Archivi tag: Pub Avellino

Le Migliori Bracerie nella zona di Avellino.

Manzo, vitello, maiale, agnello, pollo: tutto fa brace. C’è chi preferisce tagli magri e chi invece non sa rinunciare al sapore di carni grasse, chi predilige gli umori delle carni irpine ed italiane e chi, invece, quando si reca a cena in una braceria non rinuncia alle specialità internazionali, dal kobe alla picanha, dall’angus al T-Bone.

Ad Avellino e dintorni sono diversi i ristoranti, le trattorie e i pub che nel tempo hanno caratterizzato la propria offerta con piatti di carne alla brace, affermandosi come dei veri punti di riferimento nella zona.

Ecco la nostra guida ai locali che propongono specialità alla brace ad Avellino e provincia in cui ordinare una bistecca, un hamburger o una tagliata con la certezza di vivere un’esperienza gastronomica appagante.

Dove mangiare una buona Bistecca ad Avellino ?

Il Gufo Brace e Vino ad Avellino

Accoglienza e buoni sapori per questo piccolo locale di via Nappi ad Avellino abbina i sapori della tradizione locale con le ottime selezioni di carni internazionali: il risultato è un menù intrigante, dove spiccano bistecche alla fiorentina di Chianina ma anche superlative picanha.

Un vero e proprio percorso attraverso i sapori più autentici.

  • Per informazioni e prenotazioni 377 946 1156

Braceria La Vecchia Casa a Forino

La braceria della Vecchia Casa si trova a Forino, a pochi km da Avellino, è un po’ il fiore all’occhiello di Pellegrino Tolino, che sceglie personalmente i capi, provenienti prevalentemente da allevamenti locali, irpini e sanniti in particolare.

Se Tripadvisor, il più celebre portale web dedicato al mondo della ristorazione, gli ha conferito 4 certificati di eccellenza consecutivi, qualcosa vorrà pur dire.

Novecento ad Avellino

I migliori piatti della cucina tradizionale in un ambiente semplice ma familiare e confortevole. Il Novecento, nel centro storico di Avellino, raccoglie ampi consensi per l’originalità delle sue ricette e per gli ottimi piatti a base di carne.

Qui è possibile gustare tagliate di carni italiane ma anche ottimi tagli di carne argentina ed americana. Una braceria in forte ascesa nella scala del gusto degli avellinesi.

Que Sabroso ad Avellino

Ha lasciato la storica sede di Cesinali per trasferirsi ad Avellino il Que Sabroso, la steak house di Mario Dell’Anno che da anni è il porto sicuro per gli amanti delle specialità di carne alla brace.

Dall’entrecote tipo Kobe al T-Bone americano fino alla tenera Picanha: le proposte alla brace del Que Sabroso continuano ad essere una festa per il palato dei buongustai.

Braciami ad Avellino

In via Trinità, Braciami è il punto di riferimento in città per chi voglia gustare ottimi arrosti in un ambiente confortevole.

Nella grande vetrina all’ingresso fanno bella mostra di sé i tagli selezionati pronti a finire sulla brace: dalla fiorentina alle salsicce irpine passando per gli hamburger di chianina e i gustosi spiedini.

Lo Stinco dei Santi a Mercogliano

La firma in calce a questa intrigante braceria a Mercogliano è quella di Federico Grieco e de I Santi. Un nome che, in tema di ristorazione di qualità, è una garanzia.

E non sfugge alla logica della freschezza delle materie prima e all’abilità nella cottura nemmeno la braceria, ubicata proprio di lato al Caffè lungo il viale San Modestino.

Un’esperienza di gusto da vivere per chi ama il gusto vero della carne alla brace.

T-Bone Steak House ad Atripalda

La Steakhouse T-bone di Atripalda sintetizza un modo nuovo di stare insieme in un ambiente accogliente, amichevole e tranquillo, con la musica soffusa e la cortesia del personale che accompagno gli avventori attraverso la degustazione di ottime carni fresche il cui sapore e i cui profumi risultano davvero superlativi.

La Taverna Svizzera ad Aiello del Sabato

Un nome storico della ristorazione irpina, oggi rinnovato nell’accoglienza e nella forma, che si sta affermando come luogo cult in cui degustare ottimi arrosti.

La brace a vista, la possibilità di scegliere direttamente dalla macelleria il taglio di carne preferito sono tra i punti di forza del locale della famiglia Franzese.

La Taverna Svizzera seleziona carni irpine ed italiane per i propri clienti: dalla chianina alla marchigiana, dalla scottona al maiale.

