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Biagio Izzo al Teatro Augusteo di Napoli con “Come un Cenerentolo”

Aperto al pubblico nel novembre del 1929, il Teatro Augusteo di Napoli propone anche per questa stagione spettacoli di qualità all’insegna del divertimento. Tra i prossimi appuntamenti in cartellone troviamo anche l’ironia tutta partenopea di Biagio Izzo con il suo “Come un Cenerentolo”.

La commedia sarà in scena sul celebre palcoscenico di P.tta Duca d’Aosta da venerdì 21 febbraio a domenica 2 marzo 2014. Il successo ottenuto nel corso degli anni dal comico napoletano, che scrive e interpreta commedie teatrali spiritose e sempre attuali, ha spinto il teatro a inserire in cartellone anche questa rappresentazione che si preannuncia tutta da ridere.

Lo spettacolo, che ricorda un po’ quello che il grande Jerry Lewis fece nel suo film datato 1960 “Il Cenerentolo”, rivisita in chiave moderna la favola di Cenerentola, però al maschile. Si assisterà, infatti, a uno scambio di generi dei due ruoli chiave della favola, ovvero della dolce fanciulla discriminata e della fatina buona, che diventano figure maschili.

Il protagonista, come un Cenerentolo dei nostri giorni, vive alla costante ricerca di una fatina (o per meglio dire “fatino”) che riesca a regalargli la tanto agognata possibilità di riscatto. Per brevi linee, la trama racconta la storia di Biagio, figlio adottivo di una nota e ricca famiglia di albergatori, i Barone, che l’ha avuto in affidamento in età adulta.

L’arrivo del giovane, però, ha generato non poco caos nella famiglia, che lo tiene a debita distanza. E, nonostante la posizione invidiabile, il povero Biagio vive tra pregiudizi che non permettono di fargliela godere.

Riuscirà il rozzo Cenerentolo a trasformarsi in un elegante gentiluomo dei nostri giorni?

Con la regia di Claudio Insegno e la partecipazione speciale di Peppe Barra, lo spettacolo vuole disegnare una divertente farsa, dai toni paradossali, sugli argomenti di adozioni e successioni.

Dopo lo spettacolo con Biagio Izzo, altri appuntamenti del teatro da segnalare sono quello di Arturo Brachetti, dal 14 al 23 marzo, con “Brachetti che sorpresa!”, con Tato Russo, dal 4 al 13 aprile, in “Menecmi, due gemelli napoletani” e con Paolo Ruffini e Manuel Frattini, dal 25 aprile al 4 maggio, con “AAA cercasi Cenerentola”.

Ulteriori informazioni telefonando al Teatro Augusteo al numero 081.414243.

Teatro a Napoli: al Diana Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli e Pino Quartullo

Tra i prossimi spettacoli del Teatro Diana di Napoli, che proprio lo scorso anno ha festeggiato gli ottant’anni dalla sua inaugurazione, troviamo una commedia piacevole e brillante, “Signori…le paté de la maison!”.

Ispirato alla piéce francese “Le Prenom” di Matthieu DeLaporte e Alexandre De La Patellièree e riadattato nella versione italiana da Carlo Buccirosso, lo spettacolo sarà ospitato dall’istituzione culturale partenopea da mercoledì 29 gennaio a domenica 9 febbraio 2014.

La commedia ruota intorno a una cena che sembra avere tutti i presupposti per essere considerata una vera “cena modello”.

Il marito, un caro amico di infanzia da sempre single e i cognati in attesa del loro primo bimbo siedono alla stessa tavola; a far da padrona di casa una Sabrina Ferilli alle prese con la cucina per la preparazione di deliziosi manicaretti, diretta con maestria da una stravagante madre.

Tutto lascerebbe pensare a una cena tranquilla, ispirata a un’atmosfera di serenità che nemmeno il miglior ristorante potrebbe regalare. La sintonia e il calore iniziali tra i convitati, però, svanisce ben presto a causa di una discussione che lentamente infiamma gli animi.

