Archivi tag: Nicola Di Gennaro

A Natale, porta in tavola il pantorrone Di Gennaro

C’è chi a Natale non può fare a meno del torrone classico, in linea con la tradizione più autentica, chi invece ne preferisce varianti ugualmente piene di sapore ma se possibile ancora più gustose. 

Diverse le versioni dell’azienda irpina Di Gennaro Dolciaria di Ospedaletto d’Alpinolo, ma tutte accomunate dalla naturalezza e dalla qualità della materia prima.

Stessi ingredienti di base (albume d’uovo, miele e frutta secca) ma un’aggiunta particolare che lo rende soffice e friabile allo stesso tempo.

Di cosa parliamo? Sicuramente del pantorrone, che del tradizionale torrone ne rappresenta una squisita evoluzione. Il pantorrone è un altro prodotto tipico del periodo natalizio, immancabile sulle tavole a fine pasto come pure nelle tradizionali “ceste regalo” piene di tante bontà.

Questo particolare tipo di torrone è composto da uno strato di torrone e uno di pan di spagna bagnato con il liquore di solito ricoperto da cioccolato per mantenere legati i due composti. Un’innovazione del torrone che stuzzica i palati già da diversi decenni.

In Irpinia il pantorrone rappresenta una prelibatezza dolciaria tipica.

Tra le aziende specializzate nella sua produzione c’è la Di Gennaro Dolciaria dell’omonima famiglia Di Gennaro a Ospedaletto d’Alpinolo, a poca distanza dalla città di Avellino percorrendo la strada panoramica che conduce al noto Santuario di Montevergine.

Azienda storica del territorio, con un’illustre tradizione incominciata a inizio secolo scorso, Di Gennaro include nella sua vasta gamma produttiva anche il pantorrone nella sua versione più classica e in alcune varianti di sapore.

La prima versione è quella del torrone classico alle mandorle farcito con pan di spagna imbevuto del tradizionale liquore di Benevento e poi interamente ricoperto di cioccolato fondente.

Per i palati più esigenti e per chi ama sperimentare ci sono poi anche le versioni del pantorrone al Limoncello, liquore tipico della costa campana, e all’Anthemis, liquore dal caratteristico colore verde, prodotto dai monaci benedettini del Santuario di Montevergine.

Un vero omaggio all’Irpinia nel colore e nel sapore.

Nel segno della continuità con il passato e con la gastronomia più tipica del territorio, l’azienda impiega ingredienti di prima scelta per offrire qualità e naturalezza.

Oltre alle comuni versioni in astuccio, non mancano i pratici pantorroncini in confezioni monodose, da offrire ai propri ospiti oppure da regalare.

Presso gli stabilimenti Di Gennaro Dolciaria di via Campomarino, 8 a Ospedaletto d’Alpinolo è possibile fare sosta al fornitissimo punto vendita aperto al pubblico, nel quale poter acquistare tutti i prodotti della casa, venduti anche in confezioni natalizie e ceste regalo da scegliere in base ai propri gusti e alle proprie necessità.

Per informazioni: 0825 691194.

Vaticano: Irpinia protagonista con il Presepe ed i doni della Di Gennaro.

Incontrare Papa Francesco rappresenta il sogno di moltissimi, fedeli e non.

Sì, perché il Santo Padre in carica riesce a intercettare i pensieri e i bisogni di un numero immenso di persone, come pochi fino a oggi, grazie a un carisma e a una capacità comunicativa che toccano facilmente l’anima anche dei più scettici.

Come ogni anno, a Natale, il Presepe di Piazza San Pietro funge da cuore pulsante delle feste cristiane per il mondo intero.

E quest’anno è l’Irpinia a portarne il vessillo attraverso la sua Delegazione direttamente dal Santuario di Montevergine.

Per diversi giorni infatti, dietro un sipario di pannelli, in Piazza San Pietro si è lavorato all’allestimento del Presepe della Misericordia, donato dall’Abbazia Territoriale di Montevergine e realizzato dalla Bottega d’Arte partenopea Cantone e Costabile.

Un’opera inedita di 80 metri quadrati con altezza massima di 7 metri e statue che raggiungono i 2 metri che a partire dal 7 dicembre è divenuto il simbolo natalizio per eccellenza insieme all’Albero.

Il programma dell’incontro con il Papa del giorno 7 dicembre ha previsto in mattinata l’udienza presso la Sala Nervi delle delegazioni di Montevergine e dell’Arcidiocesi polacca di Elk, della Fondazione Thun Onlus e dei bambini delle zone terremotate dell’arcidiocesi di Spoleto – Norcia.

In questa circostanza, l’Abbazia di Montevergine ha portato in dono al Santo Padre un’immagine della Madonna in ceramica, un’acquasantiera in ceramica recante lo stemma di Montevergine e una guaches dipinta a mano, mentre una campana con un presepe artigianale è, invece, il dono dell’Abbazia di Montevergine al Papa emerito Benedetto XVI.

Il Coro del Gesualdo a Piazza San Pietro

Nel pomeriggio, alle 16.30, si svolge invece in Piazza San Pietro l’esposizione ufficiale del presepe con accensione da parte dell’Abate di Montevergine e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, con i cori del Teatro Gesualdo e delle Suore Benedettine.

A seguire, un buffet con degustazione dei vini della cantina Feudi di San Gregorio presso la sala Paolo VI, per il quale ha contribuito nell’allestimento generale la rappresentante dell’azienda “Di Gennaro” di Ospedaletto d’Alpinolo, Carolina Di Gennaro.

Saranno presenti anche: Luigi Giovanniello con i suoi prosciutti in grotta di Trevico, Germana Puntell di Zafferano di Lacedonia, Vito Pagnotta di Serrocroce di Monteverde, Mario Laurino di Laurino Carni, e ancora GB Agricola di Nicola Barbato con la sua cipolla ramata di Montoro, quindi le castagne del prete di Montella dell’azienda Perrotta, l’Olio di Fam di Venticano e i dolci di Vignola (Solofra) e Dolciarte (Avellino). I

l pane sarà offerto dal Forno di Gerardo di Mercogliano. Gli chef presenti sono Paolo Barrale di Marennà e Giovanni Mariconda di Degusta. Con loro anche gli chef Antonio Pisaniello e Giuseppe Maglione di «Daniele Gourmet».

I Doni dell’azienda Di Gennaro

In questo importante e tanto atteso evento, infatti, un ruolo importante è stato ricoperto dalla Dolciaria Di Gennaro, che ha partecipato omaggiando di tanti dolci doni i bambini di Norcia e Spoleto, testimoni del tremendo terremoto che ha colpito le loro città, e i bambini malati dell’Ospedale Bambin Gesù tramite la fondazione THUN Onlus.

Un modo questo per offrire a chi è meno fortunato un dono natalizio che possa allietare il cuore, nella filosofia dell’azienda che è da sempre molto sensibile nei confronti di iniziative di beneficenza e a scopo sociale.

Tante altre specialità dello storico marchio dolciario sono state consegnate a Papa Francesco, portando al cospetto suo e del mondo intero la tradizione e il sapore tipicamente irpini.

Questa non è stata la prima volta che l’azienda Di Gennaro ha incontrato il Papa.

Solo pochi mesi fa, infatti, gli fu fatto dono di una creazione raffigurante il Papa e Piazza San Pietro realizzata in glassa e croccante a nome dei donatori di sangue dell’Advps Campania con sede a Mercogliano.