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Maggio dei Monumenti a Napoli: Gran Festa di Corte a Piazza del Plebiscito

In occasione dell’evento “Maggio dei Monumenti”, domenica 29 maggio 2016 Piazza del Plebiscito a Napoli si trasforma in un grande salone da ballo: danze in maschera, spettacoli e concerto di musica napoletana di Marisa Laurito.

Dopo aver ospitato il più grande coro del mondo lo scorso 9 aprile, un nuovo grandioso appuntamento è di scena nella più nota piazza partenopea per allietare ed entusiasmare l’ultimo weekend del mese di maggio.

La “Gran Festa di Corte” nella Piazza Incantata rappresenta uno dei numerosi eventi previsti dalla manifestazione di portata nazionale “Maggio dei Monumenti” e rappresenta il modo per celebrare la storia di Napoli partendo da un suo illustre esponente del passato, Carlo III di Borbone. Colui cui si devono, tra le altre opere, la Reggia di Caserta e il Teatro di San Carlo.

Per l’occasione, infatti, a partire dalle ore 20 si svolgerà un immenso e maestoso ballo in costume in tipico stile settecentesco.

Tutti invitati: ballerini e figuranti, vestiti e truccati come il periodo storico voleva, ma soprattutto cittadini, turisti o semplici curiosi che saranno coinvolti in danze e divertimento sulle note di storiche musiche d’autore.

Per ampliare l’effetto scenografico della manifestazione e accrescere il coinvolgimento pubblico, saranno anche regalati ai partecipanti alcuni accessori a tema.

La conduzione della serata sarà affidata a Francesco Mastandrea e Costanza Caracciolo, mentre ospite d’onore sarà Marisa Laurito, poliedrica artista napoletana, anche lei vestita a dovere per l’occasione, che dalle 22.30 si esibirà, con tutta la sua simpatia e naturale irriverenza, in un concerto che condurrà il pubblico in un percorso attraverso i più noti brani della tradizione canora partenopea e quelli del suo ultimo spettacolo teatrale “Sud and South”, accompagnata dal cantante Charlie Channon.

Sul palcoscenico non mancheranno anche diverse compagnie di ballerini e attori comici, per uno spettacolo quanto più completo e divertente possibile, i quali si alterneranno con gli artisti di strada pronti a coinvolgere gli intervenuti.

Come nel caso dell’evento del 9 aprile, che fece registrare un’affluenza record nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli, anche domenica 29 maggio il servizio di sicurezza in Piazza del Plebiscito sarà realizzato dalla “Cpl Investigazioni e Sicurezza” di Pellegrino Festa, nota società avellinese leader nel settore, pronta a riconfermare la professionalità dei suoi uomini e la competenza organizzativa dei responsabili di questa eccellenza irpina del settore investigativo.

A Napoli ritorna “La Notte dei Filosofi”

Mercoledì 1 giugno 2016, in Piazza San Domenico Maggiore, a partire dalle ore 19.30 prende il via la seconda edizione de “La Notte dei Filosofi”, evento che si inserisce nell’ampio programma nazionale del “Maggio dei Monumenti”.

Promossa dalla scuola “Filosofia fuori le mura” e a ingresso libero e gratuito, “La Notte dei Filosofi” incentra quest’anno la sua attenzione sul tema dei sentimenti e sulle arti intesi come stati d’animo e condizioni esistenziali.

Per raggiungere il risultato sperato, ovvero indagare i sentimenti dal profondo, la manifestazione consentirà di “incontrarli” in persona: l’entusiasmo, la gioia, la malinconia, la tenerezza, la paura, tristezza, l’amore, il più importante di tutti perché inclusivo, saranno impersonati da altrettanti artisti.

Non è previsto, infatti, un “convivio” circa i sentimenti, ma essi saranno impersonati dai presenti all’evento, non solo filosofi, a dimostrazione che la filosofia rappresenta soprattutto una condizione dell’esistenza, non una professione. Essa è stato dell’animo, è arte di vivere.

Il corteo in programma muoverà da piazza San Domenico per giungere il Cortile del complesso con le note di Francesca Iavarone e Gabriella Grossi. A questo punto inizierà la presentazione del percorso, con le voci d’apertura, l’entusiasmo e la gioia esternate da Giuseppe Ferraro.