Quello che nasce come uno scherzo innocente arriva infatti a rivelare imbarazzanti verità e allora anche la più appetitosa delle pietanze come il paté (che dà il nome al titolo della commedia) può cambiare sapore e diventare un grande e complicato pasticcio.

Signori…le paté de la maison!” è una commedia gustosa e resa molto divertente dal talento dei grandi attori presenti in scena che, oltre la Ferilli, sono Maurizio Micheli e Pino Quartullo.

Una commedia brillante, a tratti anche grottesca, che non risparmia amari risvolti e che conduce i protagonisti alla presa di coscienza che nulla sarà più come prima dopo questa cena famigerata “pasticcio di famiglia”.

Ulteriori informazioni presso il botteghino di via Luca Giordano, 64 aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30; oppure telefonando allo 081.5567527, 081.5784978.

Al Teatro Augusteo di Napoli, Enrico Montesano in scena con “C’è qualche cosa in te”

Fino al 17 novembre 2013 il Teatro Augusteo di Napoli ospita il nuovo spettacolo teatrale di Enrico Montesano dal titolo “C’è qualche cosa in te”, un omaggio alla commedia musicale italiana, nostalgico al punto giusto, attuale senza eccessi.

Il soggetto è rappresentato dalla storia di un geloso custode di costumi, impersonato dallo stesso Enrico Montesano, di un teatro che sta per essere raso al suolo per far spazio a un centro commerciale e della giovane Delia, una storia ricca di colpi di scena e con finale a sorpresa, ma positivo e ricco di speranza.

Un salto indietro nel tempo che riporta in vita personaggi indimenticabili come Don Lurio, Delia Scala, Marcello Mastroianni, Franca Gandolfi, Carlo Dapporto, Aldo Fabrizi, Totò, e che vuole anche essere un chiaro omaggio alla commedia musicale italiana con riferimenti pieni di fascino a Rascel, Trovajoli, Kramer, Claudio Mattone.

Con la bravura di un artista che sa improvvisare, recitare, cantare, ballare, Enrico Montesano si esprime contro la “cementificazione della cultura”, con una vena critica nei confronti degli attori di oggi e della politica, tra battute e intermezzi che fondono il fascino delle atmosfere dei tempi passati alle inevitabili note di attualità.

Ad accompagnarlo sul palco, la giovane attrice Ylenia Oliviero nel ruolo di Delia, Marco Valerio Montesano nel ruolo del tuttofare e Michele Enrico Montesano nel ruolo dell’avvocato Nicolò Gerini, un debutto doppio per i due figli d’arte.

La carriera teatrale di Enrico Montesano, iniziata negli anni Sessanta, vanta innumerevoli spettacoli di successo.

Dal “Rugantino” del 1978, a “Bravo!” del 1981, da “Riccardo III” del 2004, a “Buon compleanno” del 2011.

Con le tante esperienze televisive, con quelle musicali e con le numerosissime cinematografiche, Montesano rappresenta un personaggio poliedrico dello spettacolo italiano, capace di divertire e coinvolgere con la naturalezza propria solo di un vero artista.

Christian De Sica in tour con “Cinecittà”, ecco le date.

[blockquote style=”1″]Christian De Sica ti affascina ? Ecco le date del suo tour teatrale “Cinecitta” in scena a Napoli, Avellino,Bergamo,Milano,Padova, Genova,Ancona e Torino.[/blockquote]

Tra i più famosi personaggi dello spettacolo italiano, cresciuto a pane e arte sulle orme dell’illustre padre, Christian De Sica torna sui palcoscenici dei teatri italiani per far divertire lo spettatore e catapultarlo in un fantastico mondo fatto di musica, di danza, di sogni. Una storia ricca di fascino che appartiene alla cultura italiana ma che ha ispirato il cinema mondiale.

Stiamo parlando di “Cinecittà”, il luogo che insieme a Hollywood sta a indicare gli studi cinematografici per antonomasia.

Con l’entusiasmo di sempre, una verve costantemente presente, Christian De Sica ripercorre il luogo che fin dalla sua infanzia, grazie al padre Vittorio e alla madre Maria Mercader, ha caratterizzato la sua vita.

