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Alessio Boni in giro per l’Irpinia testa “IL MULINO EXPERIENCE” della luxury country house di Sturno.

“Il Mulino Experience” è un invito alla scoperta della bellezza dell’Irpinia, della sua natura, dei suoi borghi, dell’arte diffusa, della buona tavola, delle eccellenze enogastronomiche.

Ma anche un percorso benessere, per rigenerarsi e prendersi cura di sé, coccolati da un team di professionisti pronto a rendere unica l’esperienza di soggiorno.

«Esclusività e selezione: alle esigenze post pandemiche rispondiamo con nuove idee e la solita cura dei particolari – spiega Gianfranco Testa – . Chi sceglie la nostra luxury country house, da oggi sa di poter contare non solo su chalet accoglienti lontani dal caos e assembramenti, su una cucina ricercata e realmente a km 0, ma anche di poter scegliere come vivere al meglio il suo tempo libero in base ad interessi, propensioni e curiosità».

Alessio Boni ed il maitre Lucio Cammisa

Tra i primi a toccare con mano l’esperienza di un soggiorno in Irpinia dal sapore unico è stato il popolare attore Alessio Boni, che ha scelto “Il Mulino della Signora” per ricaricare le batterie dopo le prime giornate di ripresa de “Il Perdono”, il cortometraggio prodotto da Irpinia Film Commission e diretto da Roberto Flammia dedicato alla controversa vita di Carlo Gesualdo da Venosa, il principe madrigalista.

Alessio Boni, che nel film le cui riprese sono in corso nella vicina Gesualdo interpreta il ruolo del principe di Venosa, ha trascorso un intero week end tra gli oltre 33mila metri quadrati di piante ed uliveti curati da Gianfranco Testa, apprezzando le delicate attenzioni rivolte a tutti gli ospiti.

Una circostanza che l’attore bergamasco ha sottolineato con un messaggio rivolto allo staff de “Il Mulino della Signora”, in cui ha esaltato l’accoglienza ricevuta che – ha voluto ricordare – «è la più alta civiltà di un popolo».

Il Mulino Experience” strizza l’occhio a chi è attratto da percorsi naturalistici, tra il verde delle colline e le trasparenze delle acque sorgive, dalla ricerca dell’artigianato artistico più antico ed autentico, dalla curiosità di conoscere come nasce un olio extravergine di oliva in purezza, un vino docg o un formaggio interamente prodotto senza l’ausilio di macchine.

Si tratta di un modo per rilanciare le quotazioni del brand “Irpinia” attraverso una testimonianza diretta di quel genius loci che identifica quest’angolo di territorio con le sue tipicità, la sua natura e le sue tradizioni.

Il Mulino della signora, agriturismo di lusso in provincia di Avellino

Una testimonianza che Gianfranco Testa, patron della luxury country house “Il Mulino della Signora” di Sturno, rilancia, in occasione della ripresa delle attività dopo la chiusura forzata dovuto alla pandemia, proprio con “Il Mulino Experience”, un ventaglio di opportunità cucite su misura sulle passioni e gli interessi di quanti si rivolgono alla struttura di Sturno per vivere momenti di relax.

Qualche esempio? Al momento della prenotazione, sarà possibile richiedere di partecipare a giornate dedicate allo yoga o al fitness che si terranno, in una palestra naturale all’aperto tra alberi ombreggianti e piante aromatiche, sotto la guida attenta di professionisti.

O anche affidarsi a guide turistiche esperte per andare a conoscere il fil rouge che tiene insieme da secoli le comunità di quest’angolo d’Irpinia i cui borghi trasudano arte e raccontano di avvincenti storie di amori, lotte e conquiste.  

«Perché vivere l’Irpinia – conclude Gianfranco Testa – non può essere solo un pasto abbondante e saporito, ma vivere un’esperienza da ricorda, raccontare e possibilmente voler rifare».    

Nasce in Irpinia il Cioccolatino all’Olio Ravece.

Intensità e persistenza, sensibilità e carattere: da un lato la tenacia dell’Olio extravergine di Oliva “Ravece”, dall’altro la delicatezza del cioccolato.

Dalla sperimentazione continua, condita da quel pizzico di follia della passione, nasce il primo Cioccolatino all’Olio “Ravece”, un cadeau per palati fini griffato “Il Mulino della Signora”.

Una realizzazione made in Irpinia al 100%, che mette insieme due eccellenze della gastronomia locale, il “Ravece” prodotto dall’azienda agricola di Sturno, con il cioccolato finissimo del “Galeone” di Antonio Garofalo.

L’idea di unire Olio e Cioccolato è un vecchio pallino di Gianfranco Testa, che nel raccontare come si è giunti all’equilibrio perfetto ricorda i tempi della prima intuizione.

«E’ una sperimentazione che viene da lontano, dagli anni in cui con il compianto Tommaso Vitale, che continuo a ritenere uno dei massimi esperti e conoscitori del mondo dell’olio, si disquisiva, tra una conversazione ed un assaggio, degli abbinamenti possibili: Olio e mozzarella e, per estensione, Olio e ricotta ma anche Olio e panna cotta. Da una di queste conversazioni venne fuori il lampo: unire Olio e cioccolato al latte».

