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Metti un week end a Salerno, cosa vedere fare e mangiare.

Capitale d’Italia per pochi giorni nel periodo bellico, Salerno è oggi una moderna città del Sud Italia.
Secondo capoluogo della Campania conta 150 mila abitanti, oltre un milione nell’intera provincia.
Il lungomare interamente pedonalizzato, così come il centro storico di origini medioevali rappresentano le aree cittadine di maggior prestigio.

Negli ultimi anni l’area compresa tra l’arenile del porto e il cuore antico della città è divenuta particolarmente frequentata nelle ore notturne dalla movida regionale, che l’ha scelta come luogo privilegiato grazie ad una miriade di locali che la caratterizzano.

Nonostante una notevole presenza di aree di parcheggio a ridosso del centro, il traffico cittadino risulta particolarmente congestionato nelle ore serali e notturne.

Cosa vedere a Salerno

In città, i siti di maggiore attrattiva storica e culturale da visitare durante un week-end o una vacanza sono il Castello di Arechi, il complesso monumentale di Santa Sofia, il Duomo.

Musei, pinacoteche e gallerie d’arte a Salerno.

  1. Il Duomo, edificio romanico del XI secolo dove sono custoditi i resti sacri dell’apostolo Matteo e del Pontefice Gregorio VII. Ingresso gratuito, 7.30/12.00 e 16.00/19.00, tutti i giorni.
  2. Museo Diocesano Museo storico artistico per il famoso paliotto d’avorio del XII secolo.
  3. Il Museo Archeologico Provinciale, via S. Benedetto 28, con reperti archeologici di Salerno e provincia, famosa la testa di Apollo in bronzo del I secolo A.C.
    Ingresso gratuito, 9.00/13.00 14.30/19.30 giorni feriali, 9.00/13.00 festivi. Tel. 089/231135
  4. Il Castello detto di Arechi, via Croce, di impianto bizantino fu ampliato dai Longobardi e rafforzato dai Normanni. Sito in posizione panoramica sul colle Bonadies. Conserva una piccola esposizione degli scavi.
    Ingresso gratuito, 9.00/14.00, giorni feriali, lunedì chiuso. Tel. 089/227237
  5. Il Museo della scuola Medica Salernitana, via Mercanti, piccola ma interessantissima mostra documentaria curata dalla locale Soprintendenza e ospitata in una chiesa sconsacrata.
    Ingresso gratuito, 9.00/13.00 e 16.00/19.00 giorni feriali, 9.00/13.00 giorni festivi.
  6. L’area archeologica di Fratte, resti dell’abitato e necropoli etrusco-sannitica. L’area, di 4.500 mq., è tutta aperta e delimitata da mura e sistemata a parco lasciando in vista i resti più consistenti delle strutture rimesse in luce. Ingresso gratuito, 8.00/14.00 tutti i giorni. Tel. 089/481014.

E’ la provincia di Salerno però a rappresentare il luogo privilegiato dai flussi turistici, con la Costiera Amalfitana e l’area cilentana.

La Costiera amalfitana

La costiera amalfitana si estende a nord del capoluogo, da Vietri sul Mare a Positano e può vantare uno degli scorci più suggestivi d’Italia, con i suoi paesini a strapiombo sul mare incastonati nella roccia.

Tra questi si segnalano vere e proprie perle come Amalfi, Ravello, Positano, senza tralasciare le altrettanto suggestive Maiori, Minori, o le piccole bomboniere tra mare e monti come Atrani e Praiano.

Il Cilento

A Sud di Salerno è la costa cilentana, con Palinuro e Marina di Camerota a richiamare i flussi turistici dediti alla balneazione.

Nella piana del Sele, invece, Paestum con i suoi templi rappresenta un tipico esempio delle città della Magna Grecia, successivamente passate sotto il dominio romano.

La Cucina Salernitana

L’offerta gastronomica della Cucina Salernitana è legata ai prodotti della costiera, primi fra i tutti i limoni dal quale si ricava anche il famoso limoncello e più generalmente gli agrumi; alle specialità di mare ed alla mozzarella di bufala prodotta nella piana del Sele tra Paestum, Capaccio e Agropoli.

Come raggiungere Salerno

Salerno è facilmente raggiungibile da Sud attraverso lo snodo autostradale della Salerno – Reggio Calabria, da nord grazie all’autostrada Napoli- Salerno e ad Est dal raccordo Avellino – Salerno.

