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Il Programma del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, cartellone stagione 2021-2022.

Il ” Teatro Carlo Gesualdo di Avellino” è una struttura di recente costruzione situata nel centro antico della città. La sua inaugurazione si è avuta nel 2002, con “Le nozze di Figaro” di Mozart dopo diversi anni in cui l’opera ha atteso il completamento.

Attualmente, con i suoi oltre 1200 posti a sedere divisi tra platea, palchi e balconata è il secondo teatro del Sud Italia, per capienza, dopo il San Carlo.

Il più importante teatro della provincia di Avellino è stato intitolato non a caso al madrigalista irpino, Carlo Gesualdo, figura di notevole spessore artistico e storico.

Teatro Carlo Gesualdo

La struttura del Gesualdo, che richiama idealmente quella del teatro all’italiana, è stata riconosciuta tra le migliori presenti in Italia per acustica tra i teatri di recente costruzione.

L’ingresso, che guarda al vicino conservatorio Domenico Cimarosa, altro elemento di produzione culturale nel capoluogo irpino, è decorato da un colonnato che funge da prospettiva scenica sulla piazza.

L’intera struttura, invece, è incastonata nel costone del parco che è annesso al teatro e dove d’estate vengono organizzate delle rassegne musicali.

Funzionalità e modernità sono i principali pregi del Gesualdo di Avellino che dispone di ampi spazi di attesa e di una sala di sobria eleganza.

Il cartellone stagionale è incentrato generalmente sulla prosa, ma non mancano lavori comici, che vengono racchiusi in una speciale rassegna e la messa in scena di opere liriche.

Tra i maggiori interpreti transitati al Gesualdo si ricordano, Gigi Proietti, Nancy Brilli, Leo Gullotta, Sabrina Ferilli, Alessandro Preziosi, Alessandro Haber, Loretta Goggi, Monica Guerritore, Momix, Alessandro Preziosi, Vanessa Incontrada, Marco Paolini, Arturo Brachetti, Mariangela D’Abbraccio,

Le rassegni Red hanno visto la presenza di artisti come Alessandro Siani, Christian De Sica, Peppe Barra, Luca e Luigi De Filippo, Marisa Laurito, Charlie Cannon, Carlo Buccirosso, Max Giusti, Paolo Caiazzo, Toni Servillo, Biagio Izzo.

Concerti al Teatro Gesualdo

Sono numerosi gli artisti di fama nazionale che si sono esibiti in concerto sul palcoscenico del Teatro Gesualdo di Avellino.

Tra questi spiccano le esibizioni di Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Luca Carboni, Vinicio Capossela, Ornella Vanoni e Gino Paoli, I Pooh, Ligabue, Nicola Piovani, James Senese Uto Ughi,

Nel periodo estivo la rassegna “Musica al Parco”, organizzata dal teatro Gesualdo con l’ “Associazione I senzatempo” ha portato in Irpinia molti artisti internazionali della musica Jazz come Goran Bregovic, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Danilo Rea, Flavio Boltro, Sarah Jane Morris, Anne Ducros, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai, i Manomanouche, i Vino Tinto, Malcom MacDonald Charton, in arte Nick the Nightfly, Sarah Jane Morris,Yamanaka Trio, Chihiro YamanakaAra Malikian, Dee Dee Bridgewater.

Cartellone Stagione 2021-2022

Programma completo non ancora reso noto

  •  Massimo Ranieri in “Sogno e son desto” in scena sabato 22 gennaio 2022 (ore 21)

Cartellone Concerti 2021-2022

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Ecco il Programma 2019 – 2020 del Teatro Gesualdo di Avellino

Sarà Fiorella Mannoia ad inaugurare la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino che si prepara a riaprire le porte al proprio pubblico.

Il Massimo avellinese cerca il riscatto, dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi.

A gestire il teatro di Piazza Castello è ancora il Teatro Pubblico Campano, il circuito regionale intorno al quale gravitano numerose strutture della Campania.

Ad ottobre 2019 la prima a Teatro.

Ad aprire la stagione teatrale 2019/2020 sarà una delle signore della musica italiana, Fiorella Mannoia, che sarà sul palco del “Gesualdo” con il suo Personale Tour il 12 e 13 ottobre 2019.

