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Dove mangiare una buona Pizza Margherita ad Avellino.

E’ un must 365 giorni all’anno, un piatto che non conosce declino in qualsiasi periodo dell’anno. Stiamo parlando, naturalmente, della pizza margherita quella classica, tra le pietanze più gettonate nelle serate degli avellinesi.

Alta o bassa, con cornicione a canotto o con impasto integrale: la scelta della pizza ed il giudizio che ogni palato ne restituisce è sempre legato a parametri personali.

Ma oltre a impasto, ingredienti e cottura, quanto incide nella individuazione della migliore pizzeria di Avellino la location, l’ambientazione e l’accoglienza?

Si tratta, soprattutto in epoca post Covid, di aspetti tutt’altro che trascurabili che incidono molto nelle decisioni prima di prenotare un posto a tavola per gustare il più tradizionale dei piatti della cucina campana.

In estate, la scelta della pizzeria in cui accomodarsi per gustare una fumante margherita, preparata secondo i canoni più classici della tradizione partenopea, ricade quasi sempre su locali che offrono la possibilità di sedersi all’aperto, per godere della frescura di giardini e terrazze.

Ma tra pizzerie storiche e nuove esperienze, tralasciando i locali che si sono dati alle focacce gourmet spacciate per pizza, quali sono i locali più gettonati in cui mangiare una buona pizza margherita ad Avellino?

Migliori Pizzerie ad Avellino

Nel centro storico di Avellino si contendono la clientela, dopo il ritorno alla normalità post Covid, diverse pizzerie che, tra tavoli all’interno, spazio recuperati all’esterno e possibilità di asporto, sono tra le più frequentate.

Pizzeria Pazzaria

In via Fioretti (traversa di via Dante), in pochi mesi Pazzaria è diventato uno dei locali cult ad Avellino per chi ama la vera pizza napoletana. Ingredienti di prima scelta, equilibrio nel dosaggio, impasto impeccabile che garantisce una alta digeribilità sono gli elementi che fanno la differenza e promuovono questo giovane locale tra i più ricercati in città.

Pizzeria I Resilienti

Un locale giovane che ha visto crescere in poco tempo la sua popolarità: I Resilienti ha nel nome il senso della sfida che si vuol vincere a tutti i costi. Ed i risultati, corroborati dal giudizio degli avventori, parlano chiaro. Qui si mangia una pizza piacevole, in un contesto apprezzabile specie in estate. Da non perdere i fritti, altro fiore all’occhiello della casa.

Pizzeria Degusta

In Via Ammiraglio Ronca, il Degusta è ormai un must della ristorazione avellinese. Ampi spazi interni, pochi tavoli all’esterno per i quali è sempre necessario prenotare per tempo ma il risultato è sempre un perfetto equilibrio ed un’esperienza di gusto mai banale.

Pizzeria Madison

In via Circumvallazione, a due passi da campetto Santa Rita, ecco uno di quei locali che grazie ai suoi spazi e alla sua centralità, oltre ad una più che gradevole pizza, si è ritagliato un ruolo importante nella hit del gusto degli avellinesi. In particolare in estate, quando può offrire un importante numero di tavoli all’aperto.

Pizzeria Testone

Tra questi, un ruolo centrale nella classifica del gusto degli avellinesi, se lo è ritagliato il Pizza Store di Filippo Testone. Simpatia e qualità gli ingredienti con cui ogni sera (ma anche a pranzo) viene sfornata quella che con giudizio quasi unanime viene considerata tra le migliori pizze napoletane ad Avellino.

Pizzeria Lievitum

A Corso Umberto ormai da qualche anno, Lievitum propone, secondo i palati più esigenti, tra le migliori “Margherite” sfornate ad Avellino, di certo una di quelle che maggiormente ricorda la più tradizionale delle pizze napoletane. Un consenso crescente, rafforzato anche da una proposta di fritti che finisce davvero con il lasciare a bocca aperta.

Pizzeria Ciccio all’Agorà

Risalendo Corso Umberto ed inoltrandosi in via Modestino Del Gaizo, ecco uno di quei locali che da anni resiste nel cuore antico di Avellino, attirando ogni giorno un pubblico affezionato alla cucina e alla pizza di patron Francesco. Accoglienza e ricette che restano nella memoria i punti di forza di Ciccio all’Agorà, luogo ideale per trascorrere una piacevole serata nel segno del gusto.

Pizzeria Alma Gourmet

Nel centro storico di Avellino, ecco Alma Gourmet, un locale accogliente che cela il segreto di una pizza che si lascia gustare sia per la qualità delle materie prime che per la leggerezza e la digeribilità dell’impasto.

Pizzeria Braciami

A due passi da Piazza Libertà, Braciami ha scalato posizioni nelle scelte degli avellinesi, concordi nel promuovere la pizza Margherita come una delle più equilibrate, per gusto e preparazione, tra quelle che è possibile gustare in città.

Pizzeria Erreclub’s

Ad Avellino, Palmiro Ragno è sinonimo di pizza da oltre 30 anni. E continua ad esserlo nel piccolo locale di via Chiesa Conservatorio, alle spalle di Palazzo Caracciolo.

Pizzeria Forchetta d’Oro

In via Fratelli Bisogno, di fronte al Palazzo di Giustizia di Avellino, la Forchetta d’Oro è uno dei pochi locali avellinesi in cui cucina e pizzeria viaggiano di pari passo per qualità della proposta. Davvero difficile non restare soddisfatti dall’impasto e dal perfetto equilibrio degli ingredienti utilizzati.

Pizzeria Mimì

Tra le pizzerie storiche di Avellino, che offrono sevizio anche all’aperto, c’è Mimì a Viale Italia che con il banco per le prenotazioni d’asporto costituisce un’ottima soluzione anche per chi abbia voglia di degustare una pizza magari passeggiando al fresco dei platani.

Pizzeria Kalè

Spostandosi dal centro, un ampio spazio all’aperto lo si può trovare al Kalè di Pianodardine, altro locale molto suggestivo che offre la possibilità di mangiare una buona pizza al fresco di un giardino lontano dalla strada e dallo smog.

Pizzeria Verde Basilico

Una soluzione che propone anche Verde Basilico in Via Francesco Tedesco, con un discreto spazio all’aperto alle spalle della sala principale dove potersi accomodare per trascorrere una serata all’insegna del buon gusto e del fresco.

