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Tra agriturismi e cantine vinicole, scopri l’enoturismo in Campania.

Grazie ad una buona offerta di agriturismi, strutture alberghiere, ristoranti e cantine che aprono le proprie porte ai visitatori e agli amanti dell’arte enologica, l’Enoturismo in Campania è una splendida realtà dove la tradizionale buona cucina e l’eccellente tradizione vinicola sono dei perfetti padroni di casa.

Da Napoli a Caserta, da Salerno a Benevento passando per la provincia di Avellino, ognuna delle cinque province vanta infatti aree molto fertili, con una naturale vocazione all’agricoltura e alla produzione di eccellenze alimentari.

Provincia di Napoli

Partendo da Napoli, ci si imbatte nella strada dei vini dei Campi Flegrei, di quelli prodotti nell’Isola d’Ischia e quelli dei paesi vesuviani, in cui l’arte di vinificare ha radici profonde. Tra una degustazione e un’altra si possono visitare splendide località come Ercolano, Pompei, Pozzuoli, Torre del Greco o Castellamare di Stabia, e assaporare i piatti tipici del posto a base di pesce.

Provincia di Avellino

In provincia di Avellino invece troviamo l’eccellente produzione di tre delle quattro denominazioni Docg campane, Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi con tante cantine sparse nei comuni della provincia facenti parte dell’area produttiva.

Si può girare e conoscere i territori della verde Irpinia tra cui Mercogliano con Montevergine, Bagnoli Irpino, Mirabella Eclano e tanti borghi caratteristici dove poter apprezzare la buona cucina della tradizione tra formaggi, salumi e piatti a base di tartufi, funghi e della tradizione contadina.

Provincia di Benevento

C’è ancora la provincia di Benevento, terra molto fertile di produzione di Aglianico del Taburno (altra Docg campana), Solopaca, Falanghina e Sant’Agata dei Goti, tutti vini che possono fregiarsi della Doc.

Tra le escursioni in provincia di Benevento segnaliamo Pietrelcina, a soli 10 chilometri dal capoluogo, meta di turismo religioso, oppure Telese Terme, per chi decide di riservarsi un soggiorno rilassante.

Provincia di Caserta

Infine la provincia di Caserta, la cui strada dei vini si sviluppa tra Aversa, Sessa Aurunca e Santa Maria Capua Vetere (ricordiamo il Falerno del Massico Doc)

Provincia di Salerno

Salerno, con i vini della costiera amalfitana prodotti tra Vietri sul Mare, Minori, Amalfi, Positano (tra cui Costa d’Amalfi Doc e Ravello Doc) e quelli cilentani, i cui bianchi ben si sposano con la cucina marinara dell’area.

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Week end a Velia e Marina di Ascea, insolito tour tra scavi e bandiera blu.

Per chi decidesse di voler trascorrere una vacanza in Campania con un itinerario insolito rispetto ai classici tour, consigliamo un week end Velia e Marina Ascea nel Cilento una località situata su una collina a ridosso della propria “Marina”, un comune facente parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

Da questa cittadina di origine medievale si gode di una magnifica vista panoramica sulla costa e sulle rovine dell’antica città di Velia, da cui il paese dista solo cinque chilometri, in cui poter visitare alcune rovine e numerosi reperti archeologici derivanti delle antiche civiltà greca e romana.

Il Sito archeologico di Velia

Si tratta di uno dei siti archeologici più grandi di tutto il Meridione d’Italia, che merita senza dubbio di essere visitato.

Fra i beni culturali di Ascea, da sottolineare la presenza della Torre del Telegrafo, realizzata tra il 1500 e il 1600 per difendere il borgo dalle incursioni dei pirati saraceni.

Week ad Ascea

Ascea è uno dei comuni della provincia di Salerno che ricade all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano .

Il nome di Ascea è strettamente legato a quello di Velia, storica frazione di Ascea, che fu uno dei più attivi centri della Magna Grecia. All’atto della fondazione il suo toponimo era quello di Elea, fu solo in epoca romana che assunse l’attuale nome di Velia.

Elea fu la patria di due dei più grandi nomi che hanno scritto la storia del pensiero, vale a dire Parmenide e Zenone.

Marina di Ascea

A circa 4 chilometri dal centro di Ascea si trova la frazione Marina di Ascea, una delle più frequentate località balneari della costa cilentana. Marina di Ascea può contare su spiagge meravigliose e pulitissime, al punto da meritarsi ormai da anni l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu, grazie alla sua splendida spiaggia lunga circa sei chilometri.

Sono presenti anche altri piccoli arenili incastonati nelle calette presenti lungo la pittoresca scogliera.

Per due chilometri il lungomare è costeggiato da una pista ciclabile, per consentire attività sportive all’aria aperta.

