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Pranzo della domenica ad Avellino? I ristoranti e gli agriturismi da non perdere in Irpinia.

Che sia la cucina della mamma, della nonna, della moglie o della suocera poco importa, ciò che conta è radunarsi intorno al desco per respirare il calore di casa meglio se in un giorno di festa. Sempre più spesso, però, anche per sollevare le donne di casa dal lavoro domestico domenicale, il gruppo di famiglia opta per soluzioni “esterne”, scegliendo un buon ristorante per trascorrere il pranzo della domenica ad Avellino.

Pranzo in Agriturismo in provincia di Avellino

Se sei in cerca di un ristorante o di un agriturismo per andare a colpo sicuro e non incorrere in brutte sorprese, ecco un piccolo vademecum su dove prenotare il pranzo della domenica in provincia di Avellino.

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

Una veduta dall’alto dell’Agriturismo Ricciardelli a Contrada Avellino

Cerchi un agriturismo in Irpinia per il tuo pranzo della domenica? A pochi passi dal capoluogo, nel comune di Contrada, si staglia tra le colline rigogliose l’Azienda Agrituristica Ricciardelli.

L’Agriturismo dell’avvocato Paolo Ricciardelli è un ambiente ideale per soddisfare un bisogno tanto diffuso quanto difficile da realizzare, presi dal trantran quotidiano: quello di toccare la natura con mano oppure di assaporare i prodotti del territorio, protagonisti indiscussi di una cucina salutare e che vanta antiche origini.

Ogni domenica all’agriturismo Ricciardelli viene servito in tavola un pranzo un menù a prezzo fisso generalmente cosi composto:

  • Antipasto con numerose portate (generalmente Bruschette al pomodoro, Melanzane grigliate, Ricotta, Capicollo, Polenta e cotechino, Rape e Patate, Involtino di melanzane, Fritturina con zucchine alla julienne e zeppoline.)
  • Due primi
  • Un Secondo Piatto composto da un Misto alla brace con contorno di patatine fritte ed insalata
  • Dolce

Costo 25 € a persona, bevande escluse. Disponibile un menù bambini a 18 €

(N.B. Nel costo è compreso il parcheggio gratuito per l’auto, l’accesso alle aree verdi, al parco giochi per bambini, al piccolo zoo ed ai campetti di calcetto. D’estate, non è compresa la piscina che nel fine settimana è riservata agli ospiti dell’azienda)

L’Azienda Agrituristica Ricciardelli è ubicata a 550 m sul livello del mare tra colline boscose e paesaggi stupendi a pochi chilometri da Avellino e a soli 23 Km da Salerno. Napoli e Caserta distano invece circa 50 Km.

  • Indirizzo Via Pastenate 3 Contrada Telefono 0825 674371

Il Mulino della Signora

Il Mulino della Signora

Per chi ama la natura e le gite domenicali fuori porta, c’è un nome che non può restare inesplorato.

Il Mulino della Signora, a Sturno, è uno di quei posti ricchi di fascino e di storia. Già dal nome, acquisito dal toponimo della località in cui si trova, l’agriturismo promette accoglienza e fantasia.

Che sono i punti di forza di questa luxury country house in provincia di Avellino, dove il pranzo della domenica è un’esperienza sensoriale e naturale davvero unica.

In tavola, i migliori piatti della tradizione locale, realizzati con prodotti a km 0.

Dai vegetali che arricchiscono di colore e sapore ogni piatto alle splendide carni insaporite da quello che è il fiore all’occhiello della casa: l’olio extravergine di oliva, il Ravece e il Papaloia, oro giallo pluripremiato dal sapore intenso che restituisce al gusto quella che è l’essenza di questa terra.

Il Mulino della Signora Contrada Sterparo, 83055 Sturno (Av) A pochi minuti dall’uscita del casello Grottaminarda sull’autostrada Napoli Bari.

Per informazioni e prenotazioni Telefono: 0825 437207

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Fusilli Avellinesi, la ricetta non si impara, si eredita.

Il Fusillo avellinese è vanto irpino tramandato da generazioni.

Bisognerebbe vietare, ma non solo in questo caso, di chiamare fusillo qualunque altra pasta dalla forma lunga e ritorta che non sia il tradizionale fusillo avellinese e altri pochi manufatti della cucina meridionale.

Al di là della nota protezionistica, che per quanto riguarda i prodotti della smisurata tradizione culinaria italiana non viene garantita ormai nemmeno per i maggiori orgogli della tavola nazionale, il fusillo avellinese è un presidio culinario della provincia di Avellino.

La ricetta originale di fatto non è mai esistita, anche perché in quasi tutti i 118 comuni della Provincia di Avellino viene tramandata da diversi secoli oralmente ed ogni zona ha la sua minima variante di realizzazione.

Il vero Fusillo Avellinese è solo quello fatto a mano.

Per prima cosa va chiarito che l’unico fusillo avellinese che si rispetti deve essere “fatto a mano”.

Le varianti commerciali, di pastifici e laboratori che utilizzano macchine, restituiranno una “surrogato” magari anche buono, ma che nulla ha a che vedere con i fusilli della tradizione.

