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Una Vacanza a Malta, scopri cosa visitare.

Frutto di una straordinaria contaminazione culturale e linguistica, Malta rappresenta una destinazione di viaggio ideale in diversi periodi dell’anno, con il suo clima mite anche durante la stagione fredda.

Spesso scelta dagli studenti come meta per studiarvi la lingua inglese, Malta va oltre i soliti cliché e si presenta al turismo in tutto il suo splendore fatto di natura, storia, gastronomia.

Questo bell’arcipelago del Mediterraneo, a soli 80 chilometri dalla Sicilia, ha subìto nel corso del tempo, proprio per la sua collocazione geografica, numerosi avvicendamenti di popolazioni.

Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, e ancora Arabi, Normanni, Aragonesi, per chiudere con il Francesi prima e gli Inglesi dopo, che ne hanno lasciato tra l’altro la lingua ufficiale insieme al maltese.

L’economia del Paese di basa per la maggior parte sul turismo internazionale, presente durante tutto l’arco dell’anno sia per attività di svago, soprattutto in estate, sia per quelle a carattere culturale.

I Siti UNESCO di Malta

Sono qui infatti presenti ben tre siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la città La Valletta, i Templi Megalitici e l’Ipogeo di Hal Saflieni, siti di indubbio fascino da visitare durante un viaggio a Malta.

La città di La Valletta, capitale del Paese, nominata Capitale Europea della Cultura del 2018, fa parte della lista dei patrimoni dal 1980 per la bellezza e l’importanza storica dei suoi edifici.

Chi si trova nella città sicuramente non potrà evitare una visita alla cinquecentesca Concattedrale di San Giovanni, voluta dei cavalieri maltesi, al Palazzo del Grande Maestro, con la bellissima Sala degli Arazzi, al Forte di Sant’Elmo e al Museo delle Belle Arti.

Gozo Malta

Sulle isole di Malta e di Gozo, ancora, si trovano i Templi megalitici, riconosciuti Patrimonio dell’Umanità nel 1992.

Si tratta di sette strutture ben conservate e ricche di suggestione, risalenti al 2800 a.C. circa, il maggiore sito archeologico dell’arcipelago.

Altra famosa attrazione turistica maltese è l’Ipogeo di Hal Saflieni, dal 1980 bene protetto dall’UNESCO, unico tempio preistorico sotterraneo al mondo, per visitare il quale occorre preventiva prenotazione dato il ridotto numero di ingressi effettuati quotidianamente.

Voglia di vacanze al caldo? Idee a poche ore di volo aereo.

Hai ancora voglia di caldo e di sole? Chi ha la possibilità di partire alla volta di mete sicuramente più miti non deve necessariamente allontanarsi di molto e raggiungere luoghi esotici che comportano viaggi di lunga durata e maggiormente dispendiosi economicamente.

Ci sono tanti posti caldi in inverno vicino all’Italia che sono facilmente accessibili sia come distanza sia come costi a poche ore di volo..

Chi desidera una romantica fuga al caldo, piuttosto che una piacevole escursione con tutta la famiglia, può pensare di viaggiare alla volta del nord Africa, raggiungendo Marocco, Tunisia ed Egitto.

I last minute per queste mete abbondando e si può vivere una vacanza o anche un viaggio di nozze veramente a 5 stelle.

Il Marocco

Il fascino incantato del Marocco, tra colori e sapori di una cultura molto ricca e antica, si può vivere a pieno partendo alla volta di città come Casablanca, la più grande città del Marocco ed anche il suo porto principale,  o  Marrakech, sicuramente una destinazione prediletta dagli italiani per le sue atmosfere da “mille e una notte”.

Spiagge incantevoli ad Agadir (almeno 300 giorni di sole l’anno), per coloro che anche nella stagione invernale desiderano un colorito degno dell’estate.

Qui si può scegliere un soggiorno in puro relax oppure l’abbinamento di visite alle città berbere di Tafraounte, Tiznit e Taroudant.

La Tunisia

Per chi sceglie la Tunisia, tra le città più gettonate c’è Djerba, porta d’accesso per il deserto, con le sue spiagge di sabbia finissima, i suoi villaggi pittoreschi e una cucina che abbonda di specialità di mare.

Molto suggestiva Matmata, bellissimo villaggio scavato nel tufo in cui vivono ancora oggi le popolazioni berbere, oppure Tataouine, con le sue oasi rigogliose, la moschea di Chinini e una gastronomia delle più tipiche.

L’Egitto

Con il suo fascino millenario, l’Egitto è un altro territorio nordafricano molto visitato, basta solo prestare attenzione ai bollettini del Ministero degli Esteri per di mettersi in viaggio in tutta sicurezza.

Per il mare, è risaputo, Sharm-el-Sheikh la fa da padrona, pieno com’è di villaggi turistici e attività ricettive. Per gli amanti della storia antica, i siti maggiori del Paese sono le piramidi di Giza e quello di Abu Simbel, che si trova a sud di Assuan e si raggiunge facilmente dalla città con l’aereo in mezz’ora.

Malta e le Isole Canarie

Altre due idee interessanti per trascorrere una vacanza in un clima più mite rispetto a quello rigido invernale italiano sono le Isole Canarie oppure l’isola di Malta.

