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Antica Hirpinia e Taurasi: DOCG da 25 anni.

Il connubio tra l’azienda vitivinicola Antica Hirpinia e il Taurasi è da sempre sinonimo di valori, storicità e attaccamento al territorio.

L’indissolubile binomio che lega la prestigiosa realtà imprenditoriale irpina a un vino simbolo del Sud Italia prende le mosse fin dalle origini dell’etichetta stessa, scrivendone in questo modo la storia che oggi come in passato affascina gli estimatori del buon vino.

Era l’11 marzo del 1993 quando il Taurasi diviene, per decreto ministeriale, uno dei pochissimi vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e il primo nel Sud Italia.

E proprio Antica Hirpinia è la cantina che vanta la produzione della prima bottiglia che ha potuto fregiarsi di questa denominazione, così come testimonia la fascetta di Stato che contraddistingue tutti i vini DOC e DOCG.

Tale fascetta n° AAA 000 0001 posta sul collo della bottiglia, ancora gelosamente custodita in cantina, appartiene al Taurasi DOCG 1992.

L’evento celebrativo

E proprio domenica 11 marzo 2018, dopo esattamente 25 anni, la cantina intende rievocare il valore di quell’emozionante primato festeggiando la ricorrenza con un evento speciale che prevede un lunch buffet a cura di Vino&Caffè di Taurasi con degustazione del Taurasi e del Rosato Antica Hirpinia.

Ad arricchire la giornata, “Shake!”, uno spettacolo di improvvisazione teatrale a cura di Coffee Brecht

  • costo a partecipante, 20 euro; consigliabile la prenotazione tramite numero telefonico 0827.74730 – 347.8665541, o tramite e-mail a info@anticahirpinia.it.

Con una lunga e prestigiosa storia alle sue spalle, Antica Hirpinia continua a far parlare il territorio e i suoi valori specifici attraverso una linea produttiva che fa della valorizzazione delle peculiarità di ogni singolo vitigno il suo fondamento indiscutibile.

I suoi vini, infatti, seguono la filosofia aziendale che unisce il rispetto del territorio di origine, da secoli vocato alla produzione di vini eccellenti, alla volontà di sperimentare e innovare per offrire un prodotto unico e caratteristico del nome che porta.

Un passato illustre che incontra dunque un presente fatto di grandi risultati e orientato a un futuro in costante ascesa, così come si può riscontrare attraverso partecipazioni di successo a eventi e fiere nazionali e interazionali.

Il Premio e la nuova linea curata da Riccardo Cotarella

La cantina taurasina è infatti reduce da “I migliori Vini Italiani – Luca Maroni”, tra le più accreditate manifestazione del settore enologico, svoltasi a Roma dal 15 al 18 febbraio, e sarà prossimamente impegnata con il “ProWein” di  Dusseldorf (Germania), dal 18 al 20 marzo 2018, occasione in cui presenterà la sua nuova linea, curata dal punto di vista produttivo dal noto enologo Riccardo Cotarella, tra le personalità di maggiore spicco del settore. Vetrine prestigiose che ogni anno consentono di raccontare il proprio vino a tutto il mondo, con visitatori specializzati e buyer importanti.

E che forniscono alla cantina la ulteriore possibilità di far parlare il territorio irpino in tutte le lingue tramite i prodotti dei suoi migliori frutti.

Alle porte di Taurasi, l’azienda vitivinicola Antica Hirpinia accoglie visitatori da tutto il mondo per scoprire i suoi pregiati vini, nella migliore tradizione della sua storia.

L’azienda vitivinicola Antina Hirpinia si trova in Contrada Lenze, lungo la strada che conduce a Taurasi (Av).

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Antica Hirpinia e Taurasi,la storia di un amore che dura da oltre 50 anni

Quello che unisce una delle più prestigiose aziende vitivinicole irpine al suo territorio di appartenenza è un amore lungo, profondo, immortale.

E’ cosa ben nota l’attaccamento della cantina Antica Hirpinia al comune di Taurasi, nascendo proprio come Enopolio di Taurasi Società Cooperativa nei primi anni Sessanta e producendo vini da sempre espressione del territorio e delle sue peculiarità.

Il famigerato Taurasi DOCG, primo fra tutti, inebriante eccellenza dell’enologia campana universalmente riconosciuto come tale, della quale Antica Hirpinia vanta la prima bottiglia che si è potuta fregiare della denominazione di origine controllata e garantita.

Era il 1993 e la fascetta numero AAA 000 0001 fu posta sul collo della bottiglia che, divenuta storica, tuttora è custodita nel caveau aziendale ed è oggetto di visite da parte di appassionati ed esperti di settore.

