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In forma con i consigli del fisiatra Alessandro Ciarimboli.

Ci siamo. Con l’estate ormai quasi alle spalle torna la voglia di scrollarsi di dosso le tossine ed i chili di troppo accumulati durante le vacanze.

C’è da riprendere la forma giusta. Ed allora, quale migliore soluzione di iscriversi in palestra o di fare una piacevole corsetta a inizio o a fine giornata, magari ascoltando musica per aumentare la sensazione di relax?

Prima di calzare le scarpette da running, però, è bene prestare attenzione ad alcuni accorgimenti, come suggerisce l’esperto, Alessandro Ciarimboli, medico fisiatra responsabile del reparto di riabilitazione ortopedica e neurologica presso la clinica Villa Margherita di Benevento e consulente del centro Brain di Avellino.

Dottor Ciarimboli, qual è il giusto approccio all’attività fisica amatoriale?

Da un punto di vista medico, posso dire che il punto di partenza non può non essere il buon senso.

L’attività fisica è considerata per certi versi come un farmaco, tanto è vero che nei livelli di assistenza essenziali la cosiddetta attività fisica adattativa, attività fisica non medica ma a bassa intensità, viene considerata tra le prestazioni sanitarie emissibili dal servizio sanitario.

Quale il primo passo da fare prima di iniziare a correre?

Nello specifico, per chi deve cominciare il consiglio è quello di innanzitutto di fare un check completo del proprio corpo.

Basta rivolgersi al medico di famiglia ed effettuare un monitoraggio della pressione, un elettrocardiogramma e l’anamnesi per vedere se ci sono problemi generali o allergie per chi lo fa all’ara aperta, il minimo per uno screening corretto di prevenzione.

Una volta avuto l’ok dal proprio medico?

Anche qui, torna il buon senso. Per chi comincia un’attività motoria è utile una gradualità di lavoro. Non affaticarsi, non superare i propri limiti. Può essere utile dotarsi di un cardiofrequenzimetro e lavorare in aerobiosi, per evitare l’accumulo di acido lattico.

Quante volte a settimana è consigliato allenarsi?

L’attività fisica deve essere fatta in maniera regolare, almeno tre volte a settimana. Ma bisogna procedere per gradi, aumentando il ritmo di volta in volta e ascoltando il proprio corpo, i dolori, l’affaticamento muscolare, valutando il proprio grado di affaticabilità e avendo uno sguardo attento all’alimentazione e agli stili di vita.

Insomma, meglio se si elimina il fumo, si riduce il consumo di alcol e se non si consumano cibi grassi, specie prima di uno sforzo.

Quanto è importante la scarpa che si indossa per non incorrere in fastidi e infortuni?

La scarpa è fondamentale. Il piede è il punto di contatto col resto del mondo ed è dal piede che nascono le posturopatie.

In natura esistono tre tipi di piede: il piede neutro, il piede varo e il piede valgo, a seconda dell’appoggio ed è bene che ognuno acquisti una scarpa che si adatti bene al proprio piede.

Questo è uno di quei casi in cui non si può lesinare ma occorre rivolgersi a negozi specializzati perchè una scarpa sbagliata può creare seri problemi.

Dottore Ciarimboli, quali sono gli infortuni più frequenti a cui si rischia di andare incontro?

Sicuramente quelli di natura muscolare, che possono andare dall’affaticamento fino alla lesione vera e propria.

Il problema più frequente è il sovraccarico funzionale che può portare pubalgia o tendiniti.

Ecco perchè è sempre consigliabile, all’inizio dell’attività, eseguire esercizi di stretching.

I consigli del pediatra Pietro De Luca per la salute dei tuoi bambini.

La campanella che suona, l’emozione del primo giorno di scuola, l’attesa spasmodica per quelle prime ore lontano da casa.

Per i genitori, specie dei bambini più piccoli, di quelli che per la prima volta si approcciano al mondo della scuola, sono giorni di tensione e preoccupazioni.

Come reagirà al distacco? Come si relazionerà ai compagni?

Ma, soprattutto: resisterà alle infezioni pronte a colpire in quel “covo di germi”?