In entrambi i casi si riesce a coniugare alla perfezione il mare, cristallino e suggestivo, a una buona dose di esperienze culturali e sportive.

Le cascate più belle del mondo: la forza selvaggia della natura.

Il fascino delle cascate, la forza selvaggia della natura, giochi d’acqua e scenari incontaminati. Ogni nazione al mondo può vantare le sue cascate. In alcuni casi sono diventate vere e proprie attrazioni turistiche con tanto di souvenir, altre volte rimangono ben preservate dal consumismo esasperato, riservando ai viaggiatori la loro essenza più selvaggia.

Le cascate Salto Angel in Venezuela.

Partiamo dal guinness mondiale, la più imponente cascata si trova in Venezuela. Si chiama Salto Angel, dal nome della persona che per prima l’ha avvistata. Quasi mille metri di caduta libera dal monte Auyantepui. Il salto è talmente vertiginoso che nella stagione calda, il getto d’acqua si vaporizza prima ancora di toccare la base. Da maggio a novembre numerose le possibilità per un’escursione con imbarcazioni a motore che partono da Canaima. Chi è amante del brivido può anche prenotare voli panoramici lungo le pendici del monte completamente ricoperti di vegetazione.

Le cascate Iguazu

Rimaniamo in Sud America per ammirare le cascate dell’Iguazu situate tra Brasile, Argentina e Paraguay. Il salto non è dei più importanti, poco più di dieci piani di altezza, ma i rivoli che strapiombano sono ben 280.

In zona vale la pena visitare il parco nazionale che si estende tra il Brasile e l’Argentina. Le cascate si trovano al confine. Se state in Brasile l’orario per la visita è dalle 9 alle 17, in Argentina dalle 8 alle 18.

Risalendo il continente non possiamo perdere le cascate del Kaieteur.

Le più selvagge al mondo e poco battute dai cicli turistici. Lungo il percorso armatevi di coraggio e fotocamera. Vegetazione fitta e esemplari bellissimi vi faranno compagnia. Se siete fraccomodi, prendete un volo da Georgetown, altrimenti preparatevi ad un viaggio di più giorni, in autobus, a piedi o in barca. Sarà un’esperienza irripetibile

Le cascate del Niagara

Le cascate del Niagara

In comproprietà tra due Stati, Usa e Canada, troviamo le cascate del Niagara, le più famose e le più commerciali. In zona vi verrà venduto di tutto, come nell’usanza statunitense, per fortuna lo spettacolo dato dalla portata di questi salti d’acqua vi farà dimenticare di essere in un centro commerciale a cielo aperto.

Visitatele a bordo della Maid of the Mist in servizio da aprile ad ottobre. I biglietti sono in vendita sul sito www.maidofthemist.com.

Le cascate Vittoria

Le cascate Vittoria

Spostiamoci in Africa per un giro alle cascate Vittoria, nello Zimbabwe, al confine con lo Zambia. Periodo consigliato, da ottobre a dicembre quando la foschia è meno densa.

Anche l’Europa vanta i suoi salti d’acqua affascinanti.

Le cascate Reichenbach in Svizzera

In Svizzera le cascate del Reichenbach, nei pressi di Meiringen dove la letteratura narra che sia morto il detective Holmes nell’ultimo duello con il rivale di sempre Moriarty.Raggiungetele con la vecchia funivia che parte da Willingen in servizio da maggio ad ottobre.

Le cascate Gullfoss in Islanda

Cascate Gullfoss islanda

Oppure, rimanendo in Europa, dirigetevi a Gullfoss, in Islanda, partendo in auto o in bus da Reykjavik. Qui vi ritroverete in un suggestivo connubio di vapori caldi e costoni innevati. Uno spettacolo esclusivo da non perdere

Un week end in Val di Noto, sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità

Dal 2002 l’arte barocca della Sicilia sud-orientale, comunemente conosciuta con la denominazione Val di Noto, è entrata nella prestigiosa lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Si tratta di un’area che comprende in particolare otto comuni molto apprezzati dal punto di vista artistico e culturale dal turismo internazionale: Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Tutte città che, in seguito al terremoto del 1693, furono ricostruite con criteri barocchi che portarono particolari innovazioni nella loro progettazione architettonica e nell’estetica.

Questa zona della Sicilia è dunque una eccellente destinazione per una vacanza in Italia, in quanto rappresenta infatti il punto più elevato del tardo Barocco europeo, esempio perfetto di ricostruzione di successo in una terra costantemente a rischio terremoti ed eruzioni vulcaniche.
La caratteristica principale dello stile tardo-barocco siciliano è costituita dalla imponenza decorativa ed espressiva.

La ricostruzione delle città in seguito all’evento sismico ha previsto la ricostruzione, e costruzione ex novo, di numerose chiese e di palazzi signorili, quali espressioni delle numerose congregazioni religiose allora presenti nella zona e della nobiltà che voleva affermare il proprio ruolo sociale e l’opulenza attraverso la bellezza e la ricchezza decorativa.

In questo modo si favorirono espressioni artistiche molto interessanti.

