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La Scuola di Danza Esmeralda all’Avellino Summer Fest 2021.

Sarà la Scuola di Danza Esmeralda di Guendalina Manzi a dar vita allo spettacolo “Suite Danzante” che si terrà nelle giornate di mercoledì 25 (ore 21.00) e venerdì 27 agosto (ore 20.00) e di domenica 12 settembre.

Il Piazzale dell’Eliseo farà da palcoscenico alle coreografie delle maestre Guendalina Manzi, Direttrice Artistica della prestigiosa accademia di danza avellinese, e Valeria Lanzara.

Uno spettacolo che unisce danza classica e contemporanea attraverso nuove coreografie eseguite su brani immortali del repertorio musicale internazionale.  

A dare forma alla “Suite Danzante” dell’Esmeralda, ballerini professionisti che vantano prestigiose formazioni accademiche e che da tempo collaborano con la scuola che ha sede negli ambienti del Country Sport di Avellino.

Mario Genovese, Ludovica Amoroso e Salia Chiusano, con la loro grazia e preparazione, allieteranno il pubblico presente presso la struttura del centro cittadino per un evento serale di fine estate che fa sognare e regala bellezza.  

Programma

  • Needing Answers (coreografia Valeria Lanzara; danza Salia Chiusano)
  • Aria sulla IV corda, di J.S.Bach (coreografia Valeria Lanzara; danzano Ludovica Amoroso e Mario Genovese)
  • Por una cabeza, di C.Gardel (coreografia Valeria Lanzara; danzano Salia Chiusano e Mario Genovese)
  • Salut d’amour, E. Elgar (coreografia Guendalina Manzi; danzano Ludovica Amoroso e Mario Genovese)
  • Il Postino, di L.Bacalov (coreografia Guendalina Manzi; danza Ludovica Amoroso)

La scuola di danza Esmeralda, da oltre dieci anni riferimento per Avellino e provincia nella formazione di ballerine e ballerini di ogni età, vanta prestigiose collaborazioni con maestri esterni di fama internazionale e numerosi riconoscimenti ottenuti. 

E i suoi tre appuntamenti contenuti nel cartellone della rassegna vogliono dare il via a una nuova stagione all’insegna dell’arte e della bellezza. 

Avellino Summer Fest 2021

Con l’Avellino Summer Fest, organizzato dall’amministrazione comunale e fortemente voluto anche con l’obiettivo di ridare vita a spazi e strutture cittadine, la cultura si diffonde in ogni sua derivazione: dalla musica alla lettura, dal teatro al cinema, dalla fotografia agli eventi per bambini, dall’arte alla danza, appunto.  

Una ribalta dell’ultimo mese estivo mirata a promuovere i talenti locali e a ridare spazio a socializzazione e spettacoli dall’elevato spessore artistico.

Prenotazione Avellino Summer Fest

Nel rispetto delle norme anti-Covid, l’accesso agli spettacoli è consentito esclusivamente tramite prenotazione (al numero +3908251930524 dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30).

Ogni partecipante dovrà essere munito di Green Pass e rispettare le regole sul distanziamento sociale. 

Cantine Aperte in Campania, ecco il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021 con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa cantine aperte in Campania

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno aderito a cantine aperte

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Tutto pronto per Cantine Aperte in provincia di Avellino: ecco il programma 2021.

Le cantine avellinesi socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico per Cantine Aperte in Campania 2021 l’ evento enoturistico che ogni anno porta gli estimatori del vino alla scoperta dei territori italiani nei quali il nettare divino viene prodotto.

La provincia di Avellino, nota nel mondo per la produzione delle DOCG Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi, è una delle zone in cui  il sistema eno-turistico che si basa sulle strade del vino offre una molteplicità di spunti al visitatore che decida di abbinare, alle classiche mete del turismo di massa, una o più tappe nei luoghi di produzione vinicola.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Per quanto riguarda la provincia di Avellino sono diverse ma non tantissime le cantine che apriranno le proprie porte al pubblico.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino 2021

Vediamo in dettaglio quali sono le aziende che hanno aderito a “Cantine Aperte in provincia di Avellino”

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo all’esca (AV) Telefono 082773766

Al via Cantine Aperte in Campania, leggi il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Una formula che, negli anni, ha visto aumentare la curiosità di chi ha sposato quella che è una vera e propria filosofia, che parte dalla produzione per arrivare al consumo del vino.

