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Cantine Aperte in Campania, ecco il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021 con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa cantine aperte in Campania

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno aderito a cantine aperte

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Al via Cantine Aperte in Campania, leggi il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Una formula che, negli anni, ha visto aumentare la curiosità di chi ha sposato quella che è una vera e propria filosofia, che parte dalla produzione per arrivare al consumo del vino.

Nelle aziende che aderiscono all’iniziativa ci sarà la possibilità non solo di conoscere i segreti e le curiosità delle più celebri docg ma anche di scoprire i metodi di lavorazione e di affinamento.

Per l’edizione 2021, ovviamente, ci sarà qualche regola in più da rispettare, per garantire che le giornate di promozione si svolgano nella massima sicurezza per tutti. Prenotazione è la parola d’obbligo, per evitare che nelle cantone aderenti si creino assembramenti.

Non mancheranno, come è ovvio, gli assaggi, le degustazioni e gli abbinamenti con i prodotti locali suggeriti dagli stessi vignaioli.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa le cantine:

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno Aderito

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Leggi anche: le strade del Vino in Campania

11 Mercatini a Napoli tra i più noti ed amati dai napoletani.

Con l’arrivo di qualche bella giornata aumenta la voglia di evadere e di cogliere qualsiasi occasione utile per uscire per una gita fuori porta o, perché no, per girare in uno dei tanti mercatini di Napoli.

Si tratta di un’esperienza che piace sempre di più, attirati come non mai in questo periodo (in cui il vintage va per la maggiore) dalle proposte di antiquariato, modernariato, usato e artigianato e al tempo stesso dalla possibilità di vivere quest’esperienza all’aperto, abbinando magari anche una piacevole pausa pranzo in un locale della zona.

Per tutti gli appassionati di bancarelle, che vanno alla ricerca di pezzi unici e inusuali, sono davvero numerose le possibilità di andare per mercatini a Napoli.

Nella città partenopea, infatti, si organizzano tanti mercatini spesso tipicamente legati al singolo quartiere nei quali poter trovare chicche e occasioni.

I Migliori Mercatini a Napoli

Mercatino Poggioreale

Senza dubbio il più noto è quello di Poggioreale, che offre davvero un po’ di tutto. A partire dai capi firmati e nuovi fino agli accessori più particolari e all’oggettistica senza dubbio più originale, anche di usato in buono stato. Aperto dal venerdì al lunedì, dalle 8.00 alle 15.00.

Mercatino Vomero

Nel quartiere del Vomero, nei dintorni di piazza Antignano, dalle 7 alle 13.30 tutti i giorni feriali si svolge un mercatino molto vario in termini di offerta, dall’abbigliamento agli oggetti per la casa.

Mercatino Posillipo

A Posillipo, in viale della Rimembranza, appuntamento invece i giovedì dalle 7 alle 13 con vestiti e scarpe firmati, tessuti e accessori alla moda.

Mercatino Fuorigrotta

A Fuorigrotta, raggiungibile comodamente con autobus, cumana o metro, proprio di fronte alla stazione della cumana di Fuorigrotta, c’è un grande capannone in cui è possibile trovare alimentari, abbigliamento, calzature in una folla incessante dalle 8 alle 13 durante tutti i giorni feriali.

Mercatino Forcella

A Forcella, precisamente tra piazza Garibaldi e corso Umberto, ancora possibilità di imbattersi in un luogo sempre molto frequentato per trovare un po’ di tutto (dalle 9 alle 12 circa).

Mercatino Porta Nolana

A Porta Nolana, in piazza Porta Nolana e vicinanze, si svolge un mercatino ben fornito (dal pesce, alle verdure ai capi d’abbigliamento) ogni giorno dalle 8 alle 14.

Mercatino Pignasecca

Abbiamo ancora il mercato di Pignasecca, tra Montesanto e via Pignasecca, piccolo ma molto vivace: qui ci si imbatte in bancarelle i diverso genere, dalle pescherie all’oggettistica.

Mercatino dell’antiquariato in Villa Comunale

Nella Villa Comunale, ancora, si svolge il Mercatino dell’antiquariato, ogni terzo e quarto sabato e domenica del mese. Un mercatino delle pulci specializzato sull’antiquariato apprezzato per la varietà  degli oggetti proposti, dalla cartolina d’epoca al mobilio vintage.

Mercatino del pesce

Nell’area delle Due Torri, ancora, ecco il più prestigioso mercato del pesce di Napoli, in cui trovare ogni tipo di prodotto ittico vivacemente promosso dagli esercenti, insieme ad alimentari vari ed un po’ tutte le altra categorie merceologiche in un caos variopinto e divertente.

Mercatino dei Fiori

C’è ancora il Mercato dei fiori in Piazza Municipio ogni mattina all’alba, rivolto sia agli acquirenti al dettaglio sia agli operatori del settore.