Week end a Caltagirone

Iniziando da Caltagirone (Ct), notoriamente conosciuta e apprezzata come “città della ceramica”, un turista che la visita non potrà non apprezzarne il barocco Duomo di S. Giuliano, che si affaccia su Piazza Umberto I. Molto suggestiva la lunga Scala di Santa Maria a Monte, che congiunge la città vecchia, in alto, a quella nuova. Lungo i due lati, si sviluppano gli antichi quartieri di San Giacomo e di San Giorgio, preziosi scrigni di palazzi ed edifici religiosi, tra intricate viuzze pittoresche.

Week end a Catania

Spostandoci a Catania, troviamo la monumentale Piazza del Duomo, dominata dalla facciata del Duomo appunto (risalente alla fine del XI secolo ma ricostruito in seguito al terremoto del 1693), delimitata da begli edifici barocchi e impreziosita da elementi quali la Fontana dell’Elefante, simbolo della città, e dalla Badia di Sant’Agata.

Week end a Militello

Molto caratteristica la cittadina di Militello in Val di Catania (Ct), con il suo assetto barocco su cui spiccano il Monastero Benedettino in Piazza del Municipio, l’oratorio di Santa Maria alla Catena, la Chiesa del SS. Sacramento al Circolo e Maria SS. della Stella.

Week end a Modica

A Modica, tra le più pittoresche cittadine siciliane, molto bella è la sontuosa Chiesa di San Giorgio. Ma ciò che rende affascinante la città è proprio l’assetto barocco che la caratterizza nella sua interezza, suggestiva da scoprire e da girare perdendosi nei vicoletti che la attraversano.

Week end a Noto

Di Noto (Sr) colpisce subito il suo centro barocco attraversato da corso Vittorio Emanuele e scandito da tre piazze principali: Piazza Immacolata, con la Chiesa di San Francesco all’Immacolata, Piazza Municipio, con la Cattedrale e Palazzo Ducezio, e Piazza XVI Maggio, con la Chiesa di San Domenico.

Di Palazzolo Acreide (Sr), riedificata nel 1700, invece ricordiamo in particolare la maestosa facciata di San Sebastiano, la Chiesa dell’Immacolata e la Chiesa di San Paolo; di Ragusa la magnifica Basilica di San Giorgio, esempio emblematico del barocco siciliano, la Chiesa di San Giuseppe in Piazza Pola e Palazzo Cosentini; di Scicli (Rg) infine la Chiesa Madre delle Madonne delle Milizie e Palazzo Beneventano.

Crociera ai Fiordi Norvegesi, emozioni infinite.

Pensare a un viaggio in crociera in estate porta istintivamente alla mente mete esotiche, destinazioni calde e assolate, mari blu, cocktail freschi consumati all’aperto sul ponte più alto mentre una leggera brezza marina scompiglia i capelli.

In crociera nelle capitali del Nord

Effettivamente la maggior parte delle mete ha queste caratteristiche, ma c’è anche una tipologia di viaggio, la crociera che raggiunge le capitali del nord Europa, luoghi nordici, territori estremi, dove il trascorrere del tempo perde il suo naturale andamento, dove giorno e notte sembrano confondersi.

La crociera ai fiordi della Norvegia

Chi l’ha vissuta può dirlo, la crociera nei freddi quanto affascinanti mari della Norvegia offre emozioni e sensazioni difficili da descrivere.

Perché è il paesaggio a parlare e l’atmosfera quasi fatata che si respira attraversando i fiordi, tra cascate, rilievi rocciosi, vallate verdi, piccoli villaggi di pescatori dalle casette colorate con il tetto a punta, barche tutt’intorno e repentini cambiamenti del tempo atmosferico. Sole luminoso, cielo azzurro e giochi di luce nelle vallate, nuvole, nebbia fitta e freddo rigido a quote più elevate.

Il periodo migliore per la Crociera ai fiordi norvegesi

L’estate è sicuramente il periodo dell’anno più congeniale per una crociera ai fiordi norvegesi.

Partire alla volta della Norvegia, quello in cui si può assistere al famigerato fenomeno del “sole di mezzanotte” e al lento risveglio della natura, potendo contare su temperature non eccessivamente basse e su condizioni meteorologiche che ne consentono comodamente la visita al contrario di ciò che avviene nel periodo invernale.

E la crociera rappresenta la modalità di viaggio più comoda ed efficace per scoprire questo favoloso territorio in assoluta serenità.

L’itinerario della crociera ai fiordi

Un itinerario meraviglioso nel “regno della luce” attraversa l’intero Paese lungo la sua costa frastagliata e i suoi fiordi conducendo fino a Capo Nord.

Quali sono le località norvegesi più belle raggiunte dalla crociera?

Bergen in Norvegia

Partendo da Sud iniziamo con una delle città simbolo della Norvegia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, meravigliosamente colorata e viva: Bergen. Incastonata tra il mare e sette montagne, la città è riparata dal Mare del Nord da una lunga serie di isolette e rappresenta oggi la seconda città per popolazione del Paese.

Di somma bellezza il sito storico di Bryggen e il famigerato quanto affollato mercato del pesce.