Si ascolterà poi la voce di Raffaele Giglio sul sentimento della Città, di Catello Maresca sulla Giustizia.

Nel chiostro delle statue ci si potrà imbattere con le Filosofe di Angela Balzano. Sulle scale che portano alle stanze, invece, sarà Dolores Melodia ad allietare gli intervenuti con il sentimento della voce.

Si giungerà poi sul piano delle stanze con Antonio Biasiucci, voce del sentimento dell’immagine.

A seguire il percorso offrirà ai presenti il valore del sentimento di chi vuole rendere più bello il suo quartiere con Salvatore Iodice, e i veli dei sentimenti di Lukas Lucariello. Marco Restucci e Giovanna Callegari racconteranno ancora il sentimento di Dioniso, mentre si attraverseranno le stanze dei sentimenti con Marisa Albanese, Ilaria d’Atri, Fulvio Ambrosio, Mariangela Levita in un corredo di voci e di immagini, di video e istallazioni.

A seguire ecco il sentimento dell’abbandono di Carmen Pellegrino con la voce di Orlando Cinque.

La malinconia di Giuseppe Fonseca, la musica di Joe Barbieri, per arrivare, alla fine di tutto l’iter, alla Sala del Capitolo dove si terrà, a mezzanotte, il Consiglio Notturno dell’Assemblea dei Sentimenti.

Si tratta di un percorso intenso e denso di sensazioni profonde tali da smuovere gli animi e da indurre al pensiero; un sentiero fatto di concetti e personalità che si susseguono, a creare una vera e propria inedita rappresentazione dell’umana esistenza.

“Bufala Fest”: 5 giorni di grande festa a Napoli per la Mozzarella di Bufala.

Dall’1 al 5 giugno 2016 si svolge a Napoli il “Bufala Fest”, evento gastronomico dedicato alla mozzarella campana e a tutti i prodotti di eccellenza derivati dal pregiato latte di bufala.

Ritorna, per la seconda edizione, la rassegna dedicata interamente a valorizzare uno dei prodotti principe della tradizione gastronomica campana, la mozzarella di bufala e tutti i prodotti ottenuti dal suo latte.

Il lungomare di Napoli, dopo il successo dello scorso anno, torna dunque a colorarsi di bianco e attende un gran numero di persone pronte a festeggiare una delle produzioni locali più amate e apprezzate anche in giro per il mondo.

Dopo i circa 100mila visitatori registrati nell’edizione 2015, la manifestazione quest’anno raddoppia i suoi spazi.

Si tratta infatti di circa 2mila metri quadri, che vanno da piazza della Repubblica e giungono a piazza Vittoria, che vedranno impegnati ben 60 espositori, di cui 55 esclusivamente appartenenti all’area “food”.

Per gli amanti degli eventi e dei live show, appuntamento intorno alla rotonda Diaz, area nella quale sono previsti numerosi spettacoli, eventi e “cooking show” allestiti su un ampio palco con personalità del mondo della cucina.

Una novità di questa edizione, inoltre, saranno i pranzi e le cene (a numero chiuso) appositamente ideati e creati da chef di fama internazionale.

Per quanto riguarda i prezzi per poter gustare sul posto le specialità prodotte dagli chef, a 12 euro sarà possibile assaporare un menù che comprenderà un piatto a scelta (tra pizza, panino, un primo o un secondo), un dolce o un gelato, una bibita (tra birra, cola, vino o acqua), un caffè e un digestivo a base di latte di bufala.

Per le famiglie, è prevista invece una promozione appositamente dedicata con un menù per quattro persone (due adulti e due bambini) al costo di 40 euro.

L’evento, organizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Filiera Bufalina presieduta da Renato Rocco, vanta il patrocino di Regione Campania, Comune di Napoli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana dop, Slow Food Campania, Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) e Ais Napoli.

Da Pompei a Paestum alla Reggia di Caserta, metti un sabato notte al museo.

Promuovere e valorizzare le bellezze storiche, artistiche ed archeologiche italiane attraverso aperture straordinarie notturne a prezzi ridotti, per consentire una serata all’insegna della cultura a tutti coloro che, per impegni lavorativi o familiari, non possono godere delle tante attrattive di cui è disseminato il Belpaese durante i classici orari di apertura.

