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Il programma del Carnevale di Castelvetere sul Calore tra carri allegorici e sfilate.

Tra i carnevali della provincia di Avellino è tra i più pittoreschi ed antichi.

Il Carnevale di Castelvetere sul Calore vanta una tradizione che affonda le radici addirittura al 1683, quando le uniche due frazioni del paese esistenti all’epoca cominciarono a prendersi in giro utilizzando maschere, travestimenti e strane figure, con le quali ciascuna parte esaltava i vizi ed i (presunti) difetti dell’altra.

Una sorta di satira d’antan, utilizzata per colpire gli avversari. Le motivazioni assumevano un carattere sociologico: le due frazioni erano abitate rispettivamente da autoctoni e da cittadini provenienti da altri comuni.

E, così, i giorni del Carnevale rappresentavano l’occasione per sancire, con tanto di sfottò, l’appartenenza a titolo diverso alla comunità.

La sfilata dei carri a Castelvetere.

Negli anni, la tradizione di sfilare per le vie del paese allestendo carri allegorici per trattare, in chiave ironica, temi dell’attualità sia locale che nazionale si è sempre più affinata, raggiungendo l’apice negli anni ’80, quando Castelvetere sul Calore divenne una tappa fissa, in Campania, per gli amanti del genere.

Al fianco dei tradizionali carri, la sfilata delle maschere, accompagnata dai ritmi della tarantella, anima ogni anno la domenica che precede l’ultimo giorno del Carnevale ed il martedì grasso.

Musica, balli, colori, allegorie, maschere e, naturalmente, tanti scherzi caratterizzano il carnevale castelveterese che vive il suo clou, al termine della sfilata, nella piazza centrale del paese dove tutti insieme, maschere, figuranti e pubblico, ci si ritrova per scatenarsi fino a tarda ora ballando sui ritmi della tarantella, la danza che in Irpinia esplode letteralmente nei giorni di Carnevale.

Il Programma 2020 del Carnevale Castelveterese.

L’edizione 2020 del Carnevale di Castelvetere sul Calore si preannuncia come sempre coinvolgente.

  • Domenica 16 febbraio 2020, i festeggiamenti si aprono con il Carnevale dei Bambini.
  • Il 22 febbraio 2020 il Carnevale si accede con il Borgo in Maschera.
  • Da domenica 23 febbraio a martedì 25 febbraio 2020  per le strade del borgo ci sarà la consueta sfilata di carri allegorici.

Come da tradizione, il Carnevale che si celebrerà a Castelvetere, così come accade anche a Montemarano ed in altri centri della provincia di Avellino, non si chiuderà nel giorno del martedì di grasso.

Il funerale del carnevale Morto a Catelvetere

La domenica successiva, infatti, c’è da compiere l’ultimo atto della farsa, il funerale del Carnevale morto.

  • Domenica 1 marzo 2020, dopo l’ultima sfilata dei carri allegorici, a partire dalle 17.30 si celebra il singolare rito che dà il via all’ultimo giro di danze, quello con il quale ci si dà appuntamento al prossimo anno.

Foto copertina tratta dal sito ufficiale del Carnevale di Castelvetere dove è possibile trovare ulteriori informazioni.

Il programma del Carnevale di Montemarano, tra sfilate, tarantella e corteo funebre.

In Irpinia se dici Montemarano la mente corre subito al Carnevale e alla tarantella, due marchi di fabbrica di uno dei comuni della provincia di Avellino più vivaci in quanto a tradizioni popolari.

Come ogni anno, il periodo del Carnevale a Montemarano vede coinvolto tutto il paese per quella che è un’antica tradizione che si tramanda da generazioni.

Per l’edizione 2020, i riti del Carnevale Montemaranese prenderanno il via il 22 febbraio,  per concludersi domenica 1 marzo con il consueto corteo funebre.

E già, perchè a Montemarano il Carnevale si divide in due momenti.

Il primo è quello che parte dal giovedì che precede l’ultima settimana di Carnevale per concludersi il martedì grasso.

Dal 22 febbraio 2020, tanti appuntamenti con la storia, la cultura e le sfilate della maschere, ovviamente nel segno della tarantella, il ballo che proprio tra le strade di Montemarano ha visto i natali.

Sfilata di Carnevale a Montemarano

Domenica 23 febbraio, a partire dalle ore 15, la tradizionale sfilate delle maschere attraverserà, a suon di musica, le strade del paese, coinvolgendo le migliaia di persone che raggiungono il piccolo centro per alimentare le fila festanti. Una lunga giornata di canti, balli e scherzi che si concluderà, come al solito solo a tarda sera.

La sfilata dei cortei mascherati sarà ripetuta sia lunedì 24 che martedì 25 febbraio, quando si chiuderà la prima fase del Carnevale Montemaranese.

La seconda parte si svolge, invece, la domenica successiva, che quest’anno cade il 1° marzo, quando per le vie del paese sfilerà il corteo funebre in maschera che piange la morte del Carnevale.