Il 13 novembre 2019 ecco il primo spettacolo del cartellone Gesualdo Danza: la Compagnia di danza Korper presenta Vivianesque, l’universo di Raffaele Viviani reinterpretato con il linguaggio della danza.

Mercoledì 19 novembre 2019 prenderà il via la rassegna Teatro Civile, con l’ex direttore di Repubblica, Ezio Mauro, che presenta il suo “Berlino, cronache dal Muro”.

Il cartellone Grande Teatro del Gesualdo.

Il cartellone principe del “Gesualdo” resta quello denominato Grande Teatro che, fino ad aprile 2020, vedrà esibirsi sul palcoscenico tanti nomi noti del teatro italiano.

Molti, a dire il vero, sono dei ritorni (graditi) ad Avellino, trattandosi di nomi che già negli anni passati hanno calcato le tavole di Piazza Castello.

Tra i nomi più attesi nel 2019, ecco Giuliana De Sio e Isa Danieli con “Le Signorine” (30 novembre e 1 dicembre 2019), Alessio Boni e Serra Yilmaz in  “Don Chisciotte” (7 e 8 dicembre 2019) e Vinicio Marchioni in “I soliti ignoti” (14 e 15 dicembre 2019).

Nel 2020, sul palco del teatro “Carlo Gesualdo” saliranno, poi, i Momix, Alessandro Preziosi, Vittorio Sgarbi, Massimo Ranieri, Vanessa Incontrada, Nancy Brilli, Marco Paolini e la Compagnia Balletto del Sud.

GRANDE TEATRO – 8 SPETTACOLI

  • Fiorella Mannoia – Personale Tour – 12/10/2019 – 13/10/2019
  • Isa Danieli, Giuliana De Sio – Le Signorine – 30/11/2019 – 01/12/2019
  • Alessio Boni, Serra Yilmaz – Don Chisciotte – 07/12/2019 – 08/12/2019
  • Vinicio Marchioni, Giuseppe Zeno – I soliti ignoti – 14/12/2019 – 15/12/2019
  • Momix – Alice – 31/01/2020 – 01/02/2020
  • Alessandro Preziosi – Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco – 08/02/2020 – 09/02/2020
  • Vanessa Incontrada – Scusa sono in riunione, ti posso richiamare? – 07/03/2020 – 08/03/2020
  • Nancy Brilli – A che servono gli uomini? – 28/03/2020 – 29/03/2020

Il cartellone Teatro Civile del Gesualdo.

La rassegna Teatro Civile propone tre appuntamenti di grande impatto.

Sul palco del teatro avellinese arriveranno l’ex direttore de la Repubblica, Ezio Mauro, l’istrionico Vittorio Sgarbi e Marco Paolini.

TEATRO CIVILE – 3 SPETTACOLI

  • Martedì 19 novembre 2019 – Ezio Mauro – Berlino, cronache dal Muro .
  • Sabato 15 febbraio 2020 – Vittorio Sgarbi – Raffaello .
  • Lunedì 20 aprile 2020 – Marco Paolini – Filo Filò

Il cartellone Danza del Gesualdo.

Due gli eventi dedicati alla Danza: Vivianesque e la Serata Stravinskij.

DANZA 2 Spettacoli

  • Mercoledì 13 novembre 2019 – Vivianesque – Compagnia Korper
  • Venerdì 20 marzo 2020 – Serata Stravinskij – Compagnia Balletto del Sud .

Eventi Speciali al Gesualdo.

Due gli Eventi speciali in programma al Gesualdo nell’arco della prossima stagione.

Francesco Renga – Concerto – 16/11/2019

Massimo Ranieri – Malìa – Notti splendenti – 22/02/2020 – 23/02/2020

Programma “Tradizione e Comicità”

Al momento non è stato ancora presentato.

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Tanto teatro e tanta musica nella piovosa domenica avellinese.