E’ con questo obiettivo che, già da qualche anno, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha lanciato una serie di iniziative che hanno incontrato, come testimoniano i numeri, il favore del pubblico e che, per il 2016, torna da maggio ad ottobre.

Fino al prossimo 1 ottobre, ogni sabato, alcuni tra i principali siti museali e archeologici saranno visitabili in orari insoliti e a prezzi simbolici.

In Campania è il caso, ad esempio, degli Scavi di Pompei (da sabato 21 maggio), degli Scavi di Ercolano, della Reggia di Caserta e del Parco archeologico di Paestum, che hanno aderito al progetto del Ministero.

Le rovine romane di Pompei  ed Ercolano saranno visitabili ogni sabato sera al prezzo speciale di 2 euro (il 21 maggio, in coincidenza con la Notte europea dei Musei si pagherà solo 1 euro), con una serie di visite speciali ed eventi ad hoc appositamente predisposti dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

A Pompei sarà visitabile l’Antiquarium, riaperto dopo 36 anni, e potranno essere ammirate una serie di installazioni multimediali per un perfetto mix tra passato e presente.

Gli scavi di Ercolano saranno visitabili con il supporto del  Gruppo archeologico vesuviano, che accompagnerà il visitatore alla scoperta dei reperti conservati nel Padiglione della Barca, dove è anche esposta l’imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica di Ercolano.  Da qui si raggiungerà l’area dei Fornici, sfortunato ricovero per i circa 300 fuggiaschi e  da dove è possibile osservare la linea dell’antica costa. Il percorso si conclude sulla terrazza di Nonio Balbo, un tempo affaccio privilegiato sul mare.

Tra le curiosità da vedere ad Ercolano, oltre ai reperti marinari, da non perdere l’antica imbarcazione nel Padiglione della Barca.

L’ingresso è da Corso Resina, con apertura dei cancelli alle ore 20.05; l’ultimo ingresso alle ore 22.05. Le visite saranno organizzate per gruppi. Il Comune di Ercolano renderà disponibili due aree di parcheggio accessibili da via IV Novembre.

Anche la Reggia di Caserta resterà aperta, ogni sabato, fino alle 22.30 (l’ultimo ingresso è previsto alle 20), con la possibilità di visitare gli appartamenti reali, la collezione “Terrae Motus” e la sezione “Disegni & Modelli”.

Paestum il programma delle visite notturne si preannuncia ricco di sorprese ed eventi.

Il 21 maggio, in occasione della Notte europea dei Musei, l’Accademia Magna Grecia porterà in scena lo spettacolo “Medeae, da Eurpide in poi”.

Il 28 maggio prenderanno il via invece le celebrazioni per i 200 anni della pubblicazione del volume “Viaggio in Italia” di Gohete.

A Napoli il Gelato Festival, l’appuntamento più dolce dell’anno.

Dove si mangia il miglior gelato in Campania? Chi è il miglior gelatiere di Napoli? Qual è il gusto che spopolerà durante l’estate 2016?

Ancora pochi giorni e conosceremo il nome di chi ci delizierà il palato durante le calde serate estive e la più apprezzata combinazione di ingredienti.

E’ iniziato, infatti, il countdown in Campania per la tappa napoletana del Gelato Festival 2016, il più importante concorso di gelato all’italiana.

Il Gelato Festival è partito da Firenze lo scorso 21 aprile, per poi far tappa a Parma dal 28 aprile al 1 maggio.

A Napoli la carovana è attesa dal 19 al 22 maggio 2016, nello scenario del Parco Mascagna al Vomero, dopo aver sostato a Roma dal 5 al 15 maggio.

Diciotto i gusti che saranno sottoposti al giudizio del pubblico, che dovrà scegliere il miglior gelato tradizionale proposto da una rosa di circa 15 gelatieri di tutta la regione Campania.

Lo scorso anno, a vincere il premio come miglior gelato della Campania fu Oreste Mantovani della gelateria Gelatosità di Napoli, che sbarazzò la concorrenza con il gusto Regno delle Due Sicilie, a base di pistacchio di Bronte, cioccolato di Modica, nocciole, arance, zucchero e panna.

