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Le Sagre in Campania tra eventi gastronomici e feste dei prodotti tipici.

Con l’inizio della bella stagione, parte la consueta ricerca delle date delle Sagre in campania e delle fiere enogastronomiche. Quest’anno, distanziamento, igienizzanti, mascherine, rilevatori febbre, saranno le parole chiave dell’estate 2021 per le fiere e le sagre di paese dedicate ai prodotti ed ai piatti tipici della regione Campania

Finalmente dal 15 Giugno 2021, le sagre e gli eventi enogastronomici tornano a diventare uno degli appuntamenti fissi nel cartellone degli appuntamenti estivi organizzati dalle proloco campane nel 2021.

Le norme previste e delle linee guida sono molto stringenti e non sarà facile organizzare tutti gli eventi dedicati ai prodotti tipici della cucina campana.

Dove andare? Quali sono le migliori?

Sono queste le domande che si pone chi è alla ricerca del buon gusto nel fine settimana

Ogni anno, Pro Loco, Comuni, Province e Associazioni della regione campania si impegnano ad organizzare eventi, manifestazioni e fiere enogastronomiche con i nomi ed i titoli più disparati.

Ma poi, diciamo la verità, nonostante gli sforzi degli organizzatori, alla fine gli avventori le definiranno e le chiameranno sempre e in un solo modo: Sagre.

Al di là di questo, lo scopo meritorio è quello di promuovere con tutta una serie di eventi l’infinita rosa di prodotti tipici della cucina campana.

La regione Campania, infatti, si pregia di una produzione agroalimentare tra le più ricche di Italia e di una cucina che nasce dalla fusione di tradizioni popolari e aristocratiche.

Per non parlare poi della produzione vinicola.

Le più importanti Sagre in Campania, le feste da non perdere.

Proprio per la varietà dei suoi prodotti e della sua cucina e soprattutto perché in questa regione c’è sempre voglia di festa e di buona cucina, sarebbe impossibile elencare tutte le sagre e le feste eno-gastronomiche che si svolgono nella regione campania.

Ecco, quindi, le sagre più importanti, quelle che negli ultimi anni si sono distinte in Campania in quanto reputate come le migliori e che noi consigliamo di non perdere.

Per le date ufficiali di molti appuntamenti, occorre però attendere ancora un po’

Cantine Aperte in Campania

In attesa delle date ufficiali, in Campania vi segnaliamo per il mese di Giugno l’appuntamento con Cantine Aperte che si terrà il 19 e 20 giugno 2021

La sagra della Mozzarella di Bufala.

Di grande rilievo in Campania, è la produzione casearia che offre una notevole quantità di prodotti eccellenti come ad esempio la famosissima mozzarella di bufala Dop, protetta da un apposito consorzio di tutela e celebrata in svariate sagre e manifestazioni tra cui 

  • Mozzarella – La terra del Bianco” che si tiene a Caserta e a Baia Domizia nel mese di Giugno, la “Sagra della mozzarella” a Cancello di Arnone (CE) ad Agosto (info: 0823.856176);
  • nel mese di Agosto ad Agerola (Na) si tiene la “Sagra del fiordilatte” (info: 081.8791101).

Altro prodotto caseario a marchio Dop è il provolone del monaco, tipico della Penisola Sorrentina, qui consigliamo:

  • “Sagra del provolone del monaco” che si svolge a Luglio a Vico Equense, sul Monte Faito (081.8019111 ) e a Settembre ad Agerola (Na 081.8731471).
  • Festa del caciocavallo” a Vallesaccarda (AV), nel mese di Aprile.
  • la “Sagra della ricotta” a Bagnoli Irpino (AV) ad Agosto

Sagre dei Salumi

Tra la produzione di salumi spicca il salame di Napoli, insaccato che riguarda tutte le zone rurali campane che è protagonista durante queste manifestazioni

  • “Sagra del salame” a Caselle in Pittari (SA) ad  Agosto, organizzata dalla Pro Loco (0974.988009).
  • “Sagra del salame” (081.511221) che si tiene a Mugnano del Cardinale (AV) a Settembre

Sagre dei Funghi Porcini

A  settembre a Santa Maria a Vico (Ce) si svolge la Festa del Fungo Porcino e dei Prodotti Tipici.  Manifestazione d’autunno dedicata ai funghi porcini. Oltre alla degustazione di pietanze a base di funghi porcini, le serate saranno allietate da spettacoli ed animazioni. Organizzata dall’ associazione A.M.N.C.A. per informazioni infoline 389 5861135

Sagra della pasta in Campania.

