In Primo Piano: mostre napoli

Si svolge dal 1° luglio al 15 settembre 2015, presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, la mostra che indaga il ruolo del cibo e dei banchetti nell’Età Moderna. Si intitola “Il cibo in scena. Banchetti e cuccagne a Napoli in Età Moderna” l’esposizione che troverà luogo negli spazi della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, nella maestosa e centralissima Piazza del Plebiscito di Napoli. Nell’anno in cui si svolge in Italia l’Expo, con un’attenta riflessione e una profonda indagine sulle eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese, anche la città partenopea approfondisce il tema del cibo quale elemento fondamentale nella civiltà di un popolo. In particolare, la mostra proposta dall’istituzione culturale napoletana analizzerà il ruolo svolto dal cibo nell’ambito del banchetto e della festa in termini più generali. Tra gli elementi che costituiscono una qualsiasi occasione di festa, il concetto del “mangiare” ha infatti sempre ricoperto un ruolo fondamentale, fin dai lussuosi banchetti reali che si svolgevano qualche secolo…

Fino al 4 maggio 2015 presso il Museo Archeologico di Napoli si svolge la mostra “Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. 14-2014 d.C.”, che indaga i rapporti dell’imperatore romano con la terra campana. La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli celebra la figura di Augusto, a distanza di 2000 anni dalla sua morte avvenuta a Nola nel 14 d.C., raccontando i luoghi che lo videro protagonista nell’ascesa al potere e indagandone aspetti e caratteristiche. La mostra raccoglie oltre 100 opere appartenenti al Museo Archeologico di Napoli, alle quali si aggiungono alcuni prestiti del Centro Caprense Ignazio Cerio e del Museo Diocesano di Capua, molte delle quali esposte per la prima volta in pubblico. Essa si sviluppa attraverso un percorso lungo undici sale su due piani, che parte con la maestosa statua in marmo che lo raffigura come “Divus” e si conclude con l’approfondimento sulla vita pubblica e su quella privata. Motivo portante dell’evento è rappresentato dal rapporto…

Voglia di arte? Sono tante le mostre in programma per il 2015 in giro per l’Italia, da Boldini a Morandi, da Matisse fino a Leonardo e Giotto: ecco quelle da non perdere. Il 2015 si è aperto all’insegna di una proposta culturale molto ampia e variegata. Sarà anche l’effetto Expo di Milano, che porterà in Italia migliaia di persone da tutto il mondo, a fornire linfa vitale a mostre e poli museali di tutta la Penisola. Pronti dunque a riempire l’agenda di tanti appuntamenti da non perdere, mese dopo mese. A partire dal 31 gennaio 2015 è la meravigliosa cornice del Castello Estense di Ferrara a ospitare alcuni capolavori di Giovanni Boldini e Filippo de Pisis, i due pittori ferraresi che hanno calcato da protagonisti la scena artistica internazionale tra l’Ottocento e il Novecento. A Forlì presso i Musei di San Domenico, dall’1 febbraio al 15 giugno, si svolge un’importante rassegna specificamente dedicata a Giovanni Boldini, genio vibrante autore tra…

Fino al 28 febbraio 2015 il Pan di Napoli ospita la mostra di Shepard Fairey, uno dei più celebrati street artist americani, noto al pubblico mondiale per la campagna elettorale di Barack Obama Hope (speranza), Change (cambiamento), Progress (progresso). Continua al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) il grande successo della mostra dedicata all’arte di Shepard Fairey, meglio conosciuto con lo pseudonimo di OBEY, dopo il grande successo di quella che ebbe come atteso protagonista Andy Warhol. La grande esposizione napoletana propone per la prima volta in uno spazio museale italiano ben novanta opere dell’artista statunitense che raccontano la sua evoluzione stilistica. Tra queste la serie realizzata per la città di Venezia, l’ “Obama Manifest Hope”, la monumentale tela, mai esposta fino ad ora, a cui si affiancano lavori provenienti da diverse collezioni private. La notorietà di Shepard Fairey a livello mondiale è arrivata soprattutto grazie al ritratto di Obama, la nota e diffusissima immagine stilizzata in quadricromia di Barack…

Ecco il nuovo appuntamento dell’iniziativa che prevede l’apertura gratuita al pubblico, ogni prima domenica del mese, di monumenti e musei statali. Si tratta della prima applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali di proprietà dello Stato. Prossimo appuntamento dunque il 7 dicembre 2014, prima domenica del mese, giornata in cui sarà possibile entrare gratuitamente nei musei e nelle aree archeologiche statali. L’elenco dei siti storici e artistici aperti al pubblico è davvero molto ampio, e comprende alcuni dei luoghi di maggiore interesse culturale presenti in Italia. Oltre 430 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia sono in procinto di accogliere cittadini e turisti per un’intera giornata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. In Campania ne abbiamo magnifici esempi come l’area archeologica di Paestum (Salerno), Castel Sant’Elmo, la Certosa…

