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Scuola di danza “Esmeralda”Avellino parte il nuovo anno accademico al Country Sport.

Sono partiti i corsi dell’anno accademico 2021-2022 della scuola di danza Esmeralda, rinomata realtà avellinese con sede al Country Sport.

Tra specialità già in essere negli anni precedenti, e alcune interessanti novità per quello in partenza, le attività riprendono dopo la pausa estiva con la solita grinta che trova forma e sostanza nell’operato della Direttrice Artistica, Guendalina Manzi

<<Siamo prontissimi per accogliere i nostri allievi e dare il via a un nuovo anno ricco di tanto entusiasmo e grandi progetti – spiega la portentosa Manzi. – Sono aperte le iscrizioni e non vediamo l’ora di ritrovarci di nuovo tutti insieme per ricominciare lì dove avevamo interrotto>>. 

Guendalina Manzi

Quali sono i corsi in programma ai quali potersi iscrivere? 

<<Ci sono le discipline che caratterizzano la nostra scuola da sempre, ovvero la danza classica, che seguo personalmente insieme alla bravissima maestra Rosaria Carifano, e il contemporaneo, con la talentuosa maestra Valeria Lanzara. Poi proseguiremo con il dancehall, che ha riscosso un notevole interesse nei nostri allievi, e poi ci sono due novità in fase di avvio e per le quali nutro un forte entusiasmo>>. 

Cosa ci può dire in merito a questi nuovi corsi della scuola?

<<Inizieremo quest’anno i corsi di yoga, sia per adulti ma anche per bambini, un’attività fisica e mentale che in questi giorni è decisamente utile al proprio benessere personale. E poi faremo lezioni di passo a due, che tanto affascinano il pubblico, ma che presuppongono soprattutto una tecnica specifica legata molto alla coordinazione e all’empatia che si deve sprigionare danzando in coppia>>. 

Quali sono i desideri legati alla sua attività per questo nuovo anno accademico? 

<<Il mio obiettivo, nonché forte desiderio, è quello di organizzare diversi stage con maestri di fama internazionale e partecipare a concorsi, che mettano in luce la bravura degli allievi e diano loro chance per il futuro>>. 

La scuola di danza Esmeralda, da oltre 10 anni riferimento ad Avellino e provincia nella formazione di ballerine e ballerini, accoglie piccoli allievi fin dai 3 anni di età, avvicinando loro al mondo della danza in maniera ludica e giocosa. Allo stesso tempo, si affida a professionisti del settore per la formazione degli allievi più grandi, con la prospettiva di formare diplomati di elevato valore artistico. 

<<Non vedo l’ora di rivedere tutto il mio gruppo di allievi, che in questi ultimi periodi mi è mancato tantissimo. Ho tanti progetti nella mia testa dedicati a loro, che rappresentano la “mia famiglia danzerina”. Nella mia attività di insegnante, lavoro sempre affinché insieme possiamo realizzare i loro desideri e raggiungere ambiti obiettivi. E in questi mesi trascorsi, ho studiato tanti video, ascoltato nuove musiche, pensato a coreografie diverse e tante idee mi sono brulicate in testa. Ho cercato di utilizzare al meglio il tempo che ho avuto a disposizione per farlo fruttare e sono pronta, insieme alle preparatissime maestre che mi affiancano, a metterle in pratica>>.

La danza è una forma d’arte che da sempre affascina persone di ogni età. Lei la pratica da quando aveva 3 anni e la insegna da quando ne aveva 18. Cosa può dire alle giovani generazioni in merito a questo tipo di “attività”? 

<<Ritengo che, soprattutto partendo dalla più tenera età, la danza sia una forma espressiva che riesce a far sognare, ad andare oltre la realtà in maniera assolutamente positiva e sana. Per questo sono innamorata del mondo della danza e mi piace trasmettere questa passione che fa bene al corpo, perché lo rinvigorisce, lo mantiene giovane e in forma, e all’anima, fornendo quella necessaria dose di bellezza e di poesia che mai come oggi sono valori necessari. E’ importante non precludere la passione per la danza lì dove è presente, ma incentivarla per raccoglierne tutti i frutti preziosi che riesce a offrire, sia in termini personali sia in termini sociali>>.  

Come ogni anno, dall’inizio del nuovo anno accademico, la Scuola di danza Esmeralda mette a disposizione due lezioni di prova gratuite per tutti i nuovi iscritti.

Esmeralda Danza: per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2021/2022:

Fino al 30 Settembre Iscrizione Gratuita e 2 Lezioni di Prova per i Nuovi Iscritti.

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

I Migliori Corsi di Danza Hip Hop ad Avellino.

Nato a inizio degli anni Settanta negli USA, l’Hip Hop rappresenta una forma espressiva molto in voga tra i giovani.

Cos’è l’Hip Hop?

Da qualche decennio a questa parte, è l’hip hop l’espressione sonora e di movimento più diffusa e predominante tra quelle appartenenti alla comunità afroamericana.