Nelle aziende che aderiscono all’iniziativa ci sarà la possibilità non solo di conoscere i segreti e le curiosità delle più celebri docg ma anche di scoprire i metodi di lavorazione e di affinamento.

Per l’edizione 2021, ovviamente, ci sarà qualche regola in più da rispettare, per garantire che le giornate di promozione si svolgano nella massima sicurezza per tutti. Prenotazione è la parola d’obbligo, per evitare che nelle cantone aderenti si creino assembramenti.

Non mancheranno, come è ovvio, gli assaggi, le degustazioni e gli abbinamenti con i prodotti locali suggeriti dagli stessi vignaioli.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa le cantine:

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno Aderito

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Leggi anche: le strade del Vino in Campania

Giornate Fai di Primavera 2021 in provincia di Avellino: il programma.

Tornano le Giornate Fai di Primavera, divenute ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali italiani, nel mese di marzo.

Un week end, che quest’anno cade il  15 e 16 maggio 2021, in cui i tesori dell’arte e della cultura si aprono agli occhi di visitatori curiosi che hanno l’occasione di scoprire luoghi, monumenti e storie che costituiscono l’essenza di quello che, in tutto il mondo, è noto come il Belpaese.

Alcuni siti vengono aperti esclusivamente durante le giornate promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, altri invece aderiscono al progetto per accogliere nuovi ospiti.

Per assicurare che le giornate del Fai di Primavera si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Il programma delle Giornate Fai in provincia di Avellino

In provincia di Avellino per la Giornata di primavera 2021 del Fai i riflettori sono accesi su Lapio e Castelvetere che metteranno in mostra alcuni dei loro tesori legati al tema dell’acqua.

Per chi abbia voglia di concedersi una gita alla scoperta dei due paesi irpini, ecco di seguito l’elenco completo dei siti visitabili il 23 e 24 marzo 2019 in provincia di Avellino.

In provincia di Avellino due sono i siti da visitare in occasione delle Giornate del Fai di Primavera 2021: Il Complesso Monumentale di Palazzo Filangieri a Lapio ed il Borgo di Castelvetere, uno dei centri storici più caratteristici di tutta l’Irpinia.

Foto Terremoto in Irpinia – Le immagini che hanno emozionato il mondo

Memoria ed Immagini: 23 novembre 1980, le foto del terremoto in Irpinia

Mostra fotografica sul terremoto che sconvolse l’Irpinia e la Basilicata il 23 novembre 1980 

Avellino: La Torre dell’orologio

Foto di Pino e Lino Sorrentini.

Erano le 19.35 del 23 novembre 1980 …. stava per chiudersi una bella domenica: tanto  sole, temperatura quasi primaverile e lupi vincenti contro l’Ascoli.

Quella sera ero a casa. Qualche decimo di febbre mi impediva la classica passeggiata della domenica sera lungo corso Vittorio Emanuele ad Avellino: guardavo un po’ di tv .

Sembrava una domenica come tante. Fu una domenica che da lì a poco cambiò completamente la vita di migliaia di persone.

Avellino: Sant’Antonio Abate

Le due scosse sismiche arrivarono improvvise, violentissime e rumorose, a pochi secondi una dall’altra.

Sconvolsero per un interminabile minuto e venti secondi una vasta area dell’Appennino meridionale, a cavallo tra l’Irpinia e la Basilicata.

Conza della Campania il giorno dopo: un paese fantasma

Scosse del decimo grado della scala Mercalli.

In 80 secondi, morirono oltre 2.000 persone. 10.000 i feriti, 300.000 i senza tetto.

Furono distrutte oltre 77mila costruzioni in 686 comuni ed altre 275.000 rimasero gravemente danneggiate.

Il presidente della Repubblica Sandro Pertini giunge ad Avellino accompagnato dal presidente del consiglio Arnaldo Forlani.

Lioni, Laviano, Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Lioni, Teora, Pescopagano… interi paesi scomparvero in pochi istanti.

Paesi dai nomi quasi sconosciuti, fino a quel giorno; ora scolpiti nella memoria.

Per aiutarci migliaia di volontari arrivarono in Irpinia e e Basilicata da ogni parte d’Italia e del mondo.

Le sovvenzioni per la ricostruzione (60.000 miliardi di vecchie lire se si include anche la zona di Napoli) causarono in seguito altri terremoti, quelli politici per gli scandali per la ricostruzione.

Ma la verità “vera” è che fu proprio Napoli e non l’Irpinia a beneficiare di quasi tutti quei soldi.