Antonio Garofalo e Gianfranco Testa

Per giungere al prodotto finale c’è voluto tempo. L’accostamento si era rivelato sin dall’inizio straordinario. Bisognava, però, trovare il punto di equilibrio che esaltasse sapori e caratteristiche di ciascun ingrediente, senza che uno predominasse sull’altro.

Il Cioccolatino all’Olio di Oliva Extravergine “Ravece”, la cui ricetta è coperta dalla massima riservatezza, entrerà in produzione entro la fine dell’anno in diversi formati e composizioni.

La combinazione più suadente resta quella con il cioccolato al latte, la cui dolcezza si sublima con le note piccanti del “Ravece” in una long tail gustativa difficile da dimenticare.

Ma anche l’abbinamento con il cioccolato fondente si è rivelato un perfetto accompagnamento alla degustazione dei più pregiati distillati.

In attesa dell’avvio della commercializzazione, il Cioccolatino all’Olio di Oliva “Ravece” sarà una delle chicche riservate, alla prossima riapertura, ai clienti della luxury country house “Il Mulino della Signora” di Sturno, un raro bacio della buonanotte per chi ama sognare. Con gusto.  

*Nella foto in allegato Antonio Garofalo e Gianfranco Testa.

Altre Informazioni

IL MULINO DELLA SIGNORA

Luxury Country House. Contrada Sterparo Sturno, Avellino.

T. +39 0825 43 72 07 M. +39 335 52 36 175

Pranzo della domenica ad Avellino? I ristoranti e gli agriturismi da non perdere in Irpinia.

Che sia la cucina della mamma, della nonna, della moglie o della suocera poco importa, ciò che conta è radunarsi intorno al desco per respirare il calore di casa meglio se in un giorno di festa. Sempre più spesso, però, anche per sollevare le donne di casa dal lavoro domestico domenicale, il gruppo di famiglia opta per soluzioni “esterne”, scegliendo un buon ristorante per trascorrere il pranzo della domenica ad Avellino.

Pranzo in Agriturismo in provincia di Avellino

Se sei in cerca di un ristorante o di un agriturismo per andare a colpo sicuro e non incorrere in brutte sorprese, ecco un piccolo vademecum su dove prenotare il pranzo della domenica in provincia di Avellino.

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

Una veduta dall’alto dell’Agriturismo Ricciardelli a Contrada Avellino

Cerchi un agriturismo in Irpinia per il tuo pranzo della domenica? A pochi passi dal capoluogo, nel comune di Contrada, si staglia tra le colline rigogliose l’Azienda Agrituristica Ricciardelli.

L’Agriturismo dell’avvocato Paolo Ricciardelli è un ambiente ideale per soddisfare un bisogno tanto diffuso quanto difficile da realizzare, presi dal trantran quotidiano: quello di toccare la natura con mano oppure di assaporare i prodotti del territorio, protagonisti indiscussi di una cucina salutare e che vanta antiche origini.

Ogni domenica all’agriturismo Ricciardelli viene servito in tavola un pranzo un menù a prezzo fisso generalmente cosi composto:

  • Antipasto con numerose portate (generalmente Bruschette al pomodoro, Melanzane grigliate, Ricotta, Capicollo, Polenta e cotechino, Rape e Patate, Involtino di melanzane, Fritturina con zucchine alla julienne e zeppoline.)
  • Due primi
  • Un Secondo Piatto composto da un Misto alla brace con contorno di patatine fritte ed insalata
  • Dolce

Costo 25 € a persona, bevande escluse. Disponibile un menù bambini a 18 €

(N.B. Nel costo è compreso il parcheggio gratuito per l’auto, l’accesso alle aree verdi, al parco giochi per bambini, al piccolo zoo ed ai campetti di calcetto. D’estate, non è compresa la piscina che nel fine settimana è riservata agli ospiti dell’azienda)

L’Azienda Agrituristica Ricciardelli è ubicata a 550 m sul livello del mare tra colline boscose e paesaggi stupendi a pochi chilometri da Avellino e a soli 23 Km da Salerno. Napoli e Caserta distano invece circa 50 Km.

  • Indirizzo Via Pastenate 3 Contrada Telefono 0825 674371

Il Mulino della Signora

Il Mulino della Signora

Per chi ama la natura e le gite domenicali fuori porta, c’è un nome che non può restare inesplorato.

Il Mulino della Signora, a Sturno, è uno di quei posti ricchi di fascino e di storia. Già dal nome, acquisito dal toponimo della località in cui si trova, l’agriturismo promette accoglienza e fantasia.

Che sono i punti di forza di questa luxury country house in provincia di Avellino, dove il pranzo della domenica è un’esperienza sensoriale e naturale davvero unica.

In tavola, i migliori piatti della tradizione locale, realizzati con prodotti a km 0.

Dai vegetali che arricchiscono di colore e sapore ogni piatto alle splendide carni insaporite da quello che è il fiore all’occhiello della casa: l’olio extravergine di oliva, il Ravece e il Papaloia, oro giallo pluripremiato dal sapore intenso che restituisce al gusto quella che è l’essenza di questa terra.

