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Le Sagre in Calabria tra eventi gastronomici e feste dei prodotti tipici.

La Calabria, punta del nostro stivale, stretta tra due mari, è una terra di forti sapori che puntualmente vengono celebrati nel corso di sagre ed eventi enogastronomici.

Forte e rude, la gastronomia e la cucina tipica calabrese si pregia di tipicità di grande rilevanza.

Sono numerose le sagre che ogni anno vengono organizzate da pro loco, comuni e associazioni varie, con lo scopo di promuovere e diffondere oltre il confine regionale e nazionale questa vasta rosa di prodotti tipici utilizzati nella cucina calabrese.

Gli eventi enogastronomici e le sagre in Calabria nel 2021

Quest’anno dovremo un po’ attendere la comunicazione ufficiale delle date delle cosiddette “sagre paesane”, in quanto gli organizzatori dovranno fare i conti con le stringenti norme anti-covid.

Per il momento vi elenchiamo quelle da non perdere, se verranno organizzate, in attesa dei comunicati degli organizzatori e soprattutto delle Pro loco.

Le sagre più famose e gli eventi enogastronomici

Mese di Giugno

Anche se non è un appuntamento gastronomico, ci fa piacere segnalare il Palio del Principe di Bisignano che si terrà il 26 giugno 2021. L’evento rievoca le radici della storia della città riportandoci all’epoca dell’imperatore Carlo V. Durante il periodo Aragonese il territorio visse un periodo ricco e importante che viene ricordato con la sfilata del Corteo storico con 400 figuranti accompagnati da cavalieri e sbandieratori.

Tra le tipicità calabresi di rilevanza ci sono i formaggi e nel mese di Giugno la Pro Loco di Mammola organizza la “Sagra della ricotta affumicata”, detta anche abbespata, prodotta soprattutto nella Sila e nel Crotonese. Ci sarà quest’anno? Attendiamo gli eventi.

Mese di Luglio

Nella fascia costiera fra Capo Vaticano e Vibo Valentia si coltiva la nota cipolla rossa di Tropea, a questo ortaggio, importato dai fenici oltre 2000 anni fa, vengono dedicati numerosi eventi.

A luglio dovrebbe tenersi la Sagra del Pesce Azzurro e della Cipolla Rossa che si celebra a Tropea per esaltare la gustosa cipolla dal sapore dolce e delicato, diventata nel tempo simbolo di Tropea e oggi riconosciuta IGP.

L’evento gastronomico, organizzato dalla Pro Loco di Tropea, prevede la degustazione di piatti a base di cipolla rossa e di pesce azzurro. Negli stand sarà possibile acquistare le cipolle delle aziende locali insieme ad altri prodotti tipici e all’artigianato.

  • Sagra del pesce spada a Bagnara Calabra nel mese di Luglio

Mese di Agosto

A Staiti, piccolo comune della provincia di Reggio Calabria abbarbicato sulle rupi di un’irta montagna che fa da cornice all’Aspromonte, si celebra la pasta con a “Sagra dei maccaruni”.

  • La festa dei maccheroni si celebra ogni 11 di Agosto.

La Calabria propone anche insaccati di notevole qualità, alcuni dei quali molto piccanti, ad esempio la “nduja” che è possibile gustare nella sagra a lei dedicata a Spilinga nel mese di Agosto; da non perdere, anche, la “Sagra della sopressata” a Cittanova ad Agosto.

Nel rispetto delle norme anti Covid la manifestazione dedicata alla regina del piccante calabrese si terrà in più serate e vedrà la creazione di uno “Nduja village” che accoglierà un numero definito di persone per volta. La data ufficiale non è stata ancora comunicata.

Sempre ad  Agosto si tiene a Ciminà la “Sagra del Caciocavallo DOP” mentre la Pro Loco di Rombiolo organizza la “Sagra del pecorino del Poro”.

Dalla tradizione gastronomica calabrese provengono le paste fatte a mano come i maccaruni o la fileja a cui sono dedicate numerose sagre:

  • la “Sagra dei maccaruni” a Roccaforte del Greco organizzata dalla Pro Loco;
  • la “Sagra della Fileja” si tiene a Filandari ed è organizzata dall’Associazione Filandari Net
  • la “sagra dei “fileja”  si tiene a Briatico nel mese di Agosto organizzata dalla Pro Loco .