“Non vi dimenticheremo” disse ai terremotati il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. In queste zone a distanza di oltre trent’ anni si parla ancora di Terremoto.

Intorno alle 22.00, io e mio padre imbracciammo le nostre Nikon ed incominciammo a scattare le foto di questo reportage, che vi invito a condividere sui social per non dimenticare.

Memoria ed Immagini: 23 novembre 1980, le foto del terremoto in Irpinia

Mostra fotografica sul terremoto che sconvolse l’Irpinia e la Basilicata il 23 novembre 1980 

L’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi

Foto di Pino e Lino Sorrentini.

Vietata la riproduzione non autorizzata – Copyright 1980 – 2019

C’erano una volta le Sagre in provincia Avellino, ora è tempo di trattorie, agriturismi e ristoranti.

Tra le novità 2020 della prima estate post (?) Covid, la più evidente ed assordante nel suo silenzio è l’assenza dai calendari dei comuni, dei comitati festa e delle pro loco degli eventi estivi per eccellenza: le sagre.

Divertimento, tempo libero, cultura e gastronomia: la sagra è la sublimazione dello stare insieme. Serate in cui troneggiano la cucina del territorio, la buona musica e gli spettacoli dal vivo.

Sagre Avellino, tutte le feste e gli eventi in Irpinia

Fino allo scorso anno, per gli amanti del divertimento c’era solo l’imbarazzo della scelta tra le tante occasioni, le sagre ed i festival che rendevano piacevole uscire di sera in Irpinia.

Ed era particolarmente vasto e ricco il panorama degli eventi, delle feste e delle sagre in programma ogni giorno in provincia di Avellino.

La necessità di garantire distanziamento sociale e di evitare assembramenti ha avuto come logica conseguenza, il rinvio a tempi migliori di quasi tutte le sagre e le serate enogastronomiche. Troppo rischioso andare avanti con l’organizzazione come se nulla fosse accaduto.

Le linee guida delle sagre 2020

Nonostante il governo nazionale e quello regionale abbiano fissato delle linee guida per poter organizzare in sicurezza sagre ed eventi estivi, i promotori hanno preferito soprassedere.

«Nonostante avessimo messo a disposizione un nostro pool di esperti pronto a sostenere le pro loco nella fase di pianificazione degli eventi alla luce delle nuove regole in vigore per evitare i contagi – racconta il presidente dell’Unpli, Giuseppe Silvestri – , nessuno ha chiesto la nostra consulenza».

Probabilmente perchè a fronte di un dispendio di energie e di risorse ci sono responsabilità notevoli che gli organizzatori dovrebbero assumersi.

Ed allora, stando così le cose, per l’estate 2020 bisognerà rinunciare del tutto a trascorrere serate in compagnia di amici, magari godendo della frescura dei centri storici dei paesi dell’Irpinia e dei buoni sapori della cucina locale?

L’alternativa alle sagre

Perché se è vero che nell’estate 2020 non ci saranno le Sagre più rinomate, è altrettanto vero che l’opportunità di gustare piatti tipici irpini nei luoghi di ideazione e preparazione esiste.

Basterà rivolgersi ai ristoranti, alle trattorie ed agli agriturismi della zona prescelta per scoprire le più antiche tradizioni gastronomiche.

Qualche esempio?

Dove mangiare la Maccaronara.

La maccaronara

Per chi ama la pasta, un appuntamento da non perdere è con la Maccaronara, preparazione tradizionale di Montemerano e Castelvetere sul Calore.

I 9 migliori ristoranti dove mangiare la Maccaronara in Irpinia.

Quasi tutti i ristoranti della zona propongono piatti da leccarsi i baffi.

Dove mangiare le Cannazze

Le cannazze di calitri

E che dire delle Cannazze di Calitri? Altro piatto a base di pasta fatta a mano condita con il ragù

I 5 ristoranti dove mangiare le Cannazze a Calitri e in provincia di Avellino.

Inutile dire che la versione originale la si può gustare solo nei ristoranti di Calitri.

Dove mangiare il Baccalà

Mulino della Signora: Baccalà Fritto con Mela Cotogna e Peperoncino di fiume

Tra i piatti che stuzzicano le papille gustative in Irpinia, un posto di rilievo lo occupa il Baccalà, il cosiddetto pesce di montagna.

Gli 11 migliori ristoranti avellinesi dove mangiare il Baccalà.

In diversi centri della provincia si trovano ristoranti che propongono baccalà cucinato secondo le locali tradizioni.