La Campania vanta anche una notevole produzione di pasta fatta a mano e non solo:

  • ogni due anni nel mese di Settembre si svolge a Gragnano (NA) la “Sagra dei maccheroni” (081-8011067), in cui i pastai gragnanesi offrono ai presenti ogni tipo di pasta;
  • nel mese di Agosto a Pietradefusi (AV) c’è la “Sagra del fusillo“;
  • a Luglio, nel comune di San Giorgio la Molara (BN) si tiene la “Sagra dei cicatielli” (0824.983005);
  • a Rocca San Felice (AV) ogni anno nel mese di Agosto viene proposta la “Sagra dei cavatelli lagane e ceci” (0827.45031)

Sagra degli ortaggi

Anche gli ortaggi sono protagonisti delle tavole campane e di alcune importanti sagre:

  • A fine Aprile, in provincia di Salerno, ad Auletta, tutti in piazza per festeggiare il carciofo bianco della Valle del Tanagro, il vero e proprio re dei carciofi campani, tenerissimo e delicato a tal punto da poter essere mangiato crudo;
  • Anche Paestum dedica il mese di Aprile allla “Festa del carciofo”, la particolare varietà Tonda di Paestum tipica di alcuni comuni del salernitano;
  • Ad aprile la Pro Loco di Maddaloni (CE) organizza la “Sagra del carciofo paesano” Per informazioni Pro Loco telefono 0823.436279 Comune telefono 0823.433205 ;
  • A Luglio Sagra della Patata di Angri, evento che valorizza uno dei prodotti di punta dell’economia agricola e mira alla sensibilizzazione del territorio dell’Agro.
  • A San Marzano sul Sarno nel mese di Settembre si tiene la “Sagra del pomodoro San Marzano e dei prodotti tipici locali“, il pomodoro dal sapore agrodolce tradizionalmente coltivato nelle campagne tra Sarno e Nocera Inferiore.

Sagre della Frutta

Tra le sagre che in Campania celebrano i principali prodotti della frutticoltura segnaliamo:

  • la “Sagra degli aranci” (0815335300) proposta a Sorrento (NA) a Maggio.
  • la “Sagra del limone”, famosi quelli di Amalfi e di Massa utilizzati per preparare il limoncello, che si svolge a Massa Lubrense (NA) nel mese di Giugno 081.8089571.
  • la “Sagra dell’albicocca” (081.5301490) quella tipica Vesuviana a polpa gialla proposta a Sant’Anastasia (NA) che si svolge nel mese di giugno e a San Sebastiano al Vesuvio (NA 081.5746312) nel mese di luglio;
  • la “Sagra della mela annurca” che si tiene a Valle di Maddaloni (CE) nel mese di Ottobre, organizzata dalla Pro Loco;

Sagre della Castagna

Nel comune di Montella, in provincia di Avellino ogni anno, nel mese di Novembre si celebra la Sagra della Castagna”.

La nota castagna di Montella è stata la prima in tutta la regione ad aver ricevuto il riconoscimento di qualità Igp.

Per chi ama andar in giro per eventi enogastronomici, l’appuntamento è con la Sagra della Castagna di Montella IGP è l’occasione migliore per degustare il frutto autunnale per eccellenza al forno, fresco e sotto forma di prelibate dolcezze.

Sagre del Vino

Protagonisti assoluti in molte sagre sono anche i vini campani, molti dei quali a marchio Doc e Docg.

Ecco le sagre e le manifestazioni da non perdere:

  • Il comune di Castelvetere (BN) ospita ad Agosto la “Sagra del vino e cantine del borgo” (0824.940210);
  • Nel mese di Agosto, il comune di Taurasi propone la Fiera enologica meglio nota come “Sagra del vino Taurasi Docg”.
  • In provincia di Avellino, ad Aiello del Sabato, a fine agosto c’è Fiano Music Festival, per conoscere, apprezzare e degustare numerose etichette di cantine e aziende vitivinicole accomunate dalla ricerca del prodotto di qualità, nella filiera del Fiano D.O.C.G. e dello Spumante Fiano. Il tutto tra eventi musicali, momenti d’arte e occasioni di incontro.
  • Sempre a fine agosto c’è VinEstate a Torrecuso (Bn), rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno. Il programma della manifestazione prevede incontri sulle tematiche importanti del mondo del vino, particolari degustazioni guidate, una ricca offerta gastronomica e diversi momenti culturali.
  • Ad inizio settembre a San Cipriano Picentino (Sa), un altro appuntamento enogastronomico è rappresentato dalla Sagra dell’uva e del vino. Per le strade del borgo antico di Filetta – comune di San Cipriano Picentino – si riscoprono valori e sapori contadini, partendo dal percorso dei vini per arrivare a degustare menù della tradizione. Il tutto allietato da musica folk popolare.
  • A Settembre si svolge a Tufo (AV) la “Sagra del Greco di Tufo” (0825.998071) vino bianco Docg;

Sagre del tartufo

Da non perdere, nel mese di Ottobre, è la famosa Sagra del tartufo e delle Castagne (0827.62268) che si svolge nel comune di Bagnoli Irpino (AV) che è il centro della raccolta di questa varietà di tartufo nero detta appunto di Bagnoli.