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Risalendo la costa, navigando attraverso i fiordi di Storfjorden e Sunnylvsfjorden, si possono raggiungere il fiordo di Geiranger, tra i più belli e caratteristici, ed Hellesylt, situata a circa cento chilometri dal mare aperto. Molto suggestiva la navigazione nel bel mezzo di una natura lussureggiante e incontaminata, in un paesaggio rilassante e sorprendente.

Si continua a salire di latitudine raggiungendo Andalsnes, conosciuta per le sue montagne e in particolare per le importanti attrazioni turistiche naturalistiche di “Trollstigen” e “Trollveggen”, altissime e panoramiche pareti rocciose dense di stradine che si inerpicano tra i monti, vedute da capogiro, cascate infinite e impetuose.

Una meta molto interessante è la poco distante città di Trondheim, terza per estensione della Norvegia dopo Oslo e Bergen. Piacevole passeggiare nel vivace centro cittadino, attraversando la piazza del mercato, la maestosa cattedrale gotica fino a perdersi tra caratteristici vicoli e vicoletti da cartolina.

In crociera alle isole Lofoten in Norvegia.

A poco più di 68° di latitudine, oltre il Circolo Polare Artico, ecco aprirsi invece il fantastico paesaggio delle Isole Lofoten, un arcipelago di montagne a strapiombo sul mare che vanta una ricchissima vegetazione, una storica tradizione legata alla pesca soprattutto di stoccafissi, pittoreschi villaggi e un fascino da respirare a pieni polmoni.

In crociera in Norvegia con il sole a mezzanotte.

Da qui a salire la notte non farà più capolino e la luce regnerà sovrana per 24 ore al giorno. In corrispondenza del solstizio d’estate, infatti, a partire da latitudini superiodi a 66° 33’, il sole non scende mai al di sotto dell’orizzonte e si può assistere al noto fenomeno del “sole di mezzanotte”.

Indubbiamente bisogna fare i conti con le condizioni meteorologiche. Stiamo infatti parlando di un Paese che si affaccia tra il Mare del Nord e il Mare della Groenlandia e che vanta il punto più settentrionale d’Europa, per cui trovare il cielo sgombro da nuvole non è sempre possibile.

Ma, nonostante la “palla di fuoco” possa nascondersi dietro a un velo nuvoloso, chi c’è stato può dire quanto possa essere ugualmente affascinante godere della luce durante un’intera giornata e addormentarsi la sera come fosse pieno giorno.

Il porticciolo di Tromso

Continuando questa navigazione immaginaria lungo la costa norvegese troviamo un’altra bella cittadina, Tromso, considerata la “capitale dell’Artico” in quanto rilevante punto di partenza per le spedizioni polari.

In crociera a Capo Nord

Destinazione “top” in tutti i sensi è infine Capo Nord, il promontorio roccioso a picco sul Mar Glaciale Artico spazzato dal vento in cima al mondo (la latitudine qui raggiunge i 71° 10’ 21’’ e un’altezza di 307 metri).

capo nord

Dal “Nordkapphallen”, il centro di accoglienza turistica, oltre a un souvenir e a una sosta ristoratrice si potrà accedere al famosissimo “globo”, la scultura in ferro che rappresenta il mappamondo, simbolo del luogo.

Che ci siano la nebbia, le nuvole o il sole, poter dire di esserci stati rappresenta già una grande conquista.

In Crociera lungo i fiordi della Norvegia: diario di Viaggio.

Vacanze culturali: le 7 mete preferite da scrittori e poeti.

Bar, abitazioni, strade, piazze e altri svariati luoghi hanno ispirato grandi capolavori della letteratura.

In altre occasioni sono stati il buen retiro di illustri letterati, dove hanno partorito opere dell’intelletto che ancora oggi ammiriamo ed apprezziamo.

Visitare i luoghi che hanno prodotto  la scintilla della produzione letteraria offre la possibilità di fare scoperte affascinanti e avere un contatto diretto con la conoscenza.

Partiamo dal più magnificante luogo

il monte Sinai in Egitto, dove Mosè ricevette i Dieci Comandamenti. Qui potete visitare il monastero di Santa Caterina ed arrivare attraverso due sentieri, alquanto impegnativi, sulla cima del Sinai, per un suggestivo pellegrinaggio notturno. In mattinata saranno i taxi a riportarvi verso Il Cairo o la più turistica Sharm el-Sheikh.

Più profano, ma non certo meno affascinante, un viaggio nella Foiba di Pisino, nell’Istria croata.

Qui si ispirò Giulio Verne per il suo Mathias Sandorf. La Foiba è una gola formata dal fiume Pazincica che precipita per cento metri e forma tre laghi. Pisino è collegata alle principali città della zona, con la capitale Zagabria, con la capitale slovena Lubiana e con la ex italiana Pola.

Rimaniamo in ambito avventuroso e spostiamoci in Cile, precisamente “In Patagonia” per riprendere il titolo del libro di Bruce Chatwin.

Qui dobbiamo visitare la Cueva del Milodon dove allla fine dell’800 furono rinvenuti i resti di un grosso animale ispiratore dell’opera.

Se vi piace la letteratura per adolescenza “old style” non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare in Canada, vicino Cavendish, la casa dai verdi abbaini, dimora di Anna dai capelli rossi. La casa si raggiunge mediante bus lungo la tratta da Cavendish a Charlottetown, sull’isola di Prince Edward.

