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E’ la campana Inès Trocchia la playmate di ottobre su Playboy

Per il numero commemorativo della scomparsa del suo fondatore, Hugh Hefner, l’edizione di ottobre di Playboy Portogallo lancia in copertina la campana Inès Trocchia, dedicandole al suo interno un servizio fotografico di 16 pagine.

Non solo modella, non solo volto noto di alcune delle più prestigiose emittenti televisive nazionali, non solo playmate: la giovane Inès Trocchia, originaria di Nola, residente in provincia di Avellino e da tre anni e mezzo spostatasi a Milano, vive il mondo dei riflettori a 360°.

Volto Noto in TV

Dopo shooting fotografici, campagne pubblicitarie e ed esperienze in diversi settori, in estate l’abbiamo vista impegnata prima su SportItalia dell’irpino Michele Criscitiello, poi su Rai Sport (in entrambi i casi in trasmissioni sul calcio mercato), dove prosegue la sua esperienza nel programma “In zona 11” con la rubrica “Spy Sport”.

Attualmente continua gli studi per lavorare in campo televisivo e cinematografico, impegnandosi a tutto tondo nel mondo patinato dello spettacolo.

La Copertina su Playboy

Raggiunta telefonicamente, ci parla in modo particolare della sua recente esperienza come volto di una delle riviste che ha fatto più scalpore di tutti i tempi, tra arte e sensualità: Playboy.

<<La rivista è uscita nelle edicole portoghesi ieri, ma è acquistabile online in tutto il mondo – ci spiega la Trocchia – Si tratta dell’edizione del mese di ottobre che il Portogallo ha redatto per ricordare la figura dell’editore Hefner, mancato di recente all’età di 91 anni>>.

Com’è stato posare per un numero storico come questo?

<<E’ stata una bellissima soddisfazione, mi reputo onorata di essere stata scelta per rappresentare un’uscita tanto importante, nonostante la tristezza per il doloroso decesso. La cover e le 16 pagine che mi sono state dedicate rappresentano un ulteriore motivo di orgoglio per me che, nonostante la giovane età, faccio il lavoro di modella e fotomodella con grande passione da diversi anni>>.

Nel numero appari senza veli. E’ stato imbarazzante ?

<<Non è questa la mia prima esperienza con Playboy (sono apparsa già su cinque Playboy diversi), ma effettivamente questa è stata la prima volta con pose fotografiche più esplicite. Posso dire che non ho sofferto la situazione e il tutto è avvenuto in maniera molto naturale. A partire dalla bravissima fotografa Ana Dias, una persona squisita, che mi ha messo a mio agio creando un set altamente professionale, con un clima divertente e piacevole. È proprio questa la discriminante, ritengo: la professionalità. In set così importanti i fotografi sono talmente professionali da evitare inutili imbarazzi. La fotografia e l’anatomia del corpo sono arte da comunicare nella maniera più empatica ed esteticamente gradevole>>.

L’altro lato della medaglia, però, è il fatto che spogliarsi può portare con sé qualche critica. Tu come hai vissuto questo aspetto, se si è presentato?

<<Non parlo solo a titolo personale, ma per tutte le donne che svolgono professioni che le mettono molto in mostra. A chi spara sentenze in questa direzione direi di riflettere un attimo su quante donne importanti, icone di tutti i tempi, da Marylin Monroe a Kate Moss a Cindy Crawford, siano comparse su una rivista come Playboy piuttosto che abbiano mostrato sé stesse dimostrando al contempo il loro valore in tante altre specialità e situazioni della vita. Reputo questa gente che accusa senza cognizione di causa “ignorante”, poiché ritengo che non si veda da ciò il rispetto e il pudore di una donna. Il nudo artistico è storico, nasce nella notte dei tempi, e mi risulta strano che se ne debba ancora parlare con tanto clamore nel 2017>>.

Quindi non ti senti “mercificata”?

<<Assolutamente no. Al massimo direi “emancipata”, di fare ciò che mi piace e mi appassiona>>.

Per concludere, giudichi la bellezza di una donna un’arma o una zavorra?

<<Essere apprezzati per le proprie forme estetiche è senza dubbio una cosa piacevole, ma purtroppo ci sono ancora molti pregiudizi e in molti ambienti vige ancora il binomio: bella uguale stupida. La bellezza diventa così una colpa, perché ci si ferma alle doti fisiche e non si arriva al contenuto. Per cui bisogna sempre lottare per dimostrare cosa c’è oltre lo stereotipo. E questo si fa continuando a studiare sempre e a impegnarsi duramente: nonostante dall’esterno si vedano soltanto aspetti positivi, il lavoro legato al mondo dello spettacolo in generale è di per sé molto duro e richiede costanza, passione e impegno>>.