Sagre dolciarie

La tradizione dolciaria campana sforna grandi tentazioni a cui sono dedicate numerose sagre.

  • Il comune di Luogosano (AV) ospita, nel mese di Maggio, la “Sagra degli struffoli e delle zeppole” (0827 73.007) due dolce tipici, il primo tipico del Natale sono pasta al miele fritta e decorata con i “diavolilli”, confettini colorati; le seconde sono un dolce tipico di San Giuseppe servite ripiene di crema.
  • Nel mese di Agosto ad Ospedaletto d’Alpinolo (AV) si tiene la “Sagra del torrone” (0825.691095) con lo scopo di far conoscere questo dolce tipico avellinese chiamato “copeto” che vede tra gli ingredienti principali le nocciole e il miele;

Sagre del pesce

Nella cucina campana non manca l’ottimo pesce tipico del mar Tirreno che è grande protagonista di ottimi piatti. Ecco le manifestazioni dedicate.

  • La Festa del Pescato di Paranza, nella zona di Santa Maria di Castellabate, è una delle prime sagre che dà il via agli eventi gastronomici nella zona. Ai primi di giugno il Campo dei Rocchi, il piazzale ubicato tra le frazioni Lago e Santa Maria di Castellabate, si trasformerà in una cucina ed in un mercatino en plain air dove, a cura dei ristoratori del posto, saranno preparati piatti prelibati a base di uno dei prodotti ittici di punta del Cilento
  • ad Agosto, a Cetara (SA), ad Agosto, si svolge La “Sagra del tonno” (089.261474);
  • il comune di Atrani (SA) ospita la “Sagra del pesce azzurro” (089.871185) che si tiene anche a Marina di Camerota (SA), ancora ad Agosto (0974.932900);
  • il comune di Procida organizza, a Luglio, la “Sagra del mare”.

E per finire, chi vuole proprio esagerare può partecipare alla “Sagra delle Sagreche si tiene ogni anno a metà novembre, nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi in provincia di Avellino.

Nel piccolo e molto suggestivo comune dell’Alta Irpinia trovano spazio, infatti, prodotti come i vini delle migliori cantine, le ottime produzioni casearie, tra cui provolone e pecorino, gli insaccati, e ancora taralli e pane cotto a legna, tartufi, castagne, biscotti artigianali e miele di produzione genuina.

Che dire per concludere questa nostra guida alle sagre in campania?

  • Buon appetito!

Cantine Aperte in Campania, ecco il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021 con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa cantine aperte in Campania

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno aderito a cantine aperte

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Tutto pronto per Cantine Aperte in provincia di Avellino: ecco il programma 2021.

Le cantine avellinesi socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico per Cantine Aperte in Campania 2021 l’ evento enoturistico che ogni anno porta gli estimatori del vino alla scoperta dei territori italiani nei quali il nettare divino viene prodotto.

La provincia di Avellino, nota nel mondo per la produzione delle DOCG Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi, è una delle zone in cui  il sistema eno-turistico che si basa sulle strade del vino offre una molteplicità di spunti al visitatore che decida di abbinare, alle classiche mete del turismo di massa, una o più tappe nei luoghi di produzione vinicola.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Per quanto riguarda la provincia di Avellino sono diverse ma non tantissime le cantine che apriranno le proprie porte al pubblico.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino 2021

Vediamo in dettaglio quali sono le aziende che hanno aderito a “Cantine Aperte in provincia di Avellino”

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo all’esca (AV) Telefono 082773766

Al via Cantine Aperte in Campania, leggi il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Una formula che, negli anni, ha visto aumentare la curiosità di chi ha sposato quella che è una vera e propria filosofia, che parte dalla produzione per arrivare al consumo del vino.

Nelle aziende che aderiscono all’iniziativa ci sarà la possibilità non solo di conoscere i segreti e le curiosità delle più celebri docg ma anche di scoprire i metodi di lavorazione e di affinamento.

Per l’edizione 2021, ovviamente, ci sarà qualche regola in più da rispettare, per garantire che le giornate di promozione si svolgano nella massima sicurezza per tutti. Prenotazione è la parola d’obbligo, per evitare che nelle cantone aderenti si creino assembramenti.