Gli eventi di oggi Domenica 22 novembre 2015

  • Al Teatro Gesualdo di Avellino alle ore 18.30 MANUEL FRATTINI in “Pinocchio – Il grande Musical” – La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh. Platea: 35 euro (per gli under 30 – 25 euro) – Galleria: 28 euro (per gli under 30 – 20 euro – Info 0825 771620
  • Alle 19.30 la compagnia Teatro d’Europa presenta ANGELA CATERINA e LUIGI FRASCA in “IL BERRETTO A SONAGLI” di L. Pirandello regia di LUIGI FRASCA.
  • Alle ore 19.00 al Teatro 99POSTI di Torelli di Mercogliano la compagnia OFFICINA DINAMO metterà in scena “Opinioni di un clown” dal romanzo del premio Nobèl Heinrich Böll
    regia di Roberto Negri con Stefano Skalkotos, Chiara Condrò e Alessio Maria Carusone – info/prenotazioni: 3387980720 – 0825 35458 – 3284143794
  • Al DoubleBro Headbanger Royal Enfield di Viale Italia ad Avellino DJ Ammuina Live Mr. Joe Clemente.
  • Alle Ore 20.30 Rassegna I Senzatempo all’Hotel de La Ville di Avellino  – EUMIR DEODATO – EUROPA EXPRESS con Eumir Deodato – keys. Piero Odorici – sax. Danny Santimone – guitar. Darryl Hall – bass, Stefano Paolini – drums

Lunedì 23 Novembre 2015

  • Alle ore 19.30, presso l’Auditorium del  Conservatorio D. Cimarosa di Avellino, Concerto Finale de “LE NOTE RITROVATE 2015 – 23NOVEMBRE80”- 5° Concorso Internazionale di Composizione Musicale. L’evento, organizzato dall’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 di Avellino, consolida anche quest’anno la collaborazione con il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino in un vero e proprio partenariato, grazie al direttore dell’Istituto di Alta Cultura, il M° Carmine Santaniello. La direzione artistica è a cura del M° MASSIMO TESTA.
  • Irpinia Madre contemporanea –  ore 16.00 (Castello di Bisaccia) Mario Martone incontra la “Terra Mossa” – Talk show con il regista Mario Martone, durante il quale sarà proiettato il video documentario “Terrae Motus”, realizzato nel 1993.

Momix in tour in Italia con “Alchemy”: date a La Spezia, Avellino, Bologna

Dopo una serie di date di successo a Roma nel mese di novembre, continuano le tappe italiane per gli spettacolari Momix, la compagnia teatrale di ballerini-acrobati capeggiata dall’americano Moses Pendleton.

“Alchemy” sarà ancora sui palcoscenici dei teatri di La Spezia, Montecatini, Avellino, Bologna e Genova.

Lo spettacolo delizierà il pubblico con l’evocazione di un mondo di immagini surreali e suggestive, così come i Momix ci hanno abituato nel corso della loro lunga carriera. Nel 2010, infatti, hanno celebrato i loro primi 30 anni con lo show “reMIX”, una raccolta delle coreografie di maggiore successo e impatto visivo realizzate negli anni.

Questa volta invece l’appuntamento è con “Alchemy”, dedicato ai quattro elementi primordiali (acqua, aria, terra e fuoco), nel quale si intrecciano luci, colori, forme e suoni, passando con maestria e fluidità da un elemento all’altro, creando figure oniriche, misteriose, arcaiche o fantascientifiche. Momenti di pura magia scenica, artistica e atletica che lasciano gli spettatori a bocca aperta e con il fiato sospeso.

Spazio dunque a fantasia, ironia, bellezza e mistero, in questo straordinario spettacolo ispirato all’eterna ricerca dell’oro, segreto che vive nel profondo della nostra essenza.

L’ultima produzione dei Momix ha ottenuto ottime (attese) reazioni di critica e di pubblico nelle prime date romane al Teatro Olimpico e continua a farsi strada in Italia con gli appuntamenti in programma per il mese di dicembre e qualcuno anche tra gennaio e febbraio 2015.

Dal 2 dicembre al 5 dicembre 2014 (ore 21) l’acclamata compagnia americana sarà di scena sul palcoscenico del Teatro Civico di La Spezia; domenica 7 e lunedì 8 dicembre, invece, alle ore 21.00 i Momix si spostano a Montecatini Terme presso il Teatro Verdi per altri due imperdibili appuntamenti.