Il rapporto di De Sica con Cinecittà è da sempre stato stretto: crescendo in compagnia di mostri sacri del cinema italiano e internazionale, partecipando a decine di pellicole dal ruolo di comparsa, poi di attore e infine di regista, strizzando l’occhio al piccolo schermo e al teatro a creare una sinergia artistica tra i vari mondi.

Anni di esperienze e di vita vissuta raccontati attraverso poetici monologhi, divertenti gag, ma anche con canzoni senza tempo. In “Cinecittà” l’entertainer De Sica è accompagnato infatti dal corpo di ballo e da un’orchestra di vari elementi, a creare uno spettacolo completo e ricco di fascino.

Christian De Sica in Campania

L’effervescente tournée prevede date ad Avellino, presso il Teatro “Carlo Gesualdo”, nei giorni del 7, 8 e 9 febbraio 2014. Un’altra data campana è quella di Napoli, Teatro Palapartenope, che ospiterà lo show dal 12 al 16 febbraio.

Christian De Sica in scena in Italia

Altri appuntamenti in cartellone  sono a Bergamo, presso il Teatro Creberg il 31 dicembre 2013, a Padova al Gran Teatro Geox nei giorni 10 e 11 gennaio 2014,  al Palazzo dei Congressi di Lugano in Svizzera il 14 e 15 gennaio,, a Genova presso il Politeama Genovese il 17 e il 18 gennaio. Lunga permanenza invece al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove lo spettacolo resterà dal 23 gennaio fino al 2 febbraio.

Ancora spettacoli al Teatro Lyric di Assisi il 4 e 5 febbraio, al Teatro Politeama di Catanzaro il 18 e 19 febbraio, al Teatro Team di Bari dal 21 al 23 febbraio, ad Ancona il 25 e 26 febbraio presso il Palarossini, all’Europa Auditorium di Bologna dal 28 febbraio al 2 Marzo e dal 4 al 9 marzo a Torino al Teatro Colosseo per chiudere a Roma al Teatro Brancaccio dall’11 marzo al 13 aprile 2014.

Il Teatro Politeama di Napoli riaccende la sala con la luce di Eduardo

Finalmente riapre il “teatro dei napoletani”. Il Politeama torna a brillare e lo fa accendendo la sala con la luce di Eduardo.

Dal 25 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 in scena “Ditegli sempre di sì”, commedia esilarante scritta nel 1927 da un giovane De Filippo. A calarsi nei panni del folle Michele Murri ci sarà Gigi Savoia che a due anni da “Chi è cchiù felice e me” torna ad interpretare un personaggio di uno dei più grandi commediografi al mondo.

Dopo il successo di critica e pubblico della scorsa stagione, “Ditegli sempre di sì” catturerà il pubblico di Napoli grazie ad un cast di attori di prima fascia come Maria Basile Scarpetta, Renato De Rienzo e la partecipazione di Antonio Casagrande. Savoia e Casagrande sentono molto questo testo.

Il primo interpretò un ruolo minore nel lontano 1981 proprio sotto la guida del grande Eduardo. Il secondo gli lavorò al fianco in quella immortale versione per la televisione in bianco e nero datata 1962.

Un’opera impreziosita dalle scenografie di Renato Lori, messe in risalto dal disegno luci di Franco Ferrari.

L’atmosfera è resa suggestiva dai versi di Eduardo musicati del Maestro Antonio Sinagra. La regia è affidata a Maurizio Panici. Lo spettacolo, prodotto dalla Campania Global Entertainments, annovera tra gli interpreti anche Massimo Masiello, Vincenzo Merolla, Francesca Ciardiello, Vincenzo D’Aniello, Felicia Del Prete, Livinia Limone, e Massimiliano Rossi.

Quel teatro che fu di Toscanini, De Sica, Taranto, Zacconi, ed era sede del Festival della Canzone Napoletana e delle Audizioni di Piedigrotta non poteva trovare condizione migliore per riprendere il suo cammino.

