivibili da chi ancora riesce ad allenare la sensibilità e la curiosità nei confronti dell’ambiente.

Un ruolo di primo piano nel preservare veri angoli di paradiso disseminati lungo il territorio regionale lo svolge dal 1981 il WWF, l’organizzazione ambientalista che gestisce oltre cento Oasi naturalistiche in Italia, di cui circa una dozzina in Campania.

Dall’ecoturismo alle vacanze natura, dalla tutela legale dei parchi ai programmi di educazione, formazione e informazione ambientale: il WWF ogni anno mette in campo tantissime azioni e progetti con l’unico scopo di difendere le riserve naturali.

Le Oasi del WWF in Campania

In Campania sono circa 4000 gli ettari della natura sotto l’egida del WWF preservati dalla speculazione e dalla caccia, che è possibile visitare magari in un week end alternativo o una gita fuori porta lontana dalla caciara dei ristoranti a menù fisso a 9 euro della domenica!

Un’esperienza unica, a contatto con la natura, a due passi da casa.

Oasi WWF di Persano

La prima Oasi fu quella di Persano, in provincia di Salerno, istituita nel 1981.

Numerose le specie animali che è possibile, a dire il vero con un po’ di fortuna, ammirare all’interno delle riserve, a cominciare dalla lontra, uno dei mammiferi più rari in Italia, di casa proprio a Persano.

Oasi WWF di Monte Polveracchio

Il lupo appenninico è una delle specie protette nell’Oasi di Monte Polveracchio, nel cuore dei Monti Picentini, tra le province di Avellino e Salerno.

L’Oasi si estende tra i comuni di Senerchia e Campagna: un contesto naturale dal fascino unico, dove continua a vivere una delle più antiche comunità di lupi della Campania.

Oasi WWF di Senerchia

Sempre a Senerchia, in Irpinia, si trova la Valle della Caccia che, a dispetto del nome, è un’area protetta di impareggiabile bellezza caratterizzata dalla presenza di pini neri, un vallone selvaggio ed una cascata che ispira le più profonde fantasia ai visitatori, che restano letteralmente incantati dalla bellezza della natura nel bosco di Senerchia.

Oasi WWF Conza della Campania

Restando in Irpinia, la più visitata Oasi del WWF è quella del Lago di Conza, inserita in un contesto davvero unico.

Qui, i volontari del WWF hanno censito oltre 100 specie di uccelli, stanziali o di passaggio, tra cui il falco pescatore, presente in Italia con pochi esemplari.

L’invaso di Conza è considerato la più estesa area umida della Campania ed è circondato da boschi, pascoli e steppe dove è possibile trascorrere momenti indimenticabili a stretto contatto con la natura.

Cratere degli Astroni

Tra le Oasi campane, un posto di rilievo lo occupa senza dubbio il Cratere degli Astroni, nell’area dei Campi Flegrei, tra Napoli e Pozzuoli. Il Cratere degli Astroni è un vulcano spento che presenta diversi rilievi tra cui si sono formati tre laghetti circondati da una vegetazione tipica delle aree lacustri.

Oasi di San Leucio

Chi ama la natura non può non visitare, poi, l‘Oasi Bosco di San Silvestro, a San Leucio, in provincia di Caserta, patria delle biodiversità in Campania e raro esempio di foresta sempreverde, un tempo riserva di caccia dei Borbone ed oggi luogo in cui si svolgono attività di ricerca scientifica ed educazione ambientale.