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I migliori ristoranti di Pesce in provincia di Avellino.

Chi lo ha detto che per gustare ottimi piatti a base di pesce occorre necessariamente spostarsi a Salerno o a Napoli ?

In provincia di Avellino, nonostante la tradizione gastronomica sia prevalentemente di terra, non mancano le esperienze, alcune anche con una antica tradizione alle spalle, di ristoratori che proprio sulla cucina del pesce hanno costruito le proprie fortune.

Ecco i nomi di alcuni ristoranti dove mangiare pesce ad Avellino e in provincia.

Ristorante di Pesce a Serino

A Serino, da Anema e Gusto si incontrano la tradizione irpina con quella tipicamente marinara di Ischia, grazie ai proprietari Massimo e Renato abili nel creare il giusto mix tra i sapori della terra d’Irpinia e i profumi del mare ischitano.

Pesce sempre freschissimo e tanta creatività nel proporre piatti gustosissimi ne fanno uno dei punti di riferimento in provincia di Avellino per chi abbia voglia di sapori davvero speciali.

Ristorante di Pesce ad Atripalda

Ristorante Malaga

Ad Atripalda, chi abbia voglia di mangiare del buon pesce non può prescindere da quello che, storicamente, è considerato il ristorante di mare per eccellenza del capoluogo irpino: il Malaga della famiglia Nigro in via Appia.

Ristorante di Pesce ad Avellino

Ristorante Mimì

In alternativa, altro nome storico della ristorazione avellinese che presenta un menù in cui i piatti a base di pesce eccellono per freschezza e preparazione è Mimì, al Viale Italia.

Ristorante la Sirena

Per chi desidera consumare un pasto a base di pesce, con piatti abbondanti e di ottima manifattura, non può che scegliere La Sirena, storico locale di Mercogliano da poco trasferitosi in via Mancini ad Avellino, che propone un menù tra tradizione ed innovazione in cui la freschezza è all’ordine del giorno.

Ristorante di Pesce a Prata

Specialità di mare sono alla base del menù del ristorante Lucariello a Prata Principato Ultra.
Qui il patron Luca Intiso bilancia alla perfezione ricette tipicamente irpine con quelle della tradizione marinara salernitana.

Ristorante di Pesce ad Ariano Irpino

Ad Ariano Irpino chi cerca i sapori del mare trova l’indirizzo giusto al ristorante Biffy, alla contrada Cardito. Dagli antipasti ai primi fino ad una sontuosa e prelibata grigliata che annulla completamente le distanze tra il Tricolle ed il mare.

Ristorante di Pesce a Grottaminarda

Un locale fuori dai circuiti tradizionali che sta riscuotendo ottimo successo per la sua singolare formula è il Ristorante Pescheria Priore a Grottaminarda: una pescheria con cucina annessa, in cui gustare al tavolo piatti ben preparati con materia prima sempre fresca.

Ristorante di Pesce a Mugnano del Cardinale

Una chicca per gli amanti della cucina di mare ed in particolare delle ricette siciliane si trova a Mugnano del Cardinale, nella centrale via Roma. La Baia Gourmet Sicilia di Felice Rocco è un enclave della Trinacria nel Mandamento. Da non perdere le arancine preparate, secondo la tradizione siciliana, ed i dolci, una vera delizia per i palati più sopraffini.

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L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).
Tenuto conto di ciò, chiunque può esprimere le sue valutazioni, magari suggerendo le proprie preferenze nel modulo dei commenti sottostante.
Possibilmente in un clima di civiltà e di svago, che poi è quello che caratterizza tutte le pagine di Agendaonline.it.

Le Migliori Bracerie nella zona di Avellino.

Manzo, vitello, maiale, agnello, pollo: tutto fa brace. C’è chi preferisce tagli magri e chi invece non sa rinunciare al sapore di carni grasse, chi predilige gli umori delle carni irpine ed italiane e chi, invece, quando si reca a cena in una braceria non rinuncia alle specialità internazionali, dal kobe alla picanha, dall’angus al T-Bone.