Dai Gemelli a San Potito Ultra

A San Potito Ultra, dai Gemelli è una delle tappe obbligate per chi ama il gusto dei sapori autentici praparati con maestria e passione. La braceria è uno dei punti di forza di questo ristorante.

Gli arrosti, preparati su una brace a vista, trasmettono tutte le essenze della cucina tipica irpina.

Calabrese Macelleria&Gastronomia a Montoro

Dal 1999, Calabrese alla frazione Caliano di Montoro è sinonimo di carne di qualità. Dalla iniziale macelleria, la passione per il gusto ha condotto Roberto Calabrese a dare un nuovo impulso al suo locale, arricchendolo con una gastronomia e hamburgeria in cui è possibile gustare prelibati piatti di carne IGP, cucinati al momento e selezionati direttamente dal cliente dal fornitissimo frigo in cui spiccano tagli di Marchigiana, Chianina, Scottona.

L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).

I migliori Pub di Avellino dagli anni ’80 ai giorni nostri.

Il pub, diminutivo nella terra d’origine di public house, è un modello importato dal Regno Unito esploso a cominciare dagli anni ’80.

In Irpinia si è radicato e rafforzato, incontrando, soprattutto grazie ad alcune esperienze di successo, il favore degli avventori.

Se all’inizio erano soprattutto i giovani a prendere d’assalto quelle che, solo per un breve periodo a dire il vero, da noi presero il nome di paninoteche, oggi al pub è possibile incontrare diversi target, con un’età compresa tra i 20 ed i 50 anni.

Negli anni ’80, antesignano dei moderni pub nella città di Avellino fu l’Hot Shit, a via Zigarelli, molto frequentato non solo dai liceali ma anche dai militari di leva della Caserma Berardi.

Tra le prime esperienze ad Avellino di pub in stile anglosassone ci fu l’Irish Museum in via De Conciliis ad Avellino. Una autentica novità per la città frutto dell’intuizione di Gerardo Guarino.

Alla frazione Bellizzi, negli anni ’90, spopolava lo Sherlock Holmes di Maria Pia  Salvati e Giovanni Ventre il primo a proporre un servizio chat che consentiva di mettersi in contatto con amici sparsi in Italia e all’estero, mentre a Mercogliano a fare da apripista fu l’Happy Chef (tuttora in attività), che si propose però in una chiave meno inglese e più americana.

Tra i pub storici di Avellino e del suo hinterland, impossibile non citare il Quo Vadis di Atripalda, che in pochi mesi divenne il sinonimo per eccellenza, in provincia di Avellino, di un modo nuovo di fare gastronomia e che ancora oggi attira un discreto pubblico che ne continua a decretare il successo.

Nel centro storico, di moda per un lungo periodo nei primi anni 90 il Coors dei fratelli Pergola e il Soul Club ancora attivo e che da poco ha cambiato gestione e nome in GiuAlè Soul Pub.

Ottima cucina, specialità alla brace e tanta buona musica dal vivo sono il marchio di fabbrica del Double Bro di via Pianodardine ad Avellino, un punto di riferimento in città per chi intenda trascorrere serate in buona compagnia, degustando ottimi piatti accompagnati da una selezione di birre internazionali e ballare sulle note della live music di interessanti gruppi emergenti.

Successo che, invece, rimanendo sempre ad Atripalda, accompagna ormai da anni, su scala regionale (ma non mancano gli avventori che provengono ormai anche da fuori regione), il pub L’Ottavo Nano, specializzatosi nella selezione delle birre artigianali e per questo divenuto la meta prediletta dagli amanti del genere, grazie alla sua fornitissima cantina.

Poco distante, a Manocalzati, ecco un altro di quei locali entrati di diritto nella nomenclatura dei pub irpini: il Queen’s Castle, caratterizzato da quel tocco vintage che rende particolarmente accoglienti gli ambienti.

Fino a qualche anno fa, per molti dire pub in provincia di Avellino significava far riferimento al Bier Hall di Contrada, tra i primi locali ad affermarsi per le diverse opportunità di svago proposte.

Come anche. soprattutto tra i più giovani, da qualche anno, dire pub significa dire The Tales Pub, il locale di Solofra che, complice anche la vicinanza con il campus universitario di Fisciano, è diventato un piacevole punto di incontro dove gustare degli ottimi piatti.

Più raccolto nelle dimensioni e con la classica atmosfera dei pub tipicamente inglesi è il Jack Old Pub di via Appia ad Atripalda che presenta una buona cucina e una buona selezione di birre, così come, a poca distanza, il Camelot.