Lo dimostra il fatto che, dopo la sua nascita nel quartiere Bronx newyorkese, è prepotentemente dilagata in tutto il mondo, influenzando intere generazioni e condizionando anche il settore dell’abbigliamento, dell’editoria, del cinema oltre a quello discografico.

I principi ispiratori dell’hip hop sono, primo tra tutti, il ben noto rap, poi ci sono il b-boyng (anche detto break dance), l’aerosol art (ovvero l’arte legata all’utilizzo delle bombolette) e il turntablism (cioè la manipolazione del giradischi).

Come nasce l’Hip Hop?

C’è una data alla quale di norma si fa risalire la nascita dell’hip hop ed è l’11 agosto 1973, quando un immigrato giamaicano (dj Kool Herc), molto in voga a New York, iniziò a rendersi conto durante le sue serate che i gusti dei newyorkesi non erano troppo legati allo stile reggae, quanto piuttosto alle parti con percussioni forti.

Fu così che iniziò, condizionando un po’ lo stile del clubbing degli anni Settanta, ad ampliare l’utilizzo del mixer audio e del doppio giradischi. Alla musica suonata e mixata, i dj erano accompagnati da performer che principalmente parlavano alla folla per tenerla sempre attiva e dinamica.

Nacquero così i rapper, che ben presto fecero dell’arte dell’improvvisazione il proprio punto di forza e di unicità, e che iniziarono a trattare i più diversi argomenti focalizzandosi in particolare su quelli legati al sociale, alla strada e al sesso.

Quali sono le caratteristiche dello stile Hip Hop?

Partendo dall’abbigliamento, senza dubbio vestiti ampi e comodi.

Poi c’è il ritmo: cogliere il “beat” (il battito) è infatti basilare per sperimentare ed entrare nello stile musicale.

Un’altra caratteristica è che piace, si può dire alla stessa maniera, sia a ragazzi sia a ragazze, per cui è molto versatile e universale nelle coreografie e nei passi. Infine, non è una specialità tanto semplice da imparare e da praticare come si possa pensare, per cui chi è davvero appassionato di hip hop necessita di tempo e di pratica prima di raggiungere livelli molto buoni.

Corsi Hip Hop ad Avellino

Data la sua diffusione, se in passato non era semplice trovare delle scuole o delle palestre che potessero insegnare l’hip hop, oggi invece sono molto diffuse sul territorio nazionale e anche ad Avellino ce ne sono che lo propongono a ottimi livelli.

Sicuramente i corsi sono molto richiesti soprattutto dai ragazzini, ma ci sono anche persone più adulte che vogliono cimentarsi in questa specialità artistica sempre molto gettonata e che non passa mai di moda.

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Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

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Al via i corsi di Danza Contemporanea e dancehall, anche per adulti, alla scuola di danza “Esmeralda” di Avellino.

Presso la scuola di danza “Esmeralda” di Guendalina Manzi, sono ripartiti i corsi di Danza Contemporanea e di Dancehall affidati alla talentuosa ballerina e maestra avellinese Valeria Lanzara. Quello che rende speciale la scuola tersicorea “Esmeralda”, attiva presso la struttura Country Sport ad Avellino, è la sincera e profonda sintonia all’interno del corpo insegnante. Merito anche e soprattutto della direttrice artistica Guendalina Manzi. 

<<Il clima che si respira nella scuola “Esmeralda” è eccezionale. Ambiente bellissimo, stimolante e pieno di rispetto reciproco. Siamo una fantastica famiglia, unita nel lavoro ma anche nella vita privata. E alla direttrice Guendalina Manzi devo tanto: grazie a lei sono riuscita a continuare la mia crescita professionale all’estero senza ostacoli>>. 

Così la maestra di danza contemporanea e di dancehall Valeria Lanzara, giovane e talentuosa ballerina avellinese che da anni unisce all’insegnamento la professione di ballerina calcando i più prestigiosi palcoscenici in giro per l’Europa e non solo.

Una passione per la danza straripante, che si evince nelle sue parole cariche di emozione, nella voglia di ricominciare dopo lo stop forzato provocato dal lockdown, nel desiderio di rivedere le sue allieve e di continuare la missione di trasmettere loro tutta la bellezza, la vita e l’eternità che ci sono dietro la pratica delle discipline del mondo della danza.

Diplomatasi in danza classica, moderna e contemporanea presso la “Compagnia della Danza di Avellino” nel 2008, dopo l’ammissione al Teatro “San Carlo” di Napoli nel 2003, Valeria Lanzara ha tenuto corsi di aggiornamento, stage e workshop, formandosi costantemente nelle diverse discipline con maestri di fama internazionale. Tra le diverse esperienze che compongono il suo ricco bagaglio formativo, quella di essere parte della compagnia parigina Vlovajob Pru diretta da Francois Chaignaud e Cecilia Bengolea con cui, a partire da settembre 2016, ha intrapreso la tournée della produzione che ha girato i maggiori teatri europei. 