Naturalmente, l’alternativa alle sagre nell’estate 2020 vale anche per i vini, quel nettare degli dei di cui la provincia di Avellino è espressione superba.

Se non ci saranno gli eventi dedicati al Fiano, al Greco di Tufo, al Taurasi nei comuni dell’areale, questo non significa dovervi rinunciare.

E, così, da Avellino ad Atripalda, da Lapio a San Michele di Serino, da Taurasi fino a Summonte, non mancano le occasioni per abbinare alla cucina tradizionale con i vini bianchi e rossi d’Irpinia.

Leggi anche:

Segnala il Tuo evento a Lino Sorrentini Comunicazione / Agendaonline.it

Il programma del Carnevale di Paternopoli, tra Sfilate, Balli e Spettacoli musicali.

Paternopoli si riappropria del suo Carnevale, uno dei più antichi e coinvolgenti della provincia di Avellino.

Anche quest’anno, il Carnevale Paternese torna a colorare l’Irpinia con i suoi carri allegorici.

In principio fu una nave. Un mezzo marittimo realizzato con materiali di risulta da Alfonso Basile, un paternese che così volle rendere omaggio ai tanti compaesani che su una nave vera erano saliti per cercar fortuna in America.

Era la fine del XIX secolo. La sua nave fu esposta in paese nei giorni del Carnevale. E chissà se è solo un caso che il primo tentativo di allestire carri allegorici a Paternopoli, sul finire degli anni ’40 del Novecento, avesse come tema proprio l’America: tre caravelle allestite su dei camion attraversarono le vie del paese raggiungendo Piazza XXIV Maggio, con un improvvisato Cristoforo Colombo ad inneggiare alla nuova terra scoperta!

Ed, allora, ecco spuntare le prime maschere del Carnevale Paternese, dai Pellerossa ai reali di Castiglia, tutti interpretati rigorosamente dagli uomini del paese che parteciparono ad una messa in scena che registrò tanti consensi al punto da richiedere un bis anche nella vicina Mirabella Eclano.

Da allora a Paternopoli il Carnevale è diventato un must.

Un evento che ha sempre coinvolto l’intero paese, dai più piccoli agli anziani, sempre pronti a raccontare le avventure, gli aneddoti, gli episodi accaduti nel passato.

Una trasmissione orale delle tradizioni che con il trascorrere del tempo ha finito con il generare una cospicua letteratura arricchitasi anno dopo anno.

Il Carnevale a Paternopoli è stato per anni il collante della comunità, l’obiettivo cui concentrarsi nel tempo libero per un anno intero.

Un coinvolgimento così forte e, soprattutto, con risultati talmente eccellenti, da far meritare a Paternopoli l’appellativo di Viareggio dell’Irpinia, grazie agli splendidi carri allegorici realizzati in carta pesta che per anni hanno richiamato nel piccolo centro irpino migliaia di appassionati del genere provenienti da tutta l’Italia meridionale.

Il Carnevale Paternese 2020

Evidentemente, a Paternopoli la “morte” del Carnevale nel 2017 (per un anno la comunità è rimasta senza il suo Carnevale) ha scosso la popolazione locale che, dall’anno successivo, sembra aver ritrovato lo slancio e l’entusiasmo del passato facendo rivivere una delle più antiche tradizioni del paese.

Un programma ricco ed articolato, quello messo in piedi dal Comitato Carnevale per l‘edizione 2020, con la sfilata dei carri allegorici in carta pesta che si terrà in due occasioni, domenica 23 febbraio (ore 15.30) e martedì 25 febbraio (ore 15.30).

Ed ancora, sfilate di gruppi di ballo, spettacoli musicali serali all’interno della tendostruttura di Piazza Kennedy e stand per la degustazione di prodotti tipici locali.

Il programma del Carnevale di Montemarano, tra sfilate, tarantella e corteo funebre.

In Irpinia se dici Montemarano la mente corre subito al Carnevale e alla tarantella, due marchi di fabbrica di uno dei comuni della provincia di Avellino più vivaci in quanto a tradizioni popolari.

Come ogni anno, il periodo del Carnevale a Montemarano vede coinvolto tutto il paese per quella che è un’antica tradizione che si tramanda da generazioni.

Per l’edizione 2020, i riti del Carnevale Montemaranese prenderanno il via il 22 febbraio,  per concludersi domenica 1 marzo con il consueto corteo funebre.

E già, perchè a Montemarano il Carnevale si divide in due momenti.

