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Capodanno in Piazza in Campania, ecco dove brindare al 2020

Arriva la notte più lunga dell’anno, arriva la notte dei consuntivi e dei buoni propositi. Ma anche la notte in cui lo spazio maggiore è riservato allo svago, al divertimento, alla compagnia.

E allora, ecco tutte le occasioni per chi decide di attendere l’arrivo del novo anno in strada, per brindare in piazza con amici e parenti.

Capodanno in piazza a Napoli.

A Napoli, saranno Stefano Bollani e Daniele Silvestri i protagonisti della notte più lunga dell’anno. Il Capodanno in piazza Plebiscito a Napoli è ormai una consuetudine.

Ricco il programma che prevede tanto divertimento ed un altro appuntamento entrato ormai nella tradizione del Capodanno in piazza a Napoli: la disco dance sul Lungomare.

Stefano Bollani protagonista: prima la cittadinanza onoraria dal sindaco De Magistris, poi il concerto di Capodanno incentrato sul ricordo di Renato Carosone. 

Dopo Bollani toccherà a Daniele Silvestri. A garantire i suoni di Napoli in piazza Plebiscito, poi, saranno i rapper Livio Cori e Nicola Siciliano. A completare il cast artistico, il jazzista Walter Ricci.

Anche Pozzuoli si appresta a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con due applauditissime star della canzone italiana e campana: Edoardo Bennato e Rocco Hunt.

A Capri, invece,dopo il flop dello scorso anno, si aspetterà la mezzanotte in Piazzetta.

Capodanno in piazza a Salerno.

A Salerno, il Capodanno 2020 è nel segno di Irene Grandi e i Negrita, protagonisti assoluti del classico concertone in Piazza Amendola a partire dalle ore 21.

Al termine del concerto andrà in scena il consueto spettacolo di fuochi pirotecnici.

Tra gli appuntamenti per brindare al 2020 in strada in Costiera Amalfitana, c’è Positano. Si inizia con la tradizionale festa di fine anno alle 21 a Nocelle, con musiche e prelibatezze locali; dalle 23:45 ci si sposta nella piazza dei Leoni alla spiaggia grande, dove ci sarà il tradizionale brindisi di mezzanotte e a seguire discomusic fino all’alba con il gruppo di Capri Allerija.

Ad Amalfi, invece, a mezzanotte spettacolo di fuochi artificiali. La notte proseguirà, a partire dalle 00.30, con il Capodanno in Piazza Duomo, con il live di Frankie e Canthina Band e la dance di dj Osso di Rai Radio 2.

A Nocera Inferiore super ospite Clementino per l’atteso concerto del 31 dicembre in piazza Diaz.

Capodanno in piazza a Benevento.

A Benevento, l’appuntamento in strada per accogliere il nuovo anno è lasciato, al Centro Storico,  alla buona volontà dei cittadini e dei gestori dei locali, per un brindisi sotto l’albero. Nessun concerto in piazza organizzato dal Comune.

Capodanno in piazza a Caserta.

Dopo anni di silenzio, anche Caserta avrà il suo capodanno in piazza. Il 2020 sarà salutato in piazza Dante con i dj di Radio 101 e tante altre sorprese.

Un Capodanno in piazza nel segno della comicità, con ospite d’eccezione il cabarettista Peppe Iodice ed altre star rese celebri dalle trasmissioni tv Colorado e Made in Sud.

Capodanno in piazza ad Avellino.

Ad Avellino il 2020 sarà salutato con un concerto al centro storico. Sul palco, che sarà allestito in Piazza Amendola grazie all’impegno di alcune attività commerciali della zona, si esibirà il gruppo Spaghetti Style.

7 presepi viventi da non perdere in Campania

Un Natale senza presepe non è Natale. Almeno in Campania, patria per eccellenza della ricostruzione scenica della notte di Betlemme rivisitata in chiave locale.

Nelle case dei campani il presepe è un simbolo che si pone a metà tra la religione e la tradizione, un rito con una sottilissima linea di confine tra il sacro ed il folklore.

E che dalle case si estende a tutta la comunità, spesso coinvolta in grandi allestimenti scenici che trasformano paesi, borghi, frazioni in palcoscenici in cui viene riprodotto lo scorrere della vita intorno alla grotta in cui vide la luce il Cristo, idealmente traslata in un’ambientazione che richiama la storia, le tradizioni, le abitudini dei luoghi circostanti.

La tradizione dei presepi viventi è molto forte in Campania. Ecco le sette rappresentazioni da non perdere il prossimo Natale.

Il Presepe Vivente di Pietrelcina (Benevento)

Nel periodo di Natale , la parte più antica del paese che diede i natali a San Pio da Pietrelcina si trasforma in un’incantevole borgo d’altri tempi.