Nel mezzo del bel lungomare si trova Piazza Europa, la sede di eventi e concerti soprattutto nel periodo estivo, mentre un corso pedonale ricco di negozi e souvenir accoglie ogni anno numerosi turisti in vacanza nella località.

Proprio Ascea è stata più volte protagonista del progetto “Bio Spiagge”, che mira a creare un unicum naturale tra i percorsi delle zone interne e quelli costieri, passando attraverso la valorizzazione e la promozione di tutte le tipicità locali.

Il Lungomare

Il lungomare di Marina di Ascea finisce con la zona più suggestiva, quella della Scogliera, da cui si può apprezzare, unico al mondo, il giglio marino e tutta la vegetazione che caratterizza in maniera evidente la macchia mediterranea.

Da qui è facile raggiungere Pisciotta, un’altra località incantevole con il suo mare blu.

Il Fico Bianco del Cilento

La coltivazione del fico bianco del Cilento, di fagioli, di castagne e l’allevamento di una particolare specie di maiale (il nero del Cilento) rappresentano le produzioni maggiori di un territorio indubbiamente rigoglioso e dedito all’attività agricola.

Specialità della tradizione culinaria locale si possono gustare in uno dei tanti ristoranti presenti nella cittadina, mentre per i soggiorni “Le Terme di Velia” e “Magicomar” come hotel e l’ “Elea” come villaggio turistico sono le strutture maggiormente apprezzate dai viaggiatori su TripAdvisor.

Un Week end a Casal Velino: cosa vedere e dove mangiare.

Casal Velino è un piccolo comune della provincia di Salerno che ricade nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diana. Ancora poco conosciuta dal grande pubblico, Casal Velino, con la sua Marina, rappresenta la destinazione giusta per chi desidera trascorrere piacevoli week end tra natura e relax.

Il Mare di Casal velino è Bandiera Blu.

Tra le diciannove località campane che nel 2020 hanno ottenuto il riconoscimento di “Bandiera Blu” troviamo Casal Velino, cittadina del Cilento a metà strada tra Acciaroli e Ascea.

La qualità e la bellezza delle sue acque hanno consentito alla località, in provincia di Salerno, di ottenere già da qualche anno l’ambito riconoscimento per le spiagge delle zone Lungomare, Isola, Dominella, Torre.

Cosa vedere a Casal Velino durante un week end

Il suo centro storico, adagiato su un paesaggio collinare, si caratterizza per vicoli ripidi, palazzi nobiliari e case arroccate, chiese risalenti ai secoli trascorsi.

Da qui è possibile ammirare incantevoli vedute panoramiche che degradano poi verso il mare.

Tra i luoghi da visitare la cappella di “S. Matteo ad duo flumina” e i ruderi di tombe risalenti all’epoca medievale. Inoltre qui sono state custodite, fino al 954, le reliquie dell’evangelista Matteo, che attualmente sono collocate nel Duomo di Salerno.

Per chi ama la storia e l’archeologica si segnala ancora che, al confine con il comune di Casal Velino (proseguendo in direzione di Ascea), si trova il parco archeologico di Velia che per importanza storica rappresenta uno dei siti più interessanti da visitare della zona insieme a quello di Paestum.

Marina di Casal Velino

Spiagge attraenti, mare pulito e strutture recettive di buon livello fanno di Casalvelino il luogo ideale per trascorrere una vacanza estiva all’insegna del relax, della tranquillità e della buona cucina.

L’economia del luogo, infatti, si fonda principalmente sul turismo balneare della frazione Marina di Casal Velino, un caratteristico borgo dedito alla pesca e all’accoglienza di vacanzieri.

Un attrezzato porticciolo turistico fa, poi, di Marina di Casal velino il naturale approdo per natanti e piccole imbarcazioni.

Dove dormire a Casalvelino tra alberghi, b&b, agriturismi,

Casalvelino  è ben collegata con le principali località turistiche del Cilento, da  Marina di Camerota a Palinuro fino a Sapri, per cui, grazie alla disponibilità di diverse soluzioni per l’alloggio, può diventare la base ideale per una vacanza nel Cilento. 

Casal Velino offre al turista una buona rete ricettiva tra alberghi, b&b, agriturismi, ristoranti.

In particolare, osservando i luoghi maggiormente consigliati su TripAdvisor, troviamo la Country House L’Oasi Del Fauno e il CilentoWave, entrambe immerse nel verde per soggiorni in piena quiete, oppure la Pensione Zio Attilio, incastonata in una caletta suggestiva con vista mare a Marina di Casal Velino.

Dove mangiare a Casal velino

Numerosi sono i ristoranti in cui è possibile assaporare alcuni tra i piatti tipici della cucina salernitana e cilentana e gustare quei prodotti naturali che da queste parti assumono sapori davvero eccezionali.

Per accontentare il palato, infine, specialità di pesce fresco al Ristorante Le Giare.

Prenotazione Hotel on line a Casal velino

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7 villaggi turistici dove andare in vacanza questa estate in Italia.