Altri eventi gastronomici ad agosto

  • “Sagra della cipolla rossa” a Ricadi
  • Sagra dei dolci a San Cono di Cessaniti organizzata dalla Pro Loco.

La Calabria, attraverso un vincente connubio tra tradizione e moderne tecnologie, produce vini eccezionali di grande carattere molti dei quali hanno ricevuto la certificazione DOP.

Questi straordinari vini si possono degustare in importanti manifestazioni come “Le strade del vino” a Cirò Marina ad Agosto e a Melissa sempre ad Agosto.

Mese di settembre

Protagonista assoluto delle tavole calabresi è il peperoncino, impiegato in moltissime lavorazioni e nella preparazione di svariati piatti; a questa gustosa bacca è dedicata un’ importante manifestazione: il Peperoncino Festival che si svolge a Settembre nella città di Diamante ed è organizzata dall’Accademia Italiana del Peperoncino onlus.

  • Qui la data è ufficiale, l’evento si terrà dall’8 al 12 SETTEMBRE

La gastronomia regionale si pregia anche di molti gustosissimi dolci tipici tra cui i famosi mostaccioli di Soriano, il torrone di Bagnara, la pittanchiusa, i bocconotti di Mormanno, ecc. che si possono gustare nella “Sagra dei dolci” che si tiene a Settembre a San Gregorio d’Ippona.

Quando si parla di Calabria non si può non sottolineare il fiore all’occhiello della sua gastronomia ovvero il pesce spada e la notevole disponibilità di pesce azzurro che la caratterizza;

Le sagre dedicate al pesce sono numerose in tutta la regione, tra le più importanti ricordiamo:

  • la “Sagra del pesce spada” che si tiene a Scilla nel mese di Agosto
  • la “Sagra del pesce azzurro” organizzata a Parghelia ad Agosto
  • la “Sagra dello stocco” proposta dalla Pro Loco di Mammola ad Agosto

Le Sagre in Campania tra eventi gastronomici e feste dei prodotti tipici.

Con l’inizio della bella stagione, parte la consueta ricerca delle date delle Sagre in campania e delle fiere enogastronomiche. Quest’anno, distanziamento, igienizzanti, mascherine, rilevatori febbre, saranno le parole chiave dell’estate 2021 per le fiere e le sagre di paese dedicate ai prodotti ed ai piatti tipici della regione Campania

Finalmente dal 15 Giugno 2021, le sagre e gli eventi enogastronomici tornano a diventare uno degli appuntamenti fissi nel cartellone degli appuntamenti estivi organizzati dalle proloco campane nel 2021.

Le norme previste e delle linee guida sono molto stringenti e non sarà facile organizzare tutti gli eventi dedicati ai prodotti tipici della cucina campana.

Dove andare? Quali sono le migliori?

Sono queste le domande che si pone chi è alla ricerca del buon gusto nel fine settimana

Ogni anno, Pro Loco, Comuni, Province e Associazioni della regione campania si impegnano ad organizzare eventi, manifestazioni e fiere enogastronomiche con i nomi ed i titoli più disparati.

Ma poi, diciamo la verità, nonostante gli sforzi degli organizzatori, alla fine gli avventori le definiranno e le chiameranno sempre e in un solo modo: Sagre.

Al di là di questo, lo scopo meritorio è quello di promuovere con tutta una serie di eventi l’infinita rosa di prodotti tipici della cucina campana.

La regione Campania, infatti, si pregia di una produzione agroalimentare tra le più ricche di Italia e di una cucina che nasce dalla fusione di tradizioni popolari e aristocratiche.

Per non parlare poi della produzione vinicola.

Le più importanti Sagre in Campania, le feste da non perdere.

Proprio per la varietà dei suoi prodotti e della sua cucina e soprattutto perché in questa regione c’è sempre voglia di festa e di buona cucina, sarebbe impossibile elencare tutte le sagre e le feste eno-gastronomiche che si svolgono nella regione campania.

Ecco, quindi, le sagre più importanti, quelle che negli ultimi anni si sono distinte in Campania in quanto reputate come le migliori e che noi consigliamo di non perdere.