L‘avvio della scuola coincide, per tutti i genitori, con la prima, vera conoscenza del sistema immunitario dei propri figli.

Tutti pronti a prendere le contromisure. L’infezione non passerà!

Ma siamo sicuri di adottare sempre gli accorgimenti giusti per salvaguardare la salute dei bambini? Sono sempre esogeni i fattori che provocano influenze, allergie e i cosiddetti malanni di stagione?

E la prevenzione, la facciamo nel modo giusto?

Ne abbiamo discusso con il pediatra avellinese Pietro De Luca.

Per lui (ed i suoi colleghi) inizia proprio in questi giorni il “picco” lavorativo. Che non a caso coincide con l’inizio dell’anno scolastico.

“Con l’ingrsso a scuola aumenta la preoccupazione delle infezioni da parte dei genitori. Per loro – osserva il dottore De Luca – i pericoli da scongiurare sono innanzitutto le infezioni alle vie respiratorie, tosse, rinite, lacrimazione, febbre. Che si contrastano rafforzando il sistema immunitario”.

Dottore De Luca, come si rafforza il sistema immunitario nei bambini?

“Innanzitutto occorre comprendere che parlando di sistema, parliamo di qualcosa di complesso, che riguarda più fattori: l’età, l’alimentazione, l’ambiente domestico, quello scolastico.

Il sistema immunitario si rafforza con la prevenzione. Che non è solo quella farmacologica a base di immunomodulatori o immunostimolanti che, statisticamente, rendono meno virulenta ad esempio l’infezione respiratoria.

La prevenzione è anche, ed innanzitutto, una serie di comportamenti da adottare nel quotidiano che aiutano ad innalzare le difese e a ridurre i fattori di rischio”.

Quali sono i comportamenti corretti da adottare?

“Purtroppo raramente si presta attenzione all’alimentazione, che rimane la prima azione preventiva da mettere in campo. Il sistema immunitario è l’esempio di come un organismo debba essere nutrito: frutta, verdura, legumi, proteine devono essere preferiti ad alimenti preconfezionati, penso alle merendine o ad altre pietanze già pronte.

Chi si nutre bene avrà sicuramente un sistema immunitario molto più resistente e starà in generale meglio”.

In che senso?

“Si parla di simbiosi tra sistema immunitario, polmonare, intestinale, cerebrale: non si tratta di sistemi separati tra loro ma che si influenzano.

Un bambino che fa abuso di merendine o di insaccati ha un sistema immunitario meno resistente di un bambino che mangia in maniera sana.

Mi viene da sorridere pensando alle attenzioni che, le mamme in particolare, prestano agli indumenti da far indossare ai figli per evitare che possano prendere colpi d’aria e poi li nutrono in maniera scorretta. Far mangiare bene i bambini è molto più importante”.

Mangia Sano, mangia i Prodotti Tipici della regione Campania

Sono sempre di più gli italiani, uomini e donne, che dedicano attenzione maniacale alla cura del proprio corpo per puro edonismo.

Dieta ferrea e mesi trascorsi in palestra a scolpire e tonificare i muscoli per presentarsi in piena forma sulle spiagge delle vacanze non sempre bastano.

Nei mesi più caldi, quando ci si scopre per mettere in mostra i risultati di mesi di sudore tra panche, step e bike ecco che il pensiero fisso per gli amanti della linea perfetta diventa la dieta di mantenimento.

Cosa mangiare per garantire il giusto apporto di proteine, vitamine, minerali, carboidrati e di quant’altro necessita il nostro corpo ?

Tra prodotti agricoli coltivati sulle colline delle coste e quelli sui monti e le pianure, la regione Campania è unica nel suo genere per qualità e proprietà organolettiche.

Gli olii DOP della Campania

Quando parliamo di olio, ad esempio, non possiamo non pensare all’ olio DOP extravergine di oliva Irpinia – Colline dell’Ufita, prodotto nella zona di Ariano Irpino, che si caratterizza per i suoi colori intensi e per il sapore fruttato con note di pomodoro o all’olio extravergine di oliva Cilento come anche alll’olio extravergine di oliva Colline Salernitane.