Tra le novità in tema di pub ad Avellino, in forte ascesa sono le quotazioni del Macpherson Scottish Pub di via Matteotti, caratteristico nel suo stile british e con un menù particolarmente ricco e gustoso, e del Tuke a Viale Italia.

Sempre in città, buone referenze anche su TripAdvisor hanno l’Old Style di via Zoccolari e il Kinsale pub di via Brigata Avellino.

A Monteforte Irpino, in località Alvanella, in ascesa le quotazioni del Moody, locale in stile industrial che oltre a sfornare ottime pietanze e panini con carni di eccellente qualità, propone una innovativa linea vegana.

In provincia sono diversi i locali che attirano pubblico giovane e non solo.

Impossibile non citare il Brauhaus di Volturara, pub in stile bavarese, il Bavaria e il The Black Rose di Ariano Irpino, il Johnnie Walker a Montella e il Good Food di Grottaminarda con la sua ambientazione a stelle e strisce.

Meritano una citazione anche i pub  The Shire (Sant’Angelo dei Lombardi) , Filiberto’s  (Mirabella Eclano), Double Jack  (Calitri) ed il Muud (Sirignano).

—–

L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).
Tenuto conto di ciò, chiunque può esprimere le sue valutazioni, magari suggerendo le proprie preferenze nel modulo dei commenti sottostante.
Possibilmente in un clima di civiltà e di svago, che poi è quello che caratterizza tutte le pagine di Agendaonline.it.

Doublebro, ad Avellino il pub che sposa la musica e la gastronomia.

Musica, divertimento e tanta ottima gastronomia. Il Doublebro di Pianodardine non si limita a prendere per la gola i suoi affezionatissimi clienti.

Li vizia anche a suon di buona musica, con tante intriganti serate in cui i ritmi coinvolgenti della migliore musica dal vivo trascinano e invogliano a lasciarsi andare in balli e danze.

Il 2018 in casa Doublebro è cominciato con una prima grande novità, che riguarda gli orari di apertura del locale.

Doublebro, il divertimento dal giovedì alla domenica sera.

La sera, il Doublebro sarà aperto dal giovedì alla domenica, dalle 20 all’1.30.

Di giorno, invece, il bar seguirà i consueti orari, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16, fornendo un’ottima alternativa per la pausa pranzo a chi ha poco tempo a disposizione e non vuol rinunciare al piacere di un veloce pasto, ricco di sorprese e di sapori inebrianti.

Le serate del divertimento saranno, come ormai consuetudine, nel segno della migliore live music.

In attesa del nuovo programma con il blues del giovedì sera, il cartellone presentato dallo staff del locale avellinese si preannuncia particolarmente affascinante per tutto l’inverno.

Live music a gennaio 2018 al Doublebro.

  • Si parte venerdì 12 gennaio con l’esibizione di Luca Mammaliturky accompagnato dalla splendida voce di Kristina Vicinanza.
  • Sabato 13 gennaio invece, a grande richiesta, sul palco del Doublebro torna la Tino Pascucci Band con il suo inconfondibile blues.
  • Venerdì 19 gennaio una serata speciale dedicata all’indimenticato Pino Daniele: all’artista partenopeo il tributo della band Pino a modo mio.
  • Il 26 gennaio torna al Doublebro il Blue Noise Duo, con la voce di Carmine Ciccarone e la chitarra di Sergio Perotta.

Live music a febbraio 2018 al DoubleBro.

Ad inaugurare il mese di febbraio al Doublebro, venerdì 2, sarà la musica dei Fix (Andrea Ficca, Lucio Belisario, Marco Zaolino, Enzo Ranaudo) la settimana successiva sarà la volta dei FunkUp con la Voce di Gina Rodia, la Batteria di Giuseppe La Rossa, il Basso di Nico Lonardo, il Piano di Massimo Fontana, la Chitarra di Andrea Cirocco e le Percussioni di Gianfranco Grella.

Il 16 febbraio serata speciale dedicata alla musica italiana interpretata da Supernova Italiana Compilation con Giuseppe Relmi (voce e chitarra acustica), Ivan Buonopane (chitarra), Giuseppe De Gregorio (batteria) e Roberto Sicuranza (basso e voce).

Venerdì 23 febbraio sarà la volta di Simone Pastore Acoustic Band mentre il 16 marzo al Doublebro approda Cantautorando, un vero e proprio tour attraverso la canzone d’autore italiana con Giuseppe Relmi (voce e chitarra), Massimo Testa (chitarra) e Lorenzo Petruzziello (batteria e percussioni).