I segni dei tempi moderni spariscono per lasciare spazio a scene di vita che fanno fare un vero e proprio salto indietro nel tempo.

Un percorso, illuminato da fiaccole e candele.

(Foto copertina tratta dal sito web ufficiale).

Il Presepe Vivente di Pimonte (Napoli)

Un appuntamento fisso, quello col presepe vivente di Pimonte, piccolo centro dei Monti Lattari.

Si comincia subito dopo natale, nello splendido scenario della Valle Lavatoio, con attori e figuranti, che faranno rivivere il più classico dei presepi napoletani dell’800.

Figure femminili, in abiti d’epoca, faranno da accompagnatrici per i visitatori che avranno voglia di immergersi in un’atmosfera incantevole.

Il Presepe Vivente di Gragnano (Napoli)

Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più antichi in Campania con la rappresentazione del presepe vivente. Nel borgo di Caprile, a Gragnano, una suggestiva messa in scena tra case, cantine e strade in cui viene riproposta la scena della Natività.

Il Presepe Vivente di Sorrento (Napoli)

La frazione collinare di Casarlano, nel comune di Sorrento, come ogni anno propone anche quest’anno l’appuntamento con il Grande Presepe Vivente che richiama ogni anno tantissimi visitatori, allestito nel piazzale della parrocchia di Santa Maria.

Il Presepe Vivente di Cava de’ Tirreni (Salerno)

Nell’antico borgo di Case Trezza a Sant’Anna di Cava de’ Tirreni rivive la magica atmosfera natalizia con il presepe vivente animato da oltre 150 figuranti. Un percorso attraverso scene suggestive, con un cicerone che guiderà i visitatori attraverso le diverse tappe.

Il Presepe Vivente di Montemiletto (Avellino)

Alla frazione Montaperto di Montemiletto, in provincia di Avellino, rivive l’atmosfera magica del Natale, attraverso i vicoli, le case e le botteghe del borgo che si trasformerà nella Betlemme di molti anni fa. 

Abiti d’epoca per i figuranti che ricostruiranno scene di vita e di lavoro, usi e costumi per uno degli appuntamenti più attesi del Natale in Irpinia.

Presepe vivente di Morcone (Benevento)

La magia del Natale rivive a Morcone, in provincia di Benevento, con il presepe vivente che si sviluppa tra i vicoli del centro storico del paese della Valle del Tammaro. Partecipazione e suggestione per una delle più belle rappresentazioni natalizie della zona.

Festa della befana ad Avellino,tra bar e locali ecco dove si mangia e si balla.

Cosa fare nella notte dell’Epifania tra il 5 e il 6 gennaio? Ecco alcuni degli appuntamenti più interessanti ad Avellino per aspettare tra musica, intrattenimento e buona cucina l’arrivo della Befana.

  • Al 35 millimetri di Mercogliano, per la prima volta ad Avellino il format musicale che incanta i party più esclusivi di Napoli: “Dario Guida & Music Please Orchestra”.
    Sabato 5 Gennaio 2019 appuntamento “The Social Club Avellino” con ingresso a numero chiuso.
    Biglietti in prevendita disponibili solo per i prenotati.
    – Costo Ingresso 10 € a persona.
    Prenotazione on line tramite App gratuita
    -Apple Store: https://apple.co/2RoUkzb
    -Google Play: http://bit.ly/2zzOhRp

Tavoli
– Costo Tavolo in prevendita con una bottiglia di DUBL 25 € a persona (minimo 4 persone)
– Supplemento distillato a tavolo + 50 € con bevande incluse coca cola, tonica ecc.

Informazioni Lino Sorrentini Comunicazione
Telefono 351.249.3722.