Spostiamoci più a Sud, a New York, nella Grande Mela e respiriamo l’aria della Beat Gerenation, o meglio, l’alcol mandato giù a fiumi dai geni letterari che rispondono al nome di Jack Kourac, Dylan Thomas e Norman Mailer.Entrate nella White Horse Tavern, la taverna del cavallo bianco, nel west Village di Manhattan.

Se chiederete da bere anche più di 10 whiskey, nessuno si meraviglierà. Negli anni 50-60 i celebri avventori arrivavano fino a dieci e qualcuno ci ha anche lasciato le penne.

Per finire due suggestioni tutte british. Stratford on Avion, casa natale di William Shakespeare. Qui il grande bardo nacque e morì.

E’ possibile visitare I cinque edifici tutti in zona dove Shakespeare trascorse la sua vita.

A Londra, invece, immancabile una visita a Baker Street, dove alloggiò il più grande detective di tutti i tempi, Sir  Sherlok Holmes.

Idee Vacanze ? Pensa ad un viaggio a Tulum in Messico

Sono molti gli italiani che per le proprie vacanze estive hanno scelto come meta il Messico e le sue meravigliose attrazioni.

Tulum non può mancare nelle tappe del loro viaggio: questa località paradisiaca, situata nella penisola dello Yucatan, concilia le sue bellezze naturali con degli straordinari itinerari archeologici fra i simboli della cultura Maya.

Una destinazione che incontra i gusti di tutti: a Tulum non si trovano solo bianchissime spiagge in cui rilassarsi e ammirare l’oceano, ma si viene avvolti da uno stile di vita semplice e unico; fra escursioni in rocce scavate dall’acqua, snorkeling sulla barriera corallina e passeggiate a cavallo nella giungla, questa incantevole meta saprà realizzare i desideri di ogni viaggiatore.

Il lusso raffinato, un’ispirata cucina fusion e un’affascinante cultura: questa è Tulum, una delle mete più trendy della Riviera Maya che attrae il jet set internazionale per 12 mesi all’anno.

Una terra da visitare, impreziosita dai secolari siti Maya, con un patrimonio spirituale unico.

 In questa località si uniscono storia, cultura e una delle migliori spiagge di tutto il Messico. L’unico sito archeologico che si trova sulla riva del mare è anche la località che più merita di essere fotografata in tutta la regione e, forse, in tutto il Messico. Tulum fu una fortezza maya che visse il suo momento di maggior splendore alla fine del periodo classico (attorno al 1000 d.C.).

La più significativa delle sue strutture, detta “El Castillo”, si trova sul bordo di una scogliera dalla quale si possono ammirare le acque turchesi del mare. Senza dubbio, si tratta del luogo più fotografato di tutta la zona.

Nella parte sud del sito archeologico è situata una delle spiagge più tranquille di tutta la riviera: qui non troverete hotel da 500 stanze né grandi strutture; al contrario, potrete affittare bungalow semplici o di lusso in base ai vostri desideri e al vostro budget. Alcuni sono dotati di un generatore elettrico che si spegne automaticamente attorno alla mezzanotte: un grande stimolo per chi cerca la tranquillità e il silenzio.

Questo pueblo è anche perfetto per visitare la parte meridionale della Riviera Maya. Molto vicino troviamo inoltre il sito archeologico di Cobá.

Tulum è a circa 70 chilometri a sud di Playa del Carmen, facilmente raggiungibile in automobile o con una delle linee di autobus che collegano Playa e Tulum con più corse al giorno.

Per alcuni aspetti, questa estremità meridionale della Riviera Maya conserva ancora oggi molte delle caratteristiche che la contraddistinguevano anche pochi decenni fa, quando Tulum è emersa come una delle prime località hippie-chic del Messico.

Persino ora il più vivace tratto di costa che ospita hotel trendy e bar molto frequentati non è più esteso di un paio di miglia e non è stato deturpato da edifici moderni o da grandi catene di hotel.

 DOVE MANGIARE E BERE  A TULUM IN MESSICO ?

Naturalmente trascorrere una vacanza a Tulum significa sperimentare la tradizionale cucina messicana ma, in questo paradiso caraibico, è anche possibile gustare una versione contemporanea dei sapori dello Yucatan.

Gli assoluti protagonisti della cucina messicana sono i peperoncini chili (di solito serviti a parte se preferite limitare il sapore piccante), le mole (salsine aromatizzate, spesso insaporite con del cioccolato) e marinate piccanti al succo di lime ed erbe fresche.

Grazie ad influenze Italiane, Asiatiche e Mediorientali, assaggerete piatti a base di pesce fresco e verdure esotiche, come la jicama (una radice dolce) e la chaya (una pianta di spinaci).

I tavoli all’Hartwood sono i più richiesti della città: in questo suggestivo locale tutto viene cucinato grazie all’energia solare e ogni portata è preparata esclusivamente con l’uso delle mani, senza l’uso di alcun utensile alimentato ad elettricità. L’Hartwood sostiene la comunità locale utilizzando prodotti a chilometro zero, dal pesce, ai frutti di mare, dalla carne ai frutti esotici.