Il programma della musica dal vivo al Doublebro terminerà la prima fase del 2018 venerdì 6 aprile con l’esibizione del Giuseppe Grieco Trio.

  • Per informazioni e prenotazioni DoubleBro Via Pianodardine 53 Avellino – Telefono 333 790 3301. – Pagina facebook 

Leggi anche: DoubleBro, il pub dai sapori autentici a ritmo di blues.

Galleria Fotografica

 

La Pausa Pranzo del Food&Rir ad Avellino: come mangiare a casa.

Per alcuni è un’abitudine, per altri una necessità. Sono sempre più le persone che, vuoi per motivi di lavoro vuoi per ragioni di tempo, consumano almeno un pasto al giorno fuori casa.

Chi per la pausa pranzo, l’aperitivo o la cena sceglie bar, pub, osterie o ristoranti per mangiare un boccone cerca sempre più la qualità del prodotto ed un sapore che non si discosti dai propri standard sensoriali.

In altre parole, chi mangia fuori casa non vuol rinunciare ai sapori domestici.

Tra i locali di Avellino che, negli ultimi mesi, si sono affermati proprio per la capacità di servire in tavola ogni giorno piatti fumanti in linea con le abitudini casalinghe degli avellinesi è Food&Rir, bar, pub e bistrot che incentra la sua proposta gastronomica sui tempi e i sapori della cucina campana tradizionale.

Un luogo in cui il trascorrere delle ore viene scandito dalle preparazioni della cucina.

Dalla classica colazione a base di caffè, cornetti, pasticcini freschi che apre la giornata per i lavoratori e gli studenti all’aperitivo arricchito da stuzzichini rustici, preparati al momento, che sono un vero ristoro per il palato.

La Pausa Pranzo del Food&Rir

A pranzo, il Food&Rir si trasforma , con i suoi accoglienti ambienti, in una cucina di casa, dove è possibile mangiare, grazie al menù a prezzo fisso proposto a soli 8 euro, pietanze che appartengono alla cultura gastronomica locale.

I Piatti del menù

Come la pasta e lenticchie, la pasta e fagioli o la pasta e zucca per primo; o le polpette al ragù, il coniglio alla cacciatora e il cosciotto di tacchino al forno per secondo, sempre abbinati a contorni di verdure.

Una cucina essenziale, apprezzata per la qualità e la quantità delle porzioni ma anche per il costo assolutamente alla portata di ogni tasca.

Sulla Pagina Facebook trovi ogni mattina il menù del giorno.

Formula pub di Food&Rir

Qualità e quantità che si ritrovano anche nei piatti serviti a chi opta per la formula pub di Food&Rir: in fondo un panino gourmet farcito con hamburger di chianina o di maialino nero casertano ed una frittura tradizionale alzeranno un po’ il numero delle calorie ma sono pur sempre una grande soddisfazione per la gola.

Ed a proposito di pub, la sera la sala al piano interrato di Food&Rir si sta rivelando come uno dei più ricercati punti di ritrovo in città: ambiente caldo ed accogliente che, tra giochi di luce ed architettura minimal predispone allo stare in compagnia.

Magari ascoltando buona musica mentre si degustano gli ottimi piatti in uscita dalla cucina come accade, ad esempio, nelle serate Garage, l’aperitivo della domenica sera in cui ci si ritrova per programmare l’inizio di una nuova settimana.

Nel segno del gusto e dei buoni sapori.

  • Food e Rir si trova al Corso Vittorio Emanule, 316 Avellino- Telefono 121 98 35

Photo gallery

Food&Rir, ad Avellino il pub del sorriso e della genuinità.

Aggregare con gusto: quando si dice il piacere di mangiar bene in compagnia.

Ad Avellino irrompe la verve gastronomica di Food e Rir, bar pub bistrot che punta a rivoluzionare il concetto di buona tavola.

La Mission

Food e Rir, mangia e divertiti. Già nel nome la mission del locale che accoglie i suoi avventori sin dalle prime ore del mattino, tra Corso Vittorio Emanuele e via Carmine Barone.

In Food e Rir c’è tutta la cultura gastronomica napoletana: l’obiettivo è quello di portare quel sano e a tratti irriverente modo di intendere la ristorazione, che è cucina semplice ma dai sapori autentici e genuini ma soprattutto voglia (e capacità) di far sentire a proprio agio chi sposa la sua filosofia.