Per le date ufficiali di molti appuntamenti, occorre però attendere ancora un po’

Cantine Aperte in Campania

In attesa delle date ufficiali, in Campania vi segnaliamo per il mese di Giugno l’appuntamento con Cantine Aperte che si terrà il 19 e 20 giugno 2021

La sagra della Mozzarella di Bufala.

Di grande rilievo in Campania, è la produzione casearia che offre una notevole quantità di prodotti eccellenti come ad esempio la famosissima mozzarella di bufala Dop, protetta da un apposito consorzio di tutela e celebrata in svariate sagre e manifestazioni tra cui 

  • Mozzarella – La terra del Bianco” che si tiene a Caserta e a Baia Domizia nel mese di Giugno, la “Sagra della mozzarella” a Cancello di Arnone (CE) ad Agosto (info: 0823.856176);
  • nel mese di Agosto ad Agerola (Na) si tiene la “Sagra del fiordilatte” (info: 081.8791101).

Altro prodotto caseario a marchio Dop è il provolone del monaco, tipico della Penisola Sorrentina, qui consigliamo:

  • “Sagra del provolone del monaco” che si svolge a Luglio a Vico Equense, sul Monte Faito (081.8019111 ) e a Settembre ad Agerola (Na 081.8731471).
  • Festa del caciocavallo” a Vallesaccarda (AV), nel mese di Aprile.
  • la “Sagra della ricotta” a Bagnoli Irpino (AV) ad Agosto

Sagre dei Salumi

Tra la produzione di salumi spicca il salame di Napoli, insaccato che riguarda tutte le zone rurali campane che è protagonista durante queste manifestazioni

  • “Sagra del salame” a Caselle in Pittari (SA) ad  Agosto, organizzata dalla Pro Loco (0974.988009).
  • “Sagra del salame” (081.511221) che si tiene a Mugnano del Cardinale (AV) a Settembre

Sagre dei Funghi Porcini

A  settembre a Santa Maria a Vico (Ce) si svolge la Festa del Fungo Porcino e dei Prodotti Tipici.  Manifestazione d’autunno dedicata ai funghi porcini. Oltre alla degustazione di pietanze a base di funghi porcini, le serate saranno allietate da spettacoli ed animazioni. Organizzata dall’ associazione A.M.N.C.A. per informazioni infoline 389 5861135

Sagra della pasta in Campania.

La Campania vanta anche una notevole produzione di pasta fatta a mano e non solo:

  • ogni due anni nel mese di Settembre si svolge a Gragnano (NA) la “Sagra dei maccheroni” (081-8011067), in cui i pastai gragnanesi offrono ai presenti ogni tipo di pasta;
  • nel mese di Agosto a Pietradefusi (AV) c’è la “Sagra del fusillo“;
  • a Luglio, nel comune di San Giorgio la Molara (BN) si tiene la “Sagra dei cicatielli” (0824.983005);
  • a Rocca San Felice (AV) ogni anno nel mese di Agosto viene proposta la “Sagra dei cavatelli lagane e ceci” (0827.45031)

Sagra degli ortaggi

Anche gli ortaggi sono protagonisti delle tavole campane e di alcune importanti sagre:

  • A fine Aprile, in provincia di Salerno, ad Auletta, tutti in piazza per festeggiare il carciofo bianco della Valle del Tanagro, il vero e proprio re dei carciofi campani, tenerissimo e delicato a tal punto da poter essere mangiato crudo;
  • Anche Paestum dedica il mese di Aprile allla “Festa del carciofo”, la particolare varietà Tonda di Paestum tipica di alcuni comuni del salernitano;
  • Ad aprile la Pro Loco di Maddaloni (CE) organizza la “Sagra del carciofo paesano” Per informazioni Pro Loco telefono 0823.436279 Comune telefono 0823.433205 ;
  • A Luglio Sagra della Patata di Angri, evento che valorizza uno dei prodotti di punta dell’economia agricola e mira alla sensibilizzazione del territorio dell’Agro.
  • A San Marzano sul Sarno nel mese di Settembre si tiene la “Sagra del pomodoro San Marzano e dei prodotti tipici locali“, il pomodoro dal sapore agrodolce tradizionalmente coltivato nelle campagne tra Sarno e Nocera Inferiore.