Mutuando un noto claim, la preparazione dei fusilli avellinesi non si impara, si eredita, anche per un dettaglio non trascurabile, il fuso utilizzato per arricciare l’impasto, per darle la tipica forma di elica avvitata è ormai uno strumento rarissimo, che solo se tramandato da nonna a nipote può rinnovare la tradizione.

Venendo al dunque, si tratta di uno dei più apprezzati formati di pasta “fatta in casa”, tipico piatto delle domeniche dell’entroterra del Meridione e nel caso dei Fusilli Avellinesi di tutta l’Irpinia.

Ecco come nasce il fusillo avellinese.

L’impasto è composto da acqua calda e farina o farina e semola. La matassa viene lavorata a mano ed allungata in cilindretti di circa 5 centimetri che singolarmente verranno schiacciati con un movimento dal basso verso l’alto, dal fuso di ferro.

In tal modo la pasta si attorciglierà intorno al fuso, acquistando la tipica forma di fusillo, allungandosi leggermente fino ai sette centimetri, per poi essere velocemente sfilata dal fuso ed adagiata per farla arieggiare.

L’asciugatura, che impiega non meno di due ore, secondo il grado di umidità e le condizioni di vento, è una delle fasi più importanti della lavorazione.

Un fusillo ancora umido gettato nell’acqua bollente per la cottura, tenderà ad andare a fondo o a legarsi con gli altri fusilli.

Non c’è, inoltre, un tempo di cottura preciso, in quanto il grado di secchezza del fusillo ne determina il tempo di bollitura.

Normalmente quando tutti i fusilli nella pentila saranno affiorati in superficie questi saranno pronti per essere conditi.

Come cucinarli ? Il fusillo avellinese si sposa con il ragù.

La ricetta principale dei fusilli avellinesi vuole l’abbinamento con il ragù di carne, preparato in precedenza, e “fatto tirare” (restringere, ridurre, per chi non parla irpino) per almeno 4 ore.

Meglio se per la preparazione del ragù vengono utilizzate le braciole (involtino al di sopra del Garigliano) o il pezzo di carne che consente preventivamente l’imbottitura con un impasto di uova prezzemolo, pinoli formaggio grattugiato amalgamati in padella e poi introdotti all’interno di una sacca di carne opportunamente preparata, tagliando il pezzo unico dove verrà inserita l’imbottitura per poi procedere alla cucitura in modo da evitare che l’imbottitura si riversi nel sugo.

I Fusilli avellinesi, però, ben si sposano anche con un condimento meno elaborato, in particolare da agosto a settembre, quando i pomodori sono maturi e possono essere cucinati con tutta la buccia in modo da restituire un condimento molto profumato, soprattutto se insaporito con abbondante basilico fresco, e non particolarmente pesante come il ragù.

Una variante più leggera per la preparazione dei fusilli è costituita da un condimento vegetariano, di melanzane e zucchini, tagliati a dadoni e soffritti leggermente in olio e pomodorini e risaltati in padella con i fusilli precedentemente bolliti e cosparsi di formaggio grattugiato o scaglie di ricotta salata.

Altro must della preparazione dei fusilli è in tegamino, con pomodoro, mozzarella e basilico

Il fusillo, inoltre, si presta anche a qualche ricetta “in bianco”, come con un sugo di provola affumicata fatta sciogliere in poco latte e poi amalgamata con formaggio grattugiato insieme ai fusilli.

In Irpinia, quasi tutti i comuni hanno il proprio fusillo, che si differenzia l’uno dall’altro per pochi dettagli, dalla lunghezza, allo spessore.

Una variante conosciuta in loco del fusillo avellinese è costituita dalla Coda di Fuso (cor ‘e fuso) più doppie e più corte che ben si abbinano a sughi freschi.

Quanto Costa un Kg di Fusilli avellinesi ?

Ad Avellino città, un chilogrammo di fusilli avellinesi viene venduto in media intorno ai 4 / 5 € al Kg .

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I migliori ristoranti di Pesce in provincia di Avellino.

Chi lo ha detto che per gustare ottimi piatti a base di pesce occorre necessariamente spostarsi a Salerno o a Napoli ?

In provincia di Avellino, nonostante la tradizione gastronomica sia prevalentemente di terra, non mancano le esperienze, alcune anche con una antica tradizione alle spalle, di ristoratori che proprio sulla cucina del pesce hanno costruito le proprie fortune.

Ecco i nomi di alcuni ristoranti dove mangiare pesce ad Avellino e in provincia.

Ristorante di Pesce a Serino

A Serino, da Anema e Gusto si incontrano la tradizione irpina con quella tipicamente marinara di Ischia, grazie ai proprietari Massimo e Renato abili nel creare il giusto mix tra i sapori della terra d’Irpinia e i profumi del mare ischitano.

Pesce sempre freschissimo e tanta creatività nel proporre piatti gustosissimi ne fanno uno dei punti di riferimento in provincia di Avellino per chi abbia voglia di sapori davvero speciali.

Ristorante di Pesce ad Atripalda

Ristorante Malaga

Ad Atripalda, chi abbia voglia di mangiare del buon pesce non può prescindere da quello che, storicamente, è considerato il ristorante di mare per eccellenza del capoluogo irpino: il Malaga della famiglia Nigro in via Appia.