La Storia

D’altronde, Food&Rir ha una storia che vene da lontano, dalle strade di Little Italy a New York. Qui, un giovane pizzaiolo campano, agli inizi del secolo scorso, con il suo modo di fare riuscì a coinvolgere con le sue creazioni, la sua passione ed i suoi modi coinvolgenti uno dei più rinomati chef americani dell’epoca, che lo volle al suo fianco convinto dalla forza travolgente dell’artigiano partenopeo.

Food&Rir Avellino.

Oggi, ad Avellino, Food&Rir prova a ricreare quelle atmosfere tipiche dei locali italo americani di inizio ‘900, con l’uso di materiali poveri assemblati con abilità ed un gioco di luci che intriga e avvicina.

L’architettura minimal del locale fa da contraltare un servizio eccellente nei modi, nelle forme e nelle proposte culinarie.

Strutturato su due livelli, Food&Rir è uno di quei bar pub bistrot in grado di vivere 24 ore, in una sorta di cambio scena del gusto che va in onda quotidianamente stuzzicando fantasia e palato.

La Sala Inferiore

Particolarmente accogliente la sala al piano inferiore, che con i suoi 30 coperti rappresenta l’ambiente ideale per consumare un pasto veloce e saporito in pausa pranzo o, alla sera, trascorrere piacevoli momenti in compagnia in un contesto che invita alla condivisione e predispone ad una lenta e piacevole degustazione di sapori sempre nuovi e accattivanti.

La colazione del Food&Rir.

Food&Rir è uno di quei locali che abbraccia tutti i momenti dedicati alla gola.

Si comincia dalla colazione del mattino, le cui fragranze irrompono prepotentemente sin fuori l’uscio. Assolutamente superbo il caffè servito, con una miscela 90% arabica gourmet della torrefazione Toraldo che fa il paio con i prodotti da forno, la cornetteria ma anche la piccola rosticceria che è un vero e proprio invito a far partire la giornata con il piede giusto.

La pausa pranzo del Food&Rir.

L’invito a pranzo del Food&Rir è, poi, davvero intrigante.

Sia per chi opti per uno spuntino veloce che per chi decida di non rinunciare ad un pasto completo, il ventaglio di opzioni è davvero ricco.

Dalle insalate di misticanza e pollo alla più classica Caprese, dai panini gourmet farciti con hamburger di chianina, di maialino nero, di pollo e di tonno in abbinamento ai più classici sapori della tradizione campana, come il fiordilatte e la provola di Agerola,  il pecorino Bagnolese, i pomodorini gialli del Vesuvio, i funghi porcini, le melanzane arrostite, i friarielli fino agli hamburger vegani per chi non resiste alla forza di un panino senza rinunciare al proprio credo alimentare.

Il menù a prezzo fisso, poi, ha una forza davvero esplosiva, per una pausa pranzo nel segno della buona tavola ad un prezzo davvero incredibile. Un primo, un secondo, un contorno e l’acqua a soli 8 euro con un’alternativa proposta ogni giorno tra due opzioni da leccarsi i baffi.

Qualche esempio?

Tra i primi proposti Genovese di baccalà e pasta alla siciliana, Carbonara o Lasagna rossa, Scarole e Fagioli o Penne al Pesto.

Particolarmente intriganti i secondi: Polpette speck e patate o Involtini di maiale, Salsicce e Broccoli o arista di maiale, Scaloppine di Pollo o Pizzette di Polpette.

E, per contorno, è possibile scegliere tra verdure grigliate, patate fritte, patate al forno o insalata. 

Le serate al pub Food&Rir

Food&Rir è naturalmente anche apericena e pub, con eventi live, musica dal vivo e sorprese da Champions in occasione delle serate calcistiche infrasettimanali che faranno da contorno ai piatti preparati al momento.

La sera, nell’accogliente sala al piano inferiore allestita per ospitare coppie in cerca di un angolo rilassante o gruppi di amici in vena di far festa, ai piatti del giorno proposti dallo chef, si aggiunge un variegato menù che va dai primi ai secondi piatti con il punto di forza rappresentato dai panini gourmet della casa che riescono ad abbinare alla perfezione l’idea del pub con la tradizione gastronomica napoletana e campana.

Da segnalare, per gli amanti del genere, le ottime fritture preparate solo con prodotti freschi (al bando surgelati e derivati).

Un suggerimento? non lasciatevi sfuggire le polpettine fritte di Chianina al sugo e il più classico dei “Cuoppi”: proverete il sapore della frittura fatta in casa.

  • Food e Rir si trova al Corso Vittorio Emanule, 316 Avellino- Telefono 121 98 35 – Diventa Fan della Pagina Facebook

Photo gallery

Double Bro, il pub dai sapori autentici a ritmo di blues.

