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Metti un week end ad Avellino: cosa fare, vedere e mangiare

Situata al centro della regione campania e facilmente raggiungibile da Napoli, Benevento, Caserta e Salerno, la città di Avellino è meta ideale per un week end dedicato alla serenità ed alla tranquillità.

Ecco i nostri consigli con un po’ di storia.

Cenni Storici

La storia di Avellino, città della regione Campania, affonda le sue origini nell’antica Abellinum, che sorgeva nei pressi di Atripalda, conquistata da Roma durante le guerre sannitiche ed elevata nell’ 82 a.C. a capoluogo della colonia Veneria Abellinatium.

L’intera provincia comprende 118 comuni. La città capoluogo è stata fondata dai Longobardi ed ha iniziato il suo sviluppo moderno nel ‘600 estendendosi verso ovest sulla direttrice per Napoli e verso est congiungendosi quasi con Atripalda.

Oltre alla dominazione Longobarda, Avellino conobbe il dominio dei Bizantini, dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, dei viceré di Spagna, degli Austriaci e dei Borboni.

Capoluogo di provincia dal 1799, Avellino partecipò in modo determinante ai moti insurrezionali del 1820. 

Il Patrono di Avellino è San Modestino.

Cosa vedere

Avellino , più volte distrutta dai terremoti che l’hanno devastata nel corso dei secoli, non ha importantissimi monumenti storici.

Tra questi spiccano il Duomo, la Torre dell’orologio, la fontana di Costantinopoli, palazzo Caracciolo, la casina del principe, il Carcere Borbonico e la rinnovata Piazza Libertà con il lungo Corso Vittorio Emanuele.

Il Duomo

La Cattedrale di Avellino è dedicata alla Madonna dell’ Assunta ed è stata  edificata nel XII secolo.

Il Duomo è stato ricostruito più volte, con una facciata neoclassica di Pasquale Cardola rifatta nel 1891, affreschi e coro ligneo del 500 e con il suo museo interno assolutamente da visitare.

La Torre dell’Orologio

In Piazza Centrale, attuale Piazza Amendola, svetta la torre dell’orologio, costruita intorno al 1650, essa è stata spesso attribuita al Fanzago presente in Avellino alla metà del’600 come consigliere di Francesco Marino Caracciolo, per il suo perfetto inserimento nell’immagine della nuova città ridisegnata dall’artista bergamasco, ma tale attribuzione non è supportata da documenti certi.

I restauri seguiti all’ultimo terremoto del 1980 hanno restituito alla cittadinanza una torre sapientemente recuperata all’antico equilibrio architettonico e, benché la città non cessi di trasformarsi, la torre dell’orologio continua a campeggiare sul panorama circostante quale segno tangibile della nostra storia e quasi come punto di riferimento per l’evoluzione urbanistica di Avellino.

Nella stessa piazza troviamo il monumento a Carlo II d’ Asburgo, e la facciata del palazzo della Dogana di Avellino, d’origine medioevale e attualmente distrutto internamente da un incendio, entrambe opere del Fanzago.

La fontana di Costantinopoli

Notevole la seicentesca fontana di Costantinopoli, quella di S. Antonio Abate, anch’essa barocca, e il palazzo settecentesco dei Caracciolo in piazza Libertà, completamente ristrutturato ed adibito a Palazzo della Amministrazione provinciale.

Palazzo de Peruta

Importante la biblioteca provinciale di che possiede oltre 150 mila volumi. Nei pressi del centralissimo corso Vittorio Emanuele si trova il ricostruito Palazzo De Peruta per oltre un secolo, sede municipale della città di Avellino ed ora dimora dei “Giudici di Pace”

Casina del principe

Del Castello medioevale restano pochi ruderi mentre la Casina del Principe è spesso sede di appuntamenti culturali.

Il Carcere Borbonico

Di notevole importanza il Carcere borbonico, in pieno centro a pochi metri dal Tribunale.

Attualmente ospita una parte del principale polo museale della provincia di Avellino: collezioni archeologiche e risorgimentali, la Pinacoteca provinciale, il Lapidario, oltre a giardini, spazi didattici, sale per mostre e un auditorium per convegni.

Il polo museale si divide tra la storica sede di Corso Europa, dove è allestita la Sezione archeologica e il Complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico, architettura polivalente e sede di attività culturali ed espositive. 