  • Al MySiddharta nella serata di sabato 5 gennaio 2019, una rivisitazione alle musiche degli 883 con uno show di notevole impatto emozionale, visivo e musicale, che si snoda attraverso la discografia completa degli 883 e Max Pezzali, dagli esordi ad oggi con gli 838 band. 
  • All’Ultra Beat Cafè, invece, il 5 gennaio 2019 una intera notte dedicata ai fantastici anni ’80, con la serata che già nel titolo promette scintille: 80voglia! La sera di domenica 6 gennaio, poi, Luca Frisetti e Daniele Damaso presentano la loro Notte della Befana.
  • Al Fralù Cafè, il 5 gennaio 2019 continua il Xmas time con Gima protagonista nella notte dell’Epifania.
  • Sempre sabato 5, dalle 22, presso il Black House Blues, serata  Befana Party con dj set Anthony Chopin.
  • Il Gran Galà della Befana al Beerbar va in scena sabato 5 gennaio start ore 21 con dj Pierpaolo Siano, pr Carmine Giordano.
  • Il 6 gennaio, La Befana in Party alla vineria Dejavu in via Duomo ad Avellino. Dj Set Luca Aurigemma, Voice Ale, per una serata all’insegna del buon gusto e della buona musica in uno dei locali più vivaci del centro storico di Avellino.
  • L’Epifania Party al Meet di Atripaldavedrà la partecipazione straordinaria di Cristiano Fernicola, uno dei migliori talenti nel suo genere, che con le sue performance crea una combinazione unica tra la musica deep house e l’improvvisazione dal vivo del suo sassofono.
    A seguire Dj set con Luca Frisetti e An Rì. Voice della serata Mr Joe.
  • Sabato 5 gennaio 2019 al pub birreria rummeria Il lupo cattivo di Monteforte Irpino si festeggia l’ultima notte delle festività natalizie. Selezione musicale by Dj Set Luca Preziosi, con i grandi successi dei magnifici anni ’70 ’80 ’90. Start 21:30. Free entry.
  • Aspettando la Befana, nella splendida cornice del Doublebro Headbanger, sabato 5 gennaio The McFlys, Live Music, Musica Italiana anni 60-70′ in stile rock.
  • La festa della Befana rivoluzionaria al Tilt – tattoo bar events di Avellino. All’inizio del quinto anno del Tilt, sabato 5 gennaio 2019  una serata per cantare tutti insieme le canzoni che stanno segnando un’epoca con Indieficio 15 live prima di buttarsi in pista insieme alla Disco Delirio Special Edition con Daniele Damaso voice.

Festa della Befana 2019, gli eventi da non perdere in Campania.

Secondo un vecchio adagio, l’Epifania tutte le feste porta via.

Ed allora, smaltiti i cenoni e recuperate le forze dopo i bagordi di Capodanno, tutti pronti a rituffarsi nel clima di festa, per l’ultimo appuntamento del periodo.

Il 6 gennaio è da sempre il giorno che chiude le festività natalizie, particolarmente atteso dai bambini pronti a scoprire cosa ci sarà nella calza della befana.

Ed è proprio ai più piccini che sono dedicati numerosi appuntamenti in tutta la Campania, con la vecchina sulla scopa pronta a dispensare doni, dolciumi e sorprese.

Festa della Befana a Napoli

A Napoli, l’appuntamento con la Befana 2019 è a Piazza Mercato, dove nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio saranno allestite centinaia di bancarelle con dolci, caramelle, giochi e tante curiosità per i bambini e non solo.

Si tratta dell’appuntamento più atteso dai napoletani ma anche dai tanti turisti che affollano il chilometro di strada lungo il quale sono allestiti gli stand.

Una Befana senz’altro alternativa è quella che arriverà al Maschio Angioino: dalle 11 del 5 gennaio 2019, un misterioso viaggio tra le segrete stanze del castello partenopeo, per conoscere le storie, i segreti, i misteri che si celano nelle stanze del Maschio Angioino. Non mancheranno naturalmente i regali per i più piccini.

Come ogni anno, nella scenografica Piazza Plebiscito il 6 gennaio 2019 l’Epifania si festeggia con  la distribuzione di doni e dolciumi per tutti i bambini e tante sorprese per grandi e piccini.

Sul Lungomare, chiuso al traffico, la folla sarà accolta da artisti di strada e giocolieri che intratterranno i presenti.

Una notte di musica e spettacolo, aspettando la Befana.

La festa va in scena sabato 5 gennaio 2019 al Rione Sanità con l’evento “Sanità tà tà – Parole e musica nel rione”. Sui tre palchi allestiti nel cuore del quartiere si alterneranno musicisti e artisti che accompagneranno con le loro performance i visitatori attraverso le botteghe e le attrazioni del rione, tra cui spiccano le ottime prelibatezze gastronomiche.

A Scampia, la Festa sociale della Befana andrà in scena domenica 6 gennaio 2019 nel centro sociale Monterosa, a partire dalle 10.30, con il teatrino delle guarattelle, i laboratori artistici e tanti giochi e sorprese per i più piccini.

Domenica 6 gennaio 2019, la Befana arriva a Città della Scienza: spettacoli, laboratori di creatività, Science Show per una giornata che incanterà adulti e bambini con un ricco programma no stop dalle 10 alle 14.

Si segnala, inoltre, che sabato 6 gennaio alle ore 9.45 su Rai Uno andrà in onda il Concerto dell’Epifania 2018 realizzato presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli: protagonista del concerto la cantante indonesiana Anggun.