Pizzerie Kalò

Le pizzerie Kaló nel quartiere di Valle ad Avellino e Monteforte irpino che offrono la possibilità di mangiare un’ottima pizza anche con l’ausilio di qualche tavolo all’aperto. Buona la disponibilità di tavoli al punto vendita di Valle (distributore Q8).

Giuseppe Capone Pizzeria

Cornicione alto, un impasto con biga e lievito e di birra che conta circa 70 ore di lievitazione, ricerca seria, rigorosa e raffinata dei prodotti del territorio della provincia di Avellino. Giuseppe Capone, volto noto delle pizzerie della provincia di Avellino, dopo aver lavorato in giro per tanti anni da un po’ ha aperto il suo locale in via Fosso Santa Lucia.

Pizzerie vicino Avellino

A San Potito, una delle pizzerie che si è affermata tra le migliori della zona è Dai Gemelli, con tavoli all’aria aperta ed un ampio ventaglio di scelta tra pizze tradizionali e non che non fanno affatto rimpiangere il gusto della vera pizza napoletana.

Tra i luoghi più freschi in cui cenare anche all’aperto ed assaggiare una pizza particolarmente gradevole, si segnalano, Villa Maccario a Ospedaletto d’Alpinolo e Pizzeria Kalò a Monteforte Irpino, in località Alvanella.

Nel serinese gli indirizzi giusti sono quelli di Ciello (in località Fontanelle) e Apollo, a San Michele di Serino.

Barotto e In cantiere a Torrette di Mercogliano si contendono la palma delle pizzerie più cool della zona.

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L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).
Tenuto conto di ciò, chiunque può esprimere le sue valutazioni, magari suggerendo le proprie preferenze nel modulo dei commenti sottostante.
Possibilmente in un clima di civiltà e di svago, che poi è quello che caratterizza tutte le pagine di Agendaonline.it.

Pizza, mare e fantasia, ecco il tris d’assi in cucina da Kalò ad Avellino.

C’è il più abusato dei gridi di battaglia dietro il successo della cucina e della pizzeria di Kalò, il locale che nel quartiere Valle ad Avellino è diventato, ormai, un irrinunciabile punto di riferimento per chi ama i buoni sapori.

“Tutti per uno, uno per tutti” è un po’ il simbolo di chi, quotidianamente, inebria olfatto e palato dei clienti, grazie alle riconosciute abilità tra forni e fornelli.

A guidare la cucina del ristorante Kalò a Valle è Angelo Statuto, che dal suo arrivo alla corte di Antonio Cucciniello si è guadagnato i consensi con ciò che gli riesce meglio: il lavoro e la passione. Con risultati che sono sotto gli occhi, o meglio i denti, di tutti.

La brigata di cucina di Kalò Valle.

Se Kalò, ad Avellino e nell’hinterland, è diventato sinonimo di pizza tradizionale, gran parte del merito è di Sabino Pancione, grande interprete della più autentica tradizione pizzaiola campana.

Se ci trovassimo in ambito teatrale, Pancione (il suo è tutt’altro che un esempio di nomen omen) è colui che rivestirebbe alla perfezione il ruolo di spalla, l’alter ego dell’attore protagonista, anche se al forno delle pizze ma anche ai fornelli, con cui spesso si esibisce nella preparazione di piatti dal grande equilibrio, Pancione è davvero un grande protagonista.

Ad aiutarlo ma anche a provare a rubarne i segreti, per arricchire la brigata di cucina di Kalò Valle è stato ingaggiato il giovane Cristian Luongo, che in poco tempo si è perfettamente integrato nel team del gusto di Kalò.

“Conoscere il mestiere è la prima regola – sottolinea Sabino Pancione –, lavorare con il giusto spirito è il segreto per rendere sempre al massimo. Una regola che vale in ogni ambiente di lavoro e, forse, ancor di più in cucina”.

Fantasioso al punto giusto ma perfetto nella tempistica: il trio della cucina di Kalò a Valle è davvero il punto di forza del locale.

La pizza di Kalò a Valle.

Qui, la pizza viene preparata secondo la più classica tradizione napoletana. Elemento che la distingue dalle altre è la morbidezza dell’impasto e l’alta digeribilità.

“Frutto di una lunga maturazione – spiega Pancione– : i nostri impasti lievitano anche 48 ore”.

Se l’impasto segue regole ferree, la farcitura è frutto di sperimentazioni, fantasia e abbinamenti vincenti.

Certo, la Margherita resta la prova del nove, ma ad ogni stagione Kalò Pizzerie Valle regala primizie davvero saporite.

Le Pizze speciali.

Ogni mese, come da tradizione, la fantasia del pizzaiolo al termine di un brainstorming che coinvolge tutte le forze di Kalò, tira fuori una pizza speciale, la pizza del mese che strizza l’occhio dal forno con ingredienti stagionali che conferiscono valore aggiunto alla già superlativa pizza.

Ad affiancare le pizze, poi, ecco la frittura, preparata fresca ogni giorno con le migliori materie prime.

Mangiare a base di pesce ad Avellino.

Ed, a proposito di fritture, tra le chicche di Kalò, c’è la frittura di pesce del venerdì a pranzo.

Calamari, gamberi, alici e tutto ciò che il pescato del giorno restituisce da far finire in padella e servire ai buongustai, anche da asporto, che così ritroveranno la pancia piena e la cucina pulita.

Il menù a base di pesce è ormai un must nel ristorante di Valle.

Ogni giorno, a pranzo e a cena, è possibile ordinare il menù di mare a 25 euro che comprende, con il coperto, un antipasto, due assaggi di primo, un secondo, dolce, acqua e caffè.

Mangiare a base di pesce da Kalò è possibile anche ordinando i piatti a la carte.

  • Per informazioni e prenotazioni Kalò Valle Avellino Via Umberto Nobile n.34 – Telefono 0825 248446

Dove cenare ad Avellino tra ristoranti e pizzerie, agriturismi e bracerie

Stasera hai voglia di cenare fuori e la pigrizia di cercare un buon posto dove mangiare ti sta assalendo?

Rintanarsi in casa non è sempre la scelta migliore, sempre che non si voglia andare in letargo prima del previsto.

Tra pizzerie e ristoranti, agriturismi e bracerie non è facile scegliere. Ed allora? Ti aiutiamo noi, segnalandoti gli indirizzi giusti su dove cenare ad Avellino.