Sabbah, i Gioielli che Stregano.

Quando lo stile e l’eleganza incontrano la purezza del diamante e la ricercatezza delle pietre preziose è lì che nascono le creazioni di Sabbah Fine Jewelry, il prestigioso marchio di alta gioielleria che sta conquistando il mercato europeo dopo aver fatto innamorare l’Oriente.

Esclusivo design italiano e raffinata produzione asiatica, a opera di gioiellieri di Thailandia e Hong Kong con il supporto di maestri orafi italiani, si incontrano e si fondono in preziosi oggetti di rara bellezza.

Sono due le collezioni con le quali il marchio ha esordito sui mercati di tutto il mondo, ognuna dedicata a una caratteristica specifica dell’universo femminile.

Stile pulito e ricercato, quasi a richiamare principesche apparizioni, nella linea “White Light”. Si tratta di una collezione interamente realizzata in oro 18 kt e diamanti purissimi che include venticinque preziosi tra anelli, orecchini, bracciali, pendenti e collier da sogno.

L’elemento che cattura subito l’attenzione è senza dubbio la luminosità del diamante, elemento principe di tutta la linea. Alla sua brillantezza, alla preziosità della sua portabilità e alla purezza che sprigiona è dedicata “White Light”, “Luce bianca” per l’appunto. Una linea pensata per la donna che ama il candore esclusivo del diamante, la sua eleganza che non passa mai di moda e che continuamente si rigenera. Gioielli eterni.

Colore e originalità invece nelle creazioni che compongono la collezione “Red Carpet”. Già il nome evoca l’essenza di questi pregiati oggetti. Si tratta infatti di gioielli che ammaliano e catturano lo sgardo, ma sempre con la naturalezza e la raffinatezza che contraddistinguono la “filosofia Sabbah”.

Qui l’oro bianco 18 kt e i diamanti si combinano alla perfezione con pietre preziose finemente selezionate.

Smeraldi, zaffiri e rubini conferiscono dinamismo e sfumature cromatiche intense e sfavillanti. Anelli, orecchini, collier, pendenti, bracciali che vogliono esaltare il fascino della donna che ama sentirsi protagonista assoluta della scena, accompagnandola lungo il “tappeto rosso” steso sul proprio cammino.

Ogni prodotto Sabbah rispetta i più elevati standard qualitativi e viene rifinito manualmente. Diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri e topazi vengono artigianalmente incastonati nell’oro dai maestri orafi, motivo per cui ogni prodotto risulta squisitamente unico e inimitabile.

Puoi scoprire le preziose collezioni firmate sul sito internet di Sabbah Fine Jewelry curato da Lino Sorrentini Comunicazione.

Inés Trocchia, una modella sempre più top.

L’avevamo lasciata stella nascente della moda, la ritroviamo a distanza di sei mesi sempre più proiettata verso una carriera che promette successi.

Lei è Inés Trocchia, modella campana appena diciannovenne con tanta voglia di sfondare nel mondo del fashion e del piccolo schermo. Di ritorno da un viaggio di lavoro, ci racconta con la solita simpatia e disponibilità i suoi nuovi impegni professionali che la stanno portando spesso fuori regione riuscendo a farla conoscere sempre di più a livello nazionale.

<<In questo periodo della mia vita la priorità è il lavoro. Sto focalizzando tutte le mie energie in questo ambito e sono spesso in viaggio. Sto lavorando molto su Roma e su Milano, una vita da nomade insomma – ci dice Inès sorridendo. Il mio obiettivo è puntare in alto, nella vita cerco sempre di raggiungere il massimo, e tra i progetti futuri c’è quello di trasferirmi a Roma>>.

Tra gli ultimi impegni professionali di Inès nel mondo della moda ricordiamo le sfilate per Kocca e il Look Book primavera/estate 2014 per Alcott mentre, per il panorama televisivo, sta girando delle puntate del format tv Komikamente.

Inés è inoltre la protagonista della campagna pubblicitaria di Sabbah Fine Jewelry, la nuovissima linea di gioielli preziosi che sta per essere lanciata in tutto il mondo: <<Ne è venuta fuori una campagna di qualità, con un’immagine pulita e molto luminosa per una linea di gioielli fine e sobria adatta a tutte le donne, anche a quelle più giovani>>.

La tua vita è sempre molto movimentata e dinamica. Ci racconti come si svolge una tua settimana tipo?