Una delizia che gli valse la finale europea di Firenze.

Durante la tre giorni di Gelato Festival, il pubblico avrà la possibilità di assaggiare alcuni dei migliori gelati artigianali prodotti in Campania, dai gusti tradizionali a quelli più innovativi, preparati al momento grazie ai laboratori mobili di ciascun gelatiere.

Una giuria popolare (insieme a quella tecnica) decreterà il nome del vincitore della tappa campana del Gelato Festival 2016, che proseguirà, poi, a Torino (26-29 Maggio), Milano (02-12 Giugno), Londra (17-26 Giugno), Valencia (14-24 Luglio) per chiudersi a Firenze (01-04 Settembre) con la finalissima durante la quale si conoscerà il nome del vincitore assoluto della kermesse.

Per poter entrare a far parte della giuria popolare ed avere, così, la possibilità di assaggiare tutti i gelati in concorso, è necessario acquistare la Gelato Card o in prevendita, collegandosi al sito http://gelatocard.gelatofestival.it/#/, o direttamente nel villaggio del Gelato Festival.

Durante la manifestazione, oltre ad assaggi e degustazioni, sono in programma numerosi appuntamenti ed eventi dedicati al mondo del gelato, per conoscerne a fondo storia, tradizioni e segreti.

A Napoli,al via Comicon 2016: il salone del Fumetto,dei giochi e dei cartoni.

Ormai giunto con successo alla sua diciottesima edizione, anche per il 2016 l’evento partenopeo Comicon, negli spazi della Mostra d’Oltremare, è pronto ad accogliere una grande folla di appassionati del fumetto e i tanti curiosi di ogni età che ogni anno contribuiscono alla sua riuscita.

Appuntamento quest’anno dal 22 al 25 aprile 2016. Durante l’ultima edizione si registrò il +30% sul 2014, confermando un trend in costante crescita grazie a un’offerta quanto mai ampia e diversificata.

Obiettivo dell’evento è la costante ricerca di equilibrio fra un salone internazionale di novità e di proposta e un festival di intrattenimento con le ultime novità commerciali di settore.

Anche l’edizione 2016 persegue l’obiettivo del miglioramento contenutistico, organizzativo e strutturale, modulando gli spazi assegnati per permettere il corretto svolgimento delle tante attività che compongono la manifestazione: Fumetto ed Esposizioni; CartooNa tra Animazione, Cinema, Serie e Web; Cosplay; il Gamecon con Giochi e Videogiochi; l’Asian Village, la Musica, il Mercato con le ultime proposte commerciali, il ComiconKids.

Quest’anno il rapporto tra Fumetto e i Media si sintetizza nelle forme di comunicazione di massa come radio, tv, cinema. Un rapporto dalle mille sfaccettature che interseca i due linguaggi, intersecandoli reciprocamente.

Anche nel 2016 è presente una figura di riferimento, una direzione aggiunta, un “Magister”.

Si tratta di Silver, nome d’arte di Guido Silvestri, già storico amico di Comicon, ideale collegamento fra un grande autore di fumetti e il mondo dell’audiovisivo, dalle tante animazioni di Lupo Alberto alle altre collaborazioni che riguardavano la televisione e il cinema.

A Silver viene dedicata la mostra principale, che riguarda non solo il suo personaggio più amato e famoso, il Lupo blu, appunto, e i personaggi della Fattoria McKenzie, ma anche tutto il resto dell’opera dell’autore modenese, dalle collaborazioni dei primordi della carriera, alle tante campagne sociali e promozionali.

Come per le altre edizioni, inoltre, Comicon apre il lungo periodo di attività nella prima primavera, organizzando un progetto espositivo-editoriale dedicato a una grande casa editrice, che parte prima dell’inizio del Salone, in ambienti museali cittadini.

Dopo la celebrazione del 75° anniversario della Marvel, ci si è rivolti rivolgersi all’altra grande casa statunitense di supereroi, anzi, meglio ancora, alla casa primigenia, da cui tutto è nato, con la creazione di Superman, nel lontano 1938, e di Batman l’anno successivo.

