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Canalarte, dietro il festival una storia di donne e uomini.

C’è la storia di donne e uomini che hanno sempre creduto nelle potenzialità della propria terra dietro il successo di Canalarte, il festival di artisti di strada che nel 2019 compie 22 anni e tornerà a far brillare la frazione di Canale di Serino il 19, 20 e 21 luglio prossimi.

A firmare la regia due amiche, Laura Rocco e Franca Filarmonico, divenute presidente e vicepresidente dell’associazione Canalarte, che in origine individuarono nell’arte portata in strada il veicolo più rapido per trasmettere un messaggio positivo di promozione del territorio.

Le singole storie dei protagonisti si fondono in un unica grande storia, che è quella che dal 1997 vede giovani, anziani ed anche bambini dare corpo alla rivoluzione di Canalarte.

Una rivoluzione che, per tutto il periodo della progettazione e della programmazione, diventa complicità, impegno spassionato, volontariato, solidarietà.

E passione, tanta passione.

“C’era una volta… Canalarte”

Come, ad esempio, quella che anima “C’era una volta… Canalarte”, da sempre definito un evento nell’evento, rappresentato da un progetto scenografico portato avanti da un talento serinese, Antonio Filarmonico, che attualmente lavora tra Roma e Milano per conto di Cromia e Scervino.

La scenografia è punto di forza e di ritorno della manifestazione, che incuriosisce ogni anno le aspettative della gente grazie a una nuova idea per ogni edizione.

«Verranno esaltati i sentimenti del vicinato, della comunità, della solidarietà, della generosità, dell’aiutarsi l’un con l’altro, dell’uguaglianza, dell’amicizia, della semplicità, della ruralità sana, quei sentimenti che lasciamo in sospeso troppo spesso, ma che invece si vivono appieno nei piccoli borghi come Canale» spiega Laura Rocco.

Le date

Il 19, 20 e 21 luglio 2019 saranno tante le attrazioni che trasformeranno il piccolo borgo irpino nella capitale del divertimento e del sogno.

«La nostra vuole essere una felice provocazione sui sentimenti che il più delle volte non abbiamo il coraggio di vivere. La rappresentazione dell’inverno, poi, riserverà una sorpresa: un altro evento che si troverà nel grande cappello magico di Canalarte è “Non cambiate Canale” con Carmine Losco, Ottavio Giordano e Luca Preziosi».

Dopo il grande successo dell’anno scorso, nella stessa location di una corte antica seicentesca proporranno “Una radio fa” con musica anni ’70, ’80, ‘90.

Laura Rocco, la Locandiera di Canale di Serino

Laura Rocco è una di quelle persone che non fa nulla per caso: “locandiera” di professione, organizzatrice di eventi per passione, “missionaria” per vocazione.

Nella vita quotidiana Laura è meglio nota come “La Locandiera”, dal nome del suo ristorante che ha aperto nel 2005.

Si tratta del recupero perfetto di un vecchio casolare del ‘600 trasformato in locanda, nel pieno rispetto di tutto quello che è un’identità irpina.

Uno scenario indiscutibile dall’atmosfera incantevole, dove spiccano, accanto ad un’accoglienza cordiale e premurosa, tante dolci tentazioni della vecchia cucina contadina.

Il tutto si trova a Canale di Serino, un borgo situato ai piedi del monte Terminio dove vivono circa 300 abitanti, la maggior parte di loro genuini contadini che portano avanti la tradizione rurale con un centro storico ben conservato dove il tempo sembra essersi fermato.

Un luogo anche famoso in quanto diede i natali all’illustre pittore Francesco Solimena detto il Solimena.

Il castello feudale, l’oratorio Pelosi, i palazzi delle antiche famiglie nobili fanno quindi da cornice sia all’evento annuale ‘Canalarte‘ che al ristorante ‘La Locandiera‘.

Ma Laura ha anche uno spirito “missionario“: da venti anni, si dedica concretamente anche al sociale supportando le missioni dei padri vincenziani in Africa.

Uno spirito, quello della dedizione al prossimo, che si ritrova anche nei piatti che ogni giorno porta in tavola nel suo ristorante “La Locandiera“.

Laura, come nasce l’avventura di Canalarte?