Ristorante di Pesce ad Avellino

Ristorante Mimì

In alternativa, altro nome storico della ristorazione avellinese che presenta un menù in cui i piatti a base di pesce eccellono per freschezza e preparazione è Mimì, al Viale Italia.

Ristorante la Sirena

Per chi desidera consumare un pasto a base di pesce, con piatti abbondanti e di ottima manifattura, non può che scegliere La Sirena, storico locale di Mercogliano da poco trasferitosi in via Mancini ad Avellino, che propone un menù tra tradizione ed innovazione in cui la freschezza è all’ordine del giorno.

Ristorante di Pesce a Prata

Specialità di mare sono alla base del menù del ristorante Lucariello a Prata Principato Ultra.
Qui il patron Luca Intiso bilancia alla perfezione ricette tipicamente irpine con quelle della tradizione marinara salernitana.

Ristorante di Pesce ad Ariano Irpino

Ad Ariano Irpino chi cerca i sapori del mare trova l’indirizzo giusto al ristorante Biffy, alla contrada Cardito. Dagli antipasti ai primi fino ad una sontuosa e prelibata grigliata che annulla completamente le distanze tra il Tricolle ed il mare.

Ristorante di Pesce a Grottaminarda

Un locale fuori dai circuiti tradizionali che sta riscuotendo ottimo successo per la sua singolare formula è il Ristorante Pescheria Priore a Grottaminarda: una pescheria con cucina annessa, in cui gustare al tavolo piatti ben preparati con materia prima sempre fresca.

Ristorante di Pesce a Mugnano del Cardinale

Una chicca per gli amanti della cucina di mare ed in particolare delle ricette siciliane si trova a Mugnano del Cardinale, nella centrale via Roma. La Baia Gourmet Sicilia di Felice Rocco è un enclave della Trinacria nel Mandamento. Da non perdere le arancine preparate, secondo la tradizione siciliana, ed i dolci, una vera delizia per i palati più sopraffini.

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L’elenco proposto più che una graduatoria oggettiva è da considerarsi un vademecum soggettivo, un suggerimento senza alcun carattere di ufficialità. Le citazioni nascono sulla scorta di esperienze dirette (basate sul gusto che, ca va sans dire, ha carattere esclusivamente personale) e sul numero e la qualità di giudizi e valutazioni espressi dagli utenti della rete attraverso siti specializzati (es.: Tripadvisor) e social network (es. Facebook).
Tenuto conto di ciò, chiunque può esprimere le sue valutazioni, magari suggerendo le proprie preferenze nel modulo dei commenti sottostante.
Possibilmente in un clima di civiltà e di svago, che poi è quello che caratterizza tutte le pagine di Agendaonline.it.

Mulino della Signora: il ristorante vicino l’autostrada Napoli Bari dove mangiare bene in Campania.

“Poi la strada la trovi da te” canta Bennato. In Campania c’è una strada che porta ad un’isola che c’è, un’isola di benessere, per il corpo e per lo spirito, nel cuore dell’Irpinia, in quella valle dell’Ufita scrigno di autentica genuinità. Che è naturale, popolare e gastronomica.

Per chi viaggia lungo l’asse autostradale Napoli-Bari, c’è una tappa vivamente consigliata agli amanti della buona tavola e dei luoghi incontaminati.

Il Mulino della signora, agriturismo di lusso in provincia di Avellino

E’ la luxury country house Il Mulino della Signora, un eccellente luogo di accoglienza ad appena 9 km dall’uscita autostradale di Grottaminarda dell’autostrada A16.

Raggiungere “Il Mulino della Signora” è semplicissimo e suggestivo.

Perché già lasciarsi cullare dalle dolci curve che conducono al comune di Sturno, alla cui periferia si trova l’agriturismo, è un pregevole antipasto di ciò che attende il visitatore.

Incastonato in uno spicchio di terra dominato da uliveti, vigneti e alberi da frutta, la struttura del dottor Gianfranco Testa, primario ospedaliero in pensione che ha dedicato alla sua creatura la stessa cura dedicata ai suoi pazienti nella lunga carriera professionale, è la classica tappa da non perdere per i viaggiatori che, nei loro spostamenti, amano andare alla scoperta del bello. E del buono naturalmente.

Qui, oltre ad un’ambientazione elegantemente campestre, alla presenza di suites e camere perfettamente integrate nel contesto naturale, alla possibilità di rilassarsi nella tranquillità dell’area piscina, la punta di diamante è la ristorazione.

I Piatti de Il Mulino della Signora

Che si basa su quella cucina che non tradisce le origini e le peculiarità dei luoghi restituendo, a chi la sceglie, immagini sensoriali che rimandano ad un passato iconico che sembra improvvisamente attualizzarsi nel Baccalà in umido con passatina di peperoni dolci, chips di pane e menta o nel Fusillone irpino con fave, guanciale e scaglie di Pecorino Carmasciano passando per le carni locali, al forno o alla brace, in un tripudio di aromi a “centimetri” zero.