Non mancheranno, come è ovvio, gli assaggi, le degustazioni e gli abbinamenti con i prodotti locali suggeriti dagli stessi vignaioli.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa le cantine:

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno Aderito

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Leggi anche: le strade del Vino in Campania

Giornate Fai di Primavera 2021 in Campania: il programma.

Le Giornate FAI sono tra i più importanti appuntamenti di piazza dedicati alla cultura italiana. Un momento atteso da milioni di italiani, cui viene offerta la possibilità di scoprire, in uno o più week end, i grandi tesori della cultura e dell’arte, spesso nascosti alla vista.

La Campania, con il suo ricco patrimonio, come sempre farà la sua parte.

Il programma delle Giornate Fai in Campania.

L’appuntamento di maggio con le bellezze della Campania, quest’anno cadrà il 15 e 16 maggio 2021, fine settimana in cui sarà possibile visitare i siti aperti per l’occasione. Trenta i siti aperti eccezionalmente nel terzo week end di maggio, grazie all’impegno del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Per assicurare che le giornate del Fai di Primavera si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Programma Giornata FAI 2021 a Napoli.

Numerosi i siti visitabili a Napoli e provincia.

In città saranno aperti il Complesso Monumentale di San Nicola da Tolentino e il Parco Letterario di Nisida uno dei più suggestivi parchi letterari italiani. Da non perdere la passeggiata tra la Grotta di Seiano e il Parco Archeologico del Pausilypon,  tra la piana di Coroglio e la Baia di Trentaremi, uno degli scorci più affascinanti della Baia di Napoli, dove poter ammirare i resti del Teatro, dell’Odeion e quelli dell’antica Villa di Publio Velio Pollione.

A Ercolano,  il FAI invita a visitare uno dei luoghi più belli della Campania, Villa Campolieto, che tra le ville vesuviane è senza dubbio tra le più attraenti.

Sempre in provincia di Napoli il Fai invita alla Passeggiata Misenate, a Bacoli, per un viaggio sotterraneo nella storia di questi luoghi unici. A Quarto, invece, si va alla scoperta dell’antica Necropoli visitando il monumento di epoca romana noto come la Fescina.

Entro il 14 maggio si potrà, infine, prenotare la viista alla Baia di Ieranto, a Massa Lubrense, per una spettacolare passeggiata fino alla estremità della Penisola Sorrentina.

Programma Giornata FAI 2021 a Salerno.

In provincia di Salerno, le Giornate FAI di Primavera 2021 accendono i riflettori sulla Costiera Amalfitana ed alcuni dei suoi gioielli.

Nei due week end dedicati alle bellezze nascoste sarà possibile visitare la il Monastero di San Lorenzo al Piano ad Amalfi, il Chiostro Moresco dell’Hotel Luna a la Chiesa di Sant’Antonio sempre ad Amalfi, il Conservatorio di Santa Rosalia ad Atrani dove sarà possibile effettuare anche l’escursione “Andar per Monasteri”.

Due i luoghi visitabili a Salerno: l’Aula cultuale di Palazzo Pedace, sede del Fai, con la mostra di Pietro Lista “Morandiane Arlecchine” e la Pinacoteca Provinciale a Palazzo Pinto con la mostra “A Sud del Barocco”.

A Baronissi, infine, sarà aperta la bellissima Villa Farina la dimora di una storica famiglia del posto.

Programma Giornate FAI di Primavera 2021 a Avellino.

In provincia di Avellino due sono i siti da visitare in occasione delle Giornate del Fai di Primavera 2021: Il Complesso Monumentale di Palazzo Filangieri a Lapio ed il Borgo di Castelvetere, uno dei centri storici più caratteristici di tutta l’Irpinia.

Programma Giornata FAI di Primavera 2021 a Caserta.

In provincia di Caserta, diversi gli appuntamenti in programma in occasione delle Giornate Fai di Primavera 2021.

Oltre all’apertura del Parco delle Sorgenti Ferrarelle, a Riardo saranno visitabili il Castello, la Chiesa di San Leonardo e la Cappella della Madonna della Stella.

A Pietramelara, invece, il Fai organizza visita guidata al Centro Storico e alla Torre Medioevale.

Programma Giornata FAI 2021 a Benevento.

A Benevento, diversi gli appuntamenti in programma in occasione delle giornate Fai di Primavera 2021.

Su prenotazione potranno essere visitate la Basilica della Madonna delle Grazie, la Biblioteca “Le Grazie”, la Chiesa di Santa Clementina, la Chiesa dei Santo Cosma e Damiano, il Parco archeologico naturalistico Cellarulo, gli Scavu Archeologici di Santa Clementina e il Tiro a Segno Nazionale.