 

Giorgio Panariello in Tour da Roma a Milano, da Firenze a Napoli

Si chiama “In mezz@voi” l’ultimo show che l’eclettico Giorgio Panariello porterà in tour nei principali teatri e palasport italiani a partire dalla data di debutto nella sua Firenze il 30 novembre 2012. Reduce dal successo del one man show televisivo “Panariello non esiste”, il comico toscano ritorna a dipingere la realtà con personaggi vecchi e nuovi, frutto di un grande lavoro di ricerca sulla quotidianità di ognuno di noi, raccontandone capricci e peccati con la sua solita verve e pungente ironia. Sarà questo motivo di chiassose risate ma anche di riflessione su vizi e virtù della nostra Italia.

Dopo il debutto del 30 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze (in replica il 1° dicembre), sarà la volta delle date negli altri teatri e palasport italiani. Queste le tappe confermate della tournée di Panariello “In mezz@voi”: a Roma al Gran Teatro il 4 e 5 dicembre, a Bologna al Pala Dozza il 7, a Padova al Gran Teatro Geox l’8, a Torino al Teatro Colosseo l’11 e il 12, a Bergamo al Teatro Creberg il 14, a La Spezia al Teatro Civico il 16 e 17. Si prosegue con gli appuntamenti di gennaio 2013: 21 e 22 a Milano presso il Teatro degli Arcimboldi e il 28 a Napoli al Teatro Augusteo. I biglietti sono in vendita su ticketone.it e nelle prevendite abituali.

Il Napoli Teatro Festival riparte a settembre con ‘Le maschere del Teatro’

La seconda tranche della quinta edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la prima firmata da Luca De Fusco, prosegue in questo mese con il Premio Le Maschere del Teatro e sette spettacoli che inaugureranno le stagioni di alcuni teatri cittadini.

Una sorta di ideale passaggio del testimone che il Napoli Teatro Festival Italia fa a tutti i teatri della città. I luoghi insoliti e affascinanti del giugno scorso lasciano adesso il posto al Teatro Mercadante, Teatro Bellini, Teatro Nuovo, Teatro Diana, Teatro San Ferdinando, Galleria Toledo e all’Auditorium di Scampia.

Ad aprire la ripresa degli spettacoli, martedì 25 settembre, andrà in scena al Teatro Mercadante “Antigone “per la regia di Luca De Fusco.

E questi ha commissionato per l’occasione alla scrittrice Valeria Parrella una drammaturgia originale, che partendo dalla tragedia sofoclea, riflette e attualizza lo scontro tra la visione di Antigone, interpretata da Gaia Aprea, che lotta per difendere le leggi non scritte della natura, e quella di Creonte, tesa a imporre la forza dello Stato per garantire la tenuta della polis.

Si prosegue mercoledì 26 al Bellini, con “Odissea Napoletana”: autore e regista Gabriele Russo. Poi Enzo Moscato propone al Nuovo un omaggio alla figura di Luisa De Filippo, secondogenita del grande Eduardo, scomparsa in tenera età.

Sempre mercoledì 27, al Diana, riflettori su Lina Sastri per Linapolinapolinapoli, un viaggio musicale che spazia dalla canzone napoletana alla sonorità del fado, del tango e del flamenco.

Intanto il primo ritrovarsi per la ripresa del Napoli Teatro Festival, è al Teatro San Carlo, con ripresa televisiva, alle ore 21 di giovedì 6 settembre.

Teatro Nuovo di Napoli, ecco il programma degli spettacoli.

Alfredo Balsamo ha presentato la stagione 2012-2013 del Teatro Nuovo di Napoli di cui ha assunto da quest’anno la gestione e la direzione artistica. Lo spettacolo inaugurale, martedì 23 ottobre, sarà ‘Ta-Kai-Ta (Eduardo Per Eduardo)’ con Isa Danieli e Enzo Moscato, che ne firma anche il testo e la regia. “Non si tratta” dice l’autore “di un testo ‘da’ ma di un testo ‘su’ Eduardo”.