Immerso in un giardino lussureggiante, El Tabano è uno dei ristoranti preferiti tra i visitatori poiché serve infusi fatti in casa e ogni piatto è caratterizzato dal tocco esperto degli chef locali. El Tabano è una vera esperienza per tutti i sensi: calore familiare, sapori squisiti, cibo fresco e preparato in modo creativo proprio davanti agli occhi degli ospiti. E per gli aspiranti chef, c’è anche la possibilità di cucinare la cena per gli altri commensali.

DOVE DORMIRE A TULUM  ?

Il punto forte di Tulum sono le esperienze uniche e di rara bellezza che questa località esclusiva è in grado di offrire. Papaya Playa ha iniziato dal nulla ma ora fa parte della comunità dei Design Hotels, e le sue 80 cabanas e casitas sono ormai un classico fra le palme di questa cartolina della costa caraibica. La lista dei DJ e degli eventi culturali sono due delle ragioni per cui gli hipsters gravitano attorno a questo luogo, godendosi il ritmo di musica a bordo del Mar dei Caraibi.

Il Coqui Coqui Tulum Residence & Spa è un luogo paradisiaco, accarezzato dal profumo di noci di cocco, circondato dai forti sentori di legni tropicali e immerso nell’aroma di orchidee e vaniglia. Circondato dalla giungla e il mare dei Caraibi, Coqui Coqui Tulum, nato nel 2003, riflette lo stile moderno ma rustico, l’essenza di Coqui Coqui. Con un design fortemente influenzato dall’architettura locale, nonché dalle vicine rovine di Tulum, questo hotel sulla spiaggia offre agli ospiti un’indimenticabile esperienza.

Las Ranitas Eco Boutique Hotel accoglie i propri ospiti in 24 camere, decorate con stoffe tessute a mano, vivaci piastrelle di Oaxaca e amache. Situato in una delle più belle spiagge di Tulum, in questo eco boutique hotel è possibile sorseggiare un Margarita nel ristorante all’aperto, affacciato direttamente sul mare o, per un’esperienza più culturale, gli ospiti possono visitare le vicinissime rovine Maya, a soli sei chilometri di distanza.

COSA FARE E VEDERE A TULUM ?

La penisola dello Yucatan è stata il centro della civiltà Maya, e questa regione è incredibilmente piena di rovine maestose: Tulum, Cobà e Chichen Itzà sono solo alcuni dei luoghi simbolo dell’antica cultura Maya. Il Tempio del Vento è sicuramente uno dei punti migliori per ammirare un panorama mozzafiato. Tutti gli amanti delle immersioni e dei paradisi naturali non possono perdere il Centro Ecologico Sian Ka’an, una riserva naturale protetta costituita da lagune, spiagge e barriere coralline, ma anche il Gran Cenote, una delle più belle doline (grandi buchi scavati nella roccia dall’acqua) dove si possono fare immersioni, nuotare e fare snorkeling nell’acqua fresca. Per chi invece preferisce ammirare la spiaggia e la giungla a cavallo, il Rancho Baaxal offre l’opportunità di montare in sella a un dolcissimo puledro.

QUANDO ANDARE A TULUM IN MESSICO ?

Il suo clima perfetto per le vacanze rende la Riviera Maya attraente tutto l’anno, ma durante la primavera la spiaggia è meno affollata, mentre Agosto e Natale sono i periodi di più alta affluenza.

Durante il Día de la Candelaria (la Candelora), celebrato in tutto il Messico il giorno 2 Febbraio, è possibile assistere a parate e processioni in tutto il Paese. Nello stesso mese, durante la settimana precedente al Mercoledì delle Ceneri, il Carnevale esplode in una festa. I giorni dal 31 Ottobre al 2 Novembre sono i Dìa de Muertos (i Giorni dei Morti): i festeggiamenti possono durare molti giorni, riprendendo le tradizioni precolombiane che ne sono all’origine.

La festa viene celebrata con musica, bevande e cibi tradizionali dai colori vivi, combinati a numerose rappresentazioni caricaturali della morte.

ESCURSIONI A TULUM IN MESSICO ?

Questo splendido paradiso caraibico ha attirato personalità come Cara Delevingne e Michelle Rodriguez, Reese Witherspoon, Carolyn Murphy, Cameron Diaz, Kate Bosworth e Sienna Miller.

COME ARRIVARE A TULUM IN MESSICO ?

75 miglia a Sud di Cancún, Tulum è a circa due ore in auto dall’Aeroporto Internazionale. L’aeroporto messicano più importante è l’Aeroporto Internazionale di Città del Messico che si trova a 13 km dalla capitale; gli aerei che atterrano nei dintorni di Città del Messico accompagnano nel paese quasi 20 milioni di passeggeri all’anno.

Gli aerei provenienti da oltreoceano atterrano anche a Mérida e Cancún, portando a destinazione i turisti che soggiornano nello Yucatan e nella Riviera Maya; altri aeroporti internazionali molto frequentati sono Acapulco e Guadalajara. Dall’Italia si vola a Londra con British Airways e poi da Londra Gatwick direttamente a Cancún.