Le Giornate Fai di Primavera 2021 a Napoli: il programma.

Da Napoli a  Massa Lubrense passando per Quarto, Bacoli ed Ercolanoi. Sono numerose le occasioni proposte a Napoli e in provincia durante le Giornate di Primavera del Fai, in programma sabato 15 e domenica 16 maggio 2021.

In particolare, nel capoluogo partenopeo, saranno aperte al pubblico tante strutture che rappresentano grandi capolavori artistici. Un tuffo nella storia e nella cultura di una delle città più belle al mondo.

La prenotazione è obbligatoria per la partecipazione alle visite guidate e va effettuata nei giorni precedenti all’evento direttamente sul sito del Fai

Leggi anche

Il programma delle Giornate Fai in provincia di Napoli

Per chi abbia voglia di visitare Napoli e la sua provincia scegliendo l’invito del Fai, ecco l’elenco dei siti aperti il 15 e 16 maggio 2021.

Massa Lubrense

  • Baia di Ieranto Via Ieranto, 6 – Massa Lubrense 
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

La Baia di Ieranto, inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, si divide in due aree: la Baia Grande e la Baia Piccola, separate da Punta Capitello. Percorrendo il sentiero che parte dall’abitato di Nerano, è possibile raggiungere la Torre, scendere fino alla spiaggia o visitare gli antichi edifici rurali, ovvero le strutture di pertinenza della cava restaurate dal FAI, che si affacciano sul mare, silenziosi testimoni di un passato di duro lavoro e fatica.

Iniziative Speciali alla Baia di Ieranto.

L’itinerario di visita permetterà di conoscere la storia e gli aspetti agricoli e naturalistici del sito, partirà dalla casa colonica, si svolgerà lungo il sentiero che passa nell’oliveto e raggiungerà l’area della ex cava Italsider al livello del mare. Si andrà alla scoperta del valore della Baia di Ieranto come Area Naturale Protetta e paesaggio rurale, frutto del lavoro di generazioni di contadini. Percorsi fuori dai normali tracciati di visita, permetteranno di cogliere nuovi scorci e insolite prospettive; il profondo legame tra la natura coltivata e la macchia mediterranea e – nonostante i segni di un passato di sfruttamento industriale – l’equilibrio ritrovato tra uomo e natura, grazie al lavoro di cura e conservazione di questo scrigno di bellezza, che ci impegna quotidianamente.

Ercolano

  • Corso Resina, 283 Ercolano
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il Fai Giovani Napoli vi accompagnerà alla scoperta di un luogo che, grazie al sostegno della Fondazione Ville Vesuviane, vi permetterà di fare un salto indietro nel tempo, precisamente al 1700, a quando tutta la strada che portava da Napoli verso le “Calabrie” era costeggiata di ville nobiliari e agrumeti: “il Miglio d’Oro”.

La visita che il FAI vi offrirà sarà un percorso che unirà narrazione storica, paesaggistica e aneddoti vari come ad esempio sapevate che Villa Campolieto è stata la location del film “Operazione San Gennaro”?

Durante la visita potrete ammirare ambienti generalmente nascosti al pubblico, che sono stati, grazie al lavoro della Fondazione, da poco riportati al loro antico splendore: in primo luogo la villa, la scuderia ed il convento in essa inglobato, gli ambienti della servitù e le cavee sotterranee. La visita non sarà unicamente a carattere storico-architettonico, ma vi permetterà di apprezzare uno dei panorami più belli del Golfo di Napoli.

Nisida

  • Parco Letterario di Nisida, Via Nisida, 59
  • Venerdì 14 e domenica 16 maggio 2021

Data la presenza del Carcere minorile e del presidio militare non è possibile solitamente accedere all’isola. Durante le Giornate FAI di Primavera 2021 sarà possibile visitarla venerdì 14 per gli iscritti FAI e chi desedira iscriversi e domenica 16 sempre su prenotazione. Il sabato l’accesso all’isola è consentito alle famiglie dei minori detenuti. Si consiglia ai visitatori di munirsi di vestiti comodi, con scarpe da ginnastica. Il percorso, di media difficoltà, partirà dalla terrazza che affaccia sul Golfo, da uno dei punti più alti dell’isola, per poi arrivare al versante sud. Qui si potrà ammirare l’insenatura naturale dell’isola, nascosta solitamente alla vista.

Bacoli

  • Passeggiate Misenate Via Plinio il Vecchio, 27 – Bacoli
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il percorso prevede il ritrovo nei pressi della Grotta della Dragonara. La visita costituirà l’occasione per approfondire la storia dell’antica Miseno e del suo porto per poi conoscere monumenti di grande suggestione, come il Sacello degli Augustali e il Teatro di Miseno, testimonianza dell’antico splendore dei luoghi.