Il Mulino della Signora Contrada Sterparo, 83055 Sturno (Av) A pochi minuti dall’uscita del casello Grottaminarda sull’autostrada Napoli Bari.

Per informazioni e prenotazioni Telefono: 0825 437207

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Mulino della Signora: il ristorante vicino l’autostrada Napoli Bari dove mangiare bene in Campania.

“Poi la strada la trovi da te” canta Bennato. In Campania c’è una strada che porta ad un’isola che c’è, un’isola di benessere, per il corpo e per lo spirito, nel cuore dell’Irpinia, in quella valle dell’Ufita scrigno di autentica genuinità. Che è naturale, popolare e gastronomica.

Per chi viaggia lungo l’asse autostradale Napoli-Bari, c’è una tappa vivamente consigliata agli amanti della buona tavola e dei luoghi incontaminati.

Il Mulino della signora, agriturismo di lusso in provincia di Avellino

E’ la luxury country house Il Mulino della Signora, un eccellente luogo di accoglienza ad appena 9 km dall’uscita autostradale di Grottaminarda dell’autostrada A16.

Raggiungere “Il Mulino della Signora” è semplicissimo e suggestivo.

Perché già lasciarsi cullare dalle dolci curve che conducono al comune di Sturno, alla cui periferia si trova l’agriturismo, è un pregevole antipasto di ciò che attende il visitatore.

Incastonato in uno spicchio di terra dominato da uliveti, vigneti e alberi da frutta, la struttura del dottor Gianfranco Testa, primario ospedaliero in pensione che ha dedicato alla sua creatura la stessa cura dedicata ai suoi pazienti nella lunga carriera professionale, è la classica tappa da non perdere per i viaggiatori che, nei loro spostamenti, amano andare alla scoperta del bello. E del buono naturalmente.

Qui, oltre ad un’ambientazione elegantemente campestre, alla presenza di suites e camere perfettamente integrate nel contesto naturale, alla possibilità di rilassarsi nella tranquillità dell’area piscina, la punta di diamante è la ristorazione.

I Piatti de Il Mulino della Signora

Che si basa su quella cucina che non tradisce le origini e le peculiarità dei luoghi restituendo, a chi la sceglie, immagini sensoriali che rimandano ad un passato iconico che sembra improvvisamente attualizzarsi nel Baccalà in umido con passatina di peperoni dolci, chips di pane e menta o nel Fusillone irpino con fave, guanciale e scaglie di Pecorino Carmasciano passando per le carni locali, al forno o alla brace, in un tripudio di aromi a “centimetri” zero.

Insomma, lasciare per qualche ora l’Autostrada dei Due Mari e percorrere quei nove kilometri che separano l’asfalto bollente da un buen retiro vale davvero la pena.

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207

Come Raggiungere il Mulino della Signora

Automobile

  • Da Napoli: Autostrada A16 NAPOLI – BARI uscita casello di Grottaminarda.
  • Da Salerno: Raccordo autostradale Salerno – Avellino. Seguire le indicazioni per Autostrada Napoli – Bari A16 verso BARI.

Sturno si raggiunge facilmente prendendo l’autostrada A16 verso Bari ed uscendo a Grottaminarda.
Dopo il casello girare a sinistra. Alla prima rotonda, dopo circa 1 km, girare a sinistra direzione Sturno. Alla seconda rotonda, dopo circa 2 km, girare a destra e mantenere sempre la destra in direzione Sturno. Nel centro abitato seguire le indicazioni per Il Mulino della Signora Luxury Country House.

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Il Pranzo di Ferragosto ad Avellino, i menù di agriturismi e ristoranti in Irpinia.

Sei alla ricerca di un buon ristorante in provincia di Avellino dove pranzare a Ferragosto? Scegli una trattoria, o un agriturismo in irpinia. Aria pura, tanto verde, grande tradizione gastronomica.

I ristoratori avellinesi sono pronti ad invadere le tavole dei propri clienti con i più svariati menù.

Sono tante le proposte di ristoranti e locali che stuzzicano la voglia di buon cibo, ecco una guida pratica per trovare il ristorante giusto nel giorno di ferragosto in provincia di Avellino.

Dove Pranzare a ferragosto in provincia di Avellino.

Il Mulino della Signora a Sturno

Il cuore dell’estate, un giorno di festa, un momento da condividere. Sin dai tempi di Ottaviano Augusto. Oggi spesso ci si limita a vivere questo giorno come un numero rosso sul calendario.

Ferragosto ha ancora un sapore antico. Per lasciare un segno di continuità e far calare gli ospiti nella realtà, il Pranzo di Ferragosto al Mulino della Signora, Luxury Country House a Sturno in provincia di Avellino, ha un menù dai sapori decisi ma allegri.

Scopriamo il menù del pranzo di ferragosto:

Antipasto: Carpaccio di Manzo con Finocchio marinato all’Arancia e Mandorle, il Baccalà in Crema di Peperoni, Chips di Patate e Menta.

Primi: Fusilli avellinesi avvolti da Zucchine, Burrata e Limone a cui faranno seguito Cavatelli insaporiti da Salsiccia, Pomodorini freschi e Funghi porcini.