<<Beh, dipende dai periodi, ma in linea generale mi divido tra viaggi, casting, servizi fotografici, incontri con agenzie di moda e il resto sono contatti. Spesso la sveglia suona alle 5 di mattina e parto da sola per raggiungere in treno le diverse destinazioni. I giorni che resto a casa, invece, metto comunque la sveglia presto e mi muovo sul posto per appuntamenti, fitting e casting. Immancabili venti minuti di step quotidiani. Una vita che, nonostante possa apparire piacevole e fortunata, non nasconde però numerosi sacrifici>>.

Cosa ne pensa la tua famiglia?

<<I miei genitori sono contenti soprattutto perché vedono ricompensati i miei sforzi. Ma, essendo figlia unica, penso sia ancora più difficile per loro accettare le mie partenze e la distanza che spesso ci separa>>.

Come sarà la tua estate? Riesci a fare programmi con la tua attività?

<<Difficile programmarla – ci risponde Inés con una risatina che parla da sé  –. Le novità nel mio lavoro escono fuori giorno per giorno. L’anno scorso, per fare un esempio, ho fatto solo cinque giorni di vacanza. Il mio desiderio sarebbe quello di fare un viaggio all’estero, ma è tutto da vedere. Va bene così comunque. Nonostante i miei frequenti spostamenti siano per motivi di lavoro e non per vacanza, viaggio molto e questo aspetto mi piace tantissimo>>.

Inès Trocchia, è nata una top model campana.

Una giovane modella campana dalle grandi ambizioni, che in meno di un anno è riuscita a farsi conoscere anche a livello nazionale con una bellezza che traspare in ogni scatto.

Una storia che racconta di sogni e di passione, quella per il mondo del fashion in tutte le sue forme.

La protagonista è Inès Trocchia, originaria di Nola ma residente in provincia di Avellino, 18 anni e tanto entusiasmo.

Una carriera nel mondo della moda iniziata quasi per caso, che la porta oggi a volare alto per concretizzare quelli che sono i suoi “sogni nel cassetto”.

<<E’ stato lo stilista napoletano Luigi Gaglione a puntare su di me dal principio – ci spiega Inès. Vedendo alcuni miei scatti (amatoriali) su Facebook ha creduto nelle mie potenzialità da fotomodella e, contattatami, è nata una collaborazione. Da lì ha preso il via la mia carriera nella moda, che rappresenta la più grande passione della mia vita, grazie a un portfolio fotografico sempre più ricco di scatti con numerosi fotografi del settore. Una grande possibilità per viaggiare e per aprirsi a nuovi orizzonti>>.

Una passione per la moda, dicevamo, molto forte, che è sempre esistita nella vita di Inès e che non è scaturita da qualche ragione particolare.

<<Ripensando alla mia infanzia posso dire di essere stata un vero maschiaccio. Capelli corti, gite con i  miei genitori in montagna a raccogliere funghi oppure a pesca. Ma ritengo che la moda abbia sempre fatto parte di me, credo di averla nel sangue. Intorno ai 13 anni è uscita fuori la mia vera natura, l’inclinazione naturale. Da lì piano piano ho iniziato ad assumere consapevolezza di me stessa. Oggi sono iscritta al corso di Design per la moda presso la Seconda Università di Napoli, in quanto amo questo mondo a 360° e ho voglia di scoprirlo e studiarlo in tutte le sue sfaccettature>>.

E oggi, a soli 18 anni, la Trocchia vanta note collaborazioni come testimonial di linee di moda, look book  e copertine di riviste patinate, in attesa di realizzare progetti personali:

<<Un mio sogno, quasi in fase di realizzazione, è quello di lanciare una mia linea di borse, per la quale sono stilista avendone disegnato i modelli. Mentre un sogno, ancora nel cassetto, è quello di poter scrivere per una rivista di moda, sarebbe magnifico!>>.

E, parlando di moda e ciò che vi ruota intorno, che non sempre ha risvolti positivi, è utile parlare anche di stereotipi e limiti che talvolta possono essere superati:

<<I miei punti di riferimento, i miei modelli, sono Cocò Rocha e Kate Moss. La prima, una musa per me, ha anche il merito di essere stata tra le poche ad aver parlato di anoressia nel mondo della moda, la seconda perché, come me, non è troppo alta per essere una modella (1.70m) e nonostante ciò, nonostante i soliti modelli imposti, è divenuta icona di stile, personaggio dal fascino immortale. Per stare in forma è importante l’attività fisica (io ad esempio pratico abitualmente il nuoto) ma è necessario mangiare e nutrirsi. 

Adoro la lasagna, il kebab, il roast-beef. E soprattutto è indispensabile, in questo mondo, rimanere con i piedi per terra. In questo mi aiutano la mia splendida famiglia e il mio fidanzato>>.

Le foto di questo articolo sono di Roberto Iodice, Errico Fabio Russo, Pino Amabile, Elia Vaccaro e Veronika Orlova e ci sono state fornite da Inès