Porto di Salerno

Attualmente la Città di Salerno dispone di 3 importanti porti:

  • Molo Manfredi – porto commerciale;
  • Molo Masuccio Salernitano – porto turistico ;
  • Marina d’Arechi – porto turistico.

In realtà, pur essendo classificato come porto commerciale, il Molo Manfredi ospita la celebre stazione marittima a forma di conchiglia progettata da Zaha Hadid da dove partono molti traghetti verso le isole, la Costiera Amalfitana e verso altre destinazioni del Mediterraneo.

Aeroporto di Salerno

L’aeroporto salernitano “Costa D’Amalfi” consente di raggiungere in pochissimo tempo, uno degli scorci più suggestivi d’Italia: la costiera amalfitana e sorrentina, come alternativa allo scalo aereo di Napoli Capodichino.

La Stazione di Salerno

Importante il traffico ferroviario, con la stazione, posta in posizione strategica nel cuore della città, che grazie all’alta velocità è facilmente raggiungibile da Napoli, Roma e Milano.

Più difficoltose le comunicazioni con la costiera amalfitana e cilentana a causa del grosso volume di traffico ed all’esigenza di salvaguardare le bellezze naturalistiche, aspetto che non consente di potenziare gli assi stradali.

Ospitalità Alberghiera

Nonostante Salerno sia la seconda città della Campania, il capoluogo non offre un adeguato numero di alberghi e hotel nel centro cittadino spicca il Grand Hotel in periferia, sulla strada che conduce Pontecagnano e nei pressi del porto Marina d’Arechi, c’è il Novotel. Notevole invece la presenza di Bed & Breakfast. Ricca, invece, l’offerta alberghiera non appena ci si sposta nella zona della costiera amalfitana e verso Paestum.

Cosa fare a Salerno: Teatro, divertimento e tempo libero

Il tempio della cultura salernitano è senza dubbio l’ottocentesco Teatro Verdi, fra i pochi in Italia a struttura lignea perfettamente conservati.

Dal punto di vista del divertimento e del tempo libero, la città di Salerno mette a disposizione dei turisti un centro storico che di sera, soprattutto il sabato, si anima di migliaia di giovani che affollano locali, pub, ristoranti e pizzerie aperti fino a tarda sera.

Per chi ama il by-night, le discoteche sono posizionate sia in città, consigliatissima la discoteca Bogart, che fuori città, nella zona che porta a Pontecagnano.

The Space Cinema Salerno è il multisala della città, è situato nei pressi dello stadio Arechi, in Viale Antonio Bandiera, a 10 minuti dal centro, ed è dotato di un ampio parcheggio.

La squadra di calcio della città è la Salernitana che dalla prossima stagione 2021-2022 disputerà il campionato di serie A.

Shopping

Lo shopping è garantito da moderni negozi, boutique e attività commerciali collocati in un vero e proprio centro commerciale all’aperto che parte da corso Vittorio Emanuele e finisce nel centro storico in via dei Mercanti.

Cantine Aperte in Campania, ecco il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021 con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa cantine aperte in Campania

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno aderito a cantine aperte

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Al via Cantine Aperte in Campania, leggi il programma 2021.

Ritornano gli appuntamenti con Cantine Aperte in Campania con un programma per il 2021 che prevede percorsi enoturistici nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno,

Nell’ultimo sabato e nell’ultima domenica di maggio torna, dunque, Cantine Aperte, che è diventato, negli anni, un appuntamento cult per gli appassionati del settore ma anche per chi, alla classica gita fuori porta abbia voglia di abbinare i tesori delle cantine più suggestive.

L’appuntamento, griffato Movimento Turismo del Vino, è fissato per il 29 e 30 maggio 2021con replica il 19 e 20 giugno 2021, e coinvolgerà molti produttori della regione Campania.

Il format è ormai consolidato e vede le cantine che aderiscono al Movimento aprire le proprie porte ai visitatori che avranno modo di trascorrere un’intera giornata attraverso i vigneti e le zone di produzione, i silos per la conservazione e le linee di imbottigliamento.

Una formula che, negli anni, ha visto aumentare la curiosità di chi ha sposato quella che è una vera e propria filosofia, che parte dalla produzione per arrivare al consumo del vino.

Nelle aziende che aderiscono all’iniziativa ci sarà la possibilità non solo di conoscere i segreti e le curiosità delle più celebri docg ma anche di scoprire i metodi di lavorazione e di affinamento.