Mercatino a La Torretta

A Mergellina c’è infine La Torretta, uno dei rari mercati coperti della città, ricco di bancarelle di alimentari, oggetti per la casa e abbigliamento.

A Napoli Wine&Thecity 2019, i migliori vini italiani in degustazione.

Da Verona a Napoli, dai padiglioni di VeronaFiere alle strade e i monumenti del capoluogo partenopeo. Dieci giorni, tantissime location coinvolte e più di 100 vini da degustare provenienti da tutta Italia.

L’appeal del vino italiano non conosce confini e, dopo il Vinitaly, si prepara ad essere protagonista anche in Campania, con la dodicesima edizione di Wine&TheCity, il fuori salone di Vitignoitalia ideato da Donatella Bernabò Silorata nel 2008, in programma a Napoli.

L’appuntamento con l’edizione 2019 è dal 9 al 18 maggio.

Una grande festa in movimento, un evento diffuso e distribuito su più location non convenzionali tra boutique, gioiellerie, gallerie d’arte, grandi alberghi, atelier, ristoranti, wine bar, giardini, monumenti, chiese sconsacrate, cortili, uniti dall’obiettivo di promuovere la cultura del vino e del piacere che può dare il bere bene.

Wine&Thecity è ormai uno degli appuntamenti clou del mese di maggio a Napoli, una grande staffetta lunga venti giorni in cui il nettare degli dei viene promosso in modo creativo e stimolante.

Vedi Napoli e poi bevi, sarebbe il caso di dire.

Per l’edizione 2019 sono più di cento le cantine protagoniste, in rappresentanza dei principali territori italiani noti in tutto il mondo per la produzione di grandi Docg.

Dai vini del Trentino e del Veneto a quelli del Piemonte, dalla Toscana alla Liguria fino alla Puglia e alla Calabria.

Folta la rappresentanza campana con vini da tutte e cinque le provincie per un ventaglio di proposte che spazia dalle bollicine ai rossi strutturati, senza trascurare i celebri bianchi della nostra regione.

I Vini del Sannio a Wine&Thecity

Significativa la presenza dei vini del Consorzio Tutela Vini del Sannio.

Dal Beneventano arrivano i vini delle aziende Fontanavecchia, La Pampa, La Guardiense, una realtà cooperativa che conta mille soci. E ancora i vini biologici con affinamento in anfora di Tenuta Sant’Agostino e le produzioni da uve autoctone di Terre Stregate.

I Vini Irpini a Wine&Thecity

L’Irpinia delle DOCG è ben rappresentata, sono tante le aziende provenienti dalla provincia di Avellino: Cantina Sanpaolo di Claudio Quarta, Cantine Famiglietti, Azienda Di Meo, premiati a livello internazionale. Ed ancora le bollicine di Dubl, le produzioni esclusive delle aziende i Favati, La Molara e di Nolurè.

Ancora una volta partecipano i vini di Quintodecimo, l’azienda del prof. Luigi Moio, e quelli di Terredora di Paolo, dei fratelli Mastroberardino che hanno contribuito al rinascimento vitivinicolo della Campania.

I Vini Napoletani a Wine&Thecity

Dalla provincia di Napoli arrivano i vini del Vesuvio di Poggio Ridente Vesuvio, alle falde del vulcano nel cuore del Parco Nazionale, e quelli dei Campi Flegreidi Cantine Astroni, Carputo Vini, Cantine Federiciane e Salvatore Martusciello.

Dalla Penisola sorrentina  le produzioni dell’Abbazia di Crapolla di Vico Equense, un luogo nato sui resti di una Grancia benedettina a 300 mt sul mare.

Mostre in Campania: ecco cosa vedere a Giugno.

La stagione delle mostre è nel pieno delle sue proposte e sono tante le occasioni per godere ulteriormente delle meraviglie artistiche mostrate al pubblico in tutto il loro splendore.

Anche la Campania ne organizza di molto interessanti, quasi tutte bisogna dire nei luoghi della città di Napoli.

Ecco quelle più rappresentative nel mese di giugno.

Ettore de Conciliis a Napoli

Il maestro avellinese Ettore de Conciliis sarà in mostra, fino al 26 agosto 2018, al Maschio Angioino di Napoli con la sua personale “Spazi di quiete, paesaggi e land art”. La mostra è promossa dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, organizzata da Il Cigno GG Edizioni e curata da Marco Di Capua e Filomena Maria Sardella.

«Si tratta di una presentazione di mie opere degli ultimi vent’anni soprattutto, e come di consueto, riguardanti i temi di natura e paesaggio – spiega il maestro de Coniciliis – che, allo stesso tempo include l’“altro paesaggio”, ovvero quello della land art. Si tratta di un’“arte territoriale” che viene presentata in un’ampia documentazione fotografica. Paesaggi dipinti e land art, due esempi diversi di trattare la natura». 