(testo Ufficio Stampa visitmexico )

Ami le vacanze in Treno ? Scopri i 12 percorsi più belli del mondo

Viaggiare per il mondo in treno? Si può. Ecco come si potranno vivere viaggi insoliti, suggestivi e indimenticabili. In Europa e nel Mondo sono numerose le possibilità di viaggiare in treno attraverso paradisi naturali e sconfinati orizzonti, per rendere unica non solo la permanenza nella propria destinazione, ma l’esperienza del viaggio stesso.

  1. Parte da Trento e giunge a Marilleva il trenino della Trentino Trasporti Esercizio che, attraversando valli e paesaggi mozzafiato, permette di trasportare le biciclette da maggio a ottobre, oppure sci e snowboard nel periodo invernale.
  2. Rimanendo in montagna, molto suggestivo anche il viaggio sul Bernina Express, che parte da Tirano, in Valtellina, e in un paio di ore raggiunge la rinomata Saint Moritz, in Svizzera, attraverso le suggestive cime alpine, viadotti e paesaggi spettacolari.Data la sua bellezza, questo viaggio è stato anche inserito dall’Unesco nel patrimonio mondiale dell’Umanità.
  3. Spostandoci su paesaggi decisamente più caldi, in Portogallo è possibile partire da Lisbona e viaggiare per tre ore fino a Oporto, attraversando tratti costieri incantevoli con la possibilità di organizzare numerosi percorsi a tema per ogni gusto e tasca.
  4. Decisamente più costoso è il romantico treno Al-Andalus Express, con le sue carrozze risalenti al 1929, che attraversa la Spagna del Sudper sei giorni. Ideale per chi voglia abbandonarsi al fascino dell’Andalusia e lasciarsi coccolare da una treno elegante e sfarzoso, magari in compagnia della propria metà.
  5. Per rivivere i racconti di antichi cavalieri e le leggende medievali, ecco il treno di lusso della Royal Scotsman che attraversa le Highlands partendo da Edimburgo. Dopo la cena, il personale di bordo sarà felice di intrattenere i passeggeri (solo 36 posti disponibili) con racconti della tradizione scozzese e la possibilità di effettuare escursioni tra i castelli immersi tra le colline e le caratteristiche distillerie di whisky.
  6. Ancora più a nord, tra Svezia e Danimarca, troviamo il treno della Skanetrafiken che, attraversando il punte Oresund giunge anche a Helsingor, uno dei luoghi più noti della Danimarca, sede del celebre e bellissimo castello di Kronborg, dove William Shakespeare ha ambientato il suo Amleto.
  7. Uscendo dal nostro continente, il viaggio in treno in assoluto più costoso e lungo (9 mila km) è quello attraverso l’Asia tramite la ferrovia Transiberiana, che attraversa la Russia e raggiunge Pechino o Vladivostok, con possibilità di escursioni a ogni fermata.
  8. Sempre in Asia, si può salire a bordo del lussuoso Maharaja’s Express per rivivere l’epoca dei Maharaja nell’India del nordalla scoperta del patrimonio naturalistico degli Stati del Rajasthan e del Gujarat.
  9. Meno costoso ma ugualmente suggestivo, tanto da essere dichiarato Patrimonio dell’Unesco, il viaggio sul treno a vapore Darjeeling Himalayan Railway, che non prevede escursioni ma rappresenta un magico viaggio attraverso il paesaggio indiano.
  10. In Africa l’elegante treno Rovos Rail Pride of Africa collega Cape Town a Il Cairo, attraversando l’intero affascinante continente.
  11. In Sudafrica, invece, il Blue Traincollega Pretoria a Città del Capo: circa 2 mila km in 27 ore circa a bordo di un albergo a 5 stelle su rotaie.
  12. Spostandoci infine degli Stati Uniti d’America, come muoversi dalla East Coast alla West Coast in treno? Tramite il Southwest Chief che, partendo da Chicago, giunge a Los Angeles dopo 3.631 chilometri, 8 diversi Stati e 3 fusi orari: un’avventura davvero unica per ammirare, come fosse un lungo film, tutto il paesaggio sconfinato degli USA.

Per giovani e studenti che amano attraversare l’Europa in treno, ricordiamo gli sconti di InterRail, tessera ferroviaria che permette la libera circolazione da una nazione a un’altra con prezzi vantaggiosi.

Voglia di vacanze e di avventura ? Safari in Sudafrica !

Ogni anno migliaia di persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze in Africa, un continente ricco di contraddizioni quanto dotato di un fascino unico, tanto da provocare nei più la sensazione di nostalgia comunemente conosciuta come “mal d’Africa”.

Natura incontaminata, senso di avventura, spazi interminabili e ancora cultura e tradizioni che si perdono nella notte dei tempi. Questo e ancora altro è l’Africa, il vecchio mondo. Sono davvero tante le mete da poter visitare, ognuna nota e apprezzata per una caratteristica specifica.

In questo caso ci soffermiamo sullo Stato più meridionale, il Sudafrica, esclusiva e desiderata destinazione anche per i turisti italiani. Tra magnifiche spiagge, itinerari sorprendenti, città incantevoli dove perdersi tra modernità e folklore, un’esperienza largamente scelta che toglie il fiato è il safari.