Una bella idea culturale per i weekend degli amanti dell’arte viene dal Pan – Palazzo delle Arti di Napoli con la mostra “Andy Warhol. Vetrine”. Fino al 20 luglio 2014 sarà possibile ammirare le centocinquanta opere tra fotografie, serigrafie e due piani di tele del geniale artista statunitense, maestro della Pop Art. Il percorso espositivo segue il rapporto che Warhol ebbe con la città di Napoli, che poté conoscere e ritrarre durante le sue permanenze italiane anche dovute alla solida amicizia con il gallerista Lucio Amelio. Oltre alla sezione intitolata “Napoliroid”, che presenta sue fotografie autografate, e ai celebri lavori dedicati alla città e alla sua cultura come “Vesuvium”, una sala è interamente dedicata al celebre “Head Line Work”, gigantografia della prima pagina del Mattino del 23 novembre 1980 che riportava il titolone “Fate presto”, a seguito del devastante terremoto dell’Irpinia. E ancora molte altre opere tra cui la serie “Ladies and Gentlemen”, quelle frutto delle collaborazioni con colossi aziendali e…

La grande collezione d’arte di Maurizio Valenzi, ex sindaco di Napoli, militante antifascista, dirigente politico, egli stesso artista e intellettuale, è in mostra nella magica cornice del Maschio Angioino di Napoli fino al 31 marzo 2014. L’esposizione intitolata “Da Guttuso a Matta. La Collezione Valenzi per Napoli” è la testimonianza dell’impegno artistico e culturale di un esponente di spicco del panorama partenopeo e raccoglie circa sessanta opere tra disegni, pitture, ceramiche e sculture, raccontando quasi un secolo di arte e di storia napoletana e del mondo attraverso la sua produzione artistica e quella di numerosi altri importanti artisti del Novecento a lui vicini. Sono tre i segmenti nei quali la mostra si suddivide: il gruppo dei disegni, il gruppo dei paesaggi e delle nature morte e ancora il gruppo dei ritratti. In aggiunta è possibile ammirare dieci quadri firmati dallo stesso Maurizio Valenzi e alcune opere di Renato Guttuso, Antonello Leone, Sebastian Matta, Emilio Notte e Paolo Ricci. Una mostra…

La Casa della Fotografia di Villa Pignatelli a Napoli ospita fino a domenica 17 novembre una mostra dedicata alla figura di Wim Wenders, tra i maggiori esponenti del Nuovo Cinema Tedesco che ha sempre unito all’attività di film maker quella di fotografo. Intitolata “Wim Wenders: Appunti di viaggio. Armenia Giappone Germania”, l’esposizione napoletana raccoglie una selezione di venti scatti di diverso formato appartenenti ai suoi ultimi dieci anni di attività e tratti dalla pubblicazione più recente di Wim Wenders intitolata “Places Strange and Quite” e pubblicata nel 2011. Le opere in mostra sono state realizzate in Germania e durante i viaggi in Armenia e Giappone, e sono accompagnate da alcuni brevi appunti dell’artista che ne completano la descrizione. E sono proprio quegli “appunti di viaggio” posti a margine delle fotografie a rappresentare il valore aggiunto dell’evento culturale, ciò che racchiude in parole e immagini il rapporto intimo tra il geniale artista e il luogo. A metà tra una sorta di diario…

Presso il Palazzo delle Arti di Napoli, fino al 9 settembre 2012, è possibile visitare la mostra dal titolo “On the road” dedicata a un insolito Stanley Kubrick fotografo. Sono presentati i lavori fotografici del regista americano che, a soli 17 anni, venne assunto dalla rivista “Look” per documentare quotidianamente la vita della gente americana nell’immediato dopoguerra. 168 fotografie, tutte scattate tre il 1945 e il 1950. Gli scatti ritraggono gente comune o celebri personaggi come il pugile Rocky Graziano, sotto la doccia, o l’attore Montgomery Clift, ripreso nell’intimità del suo appartamento. La cornice è la difficile ripresa economica ed emotiva del secondo dopoguerra in cui si sviluppano storie di vita, episodi della quotidianità, speranze e desideri. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museum of the City of New York e, per la prima volta, con il Musées Royaux Des Beaux-Arts de Belgique. G Stanley Kubrick fotografo La carriera del grande regista americano inizia proprio con la fotografia.…