Sagre della Frutta

Tra le sagre che in Campania celebrano i principali prodotti della frutticoltura segnaliamo:

  • la “Sagra degli aranci” (0815335300) proposta a Sorrento (NA) a Maggio.
  • la “Sagra del limone”, famosi quelli di Amalfi e di Massa utilizzati per preparare il limoncello, che si svolge a Massa Lubrense (NA) nel mese di Giugno 081.8089571.
  • la “Sagra dell’albicocca” (081.5301490) quella tipica Vesuviana a polpa gialla proposta a Sant’Anastasia (NA) che si svolge nel mese di giugno e a San Sebastiano al Vesuvio (NA 081.5746312) nel mese di luglio;
  • la “Sagra della mela annurca” che si tiene a Valle di Maddaloni (CE) nel mese di Ottobre, organizzata dalla Pro Loco;

Sagre della Castagna

Nel comune di Montella, in provincia di Avellino ogni anno, nel mese di Novembre si celebra la Sagra della Castagna”.

La nota castagna di Montella è stata la prima in tutta la regione ad aver ricevuto il riconoscimento di qualità Igp.

Per chi ama andar in giro per eventi enogastronomici, l’appuntamento è con la Sagra della Castagna di Montella IGP è l’occasione migliore per degustare il frutto autunnale per eccellenza al forno, fresco e sotto forma di prelibate dolcezze.

Sagre del Vino

Protagonisti assoluti in molte sagre sono anche i vini campani, molti dei quali a marchio Doc e Docg.

Ecco le sagre e le manifestazioni da non perdere:

  • Il comune di Castelvetere (BN) ospita ad Agosto la “Sagra del vino e cantine del borgo” (0824.940210);
  • Nel mese di Agosto, il comune di Taurasi propone la Fiera enologica meglio nota come “Sagra del vino Taurasi Docg”.
  • In provincia di Avellino, ad Aiello del Sabato, a fine agosto c’è Fiano Music Festival, per conoscere, apprezzare e degustare numerose etichette di cantine e aziende vitivinicole accomunate dalla ricerca del prodotto di qualità, nella filiera del Fiano D.O.C.G. e dello Spumante Fiano. Il tutto tra eventi musicali, momenti d’arte e occasioni di incontro.
  • Sempre a fine agosto c’è VinEstate a Torrecuso (Bn), rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno. Il programma della manifestazione prevede incontri sulle tematiche importanti del mondo del vino, particolari degustazioni guidate, una ricca offerta gastronomica e diversi momenti culturali.
  • Ad inizio settembre a San Cipriano Picentino (Sa), un altro appuntamento enogastronomico è rappresentato dalla Sagra dell’uva e del vino. Per le strade del borgo antico di Filetta – comune di San Cipriano Picentino – si riscoprono valori e sapori contadini, partendo dal percorso dei vini per arrivare a degustare menù della tradizione. Il tutto allietato da musica folk popolare.
  • A Settembre si svolge a Tufo (AV) la “Sagra del Greco di Tufo” (0825.998071) vino bianco Docg;

Sagre del tartufo

Da non perdere, nel mese di Ottobre, è la famosa Sagra del tartufo e delle Castagne (0827.62268) che si svolge nel comune di Bagnoli Irpino (AV) che è il centro della raccolta di questa varietà di tartufo nero detta appunto di Bagnoli.

Sagre dolciarie

La tradizione dolciaria campana sforna grandi tentazioni a cui sono dedicate numerose sagre.

  • Il comune di Luogosano (AV) ospita, nel mese di Maggio, la “Sagra degli struffoli e delle zeppole” (0827 73.007) due dolce tipici, il primo tipico del Natale sono pasta al miele fritta e decorata con i “diavolilli”, confettini colorati; le seconde sono un dolce tipico di San Giuseppe servite ripiene di crema.
  • Nel mese di Agosto ad Ospedaletto d’Alpinolo (AV) si tiene la “Sagra del torrone” (0825.691095) con lo scopo di far conoscere questo dolce tipico avellinese chiamato “copeto” che vede tra gli ingredienti principali le nocciole e il miele;

Sagre del pesce

Nella cucina campana non manca l’ottimo pesce tipico del mar Tirreno che è grande protagonista di ottimi piatti. Ecco le manifestazioni dedicate.