A Vico Equense il 6 gennaio 2019 andrà in scena la 110^ edizione della Storica Sfilata delle Pacchianelle, con partenza dalla Chiesa di San Vito alle 15 che vedrà oltre 300 figuranti in processione lungo le strade del centro.

A Sorrento la festa nel giorno dell’Epifania comincia alle 12.00 in Piazza Tasso dove è in programma la Befana dei Bersaglieri. Nella Chiesa Maria SS. del Carmine, invece, alle 18.00 ci sarà la tradizionale processione del Bambinello.

Festa della Befana a Salerno

A Salerno, le attrazioni nel giorno dell’Epifania ruotano intorno a Luci d’Artista, le suggestive luminarie che hanno trasformato la città di Salerno in un grande gioco di luci per tutto il periodo delle festività natalizie..

Giochi, divertimento, prelibatezze e foto ricordo con la vecchina sulla scopa anche nel centro storico di  Cava de’ Tirreni che tra il 5 ed il 6 gennaio si prepara ad ospitare la Notte Bianca, con i negozi aperti fino a notte inoltrata. Gli eventi principali in programma sono il concerto di Enzo Gragnaniello a partire dalle ore 21 (in corso Umberto) e degli Stadio alle 23.30 (in Piazza Duomo).

Festa della Befana a Caserta

A Caserta, l’appuntamento con la Befana è nel borgo di Casertavecchia dove a partire dalle 11 di domenica 6 gennaio 2019 è in programma la manifestazione Befana al Borgo in Piazza Duomo.

Alle 19, poi, nel Duomo è in programma il Concerto della Befana.

Festa della Befana a Benevento

A Benevento, il 5 gennaio 2019 è in programma il concerto di Guè Pequeno e Franco Ricciardi. L’appuntamento con l’evento che saluta il nuovo anno è per le 19.30 in Piazza Castello.

Festa della Befana ad Avellino

Per chi ama trascorrere danzando la vigilia dell’ Epifania, ecco il party organizzato da The Social Club. Alla discoteca 35 millimetri di Mercogliano appuntamento sabato 5 gennaio 2019 con “Epiphany Party” con il DJ Dario Guida in consolle e sul palco Music Please Orchestra. Ambiente selezionato e pubblico adulto.

  • Per informazioni Epihany party The Social Club

Ad Avellino, domenica 6 gennaio 2019 alle ore 11.30, presso la Chiesa Madonna de la Salette in via Rotondi, si svolgerà il tradizionale Gran Concerto dell’Epifania, in stile viennese, realizzato dall’Associazione Zenit 2000 di Avellino, con l’Orchestra Sinfonica di Sofia Bulgaria Classic diretta dal Maestro Massimo Testa. Ospiti d’eccezione i due tenori cinesi Yuan Xu e Chang Jiao.

Domenica 6 gennaio 2019,  anche ad Avellino va in scena “Giocattoli in Movimento”, l’evento che fa socializzare i bambini facendo comprendere l’importanza del riuso e della condivisione.

Nel gazebo che sarà allestito in Corso Vittorio Emanuele-angolo via Dalmazia, ogni bimbo potrà portare due o più giocattoli che non usa più per scambiarli con i giochi donati da altri bambini.

A Baiano, in Piazza Santo Stefano, il 5 e 6 gennaio 2019 torna la Festa della Befana, con tante sorprese e doni per i più piccoli.

A Summonte, nell’ambito della kermesse Natale nel Borgo incantato, sabato 5 gennaio 2019 in piazza Gelsi (ore 18),  Aspettando la Befana… mercatino di regali improbabili.

La mostra dei Presepi al Santuario di Montevergine.

Un luogo sacro tra i più amati dai cittadini di tutta la Campania, al punto da essere tra le principali mete del turismo religioso della regione.

Un luogo ricco di fascino, che va oltre la fede.

Il Santuario di Montevergine, nel territorio di Mercogliano, è senza dubbio una delle tappe da inserire almeno una volta nel tour delle bellezze dell’Irpinia.

Qui arte, natura, folklore e leggende si fondono alla perfezione regalando, in ogni momento dell’anno, percorsi culturali di forte impatto emotivo.

Il Natale è uno dei periodi migliori per visitare il Santuario di Montevergine retto da una comunità monastica benedettina.

Presepi dal mondo, a Montevergine la mostra più ricca della Campania.

Al di là dell’aura mistica che, non solo per i credenti, si respira in quello che è il momento liturgico più importante dell’anno, a rendere speciale una visita al Santuario di Montevergine nel mese di dicembre è sia il clima, che aiuta a generare quell’atmosfera tipica del Natale, sia la possibilità di visitare una delle più importanti ed imponenti mostre di presepi.

All’interno del Santuario, in un percorso che attraversa ben nove sale, sono infatti esposti decine di presepi provenienti da tutto il mondo.