Ad Avellino e dintorni sono diversi i ristoranti, le trattorie e i pub che nel tempo hanno caratterizzato la propria offerta con piatti di carne alla brace, affermandosi come dei veri punti di riferimento nella zona.

Ecco la nostra guida ai locali che propongono specialità alla brace ad Avellino e provincia in cui ordinare una bistecca, un hamburger o una tagliata con la certezza di vivere un’esperienza gastronomica appagante.

Dove mangiare una buona Bistecca ad Avellino ?

Il Gufo Brace e Vino ad Avellino

Accoglienza e buoni sapori per questo piccolo locale di via Nappi ad Avellino abbina i sapori della tradizione locale con le ottime selezioni di carni internazionali: il risultato è un menù intrigante, dove spiccano bistecche alla fiorentina di Chianina ma anche superlative picanha.

Un vero e proprio percorso attraverso i sapori più autentici.

  • Per informazioni e prenotazioni 377 946 1156

Braceria La Vecchia Casa a Forino

La braceria della Vecchia Casa si trova a Forino, a pochi km da Avellino, è un po’ il fiore all’occhiello di Pellegrino Tolino, che sceglie personalmente i capi, provenienti prevalentemente da allevamenti locali, irpini e sanniti in particolare.

Se Tripadvisor, il più celebre portale web dedicato al mondo della ristorazione, gli ha conferito 4 certificati di eccellenza consecutivi, qualcosa vorrà pur dire.

Novecento ad Avellino

I migliori piatti della cucina tradizionale in un ambiente semplice ma familiare e confortevole. Il Novecento, nel centro storico di Avellino, raccoglie ampi consensi per l’originalità delle sue ricette e per gli ottimi piatti a base di carne.

Qui è possibile gustare tagliate di carni italiane ma anche ottimi tagli di carne argentina ed americana. Una braceria in forte ascesa nella scala del gusto degli avellinesi.

Que Sabroso ad Avellino

Ha lasciato la storica sede di Cesinali per trasferirsi ad Avellino il Que Sabroso, la steak house di Mario Dell’Anno che da anni è il porto sicuro per gli amanti delle specialità di carne alla brace.

Dall’entrecote tipo Kobe al T-Bone americano fino alla tenera Picanha: le proposte alla brace del Que Sabroso continuano ad essere una festa per il palato dei buongustai.

Braciami ad Avellino

In via Trinità, Braciami è il punto di riferimento in città per chi voglia gustare ottimi arrosti in un ambiente confortevole.

Nella grande vetrina all’ingresso fanno bella mostra di sé i tagli selezionati pronti a finire sulla brace: dalla fiorentina alle salsicce irpine passando per gli hamburger di chianina e i gustosi spiedini.

Lo Stinco dei Santi a Mercogliano

La firma in calce a questa intrigante braceria a Mercogliano è quella di Federico Grieco e de I Santi. Un nome che, in tema di ristorazione di qualità, è una garanzia.

E non sfugge alla logica della freschezza delle materie prima e all’abilità nella cottura nemmeno la braceria, ubicata proprio di lato al Caffè lungo il viale San Modestino.

Un’esperienza di gusto da vivere per chi ama il gusto vero della carne alla brace.

T-Bone Steak House ad Atripalda

La Steakhouse T-bone di Atripalda sintetizza un modo nuovo di stare insieme in un ambiente accogliente, amichevole e tranquillo, con la musica soffusa e la cortesia del personale che accompagno gli avventori attraverso la degustazione di ottime carni fresche il cui sapore e i cui profumi risultano davvero superlativi.

La Taverna Svizzera ad Aiello del Sabato

Un nome storico della ristorazione irpina, oggi rinnovato nell’accoglienza e nella forma, che si sta affermando come luogo cult in cui degustare ottimi arrosti.

La brace a vista, la possibilità di scegliere direttamente dalla macelleria il taglio di carne preferito sono tra i punti di forza del locale della famiglia Franzese.

La Taverna Svizzera seleziona carni irpine ed italiane per i propri clienti: dalla chianina alla marchigiana, dalla scottona al maiale.