  • La Festa del Pescato di Paranza, nella zona di Santa Maria di Castellabate, è una delle prime sagre che dà il via agli eventi gastronomici nella zona. Ai primi di giugno il Campo dei Rocchi, il piazzale ubicato tra le frazioni Lago e Santa Maria di Castellabate, si trasformerà in una cucina ed in un mercatino en plain air dove, a cura dei ristoratori del posto, saranno preparati piatti prelibati a base di uno dei prodotti ittici di punta del Cilento
  • ad Agosto, a Cetara (SA), ad Agosto, si svolge La “Sagra del tonno” (089.261474);
  • il comune di Atrani (SA) ospita la “Sagra del pesce azzurro” (089.871185) che si tiene anche a Marina di Camerota (SA), ancora ad Agosto (0974.932900);
  • il comune di Procida organizza, a Luglio, la “Sagra del mare”.

E per finire, chi vuole proprio esagerare può partecipare alla “Sagra delle Sagreche si tiene ogni anno a metà novembre, nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi in provincia di Avellino.

Nel piccolo e molto suggestivo comune dell’Alta Irpinia trovano spazio, infatti, prodotti come i vini delle migliori cantine, le ottime produzioni casearie, tra cui provolone e pecorino, gli insaccati, e ancora taralli e pane cotto a legna, tartufi, castagne, biscotti artigianali e miele di produzione genuina.

Che dire per concludere questa nostra guida alle sagre in campania?

  • Buon appetito!

E’ tempo di Sagre della Polenta: un piatto povero ma saporito.

Piatto povero per eccellenza, ma altrettanto saporito, tipico dell’inverno del Nord Italia, ma che ha ormai valicato i confini geografici della tradizione, finendo sulle tavole di tutto il Paese.

Stiamo parlando della polenta e delle sue innumerevoli varianti che cambiano in ogni regione.

Si tratta di un impasto di farina di cereali, solitamente mais, che viene cotto a vapore in acqua calda con poco sale, e poi lasciato asciugare. La quantità di acqua ne determina la consistenza, così come il tempo di asciugatura.

Per chi immagina che sia un piatto tipicamente ed esclusivamente italiano, avrà una bella sorpresa nell’apprendere che numerosi varianti della polenta vengono preparate in Europa nei paesi dell’Est, in particolare Ungheria, Croazia, Slovenia, Romania e Bulgaria, ma si conoscono pietanze a base di polenta provenienti anche dai paesi del sud America e delle coste mediterranea dell’Africa.

Le regioni italiane del centro, nord est sono quelle che maggiormente si sono industriate nel proporre abbinamenti succulenti a base di polenta. Provare a passare in rassegna tutte le ricette regionali è praticamente impossibile.

Gli abbinamenti più frequenti sono con la carne di maiale e le salsicce, o con sugo molto secco, nel quale è stata cotta generalmente carne di maiale. Molto usato anche l’abbinamento alle carni bianche stufate, soprattutto coniglio, o anche formaggio dal sapore deciso, come il gorgonzola, utilizzato su pezzi caldi di polenta in modo da farlo sciogliere.

Tra le ricette più tipiche troviamo polenta e osei (uccellini), tipica delle aree venete, la polenta taragna della Valtellina e delle valli intorno Bergamo e Brescia.

Sulle sponde del lago di Como si prepara la polenta uncia, insaporita nell’impasto con un battuto di aglio, burro e salvia e l’aggiunta del tipico formaggio semuda.

Numerose le versioni con carne sminuzzata e spezzatino, come avviene nell’area a nord di Milano ed in provincia di Varese dove viene servita polenta e brusciti.

Anche la Valle d’Aosta è la patria della polenta. E’ un piatto particolarmente adatto al clima freddo delle cime alpine. Viene di solito servita nei rifugi in quota, con fontina o toma, tipici formaggi valdostani.

L’abbinamento con i vini non è particolarmente difficile. Può essere gustata con vini bianchi e rossi. Da preferire quelli di buona corporatura e gusto, soprattutto se cucinata con formaggio o in abbinamento alla selvaggina.