“La storia di Canalarte inizia nel 1997. E’ innanzitutto una storia di amicizia. E poi di amore per la nostra terra, di un borgo dalle mille potenzialità. Ne discutevamo spesso con Franca Filarmonico. Con lei ed altri amici pensammo ad un evento che potesse concentrare qui tante persone. Volevamo che tutti conoscessero la frazione Canale, le sue bellezze, la sua straordinaria accoglienza”.

Che cosa è in realtà Canalarte?

“Per noi è innanzitutto un progetto sociale, non solo tre giorni di festa e di divertimento. Un progetto che ogni anno si rinnova e si rafforza grazie all’entusiasmo di giovani, bambini, anziani. Insomma, il poliedrico mondo dell’associazione diventa parte di una rivoluzione: la rivoluzione della complicità, della solidarietà, dell’impegno gratuito,del volontariato, della passione in quello che si crede. 

Canalarte, è il risultato dell’impegno di tante persone. Penso a Emilio, Michele, Orazio, Anna, Tonino, Antonio, Attilio, Pasquale, Luigi, Umberto, Mario, Salvatore, Gaetano, Giovannina e tanti altri che sono parte della stessa storia, una storia felice. Ed è per questo che palcoscenico migliore non poteva essere se non Canale di Serino. Qui i sentimenti veri si vivono e respirano per davvero”

A proposito di credere nelle passioni, tu sulle passioni hai costruito la tua attività imprenditoriale nel mondo della ristorazione, un’attività che in fondo si basa sulla stessa filosofia che anima Canalarte, vale a dire la valorizzazione del territorio.

“Io sono di Serino e sono legata in maniera viscerale alla mia terra. Quando anni fa scoprii il casolare che oggi ospita La Locandiera capii che era il mio posto. Il luogo ideale per unire la mia passione per la buona cucina con il desiderio di promuovere la mia terra”.

Nella tua locanda si respira un’atmosfera d’antan. Ed anche i sapori fanno fare un viaggio nel tempo. Era proprio così che immaginavi la tua locanda?

“La locanda è nata da sola, quasi per incanto. Quando l’ho vista la prima volta ci intravidi tutte le potenzialità. A patto che rispettasse i luoghi. Ci ho messo del tempo ma, quando nel 2005 è iniziata la mia avventura di Locandiera, beh non posso dire di non essere rimasta totalmente soddisfatta”.

Insomma, dietro La Locandiera c’è una storia, proprio come dietro Canalarte.

“E’ vero. Ritengo che siano sempre le persone a determinare i successi. Di un’attività imprenditoriale come di un evento”.

  • Nella Foto di Copertina Laura Rocco, fotografata da Riccardo Giliberti.

Informazioni

  • LA LOCANDIERA via Francesco Solimena, 65 83028 Canale di Serino (Av) Telefono: +39 0825 513 888 | Mobile: +39 347 9041566

E’il giorno di Canalarte. Da Stasera a Domenica a Canale di Serino.

Da oggi fino a domenica inclusa le strade del borgo di Canale (borgo del comune di Serino in provincia di Avellino)  intratterranno visitatori da tutta Italia, richiamati da un appuntamento ormai tradizionale per la comunità serinese, campana e nazionale.

Anche quest’anno un tema nuovo senza discostarsi dalle tipicità della tre giorni serinese: innanzitutto la scenografia a firma Filarmonico, a ogni edizione ideatore e progettatore di un nuovo tema, senza mai discostarsi dai valori e dalla filosofia che Laura Rocco e Franca Filarmonico, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Canalarte, vogliono conservare nell’evento.

Le quattro Stagioni di Canalarte

«Le Stagioni dei Sentimenti Sospesi rappresentano quei sentimenti che riusciamo a  vivere solo ancora nei piccoli borghi come Canale di Serino. Ed ecco che nella zona dedicata alla stagione dell’inverno le vie si illumineranno, letteralmente, del sentimento del Natale con le “Luci d’artista” della Artlux di Paternopoli. Creeremo uno spettacolo nello spettacolo.