Il Teatro Comunale Carlo Gesualdo

Da oltre una decina d’anni la città di Avellino ha anche il suo teatro Comunale: il Carlo Gesualdo.

Nei dintorni

A pochi chilometri dal centro di Avellino meritano una visita il Palazzo dell’Abbazia del Loreto ed il Santuario di Montevergine

Cosa Fare durante un week end ad Avellino

Vasto e ricco il panorama degli eventi in programma ogni giorno in provincia di Avellino.

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Dove cenare

Cerchi un ristorante, una pizzeria o una vineria ad Avellino ? Ecco dove mangiare in un’atmosfera di piena convivialità. Ricchi, sfiziosi, diversi, perfetti per ogni palato, irresistibili, tra tradizione e innovazione gli indirizzi giusti su dove cenare bene ad Avellino.
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Dove bere un aperitivo

L’aperitivo serale ha le sue tappe fisse nel capoluogo irpino. Vino, gastronomia e musica dal vivo animano le serate avellinesi nei locali più cool. Una nota: ad Avellino, l’aperitivo scatta dopo le 20.30. Usanza locale 😉

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Dove mangiare ad Avellino

Tipicità dei prodotti, abilità e creatività in cucina, accoglienza dei luoghi, contenimento dei prezzi: sono alcuni dei parametri che fanno la differenza (e la fortuna) quando si tratta di scegliere un posto in cui andare a pranzare o cenare.

Dove mangiare pesce ad Avellino

In provincia di Avellino, nonostante la tradizione gastronomica sia prevalentemente di terra, non mancano le esperienze, alcune anche con una antica tradizione alle spalle, di ristoratori che proprio sulla cucina del pesce hanno costruito le proprie fortune.

Dove Mangiare una pizza ad Avellino

E’ un must 365 giorni all’anno, un piatto che non conosce declino in qualsiasi periodo dell’anno. Stiamo parlando, naturalmente, della pizza, tra le pietanze più gettonate nelle serate degli avellinesi. Ecco i nostri consigli.

Dove mangiare un buon gelato

Quali sono le gelaterie che senza ombra di discussione sono le più amate dai consumatori in provincia di Avellino ?

Dall’intramontabile cono al limone alla ricca coppa variegata al caffè, passando per le immancabili novità di stagione, il gelato è uno di quei dessert in grado di mettere d’accordo davvero tutti, ma ad una condizione: che sia artigianale e realizzato con ingredienti di prima qualità.

Hotel e B&B ad Avellino

Due gli alberghi cittadini, entrambi a 4 stelle: il Viva Hotel che si trova in pieno centro ad Avellino e l’Hotel de La ville situato in via Palatucci nei pressi della sede della questura. Entrambi sono dotati di ristorante e sale conferenze.

Attualmente nel capoluogo sono circa una decina i b&b che quotidianamente ospitano turisti, uomini e donne d’affari, visitatori che dovendo soggiornare in Irpinia optano per una soluzione diversa dal più classico hotel.

Come arrivare ad Avellino

La città di Avellino è situata al centro della Campania ed è facilmente raggiungibile, in autostrada, da tutti i capoluoghi della regione.

Per chi proviene da Napoli e Caserta, il percorso preferito è quello che si snoda lungo l’autostrada A16 Napoli-Bari, con uscita consigliata ad Avellino Ovest.

Per chi proviene da Benevento, invece,   l’uscita dell’A16 suggerita è quella di Avellino Est. Chi, invece, intende raggiungere il capoluogo irpino da Salerno può percorrere il raccordo autostradale Avellino-Salerno.

Aeroporto

Avellino è facilmente raggiungibile anche da chi arriva in Campania in aereo. L’aeroporto internazionale di Capodichino dista, infatti, circa 40 chilometri ed è servito da un servizio di trasporto pubblico che lo collega direttamente al capoluogo irpino.

Autobus da Roma e Napoli

La città di Avellino è ben servita da un efficiente servizio di trasporto pubblico su gomma, gestito, prevalentemente, dalla società Air-Autotrasporti Irpini, che assicura collegamenti quotidiani da e per Roma, Napoli, Benevento, Fisciano e la maggior parte dei comuni della provincia irpina.

