Archivi tag: Ristoranti Salerno

Tra Trattorie e Ristoranti tipici in Campania, ecco dove mangiare bene i piatti della cucina campana.

La cucina in Campania, come in molte altre regioni italiane, rappresenta a pieno titolo una tipicità del territorio ed un elemento di grande appeal per i turisti, che tra musei, città d’arte e paesaggi mozzafiato dedicano una buona parte della loro permanenza alla degustazione dei piatti e dei prodotti tipici campani.

E così chi ama questi sapori, non può non andare alla ricerca dei migliori ristoranti tipici in Campania.

Ristoranti Tipici Napoli

Per chi ha gusti precisi e raffinati, tappa obbligatoria alla Trattoria Toledo, nel centro storico, dove la Genovese è un atto d’amore.

Tra gli altri piatti presenti nel menù, consigliamo lo scarpariello, la calamarata con calamaretti, gli ziti al ragù napoletano, gli spaghetti o le linguine con il pescato fresco. Tra i contorni, altre perle della cucina napoletana: zucchine alla scapece, parmigiana di melanzane, friarielli.

Una tappa obbligata va fatta anche alla Locanda del Grifo al rione San Lorenzo, dove gustare il tipico Scarpariello.

Un piatto semplice, di antichissima tradizione, cerato con prodotti sempli, tipici della Campania, inebriante nei profumi del Mediterraneo e musica per gli occhi e per il palato.

Tra gli altri piatti consigliati: paccheri con pomodorini del piennolo e gamberoni, gnocchi ai frutti di mare e paccheri con cozze e formaggio.

Ristoranti tipici e trattorie a Salerno e in Costiera Amalfitana

Tra le trattorie ed i ristoranti tipici di Salerno selezioniamo sicuramente Mamma Rosa, in via Pirro, che si propone con un ambiente accogliente e genuino. Tra le specialità è possibile gustare sia piatti di mare che di terra, in pieno stile salernitano. Tra i piatti da gustare gli Spaghettoni di Gragnano igp con broccoli saltati, filetto di baccalà, chips di baccalà, fonduta di pecorino romano dop con olio al prezzemolo aromatizzato con acqua di mare depurata. Da tenere in considerazione anche le Orecchiette con zucca, polpo verace verace, pecorino romano dop e grissini all’olio d’oliva con sesamo ed erbette aromatiche.

Tra i migliori ristoranti di Salerno, troviamo Il Gozzo , in via Largo Conservatorio Vecchio. Pesce crudo e rivisitato, ma anche pietanze di terra come parmigiana in barchetta e pesto, cavatelli con cremoso di patate, seppie e bottarga, gamberoni in guazzetto oltre al pescato del giorno.

Sempre a Salerno, alle spalle del Duomo, l’Hostaria il Brigante è uno scrigno di gusto dove poter mangiare le lasagne con ceci alla cafona ed il piatto forte del menù, la Sangiovannara, tipico primo piatto , da gustare in un ambiente raccolto e familiare, a due passi dal Duomo di Salerno.

Per finire, nel capoluogo salernitano, consigliamo, sulla strada che porta a Vietri Sul Mare il ristrorante stellato, Re Maurì con il menù gourmet dello chef Lorenzo Cuomo: Crema cotta, Fritto con Caviale e Toast con tartare, Uovo croccante, Baccalà e Provola Affumicata fresca Cubo di Genovese Napoletana con Pecorino e salsa al Taurasi. Minestra di Pasta mista con Fave e Cipollotto, Guanciale di Maialino nero, Capasanta e PecorinoRiso Carnaroli gran riserva ai Piselli, Seppioline e mantecato di Baccalà. Guancia di Vitello brasata con Fagioli misti, Spugnole e la sua Trippa, Soufflè alle Fragole e Lime con mantecato di Bufala al Pistacchio 

Sulla Costiera Amalfitana la punta di diamante è A’ Paranza di Atrani, dove i sapori del mare fanno festa.