Per l’edizione 2021, ovviamente, ci sarà qualche regola in più da rispettare, per garantire che le giornate di promozione si svolgano nella massima sicurezza per tutti. Prenotazione è la parola d’obbligo, per evitare che nelle cantone aderenti si creino assembramenti.

Non mancheranno, come è ovvio, gli assaggi, le degustazioni e gli abbinamenti con i prodotti locali suggeriti dagli stessi vignaioli.

Anche in Campania, Cantine Aperte si svolgerà nel segno dell’accoglienza e della condivisione di interessanti momenti conviviali.

Attenzione: il presente elenco potrebbe variare per cambi di programma, nuove adesioni o errori in fase di trascrizione. Si prega sempre di contattare le aziende coinvolte o di controllare eventuali modifiche dell’ultimo minuto sul sito ufficiale della manifestazione.

Cantine Aperte Avellino

In provincia di Avellino hanno aderito all’iniziativa le cantine:

  • Antico Castello C.da Poppano, 11 bis San Mango Sul Calore (AV) Telefono 3408062830
  • Azienda Agricola Tenute Casoli, Via Roma 28, Candida (AV) Telefono 0825 22433
  • Cantine Sanpaolo Via Aufieri 25 Torrioni (AV) Telefono 0825 998977
  • Feudi Di San Gregorio Località Sorbo Serpico (AV) Telefono 0825986683
  • Mastroberardino Via Manfredi 75/81Atripalda (AV) Telefono 0825614111
  • Tenuta Cavalier Pepe Via Francesco De Sanctis Sant’angelo All’esca (AV) Telefono 082773766

Cantine Aperte Benevento

Nel Sannio, Cantine Aperte toccherà le seguenti aziende:

  • Fattoria La Rivolta Contrada Rivolta Torrecuso (BN) Telefono 0824872921
  • Societa’ Agricola Mustilli Via Caudina, 10 Sant’agata De’ Goti (BN) Telefono 0823718142

Cantine Aperte Napoli

In provincia di Napoli hanno Aderito

  • Bosco de’ Medici – Via Antonio Segni, 41 Pompei (NA) Telefono 0818564040
  • Cantina Del Vesuvio Winery Via Tirone della Guardia, 18 Trecase (NA) Telefono 0815369041
  • Sorrentino Vini Via Fruscio Boscotrecase (NA) Telefono 0818584963

Cantine Aperte Salerno

In provincia di Salerno hanno aderito:

  • Tenuta Mainardi, località Acquara Telefono 08281897465

Nota Bene.

L’elenco potrebbe prevedere nuove cantine che si aggiungono all’ultimo momento. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino.

Leggi anche: le strade del Vino in Campania

Le Sagre a Salerno, tutti gli eventi nel salernitano. – Aggiornato

Cerchi una buona idea dove trascorrere una piacevole serata in compagnia, acsoltando buona musica mangiando prodotti tipici e bevendo un buon vino? In provincia di Salerno è tempo di sagre.

Sono serate passate all’aria aperta in cui troneggiano la cucina, i prodotti locali e tanta buona musica

In numerosi comuni del salernitano ogni sera è gran festa: pro loco ed associazioni locali organizzano tanti eventi e feste gastronomiche dedicate ai prodotti tipici del salernitano.

Partecipare ad una sagra significa partecipare ad una festa che è la sublimazione dello stare insieme.

Per gli amanti  del divertimento c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le tante occasioni, le sagre ed i festival che rendono piacevole uscire di sera nei comuni della provincia di Salerno.

Da inizio estate fino alle soglie dell’autunno, ci sono tanti appuntamenti gastronomici e sagre che assicurano allegria, divertimento e, spesso, buon cibo. Per chi abbia voglia di divertirsi c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Leggi anche:

Le Sagre nel salernitano: Eventi gastronomici in Provincia di Salerno.

Ecco una guida degli eventi gastronomici e delle sagre organizzate, ogni sera, in provincia di Salerno.

Attenzione, il nostro cartellone è in continuo aggiornamento ma a causa dei motivi più disparati (meteo, problemi tecnici, interventi delle autorità), le sagre potrebbero essere annullate o rinviate anche all’ultimo momento. Prima di partire vi consigliamo di telefonare al locale comando dei vigili urbani dei singoli comuni salernitani e di chiedere ulteriori informazioni.

Segnala il Tuo evento a Lino Sorrentini Comunicazione / Agendaonline.it

Sagre in provincia di Salerno Agosto 2019

Ca’pacciàm, Festival degli Artisti di Strada a Capaccio.