Le coreografie più suggestive del mondo salgono di nuovo anche sul palcoscenico del Teatro Comunale Carlo Gesualdo di Avellino.

Dopo il successo della passata stagione, la compagnia ritorna nel capoluogo campano nelle date dell’11 (ore 21.00), del 12 (ore 21.00) e del 13 dicembre (ore 17 e ore 21) per allietare ed emozionare nuovamente il pubblico del Gesualdo.

Martedì 30 e mercoledì 31 gennaio 2015, invece, appuntamento a Bologna presso il Teatro Europauditorium, mentre dal 17 al 19 febbraio a Genova al Politeama Genovese.

Cultura e Gusto in tavola alla Casina del Principe di Avellino

Da “Gusto” alla Casina del principe di Avellino la tradizione enogastronomica irpina in tavola con il progetto “Be Food”. Oltre il piatto, una storia .

[blockquote style=”1″]Condivisione, apertura, genuinità. Sono queste le basi concettuali a fondamento dell’ambizioso progetto “Be Food”, non un semplice ristorante all’interno della Casina del Principe ad Avellino, ma un insieme di significati e di princìpi che vogliono esaltare e far riscoprire la vera essenza del cibo.[/blockquote]

L’antica struttura di Corso Umberto è così divenuta un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto”, un importante polo di incontro per la cultura (gastronomica ma non solo) irpina e campana in generale.

Questo attraverso l’operato dell’Associazione Segninversi, affidataria della programmazione culturale della Casina del Principe così riportata alla ribalta quale stabile polo culturale della città.

Un esperimento che ha già dato i suoi frutti, riuscendo a coniugare in un’unica struttura diverse attività contemporaneamente.

Laboratorio di teatro, di scacchi, di balli popolari, l’iniziativa Ortobello e ancora corsi di degustazioni e incontri a tema, un modo per fare rete per le più importanti associazioni del territorio.

Il progetto Be Food piace e incuriosisce. Fiore all’occhiello il ristorante, oppure è riduttivo chiamarlo così, come ci spiega l’avvocato Carmine Ciccarone dell’Associazione Segninversi.

<<Non siamo né un ristorante né una trattoria, ma un luogo di condivisione di cibo ricercato, accezione da intendere nelle sue qualità di genuinità e naturalezza. Il nostro desiderio è offrire accoglienza. Il nostro maggiore orgoglio è quando le persone, prima di andare via, ci dicono “mi sono sentito come a casa”>>.

Qual è la filosofia che ispira il progetto Be Food?

<<Si tratta di un approccio orientato alla ricerca del territorio per scoprire noi stessi. Un approccio di testa soprattutto. A causa dei veloci cambiamenti degli stili di vita, oggi si è persa purtroppo la cultura dello stare insieme a tavola. Si è perso di conseguenza anche il contatto con la natura e con i suoi valori. Be Food vuole arrivare a una condivisione, a una gioia comune. Passando del tempo insieme e condividendo prodotti buoni si migliora la qualità della propria vita. Esternando aspetti del nostro essere che sono ormai nascosti. Un processo educativo di conquista di noi stessi attraverso ciò che abbiamo nel piatto che dovrebbe diventare un percorso quotidiano, non saltuario. Un esercizio costante>>.

Quali sono le caratteristiche peculiari del vostro modo di intendere e di fare cucina?

<<La tradizione enogastronomica irpina si basa su pochi ingredienti poveri. L’elaborazione è semplice. Noi abbiamo della materia prima eccellente che esaltiamo nella sua semplicità. È proprio nella semplicità infatti che risiede secondo noi la tipicità della nostra cucina tradizionale. E vogliamo offrire il luogo dove si possa condividere liberamente il cibo nella sua genuinità>>.

Be Food è anche raccontare il territorio attraverso l’esperienza di chef stellati. Durante le vostre serate a tema avete già ospitato Raffaele Vitale (Casa del Nonno 13), Paolo Barrale (Marennà) come pure la tipicità della cucina irpina dell’Oasis di Vallesaccarda. E il prossimo incontro di novembre sarà con la stella Michelin Lino Scarallo (Palazzo Petrucci a Napoli).