Insomma, lasciare per qualche ora l’Autostrada dei Due Mari e percorrere quei nove kilometri che separano l’asfalto bollente da un buen retiro vale davvero la pena.

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207

Come Raggiungere il Mulino della Signora

Automobile

  • Da Napoli: Autostrada A16 NAPOLI – BARI uscita casello di Grottaminarda.
  • Da Salerno: Raccordo autostradale Salerno – Avellino. Seguire le indicazioni per Autostrada Napoli – Bari A16 verso BARI.

Sturno si raggiunge facilmente prendendo l’autostrada A16 verso Bari ed uscendo a Grottaminarda.
Dopo il casello girare a sinistra. Alla prima rotonda, dopo circa 1 km, girare a sinistra direzione Sturno. Alla seconda rotonda, dopo circa 2 km, girare a destra e mantenere sempre la destra in direzione Sturno. Nel centro abitato seguire le indicazioni per Il Mulino della Signora Luxury Country House.

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Il Pranzo di Ferragosto ad Avellino, i menù di agriturismi e ristoranti in Irpinia.

Sei alla ricerca di un buon ristorante in provincia di Avellino dove pranzare a Ferragosto? Scegli una trattoria, o un agriturismo in irpinia. Aria pura, tanto verde, grande tradizione gastronomica.

I ristoratori avellinesi sono pronti ad invadere le tavole dei propri clienti con i più svariati menù.

Sono tante le proposte di ristoranti e locali che stuzzicano la voglia di buon cibo, ecco una guida pratica per trovare il ristorante giusto nel giorno di ferragosto in provincia di Avellino.

Dove Pranzare a ferragosto in provincia di Avellino.

Il Mulino della Signora a Sturno

Il cuore dell’estate, un giorno di festa, un momento da condividere. Sin dai tempi di Ottaviano Augusto. Oggi spesso ci si limita a vivere questo giorno come un numero rosso sul calendario.

Ferragosto ha ancora un sapore antico. Per lasciare un segno di continuità e far calare gli ospiti nella realtà, il Pranzo di Ferragosto al Mulino della Signora, Luxury Country House a Sturno in provincia di Avellino, ha un menù dai sapori decisi ma allegri.

Scopriamo il menù del pranzo di ferragosto:

Antipasto: Carpaccio di Manzo con Finocchio marinato all’Arancia e Mandorle, il Baccalà in Crema di Peperoni, Chips di Patate e Menta.

Primi: Fusilli avellinesi avvolti da Zucchine, Burrata e Limone a cui faranno seguito Cavatelli insaporiti da Salsiccia, Pomodorini freschi e Funghi porcini.

SecondiFiletto di Manzo accompagnato da Bietola all’aglio, olio e peperoncino ed una civettuola Mostarda di Ciliegia.

DolciMillefoglie con crema Chantilly e, tanta frutta di stagione.

  • Costo 50,00 € a persona

Per informazioni e prenotazioni : Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207 – 333 257 4498

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

A pochi chilometri dal centro di Avellino, nel comune di Contrada, si staglia tra le colline rigogliose l’Azienda Agrituristica Ricciardelli, un ambiente ideale per il tuo pranzo a ferragosto in Irpinia.

Qui potrai toccare la natura con mano e assaporare i prodotti della verde Irpinia, protagonisti indiscussi di una cucina salutare e che vanta antiche origini.

Menù 15 Agosto 2020

Antipasto della casa

  • Antipasto della casa con capicollo, ricotta, bruschette, patate alla contadina, zucchine, cipolla ramata al forno, involtini di melanzane, pizza di ricotta, melanzane grigliate, fritturine di zucchine e zeppoline.

Due primi:

  • Ravioli con pomodorini di collina
  • Rigatoni con zucchine, funghi porcini e guanciale croccante

Secondo Piatto

  • Salsicce e costolette di maiale alla brace con contorno di insalata mista

Dolce

  • Caprese con nocciole dell’agriturismo

Frutta

  • Anguria

Costo 33 € a persona, bevande escluse.

MENÙ SPECIALE PER I BAMBINI

Antipasto

  • Prosciutto crudo mozzarella con bruschetta ed olive.

Primo Piatto

  • Pennette al pomodoro.

Secondo Piatto

  • Cotoletta con patatine.

Dolce

Costo 20 € a bambino, bevande escluse.

Azienda Agrituristica Ricciardelli Via Pastenate, 3 a Contrada Avellino. Per Informazioni 0825 674371

Dove cenare ad Avellino tra ristoranti e pizzerie, agriturismi e bracerie

Stasera hai voglia di cenare fuori e la pigrizia di cercare un buon posto dove mangiare ti sta assalendo?

Rintanarsi in casa non è sempre la scelta migliore, sempre che non si voglia andare in letargo prima del previsto.

Tra pizzerie e ristoranti, agriturismi e bracerie non è facile scegliere. Ed allora? Ti aiutiamo noi, segnalandoti gli indirizzi giusti su dove cenare ad Avellino.

Ricchi, sfiziosi, diversi, perfetti per ogni palato, irresistibili, tra tradizione e innovazione: noi proviamo a darvi qualche consiglio.