Il Natale in effetti rappresenta il sentimento della famiglia, il sentimento religioso, la meraviglia dei bambini quando vedono gli addobbi natalizi. Naturalmente anche le altre stagioni ci riserveranno delle sorprese che fanno di questo festival un evento unico nel suo genere, tanto da attrarre l’interesse di numerose associazioni e amanti del Festival», affermano Rocco e Filarmonico.

«Ospitiamo quest’anno una ditta che darà prestigio a una manifestazione che ha sempre riscosso un successo enorme, basti pensare che è tra le organizzatrici e fornitrici delle Luci d’Artista di Salerno, evento che è ben noto qui in Campania. Ancora una volta sento di ringraziare l’Associazione Canalarte per l’impegno profuso e come amministrazione metteremo tutto in campo, come abbiamo sempre fatto, per far sì che ancora una volta tutto funzioni correttamente» ha concluso il Sindaco di Serino Vito Pelosi.

L’evento, dunque, darà il via oggi a una tre giorni di tipicità e innovazione artistica, di partecipazione e spettacolo.

Il tutto reso possibile grazie a numerosi artisti che rinnovano volentieri la loro partecipazione e grazie all’ospitalità degli abitanti del posto, parte attiva nella realizzazione e nell’accoglienza che ogni ospite vedrà posta nei propri confronti.

(ufficio Stampa Canalarte)

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A Canale di Serino scocca il tempo di CanalArte.

L’edizione 2018 avrà come tema “le stagioni dei sentimenti sospesi”, da scoprire e riscoprire, veicolati da suoni, immagini, installazioni e sapori.

La ricetta di quest’anno è sempre la stessa: un borgo senza tempo, una scenografia a firma Antonio Filarmonico, l’ospitalità serinese e un’associazione di volontari strettamente legati alla propria terra e alle proprie tradizioni.

Il loro contributo è gratuito e sentito, ripagato dagli attestati di stima di associazioni esterne, di turisti, di visitatori che da ogni parte d’Italia tornano a Canale per il festival internazionale.

Il Presidente dell’Associazione Laura Rocco: “Sono fiera e soprattutto orgogliosa di poter rappresentare da ormai 21 anni un evento che non ha nulla di commerciale, ma che è rivolto e dedicato a quelle tradizioni, a quelle usanze e a quei luoghi che devono rimanere ancorati nel tempo, trasmettendo atmosfere diverse, sensazioni particolari. Che devono far portare un ricordo vivo in chi decide di passare qui tre giorni. La chiave del nostro successo? Semplicità mista a fierezza. Vi promettiamo grandi cose, vi abbiamo mai delusi?”.

I protagonisti di CanAlarte 2018

Ecco, quindi, che tra conferme e nuovi artisti il programma vedrà protagonisti il Circo Tresoldi, Mana Performing, Batida, La Petite Revue, Sega Musicale, Baracca dei Buffoni, Vat Vat Vat, The Corten, Populart, Marco Maiorino, Quebraidera, Rosamarina Paisà, Bubble Truppen, Old Roller, Mascarata di Serino, Banda Canalarte, Tammurriarè, Terra Siccagna, Li Sunaturi, Khoramma, il Cappellaio Matto, Anema e Core, Dissonanthika, Estasia, “Sciò…scaccia via il pregiudizio” con Ilaria Scarano, Canalewood con Umberto Rinaldi, “Non Cambiate Canale” con Carmine Losco, Luca Preziosi e Ottavio Giordano, Carlos Atoche.

Contento della prossima edizione anche il sindaco di Serino Vito Pelosi: “C’era una volta Canalarte non ha bisogno di presentazioni, è tra i nostri motivi di maggiore orgoglio, a cui cerchiamo di dare sempre il massimo supporto. E’ una vetrina importante, uno spettacolo unico”.

  • Evento: C’era una volta Canalarte “Le Stagioni dei sentimenti sospesi”
    • PROGETTO SCENOGRAFICO di Antonio Filarmonico
    • NON CAMBIATE CANALE “una radio fa” II edizione con Ottavio Giordano, Carmine Losco e Luca Preziosi
    • SCIO’ SCACCIA VIA IL PREGIUDIZIO con Ilaria Scarano e Arci rifuoglio di Avellino
    • CANALEWOOD IV EDIZIONE
  • Luogo: Canale di Serino (Avellino)
  • Data: 13, 14 e 15 luglio 2018
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