A cosa si ispira il lavoro dei vostri chef?

<<Noi vogliamo raccontare il territorio attraverso i nostri piatti. Il nostro chef Salvatore Tedeschi, soli 24 anni ma maestria da vendere, insieme alla bravissima Cinzia Ammirati, ha un approccio alla cucina che mostra la capacità di innovare nel rispetto della semplicità dei prodotti tipici del nostro territorio. Accanto ai piatti della tradizione pone un’interessante vena creativa. Solo per fare un esempio, il pacchero con zucca, Carmasciano e tartufo, sperimentale ma non riconducibile a un tipo di cucina elaborata. E poi un aspetto a cui teniamo molto è raccontare il piatto che viene servito al tavolo, dargli voce e anima, per accrescere la conoscenza e la consapevolezza nelle persone che poi lo consumeranno>>.

Be Food si trova a pochissima distanza da importantissimi centri culturali cittadini come il Teatro “Carlo Gesualdo” oppure il Conservatorio “Cimarosa”.

Sicuramente vi sarà capitato di ospitare alcuni artisti. Raccontaci qualche aneddoto.

<<Mi piace ricordare con affetto e soddisfazione Aldo Ciccolini, ad esempio, un pianista sublime di novant’anni che ancora incanta con la sua musica. E’ venuto dopo la sua esibizione al Conservatorio. Inizialmente non era predisposto a un “banchetto”. Ma dopo la nostra accoglienza e i racconti sulla nostra tradizione gastronomica si è incuriosito. E alla fine ha assaggiato rape e patate, un pregiato nodino, affettati, scamorza al forno con tartufo, parmigiana, accompagnando il tutto con un vino di qualità e chiudendo con un assaggio di grappa. Al momento di scattare una foto ricordo, ci ha ringraziati dicendo di aver trascorso una serata bella e interessante, avendo imparato tante nuove cose. C’è stato anche Danilo Rea, che ha consumato un ricco antipasto ed è rimasto incantato dalla forza e dalla semplicità dei sapori. Ora siamo in contatto per organizzare alcuni laboratori sul jazz. Oppure come dimenticare la stella del jazz statunitense, Stacey Kent, che ci ha fatto visita dopo il suo concerto al Teatro. A livello di dieta si colloca tra il vegetariano e il vegano. Quindi con lei siamo partiti dalle zuppe di fagioli, di ceci neri al timo, e poi scamorza con tartufo, funghi e uno spaghetto con porcino e pomodoro. Ci ha lasciato un suo disco con dedica di pugno e invitato ad andarla a trovare, dal nostro canto le abbiamo lasciato in ricordo un disco di musica etnica che le piaceva>>.

Quindi un ritorno deciso e convinto al cibo inteso come convivialità e condivisione.

Un momento per raccontare e raccontarsi e, perché no, per far nascere nuove amicizie.

<<Certamente. L’amicizia nasce dall’ospitalità. Si mangia bene in tanti posti, ma il nostro sogno è andare oltre. Oltre il piatto, raccontare una storia. Alla base di tutto c’è la condivisione e la partecipazione. Per questo il nostro approccio è aperto a tutti. La Casina del Principe è la casa della città, popolata da chi desidera proporre qualcosa di passionale, vero e sincero>>.

Per informazioni: La Casina del Principe Gusto Corso Umberto, 215 83100 Avellino Telefono : +39 334 884 3077

Tra Musica e Gusto “Aperitivo al Teatro Gesualdo di Avellino”.

Domenica 22 dicembre il Foyer del Teatro “Carlo Guesualdo” di Avellino si trasforma in un elegante mix di gusto e musica, un incontro tra sapori ricercati e innovative performance vocali, per offrire alla città un indimenticabile “Aperitivo al Teatro” dopo lo spettacolo “La Locandiera” portato in scena da Nancy Brilli alle 18.30.

A partire dalle ore 20.30, infatti, le prelibatezze gastronomiche di Dulcis in Furno Dolci e Salati, annaffiate dai vini e dagli spumanti della cantina irpina dei Feudi di San Gregorio, incontrano la musica e le voci de gli Alea, all’insegna di una serata prenatalizia da trascorrere tutti insieme nel luogo simbolo della cultura e dell’arte cittadine.