Ma l’insegnamento resta forse il più grande amore. 

<<Finalmente abbiamo potuto riprendere con le lezioni dopo una triste parentesi che ci ha fermato nelle nostre case. Mai come quest’anno la motivazione è altissima e la voglia di ricominciare anche. Insegnare danza non si riduce al semplice trasferimento di nozioni. C’è una ricca componente emozionale, empatica e di sensibilità personale che entra in gioco quando si ha a che fare con quest’arte>>. 

Valeria Lanzara si occupa dell’insegnamento della danza contemporanea e di dancehall. Iniziamo con la contemporanea: cosa è giusto sapere di questa specialità in relazione alla danza classica? 

<<E’ senza dubbio necessario avere una base classica per riferimenti e caratteristiche propedeutiche. Al contrario della classica, però, la contemporanea insegna a tenere il corpo in posizioni diverse. Si fa molto lavoro al pavimento (mentre nella classica più in piedi), l’utilizzo della musica è differente (mentre nella classica essa è protagonista, spesso nella contemporanea diviene più uno sfondo alla coreografia e si lavora maggiormente con la dinamica del movimento)>>. 

A chi si rivolgono i corsi di danza contemporanea della scuola “Esmeralda”? 

<<Bambine e bambini dai 6-7 anni in su che, come dicevamo, abbiano comunque una formazione classica attiva. Fino ai 13 anni si effettua un lavoro sulla formazione muscolare come esercizi al centro per equilibrio, per piedi e posizioni, poi diagonali e coreografie. Successivamente, si usa anche l’improvvisazione e lì subentra la componente più personale del come si sente la musica e del trasporto soggettivo che ne deriva. E ancora, composizione di passi a due o a tre anche senza ballerino, ma realizzabili tra sole donne>>. 

I corsi di danza contemporanea come sono suddivisi? 

<<Il corso di contemporanea per i grandi si svolge in una lezione settimanale, ogni mercoledì dalle 19.30 alle 21.30, mentre quello per i piccoli il venerdì dalle 17 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 19.30>>. 

Parliamo ora di una specialità meno conosciuta. Si chiama dancehall: cos’è? 

<<Si tratta di uno stile nato in Giamaica negli anni Settanta e derivante dal reggae. I performers giamaicani iniziarono a parlare sulla musica, da qui il suo essere legata alla vita quotidiana, alle dinamiche del vissuto di ognuno, alle esperienze e alle problematiche sociali. E’ una danza urbana, della strada, legata alla cultura di un popolo che per natura è un tutt’uno con la musica e con il movimento. E’ una disciplina veramente potente ed energica. Piena di vita da vivere e da far vivere. La musica è sostanzialmente semplice e caraibica a livello di stile. Quando si balla dancehall sembra di essere sempre in piena estate, ci si scorda di tutto. La testa si libera e si dà sfogo solo alle proprie emozioni>>. 

Qual è una prerogativa di questa specialità? 

<<Abbiamo già parlato del divertimento che ne deriva, ma la cosa più distintiva è che praticando dancehall ci si tiene in forma (o si torna in forma) senza accorgersene. Divertendosi appunto. Si tratta di una disciplina molto potente anche dal punto fisico, ma è talmente piacevole farla che non si risente dello sforzo. Il tempo vola e tutto intorno a noi sembra assumere una prospettiva più gioiosa e serena>>. 

Non a caso il corso di dancehall per adulti presso “Esmeralda” si tiene nella giornata di venerdì dalle 20 alle 21.30. 

<<Si, effettivamente la giornata e l’orario migliori per lasciarsi alle spalle stress e corse della settimana, scaricandosi delle energie negative e ricaricandosi della giusta dose di energia e vitalità>>. 

Il corso di dancehall per i piccoli si svolge invece il mercoledì dalle 17.30 alle 18.30. 

<<Aperto sia a bambine sia a bambini che amino la danza, che abbiano il ritmo nel sangue e che vogliano ballare divertendosi>>.

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Esmeralda Danza

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

Le migliori Scuole di Danza Classica ad Avellino

Con il suo rigore tecnico e la leggiadria dei movimenti, la Danza Classica ad Avellino, appassiona ragazzine (ma sempre più spesso anche ragazzini) da diversi decenni.

Cos’è la Danza Classica?

Rappresenta la massima espressione del movimento basato su regole, tecnica e allenamento.

La danza classica può essere a ben ragione ritenuta, infatti, una scuola di assoluto rigore, base imprescindibile per ogni altro stile di ballo.

Molto importanti sono la postura, con le spalle in fuori e la pancia in dentro, e la consapevolezza del movimento, derivante dalla precisa conoscenza di ciò che si andrà a eseguire, sia a livello coreografico, sia a livello tecnico.

Come nasce la Danza Classica?

