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Le Sagre in Campania tra eventi gastronomici e feste dei prodotti tipici.

Con l’inizio della bella stagione, parte la consueta ricerca delle date delle Sagre in campania e delle fiere enogastronomiche. Quest’anno, distanziamento, igienizzanti, mascherine, rilevatori febbre, saranno le parole chiave dell’estate 2021 per le fiere e le sagre di paese dedicate ai prodotti ed ai piatti tipici della regione Campania

Finalmente dal 15 Giugno 2021, le sagre e gli eventi enogastronomici tornano a diventare uno degli appuntamenti fissi nel cartellone degli appuntamenti estivi organizzati dalle proloco campane nel 2021.

Le norme previste e delle linee guida sono molto stringenti e non sarà facile organizzare tutti gli eventi dedicati ai prodotti tipici della cucina campana.

Dove andare? Quali sono le migliori?

Sono queste le domande che si pone chi è alla ricerca del buon gusto nel fine settimana

Ogni anno, Pro Loco, Comuni, Province e Associazioni della regione campania si impegnano ad organizzare eventi, manifestazioni e fiere enogastronomiche con i nomi ed i titoli più disparati.

Ma poi, diciamo la verità, nonostante gli sforzi degli organizzatori, alla fine gli avventori le definiranno e le chiameranno sempre e in un solo modo: Sagre.

Al di là di questo, lo scopo meritorio è quello di promuovere con tutta una serie di eventi l’infinita rosa di prodotti tipici della cucina campana.

La regione Campania, infatti, si pregia di una produzione agroalimentare tra le più ricche di Italia e di una cucina che nasce dalla fusione di tradizioni popolari e aristocratiche.

Per non parlare poi della produzione vinicola.

Le più importanti Sagre in Campania, le feste da non perdere.

Proprio per la varietà dei suoi prodotti e della sua cucina e soprattutto perché in questa regione c’è sempre voglia di festa e di buona cucina, sarebbe impossibile elencare tutte le sagre e le feste eno-gastronomiche che si svolgono nella regione campania.

Ecco, quindi, le sagre più importanti, quelle che negli ultimi anni si sono distinte in Campania in quanto reputate come le migliori e che noi consigliamo di non perdere.

Per le date ufficiali di molti appuntamenti, occorre però attendere ancora un po’

Cantine Aperte in Campania

In attesa delle date ufficiali, in Campania vi segnaliamo per il mese di Giugno l’appuntamento con Cantine Aperte che si terrà il 19 e 20 giugno 2021

La sagra della Mozzarella di Bufala.

Di grande rilievo in Campania, è la produzione casearia che offre una notevole quantità di prodotti eccellenti come ad esempio la famosissima mozzarella di bufala Dop, protetta da un apposito consorzio di tutela e celebrata in svariate sagre e manifestazioni tra cui 

  • Mozzarella – La terra del Bianco” che si tiene a Caserta e a Baia Domizia nel mese di Giugno, la “Sagra della mozzarella” a Cancello di Arnone (CE) ad Agosto (info: 0823.856176);
  • nel mese di Agosto ad Agerola (Na) si tiene la “Sagra del fiordilatte” (info: 081.8791101).

Altro prodotto caseario a marchio Dop è il provolone del monaco, tipico della Penisola Sorrentina, qui consigliamo:

  • “Sagra del provolone del monaco” che si svolge a Luglio a Vico Equense, sul Monte Faito (081.8019111 ) e a Settembre ad Agerola (Na 081.8731471).
  • Festa del caciocavallo” a Vallesaccarda (AV), nel mese di Aprile.
  • la “Sagra della ricotta” a Bagnoli Irpino (AV) ad Agosto

Sagre dei Salumi

Tra la produzione di salumi spicca il salame di Napoli, insaccato che riguarda tutte le zone rurali campane che è protagonista durante queste manifestazioni

  • “Sagra del salame” a Caselle in Pittari (SA) ad  Agosto, organizzata dalla Pro Loco (0974.988009).
  • “Sagra del salame” (081.511221) che si tiene a Mugnano del Cardinale (AV) a Settembre

Sagre dei Funghi Porcini

A  settembre a Santa Maria a Vico (Ce) si svolge la Festa del Fungo Porcino e dei Prodotti Tipici.  Manifestazione d’autunno dedicata ai funghi porcini. Oltre alla degustazione di pietanze a base di funghi porcini, le serate saranno allietate da spettacoli ed animazioni. Organizzata dall’ associazione A.M.N.C.A. per informazioni infoline 389 5861135

Sagra della pasta in Campania.