Aron Demetz al MANN di Napoli.

Il 7 giugno 2018 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli sarà inaugurata la mostra Autarchia dello scultore altoatesino Aron Demetz. 

Da oltre vent’anni è protagonista di una ricerca che fa da ponte fra antico e contemporaneo. Le sculture, realizzate espressamente in occasione di questa mostra in varie dimensioni e materiali, costituiscono un complesso installativo che interagisce con le opere classiche ed egizie che abitano il MANN.

In particolare Demetz ispira alle collezioni Farnese ed Egizia del Museo Archeologico di Napoli le impostazioni dinamiche e posturali delle sue sculture. Da sempre la ricerca dell’artista si focalizza sulla centralità della figura umana come veicolo di ideali classici quali la purezza formale ed i contenuti etici ed archetipici dell’arte.

La mostra sarà visitabile fino al 29 luglio 2018.

Isabella Staino al Pan di Napoli.

Dal 26 maggio all’8 luglio 2018 il Pan di Napoli espone le opere realizzate, dal 2010 al 2018, dall’artista toscana Isabella Staino.
Tele di grandi dimensioni e piccoli dipinti su carta, volti e frammenti di storie. Tra gli altri, i cicli pittorici ispirati a “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi e a “Lighea”.

Una pittura che indaga il mistero dei gesti semplici, l’attesa, la memoria, il sogno, il mito: un mondo completo che basta a se stesso, narrato ma non svelato.

La mostra è visitabile tutti i giorni (chiusura il martedì), dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30.

Mostra a Capodimonte a Napoli

Presso il Museo e il Real Bosco di Capodimonte fino al 10 giugno 2018 c’è “Carta bianca – Il sensibile guardare”, una sfida che il Museo propone a dieci personalità famose in diversi campi del sapere di diventare ‘curatori’ della loro sala ‘ideale’ nel Museo di Capodimonte, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila conservate. Proprio da tale libertà a scelta del nome “carta bianca”; un solo obbligo: spiegare la propria scelta.

I curatori delle dieci “carte bianche” sono: Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza, Giuliana Bruno, professore di  Visual and Environmental Studies, Harvard University, Gianfranco D’Amato, industriale e collezionista, Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell’Académie française, Riccardo Muti, direttore d’orchestra, Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal, Giulio Paolini, artista, Paolo Pejrone, architetto e paesaggista, Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d’arte, scrittore, docente, Francesco Vezzoli, artista. A loro il compito di spiegare la propria scelta con interviste video accessibili dal proprio smartphone, estensione digitale dell’esperienza di visita alla mostra (è possibile salvare i contenuti e rivederli a casa).

  • Orario di apertura: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (chiuso il mercoledì).

Pompei in mostra al Museo Madre di Napoli

Il MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina è sede dell’esposizione “Pompei@Madre – Materia archeologica, le collezioni”, studio delle possibili, molteplici relazioni fra patrimonio archeologico e ricerca artistica e proposta di un dialogo fra straordinari ma poco conosciuti e raramente esposti materiali archeologici di provenienza pompeiana e opere d’arte moderna e contemporanea.

La mostra è articolata in due capitoli:

  • Pompei@Madre. Materia Archeologica (terzo piano): fino al 30 aprile 2018;
  • Pompei@Madre. Materia Archeologica:Le Collezioni (ingresso e primo piano): fino al 24 settembre 2018.
  • Gli orari del Museo sono: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10 – 19.30; domenica 10 – 20.

Leggi anche:

Motorexperience 2018: a maggio Napoli diventa capitale dei motori.

Dopo l’esperienza di Roma, quest’anno per la seconda volta è Napoli la città che fa da palcoscenico al grande evento italiano dedicato ai motori.

Il Napoli Motorexperience, in programma presso la Mostra d’Oltremare, è il grande salone dell’auto e delle moto che con la sua seconda edizione vuole rilanciare il settore e divenire punto di riferimento per tutto il Sud Italia e non solo.

Questa nuova kermesse motoristica accenderà per tre giorni (dall’11 al 13 maggio 2018) la passione per i motori della città partenopea, portando con sé tante novità e relativo divertimento tra auto, moto ed esibizioni all’insegna della velocità e delle emozioni forti.

Le Attrazioni

Ad accogliere il pubblico ci saranno molte attrazioni. A partire dalle ultime tendenze in fatto di motori: dalle supercar ai SUV, alle novità più recenti ibride ed elettriche, alla vasta area dedicata all’Ecotech, passando attraverso le moto customizzate, enduro, cross, naked e scooter.