Nell’accezione attuale, la danza classica è il risultato della canonizzazione dei dettami della danza di corte rinascimentale, ovvero di quegli intermezzi che allietavano i commensali tra una portata e un’altra durante i banchetti di corte.

Codificata e rielaborata in figure, questa danza si unì ad alcuni elementi della danza “popolare”.

Per quanto riguarda la terminologia della danza classica, essa è di origine francese, risalente al Settecento, e si deve a Beauchamps, maestro di ballo dell’Académie de Musique et de Danse, il quale codificò i passi della tecnica accademica.

Il balletto classico per come lo conosciamo si definisce poi, nel corso dell’Ottocento, grazie all’impulso di due cambiamenti fondamentali, ovvero l’introduzione della scarpetta da punta, che consente alle ballerine di effettuare movimenti più fluidi e rapidi; e le novità nella musica che ne influenza lo stile.

Il balletto classico nasce dall’unione del libretto (ovvero la storia che si svolge sul palco) e della coreografia che lo accompagna e si compone di quattro parti principali: adagio, variazione femminile, variazione maschile, grande allegro.

A chi è indirizzato lo studio della Danza Classica e da che età?

Essendo fondata sul rigore e sulla disciplina, la classica è indicata soprattutto a chi ama questi aspetti e riesce a sostenerne la portata.

La disciplina, però, è fondamentalmente indicata a tutti, sia femmine sia maschi. Senza dubbio, richiedendo anni di pratica, chi vuole portarla a buoni livelli di preparazione è utile che la inizi a studiare da bambino. In particolare, a partire dai 3-4 anni ci sono i corsi di pre-danza, che predispone alla disciplina, al primo approccio con i passi base e con la musica.

Dagli 8 anni inizia il vero e proprio percorso didattico che, dopo anni di allenamento, può condurre al “passo d’addio” con la successiva consegna del diploma.

Scuole di Danza Classica ad Avellino

Avellino, in questo senso, ha una lunga ed egregia tradizione. Sono molti gli studenti che, frequentando scuole di ottimo livello sul territorio, hanno raggiunto l’agognato diploma facendo buone carriere di ballerini professionisti.

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Esmeralda Danza

Per informazioni ed iscrizioni ai corsi 2020/2021:

  • Direttrice Artistica Guendalina Manzi – Telefono +39 349 392 7483
    Indirizzo: Contrada Valle Santa Caterina, 83100 Picarelli Avellino presso Country Sport.

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Carro Sporting Club, a Mirabella il Fitness è Puro Divertimento.

Un riferimento per chi ama stare in forma ed avere cura del proprio corpo. Ma anche un punto di ritrovo in cui l’allenamento è non solo sudore e fatica ma anche e soprattutto divertimento e sorriso.

Dal mese di ottobre del 2015, il Carro Sporting Club, il centro sportivo di Mirabella Eclano, adiacente all’omonimo centro commerciale, è diventato un attrattore per tantissimi giovani (e non solo) dell’area che va dalla Valle del Calore alla Valle Ufita nella provincia di Avellino, attirando l’attenzione di un pubblico sempre più vasto.

Per la stagione 2018/2019, il Carro Sporting Club presenta ai suoi iscritti un ventaglio di accattivanti novità, con nuovi corsi e pacchetti e la possibilità di avere a disposizione, per i propri allenamenti, un personal trainer.

Qual è il segreto del successo del Carro Sporting Club?

La varietà della attività proposte, la professionalità degli istruttori, l’igiene e il clima di grande distensione e coinvolgimento che si respira sin da quando si varca la porta d’ingresso del centro sportivo di Mirabella Eclano.

Insomma, parafrasando un vecchio ed indimenticato spot televisivo, che aveva come protagonista il grande Nino Manfredi, verrebbe da dire: andare in palestra è un piacere, se non è buona, che piacere è?

La sala attrezzi.

Ed il piacere, al Carro Sporting Club, passa attraverso la grande sala di 360 metri quadrati con attrezzi griffati Technogym, per svolgere attività di pesistica, cardio fitness e functional training sotto lo sguardo attento del direttore tecnico Piero Pisacreta e di Jacopo Tauro e Antonella Forcellati, tecnici qualificati dalla grande esperienza.

Le promozioni sala

Per il mese di settembre 2018, il Carro Sporting Club presenta un’offerta imperdibile per chi decide di iscriversi in palestra: quattro mesi di accesso alla Sala Attrezzi a soli 140 euro ed in più una riduzione del 50% sull’iscrizione.

Il Fitness al Carro Sporting Club.

Le due sale fitness del centro, poi, ogni giorno si animano grazie ai corsi di jumpinfit, pilates, kick boxing, ginnastica posturale, hip hop total body e l’attività motoria per bambini.

Tra le novità per la stagione 2018/2019, il Carro Sporting Club propone i corsi di Functional Training, Strong Pump e Tabata Cardio.