Le visite in cantina

E proprio le visite in cantina, con annesse degustazioni, sono uno dei punti di attrazione principali di Antica Hirpinia.

Un modo questo per apprezzare da vicino tutto l’affascinante lavoro che c’è dietro un vino di gran spessore e per respirare dal vivo tutto l’incanto che si cela dietro le attività di cantina.

Ma anche un’occasione importante per scoprire, o riscoprire, le bellezze del territorio irpino e dei suoi bei borghi.

Il Comune di Taurasi

Taurasi, nello specifico, lungo la cui strada la cantina è ubicata. Con il suo castello, le caratteristiche stradine, gli antichi mestieri, il comune dà il nome al vino rosso, principe del Sud Italia e tra i più pregiati al mondo.

L’origine del paese è riconducibile all’epoca altomedioevale durante la dominazione longobarda e le prime notizie sul borgo risalgono solo al X secolo.

Visitare l’azienda, infatti, rappresenta anche l’occasione perfetta per girare tra i vicoli del bel comune irpino, che affascina i tanti visitatori provenienti dalle più disparate provenienze.

Il complesso, di circa 6000 mq, consta in un’area deputata alla vinificazione e all’elevazione in legno dei vini, con sala degustazione attigua a una cucina ben attrezzata, che funge anche da punto di ristoro, e un punto vendita dove è possibile acquistare i vini dell’azienda.

Tra le bottiglie di punta del comparto produttivo c’è proprio il Taurasi, l’elegante e complesso rosso d’Irpinia che la cantina produce come Cru di Aglianico proveniente dai vigneti di Fontanarosa.

Un vino ottenuto attraverso una vendemmia manuale e selezione dei grappoli in vigna. Macerazione a freddo, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata per almeno 14 giorni del mosto in fiore rappresentano i primi step della sua vinificazione.

A seguire, affinamento di 6 mesi a temperatura controllata in vasche di cemento, prima dell’affinamento in barrique e tonneau di rovere francese per almeno 18 mesi e affinamento in bottiglia per 12 mesi.

Ciò che ne risulta è un vino corposo e dai sentori molto netti e persistenti, che si sposa ottimamente con formaggi stagionati, carni arrosto oppure con una saporita anatra all’arancia.

Un vino che rappresenta da sempre uno dei maggiori motivi di orgoglio della produzione vinicola campana, irpino nel suo nome e nella sua più profonda essenza.

  • Per guardare da vicino la prima bottiglia di Taurasi DOCG e potersi immergere nell’atmosfera di una delle più importanti cantine del territorio irpino, l’azienda vitivinicola Antina Hirpinia si trova in Contrada Lenze, lungo la strada che conduce a Taurasi (Av). Per informazioni e contatti: 0827 74730. Sito web

1993 il Taurasi diventa DOCG, Antica Hirpinia entra nella Storia.

Era l’11 marzo 1993 quando il Taurasi divenne per decreto ministeriale uno tra i primissimi vini DOCG, primo in Irpinia e soprattutto primo in tutto il Sud Italia.

Sono trascorsi poco più di 24 anni dal giorno in cui un vino irpino sia riuscito a ricevere, grazie alla sua qualità e all’indiscusso valore, la prestigiosa DOCG.

Precedentemente all’attuale disciplinare, infatti, era stato approvato DOC con DPR 26.03.1970 e approvato DOCG con DM 11.03.1993 G.U. 72 – 27.03.1993.

La storia della prima bottiglia di Taurasi

Il re dei rossi dell’Italia Meridionale lega indissolubilmente la sua storia a una cantina irpina che può vantare il primato di aver visto assegnarsi la prima fascetta DOCG.

Si tratta di Antica Hirpinia, azienda alle porte di Taurasi nata agli inizi degli anni Sessanta come Enopolio di Taurasi Società Cooperativa a.r.l.

E’ proprio di Antica Hirpinia, infatti, la bottiglia di Taurasi (nella foto copertina) su sui è apposta la fascetta n° AAA 000 0001, ancora gelosamente custodita in cantina e appartenente al Taurasi DOCG del 1992.

La bottiglia n.002 è stata regalata a Papa Giovanni Paolo II

La bottiglia con fascetta n° AAA 000 0002 fu regalata all’allora Papa Giovanni Paolo II, chiedendo a sua Santità una benedizione alla cantina,  mentre la n° AAA 000 0003 al Presidente della Repubblica Italiana, Oscar Luigi Scalfaro.

Il Primato

Questo considerevole primato ancora oggi rappresenta un motivo di vanto per la cantina taurasina e sono tanti i curiosi, gli appassionati di vino e gli addetti ai lavori che costantemente visitano il caveau per ammirare questa bottiglia “speciale”.