La stazione ferroviaria di Avellino, infine, si trova in via Francesco Tedesco, a pochi chilometri dal centro città

Avellino è facilmente raggiungibile da ogni capoluogo attraverso le seguenti vie d’accesso :

  • autostrada Napoli (km. 41) Bari (km. 209),
  • la superstrada Salerno – Avellino (km. 34),
  • statale 90 Benevento – Avellino (km.32),
  • Foggia – Avellino (km. 110).

Tra Vinerie e bistrot, ecco dove andare stasera ad Avellino

Il periodo invernale, in modo particolare, rappresenta il momento dell’anno nel quale i locali cittadini si riempiono.

Sicuramente perché escludendo i luoghi all’aperto, diminuendo le uscita fuori porta, desiderando evadere dalle mura casalinghe che a lungo possono divenire claustrofobiche, ciò che resta è proprio ritrovarsi in un luogo chiuso ben fornito di tutto ciò che può rendere una serata o una qualsiasi altra occasione della giornata gradevole.

Per questo le sale cinematografiche si tornano a riempire, come pure bar e caffè, ristoranti, ma anche e soprattutto una categoria di locali che sta continuando ad andare per la maggiore.

In giro per Avellino tra vinerie e bistrot

Si tratta di quelli che uniscono una ristorazione più tipica di un vero e proprio Ristorante, ma ben più impegnativo, e un’ampia offerta di situazioni leggere e conviviali che più convengono all’esperienza di un Caffè.

Insomma, non facilmente catalogabili ma senza dubbio desiderate come soluzioni che uniscono cibo, bevuta e ambiente rilassato e conviviale adatto a ogni circostanza.

Sono le vinerie e i bistrot, le prime che nascono come luoghi del buon bere ma che diventano anche e soprattutto luoghi di incontro e chiacchiere tra un tagliere di salumi, un ricco aperitivo, una degustazione a tema; le seconde che, pur nascendo con l’accezione francese di “piccola osteria” ma assumendo con il tempo quella di “piccolo caffè”, oggi rappresentano di più un luogo che fondamentalmente unisce le due cose.

Avellino offre un gran numero di luoghi che rientrano in queste due “etichette”. Iniziamo con il centro storico.

Dejavu

Il Dejavu di Mirko Gizzi è una vineria con ristorazione, locale molto intimo e caldo nei suoi ambienti, da qualche anno ormai un punto di riferimento per la movida serale avellinese, ideale per trascorrere piacevoli serate in compagnia degustando un ottimo calice di vino ad accompagnare un aperitivo o una prelibata cena.

Una sala per le cene con oltre 30 posti a sedere, il Wine Bar per assaporare la ricca selezione di vini presenti e per i saporiti aperitivi della casa, e infine il privè, ideale per cene romantiche e per chi desideri ritagliarsi un angolo di assoluta tranquillità, compongono gli spazi del Dejavu.

  • Dejavu è in via Duomo, 13 ad Avellino.

DWine

Poco distante troviamo il DWine, con vineria e piccola ristorazione di qualità, locale perfetto per trascorrere una serata in piena rilassatezza gustando prodotti e vini di eccellenza.

Il locale di Renato Pergola che fa della ricercatezza degli alimenti offerti e delle etichette proposte il suo punto di forza, trovando riscontri positivi e vantando ottime recensioni da una clientela di ogni età.

  • DWine è in Vicolo Sapienza (Piazza Libertà), 11 ad Avellino.

Sughero

Sempre nella stessa area del centro storico troviamo Sughero, un bistrot che propone piatti molto ricercati e finemente preparati abbinandoli a un’ampia offerta di vini di elevato livello.

La location si presenta elegante e accogliente al tempo stesso.

Anche in questo caso un locale che racchiude una molteplicità di esigenze, dal buon cibo, al buon vino, al semplice piacere di stare insieme brindando con un aperitivo.

  • Sughero è in via Chiesa Conservatorio, 22 ad Avellino.

Il Gufo

In centro storico troviamo ancora Il Gufo, che da qualche anno si è attestato tra i locali più amati da coloro che desiderano sapori autentici e ambiente accogliente.

Una cucina quella di Sabatino Riccardi intesa come ricerca, con una grande attenzione all’approvvigionamento della materia prima, in particolare delle carni che ne sono protagoniste assolute insieme alle etichette ricercate. Irresistibili sapori e giusta atmosfera si fondono.