Non mancheranno inoltre nemmeno le aree dedicate all’abbigliamento, agli accessori, ai ricambi, come pure un’ampia zona espressamente riservata all’affascinante mondo del vintage, che appassiona tanti.

Ci saranno, ancora, spettacoli mozzafiato svolti su circuiti estremi, dando la possibilità ai più coraggiosi di scendere dalle tribune e sedere accanto a piloti professionisti, per sfidare con loro le leggi della fisica in un’adrenalinica drifting-experience.

Tanto spazio è riservato alle moto e al custom. Oltre alle spettacolari esibizioni di freestyle, ben 3 contest dedicati agli appassionati delle due ruote personalizzate.

Nell’area Tuning saranno esposte le auto più curiose e potenti, con gare audio e misurazioni effettuate da una giuria qualificata con strumenti certificati. In lizza per il rombo più potente ci saranno aspirati, turbo, benzina e diesel. 

Tutto l’evento sarà arricchito da esibizioni di appassionati e sportivi che si cimenteranno in diverse discipline.

E per rendere indimenticabile la manifestazione ci sarà anche posto per l’intrattenimento: dj set, spettacoli di hip hop, danza moderna, trampolieri e mangiafuoco.

Tattoo Fest 2018, a Napoli tre giorni dedicati alla body art.

In principio si affermò come segno identificativo di appartenenza ad un determinato contesto sociale.

Nel tempo, ha assunto diversi significati fino ad affermarsi, negli ultimi decenni, come mero elemento decorativo del corpo.

Quella del tatuaggio è un’arte decorativa del corpo che affonda le sue radici all’origine dell’umanità.

Oggi, tatuarsi il corpo con immagini tribali, religiose, astratte e chi più ne ha più ne metta è diventato una moda diffusa a macchia d’olio che coinvolge uomini e donne di qualsiasi età, censo e cultura.

Una diffusione talmente capillare che ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di operatori e le tecniche di intervento utilizzate, che variano a seconda degli strumenti utilizzati per colorare la pelle, nel segno delle usanze e delle abitudini dei luoghi in cui si sono formati i tatuatori.

Paese che vai tradizione tattoo che trovi, verrebbe quasi da dire.

Napoli capitale dei tatuaggi.

Per gli appassionati del genere, la data da segnare in rosso è quella dell’ultimo week end di maggio.

La città di Napoli, infatti, si appresta ad ospitare, dal 25 al 27 maggio, l’edizione 2018 dell’International Tattoo Fest, organizzata alla Mostra d’Oltremare da Costantino Sasso, in arte Costattoo, tra i più noti tatuatori italiani.

Un vero e proprio evento dedicato al settore che vedrà alcuni dei più celebri tatuatori nazionali ed internazionali confrontarsi ed accogliere il pubblico presentando tutte le ultime novità in tema di body art.

Quasi 300 tatuatori di fama nazionale ed internazionale, si presenteranno al pubblico in una cornice di grande fascino e bellezza. All’interno degli spazi dedicati alla convention troverete aree per lo svago e il relax, con artisti di strada, balli e giochi di animazione.

Tattoo Fest sarà una tre giorni di divertimento, dove non mancheranno musica e concerti, balli e giochi d’animazione con un’area ristoro in cui sarà possibile, tra aghi e pigmenti, degustare ottimi piatti della cucina tradizionale campana.

Il momento più atteso del festival del tatuaggio di Napoli è, senza dubbio, il Tattoo Contest, un concorso a cui partecipano i tatuatori presenti in fiera e che vedrà trionfare il miglior lavoro realizzato all’interno della Mostra d’Oltremare durante la tre giorni della kermesse.

Biglietti per accedere al Tattoo Fest 2018

I biglietti per accedere all’International Tattoo Fest di Napoli possono essere acquistati on line attraverso la piattaforma MyTickets (www.mytickets.it) al costo di 15 euro.

Disponibile anche una formula abbonamento che, al costo di 33 euro, permette l’ingresso alla Mostra d’Oltremare durante tutte le giornate della manifestazione.

Festa e Notte dei Musei a Napoli: ecco luoghi ed eventi.

Il pubblico non avrà che l’imbarazzo della scelta per trascorrere un inedito weekend all’insegna della cultura e dell’arte, tra mostre, itinerari guidati, concerti e iniziative nei luoghi più suggestivi che il territorio partenopeo offre.

In occasione della Festa dei Musei 2017 e della Notte Europea dei Musei, molti eventi proposti prevedono un costo simbolico del biglietto di ingresso a 1 euro, mentre alcuni altri si presentano liberi e gratuiti, per consentire a un pubblico quanto più vasto possibile di usufruire delle bellezze locali.

Dalla città di Napoli, che fa il pienone di iniziative, a splendide località come Bacoli, Sorrento o Pozzuoli, le proposte sono tante e diverse.