La Campania vanta anche una notevole produzione di pasta fatta a mano e non solo:

  • ogni due anni nel mese di Settembre si svolge a Gragnano (NA) la “Sagra dei maccheroni” (081-8011067), in cui i pastai gragnanesi offrono ai presenti ogni tipo di pasta;
  • nel mese di Agosto a Pietradefusi (AV) c’è la “Sagra del fusillo“;
  • a Luglio, nel comune di San Giorgio la Molara (BN) si tiene la “Sagra dei cicatielli” (0824.983005);
  • a Rocca San Felice (AV) ogni anno nel mese di Agosto viene proposta la “Sagra dei cavatelli lagane e ceci” (0827.45031)

Sagra degli ortaggi

Anche gli ortaggi sono protagonisti delle tavole campane e di alcune importanti sagre:

  • A fine Aprile, in provincia di Salerno, ad Auletta, tutti in piazza per festeggiare il carciofo bianco della Valle del Tanagro, il vero e proprio re dei carciofi campani, tenerissimo e delicato a tal punto da poter essere mangiato crudo;
  • Anche Paestum dedica il mese di Aprile allla “Festa del carciofo”, la particolare varietà Tonda di Paestum tipica di alcuni comuni del salernitano;
  • Ad aprile la Pro Loco di Maddaloni (CE) organizza la “Sagra del carciofo paesano” Per informazioni Pro Loco telefono 0823.436279 Comune telefono 0823.433205 ;
  • A Luglio Sagra della Patata di Angri, evento che valorizza uno dei prodotti di punta dell’economia agricola e mira alla sensibilizzazione del territorio dell’Agro.
  • A San Marzano sul Sarno nel mese di Settembre si tiene la “Sagra del pomodoro San Marzano e dei prodotti tipici locali“, il pomodoro dal sapore agrodolce tradizionalmente coltivato nelle campagne tra Sarno e Nocera Inferiore.

Sagre della Frutta

Tra le sagre che in Campania celebrano i principali prodotti della frutticoltura segnaliamo:

  • la “Sagra degli aranci” (0815335300) proposta a Sorrento (NA) a Maggio.
  • la “Sagra del limone”, famosi quelli di Amalfi e di Massa utilizzati per preparare il limoncello, che si svolge a Massa Lubrense (NA) nel mese di Giugno 081.8089571.
  • la “Sagra dell’albicocca” (081.5301490) quella tipica Vesuviana a polpa gialla proposta a Sant’Anastasia (NA) che si svolge nel mese di giugno e a San Sebastiano al Vesuvio (NA 081.5746312) nel mese di luglio;
  • la “Sagra della mela annurca” che si tiene a Valle di Maddaloni (CE) nel mese di Ottobre, organizzata dalla Pro Loco;

Sagre della Castagna

Nel comune di Montella, in provincia di Avellino ogni anno, nel mese di Novembre si celebra la Sagra della Castagna”.

La nota castagna di Montella è stata la prima in tutta la regione ad aver ricevuto il riconoscimento di qualità Igp.

Per chi ama andar in giro per eventi enogastronomici, l’appuntamento è con la Sagra della Castagna di Montella IGP è l’occasione migliore per degustare il frutto autunnale per eccellenza al forno, fresco e sotto forma di prelibate dolcezze.

Sagre del Vino

Protagonisti assoluti in molte sagre sono anche i vini campani, molti dei quali a marchio Doc e Docg.

Ecco le sagre e le manifestazioni da non perdere:

  • Il comune di Castelvetere (BN) ospita ad Agosto la “Sagra del vino e cantine del borgo” (0824.940210);
  • Nel mese di Agosto, il comune di Taurasi propone la Fiera enologica meglio nota come “Sagra del vino Taurasi Docg”.
  • In provincia di Avellino, ad Aiello del Sabato, a fine agosto c’è Fiano Music Festival, per conoscere, apprezzare e degustare numerose etichette di cantine e aziende vitivinicole accomunate dalla ricerca del prodotto di qualità, nella filiera del Fiano D.O.C.G. e dello Spumante Fiano. Il tutto tra eventi musicali, momenti d’arte e occasioni di incontro.
  • Sempre a fine agosto c’è VinEstate a Torrecuso (Bn), rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno. Il programma della manifestazione prevede incontri sulle tematiche importanti del mondo del vino, particolari degustazioni guidate, una ricca offerta gastronomica e diversi momenti culturali.
  • Ad inizio settembre a San Cipriano Picentino (Sa), un altro appuntamento enogastronomico è rappresentato dalla Sagra dell’uva e del vino. Per le strade del borgo antico di Filetta – comune di San Cipriano Picentino – si riscoprono valori e sapori contadini, partendo dal percorso dei vini per arrivare a degustare menù della tradizione. Il tutto allietato da musica folk popolare.
  • A Settembre si svolge a Tufo (AV) la “Sagra del Greco di Tufo” (0825.998071) vino bianco Docg;

Sagre del tartufo

Da non perdere, nel mese di Ottobre, è la famosa Sagra del tartufo e delle Castagne (0827.62268) che si svolge nel comune di Bagnoli Irpino (AV) che è il centro della raccolta di questa varietà di tartufo nero detta appunto di Bagnoli.