Ricchi, sfiziosi, diversi, perfetti per ogni palato, irresistibili, tra tradizione e innovazione: noi proviamo a darvi qualche consiglio.

Per chi invece cerca qualcosa di particolare, consigliamo la lettura di questi articoli

I ristoranti dove cenare Pesce ad Avellino

La Forchetta d’oro ad Avellino

Da alcuni anni nel centro di Avellino, a pochi passi dal tribunale, la Forchetta d’oro dei fratelli Orazio e Pietro Basileo è diventato il ritrovo prescelto da chi ama mangiare bene, in particolare le pietanze a base di pesce.

Qui si respira la cultura della cucina, quella senza troppi fronzoli ma con tanta sostanza.

Per non sbagliare, basta affidarsi ai consigli di Pietro in sala: il pescato del giorno si trasformerà in deliziosi bocconcini per il palato.

A testimonianza di come il far mangiar bene sia la vera mission de La Forchetta d’oro ci sono anche le ottime pizze che ogni giorno arricchiscono la proposta gastronomica.

Anema e Gusto a Serino

La freschezza del mare incontra la genuinità dell’Irpinia. Anema e Gusto è il perfetto connubio tra i sapori del mare proposti dall’ischitano Renato e quelli dell’entroterra di cui è maestro l’irpino Massimo.

Mare e terra, terra e mare: ogni giorno a tavola arriva il meglio del pescato del Mar Tirreno, perfettamente combinato e preparato per un viaggio attraverso il gusto della migliore cucina tradizionale campana.

Dove cenare in un Agriturismo in provincia di Avellino

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

Una veduta dall’alto dell’Agriturismo Ricciardelli a Contrada Avellino

Per chi cerca un luogo dove cenare ad Avellino, lontano però dal caos del centro, l’Agriturismo Ricciardelli, sulle colline di Contrada, a due passi da Avellino, è da diversi lustri un riferimento esclusivo.

Sinonimo di accoglienza di qualità e di servizi che strizzano l’occhio anche al cliente più esigente, la cucina dell’agriturismo Ricciardelli coniuga alla perfezione i prodotti della memoria con la curiosità di chi cerca nuove chiavi di lettura, senza perdere quel filo che riporta, anche a tavola, la mente ai sapori più ancestrali.

Ecco allora che sedersi al tavolo e lasciarsi guidare dalla simpatia discreta di Paolo Ricciardelli diventa un’esperienza che va oltre la gastronomia.

Anche perchè, in estate, il fresco del bosco e le stelle fanno da contorno speciale a chi decide di trascorrere qui qualche ora di puro relax.

  • Indirizzo Via Pastenate 3 Contrada (Avellino)
  • Telefono 0825 674371

Il Mulino della Signora a Sturno

I Piatti de Il Mulino della Signora

Nella campagna di uno dei più pittoreschi borghi d’Irpinia, Sturno, sorge la luxury country house “Il Mulino della Signora”.

Un luogo quasi magico, incastonato in un contesto naturale unico, tra un vasto uliveto che dà i suoi preziosi frutti (il “Ravece” ed il “Papaloia” sono i due gioielli di casa) ed un percorso tra migliaia di differenti specie di piante che danno colore, aroma e un colpo d’occhio unico alla struttura.

La cucina del “Mulino della Signora” è la classica cucina a km 0, dove il gusto fa coppia con impiattamenti invidiabili ed attraenti.

Cenare qui è un’esperienza unica, anche per lo spelnedido panorama sull’intera Valle Ufita che dalla terrazza è possibile godfere.

Gli chalet immersi nel verde offrono anche la possibilità di pernottare e magari, nei mesi estivi, allungare l’esperienza anche con un tuffo in piscina.

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno (Avellino) Telefono 0825 437207

Dove cenare in pizzeria

Il Testone Pizza Store

In Corso Umberto ad Avellino, il Testone Pizza Store è una delle capitali irpine della pizza.

Per chi voglia assaggiare la vera pizza napoletana, con l’aggiunta della fantasia di un pizzaiolo doc qual è Filippo Testone, il Pizza Store è una tappa obbligata.

Qui si va sul sicuro: impasti perfetti, abbinamenti classici e innovativi ed una cottura che rende davvero piacevole l’esperienza al tavolo di Testone.

Daniele Gourmet

Le pizze di Giuseppe Maglione da “Daniele Gourmet” al viale Italia di Avellino, restituiscono ogni volta che le assaggi una nuova sensazione.

Qui la ricerca è di casa. Al di là dei tanti intriganti impasti proposti (quello alle noci è imperdibile), riuscire a dosare perfettamente gli ingredienti è uno dei punti di forza di questo ormai affermato locale avellinese, dove mangiare una pizza significa quasi vivere un’esperienza sensoriale.

Pizzerie Kalò

Ingredienti a km 0, rispetto della tradizione e cura del cliente: spicca il volo l’indice di gradimento delle pizzerie Kalò di Avellino.

La casa del buono. O, meglio le case del buono. Da alcuni anni, il nome Kalò ad Avellino e dintorni è diventato sinonimo di ottima pizza e di buoni sapori della cucina irpina.

Merito di un team di giovani che ogni giorno alza il livello della proposta e, soprattutto, del gusto, nelle tre pizzerie di Monteforte Irpino, in via Alvanella, e di Avellino, al Rione Valle e in Via Colombo.

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Ecco le 10 migliori pizzerie di Avellino secondo TripAdvisor.

Interrogare il web, prima di decidere in quale ristorante andare a cenare, è diventata, negli ultimi anni, prassi assai consolidata. Il punto di riferimento più autorevole, per questo genere di ricerche, è senza dubbio TripAdvisor, riconosciuto a livello planetario come il più attendibile tra i siti che raccolgono le recensioni degli utenti.

A differenza di altri siti che ordinano le strutture in base al prezzo o alla categoria, TripAdvisor utilizza un indice di popolarità che è basato su ciò che davvero pensano gli avventori.

A determinare la popolarità, però, non è soltanto la qualità e la quantità dei giudizi espressi ma anche l’attualità degli stessi.

Proprio perchè obiettivo di Tripadvisor è quello di fornire uno spaccato su ciò che, al momento, viene considerato il top in tema di ristorazione, ecco che le valutazioni più recenti hanno un peso specifico superiore rispetto a quelle più datate.