  • Il Gufo è in via Nappi, 24 ad Avellino.

Hirpinian Cluster

Girovagando per le vie della città troviamo poi Hirpinian Cluster, il bistrot di Piero Lo Vuolo può vantare un ambiente estremamente familiare, oltre a una scelta di piatti tipici irpini da gustare con uno dei tanti vini proposti di qualità.

Piace molto sia per aperitivo sia per cena, in quanto apprezzato soprattutto per la piacevolezza nel sedersi e poter chiacchierare in tutta libertà mentre se ne gustano i sapori. Perfetto per chi ama i sapori più veraci e tipici dell’Irpinia.

  • L’Hirpinian Cluster è in via Luigi Amabile, 2 ad Avellino.

Godot Art Bistrot

Conserva la tipica accezione di piccolo caffè alla francese il Godot Art Bistrot, tipico nel suo stile singolare tra vintage e contemporaneo metropolitano, tra singolari incontri d’arte e preziosi eventi culturali e un’offerta enogastronomica curata direttamente dalla proprietà con cura.

Sicuramente un punto di riferimento in città per la singolarità della sua essenza, che unisce alla perfezione la cultura e lo stare insieme, tra enogastronomia e vera convivialità.

  • Il Godot Art Bistrot è in via Mazas, 13/15 ad Avellino.

Que Sabroso

Il Que Sabroso, sempre in centro città, è un altro locale molto amato da un vasto pubblico di estimatori della buona cucina in un ambiente confortevole e informale.

La steak house di Mario Dell’Anno propone carni selezionate, ma anche pizze e taglieri per aperitivi e serate sfiziose, e un vasto assortimento di etichette prelibate completano l’offerta.

Un locale che continua a essere riferimento in città per una clientela di ogni età che voglia svagare la testa con una serata piena di spensieratezza.

  • Il Che Sabroso è in via Brigata, 41 ad Avellino.

MON’e banco e cucina

A quattro passi dal Corso Vittorio Emanuele è davvero un piacere lasciarsi trascinare dai piatti di Massimiliano Montano sorseggiando un buon bicchiere di vino versato da Laura Ronconi. 

A metà strada tra una vineria ed un bistrot, questo locale si caratterizza per l’accoglienza, l’atmosfera informale ed i piatti irpini e campani.

Mon’e Banco e Cucina è in Via Mancini 15/17 ad Avellino

Cappuccini

Spostandoci, infine, in zona Cappuccini, nei pressi del liceo classico “Colletta”, c’è il Bar Cappuccini con la sua nuova saletta bistrot che piace e convince.

Ormai super affermato tra i locali cittadini, affollato in estate come in inverno, il noto Bar funge da ritrovo prediletto di giovani e meno giovani, per una bevanda calda come per un aperitivo, fino alla piccola gastronomia artigianale da consumare in un ambiente contemporaneo e molto glamour.

  • Il Bar Cappuccini è in via Scandone ad Avellino.

Hai un ristorante, un bistrot o una vineria ?

  • Fatti conoscere, inserisci il tuo locale nella nostra guida . Per informazioni 347.6246171 oppure scrivi a info@linosorrentini.it 

Food&Rir, ad Avellino il pub del sorriso e della genuinità.

Aggregare con gusto: quando si dice il piacere di mangiar bene in compagnia.

Ad Avellino irrompe la verve gastronomica di Food e Rir, bar pub bistrot che punta a rivoluzionare il concetto di buona tavola.

La Mission

Food e Rir, mangia e divertiti. Già nel nome la mission del locale che accoglie i suoi avventori sin dalle prime ore del mattino, tra Corso Vittorio Emanuele e via Carmine Barone.

In Food e Rir c’è tutta la cultura gastronomica napoletana: l’obiettivo è quello di portare quel sano e a tratti irriverente modo di intendere la ristorazione, che è cucina semplice ma dai sapori autentici e genuini ma soprattutto voglia (e capacità) di far sentire a proprio agio chi sposa la sua filosofia.

La Storia

D’altronde, Food&Rir ha una storia che vene da lontano, dalle strade di Little Italy a New York. Qui, un giovane pizzaiolo campano, agli inizi del secolo scorso, con il suo modo di fare riuscì a coinvolgere con le sue creazioni, la sua passione ed i suoi modi coinvolgenti uno dei più rinomati chef americani dell’epoca, che lo volle al suo fianco convinto dalla forza travolgente dell’artigiano partenopeo.