Sagre dolciarie

La tradizione dolciaria campana sforna grandi tentazioni a cui sono dedicate numerose sagre.

  • Il comune di Luogosano (AV) ospita, nel mese di Maggio, la “Sagra degli struffoli e delle zeppole” (0827 73.007) due dolce tipici, il primo tipico del Natale sono pasta al miele fritta e decorata con i “diavolilli”, confettini colorati; le seconde sono un dolce tipico di San Giuseppe servite ripiene di crema.
  • Nel mese di Agosto ad Ospedaletto d’Alpinolo (AV) si tiene la “Sagra del torrone” (0825.691095) con lo scopo di far conoscere questo dolce tipico avellinese chiamato “copeto” che vede tra gli ingredienti principali le nocciole e il miele;

Sagre del pesce

Nella cucina campana non manca l’ottimo pesce tipico del mar Tirreno che è grande protagonista di ottimi piatti. Ecco le manifestazioni dedicate.

  • La Festa del Pescato di Paranza, nella zona di Santa Maria di Castellabate, è una delle prime sagre che dà il via agli eventi gastronomici nella zona. Ai primi di giugno il Campo dei Rocchi, il piazzale ubicato tra le frazioni Lago e Santa Maria di Castellabate, si trasformerà in una cucina ed in un mercatino en plain air dove, a cura dei ristoratori del posto, saranno preparati piatti prelibati a base di uno dei prodotti ittici di punta del Cilento
  • ad Agosto, a Cetara (SA), ad Agosto, si svolge La “Sagra del tonno” (089.261474);
  • il comune di Atrani (SA) ospita la “Sagra del pesce azzurro” (089.871185) che si tiene anche a Marina di Camerota (SA), ancora ad Agosto (0974.932900);
  • il comune di Procida organizza, a Luglio, la “Sagra del mare”.

E per finire, chi vuole proprio esagerare può partecipare alla “Sagra delle Sagreche si tiene ogni anno a metà novembre, nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi in provincia di Avellino.

Nel piccolo e molto suggestivo comune dell’Alta Irpinia trovano spazio, infatti, prodotti come i vini delle migliori cantine, le ottime produzioni casearie, tra cui provolone e pecorino, gli insaccati, e ancora taralli e pane cotto a legna, tartufi, castagne, biscotti artigianali e miele di produzione genuina.

Che dire per concludere questa nostra guida alle sagre in campania?

  • Buon appetito!

C’erano una volta le Sagre in provincia Avellino, ora è tempo di trattorie, agriturismi e ristoranti.

Tra le novità 2020 della prima estate post (?) Covid, la più evidente ed assordante nel suo silenzio è l’assenza dai calendari dei comuni, dei comitati festa e delle pro loco degli eventi estivi per eccellenza: le sagre.

Divertimento, tempo libero, cultura e gastronomia: la sagra è la sublimazione dello stare insieme. Serate in cui troneggiano la cucina del territorio, la buona musica e gli spettacoli dal vivo.

Sagre Avellino, tutte le feste e gli eventi in Irpinia

Fino allo scorso anno, per gli amanti del divertimento c’era solo l’imbarazzo della scelta tra le tante occasioni, le sagre ed i festival che rendevano piacevole uscire di sera in Irpinia.

Ed era particolarmente vasto e ricco il panorama degli eventi, delle feste e delle sagre in programma ogni giorno in provincia di Avellino.

La necessità di garantire distanziamento sociale e di evitare assembramenti ha avuto come logica conseguenza, il rinvio a tempi migliori di quasi tutte le sagre e le serate enogastronomiche. Troppo rischioso andare avanti con l’organizzazione come se nulla fosse accaduto.

Le linee guida delle sagre 2020

Nonostante il governo nazionale e quello regionale abbiano fissato delle linee guida per poter organizzare in sicurezza sagre ed eventi estivi, i promotori hanno preferito soprassedere.

«Nonostante avessimo messo a disposizione un nostro pool di esperti pronto a sostenere le pro loco nella fase di pianificazione degli eventi alla luce delle nuove regole in vigore per evitare i contagi – racconta il presidente dell’Unpli, Giuseppe Silvestri – , nessuno ha chiesto la nostra consulenza».

Probabilmente perchè a fronte di un dispendio di energie e di risorse ci sono responsabilità notevoli che gli organizzatori dovrebbero assumersi.

Ed allora, stando così le cose, per l’estate 2020 bisognerà rinunciare del tutto a trascorrere serate in compagnia di amici, magari godendo della frescura dei centri storici dei paesi dell’Irpinia e dei buoni sapori della cucina locale?

L’alternativa alle sagre

Perché se è vero che nell’estate 2020 non ci saranno le Sagre più rinomate, è altrettanto vero che l’opportunità di gustare piatti tipici irpini nei luoghi di ideazione e preparazione esiste.

