In Primo Piano: Comune di Avellino

“Non esistono governi popolari. Governare significa scontentare”. (Anatole France) In un autunno piuttosto instabile dal punto di vista climatico nella città dei Babbani accadono molte cose. Cose che nessuno avrebbe potuto prevedere e che i posteri giudicheranno sicuramente con il dovuto distacco, cosa che ahimè io non riesco proprio ad avere. Eppure erano così belli quegli autunni in cui le foglie morte di rosso intenso invadevano le strade e sulle quali passeggiavi, godendone un rumore familiare e romantico. Oggi la città ha una immagine completamente stravolta, sembra aver perso la sua altera eleganza, sembra essersi accartocciata su stessa, piegata dal dolore delle speculazioni edilizie post terremoto, e dalla violenza di speculatori senza scrupoli che sono ignoranti arricchiti che hanno come scopo unico quello di gestire il potere, anche politico, a proprio uso e consumo. Ecco la nostra piccola città di provincia appare consumata, consumate le strade, le strutture pubbliche, prima di ossigeno e di verde, priva di bellezza. Ritorno spesso sul…

Lo dico a Te che te ne vai in fretta, tra un acquisto ed un altro, con la testa nello smart phone, attento solo a scansare le cacche dei cani… Occorre seminare dubbi e non necessariamente per raccogliere certezze, questa più meno la sintesi di un pensiero di Norberto Bobbio, quanto mai attuale e che dovrebbe essere faro delle nostre vite, illuminarci nel cammino tortuoso delle nostre esistenze. E si perché è inutile illudersi, i tempi moderni, per dirla con Charlot non sono affatto una passeggiata di salute per le nostre coronarie e, quella che era,una volta, una vita ai limiti del bucolico in una piccola città di Provincia, è divenuta in una corsa agli ostacoli, tra pregiudizi, errori, brutture, barriere architettoniche, il bue, l’asinello ed i gazebo dei partiti che spuntano nel fine settimana nel salotto buono della città. L’immagine è triste assaj, i simboli del natale accanto a quelli dei partiti : un gazebo con qualche bandiera, un…

Dalle incursioni in area di rigore a quelle nel settore della moda giovane: Raffaele Biancolino, ex cannoniere dell’Avellino Calcio, apre in città un negozio di abbigliamento. La seconda giovinezza di Raffaele Biancolino, indimenticato bomber biancoverde, parte da una nuova sfida, di recente avviata nel cuore della città in cui, ormai da anni, si è stabilito a vivere con la sua famiglia. Insieme alla moglie, l’attaccante di Capodichino ha inaugurato un negozio di abbigliamento, che si rivolge soprattutto ai giovani di Avellino. Un’esperienza, quella del popolare “Pitone”, che nasce dall’attenzione verso un settore, quello della moda, che lo ha sempre affascinato. L’attività commerciale non passa di certo inosservata per chi si trova a transitare dalle parti di via Carducci ad Avellino, dove l’insegna luminosa rimanda immediatamente la mente alle epiche gesta con la maglia numero nove dell’attaccante più prolifico della storia dell’Avellino calcio. Il nome dell’attività commerciale non lascia spazio a dubbi: “Pitone 9” è infatti il marchio scelto dai coniugi Biancolino…

La maggior parte della gente consuma metà delle proprie energie cercando di proteggere una dignità che non ha mai posseduto. (Raymond Chandler) In un fine settimana di novembre, vicini al Natale, può davvero accadere di tutto nella nostra piccola città di provincia che rischia di sparire da ogni cartina Geografica, ma che è sempre densa di avvenimenti pseudo- politici. Mai un attimo di riposo, nella lotta all’accaparramento di quella o questa poltrona, che consenta di apparire ancora ed, ancora, in qualche modo senza aver in fondo nessun merito vero e proprio. Senza aver nulla da dire di serio, di preciso. Una eterna discussione vuota, fatta di nulla, che porta con se una consumata visione politica, che ci ha allontanati dalla società civile, e dalle nuove generazioni. Questa stanca città stuprata, ogni giorno nei vicoli e tra le strade, tra un cantiere, un abbandono, ed una busta di munnezza, senza aspirazioni, colori e visioni, senza progetti, tra beghe di bassa lega,…