Colori sgargianti, polpe succulenti, profumi inebrianti. Sono alcune delle note caratteristiche dei frutti tipici della regione Campania.

La frutta IGP della Campania

E quando pensiamo alla frutta della regione campania, il pensiero corre alla mela annurca che può fregiarsi del marchio IGP, al  limone di Sorrento ed al limone della Costa d’Amalfi prodotti della terra che hanno proprio nell’habitat in cui nascono e giungono a maturazione la “ricetta” che li rende unici.

Avellino e Napoli in prima fila contro lo scompenso cardiaco.

Oltre un milione di persone in tutta Italia ne soffre. E’ lo scompenso cardiaco, condizione in cui il cuore, indebolito, non riesce a pompare sangue in maniera adeguata e sufficiente.

Per alzare il livello di attenzione sulla patologia, dall’1 all’8 maggio 2016 si svolgeranno, coordinate dall’Unità Scompenso e Cardiomiopatie dell’AUSL di Piacenza, con il Patrocinio del Ministero della Salute e il supporto non condizionante di Novartis, le Giornate europee dello scompenso cardiaco, inserite nella campagna europea di sensibilizzazione promossa dalla Società Europea di Cardiologia.

In Italia sono 41 i centri cardiologici che hanno aderito all’iniziativa, con medici, fisioterapisti, infermieri, psicologi, dietologi che informeranno circa l’importanza di una diagnosi precoce e gli stili di vita da adottare per prevenire lo scompenso cardiaco.

In Campania sono due le strutture che hanno aderito alla settimana di sensibilizzazione, l’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino e l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli noto anche come Secondo Policlinico.

Presso la struttura avellinese di Contrada Amoretta, il clou della settimana di prevenzione si svolgerà il 3 e il 5 maggio 2016.

Dalle 15 alle 20, ambulatorio aperto per consulti gratuiti e informazioni ed un invito al movimento e all’attività fisica a cura dei fisioterapisti del “Moscati”.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli, invece, ha scelto una location d’eccezione per la propria campagna di sensibilizzazione: il Teatro San Carlo.

Qui, nel foyer del più antico teatro d’Europa, dal 3 all’8 maggio, nell’orario che precede le rappresentazioni artistiche saranno svolte attività divulgative per il pubblico.

E’ importante sapere che la patologia progredisce nel tempo, spesso senza presentare eventi acuti e sintomi evidenti, che rischiano di non essere riconosciuti o sottovalutati.

Tra i primi campanelli d’allarme si può avvertire un senso di stanchezza e debolezza, unito a difficoltà di respiro e mancanza di fiato, anche dopo un leggero sforzo fisico.

Nelle sue fasi più avanzate, questo affaticamento e difficoltà di respirazione si possono accusare anche con semplici attività, come vestirsi o camminare in casa, fino a disturbare il riposo notturno, per cui il paziente sente la necessità di alzarsi dal letto per cercare di respirare meglio.

Prima raccomandazione rivolta alla popolazione generale è la prevenzione dei fattori di rischio cardiovascolare, quali obesità, ipertensione, sedentarietà, dislipidemia. Quindi per prevenire la malattia e il suo peggioramento è importante non fumare, limitare al massimo l’assunzione di bevande alcoliche, seguire una dieta controllata e praticare regolarmente attività fisica.

«Le Giornate europee dello scompenso cardiaco sono una campagna paneuropea che ha l’obiettivo di aumentare la conoscenza di questa patologia, principale causa di ricovero dopo il parto e prima patologia per giornate di ricovero – afferma Massimo Piepoli, membro del Board di HFA e Responsabile Unità Operativa Scompenso e Cardiomiopatie, Ospedale di Piacenza – Siamo lieti che la campagna abbia avuto in Italia il patrocinio del Ministero della Salute, perché lo scompenso ha pesanti ripercussioni in termini di qualità di vita, costi sociali e costi sanitari. La diagnosi tempestiva insieme al controllo dei fattori di rischio permettono di rallentare il decorso della patologia. I progressi compiuti negli ultimi anni ci permettono di intervenire con efficacia, migliorando la sopravvivenza. E presto ci aspettiamo l’arrivo di nuove terapie farmacologiche che ci auguriamo possano migliorare la durata e la qualità della vita dei nostri pazienti».