Per chi invece cerca qualcosa di particolare, consigliamo la lettura di questi articoli

I ristoranti dove cenare Pesce ad Avellino

La Forchetta d’oro ad Avellino

Da alcuni anni nel centro di Avellino, a pochi passi dal tribunale, la Forchetta d’oro dei fratelli Orazio e Pietro Basileo è diventato il ritrovo prescelto da chi ama mangiare bene, in particolare le pietanze a base di pesce.

Qui si respira la cultura della cucina, quella senza troppi fronzoli ma con tanta sostanza.

Per non sbagliare, basta affidarsi ai consigli di Pietro in sala: il pescato del giorno si trasformerà in deliziosi bocconcini per il palato.

A testimonianza di come il far mangiar bene sia la vera mission de La Forchetta d’oro ci sono anche le ottime pizze che ogni giorno arricchiscono la proposta gastronomica.

Anema e Gusto a Serino

La freschezza del mare incontra la genuinità dell’Irpinia. Anema e Gusto è il perfetto connubio tra i sapori del mare proposti dall’ischitano Renato e quelli dell’entroterra di cui è maestro l’irpino Massimo.

Mare e terra, terra e mare: ogni giorno a tavola arriva il meglio del pescato del Mar Tirreno, perfettamente combinato e preparato per un viaggio attraverso il gusto della migliore cucina tradizionale campana.

Dove cenare in un Agriturismo in provincia di Avellino

Agriturismo Ricciardelli a Contrada

Una veduta dall’alto dell’Agriturismo Ricciardelli a Contrada Avellino

Per chi cerca un luogo dove cenare ad Avellino, lontano però dal caos del centro, l’Agriturismo Ricciardelli, sulle colline di Contrada, a due passi da Avellino, è da diversi lustri un riferimento esclusivo.

Sinonimo di accoglienza di qualità e di servizi che strizzano l’occhio anche al cliente più esigente, la cucina dell’agriturismo Ricciardelli coniuga alla perfezione i prodotti della memoria con la curiosità di chi cerca nuove chiavi di lettura, senza perdere quel filo che riporta, anche a tavola, la mente ai sapori più ancestrali.

Ecco allora che sedersi al tavolo e lasciarsi guidare dalla simpatia discreta di Paolo Ricciardelli diventa un’esperienza che va oltre la gastronomia.

Anche perchè, in estate, il fresco del bosco e le stelle fanno da contorno speciale a chi decide di trascorrere qui qualche ora di puro relax.

  • Indirizzo Via Pastenate 3 Contrada (Avellino)
  • Telefono 0825 674371

Il Mulino della Signora a Sturno

I Piatti de Il Mulino della Signora

Nella campagna di uno dei più pittoreschi borghi d’Irpinia, Sturno, sorge la luxury country house “Il Mulino della Signora”.

Un luogo quasi magico, incastonato in un contesto naturale unico, tra un vasto uliveto che dà i suoi preziosi frutti (il “Ravece” ed il “Papaloia” sono i due gioielli di casa) ed un percorso tra migliaia di differenti specie di piante che danno colore, aroma e un colpo d’occhio unico alla struttura.

La cucina del “Mulino della Signora” è la classica cucina a km 0, dove il gusto fa coppia con impiattamenti invidiabili ed attraenti.

Cenare qui è un’esperienza unica, anche per lo spelnedido panorama sull’intera Valle Ufita che dalla terrazza è possibile godfere.

Gli chalet immersi nel verde offrono anche la possibilità di pernottare e magari, nei mesi estivi, allungare l’esperienza anche con un tuffo in piscina.

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno (Avellino) Telefono 0825 437207

Dove cenare in pizzeria

Il Testone Pizza Store

In Corso Umberto ad Avellino, il Testone Pizza Store è una delle capitali irpine della pizza.

Per chi voglia assaggiare la vera pizza napoletana, con l’aggiunta della fantasia di un pizzaiolo doc qual è Filippo Testone, il Pizza Store è una tappa obbligata.

Qui si va sul sicuro: impasti perfetti, abbinamenti classici e innovativi ed una cottura che rende davvero piacevole l’esperienza al tavolo di Testone.

Daniele Gourmet

Le pizze di Giuseppe Maglione da “Daniele Gourmet” al viale Italia di Avellino, restituiscono ogni volta che le assaggi una nuova sensazione.

Qui la ricerca è di casa. Al di là dei tanti intriganti impasti proposti (quello alle noci è imperdibile), riuscire a dosare perfettamente gli ingredienti è uno dei punti di forza di questo ormai affermato locale avellinese, dove mangiare una pizza significa quasi vivere un’esperienza sensoriale.

Pizzerie Kalò

Ingredienti a km 0, rispetto della tradizione e cura del cliente: spicca il volo l’indice di gradimento delle pizzerie Kalò di Avellino.

La casa del buono. O, meglio le case del buono. Da alcuni anni, il nome Kalò ad Avellino e dintorni è diventato sinonimo di ottima pizza e di buoni sapori della cucina irpina.

Merito di un team di giovani che ogni giorno alza il livello della proposta e, soprattutto, del gusto, nelle tre pizzerie di Monteforte Irpino, in via Alvanella, e di Avellino, al Rione Valle e in Via Colombo.