Una delle scelte più gettonate per trascorrere le proprie vacanze estive restano sempre i villaggi turistici, soluzione ideale per le diverse esigenze di divertimento e relax, potendo usufruire di servizi adatti a ogni età ed esigenza familiare

L’Italia in questo senso offre da sempre una solida tradizione, garantendo una vasta scelta di villaggi sparsi soprattutto lungo le sempre frequentate spiagge campane, lucane, calabresi e pugliesi.

Per chi è interessato a questa comoda e pratica modalità di vacanza, amata soprattutto da ragazzi e bambini, abbiamo selezionato sette villaggi turistici dove trascorrere le vacanze questa estate.

Villaggi Turistici in Puglia

Sul Mar Adriatico, nella regione Puglia, vi è una buona presenza di villaggi turistici. Noi ve ne consigliamo uno ad Ostuni.

Torre Guaceto Resort a Ostuni

Partendo dal tacco della Penisola, il gettonato Salento, troviamo Torre Guaceto Resort, situato tra incantevoli baie e insenature lambite da un mare cristallino, poco distante dalla città bianca di Ostuni e a soli 450 metri dalla spiaggia.

Tanti i servizi offerti, tra cui la connessione Wi-fi, servizio navetta, anfiteatro con attività ricreative, ristorante con specialità pugliesi e 110 camere pronte ad accogliere ogni richiesta.

Villaggi Turistici in Basilicata

Sul mar Ionio, la Basilicata offre una buona offerta di villaggi turistici. Noi abbia scelto Marina di Pisticci.

Ti Blu Village Club a Marina di Pisticci.

Molto noto e apprezzato in Basilicata, lungo le bianche coste di Marina di Pisticci, il Ti Blu Village Club.

Tra le novità il nuovo campo sportivo polifunzionale, oltre a tantissime attività dedicate agli amanti degli sport all’aria aperta come il vicino Golf Club convenzionato, campi da calcetto, tennis, bocce, corsi che vanno dall’aerobica all’acqua gym.

Il villaggio organizza inoltre settimanalmente, componendo gruppi di almeno 15 persone, escursioni alla scoperta del territorio ricco di storia e cultura.

Villaggi Turistici in Calabria

Per chi ama la calabria abbiamo scelto due villaggi Turistici a Marina di Sibari e a Isola Capo Rizzuto.

Baia degli Achei Villaggio Club a Marina di Sibari

In Calabria, a Marina di Sibari, sorge invece il Baia degli Achei Villaggio Club, situato all’ombra di una rigogliosa pineta privata dove poter praticare anche sport e attività all’aria aperta.

Si tratta di un luogo ideale per chi cerca la tranquillità e il confort, perfetto dunque per le famiglie e per tutti coloro che hanno a cuore le attività sportive (pista ciclabile, spiaggia attrezzata per windsurf, canoa, barca a vela, beach-volley).

La struttura si compone di 134 villini in stile mediterraneo, dotati per ogni necessità del cliente, e di un ristorante di cucina tipica.

Villaggio Le Castella a isola capo Rizzuto

A 10 chilometri da Isola Capo Rizzuto, invece, troviamo il Villaggio Le Castella, in una splendida posizione panoramica a dominio della baia. Sono 352 le camere finemente arredate.

Tra i servizi a pagamento, il centro benessere ideale per offrire momenti indimenticabili di relax dall’idromassaggio ai trattamenti estetici.

Feste a tema, animazione, ristorazione tipica locale e servizi fanno di questo villaggio un destinazione sempre molto apprezzata dai suoi frequentatori.

Villaggi Turistici in Campania.

Arriviamo ora in Campania, con alcune proposte molto interessanti.

Villaggio turistico Le Palme a Marina di Ascea.

A Marina di Ascea, tra le bellissime Paestum e Capo Palinuro, sorge il Villaggio Le Palme, su una spiaggia privata attrezzata e ricca di intrattenimento sportivo e ricreativo.

La formula hotel comprende 60 bungalow monolocali provvisti di aria condizionata e servizi, mentre la formula residence 48 bungalow e 42 mobil home in base alle esigenze della clientela.

Tante le attività offerte, oltre alla possibilità di vicinanza con alcuni dei siti più interessanti dal punto di vista storico e naturalistico del Cilento.

Villaggio turistico Cilento Resort hotel & village a Marina di Casal Velino.

A Marina di Casal Velino, invece, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, si trova il complesso alberghiero Cilento Resort hotel & village, che offre come nel caso precedente sia la possibilità di godere delle bellezze dei suoi dintorni ricchi di cultura, sia di spiagge attrezzate e che vantano un mare cristallino.

La struttura villaggio, 3 stelle e immersa in una lussureggiante vegetazione, si compone di una serie di bungalow moderni ed eco sostenibili, oppure si può scegliere la formula hotel 4 stelle per chi ama tranquillità e pieno relax.