Tutte le informazioni sullo scompenso cardiaco e sulla campagna sono disponibili sul sito www.iltuocuore.com.

Le iniziative programmate in Italia possono essere seguite su Facebook all’indirizzo   www.facebook.com/scompensocardiaco .

 

Da +Nodi di benessere i test per l’alimentazione ideale

Molto spesso, inoltre, esse sono condizionate dalla presenza di intolleranze o, nei casi più gravi, di allergie legate all’assunzione di determinati alimenti. Si tratta di un fenomeno in costante crescita che interessa una fetta importante della popolazione mondiale.

Per questo motivo ci si interroga con sempre maggiore frequenza sui criteri relativi alla scelta della propria dieta alimentare al fine di garantirsi tutti i principi nutritivi evitando cibi e componenti dannose per il proprio organismo.

Di questo argomento abbiamo parlato con la dottoressa Katia Argenziano, esperta in nutrizione e titolare del Centro +Nodi di Benessere ad Avellino, cercando di capire quale possa essere un metodo appropriato e relativamente rapido per trovare l’abitudine alimentare più adeguata a ogni singola persona.

Iniziamo col dire che solo una corretta alimentazione riesce a fornire tutte le sostanze che consentono all’organismo di svilupparsi e di funzionare nel modo migliore. Oltre ad alcune regole universalmente valide, non esistono però regimi assoluti e totalizzanti.

Questo perché ogni individuo risulta condizionato, nella scelta della propria alimentazione, da personalissimi fattori genetici e fattori dietetici.

Dallo studio di queste interazioni è scaturito inoltre un nuovo settore scientifico, la nutrigenetica, che si fonda proprio sullo studio dei rapporti tra genoma, patrimonio genetico e reazioni individuali agli alimenti.

Dalle ricerche di biologia molecolare, infatti, sono emerse importanti correlazioni tra DNA e cibo, per le quali le persone rispondono in maniera molto differente ad alimenti uguali, e in più si è visto come i cibi stessi possano influenzare il DNA e l’espressione di alcuni geni.

A questo scopo sono nati alcuni test genetici che sono in grado di indirizzare l’individuo verso la migliore alimentazione per il proprio organismo.

E’ il caso di quello che si può trovare presso +Nodi di benessere, denominato DNA Nutri Explorer. Si tratta di uno strumento di nuova generazione che analizza, attraverso due test integrati, le componenti fondamentali che determinano la risposta individuale all’alimentazione.

Grazie a questo test, in buona sostanza, è possibile trovare la propria alimentazione ideale che escluda o incrementi i cibi che per motivi genetici o metabolici siano più o meno idonei alle caratteristiche personali di ogni singola persona.

Se anche tu vuoi scoprire la tua alimentazione perfetta attraverso un semplice test genetico oppure richiedere una consulenza puoi recarti da +Nodi di benessere ad Avellino, in pieno centro città, in via Giacomo Matteotti, 58. Per contatti telefonici: 0825 784874.

Le tante Idee Regalo di +Nodi di benessere per Lei e per Lui.

Per il Natale il Centro avellinese +Nodi di benessere offre tante idee regalo per uomo e donna ideali per chi vuole farsi coccolare dal piacere di trattamenti estetici e rilassanti di elevata qualità.

Tra le sue molteplici specialità, apprezzate ormai da un pubblico sempre più ampio, c’è il settore dell’estetica, grazie a trattamenti viso e corpo e macchinari per la bellezza di elevata qualità e alte prestazioni.

Per questo motivo +Nodi di benessere ad Avellino anche per il periodo natalizio propone diverse idee per chi vuole offrire in dono momenti di relax contro la frenesia della vita quotidiana.

In un ambiente rassicurante, professionale e innovativo, ogni cliente viene seguito con scrupolosa attenzione e può far affidamento su consulenze e trattamenti altamente specializzati, utili per prevenire e ridurre l’invecchiamento cutaneo e per migliorare la propria condizione fisica ed estetica recuperando l’energia persa.