Napoli

  • Grotta di Seiano e Parco archeologico del Pausilypon, Discesa Coroglio 36, Napoli
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il percorso, di media difficoltà, partirà dall’esterno della Grotta di Seiano, sita lungo la Discesa Coroglio, per poi arrivare al Parco Archeologico di Pausilypon, nel quale sarà possibile ammirare i resti dell’antica Villa di Publio Velio Pollione e il Parco Sommerso della Gaiola. La visita durerà circa 50 minuti. Si consiglia ai visitatori di munirsi di abbigliamento comodo, con scarpe adatte a percorsi di trekking e di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo in modo tale da permettere il controllo delle prenotazioni il più velocemente possibile ed iniziare la visita in orario.

Quarto

  • Fescina, Via Brindisi, 6 – Quarto
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

L’apertura permette l’ingresso nel recinto della Necropoli, normalmente chiuso e l’osservazione dei monumenti dall’esterno, dato che l’ingresso non è accessibile per motivi di sicurezza.

Giornate Fai di Primavera 2021 in provincia di Avellino: il programma.

Tornano le Giornate Fai di Primavera, divenute ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali italiani, nel mese di marzo.

Un week end, che quest’anno cade il  15 e 16 maggio 2021, in cui i tesori dell’arte e della cultura si aprono agli occhi di visitatori curiosi che hanno l’occasione di scoprire luoghi, monumenti e storie che costituiscono l’essenza di quello che, in tutto il mondo, è noto come il Belpaese.

Alcuni siti vengono aperti esclusivamente durante le giornate promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, altri invece aderiscono al progetto per accogliere nuovi ospiti.

Per assicurare che le giornate del Fai di Primavera si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Il programma delle Giornate Fai in provincia di Avellino

In provincia di Avellino per la Giornata di primavera 2021 del Fai i riflettori sono accesi su Lapio e Castelvetere che metteranno in mostra alcuni dei loro tesori legati al tema dell’acqua.

Per chi abbia voglia di concedersi una gita alla scoperta dei due paesi irpini, ecco di seguito l’elenco completo dei siti visitabili il 23 e 24 marzo 2019 in provincia di Avellino.

In provincia di Avellino due sono i siti da visitare in occasione delle Giornate del Fai di Primavera 2021: Il Complesso Monumentale di Palazzo Filangieri a Lapio ed il Borgo di Castelvetere, uno dei centri storici più caratteristici di tutta l’Irpinia.

Foto Terremoto in Irpinia – Le immagini che hanno emozionato il mondo

Memoria ed Immagini: 23 novembre 1980, le foto del terremoto in Irpinia

Mostra fotografica sul terremoto che sconvolse l’Irpinia e la Basilicata il 23 novembre 1980 

Avellino: La Torre dell’orologio

Foto di Pino e Lino Sorrentini.

Erano le 19.35 del 23 novembre 1980 …. stava per chiudersi una bella domenica: tanto  sole, temperatura quasi primaverile e lupi vincenti contro l’Ascoli.

Quella sera ero a casa. Qualche decimo di febbre mi impediva la classica passeggiata della domenica sera lungo corso Vittorio Emanuele ad Avellino: guardavo un po’ di tv .

Sembrava una domenica come tante. Fu una domenica che da lì a poco cambiò completamente la vita di migliaia di persone.

Avellino: Sant’Antonio Abate

Le due scosse sismiche arrivarono improvvise, violentissime e rumorose, a pochi secondi una dall’altra.

Sconvolsero per un interminabile minuto e venti secondi una vasta area dell’Appennino meridionale, a cavallo tra l’Irpinia e la Basilicata.

Conza della Campania il giorno dopo: un paese fantasma

Scosse del decimo grado della scala Mercalli.

In 80 secondi, morirono oltre 2.000 persone. 10.000 i feriti, 300.000 i senza tetto.

Furono distrutte oltre 77mila costruzioni in 686 comuni ed altre 275.000 rimasero gravemente danneggiate.

Il presidente della Repubblica Sandro Pertini giunge ad Avellino accompagnato dal presidente del consiglio Arnaldo Forlani.

Lioni, Laviano, Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Lioni, Teora, Pescopagano… interi paesi scomparvero in pochi istanti.

Paesi dai nomi quasi sconosciuti, fino a quel giorno; ora scolpiti nella memoria.

Per aiutarci migliaia di volontari arrivarono in Irpinia e e Basilicata da ogni parte d’Italia e del mondo.

Le sovvenzioni per la ricostruzione (60.000 miliardi di vecchie lire se si include anche la zona di Napoli) causarono in seguito altri terremoti, quelli politici per gli scandali per la ricostruzione.