Food&Rir Avellino.

Oggi, ad Avellino, Food&Rir prova a ricreare quelle atmosfere tipiche dei locali italo americani di inizio ‘900, con l’uso di materiali poveri assemblati con abilità ed un gioco di luci che intriga e avvicina.

L’architettura minimal del locale fa da contraltare un servizio eccellente nei modi, nelle forme e nelle proposte culinarie.

Strutturato su due livelli, Food&Rir è uno di quei bar pub bistrot in grado di vivere 24 ore, in una sorta di cambio scena del gusto che va in onda quotidianamente stuzzicando fantasia e palato.

La Sala Inferiore

Particolarmente accogliente la sala al piano inferiore, che con i suoi 30 coperti rappresenta l’ambiente ideale per consumare un pasto veloce e saporito in pausa pranzo o, alla sera, trascorrere piacevoli momenti in compagnia in un contesto che invita alla condivisione e predispone ad una lenta e piacevole degustazione di sapori sempre nuovi e accattivanti.

La colazione del Food&Rir.

Food&Rir è uno di quei locali che abbraccia tutti i momenti dedicati alla gola.

Si comincia dalla colazione del mattino, le cui fragranze irrompono prepotentemente sin fuori l’uscio. Assolutamente superbo il caffè servito, con una miscela 90% arabica gourmet della torrefazione Toraldo che fa il paio con i prodotti da forno, la cornetteria ma anche la piccola rosticceria che è un vero e proprio invito a far partire la giornata con il piede giusto.

La pausa pranzo del Food&Rir.

L’invito a pranzo del Food&Rir è, poi, davvero intrigante.

Sia per chi opti per uno spuntino veloce che per chi decida di non rinunciare ad un pasto completo, il ventaglio di opzioni è davvero ricco.

Dalle insalate di misticanza e pollo alla più classica Caprese, dai panini gourmet farciti con hamburger di chianina, di maialino nero, di pollo e di tonno in abbinamento ai più classici sapori della tradizione campana, come il fiordilatte e la provola di Agerola,  il pecorino Bagnolese, i pomodorini gialli del Vesuvio, i funghi porcini, le melanzane arrostite, i friarielli fino agli hamburger vegani per chi non resiste alla forza di un panino senza rinunciare al proprio credo alimentare.

Il menù a prezzo fisso, poi, ha una forza davvero esplosiva, per una pausa pranzo nel segno della buona tavola ad un prezzo davvero incredibile. Un primo, un secondo, un contorno e l’acqua a soli 8 euro con un’alternativa proposta ogni giorno tra due opzioni da leccarsi i baffi.

Qualche esempio?

Tra i primi proposti Genovese di baccalà e pasta alla siciliana, Carbonara o Lasagna rossa, Scarole e Fagioli o Penne al Pesto.

Particolarmente intriganti i secondi: Polpette speck e patate o Involtini di maiale, Salsicce e Broccoli o arista di maiale, Scaloppine di Pollo o Pizzette di Polpette.

E, per contorno, è possibile scegliere tra verdure grigliate, patate fritte, patate al forno o insalata. 

Le serate al pub Food&Rir

Food&Rir è naturalmente anche apericena e pub, con eventi live, musica dal vivo e sorprese da Champions in occasione delle serate calcistiche infrasettimanali che faranno da contorno ai piatti preparati al momento.

La sera, nell’accogliente sala al piano inferiore allestita per ospitare coppie in cerca di un angolo rilassante o gruppi di amici in vena di far festa, ai piatti del giorno proposti dallo chef, si aggiunge un variegato menù che va dai primi ai secondi piatti con il punto di forza rappresentato dai panini gourmet della casa che riescono ad abbinare alla perfezione l’idea del pub con la tradizione gastronomica napoletana e campana.

Da segnalare, per gli amanti del genere, le ottime fritture preparate solo con prodotti freschi (al bando surgelati e derivati).

Un suggerimento? non lasciatevi sfuggire le polpettine fritte di Chianina al sugo e il più classico dei “Cuoppi”: proverete il sapore della frittura fatta in casa.