Metti una sera a cena in un pub, tra i sapori inconfondibili dei panini che hanno fatto la storia del fast food, gli aromi delle carni alla brace più ricercate ed il gusto delle più rinomate birre artigianali.

Aggiungi un contesto country, in pieno stile happy days, che invoglia l’aggregazione e lo scambio di conoscenze e, soprattutto, il piacere di ascoltare ottima musica dal vivo, con band che, dal giovedì al sabato, sembrano essere parte integrante dell’atmosfera.

Benvenuti al Double Bro, molto più di un semplice pub.

Il locale è ad Avellino, in via Pianodardine, e da alcuni anni è un punto di ritrovo fisso per gli amanti della buona tavola e della buona musica.

Nelle calde serate estive, la galleria esterna è di un’accoglienza unica, mentre d’inverno gli intriganti spazi interni sono arredati con gusto e con quel tocco vintage che riscalda ed emoziona.

Il luogo ideale per trascorrere una piacevole serata, tra rassegne enogastronomiche abbinate alla musica blues e degustazioni a ritmo jazz.

La risposta definitiva al successo del Double Bro la si ottiene quando si assaggiamo i prelibati piatti che fuoriescono dalla cucina.

Se i panini, tra cui spiccano quelli con hamburger di Chianina, Scottona, Fassona e Bufalo, esaltano i sapori più genuini delle carni italiane, è nelle specialità alla brace che il Double Bro riesce a raggiungere livelli di estrema soddisfazione del palato.

Picanha, Asado, Cube Roll: tutte le carni del Double Bro.

Per gli amanti della buona carne, è d’obbligo assaggiare gli aromi rilasciati dalla Picanha di Bovino americano, dalla Picanha di Bovino irlandese, dal Cube Roll di Pezzata friulana o dall’Asado de Tira al vino rosso.

Intrigante, e per chi ama i sapori forti che resistono nella memoria, ecco un’Anatra alla Piastra che definire superlativa è poco.

Le specialità del Double Bro di Avellino.

Tra le specialità che rendono il Doublebro di Avellino quasi proverbiale, impossibile non citare la Porchetta di Ariccia arrosto, un piatto dal sapore davvero unico e che riesce ogni sera a mettere tutti d’accordo.

Per una intrigante esperienza di gusto, il suggerimento è di provare il Tegamino con Bocconcini di Cervo alla Genovese o il Tegamino con Polpa di Capriolo alla Contadina.

Ovviamente, in un pub di chiara matrice irpina, non possono mancare i sapori più autentici della provincia di Avellino come quelli restituiti dalla Zuppa di Castagne, Zucca e Funghi Porcini.

Le birre del Double Bro di Avellino.

Particolarmente ricca, poi, è la proposta della Birreria del Double Bro dove, in bottiglia, spiccano la birra sarda del momento, la ormai celebre Ichnusa, la Judas, birra ad alta fermentazione realizzata nel solco della pluricentenaria tradizione belga e la Westmalle Tripel, una strong ale chiara che, dal 1934 quando fu prodotta per la prima volta dalle parti di Anversa, continua a far innamorare di sé chi la beve.

E, poi, le birre alla spina, da quella a marchio Doubel Bro alla Warsteiner, dalla Thwaites alla Beamish.

La Rhummeria del Double Bro di Avellino.

Ma il Doublebro di Avellino si è ritagliato un suo spazio tra gli intenditori anche in tema di Rhum, il distillato della canna da zucchero di origini caraibiche.

Una interessante selezione che va dal Rum Aplleton Estate Vx Jamaica al Barcelò Ron Imperial Republica Domenicana, dallo Zacapa del Guatemala al Santiago de Cuba Anejo giusto per citarne alcuni.

La pausa pranzo al Double Bro di Avellino.

Se la sera il Doublebro è il luogo giusto per trascorrere qualche ora in pieno relax, a pranzo può rappresentare, soprattutto per chi opera nella Zona Industriale di Avellino, una soluzione alternativa per una pausa dal lavoro nel segno del gusto e di sapori non convenzionali.

  • Per informazioni e prenotazioni Double Bro Via Pianodardine 53 Avellino – Telefono  – 333 790 3301 –  Pagina facebook 

Leggi anche: I concerti di Musica dal Vivo del Double Bro di Avellino

Galleria Fotografica

 

I migliori Pub della Campania dove gustare panini e birre per tutti i gusti.

Inglese, Irlandese, Tedesco, birre, panini e musica per tutti i gusti.