Ma la verità “vera” è che fu proprio Napoli e non l’Irpinia a beneficiare di quasi tutti quei soldi.

“Non vi dimenticheremo” disse ai terremotati il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. In queste zone a distanza di oltre trent’ anni si parla ancora di Terremoto.

Intorno alle 22.00, io e mio padre imbracciammo le nostre Nikon ed incominciammo a scattare le foto di questo reportage, che vi invito a condividere sui social per non dimenticare.

Memoria ed Immagini: 23 novembre 1980, le foto del terremoto in Irpinia

Mostra fotografica sul terremoto che sconvolse l’Irpinia e la Basilicata il 23 novembre 1980 

L’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi

Foto di Pino e Lino Sorrentini.

Vietata la riproduzione non autorizzata – Copyright 1980 – 2019

C’erano una volta le Sagre in provincia Avellino, ora è tempo di trattorie, agriturismi e ristoranti.

Tra le novità 2020 della prima estate post (?) Covid, la più evidente ed assordante nel suo silenzio è l’assenza dai calendari dei comuni, dei comitati festa e delle pro loco degli eventi estivi per eccellenza: le sagre.

Divertimento, tempo libero, cultura e gastronomia: la sagra è la sublimazione dello stare insieme. Serate in cui troneggiano la cucina del territorio, la buona musica e gli spettacoli dal vivo.

Sagre Avellino, tutte le feste e gli eventi in Irpinia

Fino allo scorso anno, per gli amanti del divertimento c’era solo l’imbarazzo della scelta tra le tante occasioni, le sagre ed i festival che rendevano piacevole uscire di sera in Irpinia.

Ed era particolarmente vasto e ricco il panorama degli eventi, delle feste e delle sagre in programma ogni giorno in provincia di Avellino.

La necessità di garantire distanziamento sociale e di evitare assembramenti ha avuto come logica conseguenza, il rinvio a tempi migliori di quasi tutte le sagre e le serate enogastronomiche. Troppo rischioso andare avanti con l’organizzazione come se nulla fosse accaduto.

Le linee guida delle sagre 2020

Nonostante il governo nazionale e quello regionale abbiano fissato delle linee guida per poter organizzare in sicurezza sagre ed eventi estivi, i promotori hanno preferito soprassedere.

«Nonostante avessimo messo a disposizione un nostro pool di esperti pronto a sostenere le pro loco nella fase di pianificazione degli eventi alla luce delle nuove regole in vigore per evitare i contagi – racconta il presidente dell’Unpli, Giuseppe Silvestri – , nessuno ha chiesto la nostra consulenza».

Probabilmente perchè a fronte di un dispendio di energie e di risorse ci sono responsabilità notevoli che gli organizzatori dovrebbero assumersi.

Ed allora, stando così le cose, per l’estate 2020 bisognerà rinunciare del tutto a trascorrere serate in compagnia di amici, magari godendo della frescura dei centri storici dei paesi dell’Irpinia e dei buoni sapori della cucina locale?

L’alternativa alle sagre

Perché se è vero che nell’estate 2020 non ci saranno le Sagre più rinomate, è altrettanto vero che l’opportunità di gustare piatti tipici irpini nei luoghi di ideazione e preparazione esiste.

Basterà rivolgersi ai ristoranti, alle trattorie ed agli agriturismi della zona prescelta per scoprire le più antiche tradizioni gastronomiche.

Qualche esempio?

Dove mangiare la Maccaronara.

La maccaronara

Per chi ama la pasta, un appuntamento da non perdere è con la Maccaronara, preparazione tradizionale di Montemerano e Castelvetere sul Calore.

I 9 migliori ristoranti dove mangiare la Maccaronara in Irpinia.

Quasi tutti i ristoranti della zona propongono piatti da leccarsi i baffi.

Dove mangiare le Cannazze

Le cannazze di calitri

E che dire delle Cannazze di Calitri? Altro piatto a base di pasta fatta a mano condita con il ragù

I 5 ristoranti dove mangiare le Cannazze a Calitri e in provincia di Avellino.

Inutile dire che la versione originale la si può gustare solo nei ristoranti di Calitri.

Dove mangiare il Baccalà

Mulino della Signora: Baccalà Fritto con Mela Cotogna e Peperoncino di fiume

Tra i piatti che stuzzicano le papille gustative in Irpinia, un posto di rilievo lo occupa il Baccalà, il cosiddetto pesce di montagna.

Gli 11 migliori ristoranti avellinesi dove mangiare il Baccalà.

In diversi centri della provincia si trovano ristoranti che propongono baccalà cucinato secondo le locali tradizioni.