Per coloro che vogliano andare oltre il semplice oggetto, evitando la monotonia, quale migliore proposta se non quella di regalare a una persona che si ama uno dei tanti pacchetti realizzati da +Nodi di benessere ?

Un modo conveniente e sicuramente gradito per celebrare con un dono il Natale.

Tutte le diverse opzioni di pacchetti includono trattamento presso la sede più prodotto domiciliare a completamento del trattamento effettuato. Tra questi, con costi davvero ragionevoli che vanno dai 16 ai 48 euro, la manicure più il prodotto curativo, lo smalto gel più la crema, lo scrub viso più lo struccante, il massaggio corpo più l’olio. Ma non solo.

Ci sono anche i Beauty Box che, a partire da 40 euro, propongono in deliziose scatole regalo trattamenti viso e mani più i relativi prodotti, con possibilità di formularli in base alle necessità di chi le riceve.

Tra questi, l’Hydrating viso e mani più Olos delizia di riso Make Up Remover a 50 € ; il Gommage romano più pulizia del viso più latte e tonico Payot e una crema corpo a 150 euro; il Ground Massage più trattamento viso con Rf più Olos scrub, Olos crema e Olos essenza a 200 euro.

Le idee regalo proposte da +Nodi di benessere si attestano originali e piacevoli, ideali sia per uomo sia per donna.

Sentirsi belli non è mai stato così piacevole e salutare da +Nodi di benessere, in via Giacomo Matteotti, 58 ad Avellino (telefono 0825 784874).

Da +Nodi di benessere il percorso per la donna in gravidanza

Da +Nodi di benessere ad Avellino il percorso che accompagna con competenza e sicurezza la donna durante la delicata fase della gravidanza e nei successivi nove mesi, per donare a lei e al suo bambino benessere e dolci momenti di rilassatezza.

Il momento della gravidanza rappresenta per una donna una delicata fase della propria vita, da un punto di vista psicologico per i sentimenti di gioia e paura che si alternano e si scontrano, da quello fisico per gli evidenti cambiamenti che il corpo subisce. In passato la donna affrontava questo momento con una tranquillità e un supporto esterno senza dubbio più spiccati.

Le esigenze lavorative, il fatto che la gravidanza giunga in età più avanzata, la maggiore autonomia dalle famiglie di origine rispetto a quanto succedeva in precedenza rappresentano elementi che hanno fatto scaturire nuove esigenze legate alla donna. Oggi più che mai l’aiuto in questa fase vuole venire anche dall’esterno, con specifici percorsi professionali che accompagnano la donna in dolce attesa durante la gestazione, la nascita e il dopo parto.

Ad Avellino il Centro +Nodi di benessere, già noto per il suo interesse totale al benessere e alla salute della persona, offre ai suoi clienti una nuova opportunità. Dopo una lunga e precisa formazione professionale è infatti in grado di incontrare e accompagnare durante la gestazione e dopo il parto mamma e neonato con estrema competenza.

Da +Nodi di benessere è partito il percorso “Madre Natura Mamy e Baby” studiato da Beautech e nato dalla fusione dei tre saperi legati all’arte ostetrica, alle tecniche corporee naturali e alla cosmesi di eccellenza. Un modo per affrontare con serenità e con un valido supporto la propria gravidanza.

Il percorso può partire dalla scoperta della gravidanza e arrivare fino ai nove mesi successivi, suddividendosi in nove (percorso mamy) più nove (percorso baby). Questi periodi sono ulteriormente divisi in tre fasi specifiche, unite da medesime esigenze.

Il primo trimestre di gravidanza e il primo trimestre dopo il parto vengono gestiti con manovre di rilassamento profondo e con un approccio volto al miglioramento dell’autogestione delle emozioni, per imparare ad affrontare la paura e gestire al meglio i primi contatti con il proprio bambino.