A guidare le due sale, gli istruttori Maria Antonietta De Simone, Jacopo Tauro, Antonella Forcellati.

Le promozioni Fitness

Iscriversi ai corsi Fitness del Carro Sporting Club, per tutto il mese di settembre 2018, risulta essere anche particolarmente conveniente dal punto di vista economico.

Chi si iscriverà, infatti, entro il 30 settembre acquistando il Pacchetto Fitness quadrimestrale, pagherà per l’intero periodo 120 euro ed usufruirà di una riduzione del 50% sull’iscrizione.

La scuola di danza.

Per i più piccoli ed anche per i più grandi, il Carro Sporting Club di Mirabella è anche Centro Studi Danza Olympia, centro di formazione e di produzione guidato da Valeria Lanzara e Maria Rosaria Carifano, sotto la cui guida crescono provetti danzatori.

Il centro svolge attività di danza classica,contemporanea, moderna, dancehall, hip hop, recitazione per danzatori, laboratorio coreografico, passo a due classico e contemporaneo, repertorio, e prepara per provini e audizioni per l’ammissione a licei coreutici, enti lirici, compagnie.

La piscina e i corsi di nuoto.

A completare l’offerta sportiva del Carro Sporting Club c’è, poi, la piscina che accoglie, quotidianamente, gli appassionati degli sport acquatici che qui trovano l’ambiente ideale per allenarsi, rilassarsi e migliorarsi.

La novità per la stagione 2018/2019 è l’implementazione del settore agonistico, con la Asd Sparta, la squadra di nuoto del Carro Sporting Club.

Oltre al nuoto libero in corsia, è possibile iscriversi ai corsi di nuoto (sia per bambini a partire dai tre anni che per adulti) e praticare acquagym e ginnastica funzionale in acqua, sotto lo sguardo vigile dei tecnici federali Fabio Carbone, Jacopo Moscariello, Paolo Ernani Rossetti e Amato Palmieri.

“Nella nostra palestra è bandita la noia – assicura il Direttore del Carro Sporting Club, Alberto Marra -. Chi viene qui deve potersi allenare ma anche divertirsi. Ed, allora, diamo spazio a formule di ingresso che danno la possibilità di frequentare corsi differenti per un allenamento vario e coinvolgente, con abbonamenti misti che mettono insieme il fitness ed il nuoto oppure la sala e la piscina. Per chi opta per la sala, poi, la nostra formula è open al 100%, nel senso che non ci sono limitazioni di giorni e di orario”.

Il Carro Sporting Club è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 22.30 (il sabato fino alle 19). In orario mattutino è possibile accedere alla sala attrezzi e alla piscina per il nuoto libero.

Per Informazioni:

  • Il Carro Sporting Club è in Via San Michele a Passo Eclano – Mirabella Eclano (AV) Tel. 0825 191 4017

Tango Argentino: ad Avellino e Grottaminarda i corsi de la “Casa de Tango”

Movimento e sinergia, ritmo ed equilibrio. Tra le discipline che attraverso il ballo esprimono un linguaggio proprio (ed unico) il tango è senza dubbio quella che negli ultimi anni ha visto crescere in maniera quasi esponenziale il numero di appassionati.

Uomini e donne di ogni età e provenienza sociale hanno approcciato con sempre crescente entusiasmo quello che è molto più di un ballo.

Ad Avellino, il tango è Casa de Tango

Ad Avellino dire tango significa aprire le porte della Casa de Tango, la scuola nata agli inizi degli anni 2000 grazie alla passione di Diana Combattelli e Albino Famiglietti.

Dapprima nei locali della sede storica di Monteforte Irpino, da alcuni anni nell’accogliente palestra “Non solo fitness Nikes”, ad Avellino in via Cesare Uva (nei pressi del Campo Coni), la Casa de Tango è ormai un riferimento per i tangueri (o aspiranti tali) della città e non solo.

I Corsi di tango

“La nostra – racconta Diana Combattelli, anima della Casa de Tango – è l’unica scuola di tango in Avellino. E non è certo un mistero che quasi tutti i tangueri avellinesi siano passati attraverso la nostra Casa che è davvero un luogo in cui non solo ci si forma ma ci si incontra nel nome del tango”.

I corsi di tango alla palestra Nikes di Avellino in via Cesare Uva per la prossima stagione prenderanno il via ad ottobre.

Consolidato il format, con la presenza di alcuni dei migliori maestri argentini, quest’anno ci saranno anche nuovi arrivi, che terranno lezione nei locali della palestra “Non solo fitness Nikes” e, da quest’anno, anche a Grottaminarda presso la palestra Groove

La Milonga de La casa de tango

E, poi, due volte al mese, spazio alla Milonga, un momento particolare per i ballerini di tango, che hanno l’occasione di incontrarsi con tangueri provenienti da tutta la Campania.

