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Il programma del Carnevale di Paternopoli, tra Sfilate, Balli e Spettacoli musicali.

Paternopoli si riappropria del suo Carnevale, uno dei più antichi e coinvolgenti della provincia di Avellino.

Anche quest’anno, il Carnevale Paternese torna a colorare l’Irpinia con i suoi carri allegorici.

In principio fu una nave. Un mezzo marittimo realizzato con materiali di risulta da Alfonso Basile, un paternese che così volle rendere omaggio ai tanti compaesani che su una nave vera erano saliti per cercar fortuna in America.

Era la fine del XIX secolo. La sua nave fu esposta in paese nei giorni del Carnevale. E chissà se è solo un caso che il primo tentativo di allestire carri allegorici a Paternopoli, sul finire degli anni ’40 del Novecento, avesse come tema proprio l’America: tre caravelle allestite su dei camion attraversarono le vie del paese raggiungendo Piazza XXIV Maggio, con un improvvisato Cristoforo Colombo ad inneggiare alla nuova terra scoperta!

Ed, allora, ecco spuntare le prime maschere del Carnevale Paternese, dai Pellerossa ai reali di Castiglia, tutti interpretati rigorosamente dagli uomini del paese che parteciparono ad una messa in scena che registrò tanti consensi al punto da richiedere un bis anche nella vicina Mirabella Eclano.

Da allora a Paternopoli il Carnevale è diventato un must.

Un evento che ha sempre coinvolto l’intero paese, dai più piccoli agli anziani, sempre pronti a raccontare le avventure, gli aneddoti, gli episodi accaduti nel passato.

Una trasmissione orale delle tradizioni che con il trascorrere del tempo ha finito con il generare una cospicua letteratura arricchitasi anno dopo anno.

Il Carnevale a Paternopoli è stato per anni il collante della comunità, l’obiettivo cui concentrarsi nel tempo libero per un anno intero.

Un coinvolgimento così forte e, soprattutto, con risultati talmente eccellenti, da far meritare a Paternopoli l’appellativo di Viareggio dell’Irpinia, grazie agli splendidi carri allegorici realizzati in carta pesta che per anni hanno richiamato nel piccolo centro irpino migliaia di appassionati del genere provenienti da tutta l’Italia meridionale.

Il Carnevale Paternese 2020

Evidentemente, a Paternopoli la “morte” del Carnevale nel 2017 (per un anno la comunità è rimasta senza il suo Carnevale) ha scosso la popolazione locale che, dall’anno successivo, sembra aver ritrovato lo slancio e l’entusiasmo del passato facendo rivivere una delle più antiche tradizioni del paese.

Un programma ricco ed articolato, quello messo in piedi dal Comitato Carnevale per l‘edizione 2020, con la sfilata dei carri allegorici in carta pesta che si terrà in due occasioni, domenica 23 febbraio (ore 15.30) e martedì 25 febbraio (ore 15.30).

Ed ancora, sfilate di gruppi di ballo, spettacoli musicali serali all’interno della tendostruttura di Piazza Kennedy e stand per la degustazione di prodotti tipici locali.

Il programma del Carnevale di Castelvetere sul Calore tra carri allegorici e sfilate.

Tra i carnevali della provincia di Avellino è tra i più pittoreschi ed antichi.

Il Carnevale di Castelvetere sul Calore vanta una tradizione che affonda le radici addirittura al 1683, quando le uniche due frazioni del paese esistenti all’epoca cominciarono a prendersi in giro utilizzando maschere, travestimenti e strane figure, con le quali ciascuna parte esaltava i vizi ed i (presunti) difetti dell’altra.

Una sorta di satira d’antan, utilizzata per colpire gli avversari. Le motivazioni assumevano un carattere sociologico: le due frazioni erano abitate rispettivamente da autoctoni e da cittadini provenienti da altri comuni.

E, così, i giorni del Carnevale rappresentavano l’occasione per sancire, con tanto di sfottò, l’appartenenza a titolo diverso alla comunità.

La sfilata dei carri a Castelvetere.

Negli anni, la tradizione di sfilare per le vie del paese allestendo carri allegorici per trattare, in chiave ironica, temi dell’attualità sia locale che nazionale si è sempre più affinata, raggiungendo l’apice negli anni ’80, quando Castelvetere sul Calore divenne una tappa fissa, in Campania, per gli amanti del genere.