Villaggio Medea Beach Resort di Paestum.

Sempre rimanendo in Campania, infine, c’è il Medea Beach Resort di Paestum, di recente costruzione, costituito da edifici a schiera con 43 camere che offrono servizi che vanno dall’aria condizionata al frigo bar, divise in doppie, triple e bilocali.

Tra gli altri servizi, un fornito ristorante in sala climatizzata o sul patio all’aperto.

Vacanze in Campania: Paestum, Velia e Certosa di Padula

I diversi siti archeologici e gli insediamenti che vanno dalla costa all’entroterra sono testimonianza tangibile non solo della rilevanza culturale dell’area ma anche dell’evoluzione umana dall’epoca preistorica fino al Medioevo.

Già dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1997, il Parco Naturale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è stato insignito nel 1998 anche del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità, insieme alle aree archeologiche di Paestum e di Velia e alla Certosa di Padula.

Il grande Parco, che si estende complessivamente su una superficie di circa 200.000 ettari, racchiude numerosi tesori naturalistici, artistici e storici che rendono l’intera area uno dei luoghi più ricchi di siti turistici di tutto il meridione.

Terra di scambio culturale tra la Magna Grecia e l’Etruria, il Cilento custodisce le vestigia di due importantissime città dell’antichità, Paestum e Velia.

Dalle bellezze paesaggistiche marine di Castellabate, Centola e Marina di Camerota fino alle rovine delle aree archeologiche di Paestum-Capaccio e Elea-Velia ad Ascea e al fascino medievale della Certosa di Padula, tesori preziosi da scoprire.

Chi progetta le proprie Vacanze in Campania nel Cilento, ama arte,cultura e natura. Paestum, Velia e Certosa di Padula meritano una visita turistica.

I templi di Paestum

Approfondendo il discorso sull’aspetto più storico di quest’area campana, ricordiamo l’antica Poseidonia (Paestum), fondata dai Greci intorno al 650 a.C. lì dove sorgeva un precedente insediamento denominato Phistu.

I templi di Paestum

Le mura, il foro romano e i tre templi ellenistici rappresentano gli elementi di maggiore spicco dei suoi scavi archeologici. Questi ultimi sono la dimostrazione di come lo stile dorico abbia trovato in Campania una delle sue maggiori espressioni artistiche.

I templi che si possono ammirare sono quello di Hera, noto come “Basilica”, il più antico, che risale al VI secolo a.C., quello di Nettuno (450 a.C.), il maggiore e meglio conservato, e quello di Cerere (510 a.C.), restaurato dai romani e poi adibito a chiesa bizantina.

Chi visita Paestum troverà interessante approfondirne la storia e gli aspetti archeologici nel Museo Archeologico Nazionale, che raccoglie testimonianze pittoriche, tra cui la cosiddetta “tomba del tuffatore”, esclusivo esempio di pittura greca di età classica e della Magna Grecia, i cicli metopali che decoravano il Tempio di Hera, e ancora vasi, armi, lastre tombali affrescate e numerosi altri reperti.

Gli Scavi di Velia

Gli Scavi di Velia

Altra “polis” della Magna Grecia è Elea-Velia, fondata dai coloni greci nel 540 a.C., divenuta rapidamente uno dei centri più influenti del mondo antico.

Tra le motivazioni che rendono la città patrimonio dell’umanità troviamo la Scuola Eleatica, fondata da Senofane di Colofone e che ebbe tra i suoi allievi Parmenide e Zenone. Qui è ancora possibile osservare i resti delle imponenti mura in pietra, tra cui la rilevante Porta Rosa (350 a.C.), il più antico esempio di architettura greca con arco a tutto sesto. Nell’acropoli inoltre si trovano ancora costruzioni civili ellenistiche e le fondamenta di un tempio.

La Certosa di San Lorenzo a Padula

Certosa di Padula

Un viaggio nel Cilento storico non può terminare senza averne evidenziato le tracce medievali, rinvenibili in particolare nella maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula. La sua costruzione, iniziata nel 1306, si è protratta nei secoli fino alla fine del Settecento, rendendo la struttura complessa e articolata a livello stilistico.

Oggi la Certosa ospita al suo interno il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale, scrigno di preziose collezioni di reperti provenienti dagli scavi di Padula e di Sala Consilina.

Vacanze in Campania: Castellabate, la perla del Cilento.

Salita alla ribalta con il film di successo “Benvenuti al Sud”, con un Alessandro Siani meridionale impertinente e un Claudio Bisio nordista pentito, la città di Castellabate è destinazione prediletta di gruppi turistici provenienti da ogni parte del mondo.