Ecco i musei a Napoli e provincia in cui, spendendo solo 1 euro, sarà possibile effettuare visite notturne.

  • Scavi e Antiquarium Nazionale di Boscoreale BOSCOREALE 20.30 – 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00)
  • Certosa di San Giacomo CAPRI 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.30)
  • Scavi di Ercolano ERCOLANO 20.00 – 23.00
  • Complesso munumentale dei Girolamini NAPOLI 20.00 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30)
  • Castel Sant’Elmo NAPOLI 19.30 – 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
  • Museo Pignatelli NAPOLI 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00)
  • Museo Archeologico Nazionale NAPOLI 20.00 – 23.00
  • Museo di Capodimonte NAPOLI 19.35 – 22.35
  • Certosa e Museo di San Martino NAPOLI 19.30 – 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
  • Museo Duca di Martina – Villa Floridiana NAPOLI 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.15)
  • Palazzo Reale di Napoli NAPOLI 20.00 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00)
  • Parco e Tomba di Virgilio NAPOLI 19.30 – 22.30 (ultimo ingresso ore 22.00)
  • Museo Storico Archeologico NOLA 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.30)
  • Museo Archeologico della penisola sorrentina “Georges Vallet PIANO DI SORRENTO 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.30)
  • Scavi di Pompei POMPEI 20.30 – 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00)

Questi i luoghi della cultura aperti a Napoli durante la Festa dei Musei e la Notte Europea dei Musei.