Al fianco dei tradizionali carri, la sfilata delle maschere, accompagnata dai ritmi della tarantella, anima ogni anno la domenica che precede l’ultimo giorno del Carnevale ed il martedì grasso.

Musica, balli, colori, allegorie, maschere e, naturalmente, tanti scherzi caratterizzano il carnevale castelveterese che vive il suo clou, al termine della sfilata, nella piazza centrale del paese dove tutti insieme, maschere, figuranti e pubblico, ci si ritrova per scatenarsi fino a tarda ora ballando sui ritmi della tarantella, la danza che in Irpinia esplode letteralmente nei giorni di Carnevale.

Il Programma 2020 del Carnevale Castelveterese.

L’edizione 2020 del Carnevale di Castelvetere sul Calore si preannuncia come sempre coinvolgente.

  • Domenica 16 febbraio 2020, i festeggiamenti si aprono con il Carnevale dei Bambini.
  • Il 22 febbraio 2020 il Carnevale si accede con il Borgo in Maschera.
  • Da domenica 23 febbraio a martedì 25 febbraio 2020  per le strade del borgo ci sarà la consueta sfilata di carri allegorici.

Come da tradizione, il Carnevale che si celebrerà a Castelvetere, così come accade anche a Montemarano ed in altri centri della provincia di Avellino, non si chiuderà nel giorno del martedì di grasso.

Il funerale del carnevale Morto a Catelvetere

La domenica successiva, infatti, c’è da compiere l’ultimo atto della farsa, il funerale del Carnevale morto.

  • Domenica 1 marzo 2020, dopo l’ultima sfilata dei carri allegorici, a partire dalle 17.30 si celebra il singolare rito che dà il via all’ultimo giro di danze, quello con il quale ci si dà appuntamento al prossimo anno.

Foto copertina tratta dal sito ufficiale del Carnevale di Castelvetere dove è possibile trovare ulteriori informazioni.

Il programma del Carnevale di Montemarano, tra sfilate, tarantella e corteo funebre.

In Irpinia se dici Montemarano la mente corre subito al Carnevale e alla tarantella, due marchi di fabbrica di uno dei comuni della provincia di Avellino più vivaci in quanto a tradizioni popolari.

Come ogni anno, il periodo del Carnevale a Montemarano vede coinvolto tutto il paese per quella che è un’antica tradizione che si tramanda da generazioni.

Per l’edizione 2020, i riti del Carnevale Montemaranese prenderanno il via il 22 febbraio,  per concludersi domenica 1 marzo con il consueto corteo funebre.

E già, perchè a Montemarano il Carnevale si divide in due momenti.

Il primo è quello che parte dal giovedì che precede l’ultima settimana di Carnevale per concludersi il martedì grasso.

Dal 22 febbraio 2020, tanti appuntamenti con la storia, la cultura e le sfilate della maschere, ovviamente nel segno della tarantella, il ballo che proprio tra le strade di Montemarano ha visto i natali.

Sfilata di Carnevale a Montemarano

Domenica 23 febbraio, a partire dalle ore 15, la tradizionale sfilate delle maschere attraverserà, a suon di musica, le strade del paese, coinvolgendo le migliaia di persone che raggiungono il piccolo centro per alimentare le fila festanti. Una lunga giornata di canti, balli e scherzi che si concluderà, come al solito solo a tarda sera.

La sfilata dei cortei mascherati sarà ripetuta sia lunedì 24 che martedì 25 febbraio, quando si chiuderà la prima fase del Carnevale Montemaranese.

La seconda parte si svolge, invece, la domenica successiva, che quest’anno cade il 1° marzo, quando per le vie del paese sfilerà il corteo funebre in maschera che piange la morte del Carnevale.

Al termine del corteo, il “notaio” leggerà il testamento, una commemorazione in rima che è un po’ l’essenza di ciò che rappresenta il Carnevale per tutta la comunità, un testo in chiave satirico che racchiude quella che è una vera vocazione di tutti i montemaranesi per il Carnevale.