Cosa vedere a Castellabate

Tra i luoghi da visitare tra quelli che si sono potuti ammirare nella pellicola cinematografica:

  • il borgo medievale
  • il Belvedere di San Costabile
  • il porto delle Gatte
  • Piazza 10 ottobre 1123

La cittadina, situata in Campania nella provincia di Salerno, si trova sulla Costiera Cilentana e il suo territorio comunale fa parte del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dichiarato nel 1998 patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Per l’armonia architettonica, la qualità storica del suo patrimonio, la vivibilità e i servizi al cittadino, il borgo è inserito anche tra i Borghi più belli d’Italia.

Vivace centro dedito alla produzione agricola, al commercio e all’artigianato, Castellabate trova nel turismo balneare e diportistico la sua principale attività economica.

La spiaggia di Santa Maria Castellabate.

Il mare di Castellabate

Santa Maria è la zona costiera della città, area marina protetta e insignita più volte della “Bandiera Blu” per la bellezza e la limpidezza delle sue acque.

Molto suggestive dal punto di vista paesaggistico le calette naturali che caratterizzano le frazioni marine di Ogliastro Marina, Licosa e Tresino.

La SPA di San Marco di Castellabate

Molto gettonata anche la frazione di San Marco, che oltre ad avere un delizioso porticciolo, da alcuni anni è assunta ad una maggiore notorietà grazie alla presenza del Resort e SPA L’Approdo.

Numerosissimi i ristoranti che mettono in tavola specialità della cultura gastronomica della costa.

I piatti tipici del luogo sono la soppressata, le alici marinate o “mbuttunate”, la pizza cilentana, i fusilli alla cilentana (con formaggio di capra e carne) e poi i dolci: il sanguinaccio, i fichi impaccati o gli “scauratielli” (zeppole zuccherate).

Dove Dormire a Castellabate

L’offerta ricettiva è adeguata a ogni esigenza: costituita da hotel, villaggi, camping, residence e appartamenti per giovani coppie, gruppi di amici o famiglie con bambini al seguito.

Guardando la classifica delle strutture ricettive su TripAdvisor, troviamo al primo posto “1861 Residenza d’Epoca”, un piccolo e ben recensito hotel sul lungomare castellabatese. Mentre, proprio a Castellabate, l’albergo “Il Castello”, ubicato a poca distanza dalla famosa piazzetta centrale.

Come arrivare a Castellabate.

Il comune e’ raggiungibile con l’autostrada Salerno Reggio Calabria uscita Battipaglia, direzione Costiera Cilentana e con il treno (Stazione Agropoli-Castellabate).

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Vacanza benessere in Campania: yoga, trekking, mare e cultura nel Cilento.

Yoga, benessere psicofisico, trekking, paesaggi incantevoli sul mare e buona cucina mediterranea: in provincia di Salerno, a poca distanza dal Patrimonio Unesco di Paestum, una proposta di vacanza che rigenera mente e corpo.

Alle porte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un luogo suggestivo dove poter godere della tranquillità di un paesaggio incontaminato da scoprire con i percorsi di trekking, della buona cucina a chilometro zero, ma soprattutto del benessere derivante dalla pratica dello yoga.

Vacanza yoga e trekking nel Cilento

Questa la proposta di soggiorno che va incontro a una delle esigenze che, mai come quest’anno, rappresenta una vera e propria priorità: la rigenerazione energetica.

Vibrazioni positive, concentrazione, amore verso se stessi, connessione con l’altro, immersione nella natura, scoperta di luoghi culturali, abitudini salutari: ricaricarsi dopo ansie e paure condivise per affrontare al meglio il mondo che ci circonda con una maggiore consapevolezza interiore.

Quando

Dal 26 luglio al 1 agosto 2020, nel territorio di Altavilla Silentina, in provincia di Salerno, una proposta di vacanza che coniuga alla perfezione benessere psicofisico, conoscenza del territorio, gastronomia e attività collettive in tutta serenità e in pieno relax.

Dove

Il luogo di accoglienza, dotato anche di piscina, è l’Agriturismo San Martino, ad Altavilla Silentina, immerso nel verde e da cui è possibile godere della tranquillità della collina ammirando tramonti che portano lo sguardo verso il mare.

Sedute Yoga quotidiane

Il benessere psicofisico è affidato alla pratica dello yoga, antica disciplina orientale che connette mente e corpo, che diventa un vero e proprio stile di vita declinato in ogni aspetto della propria esistenza, in armonia con se stessi e con il mondo circostante.

A esso si affiancano la meditazione, il rilassamento, il risveglio energetico, tutte pratiche che hanno lo scopo di alleggerire la mente dai pesi del frenetico vivere quotidiano per elevarsi a uno stato liberatorio grazie alla connessione con le energie interiori e con la natura circostante.

Le sedute quotidiane sono gestite dalle istruttrici esperte e certificate Paola Falcone e Marisa Iuliano, impegnate a seguire e interagire sia con i principianti sia con i praticanti più esperti.