Da allora La Grandiosa DC COMICS, come sarà chiamata la mostra e il catalogo/saggio collegato, edito da Comicon Edizioni, non ha mai smesso di sfornare grandi personaggi.

Il progetto affronta la storia e le innovazioni che la più antica casa editrice di supereroi ha imposto nella cultura mondiale. Nell’anno in cui i suoi eroi più famosi di sempre, Superman, Batman e Wonder Woman, si apprestano a invadere gli schermi di tutto il pianeta nell’attesissimo “Batman vs. Superman” di Zack Snyder, sarà possibile scoprire i segreti di un successo lungo quasi un secolo.


Informazioni

La diciottesima edizione di Napoli COMICON si svolgerà dal 22 al 25 aprile 2016 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
Come per le precedenti edizioni  tutta la sezione della Mostra Mercato, le Mostre, gli incontri con gli autori ospiti, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni, avranno luogo nei funzionali spazi della Mostra d’Oltremare, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle altre sedi istituzionali e culturali della Città di Napoli, racchiuse nel cartellone del Comic(on)OFF.  Per ulteriori informazioni:  tel. 0814238127

La Manifestazione seguirà questi orari durante i 4 giorni:
Orario biglietteria: 09:00 – 18:00 – Orario di apertura Napoli COMICON 2016: 10:00 – 19:00

I prezzi dei biglietti giornalieri sono: 10,00 € intero, 7,00 € ridotto (under 12 – over 65), più costi di prevendita in caso di acquisto on line o presso rivenditori autorizzati, valido per un giorno a scelta della Manifestazione. GRATUITO: per under 6 (accompagnati da un adulto pagante) e per i disabili in sedia a rotelle.

Con il tombola tour scopri i tesori di Napoli.

Alla scoperta dei tesori partenopei tra giochi, arte e gag. Cultura e sostenibilità, tradizioni e innovazione, creatività ed immaginazione.

Il Tombola Tour è una visita guidata attraverso i vicoli del centro storico di Napoli, una grande tombolata itinerante nel corso della quale i numeri estratti dal tradizionale “panariello” daranno lo spunto per conoscere alcuni dei tesori d’arte custoditi nelle strade partenopee.

A condurre alla scoperta del cuore antico di Napoli, in un percorso tanto inusuale quanto suggestivo, le associazioni partenopee Cleanap e Curiocity che per domenica 10 gennaio propongono un nuovo appuntamento con il Tombola Tour, un itinerario che si snoda attraverso alcuni luoghi simbolo del capoluogo campano, tra gioco ed arte.

L’idea rientra nel progetto ésempredidomenica.

Un simpatico modo di vivere la città non solo per i turisti ma anche per i tanti napoletani e campani che decidano di trascorrere una domenica nel segno della cultura e del divertimento.

A fare da guida, ovviamente, non poteva che essere il più classico dei Pulcinella.

Sarà lui l’incaricato a “dare” i numeri e ad annunciare i premi messi in palio secondo la più consolidata delle tradizioni ludiche campane nel periodo natalizio.

Giochi, sorprese e premi per ogni ambo, terno, quaterna, quintina e tombola che verrà realizzata.

L’estrazione dei numeri fornirà l’occasione per conoscere la storia della tombola ma non solo.

Ad ogni numero gridato da Pulcinella, infatti, è associato un monumento, una storia, una particolarità dei vicoli di Napoli che, apposite guide, illustreranno ai partecipanti.

L’appuntamento è per le 10.30 di domenica 10 gennaio 2016 in Piazza del Gesù a Napoli

Il Tombola Tour proseguirà con la visita alla chiesa di Santa Chiara, piazza San Domenico Maggiore, il Campanile della Pietrasanta e Largo Corpo di Napoli.
Obbligatoria la prenotazione per partecipare all’evento, al numero di telefono 3292885442 o via mail all’indirizzo sempredidomenica.tour@gmail.com.

I prezzi variano dai 15 € per gli adulti, ai 10 € per i ragazzi dai 13 ai 18 anni per finire ai 5 € per i bambini dai 7 ai 13 anni.