Oggi come allora, Antica Hirpinia trasferisce nei suoi vini tutto il valore e la tradizione enologica che hanno ispirato le prime produzioni permettendogli di ricevere i riconoscimenti più importanti.

Tra questi, i 93 punti assegnati al Taurasi 2010 da parte della Guida ai migliori vini Italiani di Luca Maroni ed. 2018, come pure i 92 centesimi conferiti dalla rivista americana Wine Enthusiast alla vendemmia 2001 dello stesso vino.

E lo fa anche grazie al supporto tecnico dell’enologo di fama mondiale Riccardo Cotarella, puntando alla valorizzazione della storicità della cantina ma anche a sperimentazioni, con nuovi vini, dall’immagine rinnovata, per raggiungere i mercati stranieri e ristorazione di alta fascia.

Tra i vini di punta del suo comparto produttivo c’è proprio il Taurasi, l’elegante e complesso rosso d’Irpinia che la cantina di Taurasi produce come Cru di Aglianico proveniente dai vigneti di Fontanarosa.

Un vino ottenuto attraverso una vendemmia manuale e selezione dei grappoli in vigna. Macerazione a freddo, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata per almeno 14 giorni del mosto in fiore rappresentano i primi step della sua vinificazione.

A seguire, affinamento di 6 mesi a temperatura controllata in vasche di cemento, prima dell’affinamento in barrique e tonneau di rovere francese per almeno 18 mesi e affinamento in bottiglia per 12 mesi.

Ciò che ne risulta è un vino corposo e dai sentori molto netti e persistenti, che si sposa ottimamente con formaggi stagionati, carni arrosto oppure con una saporita anatra all’arancia.

Un vino che rappresenta da sempre uno dei maggiori motivi di orgoglio della produzione vinicola campana, irpino nel suo nome e nella sua più profonda essenza.

Per toccare con mano la prima bottiglia di Taurasi DOCG e potersi immergere nell’atmosfera di una delle più importanti cantine del territorio irpino, l’azienda vitivinicola Antina Hirpinia si trova in Contrada Lenze, lungo la strada che conduce a Taurasi (Av).

  • Per informazioni e contatti: 0827 74730. Sito web – Pagina facebook

A Taurasi, Antica Hirpinia apre la cantina per la Vendemmia.

Due giorni alla scoperta del nettare degli dei, tra vigna e cantina per curiosare tra le diverse fasi della vinificazione.

La proposta di un week end alternativo tra grappoli d’uva e sapori genuini arriva dalla Cantina Antica Hirpinia di Taurasi che sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre 2017 apre le proprie porte per ospitare quanti desiderino conoscere da vicino le fasi della lavorazione che conducono a realizzare un vino che sappia lasciare il segno.

Un’iniziativa, quella proposta da Antica Hirpinia, che ha fatto già registrare il tutto esaurito per la giornata di domenica 1 ottobre.

Cantine Aperte in Vendemmia a Taurasi.

Ed allora, per chi non voglia perdersi l’emozione della vendemmia in casa Antica Hirpinia, la giornata di sabato 30 settembre comincia alle 11, con l’accoglienza in cantina, la visita in vigna, tra i filari delle colline irpine, e l’illustrazione delle diverse operazioni che saranno svolte in diretta, dalla raccolta delle uve alla loro lavorazione in cantina.

Naturalmente, nelle giornate dedicate alla vendemmia, un ruolo di primo piano lo avrà… la gola.

E, così, tra una fase e l’altra, ecco che si potrà degustare un piacevole aperitivo accompagnato dallo spumante di casa Roserpina.

Pranzo in cantina da Antica Hirpinia a Taurasi.

Nel suggestivo contesto della nota cantina taurasina, poi, sarà servito il pranzo nel solco della più genuina tradizione gastronomica irpina, che prevede numerosi antipasti (parmigiana di melanzane, zucchine grigliate, peperoni al gratin, purè di patate e provola al forno, combo di formaggi e salumi) accompagnati dalla Falanghina Irpinia Doc 2016, la pasta al forno preparata secondo la ricetta tradizionale locale servita con il Rosato Irpinia Doc 2016, pollo con patate degustato con l’Aglianico Irpinia Doc 2013 e, per finire, il dolce della nonna accompagnato dalla Grappa di Greco di Tufo.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, prevista anche una visita guidata al borgo di Taurasi e al Castello Marchionale.

Il prezzo per partecipare a Cantine Aperte in Vendemmia è di 40 euro (20 euro per i bambini).

Per informazioni o prenotazioni: 0827/74730 – 339/3803253 – info@anticahirpinia.it

I vini di Antica Hirpinia: storia e innovazione, esperienza e passione.