Il punteggio che determina la classifica dei migliori ristoranti, alberghi, bar e pasticcerie è calcolato in base ad un algoritmo che tiene conto, dunque, delle recensioni dei viaggiatori, delle voci nelle guide turistiche, di articoli di giornali e di altri contenuti web.

Quali sono, secondo TripAdvisor, le migliori pizzerie di Avellino?

Abbiamo dato una scorsa alla classifica generata (ed aggiornata al 3 gennaio 2020) e tra conferme e new entry non mancano certo le sorprese.

Ecco, nell’anno che appena cominciato, quali sono i suggerimenti degli utenti per mangiare un’ottima pizza ad Avellino.

Il Testone Pizza Store.

Filippo Testone

Al primo posto della graduatoria nella categoria “pizzerie” ecco che esplode la fantasia, il gusto e la tradizione di Filippo Testone con il suo Pizza Store che, in men che non si dica, ha messo d’accordo tutto il pubblico degli amanti della pizza.

Il suo locale in Corso Umberto è sempre tra i più affollati, a testimonianza della bontà di ciò che ogni giorno sforna.

Per dare un’idea del consenso di cui gode Testone Pizza Store basti pensare che su 311 recensioni lasciate dagli utenti, ben 253 dicono: Eccellente!

Erreclub di Carmine Ragno

Al secondo posto trova spazio l’ “Erreclub” di Carmine Ragno in Via Partenio, che fino a qualche tempo fa occupava la prima posizione della singolare graduatoria del gusto.

Una piazza d’onore che vale quanto un primo posto, soprattutto se si tiene conto che ormai da anni l’Erreclub è stabilmente ai vertici della classifica delle pizzerie preferite ad Avellino.
Ad incidere sui giudizi (532 voti eccellenti su 843) è prevalentemente la qualità delle pizze, che raccolgono “gustosi” commenti da parte di chi le ha provate, oltre al servizio offerto ed al rapporto qualità/prezzo.

La Forchetta d’Oro Avellino

Il 2020 si apre con un ottimo terzo posto tra le migliori pizze di Avellino per La Forchetta d’Oro, il locale di via Fratelli Bisogno che, oltre ad una grande pizza, è scelto dagli avventori che amano mangiare pietanze a base di pesce.

Un podio meritato per Orazio e Pietro che fanno il pieno di consensi con 222 voti eccellenti su 423.

Erreclub’s di Palmiro Ragno Avellino

Al quarto posto, con ottimi riscontri da parte degli avventori, ecco l’“Erreclub’s” di Palmiro Ragno in via Chiesa Conservatorio, che si conferma, anche all’inizio del 2020, come uno dei luoghi preferiti dagli avellinesi quando vogliono consumare un’ottima pizza.

Pizzeria Il Segreto di Pulcinella Avellino

Al 5° posto, perde una posizione rispetto ad un anno fa, “Il Segreto di Pulcinella”, il locale di Via Fosso Santa Lucia che lo scorso mese di novembre ha annunciato la sua chiusura dopo anni di attività.

La permanenza in classifica è anche un invito a non demordere e a riprovarci.

Pizzeria Madison Avellino

Al 6° posto, ecco invece la pizzeria “Madison”,  di via Circumvallazione, con valutazioni complessivamente più che positive da parte di chi ha scelto di lasciare una recensione per promuovere la pizza di questo accorsato locale.

Daniele Gourmet Avellino

Al posto numero 7  nella top ten delle pizzerie ad Avellino sale  “Daniele Gourmet di Giuseppe Maglione” di viale Italia.

Pizzeria Ciccio all’Agorà

All’8° posto troviamo “Ciccio all’Agorà” nome ormai consolidato nel centro storico di Avellino.

Quasi 200 i giudizi eccellenti su 370 commenti lasciati dal pubblico.

Alle Pizzerie Kalò di Avellino arrivano le pizze dell’estate.

Se c’è un piatto che non conosce stagionalità, questi è la pizza.

Non è un caso che tra le più classiche sia annoverata la Pizza Quattro Stagioni, quasi a riconoscerle universalmente quella capacità di attrarre papille gustative sia in inverno che in estate.

Se ciò è vero, è anche vero però che con l’arrivo della primavera prima e dell’estate poi, le occasioni per consumare una pizza fumante aumentano.

E per conquistare quote di palato importanti, i pizzaioli più esperti, come quelli che fanno parte della famiglia Kalò di Avellino e Monteforte Irpino, danno sfogo alla loro fantasia.

Che abbinata alla ricerca, sia in termini di abbinamento che di materie prime a km 0, continua a restituire delle primizie che sono sulla (e nella) bocca di tutti.

Le pizze di Kalò Valle

A Valle, Peppe Larocca e Sabino Pancione ogni giorno, sia a pranzo che a cena, preparano pizze per tutti i gusti.

Sarà complice il meteo che, in questa prima metà di 2019, ha deciso di mantenersi sul “fresco”, fatto sta che in via Nobile i sapori tipici dell’Irpinia continuano ad essere i più gettonati tra gli appassionati della pizza.

E così, ecco che la pizza con funghi porcini e crema di tartufo nero di Bagnoli Irpino continua ad essere tra le più richieste dal pubblico di aficionados.

Le pizze di Kalò Via Colombo

Alle Pizzerie Kalò di Avellino arrivano le pizze dell'estate.

Spostandosi in via Colombo, cambia la sqaudra ma non la qualità delle pizze, anche quelle gourmet.

Qui, la prima chicca è data dal forno, che non è a legna ma a gas.

Il risultato? Nessuna differenza con la pizza cotta nel forno a legno quanto al sapore ma tanti benefici in fatto di fragranza e diffusione di sapori e profumi.

Al banco anche qui si alternano in due: Lukasz Skubinski e Gerardo Aliberti.

Che in fatto di maestria e fantasia non hanno rivali.

Per la primavera 2019 la loro punta di diamante è la pizza Grace, ispirata alla guida del locale Grazia Di Salvio.

Gli ingredienti? Mortadella, pistacchio e caciocavallo podolico: un mix di gusto esplosivo.

Le pizze di Kalò Monteforte Irpino

pizza al pesto di pomodorini secchi, ciuffetti di ricotta di bufala e mozzarella di bufala.

Lungo via Alvanella, a Monteforte Irpino, tutti in fila per le pizze di Salvatore&Girolamo, la premiata (e collaudata) ditta che regala sempre sorprese ai clienti.

Ogni mese una saporita novità legata al territorio e alla stagione.