Nella terra della pizza e del vino, qual è la Campania, non mancano apprezzabili pub di diverso stile che fanno dell’offerta di birra e panini il fiore all’occhiello.

Moda che ha preso piede negli anno ’80 in Italia, quella dei pub è ormai una realtà consolidata, anche in Campania dove se ne contano un migliaio.

Labyrint, Pomigliano d’Arco (NA)

– Sedici/diciotto proposte di birra alla spina non costituiscono un record, ma la sapienza con cui vengono spillate e servite, ognuna nel proprio bicchiere abbinato, l’offerta gastronomica e gli eventi proposti, fanno del Labyrinth di Pomigliano d’Arco,alle porte di Napoli, il miglio pub della Campania.

Ognuno potrà trovare la sua birra ideale tra quelle proposte alla spina, dalla Scozzese leggera, alla nera calda irlandese, alle forti del Belgio, alle frizzanti lambik.

E’ evidente, dietro ogni pinta e dietro ogni spillatura, una sapiente ricerca al gusto nuovo, che consente di affincare a label consolidati, anche importanti novità.

Black Hole, Torre Del Greco (NA) –

Se per entrare in un pub occorre fare la fila, un motivo ci sarà. La fila per entrare al Black hole di Torre del Greco ha più di un motivo per essere sopportata.

Primo fra tutti la selezione di birre alla spina. Secondo la location, calda, accogliente, curata nei dettagli, un tipico pun inglese nel cuore del Golfo. Ambiente vivace, per qualcuno caotico, ma se siete tipi da agriturismo, perchè andare a bere birra?

Noi consigliamo di berla al bancone, e di assaggiarle tutte, magari non in una sola sera.

Nottingham, Battipaglia (SA) –

E’ un classico Irish Pub, ampio ed allo stesso tempo accogliente. Colpisce la pulizia e l’ampia gamma di birre alla spina proposte, non commerciali, ma sapientemente ricercate. Eccellente la cucina con una ampia scelta di portate.

Apprezzabile la programmazione di eventi live, con musica dal vivo.

Black Hole San Vitaliano (CE) –

E’ il pub gemello del Black Hole di Torre del Greco e ne ripropone la stessa ambientazione e lo stesso concept. Birre di qualità, ricercate ed esclusive, da quelle più classiche alle chicche per esperti e amatori.

Rispetto a quello di Torre, il clima è meno turbolento, ma i toni dell’arredamento ed il servizio è pressoché uguale. La minore affluenza, forse, contribuisce a rendere il servizio più accurato e vicino alle esigenze del cliente.

Queen’s Castle, Manocalzati (AV)-

E’ uno dei più attempati ed accorsati pub irpini. Lo stile richiama il classico irlandese ed anche le selzioni di birra alla spina sono in linea con Dublino.

La Guinnes alla spina nella classica pinta viene sapientemente servita e preparata secondo disciplinare con i relativi tempi di attesa.

Ottima la spillatura delle bionde e delle rosse tipicamente irlandesi. L’offerta gastronomica varia dai tipici piatti irlandesi, ad una varietà notevole di panini, con qualche primo e secondo piatto meno tipico ma comunque gustoso. Ambiente accogliente per i posti a sedere, leggermente esiguo lo spazio al banco dove comunque è possibile gustare una pinta in tranquillità.

Penny Black, Napoli –

I 10 migliori pub in Campania

Angolo di Inghilterra nel cuore del Vomero, difficilmente accessibile nei week end per l’affluenza davvero notevole di clienti. E’ uno dei punti fermi della Napoli di notte, grazie ad un ambiente accogliente, servizio efficiente ed ottima cucina.

I puristi della birra storceranno il naso, considerando che l’offerta delle Draught spazia dalla Germania, all’Irlanda, all’Inghilterra al Belgio.

Chi invece ama variare i sapori nel corso della serata troverà luppolo per la sua gola.

King’s Kross, Salerno –

Per chi ama l’Irlanda, la sua birra ed i suoi sapori. Forse il miglior Irish Pub della Campania, con una selezione di birre alla spina capace di soddisfare tutti i gusti, non solo quelli di chi ama la stout irlandese ed una vastissima gamma di birre in bottiglia.

Cucina dal mondo, con particolare attenzione per le pietanze d’Oltremanica.

Locale ampio, su due livelli, con tavoli all’esterno per il periodo da maggio ad ottobre, nel cuore di Salerno.

Babbette, Fuorigrotta Napoli –

Avete mai provato una birra e poi avere il desiderio di acquistarla per portarla a casa?

Al Babbette di Fuorigrotta potete farlo, grazie allo Store, che fa il paio a questo pub davvero unico nel suo genere.