Il primo è quello che parte dal giovedì che precede l’ultima settimana di Carnevale per concludersi il martedì grasso.

Dal 22 febbraio 2020, tanti appuntamenti con la storia, la cultura e le sfilate della maschere, ovviamente nel segno della tarantella, il ballo che proprio tra le strade di Montemarano ha visto i natali.

Sfilata di Carnevale a Montemarano

Domenica 23 febbraio, a partire dalle ore 15, la tradizionale sfilate delle maschere attraverserà, a suon di musica, le strade del paese, coinvolgendo le migliaia di persone che raggiungono il piccolo centro per alimentare le fila festanti. Una lunga giornata di canti, balli e scherzi che si concluderà, come al solito solo a tarda sera.

La sfilata dei cortei mascherati sarà ripetuta sia lunedì 24 che martedì 25 febbraio, quando si chiuderà la prima fase del Carnevale Montemaranese.

La seconda parte si svolge, invece, la domenica successiva, che quest’anno cade il 1° marzo, quando per le vie del paese sfilerà il corteo funebre in maschera che piange la morte del Carnevale.

Al termine del corteo, il “notaio” leggerà il testamento, una commemorazione in rima che è un po’ l’essenza di ciò che rappresenta il Carnevale per tutta la comunità, un testo in chiave satirico che racchiude quella che è una vera vocazione di tutti i montemaranesi per il Carnevale.

Il Carnevale Morto a Montemarano

Con la lettura del testamento e l’esplosione del Carnevale morto si dà il via alle danze che andranno avanti fino a notte inoltrata.
Proprio la partecipazione popolare, il coinvolgimento di tutto il paese, dai bambini fino agli anziani, uniti ai ritmi travolgenti e contagiosi della tarantella sono l’elemento di distinzione del Carnevale di Montemarano, che richiama ogni anno visitatori provenienti da tutto il sud Italia.

La tarantella montemaranese ha origini antichissime e, in principio, aveva funzioni terapeutiche: serviva a tirar fuori gli spiriti maligni dai posseduti che entravano in trance grazie ai ritmi scanditi dagli strumenti.

Oggi, a scandire i ritmi sono la fisarmonica, il clarinetto (che ha preso il posto della ciaramella) ed il tamburello.

Durante le sfilate del Carnevale, la popolazione si dispone su due file ed avanza danzando e lanciando confetti. A mettere ordine e a controllare gli spiriti più allegri, evitando pericolosi eccessi, ci pensa il Caporabballo, la guida del Carnevale, la cui autorità viene riconosciuta da tutti i figuranti ed i partecipanti alla festa più attesa dell’anno.

Il Programma del Carnevale Montemaranese 2020

Di seguito il programma completo del Carnevale Montemaranese 2020

  • Venerdì 21 Febbraio 2020
    • Ore 21:30 “Carnevale delle culture” concerto “Alla Bua” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 22 Febbraio 2020
    • Ore 10:30 Incontro sul tema: “Montemarano ed il suo carnevale. Tradizioni e radici” a cura dell’Amministrazione Comunale presso Il Palazzo Castello
    • Ore 17:30 “Caporabballo d’argento” a cura dell’Associazione Pro-Montemarano presso Il Palazzo Castello
    • Ore 19:30 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
    • Ore 22:00 “O vanto e sfida”sfilata in notturna per le vie del paese
  • Domenica 23 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 Sfilata dei bambini del locale plesso scolastico a cura della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria dell’Istituto Comprensivo A. Di Meo e del centro per l’Infanzia Comunale di Montemarano. Interverrà il gruppo folcloristico “Zompa Cardillo” dell’Associazione Pro-Montemarano per le vie del paese
    • Ore 11:00 “Apertura del Carnevale. Saluto e discorso augurale del Sindaco di Montemarano” presso Piazza del Popolo
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Lunedì 24 Febbraio 2020
    • Ore 16:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Simpatici Italiani” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Martedì 25 Febbraio 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 15:30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “La musica Montemaranese di Achille D’Agnese & C. Sas” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Sabato 29 Febbraio 2020
    • Ore 21:30“Carnevale delle culture” concerto “I Cantori di Carpino” presso la Tendostruttura – piazza del Popolo
  • Domenica 1 Marzo 2020
    • Ore 10:00 “Lezioni di Tarantella” a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese presso la Tendostruttura – piazza del Popolo (oppure Palazzo Castello)
    • Ore 16:00 “Carnevale Morto. Corteo funebre di carnevale e successiva lettura del testamento” per le vie del paese
    • Ore 21:00 Serata danzante con “Melodia Mediterranea” e tradizionale rottura della pignata
      presso la Tendostruttura – piazza del Popolo

Ad Avellino, al via il Meeting della Danza Campania.