Il Carnevale Morto a Montemarano

Con la lettura del testamento e l’esplosione del Carnevale morto si dà il via alle danze che andranno avanti fino a notte inoltrata.
Proprio la partecipazione popolare, il coinvolgimento di tutto il paese, dai bambini fino agli anziani, uniti ai ritmi travolgenti e contagiosi della tarantella sono l’elemento di distinzione del Carnevale di Montemarano, che richiama ogni anno visitatori provenienti da tutto il sud Italia.

La tarantella montemaranese ha origini antichissime e, in principio, aveva funzioni terapeutiche: serviva a tirar fuori gli spiriti maligni dai posseduti che entravano in trance grazie ai ritmi scanditi dagli strumenti.

Oggi, a scandire i ritmi sono la fisarmonica, il clarinetto (che ha preso il posto della ciaramella) ed il tamburello.

Durante le sfilate del Carnevale, la popolazione si dispone su due file ed avanza danzando e lanciando confetti. A mettere ordine e a controllare gli spiriti più allegri, evitando pericolosi eccessi, ci pensa il Caporabballo, la guida del Carnevale, la cui autorità viene riconosciuta da tutti i figuranti ed i partecipanti alla festa più attesa dell’anno.

Il Programma del Carnevale Montemaranese 2020

Di seguito il programma completo del Carnevale Montemaranese 2020

  • Venerdì 21 Febbraio 2020
    • Ore 21:30 “Carnevale delle culture” concerto “Alla Bua” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 22 Febbraio 2020
    • Ore 10:30 Incontro sul tema: “Montemarano ed il suo carnevale. Tradizioni e radici” a cura dell’Amministrazione Comunale presso Il Palazzo Castello
    • Ore 17:30 “Caporabballo d’argento” a cura dell’Associazione Pro-Montemarano presso Il Palazzo Castello
    • Ore 19:30 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
    • Ore 22:00 “O vanto e sfida”sfilata in notturna per le vie del paese
  • Domenica 23 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 Sfilata dei bambini del locale plesso scolastico a cura della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria dell’Istituto Comprensivo A. Di Meo e del centro per l’Infanzia Comunale di Montemarano. Interverrà il gruppo folcloristico “Zompa Cardillo” dell’Associazione Pro-Montemarano per le vie del paese
    • Ore 11:00 “Apertura del Carnevale. Saluto e discorso augurale del Sindaco di Montemarano” presso Piazza del Popolo
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Lunedì 24 Febbraio 2020
    • Ore 16:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Martedì 25 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “La musica Montemaranese di Achille D’Agnese & C. Sas” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 29 Febbraio 2020
    • Ore 21:30“Carnevale delle culture” concerto “I Cantori di Carpino” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Domenica 1 Marzo 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 16:00 “Carnevale Morto. Corteo funebre di carnevale e successiva lettura del testamento” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Melodia Mediterranea” e tradizionale rottura della pignata
      presso la Tendostruttura – piazza del Popolo

Balli e suoni in piazza con i Cento Carnevali Irpini

Con il giovedì grasso entrano nel vivo i riti del Carnevale che fino a martedì 9 febbraio 2016 (con qualche escursione anche oltre) animeranno e coloreranno quasi tutti i comuni della provincia di Avellino.

L’Irpinia ha da sempre una forte attenzione nei confronti di quelle che sono vere e proprie tradizioni che hanno saputo conservare nel tempo la loro originalità, diventando una forte attrazione che richiama nei centri storici migliaia di persone provenienti un po’ da tutta la Campania.

Le manifestazioni carnevalesche, accomunate da ritmi coinvolgenti, variano di zona in zona.

Quelli che, grazie anche all’incessante lavoro di coordinamento e di promozione svolto dall’Unpli, vengono definiti i Cento Carnevali Irpini si caratterizzano soprattutto per le danze, i colori, le storie raccontate.

E così ecco la Zeza, il Laccio d’amore, la Mascarata, la Ndrezzata, il Ballo ‘N ‘treccio, la Montemaranese che in alcuni centri si accompagnano alla sfilata di carri allegorici.

Tra domenica 7 febbraio e martedì 9 febbraio 2016, sin dalle prime ore del pomeriggio, il Carnevale si festeggerà in piazza un po’ ovunque.