Al termine del corteo, il “notaio” leggerà il testamento, una commemorazione in rima che è un po’ l’essenza di ciò che rappresenta il Carnevale per tutta la comunità, un testo in chiave satirico che racchiude quella che è una vera vocazione di tutti i montemaranesi per il Carnevale.

Il Carnevale Morto a Montemarano

Con la lettura del testamento e l’esplosione del Carnevale morto si dà il via alle danze che andranno avanti fino a notte inoltrata.
Proprio la partecipazione popolare, il coinvolgimento di tutto il paese, dai bambini fino agli anziani, uniti ai ritmi travolgenti e contagiosi della tarantella sono l’elemento di distinzione del Carnevale di Montemarano, che richiama ogni anno visitatori provenienti da tutto il sud Italia.

La tarantella montemaranese ha origini antichissime e, in principio, aveva funzioni terapeutiche: serviva a tirar fuori gli spiriti maligni dai posseduti che entravano in trance grazie ai ritmi scanditi dagli strumenti.

Oggi, a scandire i ritmi sono la fisarmonica, il clarinetto (che ha preso il posto della ciaramella) ed il tamburello.

Durante le sfilate del Carnevale, la popolazione si dispone su due file ed avanza danzando e lanciando confetti. A mettere ordine e a controllare gli spiriti più allegri, evitando pericolosi eccessi, ci pensa il Caporabballo, la guida del Carnevale, la cui autorità viene riconosciuta da tutti i figuranti ed i partecipanti alla festa più attesa dell’anno.

Il Programma del Carnevale Montemaranese 2020

Di seguito il programma completo del Carnevale Montemaranese 2020

  • Venerdì 21 Febbraio 2020
    • Ore 21:30 “Carnevale delle culture” concerto “Alla Bua” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 22 Febbraio 2020
    • Ore 10:30 Incontro sul tema: “Montemarano ed il suo carnevale. Tradizioni e radici” a cura dell’Amministrazione Comunale presso Il Palazzo Castello
    • Ore 17:30 “Caporabballo d’argento” a cura dell’Associazione Pro-Montemarano presso Il Palazzo Castello
    • Ore 19:30 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
    • Ore 22:00 “O vanto e sfida”sfilata in notturna per le vie del paese
  • Domenica 23 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 Sfilata dei bambini del locale plesso scolastico a cura della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria dell’Istituto Comprensivo A. Di Meo e del centro per l’Infanzia Comunale di Montemarano. Interverrà il gruppo folcloristico “Zompa Cardillo” dell’Associazione Pro-Montemarano per le vie del paese
    • Ore 11:00 “Apertura del Carnevale. Saluto e discorso augurale del Sindaco di Montemarano” presso Piazza del Popolo
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Lunedì 24 Febbraio 2020
    • Ore 16:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Martedì 25 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “La musica Montemaranese di Achille D’Agnese & C. Sas” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 29 Febbraio 2020
    • Ore 21:30“Carnevale delle culture” concerto “I Cantori di Carpino” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Domenica 1 Marzo 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 16:00 “Carnevale Morto. Corteo funebre di carnevale e successiva lettura del testamento” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Melodia Mediterranea” e tradizionale rottura della pignata
      presso la Tendostruttura – piazza del Popolo

I Carnevali più belli d’Italia: Venezia, Viareggio e Putignano.

Tra maschere e carri allegorici, l’Italia del carnevale ha dato il via alle celebrazioni ed a centinaia di eventi basati su tradizioni secolari e riti quasi magici.

Tra i Carnevali più belli da visitare almeno una volta nella vita: Venezia, vera e propria patria del Carnevale, Viareggio e Putignano.

Chi è intenzionato a vivere tutta l’euforia del Carnevale in queste città simbolo, prepari il costume per partecipare ai principali eventi in programma.

Ma il Carnevale, in verità, abbraccia tutta la Penisola da Nord a Sud in una lunga scia di coriandoli e maschere.

Il Carnevale di Venezia 2019

Il Carnevale di Venezia partito lo scorso 16 febbraio si svolgerà fino al 4 marzo 2019.

Tema dell’anno “Blame the moon. Tutta colpa della Luna”.

Gli eventi da non perdere

Una piazza San Marco rinnovata nelle scenografie, grazie alla collaborazione collaudata con il teatro La Fenice, si presenterà ai suoi visitatori con questi importanti eventi:

  • sabato 23 febbraio il tradizionale corteo delle Marie e farà da palcoscenico dei tre voli: dell’Angelo Erika Chia, arricchito dall’Angelo guerriero Micol Rossi,
  • domenica 24 febbraio, il volo dell’aquila
  • domenica 3 marzo “a surprise by Diesel”,
  • lo svolo del Leon martedì 5 marzo.

San Marco rimarrà lo scenario del concorso della maschera più bella e dalle 17.30 si animerà con musica dal vivo con dj-set.