SecondiFiletto di Manzo accompagnato da Bietola all’aglio, olio e peperoncino ed una civettuola Mostarda di Ciliegia.

DolciMillefoglie con crema Chantilly e, tanta frutta di stagione.

  • Costo 50,00 € a persona

Per informazioni e prenotazioni : Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207 – 333 257 4498

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

A pochi chilometri dal centro di Avellino, nel comune di Contrada, si staglia tra le colline rigogliose l’Azienda Agrituristica Ricciardelli, un ambiente ideale per il tuo pranzo a ferragosto in Irpinia.

Qui potrai toccare la natura con mano e assaporare i prodotti della verde Irpinia, protagonisti indiscussi di una cucina salutare e che vanta antiche origini.

Menù 15 Agosto 2020

Antipasto della casa

  • Antipasto della casa con capicollo, ricotta, bruschette, patate alla contadina, zucchine, cipolla ramata al forno, involtini di melanzane, pizza di ricotta, melanzane grigliate, fritturine di zucchine e zeppoline.

Due primi:

  • Ravioli con pomodorini di collina
  • Rigatoni con zucchine, funghi porcini e guanciale croccante

Secondo Piatto

  • Salsicce e costolette di maiale alla brace con contorno di insalata mista

Dolce

  • Caprese con nocciole dell’agriturismo

Frutta

  • Anguria

Costo 33 € a persona, bevande escluse.

MENÙ SPECIALE PER I BAMBINI

Antipasto

  • Prosciutto crudo mozzarella con bruschetta ed olive.

Primo Piatto

  • Pennette al pomodoro.

Secondo Piatto

  • Cotoletta con patatine.

Dolce

Costo 20 € a bambino, bevande escluse.

Azienda Agrituristica Ricciardelli Via Pastenate, 3 a Contrada Avellino. Per Informazioni 0825 674371

A “Il Mulino della Signora” di Sturno il prestigioso riconoscimento “Locale del Cravattino d’oro”.

«Un riconoscimento che, in questo particolare momento, acquista un valore diverso: rappresenta un segnale di incoraggiamento, un simbolo di speranza di un’imminente ripresa per tutte quelle attività ricettive, connesse alla ristorazione e all’enogastronomia, che, come tante altre, hanno attraversato un periodo molto difficile e che oggi, facendo tesoro dell’esperienza maturata, sono ripartite, dando anche un
senso diverso e forse più giusto alle bellezze della natura e ai sapori della tavola».
Gianfranco Testa,
titolare del ristorante-resort “Il Mulino della Signora – Luxury Country House”, commenta così l’assegnazione del prestigioso “Cravattino d’oro” alla splendida struttura di Sturno (Av).

Il premio viene assegnato dall’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi (Amira) ai locali che pongono l’accoglienza e l’attenzione verso il cliente alla base della loro proposta, offrendo un giusto rapporto tra qualità della ristorazione, servizio e prezzo.

E la scelta del “Mulino” fa entrare anche l’Irpinia nel ristretto numero (sono solo altri 4 in Campania) dei locali italiani col
Cravattino.

Per dare il dovuto risalto alla cerimonia di premiazione, Testa ha organizzato una serata speciale, con invitati d’eccezione.

Giovedì prossimo, 30 luglio, Il Mulino della Signora aprirà le porte, oltre che a cari amici, anche al nutrito gruppo di dirigenti dell’Amira: il Presidente nazionale Valerio Beltrami, il fiduciario della sezione di Napoli, Dario Duro, il vice fiduciario
Vincenzo D’Adamo, il tesoriere Mario Golia, l’addetto stampa Giuseppe De Girolamo
saranno accolti, alle ore 17, nella piazzetta della struttura, con un aperitivo e
degustazione di prodotti tipici locali: dal pecorino di Carmasciano al caciocavallo podolico, dai salumi tipici alle mozzarelle vaccino, dalle birre artigianali al vino Greco di Tufo, senza dimenticare i pluripremiati oli de “Il Mulino della Signora”. Seguirà, nella sala Camino, la presentazione della stessa struttura che verrà dichiarata sede dell’Amira del territorio irpino.


Delegato della sezione della provincia di Avellino è stato nominato il maître Lucio Cammisa, professionista di spessore che affianca da tempo la proprietà del resort, dando concretezza alle idee visionarie e innovative di Gianfranco Testa.

Si passerà, quindi, alla consegna della targa, quale simbolico riconoscimento di “Locale del Cravattino d’Oro”.

A chiudere la serata, allietata dalle musiche di Alfredo Intagliato (sax), Vincenzo Di Somma (basso) e Gianluca Marino (chitarra), un’imperdibile cena nella sala superiore del Mulino, con un menù a sorpresa preparato dallo chef Antonio Guacci e dai suoi collaboratori Antonio Guacci jr. e Christian
Altruda.

Gli 8 piatti de Il Mulino della Signora che fanno sognare.

In questo spicchio di Irpinia, nell’angolo della Campania che strizza l’occhio alla Puglia, la ristorazione non è una questione commerciale: è un elemento culturale, è il “genius loci” che sfida le narici e le papille gustative.

Il Mulino della Signora, luxury country house situata a Sturno, in provincia di Avellino, è uno scrigno della natura che offre, a chi la visita, un prezioso bouquet di profumi e sapori, di colori e calore.