Vuoi inserire il tuo locale nella nostra rubrica ?

Per informazioni contatta il 347.6246171 oppure invia una email a info@linosorrentini.it

Gli 8 piatti de Il Mulino della Signora che fanno sognare.

In questo spicchio di Irpinia, nell’angolo della Campania che strizza l’occhio alla Puglia, la ristorazione non è una questione commerciale: è un elemento culturale, è il “genius loci” che sfida le narici e le papille gustative.

Il Mulino della Signora, luxury country house situata a Sturno, in provincia di Avellino, è uno scrigno della natura che offre, a chi la visita, un prezioso bouquet di profumi e sapori, di colori e calore.

Resistere all’accoglienza del Mulino e del suo patron Gianfranco Testa, del quale ancora non è chiaro se sia stata la campagna a prestarlo alla medicina o viceversa, è esercizio inutile.

Il Menù de Il Mulino della Signora

Raccontarlo può essere semplice, ma è solo verificando che si scopre quanta soddisfazione possa dare l’assaggio di un piatto in grado di restituire non solo le abilità di chi lo prepara, in questo caso lo chef Antonio Guacci, ma soprattutto il suo legame con il contesto che lo esprime.

Si dice che chi ben comincia sia a metà dell’opera. Qui l’opera, pur essendo appena all’inizio, già lascia intuire il suo gran finale in crescendo.

Premessa deontologicamente doverosa: la lettura di quanto segue provoca dipendenza e stimola la fame. Astenersi se non ci si vuol lasciare travolgere dal caleidoscopico mondo del gusto targato Il Mulino della Signora.

Gli antipasti

Ma cosa c’è di tanto attraente nel menù del ristorante de il Mulino della Signora? Iniziamo:

C’eravamo tanto amati

il Baccalà
  • Baccalà, crema di peperoni rossi, Peperoncini di fiume e sedano croccante.

Miseria e nobiltà

La Zucchina
  • La Zucchina in 3 consistenze diverse: alla parmigiana, alla scapece e alla crema.

I primi piatti

I primi sono la portata che, più di ogni altra, mette alla prova chi li propone. Ci sarà un motivo se la pasta è nell’iconografia internazionale associata all’Italia! Fare la differenza in questo campo non è semplice. Ma al Mulino evidentemente piace vincere facile.

E così, le esperienze sensoriali lasciano a bocca aperta. Qualche suggerimento per andare sul scuro?

Quo Vado

Gnocchi di Patate
  • Gnocchi di patate, capperi, olive e baccalà, con panure al prezzemolo e menta.

Ricette d’amore

Il Raviolo
  • Raviolo ripieno di parmigiana di melanzane, salsa, cacio e pepe e pomodori secchi.

I secondi piatti

La conferma di come si faccia a trattenere in tavola anche le forchette più esigenti, arriva dalla scelta del secondo.

Varietà deve sempre far rima con qualità. Che come sovente accade in terra d’Irpinia non può mancare in un menù che abbia voglia di sedurre.

C’era una volta il west


La Tagliata
  • La Tagliata di vitello con verdure di stagione.

La Tenerezza

Il Pollo
  • Pollo ripieno di mozzarella di bufala e scarola, capperi in fiore e bietola.

I dolci

Lasciarsi prendere per la gola e non rinunciare alle dolcezze della casa è la degna conclusione quando ci si accomoda ai tavoli del Mulino e ci si lascia guidare dai suggerimenti esperti del maitre di sala, Lucio Cammisa.

Scegliere tra stuzzicanti proposte è un po’ come sottoporsi ad una roulette russa completamente scarica: si va sempre sul sicuro.

Il settimo sigillo

Ricotta e pere
  • La Ricotta e pere

Apoteosi Finale

La Cheesecake
  • Cheesecake con marmellata di pomodori e polvere di basilico

Per informazioni

  • Il Mulino della Signora: Contrada Sterparo, 83055 Sturno Telefono 0825 437207

Come Raggiungere il Mulino della Signora

Il Mulino della signora, agriturismo di lusso in provincia di Avellino

Automobile

  • Da Napoli: Autostrada A16 NAPOLI – BARI uscita casello di Grottaminarda.
  • Da Salerno: Raccordo autostradale Salerno – Avellino. Seguire le indicazioni per Autostrada Napoli – Bari A16 verso BARI.

Sturno si raggiunge facilmente prendendo l’autostrada A16 verso Bari ed uscendo a Grottaminarda.
Dopo il casello girare a sinistra. Alla prima rotonda, dopo circa 1 km, girare a sinistra direzione Sturno. Alla seconda rotonda, dopo circa 2 km, girare a destra e mantenere sempre la destra in direzione Sturno. Nel centro abitato seguire le indicazioni per Il Mulino della Signora Luxury Country House.

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I migliori ristoranti avellinesi dove mangiare il Baccalà.

Baccalà, che passione. Una scoperta sempre nuova ad ogni assaggio. Chi ama i piaceri della buona tavola non ha dubbi: il baccalà è uno di quelle pietanze che dà valore ad un pranzo o a una cena. E, soprattutto, mette alla prova le capacità ai fornelli di chi vanta il titolo di chef.