Per approcciare questo viaggio nel migliore dei modi e per godere di ogni aspetto che questa avventura riesce a regalare ai suoi ospiti, ecco alcuni consigli che l’ente sudafricano per il turismo ha diffuso sul suo portale.

Incontrare la natura selvaggia in Sudafrica non è difficile. Basta semplicemente mettere piede fuori città per inoltrarsi in un mondo completamente diverso. La parola d’ordine è una sola: natura. E’ quindi fondamentale rispettarla in ogni situazione e condizione ci si trovi.

Il must per gli appassionati di fauna selvatica e di fotografia è il “safari dei Big Five”, ovvero l’esperienza che conduce alla scoperta dei cinque animali ritenuti più difficili e pericolosi da cacciare, l’elefante, il rinoceronte, il bufalo, il leone e il leopardo.

Tra le regole fondamentali da tenere sempre a mente in una circostanza come questa ci sono: dare sempre la precedenza agli animali, ricordando che quello è il loro habitat e che noi esseri umani siamo solo gli ospiti; non fare troppo rumore per evitare di disturbarli; non dar loro da mangiare; evitare di uscire dai percorsi tracciati e non avventurarsi a piedi in assenza dei rangers.

Per quanto riguarda gli avvistamenti, soprattutto per gli appassionati di fotografia, è utile sapere che nei pressi delle pozze d’acqua durante le giornate più calde è possibile imbattersi negli elefanti, mentre per vedere i rinoceronti sarà meglio uscire nel tardo pomeriggio. Nei momenti di alba e di tramonto si individuano iene e leoni, mentre per i leopardi bisognerà attendere le ore serali o notturne.

Oltre alla macchina fotografica è sempre utile avere a portata di mano un binocolo, mentre per quanto riguarda l’abbigliamento la soluzione migliore è quella del vestirsi a strati, preferendo colori chiari, con cappellino sempre in testa, mentre la sera è preferibile indossare un indumento pesante per evitare l’impatto con escursioni termiche.

Per il parco da esplorare c’è solo da scegliere: c’è il Kruger National Park, il maggiore del Paese, per safari in jeep oppure a piedi con pernottamento all’aperto; il l’iSimangaliso Wetland Park, Patrimonio dell’Umanità, con spiagge e barriere coralline; l’Addo Elephant Park, patria degli elefanti dove poter ammirare anche balene e squali bianchi; e ancora il Karoo National Park che si estende nell’area semidesertica del Grande Karoo, luogo ideale per avvistare le numerose specie del deserto sudafricano.

Per chi non ha la possibilità di andare all’estero, segnaliamo lo Zoo Safari di Fasano in Puglia, esteso su una superficie di 140 ettari, è il più grande parco faunistico d´Italia ed uno dei più ampi e completi d´Europa.

Vacanze alle Isole Canarie, dove è sempre primavera

Un’idea per trascorrere una vacanza al mare durante tutto l’anno, potendo contare anche sulla comodità di volo dall’Italia rispetto a tante altre destinazioni esotiche, si concretizza nella scelta delle Isole Canarie.

L’arcipelago spagnolo situato nell’Oceano Atlantico, poco distante dalle coste africane nordoccidentali, gode di un clima sostanzialmente mite e primaverile, con temperature che si aggirano intorno ai 18 gradi del periodo più freddo dell’anno (gennaio e febbraio) e ai 23 gradi estivi.

Le isole, tutte di origine vulcanica, che compongono il grande arcipelago sono le famigerate Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife e ancora le più piccole e preziose Lanzarote, El Hierro, La Gomera, La Palma e La Graciosa.

Ognuna di queste contiene esclusivi paradisi naturali e offre al turista piacevoli soggiorni al mare durante tutte le stagioni.

Molto ricca la fauna marina tropicale, diffuse le piante esotiche (si ricordano le buganvillee e le orchidee come fiori più caratteristici del luogo), paradiso per tante specie di uccelli, tutti aspetti rintracciabili non solo osservando l’ambiente circostante ma approfondibili in uno dei numerosi parchi naturali presenti sulle isole.

Grande e maggiormente popolata Fuerteventura, dichiarata Riserva delle biosfera, con le sue ampie spiagge di sabbia bianca, le acque cristalline, i villaggi di pescatori e un entroterra fatto di vecchie case coloniche dall’architettura caratteristica del periodo storico. Un suggestivo salto nel passato visitando il Monte Sacro, quello al quale gli aborigeni riconducevano misteriosi significati magici.

A seguire troviamo Gran Canaria con la dinamica città di Las Palmas, la sua incredibile varietà di paesaggi, calette e spiagge dorate, piantagioni di palme. Ideale per chi desidera una vacanza esotica e urbana allo stesso tempo.

Tenerife, ancora, oltre all’indiscutibile fascino del suo litorale, vanta ben due siti nominati Patrimoni dell’Umanità, la città di San Cristóbal de La Laguna nel 1999, capitale culturale e storica dell’arcipelago, e il Parco Nazionale del Teide nel 2007, luogo dall’importante valore spirituale per i Guanches, le antiche popolazioni indigene.

Insomma, luoghi d’incanto raggiungibili in volo dall’Italia in poche ore.