Il tango è un ballo in cui i ruoli tra uomo e donna sono equamente suddivisi, con il primo che conduce il gioco e la seconda che lo sviluppa, in una perfetta armonia di movimenti seducenti che generano una perfetta sintonia tra le parti, sintonia che si acquista solo con lo studio e l’esperienza.

“In molti si avvicinano al tango perché è un ballo che accarezza l’anima – spiega Diana Combattelli – , che crea una certa intimità, empatia, socializzazione. Il tango è una filosofia e nel momento in cui si entra in contatto con questo particolare stile di vita si creano rapporti umani molto profondi”.

Corso di tango a Grottaminarda

Quest’anno, i corsi di tango argentino si terranno anche a Grottaminarda. “Casa de tango”, infatti, sbarca con le sue lezioni  nella palestra “Groove” in via Sicilia 19.

Qui si terranno due lezioni di prova “Gratuite” il 19 e 26 settembre 2018. Per informazioni 348.1313856 oppure 338.2048278 

Corso di tango ad Avellino

Contattando la scuola allo 0825 784725 o al 348.1313856 sarà, invece,possibile prenotare una lezione di prova gratuita che si terra il 18 e 25 settembre 2018 alla palestra  “Non solo fitness Nikes” di Via Cesare Uva ad Avellino.

Danza e Movimento: le 10 allieve che volano verso il passo d’addio.

Ogni allievo che ha intrapreso con passione il proprio corso di danza e che lo conduce negli anni con determinazione sogna di raggiungere l’ambito traguardo finale, il momento che segna il passaggio tra l’apprendimento e il professionismo, nonostante non si smetta mai di vestire anche i panni dell’allievo, a qualsiasi livello di preparazione ci si trovi.

Un traguardo che, in molti casi, coincide anche con l’avvio di una carriera, in molti altri, invece, con la semplice ma comunque forte soddisfazione di aver terminato il proprio cammino di tanti anni di studi.

Il passo d’addio è la degna conclusione di un percorso non privo di sacrifici e dedizione, espressa attraverso un’esibizione pubblica alla quale si giunge dopo l’effettiva valutazione della preparazione dello studente da parte di una commissione giudicatrice.

Prima di tutto, infatti, si valuta se l’allievo sia pronto oppure no per la prova finale. Dopodiché si sceglierà il repertorio con cui sostenerla, potendo scegliere tra un ventaglio molto ampio che include anche tanti grandi classici.

Il passo d’addio di per sé rappresenta un momento, nella vita di un danzatore, memorabile e indimenticabile.

<<E’ tanto il lavoro che c’è dietro questo entusiasmante traguardo – ci spiega la Maestra Valentina Pirone, titolare dell’Accademia avellinese Danza e Movimentoma ogni volta l’emozione e la soddisfazione che si provano superano di gran lunga la fatica e i sacrifici messi in campo degli allievi e dei maestri. Il passo d’addio è un momento magico, che rende protagonisti dell’evento, per questo è necessario tanto supporto sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista mentale>>.

Valentina Pirone

La sua scuola quest’anno quante allieve vedrà diplomarsi?

<<Saranno ben dieci le ragazze che si diplomeranno a giugno. Quasi tutte hanno iniziato con me quando erano solo delle bimbe, quindi potete immaginare quanto amore e quanta affezione possa provare io nei loro confronti. Si tratta di un gruppo molto unito, solido, nel quale si respirano complicità e amicizia. Non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Per me sono come delle figliolette>>.

Ci può raccontare qualcosa in anteprima del saggio finale?

<<Abbiamo fatto richiesta al Teatro Gesualdo di Avellino per lo svolgimento della serata. La data comunque sarà a inizio mese di giugno. Il passo d’addio coinvolgerà tre discipline di studio: danza classica, contemporaneo e hip hop. La scelta dei repertorio è ricaduta rispettivamente su cinque suites di balletto di repertorio classico con due coprotagoniste per ogni suite (in scena “Sherazade”, “Balletto di Coppelia”, “Le Corsaire”, “La sonnambula”, “Don Chisciotte”); su un solo titolo per il contemporaneo, “Carmen e i suoi volti”, che è un’unica coreografia che vedrà ballare tutte le allieve insieme; e infine per l’hip hop assoli e passi a due per ognuna di loro. Per l’occasione ci saranno ballerini partner professionisti>>.

Il passo d’addio, però, non viaggia da solo e si inserisce nell’ambito del saggio di fine anno che coinvolge l’intera scuola.

<<Certamente. Una parte di esso è dedicata al galà delle allieve in procinto di diplomarsi, ma tutto il resto della scuola sarà impegnata in tante altre coreografie. Un momento vissuto con emozione e impegno a partire dai nostri più piccoli allievi>>.

Per concludere, cosa pensa e spera di aver trasmesso alle allieve che si diplomeranno a breve?