Il secondo trimestre di gravidanza, come il secondo di post partum, si caratterizzano per la presenza di dolori fisici derivanti dallo stato di attesa e dalle posizioni assunte nel tenere in braccio il piccolo, per cui il percorso si direziona verso manovre delicate decontratturanti e verso la prevenzione di inestetismi.

Infine i due terzi trimestri rappresentano per così dire le “fasi di distacco” derivanti dal parto e dallo svezzamento, momenti da vivere nella maniera più serena possibile, con consapevolezza e senza paure.

In particolare, è utile sottolineare che il percorso baby non solo vuole accompagnare la neo madre nello stabilire il contatto psicofisico con il proprio bambino, ma incentiva anche il neo papà in questa direzione. Non solo quindi creare momenti di intimità tra madre e bambino, di cui già l’allattamento è massima espressione, ma offrire l’opportunità anche al papà di partecipare al percorso per vivere momenti di condivisione e di apprendimento sicuramente molto utili anche alla coppia.

Il percorso Mamy e Baby presso +Nodi di benessere può essere personalizzato a proprio piacimento, scegliendo liberamente il numero di sedute e il momento in cui iniziarlo o interromperlo in base alle proprie necessità e volontà, con possibilità di richiedere pacchetti specifici.

Il personale addetto a seguire le clienti è autorizzato e altamente qualificato, potendo contare su una formazione precisa e dedicata sia dal punto di vista di approccio psicologico sia da quello puramente pratico e operativo.

I prodotti adoperati sono quelli della linea dedicata a mamma e bebè “Sweet Mamy” e “Sweet Baby” di Beautech privi di parabeni, petrolati e siliconi, a base 100% naturale di olio di jojoba e vitamina E.

Per scoprire tutti i dettagli del percorso “Sweet Mamy” e “Sweet Baby”, per curiosità e informazioni: +Nodi di benessere è ad Avellino, in pieno centro, in via Giacomo Matteotti, 58. Telefono: 0825 784874.

Franchising +Nodi di benessere, il nuovo modo di fare salute

Sei un imprenditore? Desideri entrare nel mondo del benessere e della parafarmacia? Un laureato in discipline scientifiche e farmaceutiche che desidera mettersi in proprio?

+Nodi di benessere ha sviluppato il suo franchising con diverse soluzioni di successo mirate al raggiungimento della forma fisica e della salute delle persone.

Il Centro di via Giacomo Matteotti 58 ad Avellino rappresenta ormai la soluzione ideale per tutti coloro che vogliano trovare, nel cuore della città, il proprio punto di riferimento in termini di qualità e di benessere per la cura di se stessi. Un unico Centro che riesce ad assicurare un’assistenza completa e garantita in quattro diversi aspetti della salute dell’individuo: parafarmacia, alimentazione, estetica e prevenzione.

Una realtà dinamica e ispirata dalla continua esplorazione di prodotti, tecniche e metodi che garantiscano risultati d’avanguardia nella ricerca scientifica e formule di elevata efficacia.

+Nodi di benessere è parafarmacia, che comprende farmaci otc, sop, omeopatici, fitoterapici, integratori, alimenti per vegani, biologici, per l’infanzia, alimenti per diabetici, nefropatici, intolleranti e celiaci, farmaci veterinari.

E’ alimentazione, offrendo test diagnostici utili a trovare soluzioni personalizzate ed efficaci, come nel caso di intolleranze alimentari e allergie, e un punto vendita dove trovare alimenti vegani, biologici, dietetici, specifici per il periodo infantile, per patologie e intolleranze alimentari o integratori per sportivi, potendo contare sulla presenza di specialisti del settore alimentare e nutrizionale pronti a venire incontro alle esigenze del paziente attraverso consulenze.

E’ estetica e cosmesi, con una ricca serie di trattamenti nei suoi accoglienti spazi dedicati e con la vendita di prodotti per la cosmesi di nuova generazione, biologici e sviluppati attraverso principi attivi di derivazione naturale.

E’, non ultima, prevenzione, grazie alla presenza di esperti che promuovono numerose attività legate a questo fondamentale aspetto della salute.