  • Notte dei musei-“Anime in sogno”. il culto delle anime antiche
    Napoli, Complesso museale Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.15-23.15 (ogni trenta minuti)
  • Napoli, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
    Mostra – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.00-17.00
    Nella Sala Didattica del museo Novecento a Napoli sono esposti i lavori realizzati nei laboratori didattici del progetto “L’hai fatto tu? Incontri (a)d’arte” .
  • Dietro il patrimonio – Tabula militaris itineraria
    Napoli, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
    Mostra – Il 20 maggio 2017 Orario: 17.30
    Nella piccola chiesa di Sant’Erasmo a Castel Sant’Elmo, verrà esposta la prima edizione italiana a stampa della più antica carta da viaggio dell’impero romano.
  • Il racconto del patrimonio – L’indicibile Diefenbach
    Capri, Certosa di San Giacomo
    Visita libera – Il 20 maggio 2017 Orario: 10.00-22.00
    L’antico Refettorio della Certosa di San Giacomo è sede del Museo Diefenbach, ove sono esposte gran parte delle opere donate dagli eredi del pittore tedesco che dimorò a lungo sull’isola.
  • Il racconto del patrimonio-Il patrimonio per i bambini – MEMUS-LAB, work in progress al Museo
    Napoli, Teatro San Carlo
    Incontro/Presentazione – Il 20 maggio 2017 Orario: 11.00
    Memus, il Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, partecipa alla Festa dei Musei con due appuntamenti dedicati al tema di quest’anno “Musei in Contest: raccontare l’indicibile nei musei“.
  • Il patrimonio per i bambini – La scienza in gioco
    Napoli, Centro Musei delle scienze naturali
    Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.30-13.30
    Il Centro Musei partecipa alla Festa dei Musei con un’apertura straordinaria sabato 20 maggio dei Laboratori didattici del Complesso Universitario.
  • Dietro il patrimonio- “ROSSINIANA-MENTE: obiettivo 2018”
    Napoli, Teatro San Carlo
    Incontro/Presentazione – Il 20 maggio 2017 Orario: 16.00
  • Il racconto del Patrimonio
    Sorrento, Museo Correale di Terranova
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.30-20.00
    Il Museo Correale di Sorrento aderisce alla Festa dei Musei offrendo ai visitatori delle visite guidate alle collezioni.
  • La scoperta dell’Egitto
    Napoli
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: ore 11,00 e ore 12,15
    Visita gratuita per i possessori del biglietto d’ingresso al Mann. Un viaggio attraverso le testimonianze di questa straordinaria civiltà e la sua scoperta.
  • Il Patrimonio per i bambini: l’arte del mosaico
    Ercolano, Parco archeologico di Ercolano
    Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 10.00-12.00; 12.00-14.00
    Laboratori didattici per bambini, ragazzi e genitori presso il MAV (ore 10 e ore 12; costo 5 €)
  • Il Patrimonio per i bambini: l’arte del mosaico
    Ercolano, MAV – Museo Archeologico Virtuale
    Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 10.00-12.00; 12.00-14.00
    Laboratori didattici per bambini, ragazzi e genitori presso il MAV (ore 10 e ore 12; costo 5 €)
  • Concerto Oona Rea Band
    Napoli, piazza Museo 19, e altri luoghi
    Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 20.30
    Degustazione a cura “Wine & the City” ore 20.15 Vini di Casa Setaro e Terredora. Il quartetto, che affonda le radici nel jazz, si esibirà suonando i grandi classici del jazz e del rock.
  • Il patrimonio per i bambini: Scopri il tuo museo
    Napoli, Museo di Capodimonte
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 10.30
    Sabato 20 maggio alle ore 10.30 il Museo e Real Bosco di Capodimonte accoglierà i bambini, che potranno divertirsi imparando, raccontando poi, tramite disegni e parole ciò che li ha colpiti.
  • Il patrimonio per i bambini- Le guarattelle
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Spettacolo teatrale – Il 20 maggio 2017 Orario: 10.30-11.30
    I visitatori della Certosa, piccoli e grandi, potranno partecipare al teatro delle ‘guarattelle’, uno spettacolo di burattini a guanto della tradizione popolare napoletana.
  • Il racconto del patrimonio – Un luogo magico e misterioso
    Napoli, Parco e Tomba di Virgilio
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.00-22.30; visita guidata 19.30
    Visita con il direttore del sito Fernanda Capobianco
  • Il museo fuori dal museo
    Piano di Sorrento, Museo archeologico territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet”
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.00-22.00
  • Il patrimonio per i bambini-Storie pulcinellose in barattolo
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 12.00-13.00
    Nella Sezione teatrale del museo si svolgerà un Laboratorio di scrittura creativa per bambini dai 5 anni che avrà per protagonista Pulcinella e la simbologia del teatro delle guarattelle.
  • Largo all’esperto-I ricordi del teatro popolare a San Martino.
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Incontro/Presentazione – Il 20 maggio 2017 Orario: 16.00
    Incontro con il direttore del Museo di San Martino, Rita Pastorelli e visita guidata alla Sezione teatrale con la responsabile Silvia Cocurullo.
  • Lo spettacolo della cultura per la Festa dei Musei: Sua Eccellenza Capodimonte
    Napoli, Museo di Capodimonte
    Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.30
    Lo spettacolo della cultura per la Festa dei Musei: Sua Eccellenza Capodimonte Sabato 20 alle ore 19.30 nei cortili del museo lo spettacolo di canzoni napoletane con Aurora Giglio.
  • Lo spettacolo della cultura-Pollecenella salvato dall’oblio
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 21.00
    Nella sezione Sezione teatrale si svolgerà un Concerto di Fulvio de Innocentiis e Angelo Vacca che intende ricordare la figura di Guglielmo Cottrau (Parigi 1797- Napoli 1847).
  • Dietro il patrimonio-Storie di due recuperi dai depositi del Museo