Anche in terraferma lo spettacolo sarà suggestivo.

Continuerà per esempio, per la terza edizione, il Mestre Carnival Street Show con 15 compagnie di artisti per ogni giornata che invaderanno le vie del centro con stravaganze di ogni sorta.

Si arricchisce la collaborazione con M9 con laboratori e spettacoli in tutti gli spazi e nel chiostro del Museo del ‘900.

Il venerdì grasso sarà dedicato all’happy friday con le promozioni degli esercizi commerciali.

Sul palco di Piazza Ferretto si svolgeranno anche i casting giovani 2019 del Festival Show per interpreti e cantautori, mentre il volo dell’asino con parata musicale e ospiti speciali animerà domenica 3 marzo.

Molti anche gli appuntamenti sportivi, dalla regata sprint a corri in maschera, diciotto giorni di eventi culturali e promozione di iniziative carnevalesche dei comuni della Città metropolitana.

Il Carnevale di Viareggio 2019

Ci spostiamo ora sulla costa toscana, a Viareggio, città conosciuta per i suoi maestosi carri allegorici di cartapesta che sfilano ogni anno lungo la “passeggiata a mare”.

Un Carnevale tutto al femminile quello del 2019. L’intera manifestazione sarà la celebrazione della donna: ospiti dal mondo dell’arte, dello spettacolo, dell’imprenditoria e del volontariato, porteranno messaggi a favore del mondo femminile.

A ricreare l’atmosfera di festa balli, spettacoli e un maestoso show in piazza Mazzin.

Viareggio festeggia i 146 anni della sua manifestazione e lo fa in grande stile con cinque straordinari Corsi Mascherati sui Viali a mare.

Fino a martedì 5 marzo 2019 la città si trasformerà nella fabbrica italiana del divertimento, tra sfilate di giganti di cartapesta, feste notturne, spettacoli pirotecnici, veglioni, rassegne teatrali, appuntamenti gastronomici e grandi eventi sportivi mondiali.

Un evento internazionale che ogni anno richiamata il grande pubblico ad ammirare i carri allegorici più grandi e famosi del mondo.

I carri del carnevale di Viareggio

A realizzare le gioiose macchine di cartapesta sono i Maestri costruttori viareggini.

Oltre 25 ditte artigiane, con più di 250 professionisti della creatività impegnati nella creazione di veri e propri teatri viaggianti.

In molti casi si tratta di figli d’arte che hanno ereditato da padri e nonni le abilità e i segreti di un mestiere unico al mondo.

Alti oltre 20 metri, larghi dodici, i carri sono creati per stupire il pubblico e la selezionatissima giuria che ogni anno, alla fine del Carnevale, stila la classifica di merito, decretando vincitori e vinti.

Il carnevale di Putignano

Il Carnevale più bello del Sud Italia è invece una prerogativa della città pugliese di Putignano, in provincia di Bari, che parte un paio di mesi prima, il 26 dicembre, con la cerimonia dello scambio del cero.

La festa vera e propria inizia però in genere tre domeniche prima del mercoledì delle ceneri, con la messa in strada dei carri allegorici che rappresentano il mondo della politica e la società in generale insieme alle maschere di carattere e ai gruppi mascherati che sfilano per le vie centrali del paese.

Il programma del carnevale di Putignano

Quest’anno gli eventi del Carnevale di Putignano avranno luogo dal 21 febbraio e dureranno fino al 5 marzo. Un’occasione per visitare anche la Murgia dei trulli e delle grotte, e per apprezzare la buona cucina della tradizione locale.

Non solo i bellissimi carri allegorici, il Carnevale è anche manifestazione di una lunga tradizione popolare, quella semplice e spontanea che trasmette stimoli e amplifica gli istinti veri con quel tocco di magia vicina alla trasgressione disinibita, dove tutto può essere concesso e ammesso magari in luoghi quasi proibiti, intimi, intrisi di spirito conviviale incondizionato.

Tutto questo avviene nel centro storico per 6 giorni alternati attraverso una miriade di attività d’intrattenimento, spettacoli, gastronomia tipica che si dirama lungo le suggestive vie disseminate di colori e sapori frizzanti! Il tutto condito dalla presenza di antichi immobili, gli IUSI, in questa edizione aperti in una veste tutta nuova.

Obiettivo è stimolare l’utente a una sana riconquista delle tradizioni di appartenenza al territorio attraverso l’immersione totale nel fermento carnascialesco che per 2 giovedì, un sabato e in concomitanza con le ultime 3 sfilate stregherà il paese.

Giunto alla sua tredicesima edizione, Carnevale N’de Jos’r con la sua identità popolare vi aspetta nel centro storico nelle serate del 21, 24 e 28 Febbraio 2, 3 e 5 marzo e le domeniche anche a pranzo con un programma colmo di situazioni di intrattenimento legate alla tradizione, alla gastronomia e al puro divertimento opportunamente riadattato alle tendenze di svago attuali.