Basterà rivolgersi ai ristoranti, alle trattorie ed agli agriturismi della zona prescelta per scoprire le più antiche tradizioni gastronomiche.

Qualche esempio?

Dove mangiare la Maccaronara.

La maccaronara

Per chi ama la pasta, un appuntamento da non perdere è con la Maccaronara, preparazione tradizionale di Montemerano e Castelvetere sul Calore.

I 9 migliori ristoranti dove mangiare la Maccaronara in Irpinia.

Quasi tutti i ristoranti della zona propongono piatti da leccarsi i baffi.

Dove mangiare le Cannazze

Le cannazze di calitri

E che dire delle Cannazze di Calitri? Altro piatto a base di pasta fatta a mano condita con il ragù

I 5 ristoranti dove mangiare le Cannazze a Calitri e in provincia di Avellino.

Inutile dire che la versione originale la si può gustare solo nei ristoranti di Calitri.

Dove mangiare il Baccalà

Mulino della Signora: Baccalà Fritto con Mela Cotogna e Peperoncino di fiume

Tra i piatti che stuzzicano le papille gustative in Irpinia, un posto di rilievo lo occupa il Baccalà, il cosiddetto pesce di montagna.

Gli 11 migliori ristoranti avellinesi dove mangiare il Baccalà.

In diversi centri della provincia si trovano ristoranti che propongono baccalà cucinato secondo le locali tradizioni.

Naturalmente, l’alternativa alle sagre nell’estate 2020 vale anche per i vini, quel nettare degli dei di cui la provincia di Avellino è espressione superba.

Se non ci saranno gli eventi dedicati al Fiano, al Greco di Tufo, al Taurasi nei comuni dell’areale, questo non significa dovervi rinunciare.

E, così, da Avellino ad Atripalda, da Lapio a San Michele di Serino, da Taurasi fino a Summonte, non mancano le occasioni per abbinare alla cucina tradizionale con i vini bianchi e rossi d’Irpinia.

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Le peggiori Sagre della provincia di Avellino.

Ogni paese ne ha almeno una. Anzi no. Di più. Ogni frazione, borgo, rione, gruppo di case sparse ha la sua. Che come minimo è tradizionale, quando non ha ancora conquistato l’appellativo di storica.

Stiamo parlando delle Sagre, elemento caratterizzante dell’estate in provincia di Avellino.

Non c’è bella stagione che non sia accompagnata dalle più o meno grandi feste paesane che, ancora nell’anno di grazia del Signore 2018, sono sinonimo di coinvolgimento, divertimento, balli, musica. E ovviamente gastronomia.

Alcune di queste kermesse che aiutano a rendere più piacevoli (e fresche) le calde serate estive si sono conquistate nel tempo un preciso posizionamento nella hit del tempo libero, grazie alla unicità, alla esclusività, alla proposta e all’aggregazione.

Veri e propri eventi che richiamano migliaia di persone provenienti da tutta la Campania.

Come non pensare ad esempio alle eccellenti manifestazioni eno-gastronomiche ed artistiche come Canalarte o la compianta Castellarte oppure il Fiano Festival di Lapio e la Sagra del Greco a Tufo passando per la Sagra del Fusillo e del Pezzente a Montefredane, gli eventi di NuscoMontella e Bagnoli Irpino, giusto per citare alcuni tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico che mettono bene in evidenza quelle che sono le tipicità locali.

Ma tante, forse troppe, sono le Sagre di cui si farebbe volentieri a meno.

Perchè non hanno nulla da proporre, non hanno nulla di tradizionale e altro non sono che una triste e goffa imitazione delle peggiori feste, un vero e proprio inno ai luoghi comuni che, di norma, irritano noi meridionali.

Ma quali sono quelle veramente da evitare?

Ecco un vademecum tra il serio ed il faceto per evitare quelle che nulla hanno a che fare con la tradizione.

Sagre Avellino, feste ed eventi gastronomici in Irpinia. – Aggiornato

In provincia di Avellino, è sempre fitto il programma delle sagre, degli eventi e delle feste gastronomiche magari accompagnate da un buon vino irpino.

Divertimento, tempo libero, cultura e gastronomia: la sagra è la sublimazione dello stare insieme.

Ogni week end, tante sagre ed eventi gastronomici in cui troneggiano la cucina del territorio,piatti e prodotti tipici, la buona musica e gli spettacoli dal vivo.

Fiano Music Festival ad Aiello del Sabato

Il 27 e 28 settembre 2019 ad Aiello del Sabato torna il Fiano Music Festival, l’evento dedicato al vino e rinviato a seguito dell’incnedio alla Ics di Pianodardine.

Due serate di festa, di degustazioni, di buoni sapori, di musica coinvolgente e di tanto ottimo Fiano Docg.

FestivalAglianico a Montemarano.

Nei giorni 27 e 28 settembre 2019 l’associazione ProMontemarano organizza il FestivalAglianico che si svolgerà, come di consueto, nella parte più suggestiva del paese: il centro storico di origine medievale.