Ponte dell’Immacolata in Campania tra Musei aperti, Luci d’Artista e Notte dei falò

Quello dell’Immacolata è, storicamente, il giorno che dà il via alle festività natalizie. Quando cade a ridosso del week-end o, come nel caso di quest’anno, ad inizio settimana, fornisce l’occasione per concedersi un lungo ponte utile a staccare la spina e a dedicarsi alle attività tipiche del tempo libero.

Approfittando del meteo, che promette clemenza, ecco che in occasione dei giorni a ridosso dell’8 dicembre sono tante le iniziative promosse nelle cinque province della Campania a cui poter partecipare, per poter cominciare a respirare l’aria del Natale.

Per chi abbia voglia di concedersi una domenica all’insegna della cultura, il 6 dicembre torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in decine di musei, siti archeologici, ville e parchi della Campania.

Il Ponte dell’Immacolata a Salerno.

Per chi si arma di santa pazienza, i giorni dell’Immacolata sono i migliori per poter visitare le luci d’artista di Salerno, evento che sta richiamando in città migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia ed il mercatino allestito sul lungomare.

A Cava dei Tirreni, appuntamento dedicato all’enogastronomia alla Mediateca Marte con l’evento Divino Natale Marte- 5-6 dicembre 2015 – due giorni natalizia dedicata ai vini e alle specialità delle Terre d’Italia: oltre al ricco percorso di degustazione tra stand, aziende e sapori in mostra, saranno proposti diversi eventi collaterali gratuiti orientati per permettere al pubblico di scorprire o riscoprire alcune delle eccellenze del nostro Paese.

Il Ponte dell’Immacolata ad Avellino.

In Irpinia, ad Avella è in programma “Presepiarte”, dal 5 all’8 dicembre, con mostre di presepi, mercatini e, il 6 dicembre, il concerto di James Senese.

Ad Avellino a Villa Amendola si celebra con un evento il Fiano di Avellino.

Sempre in provincia di Avellino, sono numerosi gli appuntamenti con i falò, un’antica tradizione che interessa diversi centri irpini a partire proprio dal periodo dell’Immacolata: è il caso di Castelfranci, San Nicola Baronia e Lioni.

Qui trovi tutti gli altri eventi organizzati in provincia di Avellino durante questo lungo week end.

Il Ponte dell’Immacolata a Caserta

L’aria del Natale si respirerà, dal 6 all’8 dicembre, anche nello splendido contesto di Caserta Vecchia, con Borgo Natale, l’appuntamento che vede i vicoletti del centro storico di Caserta animarsi con i mercatini natalizi, stand dedicati all’artigianato e alla gastronomia e tanta buona musica.

Il Ponte dell’Immacolata a Napoli

Per gli amanti del folklore e delle tradizioni, l’appuntamento da non perdere l’8 dicembre è a Torre del Greco, con la storica girata del Carro dell’Immacolata, la processione che deve le sue origini all’eruzione del Vesuvio del 1861 allorquando, secondo la leggenda, fu la mano dell’Immacolata Concezione a risparmiare il centro corallino da una distruzione certa.

Da allora, per ringraziamento, ogni anno il paese fa festa, dedicando alla Vergine un imponente carro, quest’anno incentrato sul tema della misericordia, che viene portato in giro per il paese.

Spostandosi di pochi chilometri, a Castellammare di Stabia, torna il folkloristico rito di “Fratiell e surell”: nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, dopo l’invito cantato per le strade del paese ai “fratiell e surell” a prendere parte alla festa per l’Immacolata, vengono accesi falò sulla spiaggia della villa comunale, accompagnati da concerti e spettacoli.

Il Ponte dell’Immacolata a Benevento

Per i buongustai, a San Marco dei Cavoti, in provincia di Benevento, dal 5 all’8 dicembre spazio alla festa del croccantino e del torrone, con stand gastronomici, mercatini e tanta buona musica per ballare tutta la notte.

Da Guttuso a Matta, la Collezione Valenzi in mostra a Napoli

La grande collezione d’arte di Maurizio Valenzi, ex sindaco di Napoli, militante antifascista, dirigente politico, egli stesso artista e intellettuale, è in mostra nella magica cornice del Maschio Angioino di Napoli fino al 31 marzo 2014.