Resistere all’accoglienza del Mulino e del suo patron Gianfranco Testa, del quale ancora non è chiaro se sia stata la campagna a prestarlo alla medicina o viceversa, è esercizio inutile.

Il Menù de Il Mulino della Signora

Raccontarlo può essere semplice, ma è solo verificando che si scopre quanta soddisfazione possa dare l’assaggio di un piatto in grado di restituire non solo le abilità di chi lo prepara, in questo caso lo chef Antonio Guacci, ma soprattutto il suo legame con il contesto che lo esprime.

Si dice che chi ben comincia sia a metà dell’opera. Qui l’opera, pur essendo appena all’inizio, già lascia intuire il suo gran finale in crescendo.

Premessa deontologicamente doverosa: la lettura di quanto segue provoca dipendenza e stimola la fame. Astenersi se non ci si vuol lasciare travolgere dal caleidoscopico mondo del gusto targato Il Mulino della Signora.

Gli antipasti

Ma cosa c’è di tanto attraente nel menù del ristorante de il Mulino della Signora? Iniziamo:

C’eravamo tanto amati

il Baccalà
  • Baccalà, crema di peperoni rossi, Peperoncini di fiume e sedano croccante.

Miseria e nobiltà

La Zucchina
  • La Zucchina in 3 consistenze diverse: alla parmigiana, alla scapece e alla crema.

I primi piatti

I primi sono la portata che, più di ogni altra, mette alla prova chi li propone. Ci sarà un motivo se la pasta è nell’iconografia internazionale associata all’Italia! Fare la differenza in questo campo non è semplice. Ma al Mulino evidentemente piace vincere facile.

E così, le esperienze sensoriali lasciano a bocca aperta. Qualche suggerimento per andare sul scuro?

Quo Vado

Gnocchi di Patate
  • Gnocchi di patate, capperi, olive e baccalà, con panure al prezzemolo e menta.

Ricette d’amore

Il Raviolo
  • Raviolo ripieno di parmigiana di melanzane, salsa, cacio e pepe e pomodori secchi.

I secondi piatti

La conferma di come si faccia a trattenere in tavola anche le forchette più esigenti, arriva dalla scelta del secondo.

Varietà deve sempre far rima con qualità. Che come sovente accade in terra d’Irpinia non può mancare in un menù che abbia voglia di sedurre.

C’era una volta il west


La Tagliata
  • La Tagliata di vitello con verdure di stagione.

La Tenerezza

Il Pollo
  • Pollo ripieno di mozzarella di bufala e scarola, capperi in fiore e bietola.

I dolci

Lasciarsi prendere per la gola e non rinunciare alle dolcezze della casa è la degna conclusione quando ci si accomoda ai tavoli del Mulino e ci si lascia guidare dai suggerimenti esperti del maitre di sala, Lucio Cammisa.

Scegliere tra stuzzicanti proposte è un po’ come sottoporsi ad una roulette russa completamente scarica: si va sempre sul sicuro.

Il settimo sigillo

Ricotta e pere
  • La Ricotta e pere

Apoteosi Finale

La Cheesecake
  • Cheesecake con marmellata di pomodori e polvere di basilico

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207

Come Raggiungere il Mulino della Signora

Il Mulino della signora, agriturismo di lusso in provincia di Avellino

Automobile

  • Da Napoli: Autostrada A16 NAPOLI – BARI uscita casello di Grottaminarda.
  • Da Salerno: Raccordo autostradale Salerno – Avellino. Seguire le indicazioni per Autostrada Napoli – Bari A16 verso BARI.

Sturno si raggiunge facilmente prendendo l’autostrada A16 verso Bari ed uscendo a Grottaminarda.
Dopo il casello girare a sinistra. Alla prima rotonda, dopo circa 1 km, girare a sinistra direzione Sturno. Alla seconda rotonda, dopo circa 2 km, girare a destra e mantenere sempre la destra in direzione Sturno. Nel centro abitato seguire le indicazioni per Il Mulino della Signora Luxury Country House.

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Mulino della Signora, quando il buon vivere sposa la sicurezza.

Da due mesi, ogni giorno, il maitre di sala allestisce gli spazi come se il lockdown non fosse mai intervenuto. Un gesto scaramantico, un mantra che rende l’idea di quanto forte sia, al Mulino della Signora, l’attaccamento al lavoro e la propensione al cliente.

In quest’angolo di Irpinia, tra Sturno e Frigento, immerso in una distesa di uliveti, vigne ed alberi da frutto, si staglia uno dei più stuzzicanti luoghi di accoglienza della provincia di Avellino.

Il Mulino della Signora, la Luxury Country House in provincia di Avellino.

Una luxury country house che, come tutti, ha dovuto salutare per qualche tempo i suoi ospiti. Ma che non ha smesso di pensare a loro nemmeno un giorno. D’altronde, in campagna a dettare i ritmi è solo e soltanto la natura. Con i suoi tempi e le sue regole che sono le stesse da millenni, E che, soprattutto, sono a prova di pandemia.

Al Mulino della Signora è tutto pronto per la riapertura. Ma, come sottolinea il patron della struttura, il dott. Gianfranco Testa, qui la sicurezza è di casa da sempre ed ora ancora di più.