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Incontro/Presentazione – Il 20 maggio 2017 Orario: 17.30
  • Notte dei Musei – “Maiuri Pop-up!” a 90 anni dall’inizio dei Nuovi Scavi
    Ercolano, Parco archeologico di Ercolano
    Apertura straordinaria – Il 20 maggio 2017 Orario: 20.00-23.00 (ultimo ingresso ore 22.15)
    Visita all’interno degli Scavi, dai Fornici dell’antica spiaggia alle strade della città, percorso “Maiuri Pop-up!”, in collaborazione con i volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV).
  • E tre ssore
    Napoli, Museo archeologico nazionale di Napoli
    Spettacolo teatrale – Il 20 maggio 2017 Orario: 18.00
  • Il patrimonio per i bambini- A caccia di ‘strani recipienti’
    Napoli, Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 11.00
  • Il racconto del patrimonio-Nola.Tesori dalla terra
    Nola, Museo storico archeologico di Nola
    Mostra – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.00-22.00
    In occasione dell’apertura straordinaria verrà inaugurata l’ esposizione “Nola. Tesori dalla terra. Le recenti scoperte archeologiche tra Greci, Etruschi, indigeni e Romani”.
  • Dietro il patrimonio-Alla scoperta del museo
    Nola, Museo storico archeologico di Nola
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 18.00-19.30-20.30-21.30
    Visite guidate, fino alle ore 21.30, alla scoperta del Museo archeologico di Nola.
  • Il racconto del patrimonio-Una storia millenaria
    Nola, Museo diocesano di Nola
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 18.30-9.30-20.30-21.30
    Il Museo Diocesano di Nola spalanca le sue porte per mostrare la ricca collezione di opere e oggetti sacri che raccontano la storia della millenaria Diocesi nolana.
  • Il racconto del Patrimonio – Largo all’esperto
    Ercolano, Parco archeologico di Ercolano
    Incontro/Presentazione – Il 20 maggio 2017 Orario: 12.00-15.00
    In collaborazione con la Cooperativa “Giancarlo Siani”: allestimento sul Decumano Massimo di uno spazio dedicato alla produzione del pane dall’antichità ai giorni nostri.
  • Il racconto del patrimonio-Una giornata a Palazzo Reale: alla scoperta dei cerimoniali di corte
    Napoli, Palazzo Reale di Napoli
    Visita guidata – Il 20 maggio 2017 Orario: 11.00 e alle 12.15
    I visitatori potranno partecipare a una visita guidata dedicata alla scoperta dei cerimoniali di corte.
  • Lo spettacolo della cultura-L’indicibile prigionia di un filosofo.Tommaso Campanella nella fossa di Sant’Elmo
    Napoli, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
    Spettacolo teatrale – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.15/20.30-21.30
    Nei suggestivi ambulacri di Castel Sant’Elmo , gli attori della compagnia Titania Teatro racconteranno le terribili vicissitudini del filosofo Tommaso Campanella.
  • Il racconto del patrimonio-Fare scuola, oltre la scuola!
    Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
    Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.30-13.30
    Al Museo Pignatelli si svolgerà l’incontro “Fare scuola, oltre la scuola! – L’arte come metodologia didattica innovativa – Un seminario esperienziale”.
  • Lo spettacolo della cultura-Concerto agli imperatori
    Capri, Villa Jovis
    Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 11.00
    Nel Parco archeologico di Villa Jovis, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla valorizzazione e alla promozione, si svolgerà il concerto per violino solo dell’artista Alba Ovcinnicoff.
  • I Girolamini
    Napoli, Complesso dei Girolamini
    Apertura straordinaria – Il 20 maggio 2017 Orario: 20.00-23.00
  • I Girolamini
    Napoli, Complesso dei Girolamini
    Visita libera – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 8.30-14-00
  • Il racconto del patrimonio-Pietrarsa in famiglia. Tutta n’ata Storia
    Napoli, Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa
    Visita guidata – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 9.30-19.30
  • Il patrimonio per i bambini-Un Detective al Museo
    Napoli, Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa
    Attività didattica – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 20 maggio: 10.30 e 16.30; 21 maggio: 16.30
    Una visita guidata interattiva alla scoperta di Pietrarsa. I bambini saranno guidati in un percorso storico sull’evoluzione del treno.
  • Lo spettacolo della cultura-Primidimaggio
    Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
    Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 20.30
    In occasione della Festa dei musei e della Notte europea dei musei, nella Veranda neoclassica di Villa pignatelli si svolgerà il concerto di Renato Fucci, pianista compositore.
  • Il Patrimonio di tutti
    Sorrento, Museo Correale di Terranova
    Visita guidata – Il 21 maggio 2017 Orario: 9.30-13.30
    Il Museo Correale di Sorrento aderisce alla Festa dei Musei offrendo ai visitatori delle visite guidate alle collezioni.
  • Il patrimonio per tutti-La sezione teatrale e il nuovo allestimento
    Napoli, Certosa e Museo di San Martino
    Visita libera – Il 21 maggio 2017 Orario: 9.30-16.30
  • Il Patrimonio per/di tutti – “Maiuri Pop-up!”
    Ercolano, Parco archeologico di Ercolano
    Incontro/Presentazione – Il 21 maggio 2017 Orario: 10.00-12.00
    I volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV) illustreranno alcune delle botteghe dell’antica città.
  • Il patrimonio per tutti- Preziosità del corporeo
    Napoli, Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana
    Visita guidata – Il 21 maggio 2017 Orario: 11.00
  • Il patrimonio per tutti- L’indicibile prigionia di un filosofo. Tommaso Campanella nella fossa di Sant’Elmo
    Napoli, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
    Spettacolo teatrale – Il 21 maggio 2017 Orario: 11.00 e 12.15
    Nei suggestivi ambulacri di Castel Sant’Elmo , gli attori della compagnia Titania Teatro racconteranno le terribili vicissitudini del filosofo Tommaso Campanella

