In Primo Piano: mostre napoli

reggia di caserta

Il 2016 si è aperto con un risultato straordinario per la cultura in Campania: i suoi musei e siti turistici sono tra i più visitati d’Italia. Campania in seconda posizione dopo il Lazio. Nell’ambito della classifica stilata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, basata sul numero di turisti che hanno visitato i musei italiani nell’arco del 2015, una menzione speciale la ottiene la Campania. La regione, già apprezzata in tutto il mondo per il suo inestimabile bagaglio culturale, folkloristico ed enogastronomico, si è infatti aggiudicata la seconda posizione anticipata solo dal Lazio. Ponendosi davanti a regioni italiane anch’esse molto note al turismo internazionale. I risultati della classifica vedono il Lazio al primo posto con 19.750.157 ingressi e 62.838.837 euro di introiti, a seguire la Campania con 7.052.624 visitatori e 35.415.022 euro di introiti; distanziata al terzo posto la Toscana con 6.738.862 visitatori e 29.890.419 euro di introiti. Oltre il podio ci sono il Piemonte (1.903.255 visitatori…

Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva. (Mahatma Gandhi)

Non serve partire e andare troppo lontano per poter visitare mostre di notevole interesse artistico e culturale. A Napoli, ad esempio, i musei e le gallerie d’arte offrono un ricco ventaglio di appuntamenti per i primi mesi del 2016. Entro il 20 gennaio 2016, presso Palazzo Diomede Carafa, in esposizione la mostra personale di Wainer Vaccari dal titolo “Disegni”, ovvero dieci disegni inediti dove si ritrovano temi ricorrenti del percorso dell’artista, rivisitati attraverso una tecnica che richiama il pixel in versione analogica. Sempre fino al 20 gennaio 2016, presso Spazio Kròmia, in mostra dodici scatti in bianco e nero sulle cupole di Partenope. Una personale fotografica di Gigi Viglione intitolata “La città del cielo”. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 10.30-13.30 e 16.30-19.30; martedì, giovedì e sabato 10.30-13.30. Il Museo Hermann Nitsch presenta fino al 22 gennaio l’ultima sezione del progetto installativo-perfomativo di Domenico Mennillo denominato “Abrègè d’Histoire Figurative”, incentrato sull’individuazione e presentazione di tre figure-concetti centrali del pensiero…