Dopo il successo ottenuto con la pizza crema di asparagi, pancetta, provola e pecorino, da giugno 2019 ecco la nuova nata che promette di diventare un must dell’estate avellinese: la pizza al pesto di pomodorini secchi, ciuffetti di ricotta di bufala e mozzarella di bufala.

Chi l’ha assaggiata assicura che si tratta di un’esperienza sensoriale davvero unica.

E tu, cosa aspetti?

La Pizza integrale al profumo d’Irpinia da Kalò ad Avellino e Monteforte.

Una pizza con farine integrali, ovvero: quando il gusto abbraccia il benessere. Un vezzo che ai puristi della pizza fa storcere il naso ma che bisogna provare per promuovere senza mezzi termini.

I panetti della pizza fatti con farina integrale stanno conoscendo una larga diffusione.

Ad Avellino, la pizzeria Kalò, sia nella sede di via Colombo che in quella di Monteforte Irpino in via Alvanella, già da qualche tempo sta proponendo alla propria clientela l’opzione della pizza integrale.

Una scelta che, come confermano i titolari di Kalò, viene scelta sempre di più. Per una questione di benessere. E di gusto.

Pizza Integrale ad Avellino e Monteforte Irpino.

I benefici di una pizza integrale sono legati soprattutto alla digeribilità e considerando che sono soprattutto le ore serali quelle in cui si consuma maggiormente il prodotto, ecco che la sensazione di leggerezza coadiuva anche il sonno.

A ciò bisogna aggiungere il fatto che le farine integrali, essendo povere di glutine e ricche di fibre, aumentano la sensazione di sazietà, riducendo così i quantitativi che vengono mangiati.

Che leggerezza! La pizza integrale di Kalò.

Una farina non raffinata, però, incide inevitabilmente sul gusto della pizza integrale, che non sarà mai identico a quello a cui tutti siamo abituati, il classico sapore fragrante della pizza napoletana.

Questo è vero, ma solo in parte.

Se è inevitabile che una farina ricca di fibre trasferisca al prodotto finale una nuance differente, è anche vero che a dare sapidità e gusto alla pizza sono gli ingredienti che si utilizzano, le materie prime, il loro abbinamento equilibrato dai pizzaioli.

Ne sanno qualcosa i pizzaioli che compongono la squadra di Kalò Pizzerie (Sabino Pancione e Peppe Larocca a Valle, Gerardo Aliberti e Lukasz Skubinski a via Colombo, Salvatore Laudisio e Girolamo Andreoli a Monteforte Irpino) che puntando su ingredienti esclusivamente a km 0, abbinano alle loro capacità e creatività la qualità made in Irpinia.

Non è un caso se tra i best seller di Kalò Pizzerie ci siano due pizze che hanno un forte legame, già nel nome, con il territorio della provincia di Avellino: la “Montellese” e l’”Irpina”.

La Pizza Montellese di Kalò.

La pizza montellese

La Montellese, che è possibile scegliere sia nella versione tradizionale che integrale (solo a via Colombo e Monteforte), deve il suo sapore a due ingredienti in particolare: il caciocavallo ed i funghi porcini, due dei prodotti principi della gastronomia avellinese.

A questi, vengono abbinati poi la salasiccia irpina, provola, basilico ed olio extra vergine di oliva.

Il risultato finale è difficile da tradurre in testi: ma vi assicuriam che rimane impresso nelle papille gustative (anche di chi scrive).

La Pizza Irpina di Kalò.

La Pizza Irpina

Effetto finale che non si discosta molto da quello della Pizza Irpina, altra eccellenza del marchio Kalò.

Anche qui, il nome è quasi obbligato, in virtù degli ingredienti utilizzati.

Sulla Pizza Irpina a primeggiare è una crema a base di Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, che conferisce un profumo ed un sapore unico alla pizza, arricchita dalla presenza di salsiccia locale, funghi porcini e provola.

Dove mangiare la pizza integrale ad Avellino

Kalò pizzerie, sarà un anno di ricco di sorprese.

Una sfida che si rinnova. Obiettivo per il nuovo anno: conquistare nuove quote di palato, con una proposta gastronomica sempre più ricca e genuina.

Tante le novità che bollono in pentola sotto il marchio di Kalò, la rete del buon gusto che da Avellino a Monteforte Irpino ha chiuso il 2018 con tanti riconoscimenti ed un certezza: la sua pizza è tra le più apprezzate dal pubblico avellinese.

Lo testimoniano i numeri, con tante pizze sfornate nel corso dell’ultimo anno in ciascuno dei tre punti vendita del marchio creato da Antonio Cucciniello, imprenditore con la passione per la cucina territoriale.

Professionalità e sorrisi: eccolo il marchio di fabbrica del gruppo che ogni giorno riscuote sempre più consensi.

Kalò Valle

La base è da Kalò Valle, alle spalle del distributore di carburante Q8, in via Umberto Nobile ad avellino

Qui si programma e ci si confronta, per fare il pieno di idee e nuovi sapori.

La cucina ed il forno sono il regno di Peppe Larocca e Sabino Pancione, infaticabili e sempre pronti ad accogliere ogni richiesta.

Dai gustosi piatti sempre originali che caratterizzano la pausa pranzo di Kalò alle tradizionali pizze che la sera sono diventate ormai un must, sia da asporto che per chi decide di gustarle a tavola appena sfornate.

Senza dimenticare l’impareggiabile pollo campese, una specialità unica di Kalò Valle.

Tra i punti di forza dei ristoranti Kalò, c’è l’immancabile tocco femminile, che contribuisce a conferire valore aggiunto e buon gusto ad ogni piatto.

Kalò via Colombo

Un’accoglienza a tutto tondo, quella assicurata dal locale che fa angolo tra via Colombo e via Moccia, che senza soluzione di continuità stuzzica tutti i suoi clienti dalla colazione del mattino all’aperitivo di metà giornata, dalla pausa pranzo alle pizze serali.

L’espempio più lampante è la gestione del locale di via Colombo, affidato alla maestria di Grazia Di Salvio che coordina una brigata dove Lukasz Skubinsky, per tutti più semplicemente Luca, è la punta di diamante del forno a gas, Giuseppe Ingino il regista della cucina e Roberta Saccardo la regina del bar e degli aperitivi.

Kalò Monteforte Irpino

E, poi, c’è la frenetica attività della squadra collaudata che anima Kalò a Monteforte Irpino, lungo via Nazionale.