Un progetto dunque totalizzante e altamente qualificato, che crede fermamente nel valore dei prodotti naturali e di ricerca per garantire il benessere della persona, creato su misura per tutte le necessità di bambini, adulti e anziani. +Nodi di benessere si attesta così come una realtà innovativa che cambia la vecchia visione della parafarmacia.

È soprattutto un progetto disponibile in franchising. +Nodi di benessere è un marchio vincente che stravolge e rinnova il commercio delle professioni legate alla salute e all’estetica, rappresentando un’alternativa valida e di sicuro successo alle vecchie concezioni di parafarmacia e di centro benessere.

Senza “fee” di ingresso e senza “royalty” per i primi due anni, entrare a far parte del franchising di +Nodi di benessere è molto semplice.

Ogni nuovo punto vendita viene seguito in ogni sua fase, a partire dalla scelta della locazione alla formazione obbligatoria degli affiliati e del personale operante (in una struttura appositamente dedicata presso la sede madre), dal primo allestimento del punto vendita al sostegno del network e delle campagne di comunicazione attraverso pianificazioni media.

E’ possibile sposare per intero il progetto +Nodi di benessere oppure scegliere un settore più ristretto: solo estetica oppure solo parafarmacia.

Lanciato nella tarda primavera, il franchising +Nodi di benessere vanta già numerose richieste a livello nazionale e prevede prossime aperture sul territorio.

Se vuoi entrare nel business dell’estetica e della parafarmacia e desideri ricevere ulteriori approfondimenti, contatta +Nodi di benessere allo 0825784874, visitando il sito internet www.nodidibenessere.it oppure la pagina fan su facebook Nodi di benessere.

Il Centro è in via Matteotti, 58, nel cuore di Avellino.

Celiachia e costo dei prodotti: un problema da risolvere

Con un appello al ministro della salute da parte di una madre di un bambino affetto da celiachia, si riaccende l’interesse del web (tramite una piattaforma di petizioni) nei confronti delle difficoltà nel reperire prodotti ad hoc a prezzi ragionevoli per gli oltre 135 mila celiaci presenti in Italia.

Un numero sicuramente molto elevato che rende evidente quanto questa malattia sia diffusa tra la popolazione, in forme più o meno gravi.

La petizione, che in poco tempo ha superato quota 50 mila firme, presenta una richiesta ben precisa: la possibilità di scegliere dove acquistare i prodotti per la propria dieta “gluten free”, potendo spendere i buoni che lo Stato eroga mensilmente, del valore di circa 100 euro, non più solo in farmacia ma anche nei supermercati.

La denuncia mette in evidenza i prezzi molto alti, soprattutto per gli acquisti effettuati nelle farmacie, per prodotti che di per sé contengono ingredienti piuttosto semplici, quali farine di mais o riso.

Dati alla mano, sarebbe di circa 200 milioni di euro l’ammontare che annualmente gli italiani celiaci spendono per la propria dieta, con un sovrapprezzo triplicato rispetto agli stessi prodotti non appartenenti alla categoria “gluten free”.

Ma cos’è la celiachia e cosa comporta? Si tratta di un’intolleranza permanente al glutine, la sostanza proteica presente in alimenti di uso comune quali grano, frumento, avena, farro, ma anche orzo e segale, a causa della quale è necessario eliminare dalla propria dieta cibi quali pasta, pane, pizza, biscotti, ma anche ogni minima traccia dei medesimi in alimenti più complessi.

Nella maggior parte dei casi l’intolleranza ha inizio molto presto, fin da bambini, in seguito alle prime somministrazioni di alimenti contenenti glutine.

La sintomatologia comprende vomito, diarrea, calo ponderale o anoressia, stanchezza cronica, problemi relativi a un corretto sviluppo fisico e alla crescita fisiologica del bambino. Ma non di rado succede che il problema subentri in ritardo, al terzo-quarto anno di vita, con un quadro clinico meno evidente ma che comunque presenta notevoli disturbi gastroenterici.

Dimagrire e mantenersi in forma con +Nodi di Benessere

Qual è il modo migliore per mantenersi in forma? Sicuramente seguire una dieta alimentare sana ed equilibrata, che risponda alle esigenze nutrizionali e fornisca il giusto apporto calorico, studiata ad hoc sulle necessità del singolo individuo. Ma non solo. Bando alla pigrizia: approfittando della bella stagione via libera alle attività all’aria aperta.