La scena della natività viene interpretata secondo quelle che sono le tradizioni secolari dei luoghi in cui sono state concepite.

E, così, ampio spazio è dedicato ai presepi classici regionali italiani, con particolare evidenza su quelli del ‘700 napoletano, su quelli siciliani con pastori realizzati con la ceramica di Caltagirone, sulle scene della natività abruzzesi, pugliesi, calabresi e romane.

Ad arricchire la collezione della mostra di presepi, una mostra permanente che è visitabile in ogni periodo dell’anno, sono poi le opere provenienti da ogni angolo del mondo, dall’Argentina al Perù, dal Portogallo alla Danimarca, dal Giappone alla Palestina fino ad arrivare ad opere vietnamite, andaluse ed esquimesi.

Accanto ai presepi più imponenti, sono almeno un centinaio, poi, le piccole composizioni offerte da appassionati ed artisti del genere che, negli anni, hanno fatto dono dei propri manufatti al Santuario mariano di Montevergine.

Accanto alle sale che ospitano la mostra di presepi, da non perdere è poi il Museo Abbaziale, all’interno del quale sono custoditi, dipinti, paramenti sacri e reperti marmoreo di elevato valore artistico e storico.

Mercatini di Natale ad Avellino e provincia, ecco dove andare.

I mercatini di Natale in provincia di Avellino rappresentano, se vogliamo, una novità che ha preso piede soprattutto negli ultimi anni e che comincia ad incontrare il favore non solo degli abitanti del posto ma anche di tanti che approfittano dell’occasione per concedersi una gita fuori porta.

Stand, casette in legno, allestimenti nei locali terranei dei centri storici: sono numerosi e di diversa natura i mercatini che è possibile visitare in Irpinia nel mese di dicembre 2018.

Il Mercatino di Natale ad Avella.

Tipicità natalizie a buon mercato sono quelle che sarà possibile trovare dall’8 al 10 dicembre 2018 nel mercatino di Natale di Avella, allestito dalla Consulta delle Associazioni in collaborazione con il Comune di Avella. Tante le curiosità: dai presepi artistici alle attrazioni in strada fino ad un incantevole villaggio di Babbo Natale.

Il Mercatino di Natale a Caposele.

L’1 dicembre 2018 si accende il Natale anche a Caposele, con la manifestazione Un albero per tutti e l’accensione delle luci sul tradizionale albero di Natale in Piazza Sanità. Da quel momento,  il cuore del borgo irpino, diventa un villaggio luminoso con il Mercatino di Natale, aperto l’1 e il 2 dicembre,  che regala opportunità di shopping, svago, spettacoli musicali, e tantissime sorprese.

Il Mercatino di Natale a San Potito.

Artigianato, prodotti tipici locali, stand gastronomici: il 15 e 16 dicembre 2018 a San Potito Ultra va in scena il Natale nelle suggestive vie del borgo. Una due giorni in cui si respirerà l’aria più autentica del Natale, con la presenza di tante attrazioni e dell’immancabile Babbo Natale che attirerà la curiosità dei più piccini.

Il Mercatino di Natale a Montoro.

A partire dal 1 dicembre 2018, alla frazione S. Eustachio di Montoro, è tempo di Montoro Christmas Village: oltre un mese di shopping, divertimento, attrazioni e musica con la possibilità di pattinare sul ghiaccio su una pista al coperto.

Il Mercatino di Natale a Mirabella Eclano.

A Mirabella Eclano a dicembre arrivano per la prima volta i mercatini di Natale. Due i fine settimana in cui, nel centro eclanese si svolgerà la rassegna natalizia: il 15 e 16 dicembre ed il 22 e 23 dicembre 2018. In Corso Umberto  I e Piazza XXIV Maggio  tra luci, decorazioni e musiche natalizie, l’occasione per uno shopping in un clima caldo e festoso.

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C’era una volta il Kiwi Club: a Natale il Gran Galà con Dario Guida DJ

Il corso Vittorio Emanuele era percorribile ancora in automobile ed a doppio senso, l’Avellino Calcio era ancora l’autentica ed originale Unione Sportiva anche se già fuori dai giochi della massima serie e la Torre dell’Orologio, acefala, recava ancora evidenti le ferite del sisma.

Facebook non esisteva, il cellulare costava quanto un’utilitaria e non mandava sms, internet, per chi poteva permettersi un pc, viaggiava a 56K e la posta era solo quella tradizionale, con francobollo e tre giorni di attesa, eppure nessuno mancava all’appuntamento settimanale del Sabato sera del Kiwi Club.