Dai Gemelli a San Potito Ultra

A San Potito Ultra, dai Gemelli è una delle tappe obbligate per chi ama il gusto dei sapori autentici praparati con maestria e passione. La braceria è uno dei punti di forza di questo ristorante.

Gli arrosti, preparati su una brace a vista, trasmettono tutte le essenze della cucina tipica irpina.

Calabrese Macelleria&Gastronomia a Montoro

Dal 1999, Calabrese alla frazione Caliano di Montoro è sinonimo di carne di qualità. Dalla iniziale macelleria, la passione per il gusto ha condotto Roberto Calabrese a dare un nuovo impulso al suo locale, arricchendolo con una gastronomia e hamburgeria in cui è possibile gustare prelibati piatti di carne IGP, cucinati al momento e selezionati direttamente dal cliente dal fornitissimo frigo in cui spiccano tagli di Marchigiana, Chianina, Scottona.

L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).

Dove pranzare a prezzo fisso nei ristoranti di Avellino.

C’è chi ha la possibilità (e la fortuna) di trovare il piatto fumante in tavola a casa propria. Chi si organizza con un veloce fai da te e chi, addirittura, al pranzo di mezzo dì ci rinuncia, concentrando i suoi appetiti sulla cena serale.

Molti ristoranti avellinesi, venendo incontro alle esigenze di chi, per lavoro, in pausa pranzo non ha molto tempo a disposizione, propongono menù del giorno a prezzo fisso davvero invitanti ed appetitosi. Sia per il gusto che per la tasca.

Le proposte sono assai variabili. In media, con dieci euro, dal lunedì al venerdì, è possibile consumare un pasto completo, senza rinunciare alla qualità.

Ecco i locali di Avellino e del suo hinterland in cui il menù del giorno a prezzo fisso riserva sempre piacevoli sorprese.

Kalò ad Avellino e Monteforte

Ottimi primi e secondi da asporto o da consumare sul posto sono anche quelli che quotidianamente propongono le tre Pizzeria Kalò situate a Via Alvanella a Monteforte Irpino ed a Via Colombo ad Avellino. Chiaramente oltre ai primi ed ai secondi piatti, pizza e calzoni anche a pranzo.

Double Bro Avellino

Se la sera il Doublebro è il luogo giusto per trascorrere qualche ora in pieno relax, a pranzo può rappresentare, soprattutto per chi opera nella Zona Industriale di Avellino (Pianodardine) una soluzione alternativa per una pausa dal lavoro nel segno del gusto e di sapori non convenzionali.

Il Gusto

Il Gusto in via Tagliamento, ogni giorno propone un diverso menù per la pausa pranzo. A scelta, è possibile optare per una sola portata al costo di 6 euro o per due portate al costo di 10 euro. Incluso nel prezzo è sia il coperto che una bottiglia d’acqua da mezzo litro. Per chi non vuol rinunciare al vino, per un calice di Falanghina o Aglianico occorre aggiungere 1,50 euro.

Il venerdì il menù del giorno è a base di pesce: una sola portata avrà un costo di 8 euro, mentre resta fissato a 10 il menù completo di due portate.

Nonno Max

Anche Nonno Max, a Contrada Baccanico, presenta un menù del giorno a prezzo fisso con soluzioni particolarmente intriganti. Qui è possibile scegliere tra due primi e due secondi ai quali sono sempre abbinati dei contorni. Naturalmente per chi non vuol rinunciare alla pizza anche a pranzo non basta che ordinare!

Degusta

Al Degusta di Via Ammiraglio Ronca la pausa pranzo è griffata Giovanni Mariconda: ogni giorno la possibilità di scegliere tra due primi e due secondi, attingendo direttamente ai classici della cucina irpina naturalmente reinterpretati dalla creatività di uno dei più rinomati chef avellinesi.

Forchetta d’Oro

Dal lunedì al venerdì con dieci euro è possibile consumare un pasto completo alla Forchetta d’oro di Via Fratelli Bisogno. Il business lunch prevede un primo e un secondo a scelta tra due proposte, un contorno, un dolce e un quarto di vino o mezzo litro d’acqua.