Quarta edizione a Capaccio del Festival degli Artisti di Strada Ca’pacciam, in programma sabato 31 agosto.

Performance artistiche si svolgeranno per tutta la sete attraverso le strade del paese: musica, danza, magia, giocoleria per tutte le età, con un programma che per l’edizione 2019 si preannuncia ricco ed articolato.

Gusta Minori a Minori.

Dal 29 al 31 agosto 2019 a Minori, perla della Costiera Amalfitana, torna Gusta Minori uno degli eventi più attesi in tutta la costiera.

Un evento che quest’anno si preannuncia ancora più attraente e stuzzicante, considerato che si propone di far gustare, ad agosto, i sapori del Natale!

Collaudato il format, con tanti stand in cui sarà possibile degustare tanti piatti tipici di Minori, dagli Ndunderi ai calamaretti, dalla polpetta al pomodoro alla Scarola Natalina per finire con la più classica delle Zeppole Natalizie.

Il menù delle tre serate prevede anche tanti altri piatti della tradizione locale che saranno innaffiati, naturalmente, dagli ottimi vini prodotti in zona.

Sagra della Nocciola e del Cinghiale a Gaiano di Fisciano.

Sapori che stuzzicano i palati più sopraffini quelli che a Fisciano, per il 35° anno consecutivo, animeranno la Sagra della Nocciola e del Cinghiale.

Un appuntamento tra i più rinomati della zona, in programma dal 29 agosto al 1 settembre 2019.

Stand gastronomici, musica e tante sorprese per i 4 giorni col gusto a Gaiano di Fisciano.

Sagra della Pasta e Fagioli e della Pannocchia a Castel San Giorgio.

Canti popolari, balli tradizionali e cucina semplice: ecco gli ingredienti della Sagra della Pasta e Fagioli e della Pannocchia i programma a Castel San Giorgio dal 29 agosto all’1 settembre 2019.

Ficoscia ad Orria.

Ad Orria una festa da non perdere, per chi ama il fico bianco, eccellenza del Cilento.

Dal 29 agosto al 1 settembre 2019 ecco Ficoscia, la festa dedicata a sua maestà il fico del Cilento, protagonista di tante prelibatezze.

Picentini Food Experience a Giffoni Valle Piana.

Il 30 ed il 31 agosto e l’1 settembre 2019, nel suggestivo borgo medievale di Terravecchia, a Giffoni Valle Piana, torna Picentini Food Experience, un percorso enogastronomico all’insegna dei prodotti tipici Picentini affidato ai migliori chef del territorio.

Musica folk, artisti di strada, rappresentazioni delle antiche professioni e mestieri, show cooking, laboratori di cucina, dibattiti e convegni sulla sana alimentazione, escursioni e visite guidate al Castello, con l’attesissima rievocazione storica del Matrimonio del Conte D’Avalos.

Altre sagre organizzate in provincia di Salerno

Festa del Pollo alla Brace – Eboli – 29 agosto -1 settembre

Certosa Jazz&Wine – Padula – 30 – 31 agosto

Festa della porchetta & Lagane e ceci – Montecorvino Rovella – 30 agosto – 1 settembre.

Capodanno Bizantino – Amalfi/Atrani – 31 agosto – 1 settembre

Festival degli Antichi Suoni – Novi Velia – 30 agosto – 1 settembre

Pizza pazza in piazza – Atena Lucana – 4 – 5 settembre

Abbasci a’ Marina – Agnone Cilento – 5 settembre

Fiera della Frecagnola – Cannalonga – 4 – 8 settembre

Oktoberfest ad Altavilla Silentina

Ad Altavilla Silentina appuntamento con l’edizione annuale dell’Oktoberfest. L’evento si tiene per tre fine settimana consecutive a partire da fine settembre.

Durante l’Oktoberfest di Altavilla Silentina si potranno degustare ottime birre abbinate ai piatti tipici della cucina tedesca. Ad allietare le serate musica dal vivo.

Festa del Tartufo a Colliano.

Nelle strade del centro storico del comune di Colliano nel mese di ottobre appuntamento annuale con la Sagra del tartufo.

Durante la tre giorni, oltre a degustare piatti tipici a base di tartufo, partecipare agli spettacoli itineranti e ai balli di gruppo, si potrà assistere a convegni ed incontri tra esperti per conoscere più da vicino il tartufo nero di Colliano.