Sarà per l’attenzione “chirurgica” ad ogni particolare – e non può essere diversamente per chi ha speso la sua vita dedicandosi alla cura delle persone in altre sale, quelle operatorie – sarà per gli spazi sconfinati che garantiscono naturalmente un distanziamento sociale, sta di fatto che Il Mulino davvero si presenta come il luogo ideale per tornare a vivere momenti di normalità godendo della forza della natura.

“I nostri ospiti hanno a disposizione un’area di 33mila metri quadrati – ricorda Gianfranco Testa – ai quali vanno aggiunti gli oltre 170mila metri di uliveti che si trovano ad appena cento metri di distanza. Insomma, lo spazio non è affatto un problema. Qui, è più facile non incontrarsi che il contrario”.

Il Ristorante del Mulino della Signora.

Anche a tavola, massima riservatezza e distanze di sicurezza più che rispettate, sia nella sala interna che, in vista della stagione estiva, nell’ampia terrazza esterna dove pranzare o cenare diventa un’esperienza sensoriale unica.

“Le due sale, una di 120 e l’altra di 100 metri quadrati, garantiscono un distanziamento tra i tavoli notevole. Tutto è stato studiato nel rispetto delle normative, del buon senso e dell’attenzione alla sicurezza del cliente. Un esempio? Abbiamo messo a punto percorsi per recarsi alla toilette che non facciano incrociare persone. E, poi, tutti gli ambienti sono stati opportunamente sanificati e dotati di dispositivi di protezione che garantiscono igiene. Insomma, 40 anni è più di attività ospedaliera, saranno pure serviti a qualcosa” scherza l’ex primario.

Le misure di sicurezza sono state studiate in ogni dettaglio. Intanto, gli avventori saranno guidati ai tavoli evitando “incroci” pericolosi. Ogni tavolo sarà apparecchiato solo dopo che gli ospiti si saranno accomodati.

Anche nel servizio, il dottor Gianfranco Testa ed il maitre Lucio Cammisa hanno studiato una formula-sicurezza.

Il menù sarà usa e getta, in modo da evitare il passaggio da un tavolo all’altro, e ci sarà personale differente per apparecchiare e sparecchiare ai tavoli.

Le camere del Mulino della Signora.

Il Mulino della Signora può contare, per l’accoglienza di gruppi familiari, su quattro chalet che, distanziati di oltre 20 metri l’un dall’altro, assicurano privacy e contatti sicuri.

“Lo spazio non ci manca. Abbiamo pensato, poi, per gli ospiti della struttura di servire la colazione in monoporzioni direttamente all’uscio dello chalet. Una accortezza in più per evitare possibili assembramenti nella sala colazione. Anche la piscina, sanificata quotidianamente, – conclude Gianfranco Testa – sorge su una superficie di oltre 160 metri quadrati e accoglierà al massimo 16 persone, ossia il numero di ospiti che possono villeggiare al Mulino”.

L’Olio extravergine di oliva con consegna a domicilio.

Uno dei fiori all’occhiello della produzione in house de Il Mulino della Signora resta l’olio extravergine di oliva.

L’autoctono Ravece e il blend Papaloia con i loro aromi, il loro raccontare alla vista, al gusto e all’olfatto un intero territorio, continuano a raggiungere le tavole di tutto il mondo.

Grazie ad un sistema di delivery, che non prevede aggravi di spesa per chi acquista, a cui tutti possono accedere inviando una mail all’indirizzo info@ilmulinodellasignora.it e facendo il proprio ordine.

Per informazioni:

Data di riapertura: Lunedì 1 Giugno 2020

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207

Come Raggiungere il Mulino della Signora

In Automobile

Sturno si raggiunge facilmente prendendo l’autostrada A16 verso Bari ed uscendo a Grottaminarda.
Dopo il casello girare a sinistra. Alla prima rotonda, dopo circa 1 km, girare a sinistra direzione Sturno. Alla seconda rotonda, dopo circa 2 km, girare a destra e mantenere sempre la destra in direzione Sturno. Nel centro abitato seguire le indicazioni per Il Mulino della Signora Luxury Country House.
Da Napoli: Autostrada A16 NAPOLI – BARI uscita casello di Grottaminarda.
Da Salerno: Raccordo autostradale Salerno – Avellino. Seguire le indicazioni per Autostrada Napoli – Bari A16 verso BARI.

Il Mulino della Signora, l’Agriturismo di lusso in provincia di Avellino.

Un richiamo alle radici, alla distribuzione delle terre in un tempo che fu e che individuava nel toponimo “Il Mulino della Signora” una delle aree più fertili e verdeggianti nella zona terriera al confine tra i comuni di Sturno e Frigento.

Per chi ama andare alla scoperta di quei ristoranti in cui mangiare bene in provincia di Avellino, delle dimore in cui riscoprire i legami forti con la terra e le tradizioni, oggi quel toponimo è legato ad una elegante ed accogliente struttura ricettiva.

Dove andare a cena o fermarsi per una veloce pausa pranzo diventa un’esperienza di gusto piacevole ed elegante.

