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Vacanze in Italia: il Centro Storico di Pienza.

Tra i luoghi più conosciuti e rinomati della Val d’Orcia, dolcemente adagiato su un paesaggio collinare tra i più belli della Toscana, sorge Pienza, a soli dieci chilometri da Montepulciano e a circa cinquanta da Siena.

Il comune, da inserire in agenda per una vacanza in Italia, costituisce un esempio eccezionale di organizzazione urbanistica di tipo rinascimentale, ben mantenutasi nel tempo, motivo principale per il quale il suo caratteristico centro storico nel 1996 è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità del Belpaese da parte dell’UNESCO, seguito nel 2004 dalla stessa Val d’Orcia.

La città vanta inoltre il primato di essere stata tra le prime città a essere ideate nel rispetto dell’ambiente circostante, con un progetto affidato da Papa Pio II all’architetto seguace di Leon Battista Alberti, Bernardo Rossellino.

Ciò che immediatamente salta all’occhio girando per Pienza, oltre all’indiscutibile atmosfera creata dal paesaggio toscano che la circonda, è la raffinatezza della composizione degli elementi decorativi.

La maggior parte del patrimonio artistico e storico è concentrata nella piazza dedicata al pontefice che ha dato il maggiore contributo nella sua edificazione di “città ideale”.

Val d’Orcia in Toscana

Tra i maggiori monumenti troviamo la Cattedrale, con il suo maestoso campanile ottagonale, che ospita importanti opere di scuola senese.

Di fronte sorge il Palazzo Comunale, o Palazzo Pretorio, (1462) abbellito da un bel porticato e da una torre merlata, mentre accanto troviamo il Palazzo Piccolomini, edificato nel 1463 e ispirato a Palazzo Rucellai di Firenze. Interessanti anche i vicini Palazzo Vescovile, nel suo stile altamente sobrio, Casa dei Canonici e Palazzo Borgia.

Anche in Corso Rossellino si innalzano numerosi palazzi con struttura tipica del XV secolo, tra cui Palazzo Ammannati, mentre tra gli edifici religiosi merita una visita la gotica Chiesa di San Francesco, ricca di magnifici affreschi del XIV e XV secolo.

Molto suggestivo per chi decide di visitare Pienza è anche il vicino “Romitorio”, un complesso sacro fatto di piccoli vani scavati nell’arenaria dai monaci eremiti, all’interno dei quali si conservano ancora preziose tracce di sculture rupestri.

Vacanze in Italia: il Centro Storico di Siena.

Per chi ama i viaggi cultuali, Siena è una meta perfetta per una vacanza in Italia. Fondata dagli Etruschi e poi colonia romana, Siena è universalmente apprezzata per i suoi monumenti storici e per la bellezza di un paesaggio ridente e fertile.

Immersa tra le colline del Chianti e le valli dei fiumi che la circondano, la città conserva magnificamente un arredo urbano in stile medievale.

Un eccezionale esempio di città che ha saputo conservare nei secoli le proprie caratteristiche originarie.

Piazza del campo a Siena

Per la sua bellezza, il centro storico è parte dal 1995 dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il cuore di Siena è Piazza del Campo, di forma semicircolare, nella quale confluiscono le tre antiche strade che attraversavano la città e verso la quale degradano le colline sulle quali si estende l’abitato.

Sulla parte inferiore della piazza si affaccia il Palazzo Pubblico o Comunale con la Torre del Mangia, superbo esempio di architettura gotica civile, per secoli sede del massimo potere cittadino.

Ai piedi della torre troviamo la Cappella di Piazza, ovvero il tabernacolo marmoreo che sporge rispetto alla superficie complessiva, edificata nel 1352 per ringraziare la Madonna di aver risparmiato la città dalla peste nera. Ulteriore elemento artistico della piazza è Fonte Gaia, fontana monumentale inaugurata nel 1346.

Chi deciderà di effettuare una vacanza culturale in Italia in una città come Siena, avrà la possibilità di osservare ed apprezzare un ricco patrimonio artistico che rispecchia alla perfezione lo splendore che la caratterizzò durante l’epoca medievale e quella rinascimentale.

I Monumenti religiosi

Tra i monumenti religiosi più importanti della città c’è il Duomo, magnifico esempio di romanico-gotico italiano, con la sua facciata in marmo bianco ricca di decorazioni scultoree; il Battistero di San Giovanni, iniziato nel 1317, le cui volte sono magnificamente affrescate con un ciclo religioso tra i migliori del Quattrocento toscano; la Chiesa della Santissima Annunziata in stile rinascimentale-barocco, di fronte alla cattedrale, parte del complesso dell’antico Spedale di Santa Maria della Scala; la Basilica di San Francesco, in stile gotico.

Il Palio di Siena

Tanti e ben conservati i palazzi signorili presenti a Siena, che ne conferiscono un aspetto complessivo aristocratico, ordinato ed elegante. La città è inoltre conosciuta in tutto il mondo per il suo Palio, una tradizione che si affermò durante il XVI secolo e che tutt’oggi rappresenta attrazione per turisti e curiosi che accorrono in Piazza del Campo.

Il Centro Storico di Firenze, dal 1982 Patrimonio dell’Umanità.