E’ noto come l’esercizio fisico rappresenti infatti la forma più efficace di prevenzione di malattie, soprattutto cardiovascolari, e dell’invecchiamento, ma anche un fattore che contribuisce al dimagrimento. Nonostante se ne abbia la consapevolezza, però, talvolta la pigrizia prende il sopravvento e risulta difficile iniziare un programma regolare e continuativo.

Se però ci si affida alle mani esperte di professionisti del settore, che riescano a stimolare interesse e incentivarne la pratica, i risultati potrebbero cambiare.

Ne parliamo con la dottoressa Katia Argenziano, farmacista, titolare del centro avellinese +Nodi di benessere, divenuto ormai un punto di riferimento in città per i molteplici aspetti legati alla salute della persona.

Iniziamo dalla dieta: quanto è importante essere seguiti da esperti e quali sono i rischi del “fai da te”?

<<Quando si parla di salute sono sempre del parere che sia necessario chiedere consulenza a professionisti del settore. Soprattutto sotto l’estate capita che non ci si senta pronti per la “prova costume” e che si assumano in questo modo scorrette abitudini alimentari. Prima fra tutte, saltare i pasti, ma c’è anche chi si affida a diete consigliate dalle riviste che però non tengono conto delle necessità specifiche della persona e che quindi possono sortire effetti negativi. Nel nostro Centro ad esempio dedichiamo molto tempo al dialogo con i nostri clienti, in modo da conoscerne necessità, abitudini e, soprattutto, la condizione psicofisica. Solo dopo si stila il programma dietetico>>.

Dicevamo all’inizio che, nonostante seguire un regime dietetico che rispecchi la propria condizione psicofisica sia importantissimo per mettersi in forma.

Meglio sarebbe associarlo a un programma di attività fisica, magari all’aria aperta vista la bella stagione ?

<<Certamente. Il nostro obiettivo è quello di seguire il paziente che abbia necessità di rimettersi in forma, o di mantenere la condizione fisica acquisita, in un percorso totalizzante. Dunque la nostra proposta è quella di unire dieta e attività fisica in un programma molto più ampio e ambizioso per il proprio benessere. Se infatti il dimagrimento implica una diminuzione dell’apporto calorico, limitando quindi le “entrate” (con una dieta), dall’altro lato però necessita anche di aumentare le “uscite”. E qui entra in gioco l’esercizio fisico>>.

In che modo seguite i vostri pazienti in questo duplice percorso legato al loro benessere?

<<Attraverso il supporto di un personal trainer, cerchiamo di indirizzare la persona a un approccio corretto all’attività fisica, in base anche al regime dietetico adottato. In un percorso graduale, che segua la persona in base alla sua condizione fisica, si parte da sedute di preparazione e riscaldamento, per proseguire con percorsi di camminata fino a quelli di corsa per i più pronti. Questo lavoro si può fare con i singoli, con programmi personalizzati, oppure anche con piccoli gruppi di persone che abbiano esigenze analoghe. Un modo questo anche per stare insieme>>.

Un altro aspetto importante è che nel periodo estivo svolgere questa attività all’aria aperta e non al chiuso di una palestra.

<<Sì, riteniamo che poter svolgere l’esercizio fisico all’aperto sia un vero toccasana per il benessere psicofisico personale e per allontanare lo stress della vita quotidiana. Per questo motivo l’attività si svolge in un luogo all’aperto specificamente adibito all’impiego sportivo. Durante la stagione fredda, poi, continueremo al chiuso. Il nostro obiettivo finale è comunque quello di fornire una corretta abitudine all’attività fisica in modo tale che alla fine la persona diventi autonoma apprezzandone i risultati, sia in termini fisici sia mentali>>.

+Nodi di benessere è ad Avellino, in pieno centro, in via Giacomo Matteotti, 58. Per informazioni sulle diete personalizzate e sui programmi di attività fisica: 0825 784874.