Dal 6 novembre Carlo Cecchi sarà interprete e regista di ‘Abbastanza sbronzo per dire ti amo?’ di Caryl Churchill e anche di ‘Prodotto’ di Mark Ravenhill. Si tratta di due vicende erotico-amorose piuttosto diverse tra loro. A seguire, dall’11 dicembre, Silvio Orlando interpreta e dirige ‘Il nipote di Rameau’ di Denis Diderot, capolavoro satirico della seconda metà del Settecento. Al clavicembalo Simone Gullì.

Il 18 dicembre sarà la volta di Stefano Accorsi in ‘Furioso Orlando. Ballata in ariostesche rime per un cavalier narrante’.

Liberamente tratto dal capolavoro di Ludovico Ariosto; l’adattamento teatrale e la regia sono di Marco Baliani. Dal 22 gennaio andrà in scena ‘Pantani’, uno spettacolo ideato da Marco Martinelli, dedicato allo sfortunato ciclista prematuramente scomparso nel 2004. Il nuovo anno proseguirà con altri rilevanti appuntamenti, tutti da non perdere per lo spiccato interesse dei testi e delle interpretazioni.

 

Teatro Napoli: ecco i cartelloni di Mercadante e San Ferdinando.

Presentata da Luca De Fusco quale direttore del Teatro Stabile di Napoli la stagione del Mercadante, del Ridotto Mercadante e del San Ferdinando.

Nei tre cartelloni sono in programma oltre trenta titoli.  “E’ questa – dichiara De Fusco – una stagione, la cui portata è rintracciabile lungo l’intera programmazione, in ottemperanza alle funzioni e ai compiti prioritari di un teatro Pubblico.”

Cartellone Teatro San Ferdinando di Napoli

Si parte dunque dal San Ferdinando il 24 ottobre con le rappresentazioni de La grande magia, la commedia in tre atti di Eduardo.  De Pretore Vincenzo, verrà poi diretto da Armando Pugliese,con un ottimo cast di attori. In coppia con ‘L’uomo dal fiore in bocca’ Pierpaolo Sepe proporrà poi ‘SikSik l’artefice magico, mentre la drammaturgia napoletana contemporanea è rappresentata da Regina Madre di Manlio Santanelli per la regia di Giuseppe Rocca;  Ferdinando di Annibale Ruccello, nell’attesa versione del regista Arturo Cirillo; C’è del pianto in queste lacrime del regista Antonio Latella, ispirato all’universo della sceneggiata napoletana; Un giorno tutto questo sarà tuo di Davide Iodice, dedicato al tema del passaggio generazionale.

Toni Servillo poi sempre  al San Ferdinando farà nascere l’allestimento di Le voci di dentro di Eduardo, che l’attore condividerà in scena con il fratello Peppe.Un programma impegnativo  per l’attenzione della direzione dello Stabile verso il teatro di Eduardo

Cartellone Teatro Mercadante di Napoli

Il Mercadante avrà ben 10 titoli di“ampio respiro” in cartellone: dalle produzioni dello Stabile – l’Antigone di Valeria Parrella con la regia di Luca De Fusco col quale il 21 novembre inizierà la Stagione e Il Vantone di Plauto nella traduzione di Pier Paolo Pasolini con la regia di Arturo Cirillo.

Si apre quindi un ventaglio di spettacoli a firma di importanti registi e teatri del panorama nazionale e non. Si tratta di Otello di Shakespeare diretto da Nanni Garella ; La governante di Brancati diretta da Maurizio Scaparro ; La scuola delle mogli di Molière del regista Marco Sciaccaluga; Art, di Yasmina Reza, firmato da Giampiero Solari; The Suit, del maestro Peter Brook, ; lo shakespeariano Romeo e Giulietta con la regia di Valerio Binasco ; Non tutto è risolto di Franca Valeri, con regia di Giuseppe Marini; Erano tutti miei figli di Arthur Miller, regia di Giuseppe Dipasquale.

Cartellone Teatro Ridotto Mercadante di Napoli

La sala del Ridotto al primo piano del Mercadante – che vanta l’attenzione di un pubblico curioso di età molto differenti – presenta un programma “sperimentale”, di spazio aperto a molte proposte.