In effetti, cucinare il baccalà è tutt’altro che semplice.

Scegliere il pezzo migliore, dissalarlo in maniera corretta, stabilire i tempi di cottura mantenendone consistenza e morbidezza: basta un attimo di distrazione e il rischio di fare brutte figure con i commensali diventa concreto.

La provincia di Avellino, in quasi tutte le sue latitudini, ma con una particolare attenzione alla zona dell’Ufita, all’Alta Irpinia oltre a quella che gravita intorno al capoluogo e all’antica Abellinum, è considerata terra di baccalà per eccellenza.

Dove Mangiare il baccalà in Irpinia.

Baccalà con carciofi e verza crudi, insalata di arance e tartufo di Bagnoli Irpino (Ricetta di Antonella Iandolo Chef)

E già, perchè questo ingrediente che figura nei menù di migliori ristoranti della provincia di Avellino, a dispetto della sua origine marinara è considerato un po’ il pesce di montagna.

Il baccalà deve questa sua fama al metodo di lavorazione, alla salatura che ne consente tempi lunghi di conservazione. Sin dagli inizi del ‘900, il baccalà era considerato, sulle tavole contadine, un’alternativa alla carne, un piatto da preparare nelle occasioni importanti.

Ma, oggi, dove si mangia il miglior baccalà in provincia di Avellino? I ristoranti e le osterie che propongono baccalà in diverse forme e ricette sono numerosi. Ecco la nostra guida.

Ristorante di baccalà a Candida

Corte dei Filangieri a Candida.

A Candida, piccolo comune incastonato nella terra del Fiano di Avellino, Antonio Petrillo ha sin dal giorno dell’apertura legato il nome della sua “Corte dei Filangieri” al baccalà, che prepara secondo diverse ricette. Il baccalà alla pertecaregna è uno dei suoi punti di forza.

Ristorante di baccalà a Sturno

Mulino della Signora a Sturno

Baccalà, crema di Peperoni rossi, Peperoncini di fiume e sedano croccante (Mulino della Signora)

Ai piedi della valle Ufita, nel territorio di Sturno, la country house “Il Mulino della Signora di Gianfranco Testa presenta nel suo menù, che varia a seconda delle stagione, delicatissimi piatti a base di baccalà, che lo chef Antonio Guacci esalta nell’abbinamento con i prodotti a km 0 delle terre circostanti.

  • Prenotazioni Telefono 0825 437207

Ristorante di baccalà ad Avellino centro

Antica Trattoria Martella ad Avellino

In città, chi vuol mangiare baccalà ha un indirizzo preciso a cui rivolgersi: Martella nel centro storico. Qui il baccalà ha una sua precisa connotazione ed uno spazio non trascurabile nella storia del menù del più classico (e rinomato) ristorante avellinese.

Tra le diverse interpretazione del pesce di montagna per eccellenza, il baccalà con le cime di rapa è una delizia per la vista e per il palato.

Ristorante di baccalà a Melito Irpino

Antica Trattoria Di Pietro a Melito Irpino

A Melito Irpino, il baccalà alla pertecaregna è di casa all’antica trattoria Di Pietro, un pezzo di storia culinaria dell’Irpinia che, dal 1934, racconta il territorio attraverso i piatti della tradizione contadina.

Ristorante di baccalà a Morra De Sanctis

La Playa a Morra de Sanctis

Tra i paesi della provincia di Avellino dove il baccalà fa parte della cultura locale, vi è Morra de Sanctis. Da queste parti, dire baccalà significa dire Ualanegna o Gualanina. Una ricetta di un tipico pasto contadino di fine ‘800, quando le donne solevano preparare questo piatto agli uomini intenti a lavorare la terra con i buoi.

Oggi, lo si può gustare al ristorante La Playa, che presenta tantissime ricette a base di baccalà.

Ristorante di baccalà a Montoro

Tavernaccia a Montoro

A Montoro, il luogo per eccellenza in cui degustare, dall’antipasto al dolce, il baccalà è “La Tavernaccia“. Un ritrovo per gli amanti del genere, che hanno la possibilità di confrontarsi, ogni giorno, con tantissime variazioni sul tema.

Ristoranti di baccalà ad Atripalda

‘A Lanterna ad Atripalda

A Lanterna ad Atripalda è forse il luogo più esclusivo in cui mangiare piatti a base di baccalà in provincia di Avellino. Gerardo Preziosi è un vero maestro sia nella scelta dei pezzi migliori sia nella preparazione delle ricette più classiche, dalla pertecaregna ai bocconcini di baccalà fritti.

Provare per credere.

Ristoranti di baccalà ad Ospedaletto d’Alpinolo

Il baccalà dell’Osteria del Gallo e la Volpe ad Ospedaletto d’Alpinolo

Ad Ospedaletto d’Alpinolo, lungo la strada che conduce a Montevergine, l’ affascinante “Osteria del Gallo e della Volpe” propone diversi piatti che prevedono il baccalà tra gli ingredienti principe. Tra i primi piatti, i malfatti al baccalà meritano una menzione speciale.