A cominciare dalla frazione Bellizzi di Avellino, con la sua storica Zeza, per proseguire con le rappresentazioni in programma a Mercogliano, Monteforte Irpino, Capriglia, Cesinali, Aiello del Sabato, Montemiletto, Forino e Petruro di Forino.

In Alta Irpinia ci sarà come sempre da divertirsi a Paternopoli, Montemarano e Castelvetere sul Calore, vero e proprio triangolo del divertimento, ma anche a Gesualdo, Volturara, Nusco e Teora.

Carri allegorici e balli tradizionali andranno in scena a Baiano, Mugnano del Cardinale, Avella e Sirignano mentre nel serinese l’appuntamento da non perdere è con la Mascarata.

Sfilate in maschera e cortei di carri allegorici sono in programma anche a Lacedonia, a Solofra, a Cervinara e nel Vallo di Lauro.

Tra zeze e balli, oltre 700 figuranti per il Carnevale in Irpinia 2016.

Da Castelvetere sul Calore ad Avellino e Montemarano, da Serino a Forino e Mercogliano, tanti appuntamenti con le antiche tradizioni carnevalesche irpine.

Un’anteprima delle celebrazioni folcloristiche del Carnevale, una tappa di avvicinamento ad uno dei momenti clou nel cartellone degli eventi in Irpinia.

A promuovere il ciclo di cinque appuntamenti dedicati al Carnevale è l’associazione Carnevale Princeps Irpino – Carnevali Irpini Riuniti che, dal 16 al 31 gennaio 2016, porterà in giro per la provincia di Avellino alcune delle più rappresentative manifestazioni carnevalesche.

Il Carnevale Princeps Irpino è costituito dal Carnevale di Montemarano, Zeza di Capriglia Irpina, Zeza di Mercogliano, Mascarata di Serino e Ballo ‘o Intreccio di Forino.

Si comincia sabato 16 gennaio, a Castelvetere sul Calore, con la presentazione del cartellone (alle 10.30 nell’aula consiliare) alla presenza dei rappresentanti dei Carnevali e di tutti i membri del direttivo dell’associazione formata dall’unione dei Carnevali, scelti tra tutti i paesi aderenti, i sindaci dei comuni e il presidente del Gal Irpinia.

Sabato 23 gennaio, invece, alle 10.30, il Carnevale arriva nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Moscati” di Avellino, con un momento di coinvolgimento e di divertimento per i bambini degenti.

Nel pomeriggio (alle ore 17) il Carnevale Princeps Irpino si sposta nel mercato coperto di Serino, per n altro appuntamento dedicato ai più piccini.

Le rappresentazioni proseguiranno domenica 24 gennaio (ore 18) nel centro storico di Avellino per concludersi, domenica 31 gennaio, a Forino con una intera giornata dedicata ai Carnevali Irpini Uniti, che vedrà coinvolti oltre 700 figuranti: dall’accoglienza (ore 11) al pranzo con il Priceps (ore 13, solo su prenotazione contattando il 320.6934952), dalla foto ricordo (ore 15) alla sfilata finale (ore 16).

Tutte le attività del Carnevale Princeps Irpino si svolgeranno prima del Carnevale, così da lasciare intatta la tradizione di ciascun paese e creando allo stesso tempo una lunga anteprima dell’evento.

Il Carnevale è uno dei monumenti storici più antichi dell’antichità, un rituale antichissimo che, nell’antica Roma, vedeva il Princeps quale protagonista del rituale pagano che oggi è l’attuale Carnevale.

Ogni paese in cui si svolge il Carnevale ha una propria visibilità – spiega Roberto D’Agnese, ideatore dell’associazione Princeps e direttore artistico – e, in questo modo, ogni evento riesce a creare un’economia reale, soprattutto nella sua manifestazione finale che, a rotazione, viene ospitata da ogni comune aderente all’associazione e che mira a coinvolgere di volta in volta migliaia di persone”.

Nel 2013 ad ospitare l’evento conclusivo del cartellone Princeps fu Montemarano, nel 2014 Serino e Capriglia, nel 2015 Mercogliano e, quest’anno, il 31 gennaio, toccherà a Forino, che si prepara ad accogliere un enorme Carnevale fatto di 700 figuranti, in grado di attirare – a costo zero – anche fino a diecimila persone.