La tradizionale kermesse inizierà con la cerimonia di accoglienza ed il convegno di apertura di venerdì 27 settembre alle ore 17.00 a Palazzo Castello, già dimora del Gran Giambattista Basile nei primi anni del ‘600.

Scopri tutti gli altri appuntamenti su Sagre in provincia di Avellino ed eventi gastronomici in Irpinia

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Attenzione, il nostro cartellone è in continuo aggiornamento ma a causa dei motivi più disparati (meteo, problemi tecnici, interventi delle autorità), le sagre potrebbero essere annullate o rinviate anche all’ultimo momento. Prima di partire vi consigliamo di telefonare al locale comando dei vigili urbani dei singoli comuni e di chiedere ulteriori informazioni.

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Le Sagre a Salerno, tutti gli eventi nel salernitano. – Aggiornato

Cerchi una buona idea dove trascorrere una piacevole serata in compagnia, acsoltando buona musica mangiando prodotti tipici e bevendo un buon vino? In provincia di Salerno è tempo di sagre.

Sono serate passate all’aria aperta in cui troneggiano la cucina, i prodotti locali e tanta buona musica

In numerosi comuni del salernitano ogni sera è gran festa: pro loco ed associazioni locali organizzano tanti eventi e feste gastronomiche dedicate ai prodotti tipici del salernitano.

Partecipare ad una sagra significa partecipare ad una festa che è la sublimazione dello stare insieme.

Per gli amanti  del divertimento c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le tante occasioni, le sagre ed i festival che rendono piacevole uscire di sera nei comuni della provincia di Salerno.

Da inizio estate fino alle soglie dell’autunno, ci sono tanti appuntamenti gastronomici e sagre che assicurano allegria, divertimento e, spesso, buon cibo. Per chi abbia voglia di divertirsi c’è solo l’imbarazzo della scelta.

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Le Sagre nel salernitano: Eventi gastronomici in Provincia di Salerno.

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Attenzione, il nostro cartellone è in continuo aggiornamento ma a causa dei motivi più disparati (meteo, problemi tecnici, interventi delle autorità), le sagre potrebbero essere annullate o rinviate anche all’ultimo momento. Prima di partire vi consigliamo di telefonare al locale comando dei vigili urbani dei singoli comuni salernitani e di chiedere ulteriori informazioni.

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Sagre in provincia di Salerno Agosto 2019

Ca’pacciàm, Festival degli Artisti di Strada a Capaccio.

Quarta edizione a Capaccio del Festival degli Artisti di Strada Ca’pacciam, in programma sabato 31 agosto.

Performance artistiche si svolgeranno per tutta la sete attraverso le strade del paese: musica, danza, magia, giocoleria per tutte le età, con un programma che per l’edizione 2019 si preannuncia ricco ed articolato.

Gusta Minori a Minori.

Dal 29 al 31 agosto 2019 a Minori, perla della Costiera Amalfitana, torna Gusta Minori uno degli eventi più attesi in tutta la costiera.

Un evento che quest’anno si preannuncia ancora più attraente e stuzzicante, considerato che si propone di far gustare, ad agosto, i sapori del Natale!

Collaudato il format, con tanti stand in cui sarà possibile degustare tanti piatti tipici di Minori, dagli Ndunderi ai calamaretti, dalla polpetta al pomodoro alla Scarola Natalina per finire con la più classica delle Zeppole Natalizie.

Il menù delle tre serate prevede anche tanti altri piatti della tradizione locale che saranno innaffiati, naturalmente, dagli ottimi vini prodotti in zona.

Sagra della Nocciola e del Cinghiale a Gaiano di Fisciano.

Sapori che stuzzicano i palati più sopraffini quelli che a Fisciano, per il 35° anno consecutivo, animeranno la Sagra della Nocciola e del Cinghiale.

Un appuntamento tra i più rinomati della zona, in programma dal 29 agosto al 1 settembre 2019.

Stand gastronomici, musica e tante sorprese per i 4 giorni col gusto a Gaiano di Fisciano.

Sagra della Pasta e Fagioli e della Pannocchia a Castel San Giorgio.

Canti popolari, balli tradizionali e cucina semplice: ecco gli ingredienti della Sagra della Pasta e Fagioli e della Pannocchia i programma a Castel San Giorgio dal 29 agosto all’1 settembre 2019.

Ficoscia ad Orria.

Ad Orria una festa da non perdere, per chi ama il fico bianco, eccellenza del Cilento.

Dal 29 agosto al 1 settembre 2019 ecco Ficoscia, la festa dedicata a sua maestà il fico del Cilento, protagonista di tante prelibatezze.

Picentini Food Experience a Giffoni Valle Piana.

Il 30 ed il 31 agosto e l’1 settembre 2019, nel suggestivo borgo medievale di Terravecchia, a Giffoni Valle Piana, torna Picentini Food Experience, un percorso enogastronomico all’insegna dei prodotti tipici Picentini affidato ai migliori chef del territorio.