L’evento, a ingresso gratuito ma solo su invito cartaceo o su inserimento in lista tramite Facebook, è curato da Lino Sorrentini Pubbliche Relazioni (informazioni e PR telefonando al numero 347 6246171) e offre l’opportunità di assistere alla live perfomance de Gli Alea, di cui ci parla la direttrice Lucia Gaeta.

<<L’Aperitivo al Teatro rappresenta una magnifica iniziativa per la città e una bella occasione per noi di esibirci non tanto davanti al pubblico, ma tra il pubblico. Il Foyer del Teatro Gesualdo, infatti, è un luogo intimo e raccolto, ideale per stare a contatto diretto con tutti gli intervenuti, tra musica e buon cibo>>.

Gli Alea, un gruppo giovane e molto innovativo nel suo genere, ci racconti perché.

<<A partire dalla scelta del nome, – continua la Gaeta – che nasce dal principio compositivo “alea”, sinonimo di libertà, è facile capire come la musica non debba necessariamente essere vincolata a legami immutabili ed eterni. Gli Alea infatti racchiudono un insieme di capacità diverse, un gruppo di otto componenti, più me che li dirigo, che è espressione altissima di ciò che la diversità può generare. Il gruppo nasce infatti da un coro di solisti con inclinazioni differenti, dal pop al lirico, dal gospel al rock, uniti per fondersi alla perfezione>>.

Gli Alea, che durante la serata di domenica si esibiranno in un repertorio di musica internazionale che va dagli anni Settanta ai primi Novanta, nascono all’interno dell’Associazione Culturale “Ateneo Alea” <<creata dal desiderio mio e di una mia primissima allieva, Carmen Di Maio, di rendere la nostra passione per la musica diffusa e comunicabile agli altri. – conclude Lucia Gaeta –. Siamo giunti al secondo anno effettivo dell’associazione, nonostante fossimo già attivi con la nostra passione in precedenza e, proprio perché è la pura passione per la musica a dirigerci, non diamo e non ci diamo limiti: dal coro delle voci bianche, a corsi per teenager fino ai corsi di canto per adulti con maestri esperti. Dai bambini più piccoli fino alle persone adulte, il canto riunisce tutti in un’anima sola>>.

Il Teatro Gesualdo di Avelino si mobilita per la Città della Scienza di Napoli

(comunicato stampa) A pochi giorni dal barbaro incendio che ha letteralmente distrutto Città della Scienza a Napoli, il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino si mobilita per contribuire, seppur simbolicamente, alla rinascita di uno dei poli scientifici più importanti del Mezzogiorno.

Il Teatro comunale irpino con il prossimo spettacolo della rassegna per ragazzi «Scuole a Teatro», organizzata in sinergia con l’associazione culturale Mister Punch, contribuirà con il 10% dell’incasso alla rinascita di Città della Scienza.

Un gesto simbolico che vuole infondere speranza in una regione troppo spesso mortificata da avvenimenti criminosi come quello che ha distrutto il polo museale di Bagnoli, simbolo dell’effervescenza culturale e della rinascita di tutta la Campania.

Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino pertanto aderisce alla campagna di sensibilizzazione lanciata sulla pagina Twitter di Città della Scienza destinando il 10% del ricavato dello spettacolo «Dedalo e Icaro i guardiani del labiritno», scritto e diretto da Renata Coluccini del Teatro del Sole di Varese, in programma domani, venerdì 8 marzo alle ore 10 presso il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino.

Il ricavato verrà versato direttamente sul conto corrente intestato alla Fondazione Idis Città della Scienza. Codice IBAN IT 41 X 0101003497100000003256.

“Non sarà certo il nostro piccolo contributo economico a risolvere il problema, ma vogliamo lanciare un messaggio simbolico, rafforzare l’idea che se muore la cultura finiamo, in fondo, per morire un po’ tutti, che quell’incendio è uno schiaffo alla Campania e al Sud che progetta, immagina, investe nell’innovazione e nella legalità. Bisogna riscoprire la capacità di indignarsi, e ritrovare la voglia di reagire, ognuno come può” commenta il presidente del Teatro Gesualdo Luca Cipriano.