Al Country Sport di Avellino è tutto pronto per dare il via ad un evento dal sapore decisamente internazionale: domenica 15 dicembre 2019 si alza il sipario sulla prima edizione del Meeting della Danza Campania, organizzato dalle scuole Esmeralda e Havana Dance, con la direzione artistica di Guendalina Manzi e Mario Cesa.

Una giornata aperta a tutti dove, a partire dagli allievi di 6 anni fino ai danzatori più adulti, ci si potrà mettere alla prova con tanti stili, da quelli più accademici e rigorosi come la danza classica, a quelli più folkloristici e adatti anche a chi non abbia mai danzato prima, come la salsa.

Ben 8 ore di lezioni, dalle 10 alle 19, da scegliere nell’offerta di 3 sale sempre contemporaneamente operative che vedranno alternarsi ben 10 maestri in 15 discipline differenti.

José Perez, Rafael Hernàndez, Omara Lapera, Jocelyne Milochau e Katia Lopez i nomi di spicco del programma. Ospiti di fama che hanno fatto del mondo il loro palcoscenico e che sono pronti a regalare agli allievi che parteciperanno alla giornata emozioni indimenticabili e tante opportunità.

Saranno affiancati da Valeria Lanzara, Michele Leone, Maria Chiara Tedesco, M.Rosaria Carifano, Mario Cesa, Gerardo Palumbo e Giulia Iannillo, maestri di riconosciuta professionalità che le scuole Esmeralda e Havana Dance sono orgogliose di annoverare nel loro staff.

Ad attirare l’attenzione saranno, sicuramente, Rafael Hernàndez, danzatore professionista del Teatro América de La Habana di Cuba e fondatore della “Adoquin Company” che terrà lezioni di salsa (sia open class che di livello avanzato) e rumba guaganco e José Perez, reduce dall’esperienza nel programma televisivo “Amici di Maria De Filippi” che terrà lezioni di danza classica a partire dai 12 anni.

Ma per i danzatori maggiorenni che parteciperanno all’evento e dotati di basi di danza classica c’è una possibilità in più: quella di essere esaminati da José Perez e provare ad essere selezionati per la prossima produzione che l’artista cubano dirigerà per la compagnia internazionale che ospita i suoi spettacoli da ormai 3 anni, Il Cairo Opera Ballet.

Danza classica e danza contemporanea; hip hop, dancehall e Progressing Ballet Technique; musica dal vivo e Afrocubano Ochun, stile uomo Columbia e stile donna Salsa Cabaret, Son Cubano e Bachata Dominicana, Afrocubano Oggun  e Timba Cubana, Afrocubano Palo e Casino Cubano.

Queste le specialità tra le quali scegliere, in base al proprio livello di preparazione. Ci saranno corsi per gli allievi più piccoli, a partire dai 6 anni, open class per adulti che non hanno mai danzato e vogliono mettersi alla prova, e lezioni per danzatori esperti.

A volere fortemente questo evento sono stati i due direttori artistici Guendalina Manzi, direttrice della scuola di danza Esmeralda, e Mario Cesa, fondatore del centro di danza cubana Havana Dance.

«Chi ama la danza si sentirà a casa e avrà sia l’opportunità di approfondire la conoscenza di tante discipline con professionisti di riconosciuto valore, che l’occasione di mettersi alla prova con tanti stili nuovi. Siamo felici di farlo nella nostra città, Avellino, dove spesso si lamenta la mancanza di stimoli», è l’invito di Guendalina Manzi.

«La danza è cultura, gioia, crescita. Abbiamo unito le forze perché l’unione di due realtà così belle è molto più grande della semplice somma delle singole parti, e vogliamo contagiare con il nostro entusiasmo altri colleghi e altri danzatori da tutta la regione e – perché no! – magari oltre, per godere tutti insieme del meraviglioso mondo della danza», conclude Mario Cesa.

Per scoprire come partecipare e ricevere tutte le informazioni sugli artisti e dare un’occhiata al programma completo ci si può collegare al sito www.meetingdelladanzacampania.it oppure alle pagine Facebook e Instagram del Meeting della Danza Campania.  Per altre informazioni ecco i numeri di telefono per contattare la direzione artistica 349 392 74 83 – 347 629 3521 – 328 537 3495