Musica folk, artisti di strada, rappresentazioni delle antiche professioni e mestieri, show cooking, laboratori di cucina, dibattiti e convegni sulla sana alimentazione, escursioni e visite guidate al Castello, con l’attesissima rievocazione storica del Matrimonio del Conte D’Avalos.

Altre sagre organizzate in provincia di Salerno

Festa del Pollo alla Brace – Eboli – 29 agosto -1 settembre

Certosa Jazz&Wine – Padula – 30 – 31 agosto

Festa della porchetta & Lagane e ceci – Montecorvino Rovella – 30 agosto – 1 settembre.

Capodanno Bizantino – Amalfi/Atrani – 31 agosto – 1 settembre

Festival degli Antichi Suoni – Novi Velia – 30 agosto – 1 settembre

Pizza pazza in piazza – Atena Lucana – 4 – 5 settembre

Abbasci a’ Marina – Agnone Cilento – 5 settembre

Fiera della Frecagnola – Cannalonga – 4 – 8 settembre

Oktoberfest ad Altavilla Silentina

Ad Altavilla Silentina appuntamento con l’edizione annuale dell’Oktoberfest. L’evento si tiene per tre fine settimana consecutive a partire da fine settembre.

Durante l’Oktoberfest di Altavilla Silentina si potranno degustare ottime birre abbinate ai piatti tipici della cucina tedesca. Ad allietare le serate musica dal vivo.

Festa del Tartufo a Colliano.

Nelle strade del centro storico del comune di Colliano nel mese di ottobre appuntamento annuale con la Sagra del tartufo.

Durante la tre giorni, oltre a degustare piatti tipici a base di tartufo, partecipare agli spettacoli itineranti e ai balli di gruppo, si potrà assistere a convegni ed incontri tra esperti per conoscere più da vicino il tartufo nero di Colliano.

A rendere più esclusiva la tre giorni, la presenza di figuranti in abiti d’epoca che creeranno un’atmosfera d’altri tempi che farà da contorno alla sfida per la conquista del Palio del Tartufo tra le diverse contrade del paese.

Festa del Pescato di Paranza a Castellabate

Mentre sulle spiagge della Campania cominciano ad aprirsi gli ombrelloni, nelle principali località costiere prende il via la stagione degli eventi per far trascorrere piacevoli serate ai bagnanti.

Cosa c’è di meglio, allora, che prenotare una breve vacanza, anche per sospendere la routine quotidiana, per godere il mare, il sole ed il relax, meglio ancora se su una spiaggia a cui sono stati conferiti i galloni di Bandiera Blu?

Un’occasione da non lasciarsi sfuggire arriva da una delle perle del Cilento, Castellabate, tra le principali mete turistiche campane, assurta qualche anno fa agli onori della cronaca grazie al film Benvenuti al Sud, che ne fece conoscere a tutta Italia le bellezze naturali e le potenzialità turistiche.

Il comune cilentano ospiterà, per l’undicesimo anno consecutivo, la Festa del Pescato di Paranza, una delle prime sagre (nonché tra le più gustose) che dà il via agli eventi gastronomici nella zona.

Sagra del pescato di paranza Castellabate 2019

Il programma

Da venerdì 14 a domenica 16 giugno 2019 il Campo dei Rocchi, il piazzale ubicato tra le frazioni Lago e Santa Maria di Castellabate, si trasformerà in una cucina ed in un mercatino en plain air dove, a cura dei ristoratori del posto, saranno preparati piatti prelibati a base di uno dei prodotti ittici di punta del Cilento, il pescato di paranza.

Mercatini gastronomici, laboratori artigianali, spettacoli musicali, Luna Park per i bambini, animeranno la tre giorni in riva al mare Bandiera Blu del Cilento.

Tutto sarà possibile grazie anche alla collaborazione tra l’associazione Punta Tresino e la Proloco Camogli, gemellate dal 2016.

Per l’occasione arriverà nel paese di Benvenuti al Sud la padella gigante e utilizzata già da anni a Camogli durante la famosa “Sagra del pesce”, con cui sarà fritto il pesce nei tre giorni della kermesse gastronomica.

  • L’evento si preannuncia come un must per gli amanti della buona cucina di qualità e delle tipicità cilentane.

Durante le serate non mancheranno spettacoli musicali dal vivo e giochi ed intrattenimento per i più piccini, per un fine settimana d’estate da vivere a pieno.

Chi Organizza questo evento?

Ad organizzare la manifestazione l’Associazione Punta Tresino con la collaborazione delle Associazioni pescatori di Castellabate e con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la Provincia di Salerno e il Comune di Castellabate.

Cosa si potrà mangiare?