Locandina, telefonate, passaparola, la lista e le conoscenze, i primi, anzi, l’unico pr, irpino, Lino Sorrentini, che animato da tanta passione e accompagnato da un gruppo di fidi amici, metteva insieme centinaia e migliaia di adolescenti.

L’attesa iniziava il lunedì, allo spuntare dei primi manifestini dove ancora si poteva leggere senza perdere la vista, chiaro e netto, il nome dei dj, che usavano nome e cognome anagrafico, l’ora di inizio dell’evento, al quale si partecipava sin dal primo minuto, senza strategici ritardi.

Superfluo il luogo. Immutabile, indimenticabile: Il Kiwi Club di Via Colombo ad Avellino.

Minima (gli adolescenti di oggi direbbero squallida) la scenografia: il guardaroba, il corridoio, il banco bar e la sala per ballare. Specchi, tantissimi, ovunque, per moltiplicare, virtualmente, l’esiguo spazio disponibile per ballare.

Luci, il massimo per quei tempi nella dimensione avellinese ed il gabbiotto dei dj.

L’eleganza era selezionata, ma mai ostentata. Giacca per lo più senza cravatta , vestito da sera, ai più “piccoli” era concesso uno strappo alla regola con felpe firmate e jeans.

Un decennio di storia della movida avellinese, dalla fine degli anni ’80, quando le risse erano un evento eccezionale quando si preferiva riempire le pagine dei quotidiani locali, con l’esuberanza della festa e non con la cronaca nera post sbornia.

Gli invitati erano selezionati all’ingresso dal mitico Marcantonio, nulla a che vedere con le gang dei buttafuori di oggi, ma il polso era di quelli decisi, anche perché conosceva tutti e tutti lo conoscevano, ed il massimo delle noie da sbrigare era una innocente occhiata di troppo a qualche ragazza, che di solito finiva con una bevuta al bancone o qualche irruenza nel voler entrare senza invito.

La Festa di Natale 2017

Il prossimo 25 dicembre 2017 mancherà la location storica, il Kiwi Club non esiste più, fagocitato dalle leggi del commercio, passato di mano, ridotto ad uno sgabuzzino che non rende giustizia ai suoni, agli amori, alle liti, alla crescita di una intera generazione, quella dei quarantenni /cinquantenni avellinesi di oggi, che in quell’angusto spazio si sono consumate.

Mancherà anche il compianto barman Gianni, in quegli anni accompagnato da Pasquale e dagli allora aspiranti barman Massimo, Michele e Pasquale, per quelli del Sabato sera del Kiwi Club, i cognomi sono superflui.

In quegli anni alla cassa, un piccolo sgabuzzino, si alternavano Adriana, Ombretta e Sonia, mentre il ragioniere Picillo in disparte controllava che tutto filasse liscio.

Al guardaroba, tra i tanti studenti universitari che lavorarono in questo locale, la più brava fu sicuramente Adele.

Nelle consolle allestite da Rino Pesca, affianco al dj-light Antonio Salomone si alternarono in tanti.

Da Giuliano Granata, ora bancario negli USA, a Bruno Barra a Dario Guida, una leggenda nel panorama del by night campano, da Angelo Mazzeo a Luca Aurigemma.

E poi l’invenzione della Domenica Pomeriggio, magistralmente curata da Giuseppe Lombardi e Fabio Grillo e per un periodo da Alessandro Alvino, con la collaborazione di Francesca Theodosiu, Marialuisa Fioretti, Marco di Cicilia, Gianluca Piccarreta, Laura Spagnuolo, Marco Morena, Luca Chirichiello, Alberto Salomone solo per citarne alcuni,

Al Meet di Atripalda, la sera di Natale come allora, ci sarà la gente del Kiwi Club, ci sarà ovviamente Lino Sorrentini deus ex machina del by-night avellinese, ideatore dell’happening revival, il quale, abbandonate locandine ed inviti in cartaceo si è affidato alla potenza ed alla capacità divulgatrice del social network.

Non ci saranno le zazzere fine anni ’80, anche perché per molti dei presenti alla “rimpatriata”, nel corso degli anni è venuta meno la materia prima.

Ventotto anni dopo, il Kiwi Club di Avellino, ritornerà con la sua gente, con i suoi ex giovani, con la voglia di lasciare per un paio d’ore problemi ed affanni fuori casa e respirare l’aria “dell’Avellino della notte” di oltre un ventennio fa, quella che senza Facebook, senza email e senza internet, si ritrovava puntuale, al Kiwi club di via Colombo.