  • Food e Rir si trova al Corso Vittorio Emanule, 316 Avellino- Telefono 121 98 35 – Diventa Fan della Pagina Facebook

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Double Bro, il pub dai sapori autentici a ritmo di blues.

Metti una sera a cena in un pub, tra i sapori inconfondibili dei panini che hanno fatto la storia del fast food, gli aromi delle carni alla brace più ricercate ed il gusto delle più rinomate birre artigianali.

Aggiungi un contesto country, in pieno stile happy days, che invoglia l’aggregazione e lo scambio di conoscenze e, soprattutto, il piacere di ascoltare ottima musica dal vivo, con band che, dal giovedì al sabato, sembrano essere parte integrante dell’atmosfera.

Benvenuti al Double Bro, molto più di un semplice pub.

Il locale è ad Avellino, in via Pianodardine, e da alcuni anni è un punto di ritrovo fisso per gli amanti della buona tavola e della buona musica.

Nelle calde serate estive, la galleria esterna è di un’accoglienza unica, mentre d’inverno gli intriganti spazi interni sono arredati con gusto e con quel tocco vintage che riscalda ed emoziona.

Il luogo ideale per trascorrere una piacevole serata, tra rassegne enogastronomiche abbinate alla musica blues e degustazioni a ritmo jazz.

La risposta definitiva al successo del Double Bro la si ottiene quando si assaggiamo i prelibati piatti che fuoriescono dalla cucina.

Se i panini, tra cui spiccano quelli con hamburger di Chianina, Scottona, Fassona e Bufalo, esaltano i sapori più genuini delle carni italiane, è nelle specialità alla brace che il Double Bro riesce a raggiungere livelli di estrema soddisfazione del palato.

Picanha, Asado, Cube Roll: tutte le carni del Double Bro.

Per gli amanti della buona carne, è d’obbligo assaggiare gli aromi rilasciati dalla Picanha di Bovino americano, dalla Picanha di Bovino irlandese, dal Cube Roll di Pezzata friulana o dall’Asado de Tira al vino rosso.

Intrigante, e per chi ama i sapori forti che resistono nella memoria, ecco un’Anatra alla Piastra che definire superlativa è poco.

Le specialità del Double Bro di Avellino.

Tra le specialità che rendono il Doublebro di Avellino quasi proverbiale, impossibile non citare la Porchetta di Ariccia arrosto, un piatto dal sapore davvero unico e che riesce ogni sera a mettere tutti d’accordo.

Per una intrigante esperienza di gusto, il suggerimento è di provare il Tegamino con Bocconcini di Cervo alla Genovese o il Tegamino con Polpa di Capriolo alla Contadina.

Ovviamente, in un pub di chiara matrice irpina, non possono mancare i sapori più autentici della provincia di Avellino come quelli restituiti dalla Zuppa di Castagne, Zucca e Funghi Porcini.

Le birre del Double Bro di Avellino.

Particolarmente ricca, poi, è la proposta della Birreria del Double Bro dove, in bottiglia, spiccano la birra sarda del momento, la ormai celebre Ichnusa, la Judas, birra ad alta fermentazione realizzata nel solco della pluricentenaria tradizione belga e la Westmalle Tripel, una strong ale chiara che, dal 1934 quando fu prodotta per la prima volta dalle parti di Anversa, continua a far innamorare di sé chi la beve.

E, poi, le birre alla spina, da quella a marchio Doubel Bro alla Warsteiner, dalla Thwaites alla Beamish.

La Rhummeria del Double Bro di Avellino.

Ma il Doublebro di Avellino si è ritagliato un suo spazio tra gli intenditori anche in tema di Rhum, il distillato della canna da zucchero di origini caraibiche.

Una interessante selezione che va dal Rum Aplleton Estate Vx Jamaica al Barcelò Ron Imperial Republica Domenicana, dallo Zacapa del Guatemala al Santiago de Cuba Anejo giusto per citarne alcuni.

La pausa pranzo al Double Bro di Avellino.

Se la sera il Doublebro è il luogo giusto per trascorrere qualche ora in pieno relax, a pranzo può rappresentare, soprattutto per chi opera nella Zona Industriale di Avellino, una soluzione alternativa per una pausa dal lavoro nel segno del gusto e di sapori non convenzionali.