A rendere più esclusiva la tre giorni, la presenza di figuranti in abiti d’epoca che creeranno un’atmosfera d’altri tempi che farà da contorno alla sfida per la conquista del Palio del Tartufo tra le diverse contrade del paese.

Festa del Pescato di Paranza a Castellabate

Mentre sulle spiagge della Campania cominciano ad aprirsi gli ombrelloni, nelle principali località costiere prende il via la stagione degli eventi per far trascorrere piacevoli serate ai bagnanti.

Cosa c’è di meglio, allora, che prenotare una breve vacanza, anche per sospendere la routine quotidiana, per godere il mare, il sole ed il relax, meglio ancora se su una spiaggia a cui sono stati conferiti i galloni di Bandiera Blu?

Un’occasione da non lasciarsi sfuggire arriva da una delle perle del Cilento, Castellabate, tra le principali mete turistiche campane, assurta qualche anno fa agli onori della cronaca grazie al film Benvenuti al Sud, che ne fece conoscere a tutta Italia le bellezze naturali e le potenzialità turistiche.

Il comune cilentano ospiterà, per l’undicesimo anno consecutivo, la Festa del Pescato di Paranza, una delle prime sagre (nonché tra le più gustose) che dà il via agli eventi gastronomici nella zona.

Sagra del pescato di paranza Castellabate 2019

Il programma

Da venerdì 14 a domenica 16 giugno 2019 il Campo dei Rocchi, il piazzale ubicato tra le frazioni Lago e Santa Maria di Castellabate, si trasformerà in una cucina ed in un mercatino en plain air dove, a cura dei ristoratori del posto, saranno preparati piatti prelibati a base di uno dei prodotti ittici di punta del Cilento, il pescato di paranza.

Mercatini gastronomici, laboratori artigianali, spettacoli musicali, Luna Park per i bambini, animeranno la tre giorni in riva al mare Bandiera Blu del Cilento.

Tutto sarà possibile grazie anche alla collaborazione tra l’associazione Punta Tresino e la Proloco Camogli, gemellate dal 2016.

Per l’occasione arriverà nel paese di Benvenuti al Sud la padella gigante e utilizzata già da anni a Camogli durante la famosa “Sagra del pesce”, con cui sarà fritto il pesce nei tre giorni della kermesse gastronomica.

  • L’evento si preannuncia come un must per gli amanti della buona cucina di qualità e delle tipicità cilentane.

Durante le serate non mancheranno spettacoli musicali dal vivo e giochi ed intrattenimento per i più piccini, per un fine settimana d’estate da vivere a pieno.

Chi Organizza questo evento?

Ad organizzare la manifestazione l’Associazione Punta Tresino con la collaborazione delle Associazioni pescatori di Castellabate e con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la Provincia di Salerno e il Comune di Castellabate.

Cosa si potrà mangiare?

Nel corso della Festa del Pescato di Pranza si potranno gustare fritture di pesce azzurro, pasta e fagioli con le cozze, frittelle di mare e tanti altri piatti e dolci che fanno parte a pieno titolo della cultura gastronomica del Cilento, la patria del Protocollo della Dieta Mediterranea.

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Scopri i birrifici irpini protagonisti alla Festa della Birra di Salerno.

Una tre giorni dedicata alla birra artigianale di qualità.

La città di Salerno, nello splendido scenario della rocca del Castello Arechi, si prepara ad ospitare la terza edizione di “Birra in B…rocca”, un evento che chiama a raccolta le eccellenze della produzione brassicola campana e che si preannuncia come uno dei principali appuntamenti del fine settimana salernitano e non solo.

Le birre artigianali a Salerno.

Da venerdì 7 a domenica 9 giugno 2019 l’area del castello, simbolo della città, ospiterà numerosi Birrifici Artigianali del territorio campano, in rappresentanza, nello specifico, delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Napoli ed Avellino che presenteranno al pubblico i propri prodotti.

Dodici le aziende che hanno aderito all’iniziativa:  Arechi Birra di Pontecagnano (Sa), Baffo&Co. di Napoli, Erbanina di Gioia Sannitica (Ce), Eremita di Colliano (Sa),  Felix di Crispano (Na),La Nuda di Serre (Sa), Melphi’s di Amalfi (Sa), MonteDeus di Battipaglia (Sa), Okorei di Marigliano (Na), Pazzariè di Sperone (Av), Ventitrè di Grottaminarda (Av) e SUD Birra di San Marco di Castellabate (Sa).