Ristorante di baccalà ad Ariano Irpino

Il baccalà de La Pignata ad Ariano Irpino

Al ristorante “La Pignata di Ariano Irpino“, il baccalà è una tradizione di casa. Lo si prepara secondo le più antiche ricette della zona ma se si vuol andare sul sicuro non si può non ordinare un piatto di baccalà fritto con i peperoni cruschi.

Ristorante di baccalà a Vallesaccarda

Il baccalà dell’Oasis di Vallesaccarda

Baccalà e fantasia, un binomio con cui la famiglia Fischetti va ogni giorno a nozze del ristorante stellato di Vallesaccarda. Gli abbinamenti dell’Oasis sono i più vari, così come i metodi di cottura.

Una chicca? Le zeppole di patate al baccalà.

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Pranzi di Pasqua e Pasquetta: dove mangiare nei ristoranti di Avellino.

Per i pranzi pasquali sono in tanti a scegliere la via del ristorante. Ed in tanti scelgono la provincia di Avellino per trascorrere qualche ora spensierata.

Contrariamente a una festività come il Natale, infatti, che ancora fa sedere attorno al tavolo di casa con parenti e amici, la Pasqua rappresenta maggiormente un’occasione di svago, soprattutto per coloro che provvedono alla cucina ogni giorno e che attendono la giornata ideale per evitare di stare ancora ai fornelli.

Chi trascorrerà le festività pasquali in Irpinia può senza dubbio contare su una tradizione culinaria molto ricca, genuina e gustosa.

Sono tantissime le proposte della ristorazione della provincia, tra queste ne segnaliamo alcune molto interessanti.

In Aggiornamento

Dove pranzare a prezzo fisso nei ristoranti di Avellino.

C’è chi ha la possibilità (e la fortuna) di trovare il piatto fumante in tavola a casa propria. Chi si organizza con un veloce fai da te e chi, addirittura, al pranzo di mezzo dì ci rinuncia, concentrando i suoi appetiti sulla cena serale.

Molti ristoranti avellinesi, venendo incontro alle esigenze di chi, per lavoro, in pausa pranzo non ha molto tempo a disposizione, propongono menù del giorno a prezzo fisso davvero invitanti ed appetitosi. Sia per il gusto che per la tasca.

Le proposte sono assai variabili. In media, con dieci euro, dal lunedì al venerdì, è possibile consumare un pasto completo, senza rinunciare alla qualità.

Ecco i locali di Avellino e del suo hinterland in cui il menù del giorno a prezzo fisso riserva sempre piacevoli sorprese.

Kalò ad Avellino e Monteforte

Ottimi primi e secondi da asporto o da consumare sul posto sono anche quelli che quotidianamente propongono le tre Pizzeria Kalò situate a Via Alvanella a Monteforte Irpino ed a Via Colombo ad Avellino. Chiaramente oltre ai primi ed ai secondi piatti, pizza e calzoni anche a pranzo.

Double Bro Avellino

Se la sera il Doublebro è il luogo giusto per trascorrere qualche ora in pieno relax, a pranzo può rappresentare, soprattutto per chi opera nella Zona Industriale di Avellino (Pianodardine) una soluzione alternativa per una pausa dal lavoro nel segno del gusto e di sapori non convenzionali.

Il Gusto

Il Gusto in via Tagliamento, ogni giorno propone un diverso menù per la pausa pranzo. A scelta, è possibile optare per una sola portata al costo di 6 euro o per due portate al costo di 10 euro. Incluso nel prezzo è sia il coperto che una bottiglia d’acqua da mezzo litro. Per chi non vuol rinunciare al vino, per un calice di Falanghina o Aglianico occorre aggiungere 1,50 euro.

Il venerdì il menù del giorno è a base di pesce: una sola portata avrà un costo di 8 euro, mentre resta fissato a 10 il menù completo di due portate.

Nonno Max

Anche Nonno Max, a Contrada Baccanico, presenta un menù del giorno a prezzo fisso con soluzioni particolarmente intriganti. Qui è possibile scegliere tra due primi e due secondi ai quali sono sempre abbinati dei contorni. Naturalmente per chi non vuol rinunciare alla pizza anche a pranzo non basta che ordinare!

Degusta

Al Degusta di Via Ammiraglio Ronca la pausa pranzo è griffata Giovanni Mariconda: ogni giorno la possibilità di scegliere tra due primi e due secondi, attingendo direttamente ai classici della cucina irpina naturalmente reinterpretati dalla creatività di uno dei più rinomati chef avellinesi.

Forchetta d’Oro

Dal lunedì al venerdì con dieci euro è possibile consumare un pasto completo alla Forchetta d’oro di Via Fratelli Bisogno. Il business lunch prevede un primo e un secondo a scelta tra due proposte, un contorno, un dolce e un quarto di vino o mezzo litro d’acqua.

In cantiere

Innovazione e tradizione ma anche tanta qualità nel menù del giorno di In Cantiere, a Torrette di Mercogliano. Anche in questo caso il prezzo fisso è a dieci euro per un primo, un secondo, frutta, acqua e caffè.