Anche qui il sorriso ed il buon umore sono sempre di casa, ingrediente unico che dà forza ai piatti che Luigi D’Argenio e Carmen Palma ideano e preparano ogni giorno e alle pizze della coppia Salvatore Laudisio e Gerardo Aliberti.

Un team sempre pronto a sostenersi e a diffondere la cultura dei sapori genuini, quelli che nascono da ricette semplici e ingredienti a km 0 che tengono sempre alta l’asticella del gusto.

Leggi anche:

Le migliori pizzerie in provincia di Avellino.

C’è chi ne apprezza principalmente la consistenza e la digeribilità, chi è fedele ad un solo gusto, chi ama l’innovazione e la sperimentazione.

Su una cosa, però, siamo tutti un po’ d’accordo: alla pizza non si dice mai no.

Ed allora, anche complice l’arrivo delle serate calde, che invoglia a spostarsi per la provincia, proviamo a suggerire agli amanti del genere qualche tappa per scoprire alcune delle eccellenze irpine in tema di pizza.

Pizzerie a San Potito

C’è chi sostiene che, in provincia di Avellino, per mangiare la pizza che più di ogni altra si avvicina a quella della vera tradizione napoletana occorra far tappa dai Gemelli a San Potito Ultra.
Indubbiamente la qualità è davvero elevata e la possibilità di optare per una pizza a metro può rendere ancor più conviviale una uscita tra amici.

Pizzerie a Solofra

Sosta d’obbligo, nel paese della concia, è alla pizzeria ‘A Chiazz, in Via Aldo Moro. Sia nell’allestimento del locale che, soprattutto, nella qualità delle proposte, c’è tutta la passione e l’entusiasmo di Carlo, il giovane pizzaiolo che conquista i palati con le sue pizze divenute leggendarie in pochissimo tempo.

Un luogo che è un omaggio al mangiar bene ma anche a Solofra stessa, con le pizze che prendono il nome dalle diverse località del paese.

Fantasia al potere, e non solo per la scelta del nome, al ChiAvo’Cott e ChiAvo’Crur, sempre a Solofra,. Le pizze (e non solo) sono realizzate davvero con estrema cura, sia nella scelta delle materie prime che nella preparazione.

Pizzerie a Serino

Da anni è un punto di riferimento per chi ama la pizza nella sua più classica accezione. Ciello, alla frazione Fontanelle di Serino, può essere considerato un evergreen della pizza: passa il tempo ma il gusto di ciò che riesce a sfornare rimane inalterato. Dalle classiche a quelle più elaborate il risultato è sempre soddisfacente.

Il segreto? Naturalmente nell’impasto, tra i più leggeri e digeribili.

Chi, nonostante l’evoluzione e l’ampliamento degli spazi ha saputo conservare la genuinità dei suoi piatti, è il Carpino, ristorante che si incontra inerpicandosi lungo l’ascesa al Terminio.

Il piatto della casa, manco a dirlo, è la pizza ai funghi porcini, quello che l’ha reso celebre in tutta l’Irpinia e non solo.

A San Michele di Serino, l’indirizzo per gustare un’ottima pizza è quello di Apollo, che ha conquistato anche i due spicchi dal Gambero Rosso, grazie all’impasto ottenuto da farine macinate a pietra e all’utilizzo di materie prime del territorio, come la cipolla ramata di Montoro.

Pizzerie a Atripalda

Nel mondo della pizza made in Irpinia, un nome che ha fatto la storia (e continua a farla) è quello di Tonino ad Atripalda.

Un evergreen della pizza che per almeno tre generazioni di avellinesi è sinonimo di buon gusto.

Proverbiale, poi, è la frittura mista di Tonino, una delle migliori esperienze da fare, sia in termini di qualità che di quantità.

Pizzerie a Aiello del Sabato

Altro luogo cult per gli avellinesi amanti della buona pizza è la Taverna Svizzera ad Aiello del Sabato, che da qualche mese è ritornata, sotto una nuova veste, a rinverdire i fasti del passato.

Ampia la scelta: dalle più classiche delle pizze fino a quelle innovative, che puntano su ingredienti del territorio e sulla qualità a marchio dop, come la pizza “Profumi d’Irpinia”, che mette insieme il tartufo nero di Bagnoli ed il pecorino Carmasciano.

Pizzerie a Monteforte Irpino

Accoglienza e gusto. E’ il binomio con cui accoglie i suoi clienti la pizzeria Kalò a Via Alvanella a Monteforte Irpino. Nonostante i pochi posti a sedere (ma d’estate il giardino è un ottimo sfogo), l’abilità del pizzaiolo nel dosare gli ingredienti e nel calcolare i tempi giusti per l’impasto e per la temperatura del forno a legna, ne fanno uno dei più ricercati locali della zona, soprattutto per le pizze da asporto. E per la frittura, che viene preparata ogni giorno con materie prime fresche: qui il surgelato è bandito!

Nome storico della ristorazione a Monteforte Irpino, è ancora oggi O’Pagliarone, in via Nazionale alla Località Campi, molto apprezzato non solo per la sua cucina tipica ma anche per le ottime pizze che quotidianamente vengono sfornate.

Pizzerie a Mercogliano

Tra le pizzerie di Mercogliano, ormai da qualche anno In Cantiere alla zona Torrette è diventato sinonimo di pizza di qualità grazie alla pizza “a canotto” di Michelangelo Casale.

Al di là dell’accoglienza del locale, a intrigare sono soprattutto i perfetti abbinamenti tra gli ingredienti, quasi tutti tipici del territorio irpino, che vanno a comporre le pizze gourmet.

Per chi è fan della pizza di Filippo Testone, da qualche tempo è possibile gustare le sue creazioni rigorosamente napoletane alla pizzeria BarOtto, situata alle spalle del distributore Q8 in Via Nazionale Torrette.

Pizzerie a Mugnano del Cardinale

Per chi apprezza la vera pizza napoletana, il suggerimento è di spostarsi a Mugnano del Cardinale, comune cerniera tra l’Irpinia e la provincia di Napoli.
Qui, a colpi di impasti e fantasia, è derby tra i pizzaioli di Pulcinella da Ciro e dell’Ulivo.

Difficile dire quale sia la migliore: entrambe si presentano al palato con un’esplosione di gusto, reso ancor più apprezzabile dalla leggerezza dell’impasto.