Tutte le attività in programma si svolgeranno a partire dalle 19.30.

Birra in B…rocca, al Castello Arechi musica e degustazioni.

Si comincia con il corso di Homebrewing, ossia l’arte di produrre birra in casa  (con un costo di 15 euro a persona e prenotazione obbligatoria che comprende: partecipazione al corso, boccale in vetro con logo dell’evento, attestato di partecipazione ed ingresso agli stand) per proseguire con le degustazioni delle birre e del food.

Dalle 20.30 saranno aperti gli stand per le degustazioni di birre e street food.

Ogni serata sarà animata da concerti live nell’ambito della rassegna “La Rocca in Musica”, che vedrà l’esibizione dei gruppi I Soliti (venerdì 7 giugno), Medina  (sabato 8 giugno) e Queen of Bulsara (domenica 9 giugno).

Birra in B…rocca, ecco i prezzi.

Il costo di ingresso al Castello è pari a 5 euro a persona, da pagare direttamente al botteghino all’ingresso del Castello. L’ingresso più consumazione birra ha invece un prezzo di 7 euro.

Attraverso il canale MyTickets, infine, è possibile acquistare in prevendita il biglietto ed evitare, così, la fila al botteghino.

In occasione di Birra in B..Rocca, sarà attivo un servizio navetta, al costo di 3 euro, che collegherà il parcheggio Vinciguerra al Castello Arechi.

Pagani in festa per la Madonna delle galline, ecco il programma 2019

La città di Pagani si prepara ad accogliere le migliaia di persone che, provenienti da tutta la regione, affolleranno le strade del paese in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo, meglio nota come Madonna delle galline.

Una festa religiosa in cui fede, folklore e tradizione si intrecciano in un unicum denso di emotività e spettacolarità.

Le origini della festa sono antichissime.

Secondo alcuni studiosi, già nel VII secolo i contadini di Pagani erano soliti offrire alla Vergine alcune galline in segno di devozione.

Ma il nome della manifestazione sembra derivare da un episodio che, secondo la leggenda, sarebbe accaduto nel XVI secolo, vale a dire il ritrovamento di un’icona mariana che era stata sotterrata per sottrarla alla furia devastatrice dei saraceni e che fu ritrovata grazie al “raspare” di alcune galline.

Da allora, complici anche alcuni episodi miracolosi che si sarebbero verificati in seguito al ritrovamento dell’immagine della Madonna, nella prima domenica successiva alla Pasqua l’intera comunità paganese, in segno di devozione, porta in processione la Madonna, offrendo, come ringraziamento per la protezione assicurata, volatili ed in particolare galline.

Il Programma 2019

Quest’anno, la festa religiosa entrerà nel vivo domenica 28 aprile, con l’apertura delle porte del Santuario della Madonna del Carmelo e l’avvio della processione che toccherà tutte le strade e le contrade di Pagani.

Dalla sera di domenica, poi, la fede lascia spazio alla tradizione, con la consueta tammurriata che andrà avanti per tutta la notte fino alle prime luci dell’alba di lunedì, quando il popolo festante andrà a deporre le tammorre utilizzate per i suoni ed i balli ai piedi della Vergine all’interno del Santuario, che sarà poi lasciato intonando un antico canto popolare.

Come ogni festa che si rispetti, anche quella in onore della Madonna delle galline ha i suoi piatti tipici da degustare in strada, in particolare i tagliolini al ragù ed i carciofi alla brace.

L’edizione 2019 della festa della Madonna delle Galline prenderà il via venerdì 26 aprile per concludersi lunedì 29 aprile.

Borgo di Scario: mare cristallino e sport acquatici con la Festa del Mare.

Aprirà i battenti venerdì 30 giugno 2017 la quarta edizione della Festa del Mare organizzata dal Comitato Regionale della Uisp in collaborazione con il Comitato Territoriale di Salerno, la Provincia di Salerno, il Comune di San Giovanni a Piro e la Lega Navale Italiana (sezione di Scario), in programma fino a domenica 2 luglio a Scario, località turistica del litorale cilentano.

Un format ormai collaudato, quello che da quattro anni vede la carovana gialloverde della Uisp popolare per un intero fine settimana alcune tra le più rinomate spiagge della provincia di Salerno, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso attività sportive e ricreative.