“Le scene raccapriccianti che abbiamo visto a Napoli hanno segnato la sensibilità di tutti noi operatori dell’infanzia – spiega Espedito Giacco di Mister Punch – Quello a Città della Scienza è stato un attentato alla cultura dell’infanzia rivolto a tutte quelle persone che per 365 giorni all’anno e a 360 gradi lavorano con e per i bambini. Città della Scienza non è soltanto un patrimonio di Napoli e del Sud ma di tutta l’Italia e deve tornare a funzionare e a far sognare tutti i bambini che vogliono un mondo migliore. Per questo abbiamo deciso di contribuire alla ricostruzione con un gesto simbolico ma carico di speranza”.

Avellino: Gli abbonati del Teatro Gesualdo donano una piantina alla città

(Comunicato Stampa) Era stato annunciato all’inizio della campagna abbonamenti dal presidente Luca Cipriano e così è stato. Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha trasformato ogni abbonamento sottoscritto dal suo affettuoso pubblico in una piantina fiorita da donare a tutta la città. Questa mattina, nella villa comunale di Avellino, il polmone verde che sorge tra corso Vittorio Emanuele e corso Europa, è scattata l’operazione “Il Teatro… Al verde”.

Per ognuno dei 1385 abbonati del “Carlo Gesualdo” è stata così regalata a tutta la comunità avellinese una pansé fiorita che è stata piantata in diverse aiuole della villa comunale. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione fattiva con l’assessorato al Verde Pubblico del Comune di Avellino rappresentato da Modestino Verrengia e con il sostegno delle ditte Ciccarella, Sava, Fiore, Madacos e Sica che nell’arco della giornata hanno ulteriormente abbellito la villa comunale con circa 1500 coloratissime pansé fiorite.

«Il decoro urbano e verde pubblico siano una priorità – esordisce il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – E’ così che abbiamo inteso questa piccola iniziativa simbolica, per cui ogni abbonato ha regalato una piantina agli avellinesi nell’ottica di un concetto di cultura a 360 gradi che supera il Teatro e incontra la città. Vogliamo far passare così ulteriormente il messaggio che la cultura si manifesta anche nel decoro urbano, nella cura del verde e nell’attenzione a tutti quegli spazi comuni destinati alla collettività. Questo vuole e deve essere un messaggio per le future politiche della città di Avellino».

Stefano Accorsi sara ancora in teatro con il tour “Furioso Orlando”.

Ritorna sui palcoscenici Italiani il grande Stefano Accorsi con il “Furioso Orlando”

Stefano Accorsi sarà cavalier narrante di una ballata in ariostesche rime anche nella stagione 2012-2013 nella rivisitazione teatrale del capolavoro dell’Ariosto, adattato da Marco Baliani, “Furioso Orlando”.

L’adattamento, rovesciando l’originale titolo ariostesco, vuole imprimere alla furia di Orlando per il rifiuto subito la vera chiave di lettura dello spettacolo teatrale che verrà proposto in giro per i migliori teatri italiani.

La storia è quella nota dell’amore non corrisposto del prode Orlando per la bellissima Angelica. Un campo di battaglia sarà il teatro delle fughe amorose e delle ire funeste di uno straordinario Stefano Accorsi accecato dalla follia per la bella Angelica.

A contrastare lo spasimante Orlando ci penserà Nina Savary, l’Angelica che lo interpella con accento francese montato su corpo esile e voce potente, che gli pone dei quesiti e ne commenta le azioni.

Lo spettacolo non è la riproduzione “sic et simpliciter” del poema. i personaggi vengono raccontati, osservati, citati da Stefano Accorsi che diviene anche «narratore multiforme», come faceva lo stesso Ariosto quando leggeva, interpretando, la sua opera nelle corti.

Stefano Accorsi in Campania

Il popolare e bellissimo Stefano Accorsi sarà in tourneè in tutta Italia.

In Campania è previsto uno spettacolo al Teatro Gesualdo  di Avellino sabato 3 e domenica 4 novembre 2012.