Gianfranco Testa

Un legame con la storia dei luoghi, quello che Gianfranco Testa, patron della omonima luxury country house in provincia di Avellino, ha voluto rimarcare nel dar vita a quello che si presenta alla vista come un buen retiro che strizza l’occhio al relax e al buon gusto.

Una splendida Luxury Country House in Irpinia.

Il Mulino della Signora è molto più di un agriturismo: in Irpinia è diventato ormai un riferimento per chi ama gustare, in lentezza, i sapori più autentici del territorio attraverso un’esperienza sensoriale unica nel suo genere.

Perchè qui, mangiare non significa soltanto degustare gli ortaggi che restituisce la terra, le paste fatte a mano secondo le antiche ricette delle massaie o le carni locali: al “Mulino” il pranzo della domenica, la cena del sabato con gli amici o anche un pasto in pausa pranzo durante la settimana diventa un’esperienza che lascia un ricordo.

Che resta lì, in un angolo della memoria ed è pronto a riecheggiare ogni qual volta sorge un desiderio gastronomico da soddisfare.

Come quello che stuzzica il prezioso oro giallo di casa, quell’olio extravergine di oliva “Ravece” o il blend “Papaloia”, imperiosi protagonisti della tavola. Ma soprattutto della terra, dei luoghi.

Ed è anche per tutte le piacevoli sensazioni che restituisce che Il Mulino della Signora è diventata la location prediletta per l’organizzazione di eventi da ricordare, come battesimi, prime comunioni, feste di laurea, compleanni ed anche matrimoni per un numero ristretto di invitati.

Che qui possono trovare tutto quanto aiuta a rendere indimenticabile un momento speciale.

La scelta giusta per un week end in provincia di Avellino.

Antonio Guacci, chef de Il Mulino della Signora a Sturno.

Se la cucina animata dalla brigata diretta dallo chef Antonio Guacci è una chicca della ristorazione in Irpinia, tutto intorno ruota un’accoglienza che non è da meno.

Il maitre della struttura, Lucio Cammisa, è una sorta di metronomo che detta il ritmo a tutta la squadra: il risultato è una organizzazione perfetta che ha addirittura stregato Casa Sanremo, dove Il Mulino è stato partner organizzativo in occasione dell’ultima edizione del Festival della canzone italiana.

Dai quattro chalet esclusivi immersi in una natura incontaminata alle comode stanze in cui trascorrere un week end in agriturismo in provincia di Avellino, a stretto contatto con una vegetazione che da queste parti ha dell’incredibile.

Le serate a tema, in occasione dei particolari momenti che cadono nel corso dell’anno, sono poi delle vere e proprie chicche, in cui il piacere di stare insieme si unisce ai piaceri della tavola e alla sempre speciale animazione musicale ed artistica che Il Mulino della Signora propone ai suoi ospiti.

Relax in piscina.

La Piscina de Il Mulino della Signora

In estate, un tuffo in piscina è quello che ci vuole per tonificarsi e magari rilassarsi dopo una giornata trascorsa alla scoperta delle tante bellezze artistiche, storiche e culturali che si trovano nei paraggi.

La grande varietà di piante e fiori che orna i viali, i percorsi e le piccole oasi naturali oltre a dare un tocco di colore che è unico ed abbraccia un variegato ventaglio cromatico produce un mix di profumi che inebria e restituisce quella sensazione di pace che solo un luogo lontano dai rumori, dal caos e dalla frenesia della vita di città sa offrire.

Ecco perchè, chi sceglie Il Mulino della Signora una volta, poi finisce con il ritornarci.

Per quella dimensione che tocca le corde più sensibili e fa respirare l’essenza dello stare insieme, il piacere della buona tavola, il silenzio di un riposo rigenerante.

Per informazioni:

I migliori Agriturismi in Irpinia secondo i clienti di Booking.com

La provincia di Avellino, con il suo verde lussureggiante diffuso, è terra vocata ad un’accoglienza nel segno della natura e della genuinità.

Una piccola patria per agriturismi e country house in cui è possibile trascorrere momenti di puro relax a stretto contatto con la natura, in ambienti incontaminati, lontani dal caos delle grandi città e dove il tempo scorre lento.

Quando si parla di agriturismi, occorre naturalmente prestare attenzione ai possibili specchietti per allodole, che pure non mancano.

Ristoranti, nemmeno di buona qualità, spacciati per ciò che non sono, per il solo motivo, magari, di disporre di un po’ di giardino che li porta, impropriamente, ad abusare dell’appellativo di agriturismo.

Per essere tale un agriturismo deve rispettare delle precise istruzioni, a cominciare – in cucina – dall’utilizzo di ingredienti provenienti dalla propria azienda o da aziende agricole dello stesso territorio.

Ma quanti agriturismi lo sono veramente nella realtà? La selezione dovrebbe farla, come sempre, il mercato.

Ed allora, consultando uno dei principali portali internazionali in tema di prenotazioni on line, Booking.com, proviamo a vedere quali sono gli agriturismi della provincia di Avellino con il maggior appeal, secondo quanto raccontano i viaggiatori che li hanno provati.

Sono 22 gli agriturismi della provincia di Avellino che hanno ottenuto almeno una recensione dagli ospiti sul famoso sito leader mondiale per le prenotazioni on line.