Percorsi Trekking

Un altro punto di forza di questa vacanza sono le escursioni sul territorio, con passeggiate e trekking, che consentono la conoscenza di luoghi dove la natura ha dato il meglio di sé tra colline, rocce, spiagge e mare cristallino.

Le Visite Guidate nel Cilento

Dalla visita al Parco Archeologico di Paestum Patrimonio dell’Umanità ai piccoli borghi come quelli di Castellabate e Agropoli, ecco alcune delle destinazioni programmate da Virgilio Mari, accompagnatore escursionistico della F.I.E..

Si tratta di partire alla scoperta di alcuni dei piccoli e grandi tesori che il territorio campano, nello specifico quello salernitano, offre al visitatore. Tra prestigiose attrazioni turistiche conosciute in tutto il mondo e borghi dal fascino antico e senza tempo.

La Cucina Campana a tavola.

La Campania, inoltre, è un territorio che vanta una delle tradizioni culinarie più apprezzate al mondo, per cui non poteva mancare la gastronomia di elevata qualità in un soggiorno rigenerante come questo. E’ l’occasione per gustare piatti della mitica Dieta Mediterranea confezionati esclusivamente utilizzando prodotti a chilometro zero.

E così anche il corpo trova il suo giusto e salutare appagamento.

Le attività collettive, infine, sono un altro degli aspetti focali del programma di vacanza. Quelle che, in questi mesi tanto sono mancate e di cui si è dovuto fare a meno.

Nel rispetto di ogni norma di sicurezza reciproca, si potrà tornare a “fare gruppo” nel più piacevole e profondo significato.

A contatto con la natura, con escursioni e passeggiate, con serate cilentane fatte di musica e balli, con quella convivialità e quell’intesa connettiva tra sé e l’altro, in un continuo scambio e indispensabile arricchimento umano.

Per Informazioni

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Week end in Campania, la regione che incanta il mondo.

Cerchi idee per un week end in Campania ? Programma un fine settimana nella terra “felix” degli antichi Romani, nota per la fertilità e la bellezza dei suoi paesaggi.

Bagnata ad Ovest dal mar Tirreno ed attraversata dall’Appennino centro meridionale, la Campania ha un clima temperato lungo la costa e tipicamente continentale all’interno, con inverni freddi ed estati molto torride. La conformazione territoriale è mista con una percentuale bilanciata di pianura, collina e montagna.

Prima dei Romani, che la denominarono Campania felix per la fertilità di alcune zone e la bellezza dei luoghi costieri, fu percorsa dagli Etruschi, dai Sanniti e dai Greci, che si insediarono nella parte meridionale. In epoca più recente fu interessata dalla dominazione dei Normanni prima e dei Borboni dopo, prima di essere annessa al Regno d’Italia.

Proprio per questo motivo può vantare la presenza di notevoli bellezze naturali ed un patrimonio artistico culturale al pari delle altre regioni.

Arte e Cultura in Campania

La Campania vanta, infatti, ancora oggi un patrimonio artistico e culturale che attrae costantemente turisti e visitatori da ogni angolo del mondo per vacanze e piacevoli soggiorni tra arte e mare.

Paesaggi marini mozzafiato e indimenticabili scorci naturalistici caratterizzano la costiera amalfitana e la costa cilentana.

Il fascino e la creatività artistica di Napoli con il Vesuvio danno la celebrità mentre importanti siti archeologici come Paestum, Pompei, Ercolano, le isole di Capri, Ischia e Procida danno la fama mondiale.

Per ultima ma non ultima, l’eccellente tradizione enogastronomica ricca di importanti primati e notevoli eccellenze.

I capoluoghi di regione.

Cinque i capoluoghi di provincia della Campania, con Napoli, metropoli di oltre due milioni di abitanti, ritenuta una delle più belle città del mondo, ecco Avellino, nella verde Irpinia, Salerno, con la sua costiera amalfitana, Caserta, con la sua impareggiabile Reggia Vanvitelliana e Benevento con la sua Rocca dei Rettori.

Il mare della Campania.

La Campania è notoriamente famosa per le sue spiagge e il mare cristallino che accolgono durante tutto l’anno un turismo entusiasta.

La Costiera Amalfitana e Cilentana

Tra le coste più belle al mondo, la costiera amalfitana e la costa cilentana aprono al turista un ventaglio di località e attrazioni conosciute in Italia come all’estero: “perle” di raro splendore abbelliscono la panoramica costiera amalfitana, tra cui Ravello, Positano, Amalfi, che si unisce a quella sorrentina con le località turistiche di Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, attraversata dalla catena montuosa dei Monti Lattari che degradando verso il mare terminando con Punta Campanella.

Le isole di Capri ed Ischia.

Da qui è possibile ammirare la mondana isola di Capri  che con Ischia e Procida rappresenta destinazione prediletta dei viaggiatori che raggiungono la Campania.