Pizzerie a Nusco

A Nusco, terra di prodotti genuini e di straordinarie ricette che vengono dal passato, gli amanti della buona pizza promuovono a pieni voti quelle sfornate a La Fenice, realizzate rispettando i più classici canoni dell’arte bianca.

Il risultato è un prodotto dal sapore raffinato e dall’elevata digeribilità che attira avventori da tutta la provincia di Avellino e non solo.

Pizzerie ad Ariano Irpino.

Ariano Irpino, cuore della Valle Ufita, è terra di sapori genuini e di ristorazione di ottimo livello. Anche in tema di pizza, il Tricolle offre buone alternative.

Al Rione Cardito, la Pizzeria Caruso è tra le più rinomate: eccellente l’ambientazione, ma ancor di più l’impasto e la varietà dei gusti proposti.

Assolutamente da provare è la pizza sfornata dalla Pizzeria Life, che utilizza esclusivamente forno a legna. Tra le novità più gettonate, la pizza con mortadella e pistacchio.

Classica pizza napoletana è anche quella che si può mangiare alla Pignata in Bellavista, che punta molto sui prodotti della terra per dare gusto alle sue pizze. Un suggerimento? La pizza ai fiori di zucca.

Pizzerie a Grottaminarda.

A Grottaminarda, il luogo cult per gli amanti della vera pizza napoletana è Al Drago, il tempio di Giovanni Grimaldi che, con le sue abilità e la sua fantasia continua a conquistare importanti quote di palato.

Grimaldi ha trovato il giusto equilibrio tra la tradizione partenopea e la forza degli ingredienti irpini: un mix vincente da premiare a tavola.

Pizzerie a Ospedaletto d’Alpinolo.

Atmosfera intrigante e sapori accattivanti quelli che restituisce l’Hosteria del Tritone, nella piazza di Ospedaletto.

La pizza rispetta quelli che sono i canoni della classica pizza partenopea, ma se proprio la si vuol apprezzare è consigliabile ordinare una pizza con i funghi porcini ed il tartufo.

L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook). Tenuto conto di ciò, chiunque può esprimere le sue valutazioni. Possibilmente in un clima di civiltà e di svago, che poi è quello che caratterizza tutte le pagine di Agendaonline.it.

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A Monteforte Irpino tutti pazzi per la Pizza di Kalò

Il clima è quello tipico delle più autentiche ed originali pizzerie del centro storico napoletano.

Quelle, per intenderci, in cui entrare per ordinare una pizza diventa un’esperienza che va al di là del semplice consumo.

E già, perchè ironia e coinvolgimento sono tra gli ingredienti essenziali di Pizzerie Kalò a Monteforte Irpino, in via Alvanella, dove ogni giorno, a pranzo e a cena, Salvatore, Gerardo, Luigi e Carmen in una sincronia perfetta di tempi e movimenti servono il gusto nel vero senso della parola.

La molla che li spinge ad alzare ogni giorno l’asticella dei buoni sapori è proprio lì, alle loro spalle.

Tre lettere, impresse nel muro: A-M-P.

“E’ il nostro motto – spiega Salvatore Laudisio, pizzaiolo napoletano del quartiere Poggioreale, dal 2012 anima di Kalò – e sta a significare: atteggiamento mentale positivo. Che è quello che ciascuno di noi deve sempre avere all’interno del locale. Solo così si fa un buon prodotto, si lavora bene e si rende un buon servizio alla clientela”.

Con i suoi impasti e le sue preparazioni, Salvatore interpreta alla lettera quelli che sono gli standard della vera pizza napoletana.

“Anche se naturalmente cerco di capire i gusti dei clienti e di preparare un prodotto che li soddisfi. Ognuno ha i suoi gusti e tutti vanno rispettati. Io, naturalmente, sono un fautore della più classica pizza napoletana: sottile, morbida, piena di pomodoro e di mozzarella”.

Le Pizze di Kalò.

Tra i must di Salvatore, la pizza Kalò, a base di funghi porcini, provola, salsiccia e crocchè e la Special Vomero, una pizza divisa in tre parti con al centro un calzone, a destra broccoli, provola e salsiccia e a sinistra, mozzarella di bufala e pomodorini. All’uscita dal forno, poi, il tutto viene ricoperto da prosciutto crudo, rucola e scaglie di parmigiano.

Una cosa è certa: da Kalò ad Alvanella non vedrete mai un muso lungo, uno sguardo triste, una fronte corrucciata.

Perché il buon umore è sempre di casa.

“E i clienti lo percepiscono”, aggiunge Gerardo Aliberti, classe 1981, nocerino trampiantato ad Avellino che è un po’ il gestore degli aspetti contabili ma che nel tempo ha imparato ad essere anche un buon pizzaiolo, grazie agli insegnamenti di Salvatore.

“Il nostro segreto sta nel rispetto dei ruoli. Ognuno di noi ha le sue competenze e non c’è mai ingerenza. Però siamo sempre pronti ad aiutarci l’un con l’altro. In questo modo, non solo non si avverte la fatica, ma siamo in grado di affrontare anche eventuali criticità”.

Come accade nelle migliori famiglie del sud, anche da Kalò a Monteforte Irpino il metronomo del gruppo è una donna, l’ultima arrivata nel 2016, che ha impiegato davvero poco a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

“Ho conosciuto Salvatore, Gerardo e Luigi perchè ero una loro assidua cliente. Nel frattempo frequentavo l’istituto alberghiero di Avellino ed ero attratta dai loro modi – racconta Carmen Palma, aiuto cuoco che ha nella cucina il suo regno – Poi sono entrata nello staff. Ho fatto gavetta prima di entrare in cucina ma devo dire che tutti mi hanno fatto sentire subito a casa. Naturalmente, essendo l’unica donna del gruppo, sono io che tengo a bada tutti loro e, anche se pensano il contrario, chi comanda sono io”, scherza Carmen, i cui manicaretti (da provare i suoi primi a base di zucchine e pancetta o la parmigiana di melanzane cotta rigorosamente nel forno a legna) soprattutto in pausa pranzo fanno leccare i baffi ai tanti avventori che scelgono Kalò per consumare un pasto veloce e saporito nell’intervallo dal lavoro.

A pranzo, menù da asporto da Kalò.

I piatti che ogni giorno sforna la cucina di Kalò in via Alvanella vengono consumati non solo sul posto ma anche ordinati, ritirati e consumati comodamente a casa.