Seconda solo a Roma, Firenze vanta la maggiore concentrazione di opere d’arte al mondo.

E’ per questo che anche il suo centro storico è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO, fin dal 1982, un tesoro di palazzi, chiese, musei che testimoniano il pregio artistico e architettonico per quella che viene definita “la culla del Rinascimento”.

Il cuore della città è rappresentato da Piazza del Duomo che include la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la grande opera dell’architetto Arnolfo di Cambio con la sua struttura gotico-toscana su cui poggia la celebre cupola del Brunelleschi, affiancata dal Campanile di Giotto.

Nella famosa piazza troviamo anche il Battistero di San Giovanni, il “bel San Giovanni”, così come lo definiva Dante nella Divina Commedia. A pianta ottagonale, riceve la luce dal solo occhio della cupola, ed è noto soprattutto per le sue tre porte in bronzo tra cui la “Porta del Paradiso”, capolavoro di Ghiberti.

Il centro storico fiorentino include inoltre sontuosi palazzi in stile rinascimentale, frutto della prosperità che regnava in città e che le ha consentito di raggiungere uno sviluppo e un arricchimento senza eguali.

Firenze Galleria Uffizi

Si pensi a Palazzo Rucellai, di Leon Battista Alberti, Palazzo Pazzi attribuito a Giuliano da Maiano, Palazzo Medici-Riccardi di Michelozzo, o Palazzo Pitti, il più noto, magnificamente disegnato dal Brunelleschi nel 1440, che insieme alla Galleria degli Uffizi e al Museo Nazionale del Bargello custodisce la maggior parte dei tesori che rendono Firenze un vero e proprio museo vivente.

Di notevole importanza artistica la Basilica di San Lorenzo, del Brunelleschi, la chiesa più antica della città che conserva le sagrestie di Michelangelo e di Donatello, il Palazzo Vecchio con la vicina Basilica di Santa Croce, oppure la Basilica di Santa Maria Novella con la facciata disegnata dall’Alberti.

Firenze: il Fiume Arno e Ponte Vecchio

E ancora il Ponte Vecchio, attraversato il quale si raggiunge il quartiere dell’Oltrarno dove poter ammirare anche il Giardino di Boboli, la Chiesa di Santo Spirito e la Chiesa di Santa Maria del Carmine.

Per guardare il centro storico di Firenze in tutta la sua bellezza è necessario spostarsi sulle colline che lo circondano, in particolare dalla collina di Fiesole, oppure dal Forte Belvedere o infine dal Piazzale Michelangelo, con la vicina Basilica di San Miniato a Monte, tra i più alti esempi di romanico fiorentino.

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Siti Unesco in Italia: Piazza del Duomo a Pisa

Pisa sorge sulle rive dell’Arno, in un’area pianeggiante e fertile. La città toscana fin dal passato ha rappresentato un vivace centro economico per il Paese, divenendo anche Repubblica Marinara, e ha raggiunto il suo massimo splendore fra il XI e il XIV secolo, quando iniziarono a prendere forma i monumenti che rendono unica e preziosa la sua Piazza del Duomo, divenuta Patrimonio dell’Umanità nel 1987.

Culla di grandi artisti, Pisa continua a riempire di ammirazione turisti di tutto il mondo per i capolavori del Medioevo toscano che nella sua piazza trovano luogo, anche definiti da D’Annunzio “miracoli”, e da qui l’appellativo di “Piazza dei miracoli”.

La superficie del campo è interamente pianeggiante, pedonalizzata e ricoperta da un vasto prato dal quale si innalzano i suoi grandiosi protagonisti: il Duomo, il Battistero, il Campanile e il Campo Santo.

Quattro costruzioni che compongono un armonioso complesso monumentale.

Il Duomo di Pisa

Il cuore è il Duomo, notevole esempio di stile romanico pisano, consacrato nel 1118 e terminato verso la fine del secolo. A croce latina con cinque navate sostenute da colonne monolitiche del XI secolo, la sua copertura è costituita da un soffitto a cassettoni nella navata centrale e da volte a croce in quelle laterali, con una cupola sul transetto.

Caratteristici la facciata, progettata da Rainaldo, e i fianchi impreziositi da tante arcate.

Il Battistero

Di fronte al versante occidentale del Duomo si trova il Battistero, iniziato nel 1152, il più grande in Italia, con la cupola e l’aspetto complessivo che rimanda alla tipica architettura delle moschee. Un esterno molto ricco e lavorato, un interno invece sorprendentemente semplice e armonioso.

La Torre Pendente.

Simbolo della città, il il Camposanto monumentale , universalmente noto come “torre pendente” o “torre di Pisa”. Iniziato nel 1173 da Bonanno Pisano, iniziò a pendere fin dalla costruzione del suo terzo anello, a causa del cedimento del terreno sottostante e, nonostante ciò, si decise di portare a  compimento la costruzione.

Una caratteristica peculiare che ne ha consacrato poi la fama.

Il Camposanto monumentale.

Ultimo capolavoro della Piazza del Duomo di Pisa è il Camposanto monumentale, realizzato a partire dal 1278. Linee romaniche si sovrappongono a elementi gotici. All’interno un ampio quadriportico che si dice racchiuderebbe la Terra Santa qui trasportata dalla flotta pisana di ritorno dalle crociate.