“La Festa del Mare è la festa di tutti, dai più piccoli agli anziani. E’ uno stare insieme responsabile, quello che proponiamo – osserva Carmine Calvanese, presidente della Uisp Salerno -, uno stare insieme che significa condivisione, integrazione e rispetto. Ma significa anche, ovviamente, divertimento, competizione e scoperta di un territorio tra i più belli d’Italia”.

Le attività previste saranno divise in promozionali e dimostrative, per l’avviamento allo sport, ed agonistiche per gli atleti che parteciperanno alle gare di nuoto.

Il programma della Festa del Mare Uisp.

Fitto il programma della kermesse, che prenderà il via venerdì 30 giugno, alle ore 11, con l’apertura del villaggio sportivo allestito al Piazzale Margherita di Scario ed il saluto di benvenuto della autorità.

Tantissime le attività sportive con cui ci si potrà cimentare, dal windsurf alla vela, dalla canoa al canottaggio. Ed ancora escursioni subacquee, beach volley, beach tennis, pallanuoto, attività ludiche tradizionali (calciobalilla, gioco della bandierina; tiro alla fune), tiro con l’arco, trekking, arrampicata sportiva.

Vela d’altura a Scario.

Sabato 1 luglio, sulla spiaggia Prima Punta, lungo la Costa della Masseta, a partire dalle 11 ci sarà il raduno dei partecipanti alle gare di nuoto in acqua libera, con il 1° Trofeo Golfo di Policastro UISP.

Alle 14, a dare spettacolo nelle acque del mare del Golfo di Policastro saranno i velisti, protagonisti della “Rotta al Tesoro”, attività promozionale di vela d’altura.

Nel pomeriggio, spazio al tiro con l’arco, alla pallanuoto e alle discipline orientali del Tai Chi e Qi Gong.

Alle 19, in Piazza Immacolata, sul Lungomare Marconi, si terrà il convegno dal titolo: “Vivere il Mare UISP – Lo Sportpertutti e le buone pratiche a tutela dell’ambiente”.

La seconda giornata con la Festa del Mare si chiuderà con le premiazioni delle gare di vela, beach volley, beach tennis e tiro con l’arco, con un buffet di prodotti tipici locali e intrattenimento musicale offerto dalla sezione di Scario della Lega Navale Italiana.

Trekking e windsurf a Scario.

L’ultimo giorno della Festa del Mare, domenica 2 luglio, sarà, invece, incentrata sulle attività promozionali di trekking, con una passeggiata sul Monte Bulgheria, e di windsurf, con il 1° Trofeo LNI Scario.

“Dopo Pioppi, Agropoli e Cetara, la Uisp Campania invita a tuffarsi in un’altra perla del litorale salernitano, il piccolo borgo marinaro di Scario – ricorda Ivo Capone, Presidente della Uisp Campania – . Come tutte le attività che svolgiamo nel corso dell’anno, anche la Festa del Mare vede al centro della scena la persona, nella sua accezione più ampia. E’ la persona il motore delle attività sportive e non viceversa. Ed allora, ecco che ogni persona, con il proprio bagaglio di cultura, esperienza e capacità può e deve rivendicare il proprio ruolo di centralità nello sviluppo di un territorio che proprio grazie alla cultura, all’esperienza e alle capacità di ciascuno va tutelato e sostenuto”.

Da Pompei a Paestum alla Reggia di Caserta, metti un sabato notte al museo.

Promuovere e valorizzare le bellezze storiche, artistiche ed archeologiche italiane attraverso aperture straordinarie notturne a prezzi ridotti, per consentire una serata all’insegna della cultura a tutti coloro che, per impegni lavorativi o familiari, non possono godere delle tante attrattive di cui è disseminato il Belpaese durante i classici orari di apertura.

E’ con questo obiettivo che, già da qualche anno, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha lanciato una serie di iniziative che hanno incontrato, come testimoniano i numeri, il favore del pubblico e che, per il 2016, torna da maggio ad ottobre.

Fino al prossimo 1 ottobre, ogni sabato, alcuni tra i principali siti museali e archeologici saranno visitabili in orari insoliti e a prezzi simbolici.

In Campania è il caso, ad esempio, degli Scavi di Pompei (da sabato 21 maggio), degli Scavi di Ercolano, della Reggia di Caserta e del Parco archeologico di Paestum, che hanno aderito al progetto del Ministero.