“L’esclusività della materia prima permette la preparazione di piatti che colpiscono per l’essenzialità dei sapori, – come affermano sul sito – mai coperti o enfatizzati da condimenti non necessari. E’ la scelta dei clienti, ed è la scelta di Ristorante ‘A Paranza”. Dichiarazioni che non sono pubblicitarie, ma che davvero racchiudono il concetto di questo posto unico.

Sempre in costiera ottima l’offerta della trattoria “Il Ritrovo” di Positano che prepara una splendida zuppa saracena.

Se non ci credete, date uno sguardo e poi recatevi ad assaggiarla.

Più a Sud, sempre in provincia di Salerno, sull’altra costiera mirabile della Campania, a Marina di Camerota, nel Cilento, piatti di mare a volontà Alla vecchia Cascina.

Il pesce qui viene mostrato ancora vivo prima di prendere la strada della cucina e della tavola. Ottimo l’astice e le varianti tipiche della casa.

Ristoranti tipici ad Avellino

In provincia di Avellino l’enogastronomia è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta turistica.

In città, si segnala il ristorante Martella nel centro storico, capace di abbinare ai sapori della tradizione locale, (pasta patate e provola, ravioli con il tartufo, lagane e ceni scarole e fagioli) ad abili varianti ed innovazioni.

Qui è possibile gustare la tipica Rape e patate irpina, fatta secondo la ricetta tradizionale

Al centro città, nei pressi del Tribunale, si segnala La Forchetta d’Oro. Da provare le tagliatelle con Funghi porcini e tartufo, dove si racchiudono i principali sapori dei boschi irpini.

Di altissimo livello l’offerta del Megaron di Paternopoli, sapori raffinati (Polpetta con tartufo nero su crema di pomodori essiccati al sole, Crostini con crema di broccoli invernali, alici e pomodori secchi Giardiniera dell’orto di Casa Megaron con olio evo Ravece, Crema di zucca con fagioli di Volturara, pomodori secchi, tartufo nero ed olio evo Ravece, Fusilloni con Broccoli Aprilatici, Carciofi e Pomodorini del Piennolo, Fave, Pecorino e Cipolla, Stracotto all’Aglianico con broccoletti) e decisi a carattere stagionale.

Noto ai buongustai, l’Oasis di Vallesaccarda, che grazie a piatti veramente gustosi (Vellutata di cicerchie al profumo di timo con prallina di prosciutto e finocchietto; Orzo, carciofi e tartufo; Castagne del prete, fagioli quarantini di Volturara, funghi e fave di cacao; Cipolla ramata di Montoro e caciocavallo podolico; Polentina di farina di granturco, broccoli, nocciole, bottarga di tonno, colatura di alici di Cetara e provola affumicata; candele spezzate con ragù all’antica e fonduta di caciocavallo; Ravioli di burrata ed erbette, manteca campana e tartufo nero di Bagnoli Irpino; Faraona porro e arancia, Maiale bianco su papaccelle all’aceto, arance e mosto cotto di aglianico) vanta una stella Michelin.

Leggi anche:

Ristoranti tipici a Caserta

Di particolare rilievo la cucina tipica offerta dai ristoranti del Borgo di Casertavecchia  alla La Torre dei Falchi, ristorante dove ci si può deliziare con baccalà, agnello laticauda,  pappardelle al cinghiale.

Minestra maritata e strangozzi al ragù di castrato sono due invece ottime portate del ristorante Gli Scacchi di Caserta, nella suggestiva cornice di Caserta Vecchia.

Ristoranti tipici a Benevento

A Benevento, vale la pena sostare da Nunzia, storico locale sannita per gustare un piatto di scarparielli, pasta simile alla chitarra e il cardo, pietanza natalizia della Campania, preparata in questo ristorante tutto l’anno.

Festa della donna, ecco dove cenare l’8 marzo a Salerno.

Ti stai chiedendo dove cenare la serata della festa della donna a Salerno ? Sei sei alla ricerca del ristorante giusto dove, tra una chiacchiera tra amiche, gustare i più autentici del pesce appena pescato, ti suggeriamo una vera e propria novità: Hostaria dei matti.