Agriturismo Torre Gialluise a Gesualdo.

Tra le new entry, questa struttura è quella che fa registrare la media voto più alta nel giudizio degli utenti: 9,9 ma su un numero di recensioni abbastanza esiguo (solo 7).

Della struttura piace, in particolare, la posizione e la pulizia.

Agriturismo a Casa di Susanna a Santo Stefano del Sole.

L’agriturismo immerso nei vigneti del Fiano di Avellino raggiunge una media di giudizio di 9,7 (ma i commenti sono solo tre), dovuto soprattutto alla sua posizione, giudicata vincente dagli ospiti.

L’Albero d’Oro di Flumeri.

Anche l’Albero d’Oro di Flumeri ha una media molto alta nelle valutazioni degli utenti di Booking.com: 9,7.

Per molte coppie, l’Albero d’Oro è un luogo perfetto per ricaricare le batterie, lontano dal caos della città ed in un piacevole contesto naturalistico.

Il Mulino della Signora a Sturno

Il mulino della signora

E’ tra le strutture in Irpinia con le più alte valutazioni da parte degli utenti. Le 26 recensioni lasciate da chi vi ha soggiorno restituiscono una media altissima nei giudizi, che raggiunge il voto di 9,6 con giudizio Eccezionale.

Cordialità dello staff, location da sogno, cucina da hotel a 5 stelle: eccoli i punti di forza della Country House del dottor Gianfranco Testa che piace sia agli ospiti italiani che a quelli stranieri.

Tra le curiosità legate a Il Mulino della Signora: in molti evidenziano la facilità nel raggiungere l’agriturismo che, pur immerso in un contesto naturale e verdeggiante unico è ben collegato alle principali vie di comunicazione.

Country House Case di Stratole a Montella

Altra novità particolarmente gradita agli utenti che ne hanno tessuto le lodi su Bookjing.com è la Country House Case di Stratole a Montella.

Accoglienza impeccabile, discrezione dei proprietari e ricchezza dei sapori proposti per questo piccolo gioierllino che raggiunge una media voto di 9.6.

Da qui, dicono in molti, si possono visitare tanti piccoli gioielli della provincia di Avellino.

Il Focolare ad Ariano Irpino

Poche recensioni (per ora) ma tutte di alto gradimento, per Il Focolare, l’agriturismo situato alla contrada Orneta di Ariano Irpino.

La media voto di 9,6 è giustificata, in particolare, dai luoghi che richiamano la campagna di un tempo e dalla genuinità dei sapori proposti in cucina.

Agriturismo Colle dei Monaci ad Avellino

Con il suo maneggio, gli ampi spazi per passeggiate nel verde e una sala ristorante che strizza l’occhio alla cucina tipica locale, l’Agriturismo Colle dei Monaci ottiene 22 recensioni con una media voto di 9,4.

Davvero niente male per una struttura che ha, dalla sua, anche il privilegio di trovarsi praticamente a cinque minuti a piedi dal centro di Avellino.

Antichi Sapori a Torrioni

Genuinità della cucina e grande ospitalità: ecco i must di questa struttura a Torrioni, in provincia di Avellino, che sta scalando posizioni in classifica secondo i giudizi rilasciati dalla clientela su Bokking.com.

La media voto di 9,4 lo colloca tra i più apprezzati agriturismi.

Relais de Beaumont a Castelvetere sul Calore.

Eccellente è il giudizio complessivo che gli utenti danno del Relais de Beaumont di Castelvetere sul Calore, definito nei 22 messaggi postati su Booking.com, con media voto di 9,4, “una villa meravigliosa che ha tutti i comfort ed è incastonata in uno paesaggio mozzafiato”.

Tenuta Ippocrate di Montefredane

Tra le curiosità riscontrate, la struttura che ottiene il maggior numero di recensioni in assoluto su Booking.com, ben 219 (con una media di 8,7), è Tenuta Ippocrate di Montefredane, che più che un agriturismo è da considerare un agri resort, per le sue dimensioni sicuramente importanti rispetto alla classica concezione degli agriturismi.

Agriturismo Ricciardelli di Contrada.

Una veduta dall’alto dell’Agriturismo Ricciardelli a Contrada Avellino

Altra curiosità: resiste uno dei nomi storici tra gli agriturismi irpini, l’Azienda Ricciardelli di Contrada, che raccoglie ampi consensi (sono 10 le recensioni lasciate dai clienti) e viene esaltato per la genuinità della cucina, per gli immensi spazi verdi e per la piscina che, nei mesi estivi, rappresenta una piccola oasi di tranquillità.

Altri Agriturismi in provincia di Avellino.

A seguire, secondo la media voto dei giudizi lasciati dagli utenti su Booking.com, ci sono poi Agriturismo San Michele a Paternopoli, Agriturismo Il Parco a Nusco, Agriturismo Il Cavaliere a Manocalzati e Agritursimo Le Anfore ad Ariano Irpino. 

(classifica aggiornata al 14 febbraio 2020, soggetta a variazioni. La graduatoria rispecchia la media voto delle recensioni rilasciate dagli utenti su Booking.com)