Nel corso della Festa del Pescato di Pranza si potranno gustare fritture di pesce azzurro, pasta e fagioli con le cozze, frittelle di mare e tanti altri piatti e dolci che fanno parte a pieno titolo della cultura gastronomica del Cilento, la patria del Protocollo della Dieta Mediterranea.

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A Montella la Sagra della Castagna 2018.

Ormai, per gli appassionati del genere, va a braccetto con la Sagra del Tartufo di Bagnoli Irpino.

Per chi ama andar in giro per eventi enogastronomici, l’appuntamento è con la Sagra della Castagna di Montella IGP è l’occasione migliore per degustare il frutto autunnale per eccellenza al forno, fresco e sotto forma di prelibate dolcezze.

La Sagra della Castagna nasce a Montella nel 1977, con l’intento di far conoscere e degustare un frutto molto ricercato per le sue proprietà nutrizionali, assimilabile come lo zucchero, ed estremamente genuino.

Il centro di Montella, in provincia di Avellino, è pronto ad accogliere per la trentaquattresima volta un flusso sempre molto copioso di persone provenienti dai paesi limitrofi ma anche da altre provincie, attratte dalla suggestione di una tipica sagra autunnale.

Immancabili le caldarroste e le specialità del posto tra cui i classici panzerotti, le castagnole, i cannoli con crema di castagna e cioccolato.

Ma una grande attenzione viene data ai vini, con degustazioni di prodotti locali, a creare uno splendido connubio di sapori.

Il programma della 36^ edizione della Sagra della Castagna di Montella IGP, che si svolgerà dal 2 al 4 novembre 2018, prevede una serie di appuntamenti durante tutto l’arco della manifestazione e la partecipazione di oltre 150 aziende.

A breve saranno resi noti i dettagli.

A Bagnoli Irpino la sagra del Tartufo e della Castagna

Una festa lunga dieci giorni con al centro un unico protagonista: il tartufo nero di Bagnoli Irpino.

Il countdown per l’evento più atteso in Irpinia è partito: “Il Nero di Bagnoli” sta per arrivare.

Il 20 ottobre 2018 prenderà il via il primo dei due week-end dedicato al tuber mesentericum, pregiato prodotto del sottobosco bagnolese che, come ormai accade da anni, trasformerà il centro altirpino nella capitale meridionale del gusto.

All’evento, che coinvolgerà come sempre l’intero paese, sono attese circa 200.000 persone che accorreranno da tutta la Campania ma anche da Lazio, Basilicata e Puglia.

Già quasi impossibile trovare un posto in albergo per i giorni della sagra della castagna e del tartufo che anche per la sua quarantesima edizione raddoppia. (Cerca e Prenota adesso il tuo Hotel ).

Due week end a Bagnoli con la Sagra del Tartufo.

Non più un’anteprima, come accadeva negli anni scorsi, ma a partire dal 20 ottobre 2018 si entrerà direttamente nel vivo della mostra mercato che andrà avanti per i primi due giorni, fino al 21 ottobre, con i consueti stand sparsi nei vicoli del paese dove si potranno degustare ottimi piatti a base di funghi, tartufi, ravioli ripieni di ricotta, carne alla brace, maiale arrostito, vitella allo spiedo, provolone impiccato e piatti tipici storici di Bagnoli (Conza, uscieddu, pasta varia al tartufo ecc.) il tutto accompagnato da buon vino irpino.

Sagre in Campania: ad Auletta la Festa del Carciofo.

In provincia di Salerno, ad Auletta, tutti in piazza per festeggiare il carciofo bianco della Valle del Tanagro, tenerissimo e delicato a tal punto da poter essere mangiato crudo, il re dei carciofi campani.

Col suo colore che va dall’argenteo al verde chiaro e la sua naturale dolcezza, questo guerriero dal cuore tenero rappresenta una risorsa per la cucina d’autore.

Tanto che, oltre alle migliori ricette della tradizione, lo troviamo ad accompagnare piatti di pesce oppure come ingrediente speciale di dessert e gelati.

Come ogni anno, durante la sua stagione, ad Auletta (SA) si svolgerà “Bianco Tanagro”, una vera e propria festa in suo onore che ne celebra la storia, le tradizioni ed il gusto attraverso show cooking con chef ed addetti ai lavori, degustazioni e vere e proprie tabernae gastronomiche.

Questo prodotto, il quale rappresenta il territorio che abbraccia i borghi di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle, varca i confini territoriali con difficoltà (vista la sua modesta quantità,) ma che proprio per questo conserva una forte qualità, rappresentando a pieno il vasto patrimonio di biodiversità del nostro stivale.

La coltivazione resta tradizionale ed ancora molto familiare, se non con piccole eccezioni.

Ecco perchè la festa del carciofo bianco, che ogni anno riunisce produttori locali ed appassionati, risulta essere un appuntamento ancora più prezioso. Alla sua settima edizione “Bianco Tanagro”, organizzata e promossa dalla Pro Loco di Auletta, si conferma come un appuntamento imperdibile.