[wp_bannerize group=”news_2″] Il suo calendario partirà il 6 novembre con lo spettacolo Famedaria, memorie da un’infanzia comune, regia di Antonio Calone; dal fronte dell’indagine di nuovi percorsi teatrali giunge Laura per tutti, scritto da Laura Raffaeli e Lindo Nudo; Roberto Russo e Fabrizio Bancale, rispettivamente autore e regista, presentano lo spettacolo Mortal Kabaret,; Sara Sole Notarbartolo presenta Mulini a vento da lei scritto e diretto; seguirà Mumble mumble, ovvero confessioni di un orfano d’arte di Emanuele Salce e Andrea Pergolari;, Depressìon napolitèn scritto e diretto da Domenico Ciruzzi; Tommy…non apro!!!, atto scenico in prosa e musica scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Borrelli. Sempre al Ridotto andranno in scena, in date da definire, cinque allestimenti tratti dai cinque capitoli del romanzo di Anna Maria Ortese. La produzione del “cantiere scenico” intorno al capolavoro della scrittrice è del Teatro Stabile di Napoli

(testo di Antonella Salerno e Renato Ribaud )

Napoli Teatro Festival apre con il concerto di Noa

La V edizione del Napoli Teatro Festival Italia si apre nel segno dell’internazionalità con in  anteprima, nel Teatro di San Carlo,   un concerto di canzoni e melodie napoletane eseguito da Noa, la nota e più che nota cantante  israeliana, dal titolo ‘Noapolis’.

A seguire,   due spettacoli musicali in prima italiana: ‘The Makropulos Case’ di Robert Wilson e ‘The suit’ di Peter Brook. Altra novità sono due focus sulla nuova scena teatrale argentina e sulla danza israeliana. Non mancano però i protagonisti di casa nostra e le proposte, come nelle edizioni precedenti, sono oltremodo interessanti. Per fare solo qualche nome tra gli interpreti: Mascia Musy, Roberto Azzurro, Isa Danieli, Licia Maglietta, Antonio Casagrande, Mariano Rigillo, Lina Sastri.

A firmare gli spettacoli, fanno spicco le regie di Daniele Salvo, Fabrizio Arcuri, Rosi Padovani, Arturo Cirillo, Francesco Saponaro, Enzo Moscato, Gabriele Russo, Laura Angiulli ed altri.

Anteprima al teatro di San Carlo mercoledì 6 giugno

Va detto intanto,che questa edizione comprende  25 giorni di spettacoli, oltre 130 rappresentazioni, 30 luoghi tra teatri classici e location inusuali. Ecco i numeri del Festival 2012, il primo interamente firmato dal Direttore artistico Luca De Fusco.

Per il secondo anno, inoltre,la Fondazione Campaniadei Festival organizzerà (in collaborazione con l’Agis) nel mese di settembre il Premio Le Maschere del Teatro Italiano che sarà trasmesso su RaiUno il 6 settembre.

Il Festival conferma e rafforza la sua vocazione internazionale, dedica attenzione alla nuova drammaturgia, ma da quest’anno dà il via a una formula di lavoro molto europea, che impegna direttamente alcuni dei più importanti maestri della scena mondiale in progetti biennali che sfoceranno in prime assolute nel 2013. È il caso di Robert Wilson che apre [wp_bannerize group=”news_2″] quest’edizione con uno spettacolo musicale in prima italiana, The Makropulos Case, o di Peter Brook, il maestro per eccellenza del teatro contemporaneo, che presenta in prima italiana The Suit, rielaborazione in chiave anch’essa musicale di Le Costume.

Il Festival continuerà inoltre ad essere un grande cantiere culturale, una realtà attiva che produce e commissiona progetti coinvolgendo la città e trasformando Napoli in un grande palcoscenico. Ma punterà anche alla “leggerezza” che “toglierà peso senza far perdere profondità” al programma.

(testo di Antonella Salerno e Renato Ribaud )