L’esposizione intitolata “Da Guttuso a Matta. La Collezione Valenzi per Napoli” è la testimonianza dell’impegno artistico e culturale di un esponente di spicco del panorama partenopeo e raccoglie circa sessanta opere tra disegni, pitture, ceramiche e sculture, raccontando quasi un secolo di arte e di storia napoletana e del mondo attraverso la sua produzione artistica e quella di numerosi altri importanti artisti del Novecento a lui vicini.

Sono tre i segmenti nei quali la mostra si suddivide: il gruppo dei disegni, il gruppo dei paesaggi e delle nature morte e ancora il gruppo dei ritratti.

In aggiunta è possibile ammirare dieci quadri firmati dallo stesso Maurizio Valenzi e alcune opere di Renato Guttuso, Antonello Leone, Sebastian Matta, Emilio Notte e Paolo Ricci.

Una mostra che nasce dalla volontà di condividere con l’intera città di Napoli non solo parte della produzione pittorica del maestro, ma anche alcune delle tante opere dal lui ricevute in regalo dagli artisti amici nel corso degli anni.

Una figura, quella di Maurizio Valenzi, di animatore della vita culturale partenopea.

Inizialmente pittore in gioventù a Tunisi, poi amico di intellettuali e artisti della Napoli del dopoguerra, poi ancora sindaco della città che si è interessato in modo particolare agli eventi culturali, Valenzi ha mantenuto sempre vivi i suoi rapporti con i personaggi di spicco dell’ambito artistico italiano e internazionale.

Napoli Teatro Festival apre con il concerto di Noa

La V edizione del Napoli Teatro Festival Italia si apre nel segno dell’internazionalità con in  anteprima, nel Teatro di San Carlo,   un concerto di canzoni e melodie napoletane eseguito da Noa, la nota e più che nota cantante  israeliana, dal titolo ‘Noapolis’.

A seguire,   due spettacoli musicali in prima italiana: ‘The Makropulos Case’ di Robert Wilson e ‘The suit’ di Peter Brook. Altra novità sono due focus sulla nuova scena teatrale argentina e sulla danza israeliana. Non mancano però i protagonisti di casa nostra e le proposte, come nelle edizioni precedenti, sono oltremodo interessanti. Per fare solo qualche nome tra gli interpreti: Mascia Musy, Roberto Azzurro, Isa Danieli, Licia Maglietta, Antonio Casagrande, Mariano Rigillo, Lina Sastri.

A firmare gli spettacoli, fanno spicco le regie di Daniele Salvo, Fabrizio Arcuri, Rosi Padovani, Arturo Cirillo, Francesco Saponaro, Enzo Moscato, Gabriele Russo, Laura Angiulli ed altri.

Anteprima al teatro di San Carlo mercoledì 6 giugno

Va detto intanto,che questa edizione comprende  25 giorni di spettacoli, oltre 130 rappresentazioni, 30 luoghi tra teatri classici e location inusuali. Ecco i numeri del Festival 2012, il primo interamente firmato dal Direttore artistico Luca De Fusco.

Per il secondo anno, inoltre,la Fondazione Campaniadei Festival organizzerà (in collaborazione con l’Agis) nel mese di settembre il Premio Le Maschere del Teatro Italiano che sarà trasmesso su RaiUno il 6 settembre.

Il Festival conferma e rafforza la sua vocazione internazionale, dedica attenzione alla nuova drammaturgia, ma da quest’anno dà il via a una formula di lavoro molto europea, che impegna direttamente alcuni dei più importanti maestri della scena mondiale in progetti biennali che sfoceranno in prime assolute nel 2013. È il caso di Robert Wilson che apre [wp_bannerize group=”news_2″] quest’edizione con uno spettacolo musicale in prima italiana, The Makropulos Case, o di Peter Brook, il maestro per eccellenza del teatro contemporaneo, che presenta in prima italiana The Suit, rielaborazione in chiave anch’essa musicale di Le Costume.

Il Festival continuerà inoltre ad essere un grande cantiere culturale, una realtà attiva che produce e commissiona progetti coinvolgendo la città e trasformando Napoli in un grande palcoscenico. Ma punterà anche alla “leggerezza” che “toglierà peso senza far perdere profondità” al programma.

(testo di Antonella Salerno e Renato Ribaud )