Più a Sud troviamo invece la costa cilentana (tratto di costa compreso tra il golfo di Salerno e quello di Policastro) che vanta molte località balneari anche premiate con la Bandiera Blu: Agropoli, Marina di Ascea, Capaccio-Paestum, Marina di Camerota, Palinuro e Santa Maria di Castellabate.

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I Siti Culturali

Tra i siti di maggiore interesse artistico si segnalano la Reggia di Caserta dell’architetto Vanvitelli, la valle dei templi di Paestum, Pompei con gli scavi archeologici ed Amalfi, gloriosa repubblica marinara.

Impossibile non citare gli itinerari naturalistici, primo fra tutti il Vesuvio, ormai icona mondiale della costa napoletana, e gli scenari selvaggi delle zone interne del Sannio e dell’Irpinia.

Cultura e storia: i percorsi artistici della Campania

Importante “culla” culturale, la Campania vanta numerosi località di interesse turistico: eccezionali siti archeologici a Pompei, Paestum, Ercolano, Velia, mete culturali e architettoniche sono la vanvitelliana Reggia di Caserta, la monumentale Certosa di San Lorenzo a Padula (Sa), la filanda a San Leucio (Ce), tra le più antiche.

Ci sono ancora Napoli con la sua storia e i Campi Flegrei (da visitare l’anfiteatro Flavio di Pozzuoli, la Piscina Mirabile di Bacoli, il Castello di Baia, la città sommersa di Baia, il tempio di Giove a Cuma) e innumerevoli antichi borghi, caratteristici per le loro sempre vive tradizioni, in Irpinia, Sannio e Casertano.

Itinerari naturalistici per il tuo week end in Campania

Il territorio campano è occupato da rilievi montuosi per circa il 35% consentendo così di effettuare itinerari turistici e passeggiate sui monti più importanti della regione.

Tra questi, per il tuo week end in campania, segnaliamo i Lattari, i Picentini, gli Alburni senza dimenticare una zona piena di fascino, quella sul Vesuvio.

La campania ha diverse zone caratterizzate da bradisismo e da piccoli laghi formati nei crateri di vulcani spenti, come quella che circonda Napoli in cui poter visitare la Solfatara di Pozzuoli, con le sue potenti fumarole.

Per gli amanti della speleologia, le grotte di Pertosa e quelle di Castelcivita offrono l’opportunità di suggestive escursioni.

La verde irpinia

Gli amanti della natura, potranno programmare un’escursione nella “verde” Irpinia, ricca di paesaggi bucolici e attività ricettive sia estive sia invernali (ricordiamo in particolare il Lago Laceno tra passeggiate e impianti sciistici oppure Montevergine con il Santuario e le splendide vedute).

Cosa mangiare durante un week end in Campania.

Ad un ampio ventaglio di opportunità turistiche si abbina l’offerta enogastronomica  che non ha eguali in Italia.

La cucina campana è ricchissima di prelibatezze richieste ed esportate in tutto il mondo.

Fusilli, ravioli, cavatelli, orecchiette, taralli, soppressate, tartufi, funghi, mozzarelle, pastiere, babà, struffoli, zeppole, torroni…chi più ne ha più ne metta!

Dal vino prodotto sulle colline delle aree interne, con ben 4 DOCG, alle specialità di mare dei centri sulla costa, alla selvaggina, alle ricette tipiche della cucina campana che spaziano dalla mozzarella di bufala aversana e della piana del Sele, ai salumi e ai formaggi stagionati, alla pasta fatta in casa con gli spaghetti, simbolo dell’Italia a tavola in tutto il mondo.

La Pizza

Indubbiamente la chiusura di questo sintetico elenco spetta alla pizza, la regina della tavola campana, alimento che a Napoli ha le sue origini ma che può essere gustato in tutta la regione in molteplici e gustose varianti.

Oltre a essere la patria della pizza margherita, la regione vanta squisiti piatti di mare e di terra a seconda delle zone: dalle fritture di paranza, alle alici di Cetara, agli scialatielli ai frutti di mare della costa, alla selvaggina dell’entroterra.

Pasta fatta in casa, “cucina contadina” con gli ingredienti della terra (funghi, tartufo nero di Bagnoli Irpino, mele annurca, castagne, nocciole di Giffoni), per finire con la tipica mozzarella di bufala campana dop e il liquore Limoncello.

I Vini della Campania

Non ultimi i rinomati vini: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina, Lacryma Christi del Vesuvio, Solopaca, Aglianico, Taurasi frutto di antichi e vigorosi vitigni autoctoni.

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Capodanno e Natale a Sorrento, relax nel cuore della Penisola Sorrentina.

Cerchi un’idea per le tue vacanze di capodanno in Italia ? Pensa ad un viaggio a Sorrento, un tour tra storia, tradizione, piatti tipici, folklore, arte e cultura.