Perchè per venire incontro a tutte le esigenze, lo staff di Kalò ha immaginato, per chi in pausa pranzo non ha tempo (o voglia) di mettersi ai fornelli, porzioni da asporto che mantengono inalterato il gusto e soddisfano le esigenze di tempo.

Al fianco di Carmen, in cucina, ecco un altro prodotto del “Manlio Rossi Doria” di Avellino, Luigi D’Argenio, che oltre a guidare la cucina è il responsabile della qualità di Kalò.

“Nel 2013 ho iniziato da lavapiatti – racconta – facendo poi tutta la trafila fino ad arrivare a gestire il punto vendita e a seguire la cucina”.

Luigi, che vive a Rione Mazzini ad Avellino, ha veramente il polso della situazione di tutto ciò che accade all’interno del locale di via Alvanella a Monteforte Irpino.

“E’ necessario prestare attenzione a tutto per ottenere un buon prodotto: dalla spesa quotidiana alla gestione dei fornitori fino, naturalmente, alla verifica della qualità degli ingredienti utilizzati. Che cerchiamo sempre in modo tale che rispondano ai gusti dei nostri clienti”.

La Frittura di Kalò.

Il pezzo forte di Luigi è senza dubbio la frittura. Che viene preparata ogni giorno, esclusivamente con prodotti freschi. Dai crocchè di patate (“che sono fatti veramente di patate” tiene a precisare) agli arancini di riso, fino a quello che è considerato il pezzo forte della produzione dei fritti di Kalò: le fritturine di pasta.

Un peccato di gola che è doveroso concedersi almeno una volta.

Sempre, naturalmente, con Atteggiamento Mentale Positivo.

Pizzeria Kalò Monteforte Irpino (Avellino)

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Le altre sedi

Pizzerie Kalò, ad Avellino il Buon Gusto anche da Asporto.

La casa del buono. O, meglio le case del buono. Da alcuni anni, il nome Kalò ad Avellino e dintorni è diventato sinonimo di ottima pizza e di buoni sapori della cucina irpina.

Merito di un team di giovani che, capitanato dall’imprenditore avellinese Antonio Cucciniello, ogni giorno alza il livello della proposta e, soprattutto, del gusto, nei tre ristoranti di Monteforte Irpino, in via Alvanella, e di Avellino, al Rione Valle e in Via Colombo.

Antonio Cucciniello, come nasce la tua esperienza nel mondo della ristorazione?

“Diciamo che è il frutto di una passione e di una naturale propensione. La passione è quella per la mia terra, l’Irpinia, la propensione è invece quella per il cibo. Insomma, mi piace mangiare e mi piace mangiare bene. Possibilmente i piatti della tradizione della provincia in cui sono natio e vivo”.

Il tuo primo ristorante ad Avellino è stato un vero e proprio laboratorio.

“Nel 2010 avviai il progetto dell’Accademia del Gusto nel rione San Tommaso ad Avellino. Un ristorante che, già nel nome, esprimeva la sua vocazione, che era quella della formazione. Lì abbiamo creato un bel gruppo di giovani, li abbiamo formati. Dall’Accademia sono usciti cuochi, pizzaioli, maître di sala. Alcuni di loro, sono oggi l’anima di Kalò Pizzerie, altri hanno intrapreso una loro personale avventura. Sono particolarmente fiero di quell’esperienza”.

Hai accennato a Kalò Pizzerie, un brand oggi presente tra Avellino e Monteforte Irpino con ben tre sedi. Segno che in fatto di sapori Kalò si è affermato su tutto il territorio avellinese.

“In effetti Kalò Pizzerie nasce nel 2012 proprio in scia di ciò che avevamo creato all’Accademia. Volevo dare una connotazione forte al reparto pizzeria e separarlo dal canale ristorativo. Il primo locale a marchio Kalò è stato quello di Monteforte, ad Alvanella. La mia idea era quella di una pizzeria d’asporto, un luogo accogliente che proponesse un prodotto di qualità. Una scommessa vinta in pochissimo tempo, grazie alle abilità di Salvatore, di Gerardo, di Luigi. Oggi, in quella zona, e non solo, la nostra pizza è tra le più gettonate”.

Dopo Monteforte, sono venute le pizzerie di Valle nel 2015 e quella di via Colombo ad Avellino nel 2017. Qual è il segreto del successo in un settore con tanta concorrenza come quello della gastronomia?

“I nostri processi sono tutti standardizzati. Nel senso che, pur mantenendo ciascuno la propria autonomia, c’è un filo conduttore che unisce i nostri tre punti vendita.

Il primo punto su cui insisto molto è la formazione del personale, in particolare per ciò che attiene al rapporto con la clientela. In questo i miei collaboratori sono bravissimi.

Sono convinto che a fianco ad un buon prodotto sia fondamentale stabilire un rapporto di fiducia con chi ti sceglie, per far si che continui a farlo nel tempo”.

Che tipo di cliente è quello avellinese?

“Sicuramente esigente ma molto attento ai dettagli. Faccio un esempio: può capitare che una pizza venga fuori un po’ troppo cotta o comunque non perfetta. Ecco, in quel caso bisogna rimediare all’errore. E rifarla. Il cliente certi dettagli li nota. L’avellinese, per carattere, è sempre preciso, guarda molto i particolari. E noi cerchiamo di non deluderlo”.

Qual è il segreto di una buona pizza?

“Partiamo dal presupposto che ogni pizzaiolo, per quanto abbia seguito la stessa scuola, ha le sue peculiarità, per cui è impossibile trovare due pizze perfettamente uguali.

Detto ciò, noi siamo molto attenti alle materie prime. Prediligiamo quelle locali, a cominciare dalla mozzarella, che è un fiordilatte irpino.

Ci teniamo al territorio e in tutte le nostre pizzerie c’è un forte richiamo all’Irpinia già negli ingredienti. Penso all’uso dei funghi porcini, del tartufo nero di Bagnoli, dei broccoli e tanti altri prodotti locali che arricchiscono le nostre proposte”.

Infine, una curiosità. Perchè hai scelto il nome Kalò per le tue pizzerie?

“E’ un’espressione che usavano gli antichi pizzaioli napoletani per indicare una pizza buona, una pizza fatta bene. Una pizza, insomma, che rispetti i metodi tradizionali nell’impasto, nella cottura e nel condimento”.

Le sedi delle pizzerie Kalò