Ecco il Costo dei biglietti: Platea: 35 Euro – Under 30: 25 Euro Galleria: 28 Euro – Under 30: 20 Euro

Teatro Gesualdo Avellino: ecco la stagione estiva.

Concerti, artisti internazionali, incontri con gli autori, le stelle del jazz per una rassegna ricca di grandi appuntamenti. Sono questi gli assi del Teatro Gesualdo di Avellino, che ha presentato il cartellone della stagione estiva “Musica al Parco”, quest’anno alla seconda edizione.

Dieci i concerti da luglio a settembre, ma anche tre eventi dedicati ai bambini, con la rassegna di teatro green “Il Parco degli alberi parlanti” e cinque giorni di appuntamenti per la terza edizione del festival internazionale di musica elettronica “Flussi”.

Goran Bregovic, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Danilo Rea, Flavio Boltro, Sarah Jane Morris, Anne Ducros, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai, i Manomanouche, i Vino Tinto e la banda della Marina americana sono i protagonisti di questo cartellone voluto dal presidente del teatro Carlo Gesualdo Luca Cipriano.

Torna la nostra rassegna estiva, nata solo lo scorso anno ma già amata dal pubblico. Un festival caratterizzato da percorsi musicali non convenzionali – spiega il presidente del Gesualdo, Luca Cipriano – un autentico percorso creativo volto a privilegiare le tendenze più fresche e stimolanti delle formazioni jazzistiche, e non solo, contemporanee. Una manifestazione unica sia per durata, fino a tutto settembre, sia per numero di eventi. Un grande evento per l’estate in Campania, illuminato dal concerto in esclusiva regionale del grande Goran Bregovic”.

Una grande festa aprirà la stagione della migliore musica d’autore, da ascoltare al chiaro di luna, nel teatro all’aperto della città di Avellino.

Inaugurazione Stagione Estiva Carlo gesualdo

Si parte sabato 7 luglio 2012, alle ore 21.00 (ingresso gratuito) con la band bolognese “Vino Tinto” al ritmo di suoni latini e jazz per un sound fresco e coinvolgente.

In scaletta un percorso raffinato e accattivante che partirà dal jazz inconfondibile di Danilo Rea, passando per la dimensione musicale seducente ed emozionale di Fabrizio Bosso e Javier Girotto e l’arrivo ad Avellino della rockstar dei Balcani, Goran Bregovic, e il suo strepitoso party musicale dalle atmosfere tzigane mentre, tra valzer e melodie, il jazz diventerà zingaro, con il quartetto Manomanouche.

Ma l’estate è lunga al Parco del Gesualdo e al chiaro di luna arriva Malcom MacDonald Charton, in arte Nick the Nightfly ed il suo “Nice One”, che porterà ad Avellino, direttamente da Radio Montecarlo Night, la sua musica dal big band jazz al soul jazz al pop raffinato.

E poi la volta delle signore del jazz, due stelle internazionali: Sarah Jane Morris, che presenta l’ultimo album, e Anne Ducros, la regina dell’Olympia di Parigi, indiscussa regina del jazz vocale europeo. A fine agosto è la volta poi di un grande evento, il concerto di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, accompagnati da un’orchestra di 18 elementi.

La stagione estiva è prodotta dal Teatro Carlo Gesualdo in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, e con l’Associazione musicale “I Senza Tempo”, con la direzione artistica di Luciano Moscati.

Spettacoli per i bambini

Estate di eventi da vivere all’aperto anche per i più piccoli, alla scoperta de “Il Parco degli alberi parlanti”. Tre gli eventi, per la minirassegna di teatro ambientalista popolata da maghi, folletti e personaggi delle fiabe e del mondo della fantasia.

I biglietti sono in vendita da oggi al botteghino di piazza Castello.Per ogni informazione contattare il numero di telefono 0825.771620.

Il Teatro “Gesualdo” donerà ai terremotati dell’Emilia un euro per ogni biglietto venduto della rassegna “Musica al Parco”, un aiuto concreto per sostenere la rinascita di alcuni dei luoghi simbolo della storia medioevale e rinascimentale del nostro Paese.