Naturalmente, l’alternativa alle sagre nell’estate 2020 vale anche per i vini, quel nettare degli dei di cui la provincia di Avellino è espressione superba.

Se non ci saranno gli eventi dedicati al Fiano, al Greco di Tufo, al Taurasi nei comuni dell’areale, questo non significa dovervi rinunciare.

E, così, da Avellino ad Atripalda, da Lapio a San Michele di Serino, da Taurasi fino a Summonte, non mancano le occasioni per abbinare alla cucina tradizionale con i vini bianchi e rossi d’Irpinia.

Leggi anche:

Segnala il Tuo evento a Lino Sorrentini Comunicazione / Agendaonline.it

11 Mercatini a Napoli tra i più noti ed amati dai napoletani.

Con l’arrivo di qualche bella giornata aumenta la voglia di evadere e di cogliere qualsiasi occasione utile per uscire per una gita fuori porta o, perché no, per girare in uno dei tanti mercatini di Napoli.

Si tratta di un’esperienza che piace sempre di più, attirati come non mai in questo periodo (in cui il vintage va per la maggiore) dalle proposte di antiquariato, modernariato, usato e artigianato e al tempo stesso dalla possibilità di vivere quest’esperienza all’aperto, abbinando magari anche una piacevole pausa pranzo in un locale della zona.

Per tutti gli appassionati di bancarelle, che vanno alla ricerca di pezzi unici e inusuali, sono davvero numerose le possibilità di andare per mercatini a Napoli.

Nella città partenopea, infatti, si organizzano tanti mercatini spesso tipicamente legati al singolo quartiere nei quali poter trovare chicche e occasioni.

I Migliori Mercatini a Napoli

Mercatino Poggioreale

Senza dubbio il più noto è quello di Poggioreale, che offre davvero un po’ di tutto. A partire dai capi firmati e nuovi fino agli accessori più particolari e all’oggettistica senza dubbio più originale, anche di usato in buono stato. Aperto dal venerdì al lunedì, dalle 8.00 alle 15.00.

Mercatino Vomero

Nel quartiere del Vomero, nei dintorni di piazza Antignano, dalle 7 alle 13.30 tutti i giorni feriali si svolge un mercatino molto vario in termini di offerta, dall’abbigliamento agli oggetti per la casa.

Mercatino Posillipo

A Posillipo, in viale della Rimembranza, appuntamento invece i giovedì dalle 7 alle 13 con vestiti e scarpe firmati, tessuti e accessori alla moda.

Mercatino Fuorigrotta

A Fuorigrotta, raggiungibile comodamente con autobus, cumana o metro, proprio di fronte alla stazione della cumana di Fuorigrotta, c’è un grande capannone in cui è possibile trovare alimentari, abbigliamento, calzature in una folla incessante dalle 8 alle 13 durante tutti i giorni feriali.

Mercatino Forcella

A Forcella, precisamente tra piazza Garibaldi e corso Umberto, ancora possibilità di imbattersi in un luogo sempre molto frequentato per trovare un po’ di tutto (dalle 9 alle 12 circa).

Mercatino Porta Nolana

A Porta Nolana, in piazza Porta Nolana e vicinanze, si svolge un mercatino ben fornito (dal pesce, alle verdure ai capi d’abbigliamento) ogni giorno dalle 8 alle 14.

Mercatino Pignasecca

Abbiamo ancora il mercato di Pignasecca, tra Montesanto e via Pignasecca, piccolo ma molto vivace: qui ci si imbatte in bancarelle i diverso genere, dalle pescherie all’oggettistica.

Mercatino dell’antiquariato in Villa Comunale

Nella Villa Comunale, ancora, si svolge il Mercatino dell’antiquariato, ogni terzo e quarto sabato e domenica del mese. Un mercatino delle pulci specializzato sull’antiquariato apprezzato per la varietà  degli oggetti proposti, dalla cartolina d’epoca al mobilio vintage.

Mercatino del pesce

Nell’area delle Due Torri, ancora, ecco il più prestigioso mercato del pesce di Napoli, in cui trovare ogni tipo di prodotto ittico vivacemente promosso dagli esercenti, insieme ad alimentari vari ed un po’ tutte le altra categorie merceologiche in un caos variopinto e divertente.

Mercatino dei Fiori

C’è ancora il Mercato dei fiori in Piazza Municipio ogni mattina all’alba, rivolto sia agli acquirenti al dettaglio sia agli operatori del settore.

Mercatino a La Torretta

A Mergellina c’è infine La Torretta, uno dei rari mercati coperti della città, ricco di bancarelle di alimentari, oggetti per la casa e abbigliamento.