Gran Galà di Natale Kiwi Club

  • Meet Eventi Atripalda
  • 25 Dicembre 2017 ore 21.30 
  • Musica live con Gina Rodia ed i FunkUP
  • Dario Guida DJ
  • Un evento organizzato da Lino Sorrentini Comunicazione
  • Ingresso con Drink 20,00 € in prevendita (Selezione Riservata)
  • Serata Sponsorizzata dalle Agenzie Tecnocasa (Corso Vittorio Emanuele srl – Avellino Residenzia srl) e da Acquatec Store
  • Per informazioni 3476246171

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A Natale tante idee regalo da Frankie Pelota ad Avellino

Con una selezione di abbigliamento e accessori moda donna per tutti i budget, Frankie Pelota ad Avellino rappresenta anche a Natale la buona scelta per regali belli e convenienti.

I suoi capi sono ideali per un pubblico molto vario: da chi segue la moda e ama vestire seguendo gli ultimi trend in circolazione, a chi li preferisce nello stile più classico ed “evergreen” per uno look declinabile in diverse situazioni.

Eleganza e sobrietà si uniscono alla ricercatezza e al brio anche nelle selezioni invernali di Frankie Pelota, che offre alla sua clientela tante e diverse opzioni di scelta per regali che sicuramente lasceranno soddisfatte le persone che li riceveranno in dono.

Frankie Pelota – Corso Europa Avellino –

In negozio tutta la migliore espressione del “made in Italy” con le sue linee di abbigliamento e accessori modaiole e versatili.

Per chi vuole andare sul sicuro, regalando capi di vero fascino, c’è Massimo Rebecchi, importante firma del “made in Italy” che esalta la tradizione sartoriale italiana di qualità e l’innovazione di tagli e materiali.

Linee di abbigliamento che mettono in mostra la femminilità per uno stile intramontabile, che non passa di moda.

Tra le idee regalo più apprezzate, ci sono i giubbotti 100 grammi colorati a prezzi contenuti, una vasta selezione di maglie, perfette da indossare sotto i cardigan, a partire dai 35 euro, ma anche la migliore maglieria di fattura italiana a partire dai 70 euro.

Inoltre, c’è sempre la possibilità di offrire in dono buoni regalo, per garantire al destinatario massima scelta tra la vasta collezione presente in negozio.

Frankie Pelota – Corso Europa Avellino –

Tra i marchi proposti anche Femì, con linee raffinate che prestano la massima attenzione alla scelta dei tessuti e alla loro lavorazione sartoriale, e ancora la modaiola e giovanile B.Yu, specializzata in maglieria di qualità, tra cui spiccano i ricercati maxipull molto di voga questo inverno, e le creazioni di Forza9 con cappotti, piumini, giacche trapuntate, giacche in pelliccia ecologica e smanicati.

Parlando di accessori, infine, troviamo stivali e borse in pelle, cappellini, sciarpe, borselli e cinture, oppure la linea della raffinata ditta austriaca Pierre Lang, apprezzata per la creazione di gioielli che si distinguono per design e una qualità davvero eccellenti: bijoux anallergici e di pregiata lavorazione.

  • Per gli ultimi regali natalizi e per tutte le proposte della stagione invernale, Frankie Pelota è in pieno centro ad Avellino, in Corso Europa, 68.

Le foto sono scate scattate da Oscar Grafner Photographer/Videomaker

L’Oro di Montevergine,tanti eventi per riscoprire Montevergine e Loreto

Valorizzare i beni culturali e presentarli in una luce nuova è lo scopo della manifestazione “L’Oro di Montevergine” che, dal 19 dicembre 2015 fino al 31 gennaio 2016, vive il quarto ed ultimo capitolo affascinando con l’arte presepiale, le icone della Madonna, la musica da camera e il teatro.

Partiamo dai luoghi, due tra i più amati della provincia di Avellino: la Mostra di Arte Presepiale del Santuario di Montevergine e l’Abbazia di Loreto. Vale a dire il Santuario mariano più importante del Sud e una delle più belle perle dell’architettura settecentesca in Campania che custodisce una Farmacia antichissima, la Biblioteca di Montevergine scrigno di rarissime cinquecentine,pergamene e preziosissimi arazzi.

“L’Oro di Montevergine” – rassegna promossa dalla Comunità Benedettina di Montevergine in partenariato con il Comune di Mercogliano e il Parco Regionale del Partenio, ideata e curata da Mediateur – parte sabato 19 dicembre 2015, alle ore 11, presso il Santuario di Montevergine con l’inaugurazione della mostra “Il Mistero della Natività”, che apre al pubblico il rinnovato percorso espositivo della Mostra dei Presepi.