Musa ispiratrice di liriche e canzoni, meta turistica campana per eccellenza, Sorrento (Na) è la città che con le sue bellezze artistiche e naturali accoglie i visitatori in viaggio alla scoperta della Penisola Sorrentina, di cui è regina indiscussa.

Un tour attraverso la storia, la tradizione e il folklore, l’arte e la cultura, le vie del gusto. Ma non solo questo rappresenta Sorrento: la città è anche un mondo pieno di emozioni tutte da vivere e da raccontare.

Itinerari storici, artistici e culturali a Sorrento

Di fondazione leggendariamente attribuita ai Greci, Sorrento ha avuto come primi abitanti i popoli italici. Il suo importante centro storico mostra ancora il tracciato stradale risalente all’epoca romana, più a monte invece sono presenti le mura cinquecentesche.

Un viaggio alla scoperta di Sorrento può prendere le mosse da Piazza Tasso, con la statura dedicata proprio al grande scrittore Torquato Tasso che ebbe qui i natali). Da qui si più accedere a Palazzo Correale e percorrere un lungo, originario e caratteristico sentiero: Via Pietà.

Al termine del percorso, dopo aver ammirato Palazzo Veniero e la loggia di Vico Galantario, si giunge al Duomo con facciata neogotica. Tornando a Piazza Tasso e procedendo sulla sinistra si incontra la Chiesa del Carmine (ricostruita a fine Cinquecento) e poi sulla destra il Sedile di Porta, la torre con orologio del XVI secolo.

Da qui si può imboccare Via San Cesareo, la strada dello shopping e dei prodotti tipici sorrentini, tra cui il limoncello. Vicino alla villa comunale si trova la Chiesa di San Francesco con chiostro trecentesco, meta prediletta di concerti estivi e dei turisti che qui scattano numerose fotografie.

Destano interesse anche Villa Pompeiana, eretta su antiche vestigia romane, e Villa Tritone, a picco sul mare, che sormonta l’antico borgo marinaro di Marina Grande (nel I secolo d. C. sarebbe stata residenza di Agrippa Postumo, nipote di Augusto).

Tutta la storia della città è immersa nel magico panorama del Golfo di Napoli, che può essere ammirato grazie agli aliscafi che costantemente collegano Sorrento ad altri luoghi di interesse turistico come CapriIschia e la stessa Napoli.

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Hilton Sorrento Palace, l’ albergo ricco di fascino affacciato sul Vesuvio.

Con vista sul centro di Sorrento e sul Golfo di Napoli, l’Hilton Sorrento Palace rappresenta una destinazione ricca di fascino durante tutto l’anno.

Le soluzioni di alloggio sono moderne e spaziose, dal design minimalista e contemporaneo.

L’offerta di soggiorno risponde a svariate richieste.

Le Camere vantano un balcone, un’area lavoro e la connessione internet ad alta velocità, le Guestrooms Plus, dispongono altresì di un balcone con vista mare, le Camere Executive attrezzate con salotto e area lavoro separate oltre allo splendido balcone affacciato sul golfo, le Suites infine dispongono di un ambiente deluxe, finemente arredato, di un bagno con doccia jet e vasca separate, dell’accesso internet wireless e all’elegante Settimo Club, con la prima colazione e drink gratuiti oltre a un balcone doppio sull’incantevole panorama.

La struttura offre anche un pronto servizio concierge, per ogni tipo di richiesta e prenotazione.

Da provare, per i soggiorni estivi, le sei vasche panoramiche della piscina esterna oppure, nel periodo invernale, la suggestiva piscina interna circondata da affreschi e colonne marmoree. A completare l’offerta relax e sport, l’attrezzata palestra, il campo da tennis/calcetto e il servizio Kids’ Club nel periodo estivo, a offrire sorveglianza professionale e attività ludiche concedendo un po’ di riposo anche ai genitori.

Gustatevi i piatti della cucina regionale campana presso il vivace Ristorante Sorrento, dove un’attenta lista di vini è pronta a valorizzare la tanto apprezzata arte culinaria locale.

All’esterno, a bordo piscina, è possibile degustare nel periodo estivo drink al bar oppure consumare un veloce pasto presso il Ristorante Pagoda che nel menù include anche pizza, risotti e sandwich.

L’Hilton Sorrento Palace è meta prediletta anche per conferenze e convegni di lavoro, con il suo Centro Congressi composto di 23 sale attrezzate (di cui tre auditorium) in grado di ospitare fino a 1500 ospiti e per ricevimenti, banchetti o matrimoni, con possibilità di ambienti esterni o interni.

Molte delle sale banchetti godono di luce naturale e suggestivo panorama sulla Baia di Napoli o lo spettacolare Agrumeto.

La Sala Le Ginestre, la piscina interna,  è una location eccezionale per una sfilata a bordo piscina o per un matrimonio.

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