Archivi tag: Comune di Conza della Campania

L’Irpinia dei falò, una tradizione secolare tra sacro e profano.

Nel cuore dell’inverno, un tour tra l’Irpinia dei falò.  Rituali, tra il sacro e il profano, che si rinnovano da secoli.

La tradizione del fuoco e dei falò abbraccia ogni angolo d’Irpinia. Al centro della scena il fuoco, la luce, come simbolo per esorcizzare il male, le tenebre, ma anche come elemento primario intorno al quale l’intera comunità ritrova la sua unità e invoca il soprannaturale auspicando benefici per il futuro (e un po’ di calore per riscaldarsi dalle rigidità dell’inverno).

Ed intorno al fuoco, ecco la cultura popolare, con i suoi canti, i suoi balli e le sue tipicità gastronomiche, che accoglie, include ed unisce.

In Irpinia, gli eventi legati alla “luce” dei falò si susseguono per tutto l’inverno.

Il falò di Sant’Andrea a Gesualdo

Come ogni anno,  saranno le “vampalerie” di Sant’Andrea a Gesualdo, sabato 30 novembre 2019, ad inaugurare la stagione dei falò d’Irpinia. La tradizione è nata nell’Ottocento in onore di Sant’Andrea Apostolo.  Il Rito di Sant’Andrea prevede un banchetto arricchito da spaghetti aglio e olio, salsicce e la carne di maiale arrostite, castagne e tanto vino aglianico.

Il falò di Castelfranci

Da Gesualdo a Castelfranci, dove il 7 dicembre 2019 prenderà il via la “Notte re la Focalenzia”: fino all’8 dicembre, due giorni di festa, tra folklore, degustazioni, musica ed un anticipo del Natale. quando lo splendido borgo altirpino offrirà ai visitatori un affascinante spettacolo messo in scena dai fuochi dei falò. Il tutto condito dalle eccellenze territoriali del food&wine.

Il 6 dicembre 2019, in diversi centri dell’Irpinia, i falò saranno accesi in onore di San Nicola.

I Falò della Baronia.

Il 6 e 7 dicembre 2019, l’appuntamento con i falò in provincia di Avellino è a San Nicola Baronia, dove andrà in scena un’antica tradizione che abbraccia tutta quella fetta d’Irpinia. 

Numerosi gli eventi che in quei giorni  si terranno tra San Nicola Baronia, San Sossio Baronia e Carife.

Il falò di Volturara.

A Volturara Irpina, andrà in scena la gara delle “vampalorie” tra i quartieri del paese, con il premio che sarà appannaggio del falò più grande. L’evento è organizzato ogni anno dal Comitato Festa S. Nicola di Bari nell’ambito dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Volturara.

Il falò di Luogosano.

Per il Falò dell’Immacolata, tappa a Luogosano, con il rito dei “Fuochi Allavorati” una tradizione che nasce in onore alla Madonna ed affonda le sue radici nel lontano 1854, quando la popolazione locale, in attesa della promulgazione del dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla “Ineffabilis Deus” del Papa Pio IX, in preghiera all’aperto per difendersi dal freddo e dal buio, accese dei fuochi.

L’appuntamento con i Fuochi Allavorati di Luogosano è per il 7 e 8 dicembre 2019 per un evento che abbraccia Fede, Tradizione, Cultura ed Enogastronomia.

Il falò di Lioni

Il 7 e l’8  dicembre 2019 è tradizione a Lioni onorare la Vergine con la manifestazione Madonna de lo fuoco,evento organizzato dalle varie associazioni lionesi, unite per riportare in luce le vecchie tradizioni locali. Sono previsti numerosi eventi enogastronomici e momenti musicali, come quello che vedrà l’8 dicembre esibirsi in piazza Pietra Montecorvino.

I falò di Mugnano del Cardinale, Baiano e Pago Vallo Lauro

Il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia, la luce brillerà a Mugnano del Cardinale mentre la notte di Natale sarà accolta da un grande Falò a Pago Vallo Lauro.

Il 25 dicembre, invece, toccherà alla comunità di Baiano accendere il tradizionale “focarone” per Santo Stefano, patrono del centro della Bassa Irpinia.

Nel 2020 spazio ai falò di Nusco, Quindici e Solofra.

Tra gli eventi legati alla tradizione dei falò, il più famoso in Irpinia resta quello che si celebra a gennaio a Nusco, “La Notte dei Falò” che nel 2020 si terrà il 17, 18 e 19 gennaio, dedicato a Sant’Antonio Abate,  ricordato con eventi legati al fuoco anche a Quindici e Solofra (17 gennaio 2020).

La Festa del Maio nel Mandamento.

Come da tradizione, nel Mandamento la Festa del Maio è tra le più sentite nei comuni al confine con la provincia di Napoli.

Nel 2020, il primo appuntamento è con il Maio di Mugnano del Cardinale il 10 gennaio, cui farà seguito il Maio di Quadrelle il 17 gennaio, il Maio di Avella il 20 gennaio e il Maio di Sperone il 20 febbraio.

In TV su Rai 1, Porsche e Toyota si sfidano sulle strade d’Irpinia.

La RAI sceglie alcuni dei panorami più suggestivi della provincia di Avellino per una delle sue più seguite (e longeve) trasmissioni della domenica mattina, Easy Driver.

Al volante di una Porsche, percorrendo lingue d’asfalto che si inerpicano tra i boschi ed una fitta vegetazione, lì dove l’acqua è da sempre fonte di vita e la storia racconta che Quinto Fabio Massimo, detto il Temporeggiatore, riportò i luoghi sotto lo stemma di Roma dopo che Annibale li aveva fatti suoi all’indomani della vittoria di Canne.

L’Irpinia torna in vetrina su Rai 1.

Per tre giorni, l’Irpinia si trasformerà in un set per la registrazione di una puntata della fortunata trasmissione condotta da Veronica Gatto e Roberta Morise.

Il set naturale prescelto dal regista Giuseppe Govino e dall’assistente di produzione Irene Mandolesi è concentrato tra i comuni di Savignano Irpino, Castel Baronia e Conza della Campania.

Le riprese interesseranno la zona di contrada Ciccotonno a Savignano, la diga Macchioni di Castel Baronia e il sito archeologico Compsa a Conza della Campania.

Come è da sempre nel format televisivo proposto, le strade ed i panorami dell’Irpinia faranno da cornice al passaggio di due auto, messe a confronto per presentarne caratteristiche tecniche e punti di forza.

E per la puntata girata in Irpinia, che dovrebbe andare in onda il prossimo mese di maggio, sono state scelte due vetture imponenti e di grande impatto: una Porsche 911 ed una Toyota Rav 4 ibrida.

Per l’Irpinia, che proprio in questi giorni sta mettendo in mostra al mondo del Vinitaly le sue eccellenze enogastronomiche, si tratta di un’altra importante occasione per far conoscere le sue bellezze e le sue ricchezze naturali.

Nel corso della trasmissione, infatti, tra il suono del rombo dei motori e le immagini scintillanti delle quattro ruote, ampi spazi saranno dedicati non solo alle strade attraversate ma anche ai borghi e alle loro attrazioni turistiche.

Motori e territorio è da sempre il concept su cui è costruita la trasmissione Easy Driver.

Un format semplice ed attraente che ogni domenica mattina (la trasmissione va in onda alle 10) fa conoscere agli italiani angoli nascosti e pieni di fascino del Belpaese, oltre ad illustrare le caratteristiche tecniche dei modelli di autovetture più richieste sul mercato.