Vitignoitalia 2017, da Napoli la risposta made in sud al Vinitaly.

Alla scoperta del mondo del vino nell’incantevole scenario di Castel dell’Ovo a Napoli.

Vitignoitalia si è ormai consolidato come la risposta napoletana al Vinitaly di Verona e per l’edizione 2017 promette, come sempre, di non deludere le attese.

Saranno circa 100 gli espositori provenienti da tutta Italia che prenderanno parte alla XIII edizione del Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani in programma a Napoli dal 21 al 23 maggio 2017.

Vitignoitalia punta a mettere in primo piano la produzione autoctona e la scelta di una capitale del sud per promuovere la migliore produzione italiana non è casuale.

Le regioni meridionali sono, infatti, tra quelle emergenti in tema di produzione di vini di qualità in Italia e l’Irpinia, con le sue tre Docg, ricopre in tale contesto un ruolo di primo piano.

L’elenco completo delle cantine che parteciperanno alla kermesse ancora non è stato diffuso ma dai primi nomi che trapelano, arriva la conferma che anche per il 2017  il salone partenopeo è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano.

Durante la tre giorni di Vitignoitalia le aziende presenti avranno modo di incontrare buyers e distributori stranieri, per una vetrina rafforzata dal contesto ambientale in cui si svolge: non un freddo padiglione di un polo fieristico ma uno dei più suggestivi borghi italiani, nel cuore del Golfo di Napoli, con il suo trecentesco Castel dell’Ovo.

In programma eventi, degustazioni, incontri, dibattiti con al centro il meglio della produzione italiana e meridionale in particolare.

Come sempre folta la rappresentativa di cantine campane che prenderà parte all’evento. Tra i primi ad aver confermato la propria partecipazione:

Cantina Sertura, Fonzone, Feudo di Castel Mozzo, Iovine, la Guardiense, Alambicco Rosso, Alabastra, Mario Portolano, Alois, Cantina di Lisandro, Alma de Lux, Castelle, Cobellis, Collefasani Cantine, La Molara, La Vinicola del Titerno, Mastroberardino, Podere 1825, Salvatore Martusciello, Azienda Agricola San Salvatore, Cantona del Taburno, Cantina Riccio, De Santis, Cantine Federiciane Monteleone, Azienda Agricola Vestini Campagnano, Poderi Foglia.

50 anni dalla scomparsa di Totò: Napoli lo ricorda con mostre, concerti ed eventi.

Era il 15 aprile 1967 quando Antonio De Curtis, per tutti semplicemente Totò, lasciò il palcoscenico della vita terrena per approdare altrove, tra gli altri grandi dello spettacolo che l’avevano preceduto.

Morì nella sua casa romana di via dei Monti Parioli, 4, di mattina presto, all’età di 69 anni, stroncato da un infarto in seguito a una lunga agonia per la quale fu lui stesso a pregare familiari e medico di lasciarlo morire.

Per tutti rimarrà “il Principe”, della risata, dell’ironia, del teatro, del cinema, della genialità. Un mito, un simbolo di una città e di un’intera nazione.

In occasione dei cinquant’anni dalla sua scomparsa, per ricordare tutta la sua immensa arte, Napoli omaggia Totò con una serie di eventi a partire dal mese di aprile e che si protrarranno fino al mese di luglio.

Si parte con quelle promosse dalla Regione Campania insieme alla Fondazione Campania Festival e Film Commission.

Il 15 aprile 2017 presso il Rione Sanità, quartiere che dette i natali a Totò, sarà inaugurata l’opera di Giuseppe Desiato intitolata “Totó l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto”, che sarà alloggiata in Largo Vita alla Sanità.

A partire da questa data, saranno inoltre ricostruiti alcuni dei suoi set cinematografici più noti, lì dove un tempo furono girati i rispettivi film (da “L’oro di Napoli” a “Totò, Peppino e la Malafemmina”).

Renzo Arbore, sempre nella stessa data, presenterà la “Serata Totò” dall’auditorium del Centro di produzione Rai napoletano che sarà trasmessa in diretta da Rai 2.

Sempre da metà aprile in programma anche visite, percorsi, laboratori e attività sportive per i più piccoli con l’iniziativa “Totò, l’arte, l’umanità” presso il Rione Sanità e con la collaborazione della Fondazione Comunità San Gennaro.

Da metà aprile anche diversi concerti dell’orchestra giovanile del rione Sanità “Sanitansamble”. A chiusura di questi, in piazza Sanità, il concerto “Benvenuti al Rione Sanità” con tanti illustri ospiti.

Tra questi si vedranno Gigi e Ross, Francesco Cicchellla, Pasquale Palma, Andrea Sannino, Serena Autieri, Clementino e molto probabilmente anche Alessandro Siani.

Il 27 aprile 2017 nello scenario del Teatro Trianon si svolgerà invece lo spettacolo “Totó che tragedia!”, mentre domenica 7 maggio, all’Auditorium RAI o al Teatro Trianon, la Nuova orchestra Scarlatti porterà in scena “La Sinfonia di Totó” ideata e orchestrata da Federico Odling che ripercorrerà le colonne sonore delle più celebri pellicole.

A giugno, con data da definire, assieme all’Università Suor Orsola Benincasa ci sarà “Diagonale Totó” con vari film in cartellone e il restauro di “Miseria e Nobiltà” realizzato dalla Fondazione Film Commission con il Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma.

A seguire una serie di iniziative organizzate dal Comune di Napoli che ha già annunciato una futura scuola di Teatro a Palazzo dello Spagnuolo e la mostra “Totò Genio” dal 12 aprile al 9 luglio 2017 presso il Maschio Angioino, Palazzo Reale e nel Complesso di San Domenico Maggiore.