Una collezione già da anni in mostra permanente e molto apprezzata dai visitatori che, però, grazie all’opera di Mediateur si appresta a vivere un nuovo splendore grazie al nuovo allestimento degli ambienti che ospitano i Presepi e agli strumenti didattici (tabelle illustrative e una zona multimediale) a disposizione del visitatore per comprendere al meglio quel materiale che è stato, inoltre, selezionato per dare maggior risalto ai pezzi di maggiore pregio artistico: dai settecenteschi presepi napoletani provenienti dai laboratori Cantone & Costabile, alle collezioni delle famiglie Signore, Ferrigno e dell’Amm. Alfredo Marzano.

C’è tutto l’immaginario e l’arte della rappresentazione della Natività in questa mostra: dalla magnificenza dei Pastori napoletani del ‘700, alla terracotta di Caltagirone, alle figure intagliate nel legno della Val Gardena, ai diorami con statue di cartapesta leccese dell’inizio del XX secolo, nella Mostra Presepiale, aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.

Gli altri appuntamenti hanno come focus il Palazzo Abbaziale di Loreto; si parte domenica 20 dicembre 2015, alle ore 18, “con il concerto del duo “PianoFlauto” in “Aspettando il Solstizio d’Inverno” a cura dell’Associazione Igor Stravinsky di Avellino con sonate di Bach, Chaminade e Chopin eseguite da Andrea Bacchetti al piano e Giovanna Savino al flauto.

Da non perdere l’appuntamento di martedì 22 dicembre 2015, alle 11,30, sempre al Loreto con “L’Oro della Madonna” e la mostra “Theotòkos. I volti della Madre di Dio”.

Per la prima volta saranno mostrate al pubblico 35 preziosissime icone rappresentanti la Madonna con Gesù Bambino. Gioielli di arte e fede tra il XVII e il XIX secolo, le icone provengono dalla Russia, dalla Grecia e dai Balcani e fanno parte della Donazione dell’Abate Tamburrino e della Collezione privata della Comunità Benedettina, il progetto scientifico e il coordinamento organizzativo sono curati da Mediateur.

La mostra è aperta fino al 30 gennaio: dal lunedì al sabato (ore 9-13 e ore 14 -17); il 23 e il 27 dicembre e il 3 e 6 gennaio apertura straordinaria dalle 17 alle 20.

Per scoprire il Loreto e la sua storia in un modo originale, domenica 27 dicembre 2015, c’è “Teatro al Loreto” visita guidata teatralizzata dal titolo “Non toccate quel progetto. Un architetto e il “suo” palazzo” (I° turno ore 17,30, II° turno ore 19, max 30 spettatori a turno) a cura del Teatro di Gluck che racconterà la vera storia del magnifico cortile interno, che alcuni secoli dopo è diventato uno dei palcoscenici più belli della Campania per la musica classica.

“Abbiamo voluto creare una modalità originale di fruizione di un luogo straordinario come il Loreto – spiega Marianella Pucci di Mediateur – recuperando dagli archivi storici il carteggio intercorso tra l’architetto Domenico Antonio Vaccaro e l’Abate Angelo Maria Federici e facendolo mettere in scena da Il Teatro di Gluck. Un modo nuovo per conoscere la storia di questo luogo”.

La visita guidata teatralizzata sarà replicata il 3, 6 e 9 gennaio 2016, ingresso solo su prenotazione (tel. 0825 787150 Loreto, 082572924

Luna Piena nella notte di Natale, non accadeva dal 1977.

Sarà una notte di Natale magica quella che si preannuncia per il 25 dicembre 2015 sui cieli della regione Campania.

Tempo permettendo, dopo 38 anni,  tornerà a splendere la luna piena in una delle notti più magiche e sentite dell’anno.

Per rivederla ancora nei nostri panorama stellati bisognerà attendere il prossimo plenilunio natalizio previsto nel 2034.

La luna piena del mese di dicembre viene definita la “Luna fredda” in quanto la consuetudine la indica come quella che segna l’inizio dell’inverno o “Luna delle lunghe notti“.

Il plenilunio di dicembre rappresenta la morte simbolica, quella necessaria per rinascere più forti e vigorosi che mai.

E’ l’ultima luna piena dell’anno e secondo alcuni aiuta a scandire meglio il percorso spirituale.

Quest’anno poi la Luna andrà ad incrociare la sua posizione con Aldebaran, una stella arancione che si trova a a 66 anni luce di distanza, appartenente alla costellazione del Toro, nota come la quattordicesima più luminosa del cielo notturno, 1,7 volte più grande e 500 volte più luminosa del Sole.

Si tratta in realtà di una stella doppia, in quanto la principale possiede una piccola e debole compagna.

Dal punto di vista astrologico, Aldebaran viene considerata una stella fortunata che porta ricchezze e onori.

Era, insieme ad Antares, Regolo e Fomalhaut, una delle quattro “stelle regali” dei Persiani dal 3000 a.C..