Immersa nel più tipico paesaggio irpino, in una natura ancora incontaminata e da sempre rigogliosa, l’azienda vitivinicola Antica Hirpinia rappresenta una delle eccellenze della provincia di Avellino nella produzione di vini di elevata qualità.

Esperienza, passione, storia e innovazione sono i capisaldi di una realtà di successo che vanta, tra le altre cose, anche il primato di aver prodotto la prima bottiglia di Taurasi con la prestigiosa denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).

Tale fascetta numero AAA 000 0001, assegnata nel 1993 e posta sul collo di questa storica bottiglia, è ancora gelosamente custodita nella cantina, attrazione per winelovers e curiosi da tutto il mondo.

La storia di Antica Hirpinia

Ricostruire la storia dell’azienda Antica Hirpinia significa fare un passo indietro fino ai primi anni Sessanta quando, fondata dalla Regione Campania come “Enopolio di Taurasi Società Cooperativa a.r.l”, produce i suoi vini in uno dei luoghi maggiormente vocati alla vinificazione.

Da fine anni Ottanta cambia il nome in Antica Hirpinia e con il tempo, da ex cooperativa, diviene s.r.l. a inizio 2016 con l’ingresso di nuovi soci.

La produzione

Attualmente la nota cantina irpina ha attestato la sua produzione su circa 400.000 bottiglie annue, in un processo di continua crescita e di sviluppo costante sotto tutti i punti di vista. A livello produttivo, infatti, può vantare l’autorevole consulenza dell’enologo Riccardo Cotarella, uno dei punti di riferimento nel settore a livello mondiale.

Una figura di elevato spessore umano e professionale che ha investito tempo e impegno nel territorio irpino, credendo in tutte le sue infinite potenzialità espressive.

Non a caso Wine Enthusiast ha già premiato sia il Fiano di Avellino DOCG sia il Greco di Tufo DOCG Antica Hirpinia con la brillante votazione di 86 centesimi.

Oltre ai due bianchi eleganti e minerali, il comparto produttivo include l’Irpinia Falanghina DOC, l’Irpinia Coda di Volpe DOC, l’Irpinia Rosato DOC, l’Irpinia Aglianico DOC, il Taurasi DOCG e il Roserpina spumante, sempre da vitigno 100% aglianico.

Si tratta in tutti i casi di vini CRU, quindi monovitigno e per questo ancora più preziosi a livello di naso e di palato.

I Vigneti

I vigneti di proprietà, circa 40 ettari, sono dislocati negli areali DOCG irpini e vengono trattati con un approccio sostenibile, mirato alla minimizzazione di ogni tipo di impatto ambientale.

Essi sono impiantati sulle soleggiate colline dell’Irpinia, a un’altitudine tra i 300 e 600 metri sul livello del mare, e sono caratterizzati da strutture di tipo argilloso-calcareo, poveri di sostanze organiche e ricchi invece di elementi potassici e fosfati.

I vini che ne risultano seguono la filosofia aziendale che unisce il rispetto del territorio di origine, da secoli vocato alla produzione di vini eccellenti, alla volontà di sperimentare e innovare per offrire un prodotto unico e caratteristico del nome che porta.

Le visite in cantina

Quotidianamente la cantina, situata proprio alle porte di Taurasi, accoglie al suo interno tecnici del settore, esperti, amanti o semplici curiosi della cultura enologica, per visite guidate e degustazioni alla scoperta delle meraviglie di un settore affascinante e denso di sfaccettature.

Il complesso, di circa 6000 mq, consta in un’area deputata alla vinificazione e all’elevazione in legno dei vini, con sala degustazione attigua a una cucina ben attrezzata, che funge anche da punto di ristoro, e un punto vendita dove è possibile acquistare i vini dell’azienda.

Un ulteriore aspetto degno di nota, infine, è l’impegno di Antica Hirpinia nel lavorare in un regime sostenibile, dalle attività della vigna alla scelta di un packaging composto di carta riciclabile e vetro leggero.

Nell’ottica, dunque, della “natura che rispetta la natura”.

  • Prossimo Evento: Sabato 30 settembre e Domenica 1 ottobre 2017  –
  • Cantine aperte in Vendemmia con Aperitivo e visita guidata in  cantina, pranzo in sala degustazione, visita pomeridiana al borgo di Taurasi e allo splendido Castello Marchionale.  Possibilità di pernottamento – Altre info sull’evento facebook

L’azienda vitivinicola Antina Hirpinia si trova in Contrada Lenze, lungo la strada che conduce a Taurasi (Av). Per informazioni e contatti: 0827 74730. Sito web www.anticahirpinia.it