Le rovine romane di Pompei  ed Ercolano saranno visitabili ogni sabato sera al prezzo speciale di 2 euro (il 21 maggio, in coincidenza con la Notte europea dei Musei si pagherà solo 1 euro), con una serie di visite speciali ed eventi ad hoc appositamente predisposti dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

A Pompei sarà visitabile l’Antiquarium, riaperto dopo 36 anni, e potranno essere ammirate una serie di installazioni multimediali per un perfetto mix tra passato e presente.

Gli scavi di Ercolano saranno visitabili con il supporto del  Gruppo archeologico vesuviano, che accompagnerà il visitatore alla scoperta dei reperti conservati nel Padiglione della Barca, dove è anche esposta l’imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica di Ercolano.  Da qui si raggiungerà l’area dei Fornici, sfortunato ricovero per i circa 300 fuggiaschi e  da dove è possibile osservare la linea dell’antica costa. Il percorso si conclude sulla terrazza di Nonio Balbo, un tempo affaccio privilegiato sul mare.

Tra le curiosità da vedere ad Ercolano, oltre ai reperti marinari, da non perdere l’antica imbarcazione nel Padiglione della Barca.

L’ingresso è da Corso Resina, con apertura dei cancelli alle ore 20.05; l’ultimo ingresso alle ore 22.05. Le visite saranno organizzate per gruppi. Il Comune di Ercolano renderà disponibili due aree di parcheggio accessibili da via IV Novembre.

Anche la Reggia di Caserta resterà aperta, ogni sabato, fino alle 22.30 (l’ultimo ingresso è previsto alle 20), con la possibilità di visitare gli appartamenti reali, la collezione “Terrae Motus” e la sezione “Disegni & Modelli”.

Paestum il programma delle visite notturne si preannuncia ricco di sorprese ed eventi.

Il 21 maggio, in occasione della Notte europea dei Musei, l’Accademia Magna Grecia porterà in scena lo spettacolo “Medeae, da Eurpide in poi”.

Il 28 maggio prenderanno il via invece le celebrazioni per i 200 anni della pubblicazione del volume “Viaggio in Italia” di Gohete.

Ca’pacciam Street Festival, la magia dell’arte in strada a Capaccio

L’arte in ogni sua forma resa itinerante per incontrare il pubblico. Dal teatro alla musica, dagli spettacoli col fuoco ai giochi, dalla danza ai comici e saltimbanchi: ce ne sarà davvero per tutti i gusti e le età durante la serata del Ca’pacciamm Street Festival 2016.

Un evento che racchiude in sé più eventi, che giunge a conclusione di un percorso artistico, 31salvatutti, che per un anno ha visto diverse località della Campania ospitare manifestazioni spettacolari di vario genere.

Sabato 14 maggio 2016, a Capaccio, arriva l’ultimo appuntamento della rassegna curata dai direttori artistici Beatrice Baino e Orazio De Rosa, che hanno scelto il centro salernitano per quella che si annuncia come una sorta di sintesi di tutti i 30 appuntamenti che lo hanno preceduto, mettendo insieme, nelle strade del paese, forme d’arte diverse ed attraenti.

Il Ca’pacciamm Street Festival si prepara ad invadere con i suoi colori, i suoi suoni ed i suoi profumi il centro storico di Capaccio che, per l’occasione si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, con scenografie realizzate ad hoc che accoglieranno il pubblico in un mondo fantastico, dove bisognerà solo abbandonarsi al bello e dare sfogo alla propria fantasia per godere di una serata che promette di far sognare.

A partire dalle 20, giocolieri, musicisti, acrobati, funamboli, attori, danzatori saranno i protagonisti di una grande fiera del divertimento che coinvolgerà il pubblico di ogni età.

Il filo conduttore delle performance in programma è quello dell’incanto che ogni forma espressiva riesce a trasmettere a chi si cala con lo spirito giusto per vivere un’emozione.

Ed è per questo motivo che ad accogliere il pubblico a Capaccio e per predisporlo nel miglior modo a vivere una serata emozionante alcuni performer dispenseranno abbracci all’ingresso del centro storico.

L’idea del Festival che riunisce tanti artisti di strada è della Compagnia Crasc che, in collaborazione con Baracca dei Buffoni e Associazione Amici del Convento, ha prodotto la kermesse finanziata dal Piano di Azione e Coesione III della Regione Campania.

Accanto alle rappresentazioni d’arte, spazio anche all’artigianato e alla gastronomia locale, con numerosi stand in cui sarà possibile assaggiare le principali prelibatezze del territorio.