Si parte venerdì 29 aprile 2016 – alle 17:30 – nel bel paese dell’olio e dell’ospitalità e per l’occasione si svolgerà anche il primo Raduno degli Artisti di Strada.

Ad aprire le attese “Tabernae parlanti”, il salotto culinario della giornalista enogastronomica Antonella Petitti, sarà la terza edizione del Contest “Cucina Identità” nato per stimolare i nuovi talenti degli Istituti Alberghieri della Campania.

A gareggiare in nome del carciofo bianco del Tanagro saranno 4 studenti degli Istituti Alberghieri di Sant’Arsenio ed il Santa Caterina Amendola di Salerno.

Ad impreziosire il ricco programma sarà una coppia con le “mani in pasta”, ovvero gli chef dei grani Helga Liberto e Vito De Vita.

Saranno loro a guidare i laboratori di panificazione, gli appuntamenti con la fattoria didattica e ad essere gli ospiti fissi delle Tabernae parlanti.

Rimane tappa obbligata e curiosa anche quella con la “Taberna ebbra”, dove il sommelier di Master Wine Andrea Moscariello proporrà gli abbinamenti col vino. Il carciofo bianco è un carciofo inusuale anche sotto questo profilo, bisogna conoscerlo per crederci.

Protagonisti degli show cooking di sabato e domenica saranno gli chef Vito De Vita di PizzArt ed Angelo Borghese del ristorante Vinile di Salerno.

Tutte le sere, ed a pranzo il 30 aprile ed il 1° maggio, aperte anche le “Tabernae gastronomiche” che permetteranno di degustare le tante declinazioni possibili del bianco del Tanagro.

 

organizzazione a cura della Pro Loco Auletta
tel e fax 0975/392234
Infoline 347/9083188

Sagre in Campania: a Sant’Angelo c’è “la Sagra delle Sagre”

Cerchi idee per trascorrere il fine settimana in provincia di Avellino? Il weekend centrale di novembre è dedicato alla Sagra delle Sagre, attesa rassegna dei prodotti tipici irpini, folklore, turismo e artigianato nella cornice di Sant’Angelo dei Lombardi.

Sabato 14 e domenica 15 novembre 2015, accompagnato anche da previsioni meteo favorevoli con temperature molto miti, si svolge un evento dalla connotazione squisitamente territoriale dedicato appunto alle eccellenze e ai prodotti dell’Irpinia.

Si svolge la XV edizione della Sagra delle Sagre, organizzata assieme al Comune di Sant’Angelo e con il patrocino morale della Regione, dell’EPT, dell’UNPLI, della Confartigianato, che si svolge con successo nel centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi presentando tantissime eccellenze locali.

Nel piccolo e molto suggestivo comune dell’Alta Irpinia trovano spazio, infatti, prodotti come i vini delle migliori cantine, le ottime produzioni casearie, tra cui provolone e pecorino, gli insaccati, e ancora taralli e pane cotto a legna, tartufi, castagne, biscotti artigianali e miele di produzione genuina.

A fare da cornice a questa manifestazione dal carattere enogastronomico, non manca musica e folklore. Presenti numerosi intrattenimenti musicali con canti e balli tipici della più antica tradizione irpina, come le “tammorre” per far ballare i partecipanti ai ritmi della pizzica e della taranta.

La Sagra delle Sagre da tempo vuole rappresentare un’occasione di valorizzare dei migliori prodotti tipici del territorio, dall’enogastronomia e fino all’artigianato artistico e rurale, con un occhio particolare alle tradizioni culturali e popolari del luogo.

Molta attenzione viene dedicata anche ai più piccoli, con laboratori del gusto e animazione appositamente pensati per i bambini.

L’evento rivolge inoltre un interesse particolare anche ai sempre numerosi camperisti che vi partecipano, offrendo loro spazio e servizi adeguati, e ai prodotti extraregionali grazie alla presenza di stand di esposizioni lucane, pugliesi, abruzzesi e molisane. In un’ottica di creare uno spazio di promozione del territorio in perfetta sinergia con altre realtà ed eccellenze confinanti.

La novità più importante di questa edizione è però legata a una vicenda di cronaca, ovvero la tremenda alluvione che ha colpito il Sannio lo scorso ottobre.

La Sagra delle Sagre infatti quest’anno si tinge di solidarietà grazie alla campagna organizzata dalla Coldiretti per aiutare la cantina beneventana di Solopaca.

La Coldiretti di Avellino, infatti, partecipa alla gara di solidarietà che consiste nel vendere le bottiglie della cantina che purtroppo sono state sommerse dal fango.

È già grande il successo dell’iniziativa “Prendici così #sporchemabuone” ed è possibile continuare a contribuire alla ripresa della produzione vitivinicola beneventana acquistando le bottiglie proprio presso lo stand della Coldiretti che domenica 15 novembre sarà presente a Sant’Angelo dei Lombardi.