In cantiere

Innovazione e tradizione ma anche tanta qualità nel menù del giorno di In Cantiere, a Torrette di Mercogliano. Anche in questo caso il prezzo fisso è a dieci euro per un primo, un secondo, frutta, acqua e caffè.

Ragù e Genovese, i segreti delle ricette di Francesco Pedace

Ci sono piatti che nel loro tramandarsi di generazione in generazione possono essere considerati a pieno titolo patrimonio culturale. Rappresentano la tradizione ma anche l’identità di un territorio.

Ristorante la Via delle taverne

In Campania quando si parla di Ragù bisogna fare bene attenzione ad essere ben preparati sull’argomento. Nel migliore dei casi, infatti, si rischia una colossale figuraccia laddove manchino le basi.

Così come quando ci si approccia ad un altro piatto “della domenica” che, a dispetto del nome, ha origini partenopee: la Genovese.

Ragù e Genovese sono due must della cucina campana, due sapori completamente diverse che, pure, hanno tanti punti di contatto.

Due piatti intorno ai quali si sono sviluppate letteratura e leggende, come quella che vuole che in ogni quartiere di Napoli esista una differente ricetta per ottenere il vero Ragù!

Con Francesco Pedace, patron de La Via delle Taverne di Atripalda, che sui piatti della tradizione campana ha costruito il suo percorso attraverso il gusto, abbiamo provato ad entrare nel cuore del Ragù e della Genovese.

Attenzione: la lettura che segue stimola l’appetito.

Ziti al Ragù

“In realtà si tratta di due piatti che hanno molto in comune spiega Francesco Pedace . Le carni che si utilizzano, ad esempio, sono le stesse: vitello e maiale. Si utilizzano vari tagli, muscolosi, nervosi, grassi: l’obiettivo è dare sapore.

Noi ogni pezzo di carne lo riduciamo prima in bocconcini, in modo che si sfaldino completamente nel sugo.

La sostanza e la consistenza ai due sughi viene data, poi, nel caso del ragù dal pomodoro, nel caso della genovese dalla cipolla.

Altro elemento comune è la cottura. Che deve essere lunga e lenta. Il nostro Ragù e la nostra Genovese cuociono ventiquattro ore, nel verso senso della parola. Alla fine, la quantità di sugo che resta in pentola è meno della metà di quello iniziale”.

Perché pur essendo due ricette a prevalente vocazione casalinga, il Ragù e la Genovese sono tra i piatti più richiesti dagli avventori della Via delle Taverne ?

“Il motivo più che legato al gusto è di carattere pratico. Con i ritmi odierni ci si dedica sempre meno a preparare ricette che richiedono tempo.

Paccheri alla genovese

E, poi, nel caso della genovese bisogna fare conti con gli effetti collaterali della cipolla: le lacrime e l’odore.

Ed allora, ecco che in molti ce lo chiedono per rievocare profumi e sapori di un tempo, che non riescono a riproporre nelle proprie case.

Qualche aneddoto da raccontare ?

“Ricordo– continua il deus ex machina de La Via delle Taverne –  di un cliente che aveva circa 90 anni e che di fronte ad un piatto di ragù si commosse perchè aveva ricordato il sapore di quando era bambino e delle “mazzate” che riceveva dalla mamma la domenica mattina quando veniva sorpreso a bagnare il pane nel sugo che “pippiava”!

Come ogni chef, anche quelli de La Via delle Taverne hanno i loro segreti per rendere più appetibili i loro piatti.

Difficile far sbilanciare in tal senso Francesco Pedace che, però, qualche indizio se lo lascia sfuggire.

“Nel Ragù è fondamentale il concentrato di pomodoro, quello che un tempo si otteneva essiccando al sole i pomodori. Per la Genovese, meglio la Cipolla Ramata di Montoro, meno aggressiva delle cipolle bianche e meno dolce di quelle rosse”.

Il Ristorante La Via delle taverne è in via Teodoro Momsen 11/13 (di fronte alla Clinica Santa Rita) ad Atripalda (Avellino). Il Sabato sera si cena con la Posteggia Napoletana.

Per informazioni: 0825-622564, 348-7759249. Pagina facebook