Tra birre, Rum, distillati, c’è di che sbizzarrirsi. Una decina le birre alla spina proposte, commerciali e non. Buona gastronomia, con la possibilità di menù degustazione con abbinamenti sapienti.

Ottima la selezione di birre proposte allo Store, ed acquistabili anche on line, ma il fascino del pub consiste nel berla alla spina, perchè privarsi di questo piacere.

Brauhause, Volturara (AV) –

Ambientazione tipica Bavarese, sufficiente selezione di birre alla spina tedesche compresa la classica Weiss, menù ampio con decine di portate direttamente mutate da Monaco di Baviera o da altre zone della Germania.

Il pub è frequentatissimo nei fine settimana. Da non perdere la rivisitazione dell’Oktober Fest che viene riproposta allestendo lungo la strada panche e tavoli, dove a ritmo di musica bavarese con orchestrine e gruppi made in Deutschland, le serate fresche trascorrono riscaldate dai boccaloni schiumosi di bionda tedesca, Würstel, crauti e bretzel.

Il Moro Pub, Cava de Tirreni (SA) –

E’ il “meno pub” di tutti i pub, ma è uno dei più noti di tutta la Campania. Situato nel centro storico di Cava, da oltre 30 anni è il punto di riferimento per chi non si accontenta di una buona birra ma vuole gustarla accompagnata da buona musica e ottima gastronomia.

Numerosi i marchi di birra disponibili alla spina ed in bottiglia, principalmente commerciali, ma di segmento medio alto.

Corposo il programma degli eventi musicali, di qualità, con particolare ricorrenza dei toni blues e jazz.

 

Macpherson Scottish Pub,un nuovo locale al centro di Avellino.

Inaugura lunedì 21 dicembre 2015 in pieno centro ad Avellino: il Macpherson Scottish Pub è pronto ad aprire le porte al pubblico con il suo stile tipico di pub scozzese e una cucina genuina e all’avanguardia.

Uno Scottish Pub in tutto. Dal nome, alla scelta delle divise fino a ogni piccolo dettaglio della sua ambientazione, ma che vuole portare alto il nome della buona cucina e della genuinità della materia prima adoperata nella migliore tradizione italiana.

Il locale è caratterizzato da un ambiente caldo e accogliente, nel quale abbonda il legno e in cui si crea atmosfera con le luci soffuse e il lungo bancone per consumare un giro di pinta, e dove i camerieri sono vestiti in Kilt come nella migliore tradizione.

Ma da dove nasce la scelta di chiamarlo “Macpherson”?

Un nome sicuramente molto particolare del quale è difficile fare associazioni.

Macpherson è il nome di un antico clan della Scozia tra i meno noti ma non per questo meno ricchi di storia.

Si tratta di un nome di origine ecclesiastica che significa “figlio del parroco” e che possiede come motto (che compare anche a corredo del Macpherson Scottish Pub) la scritta: “Touch not the cat bot a glove”, ovvero “Non toccate il gatto se non con un guanto”.

Un linguaggio volutamente lasciato dai proprietari del locale avellinese nella sua veste arcaica e originale, per non snaturare il valore culturale e storico di una tradizione tanto remota e piena di fascino e mistero.

Il Pub nasce come punto di ritrovo nel cuore di Avellino in cui buon cibo, cultura del bere, divertimento e musica live si fondono in un’atmosfera conviviale e rilassante. Un luogo che trae ispirazione dalla passione dei suoi proprietari per i locali tipici anglosassoni, caratterizzati dal calore e dalla spensieratezza. Ma che non vuole dimenticare l’ottima tradizione tutta italiana della buona cucina.

Panini, birra ma non solo. Il nuovo locale avellinese offre una vasta gamma di scelta per chi vuole trascorrere una piacevole serata in compagnia.

Nel menù è presente una grande varietà di pucce, ma anche cresce, piade, fino a tante proposte della stuzzicheria, insalatone, secondi, piatti unici e dolci, e ancora un vasto assortimento di birre alla spina e in bottiglia e tante etichette dei migliori vini territoriali per accompagnare nella maniera migliore i diversi sapori proposti.

Dai sapori più tipici del territorio, esaltati in una veste innovativa e al passo con i tempi, fino alle proposte e ai gusti più inconsueti e diversi dal solito. Per unire nel modo migliore tradizione e sperimentazione.

  • Il Macpherson Scottish Pub è in Via Matteotti, 56 ad Avellino. Informazioni e prenotazione dei tavoli 0825 781556. Diventa fan della pagina Facebook