<<Ciò che più tengo a sottolineare è la mia intenzione di insegnare qualcosa che vada oltre la danza. Tanta tecnica, costanza e spirito di sacrificio, questo sicuramente. Ma anche valori umani che possano servire nella vita di ognuna di loro>>.

Per tutte le informazioni sulla scuola e sui suoi corsi, “Danza e movimento” è in via Monsignor Francesco Gallo, 14 ad Avellino. Telefono: 0825780073.

Ecco le foto ed i nomi delle ragazze.

Modern-Contemporaneo da Danza e Movimento ad Avellino

Valentina Pirone

Il modern-contemporaneo rappresenta uno dei corsi maggiormente apprezzati della scuola “Danza e Movimento” della maestra Valentina Pirone ed ogni anno è accolto con grande entusiasmo da parte dei suoi partecipanti.

Nell’ambito della danza e della formazione, con passione e impegno la maestra Valentina Pirone è divenuta, anno dopo anno, un chiaro punto di riferimento ad Avellino, visto che da decenni porta avanti un percorso didattico e formativo che appassiona sempre più bambini, avvicinando anche ad una disciplina come il modern-contemporaneo un pubblico sempre più ampio.

Il corso Modern-Contemporaneo con la maestra Marilena Caputo

La maestra Marilena Caputo, poi, è senza dubbio una fuoriclasse con la danza nelle vene. Ha iniziato a praticarla infatti alla tenera età di tre anni e mezzo.

Salernitana, si è formata tra la sua città e Napoli, per poi spostarsi a Roma con i massimi maestri della disciplina e fare numerose esperienze anche all’estero, vincendo soprattutto prestigiosi riconoscimenti come migliore coreografa.

Marilena Caputo

Insegna da anni nelle migliori scuole di tutta la Campania, tra cui la prestigiosa Danza e Movimento di Avellino che può dunque vantare, anche in questa disciplina, un’insegnante che è una vera fuoriclasse.

Ma spostandoci sulla specialità in esame, cosa si intende per modern-contemporaneo?

Si sente infatti spesso parlare di danza classica, nel cui nome è già compresa la sua caratteristica principale, ovvero il suo essere squisitamente “accademica”, senza dubbio schematica e rigida nelle sue regole.

Ma quando parliamo di contemporaneo cosa intendiamo?

Nata come forma aperta di “ribellione” nei confronti dei canoni rigidi e schematici della danza accademica, la moderna vuole invece procedere nella direzione opposta, adottando un approccio libero e sperimentale, e trovando spazio in luoghi non prettamente teatrali (al contrario degli ambienti finemente accademici propri del balletto classico).

Non a caso la stessa definizione di “moderna” si deve al fatto che essa presentava caratteristiche piuttosto contrastanti rispetto al balletto classico.

In essa vengono ampiamente valorizzati il gesto e il movimento nella maniera in cui essi esprimano la personalità del danzatore e la naturalezza dei suoi gesti.

Una specialità dunque ideale per bambini e ragazzi, per far esplorare loro tutte le potenzialità motorie dei propri corpi.

Corsi e Scuole di Break Dance.

Tra le varie specialità che si praticano presso le scuole di danza di Tutta Italia c’è anche un’arte motoria (non chiamiamola “disciplina” perché troppo accademico come termine) che spopola soprattutto tra i più giovani.

Si tratta della break dance, americanissima di origine e universale di fama.

Se quanto parliamo di danza classica viene facile immaginarla nella sua essenza squisitamente accademica, schematica e rispettosa delle sue regole, quando parliamo di break dance cosa intendiamo?

Da molti punti di vista, esattamente del contrario.

Cos’è la break dance?

Diffusasi a livello globale dalla prima metà degli anni Ottanta, la break dance è considerata una delle più interessanti componenti dell’ampia cultura appartenente all’hip hop.

Il suo nome originario è “b-boying” o “breaking” e si è sviluppata all’interno delle comunità giovanili afro-americane e latinoamericane del quartiere newyorkese Bronx a partire dalla fine degli anni Sessanta.

Il termine fu coniato da dj Kool Herc adoperato per identificare quei ragazzi che ballavano scendendo “a terra” durante le sue feste musicali di strada degli inizi degli anni Settanta.

A partire dagli anni ottanta, quindi, la break dance si è gradualmente diffusa ovunque nel mondo, divenendo una vera e propria cultura oltre che uno stile di vita ben definito.

Si è evoluta di pari passo anche la sua tecnica, arricchendosi di movimenti e gesti sempre più spettacolari da lasciare gli spettatori a bocca aperta, oltre a un abbigliamento e a uno stile facilmente riconoscibili.

Nascendo in strada è impossibile quindi definirla “disciplina”, in quanto presuppone anche una spiccata dose di improvvisazione che nasce dalla libertà dei movimenti che interessano l’intero corpo.

Rappresenta piuttosto una forma di espressione di sé stessi e della propria personalità.