  • Per informazioni e prenotazioni Double Bro Via Pianodardine 53 Avellino – Telefono  – 333 790 3301 –  Pagina facebook 

Leggi anche: I concerti di Musica dal Vivo del Double Bro di Avellino

Galleria Fotografica

 

Ad Avellino è tornato il Caffè California ed in tavola i sapori d’Irpinia.

Ci sono luoghi impressi nella memoria che inevitabilmente rimandano ad un Avellino che non c’è più.

Tra questi, per chi ha superato i 40 anni, un posto di rilievo lo ha sicuramente il Bar California, storico punto di ritrovo tra via Annarumma e via Tagliamento, le cui pareti negli anni ’80, sono state testimoni del nascere di nuovi amori, delle ansie di studenti prima del suono della campanella, delle aspettative dei tifosi che, alla domenica, si recavano allo stadio per assistere alle gesta di Di Somma, Tacconi, Juary, Diaz e Barbadillo.

Quei mitici anni 80

E già, perchè il Bar California, in quel periodo, era un po’ il luogo in cui ci si incontrava per far due chiacchiere, ascoltare buona musica, sorseggiare un Negroni o un Barone Rosso, antesignani del moderno concetto di aperitivo che apriva il by night, magari prima di una serata danzante al vicino Papillon Rouge.

Ma anche il riferimento in cui ci si dava appuntamento prima di andare a scuola (e se si decideva di marinarla, la scuola, quale “rifugio” migliore) o di recarsi allo stadio “Partenio” negli anni d’oro della serie A.

Giampiero D’Amato, da AvelVino al Caffè California.

A distanza di anni, memore di quell’esperienza, Giampiero D’Amato ha deciso di dare nuova linfa al Caffè California, riportando ai fasti di un tempo il locale ed arricchendolo con un’offerta gastronomica a spiccata vocazione territoriale.

Con il rilancio del Caffè California intendiamo non solo fare un esercizio di memoria ma anche offrire un’esperienza di gusto di qualità spiega Giampiero D’Amato, animatore negli ultimi anni di altre esperienze enogastronomiche di successo ad Avellino.

Il rinnovato Caffè California punta a confermarsi riferimento dei buongustai in città diversificando l’offerta nell’arco della giornata.

La colazione al Caffè California di Avellino.

Dalle 6 del mattino, il servizio bar e caffetteria inviterà ad una gustosa e calda colazione per il dare il via alla giornata lavorativa nel segno del gusto.

La pausa pranzo

Piatti veloci ed allo stesso tempo intriganti saranno, invece, l’accoglienza del Caffè California per una pausa pranzo accattivante ed in grado di rispondere alle esigenze di tempo (e di gusto) di professionisti e lavoratori che non intendono rinunciare ai buoni sapori della tavola pur non disponendo di molto tempo.

La sera

Lounge bar e vineria, infine, per le serate al Caffè California, dove il clima che si respira è quello delle osterie che prendono per la gola i propri avventori.

“In linea con la mia precedente esperienza fatta con il locale AvelVino – spiega Giampiero D’Amato – offriamo una serie di piatti caldi incentrati sulla tradizione irpina e, soprattutto, sui prodotti di punta della nostra economia. Penso ai funghi porcini, alle castagne, ai tartufi, alle stesse carni, tutte provenienti rigorosamente da allevamenti irpini”.

I sapori irpini nella trattoria del Caffè California.

Ricco il menù serale del Caffè California.

Si va dagli antipasti caldi a primi piatti intriganti e saporiti come i fusilli cotti nel Fiano e conditi con guanciale e caciocavallo podolico, i paccheri al ragù di cinghiale, le pappardelle ai funghi porcini, o le zuppe con funghi e castagne.

Una vera delizia per il palato, poi, sono le carni presentate di volta in volta in diverse preparazioni, che ne esaltano il gusto, la freschezza e la genuinità.

In un locale che si propone come l’avamposto del made in Irpinia, ecco che la carta dei vini non poteva non essere incentrata (quasi) esclusivamente sulle cantine irpine, con l’Aglianico Doc, il Taurasi Docg, il Fiano di Avellino Docg ed il Greco di Tufo Docg come ideali fragranze per apprezzare la cucina del territorio e stimolare la meditazione nel luogo dei ricordi.

  • Il caffè California si trova in via Annarumma ad Avellino ( a pochi passi dall’incrocio con via Tagliamento). Per Informazioni e prenotazioni 391 184 4359
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