Il Ristorante Hostaria dei matti, con la sua cucina di mare ed i suoi ambienti tranquilli per chiacchierare amabilmente tra una portata e l’altra, è il classico locale a conduzione familiare dove nulla viene lasciato al caso.

Eleganza ed intimità sono il biglietto da visita per chi varca l’ingresso del locale, accogliente nelle sue tonalità di bianco e nero e con un’illuminazione che mira a generare quell’atmosfera di relax che possa accompagnare il pasto.

Ristorante Hostaria dei Matti a Salerno

Situato in posizione strategica, a pochi passi dalla nuova cittadella giudiziaria di Salerno, il ristorante “Hostaria dei Matti” è il luogo ideale per chi vuole cenare la sera della festa della Donna mangiando specialità di pesce.

Qui per la cena della festa della donna ti attende il classico menù a la carte dove potrai ordinare quello che vuoi oppure uno speciale menù così composto:

  • Insalata di mare con riso venere
  • Risotto carnaroli al limone con mazzancolle
  • Filetto di spigola al forno con panatura croccante
  • Torta mimosa
  • Acqua/caffè/amaro
  • Vino Falanghina Sertura (una bottiglia ogni due persone)
  • Costo 30,00 € a persona

Per informazioni e prenotazioni

  • Hostaria dei Matti: Via Silvio Baratta, 129 (A pochi metri dalla nuova cittadella giudiziaria)

Hostaria dei Matti a Salerno, il sapore del mare in tavola.

Un piccolo laboratorio, in cui creatività e freschezza si incontrano ogni giorno nella mente e nelle mani di Amedeo Ferrara.

L’Hostaria dei Matti raddoppia e porta in tavola anche a Salerno, dopo Atripalda, i sapori più autentici del mare.

In via Baratta, nel quartiere Irno di Salerno a pochi metri dalla cittadella giudiziaria, la famiglia Ferrara ha dato vita al sogno di Amedeo, quello di riavvicinarsi a casa sua, lui che è salernitano doc, per continuare a cavalcare la sua passione per a cucina.

Ed in una sorta di ribaltamento dei ruoli, è stato proprio il figlio Marco, deus ex machina dell’Hostaria ad Atripalda, a dare il via libera al papà che oggi stuzzica con i suoi manicaretti i palati degli amici salernitani.

Quasi un sogno che si avvera, per lo chef salernitano.

Ingresso Hostaria dei Matti a Salerno

L’Hostaria dei Matti di Salerno è il classico ristorante di mare a conduzione familiare.

Eleganza ed intimità sono il biglietto da visita per chi varca l’ingresso del locale, accogliente nelle sue tonalità di bianco e nero e con un’illuminazione che mira a generare quell’atmosfera di relax che possa accompagnare il pasto.

La logica che muove Amedeo Ferrara è sempre la stessa: al mattino un salto al porto, a verificare la sua barca e a scegliere direttamente dai pescherecci amici i pezzi più pregiati da servire in tavola.

Il menù dell’Hostaria dei matti a Salerno

Motivo per cui il menù è sempre variabile, di giorno in giorno, perchè condizionato da ciò che il mare restituisce. Ogni giorno.

I piatti dell’Hostaria dei Matti ad Atripalda

Tra i punti di forza in questo periodo, non si può non provare la Genovese di Baccalà servita con il mezzo pacchero o la Chitarra di Cacio, Pepe e Alici.

Intrigante, poi, il Filetto di Baccalà Imbufalito, con stracciatella di bufala, o il Polipo alla brace con purea di cavolfiore.

Assolutamente da non perdere il “Baccalà imbufalito” una prelibatezza unica che accoppia il baccalà alla mozzarella di bufala.

Per il mese di febbraio, Amedeo Ferrara ha scelto una politica commerciale particolarmente attraente, con sconti del 30% sul menù a la carte sia a pranzo che a cena e la formula all inclusive La Festa del Mare, un all you can eat proposto a 35 euro, vino incluso.

Per Informazioni e prenotazioni

Hostaria dei matti a Salerno

  • Via Silvio Baratta, 129 (A pochi passi dalla nuova cittadella giudiziaria)
  • Telefono 333 372 6352
  • Pagina Facebook