Una vera è propria cultura, movimento allo stato puro che prende spunto da varie altre specialità. Una commistione che affascina lo spettatore e che appassiona in maniera totale chi lo pratica.

Con “Danza e Movimento” di Valentina Pirone un nuovo anno di corsi

Un workshop di Danza e Movimento

Ha fatto della sua scuola “Danza e Movimento” un luogo ideale per avvicinare i giovani al mondo della danza e per garantire loro prospettive future, oltre a coinvolgere le più piccole generazioni nel fascino e nella grazia che quest’arte delicata e impegnativa riesce a infondere.

Da ormai più di vent’anni Valentina Pirone, la fondatrice e direttrice artistica della nota scuola avellinese, porta la danza in città con professionalità, competenza e passione.

E lo dimostrano i tanti traguardi raggiunti negli anni e la fedeltà con la quale viene seguita da grandi e piccini che vi si affidano per approcciare e perfezionare le proprie capacità.

Anche per quest’anno sono numerosi i corsi a disposizione di un pubblico molto ampio e vario, a iniziare dalla più tenera età.

Un workshop di Danza e Movimento

<<Ogni nostro corso è suddiviso per età e per livello di competenza – così ci spiega Valentina Pirone – Ci sono quelli rivolti ai bambini, che sono suddivisi in propedeutica, per coloro che hanno dai 3 ai 5 anni, corso preparatorio, rivolto ai bimbi di 6 e 7 anni, e l’avviamento al corso professionale, per coloro che hanno dagli 8-9 anni.

Un percorso, dunque, che inizia con i più piccini, avvicinati alla danza soprattutto sottoforma di gioco, mentre poi dai 9 anni prende avvio

l’iter didattico che conduce al professionismo>>.

Per quanto riguarda ragazzi e adulti invece quali sono i corsi e come si differenziano? 

Mario Di Matola

<<I corsi professionali partono dai 10-12 anni con il primo triennio, dai 13 ai 15 c’è il secondo triennio, mentre dai 16 ai 18, il terzo. Abbiamo poi il D.M. Professione Danza con la compagnia “Il balletto di Avellino”.

Per tutti i livelli e tutte le età, infine, proponiamo i corsi amatoriali.

Perché la nostra offerta didattica è orientata sì a sviluppare e valorizzare le potenzialità dei nostri allievi da un punto di vista prettamente professionale, offrendo loro opportunità e occasioni per emergere, ma si rivolge anche a tutti coloro che vedono nella danza una disciplina da esercitare per il puro piacere personale>>.

Qual è l’obiettivo principale del lavoro che portate avanti con la scuola “Danza e Movimento”?

Valentina Pirone e Paola Scelzo

<<Ci rivolgiamo soprattutto a tutti quei danzatori che intendano migliorare e rendere competitiva la propria preparazione.

A tal fine, oltre alla scelta accurata dei maestri che svolgono le lezioni settimanali, abbiamo ospitato, e continueremo a farlo, maestri che si occupano soprattutto di formazione e che collaboreranno in maniera periodica e non saltuaria.

Simona Anastasio

Per questo motivo “Danza e Movimento” ha già visto come ospite la maestra Maria Rosa Villoresi e la maestra Paola Scelzo dell’Accademia Nazionale di Roma.

Tutto ciò con lo scopo ultimo di sviluppare e far emergere sempre di più le competenze dei nostri allievi.

Molti di loro, infatti, sono stati indirizzati allo studio della danza presso il Teatro San Carlo, l’Accademia di Roma, la Scala di Milano e presso importanti compagnie di Danza Nazionali o sono divenuti loro stessi degli ottimi insegnanti di danza>>.

La scuola, che vanta una struttura ampia, nuovissima e attrezzata, orientata a divenire un vero e proprio polo per la danza anche oltre il territorio provinciale, può contare sulla competenza e sulla professionalità di tanti giovani maestri.

Michela Pepe

A partire proprio dalla direttrice artistica e tecnica, Valentina Pirone, anche maestra di classica, accompagnata da Michela Pepe, assistente ai corsi di danza classica.

Marilena Caputo

Ci sono poi Marilena Caputo alla danza contemporanea, Simona Anastasio, assistente ai corsi di danza contemporanea, Roberto Procaccini, al video dance e hip hop, Mario Di Matola alla break dance, e infine il corso di pilates condotto da Patrizia Vox.

Lo svolgimento delle lezioni, organizzate a seconda dei casi e dei livelli con un impegno quotidiano, settimanale, mensile, bimestrale o periodico.

Roberto Procaccini

I corsi saranno arricchiti da workshop, stage, open class, campus, laboratori coreografici, percorsi individuali (per la preparazione a concorsi e per l’ammissione a teatri, enti di formazione e compagnie), e dalla partecipazione a concorsi, eventi e stage in sede e fuori.

Nell’ottica di vivere la danza a tutto tondo, diffondendo in maniera sana e profonda la passione vera nei confronti di una disciplina dal fascino eterno.